sabato 10 maggio 2008

Bimbimbici 2008

(N.d.b.: questo post è in perenne mutazione, a causa di piccole continue modifiche; anche la mappa è stata ridisegnata evidenziando soste e punti pericolosi)
Domenica prossima 18 maggio si svolgerà a Polcenigo la seconda edizione di Bimbimbici. Non coincide con Bimbimbici a livello nazionale (11 maggio), perchè sarebbe coincisa con l'adunata degli alpini a Bassano e quindi chi avrebbe preparato il pranzo!? Inoltre anche la Comunione era stata fissata per l'11 maggio.
Si tratta di una cicloturistica non competitiva, aperta a tutti i bambini e bambine di età compresa tra i 3 ed i 101 anni. L'iscrizione è gratuita!
Si parte alle 10 del mattino dal campo sportivo parrocchiale di San Giovanni, si scende lungo via Favola per poi girare a destra in via Ruiat. Si arriva quindi all'incrocio pericoloso con via Pordenone, quello dov'era prevista la rotatoria che la Provincia ha bocciato e per il quale necessitano comunque delle misure per rallentare la la velocità dei veicoli. Si attraversa l'incrocio percorrendo la strada per la Nave fino ad attraversare il ponticello sull'Artugna. Si gira a destra lungo via Rivalta e ancora a destra per località Pradarin. Si va via dritti per la strada bianca fino a sorpassare il Rugo che attraversa San Giovanni; si volta a sinistra per percorrere la strada sotto San Floriano per arrivare nell'area del parcheggio dove si farà una sosta ristoratrice. Si tratta delle strade lungo le quali dovrebbe più o meno correre la nuova ciclabile che partirà da Budoia per arrivare a Sacile.
Si riprende la strada per via del Parco, loc. Pecol e s'imbocca via Scudet fino ad arrivare all'incrocio principale di San Giovanni; anche questo è un punto pericoloso, a causa della velocità dei veicoli e dei problemi di visibilità, ed è lì che dovrebbero fare la rotatoria. Si volta a sinistra in via Pordenone fino ad arrivare in Borc. Prima della Piazza si gira dentro il Cortivon, si attraversa l'ottimo ponticello nuovo sul Gorgazzo e si arriva a San Rocco.
Un altro punto pericoloso
, seppure meno degli altri, è la confluenza di via Coltura con via Livenza (la strada che va verso il Longon); ci sono problemi di visibilità venendo da Coltura verso Polcenigo, ma certo qui non è necessario costruire una rotonda con le caratteristiche delle altre, forse sarebbe sufficiente una cosa mooolto più piccola e poco costosa, o qualche altra soluzione (forse sarebbe sufficiente uno specchio più grande e magari riscaldato d'inverno per evitare la condensa? Oppure un cambio nella precedenza all'incrocio?).
Subito dopo aver imboccato la strada per Coltura si gira a sinistra per via Sega e si arriva ai lavador. Qui le donne lavavano i panni lungo il Gorgazzetto, che era più alto di adesso anche grazie alle chiuse (pare che le donne di Coltura potessero lavare solo a valle di quelle del Borc, ricevendo così l'acqua sporca, pare). Il Gr.A.Po illustrerà ai partecipanti le strutture dei lavador (lavatoi), mentre Angela Sanchini illustrerà le strutture della vecchia segheria della sua famiglia.
S'imboccherà quindi la Strada Comunale del Ponte, o Strada del Doi. Lungo questa strada il Gr.A.Po ha appena risistemato la fontana del Doi, che era la sorgente utilizzata dai Colturani. La stradina da anni non è più soggetta ad alcun tipo di manutenzione; ora è percorribile solo se dotati di stivali, perchè l'acqua che drena dal col del Conte ha scelto la stradina come percorso. La stradina sarebbe una buona alternativa pedonale o ciclabile per il collegamento tra Polcenigo e Coltura. Sarebbe utile sia per l'uso turistico, sia per l'uso quotidiano degli abitanti. E in effetti è stata inserita nel nuovo P.R.G. come percorso pedonale o ciclabile. Ma ci serve adesso, non fra cinque anni.
Ma acqua o non acqua in qualche modo si passerà, a costo di passare bicicletta alla mano nei prati accanto.
Dopo questo tratto difficile ma importante, e in salita (metafora delle difficoltà amministrative), si arriva alla Pedemontana, che sarà attraversata anche se non c'è ombra di passaggio pedonale, anche se non c'è attualmente alcun sistema che limiti la velocità di motociclisti simil-Rossi e di camionisti sempre in ritardo sui tempi, s'imbocca via dell'Ovre, la stradina parallela alla Pedemontana, e attraversata la pseudo-piazza di Coltura, s'arriverà presso la sede degli alpini di Polcenigo. A quel punto dovrebbe essere mezzodì circa, bambini e grandi avranno percorso 9 km, avranno visto anche qualche posto nuovo, avranno sentito le storie dei Grapisti, e potranno finalmente rifocillarsi con il pranzo preparato dagli Alpini (anche questo gratuito, grazie agli sponsor ed agli alpini!)

Il pomeriggio alle treemezzo presso San Giacomo avverrà la premiazione del concorso di disegno collegato alla manifestazione Bimbimbici. Tutti i disegni dei bambini e dei ragazzi (circa 150) che hanno partecipato saranno esposti.

La manifestazione è gratuita grazie ai numerosi sponsor e al Comune di Polcenigo che con i loro contributi permettono di affrontare tutte le spese dell'organizzazione.
La manifestazione è organizzata dal gruppo "La strada è anche mia" della Pro Loco di Polcenigo; aderiscono il Gr.A.Po, il Gruppo Alpini di Polcenigo, il Ciclo Team Gorgazzo; il Comune di Polcenigo e l'Istituto Comprensivo Statale di Caneva e Polcenigo hanno dato il loro patrocinio e la loro collaborazione. Hanno inoltre collaborato la Scuola Materna "Maria Bambina" ed il Comune di Budoia.
Nella foto: l'ex segheria Sanchini

Consiglio Comunale martedì 13 maggio

... ovvero il mistero, svelato, del sesto punto scomparso.
"Prot. 7308 - 06.05.2008
Il Sindaco... Convoca la riunione del Consiglio Comunale in seduta straordinaria pubblica di 1ª convocazione per il giorno:
MARTEDÍ 13 MAGGIO 2008 ALLE ORE 20.30 ed in 2ª convocazione per il giorno mercoledì 14 Maggio 2008 alle ore 9:00, presso la consueta sala delle adunanze, per l'esame dei seguenti argomenti:

1. Lettura ed approvazione verbali seduta precedente.
2. Interrogazioni:
a) interrogazione del gruppo consiliare“progetto comune” relativa al guard rail in via brigate partigiane (prot. n. 1582/28.01.08).
b) interrogazione del gruppo consiliare “progetto comune” relativa al guard rail in via coltura (prot. n. 1583/28.01.08).
c) interrogazione del gruppo consiliare “progetto comune” relativa al servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani (prot. n. 1584/28.01.08).
d) interrogazione del gruppo consiliare “progetto comune” relativa al ripetitore col della gallina (prot. n. 1632/29.01.08).
e) interrogazione del gruppo consiliare “progetto comune” relativa all’installazione bancomat ufficio polizia municipale (prot. n. 2079/05.02.08).
f) interrogazione del gruppo consiliare “progetto comune” relativa alla rete territoriale wireless (prot. n. 2080/05.02.08).
g) interrogazione del gruppo consiliare “progetto comune” relativo alle barriere architettoniche (prot. n. 5001/20.03.08).
h) interrogazione del gruppo consiliare “progetto comune” relativo ad abbandono inerti sulla riva del fiume livenza (prot. n. 6398/16.04.08).
i) interrogazione del gruppo consiliare “progetto comune” relativo al censimento mappatura degli immobili con copertura in “eternit”. (prot. n. 6399/16.02.08).
3. Contratto di locazione porzione di postazione tra il Comune di Polcenigo e l’Elettronica Industriale s.p.a.
4. Art. 166 d.lgs. n. 267/2000 ed art. 18 del vigente regolamento di contabilita’ – comunicazione prelievi dal fondo di riserva.
5. Regolamento comunale per l’esecuzione di lavori e somministrazioni in economia.
6. Esame e approvazione piano regolatore particolareggiato comunale denominato "Cimolai" in zona omogenea D2.1 - industriale ed artigianale di nuovo impianto - Variante n.3"

Il punto 6 è tornato su questo post; l'avevo tolto su segnalazione di Rinnovamento (cioè Pino De Val). Avevo semplicemente copiato il testo (comprensivo del punto 6) che "ilconsigliere" (cioè Odino Steffan) aveva riportato in un commento su questo blog, pubblicato il 9/5/08 alle 15.35 sul post "Interrogazioni scritte e orali". La copia della convocazione che avevo quasi contemporaneamente ricevuto da Angela Sanchini, effettivamente non conteneva il punto 6, per questo l'ho tolto. Dopo aver chiesto lumi a Odino (una supplica religiosa vichinga...), la luce invece è arrivata dall'Angela (...la rivincita del cristianesimo? ), che ha specificato che il sesto punto è stato aggiunto e notificato ai consiglieri in un momento successivo. Quindi il sesto punto c'è, e mi sembra pure rilevante. Tutti i commenti a questa questione li trovate tra i commenti...
Mi scuso per le incomprensioni generate.

Italiani brava gente

E per dare un altro punto di vista sulla Seconda Guerra Mondiale e sulla Liberazione, vi segnalo questo lungo documento, dove si mette in evidenza che fra gli italiani non c'erano solo le vittime ma anche i persecutori, gli occupanti crudeli. E se avete ancora un po' di tempo date un'occhiata al documento dello storico sloveno Metka Gombač, "I bambini sloveni nei campi di concentramento italiani (1942-1943)". Si tratta di documenti che raccontano i crimini commessi dai soldati italiani in Jugoslavia durante l’occupazione fascista, dal 1941 al '43, dai generali fino ai soldati semplici, o anche dai funzionari civili.
La terra più martoriata dai nostri soldati è stata quella dalmata, dove ora ci piace andare in vacanza: dalle rappresaglie (otto civili per ogni militare ucciso), spesso concluse con incendi di villaggi, al campo di concentramento per civili ad Arbe (Rab in croato), il cui tasso di mortalità era stimato intorno al 19 per cento. Una sintesi su Rab e sul campo la trovate su Wikipedia.
Comunque andate a visitare Rab, io ci sono stato in vacanza alcuni anni fa: mare pulito, boschi estesi, baiette ovunque, persone accoglienti.
E vicino c'è un'isoletta, Goli Otok (una pietraia) dove dal 1949 al 1955 c'era invece il campo di prigionia degli oppositori di Tito (prevalentemente comunisti favorevoli a Stalin e a Mosca) ...Nella foto ostaggi iugoslavi appena ammazzati dal plotone d'esecuzione italiano

venerdì 9 maggio 2008

Non era tempo

Sabato 10 maggio 2008, alle seidisera, presso la saletta dell'ex convento di San Francesco in Piazza della Motta a Pordenone, sarà presentato il documentario "NON ERA TEMPO".
Il DVD raccoglie le testimonianze degli ex-deportati dell'area pordenonese.
E' un lavoro pensato soprattutto per gli insegnanti, MA NON SOLO, per offrire loro uno strumento didattico di approccio al tema della deportazione. E' corredato da una piccola brochure con una nota storica che aiuta a contestualizzare il racconto, un glossario e il profilo dei testimoni.
E' anche il primo risultato di un lavoro iniziato già nel 2004 per la raccolta e l'archiviazione della memoria.
Interverranno Andrea Crozzoli, di Cinemazero, Marco Coslovich, l'autore, e Sabrina Benussi, la regista.
La serata è organizzata dall'ANED di Pordenone (Associazione Nazionale ex Deportati Politici) in collaborazione con l'associazione culturale Fuoritesto.

martedì 6 maggio 2008

Solo un passo

Accorrete resistenti!
Giovedì 8 maggio 2008 alle ottoemezza di sera presso l' ex chiesa di San Gregorio a Sacile
sarà presentato il libro "SOLO UN PASSO - memorie di donne partigiane dell’Altolivenza".
La serata è organizzata dall’Università della Terza Età e degli Adulti di Sacile e dell’Altolivenza e dal progetto Giovani del Comune di Sacile
Interverranno:
Fulvio Salimbeni, Università di Udine
Paolo Cossi, autore del fumetto
Marta Roghi, ricercatrice
Cristina Trinco, ricercatrice e curatrice del libro.

Fontana di DOI. Ma varda che bei!

Lo scorso sabato 3 maggio un gruppo di volontari (nostalgici di acqua pura mi dice Odino) ha pulito e reso accessibile la zona circostante la storica “fontana di DOI” .
La ”fontana di DOI” si trova ai piedi del “col del conte”, più o meno tra il centro di Polcenigo e Coltura. Gli anziani raccontano che un tempo, nel ruscello collegato alla fontana stessa, ci fossero i gamberi rossi di acqua dolce.
Oltre alle varie iniziative a cura del GRAPO, GRuppo Archeologico di Polcenigo (sarà posizionato un cartello con i riferimenti storici), la fontana sarà il 18 maggio meta di Bimbimbici.
Grazie ai volontari! Nell'ordine nella foto, Odino, Angelo, Vittorio, Adriano e Mario (che la foto l'ha scattata).

Mens sana con merenda sana

Dal Gazzettino del primo maggio.
"Lotta all'obesità, merenda sana in aula. Una settimana di cibo controllato a scuola con l’aiuto dell’Azienda sanitaria. Lettera alle famiglie. Alla fine dell’esperimento ci si augura che i genitori chiedano di continuare. Il supporto economico della società Gemeaz.
Una settimana di merenda sana nelle scuole di Polcenigo: la proposta dell'amministrazione comunale ha incontrato la disponibilità della ditta, che gestisce nel centro pedemontano il servizio di ristorazione. Ormai sono sempre di più le realtà scolastiche che scelgono di offrire un'alternativa alle merende pesanti, che compromettono l'attenzione e favoriscono problemi di obesità nei bambini. Molti i suggerimenti proposti dalla stessa Azienda per i Servizi Sanitari negli anni, realizzati anche nelle scuole con percorsi didattici, analisi dei cibi più consumati a merenda e valutazioni di casi. Ora la proposta esperimento raggiunge il centro pedemontano: realizzata con la consulenza del servizio dietologico dell'Ass, viene realizzata a costo zero per il Comune, che ha ottenuto la piena disponibilità di Gemeaz: «Abbiamo voluto ringraziare il gestore del servizio ristorazione spiega l'assessore all'istruzione Mauro Quaia per la sua disponibilità ad accogliere la nostra iniziativa e per aver aderito, offrendo gratuitamente la fornitura della merenda sana per la prossima settimana». In questi giorni i genitori dei bambini dovrebbero ricevere una lettera, inviata da amministrazione comunale e istituto comprensivo di Caneva , che servirà per presentare anche alle famiglie il progetto. «Questa proposta spiega la dirigente scolastica Lucia Cibin arriva al termine di un progetto di educazione alimentare nelle classi. Siamo convinti che la promozione della prevenzione e dell'educazione alimentare siano fondamentali. Al termine di questa iniziativa spetterà alle famiglie raccogliere i suggerimenti e proseguire». Saranno insegnanti e collaboratori scolastici a curare la riuscita della distribuzione: così la prossima settimana si comincerà lunedì mattina con la frutta, banana o mela, martedì sarà la volta dello yogurt alla frutta, mercoledì panino con uvetta o alla zucca e poi di nuovo frutta e yogurt a concludere la settimana. Un incontro per i genitori sul tema è previsto a conclusione del progetto il 13 maggio a Caneva . F.G."
Come ha scritto anche "Settimanabianca" in un commento al post "Vado in terza media a Polcenigo" "... anche qui a polcenigo ci sono 2 macchinette di caffè, tè, cappuccino, camomilla ecc a da 2 anni quindi quando abbiamo iniziato il progetto orto non ci sono più i distibutori con le merendine ma sono rimaste quelle del caffe ke forse contengono meno conservanti ma di sicuro nn sono meno dannosi..."

lunedì 5 maggio 2008

Riunione "la strada è anche mia"

Mercoledì sera, 20.45, presso la sede della Pro Loco, riunione del gruppo "La strada è anche mia" per l'organizzazione delle iniziative "I mille colori della bici", "Km d'aria" e "Bimbimbici". Tra le altre cose bisogna definire definitivamente gli sponsor.

Streets of Coltura n.3

Su richiesta di alcuni colturani ripubblico le foto sulla condizione delle strade a Coltura. Queste foto non riguardano i punti più critici, ma solo la normale condizione delle stesse. Qualunque punto si fotografi, se ne evidenzia lo stato pietoso.
Il 18 aprile 2007 avevo scritto: "l'unica strada in condizioni decenti a Coltura, da poco prima del sottopassaggio fino a poco dopo il bar dalla Calistra, è stata riasfaltata pochi mesi prima delle ultime elezioni amministrative (tre anni fa), mentre prima era proprio uno schifo come ancora adesso sono le altre strade di Coltura. Dobbiamo aspettare le prossime elezioni per avere un'altra sistemazione di qualche centinaio di metri? Dieci milioni per una bretella fino a Sacile e quasi zero per il resto?"

Via San Michele:
Via Masiere:

Ancora via San MicheleVia Mezzomonte:
Via Mena:

KM D'ARIA

Si tratta di un concorso per i bambini che si spostano a piedi o in bicicletta.
E' rivolto ai bambini e ragazzi di Polcenigo o dei comuni limitrofi che frequentano le scuole elementari e medie. Ma se i genitori lo desiderano possono partecipare anche bambini più piccoli.
Si tratta di segnare, su una scheda apposita, la distanza percorsa a piedi o in bicicletta da parte di ogni bambino partecipante al concorso, nel periodo dal 19 aprile al 25 maggio 2008.
Le schede sono state consegnate (o possono ancora essere trovate) presso la scuola elementare e media di Polcenigo, presso la scuola materna di S. Giovanni di Polcenigo e presso la Cartoleria IL GIRASOLE di Budoia. Oppure potete scaricarla anche da qui.
Le schede dovranno essere riconsegnate entro il 27 maggio nello stesso luogo dove sono state ritirate. Quindi, se si va a scuola a Polcenigo si riconsegneranno presso la propria scuola, se invece si va a scuola a Budoia, si riconsegneranno presso la cartoleria il Girasole di Budoia.
La consegna dei riconoscimenti avverrà l'ultimo giorno di scuola a Polcenigo e nella cartoleria a Budoia.
Il concorso è organizzato dal gruppo “La strada è anche mia”, che fa parte della Pro Loco Polcenigo. Il Concorso fa parte di un più generale ed articolato “Progetto Scuola Bimbimbici”, un piano che nasce dalla necessità di realizzare un programma permanente di iniziative concrete di educazione alla mobilità sostenibile che, coinvolgendo le scuole di ogni ordine e grado, vuole sensibilizzare ragazzi e adulti sui seguenti temi:
- sicurezza nelle strade e degli utenti deboli (pedoni e ciclisti)
- moderazione del traffico
- salute e obesità nell'infanzia e nei giovani
- qualità dell'aria (immissione polveri sottili, CO2, ecc.)
- risparmio energetico
- qualità dei rapporti sociali ed interpersonali
- qualità della città e dell'ambiente più in generale.

giovedì 1 maggio 2008

Ristrutturazione dell'allevamento ittico.

Dal Gazzettino del 23 aprile 2008.
"Allevamento ittico a nuovo. Recupero da un milione e mezzo di euro. «Sarà uno dei migliori in Italia». Il progetto è stato approvato dal direttivo dell’Ente tutela pesca. Diventerà un punto didattico.
Approvato il progetto definitivo di ristrutturazione per l'allevamento di Polcenigo . Alcuni giorni or sono il Consiglio direttivo dell'Ente tutela pesca ha infatti dato il via libera al progetto definitivo di ristrutturazione dell'allevamento: un intervento atteso da tempo. Un passo essenziale, quello compiuto dal massimo organo di rappresentanza dei pescatori sportivi nell'ente, che permetterà di procedere con l'accensione di un mutuo di circa un milione e mezzo di euro, finanziato in conto interessi dalla Regione con 100 mila euro l'anno per vent'anni.
Sarà riservata molta attenzione alla qualità della produzione attraverso la realizzazione di una specifica protezione sanitaria da agenti biologici e l'introduzione di sistemi impiantistici innovativi per la distribuzione dell'ossigeno, del mangime e per il monitoraggio e l'analisi della qualità dell'acqua.
È prevista la realizzazione ex novo dell'avannotteria, concepita per ospitare esternamente due vasche di svezzamento coperte; all'interno sarà ricavata un'ampia area per le vasche di schiusa e primo svezzamento, incubatoio e laboratori necessari per la selezione e l'allevamento di specie ittiche autoctone per il ripopolamento.
Destinati a un sostanziale ampliamento anche i magazzini, dove saranno realizzati i locali a servizio dei lavoratori, una stanza per il custode, deposito per attrezzature, officina, locale per il gruppo elettrogeno, per l'autoclave e per il sistema di produzione dell'ossigeno. «Realizzeremo un'opera in grado di dare all'impianto un livello d'operatività superiore - ha spiegato Loris Saldan, presidente dell'Etp - tale da proiettare questa struttura ai vertici su scala nazionale. Siamo convinti che le tecnologie adottate per limitare al massimo l'impatto ambientale siano destinate a diventare un esempio da seguire e saranno utilizzate anche nelle future ristrutturazioni degli impianti dell'Ente»
Dato che l'impianto è immerso in un ambito di notevole interesse naturale e ambientale è stato anche deciso di valorizzare e riqualificare dell'area nel suo complesso.
Il complesso sarà perciò dotato di strutture adeguate all'accoglienza a scopo didattico e turistico-ambientale, in particolare attraverso la realizzazione di un centro visite e di un percorso di visita. Quest'ultima realizzazione permetterà di far diventare l'allevamento di Polcenigo un vero e proprio centro di aggregazione e diffusione della conoscenza, al di là delle classiche visite compiute in genere in questo tipo di impianti: il visitatore potrà, infatti, conoscere da vicino le peculiarità dell'ambiente di risorgiva circostante e, al tempo stesso, essere informato attraverso l'utilizzo di tecnologie multimediali disponibili nel centro visite."

Interrogazioni scritte e orali

Dal Gazzettino del 19 aprile.
"Scoppia la grana interrogazioni scritte. Il capogruppo di minoranza ed ex sindaco Del Puppo: «La maggioranza non risponde»
(F.G.) Manca la risposta scritta: il gruppo consiliare Progetto Comune chiede il rinvio delle interrogazioni presentate dai suoi consiglieri. È successo a Polcenigo , nell'ultimo consiglio comunale, già ricco di punti all'ordine del giorno. Diversi gli argomenti sui quali i consiglieri di minoranza attendono risposta, ma il chiarimento scritto, richiesto dal capogruppo Luigino Del Puppo, ex sindaco del centro pedemontano, non è arrivato, così saranno discusse nel prossimo consiglio utile. Come si può evincere dall'ordine del giorno del consiglio comunale - ha chiarito Del Puppo - il nostro gruppo ha presentato alcune interrogazioni al sindaco. Queste sono state assunte al protocollo dell'Ente, nel periodo dal 28 gennaio 2008 al 5 febbraio 2008; per alcune di esse è stata anche sollecitata la risposta, i primi di marzo. Ogni giorno, fino a prima del consiglio, abbiamo visionato gli atti per vedere se c'erano le risposte scritte come richiesto nell'interrogazione, senza trovarne alcuna. L'articolo 39 del regolamento per la disciplina e lo svolgimento del consiglio comunale in vigore - conclude Del Puppo - al penultimo comma prevede che il consigliere nel presentare l'interrogazione può chiedere risposta scritta entro 10 giorni. Chiediamo il rinvio dell'argomento al prossimo consiglio con l'invito a trasmettere le risposte scritte come richiesto. Così nel prossimo Consiglio saranno fornite le risposte sulla situazione dei guard rail in via Brigate Partigiane e in via Coltura, sul servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani, per sapere se la raccolta porta a porta è prevista anche nelle strade private aperte al pubblico transito ed altre questioni legate alle utenze del fine settimana e a quelle degli abitanti di Mezzomonte. Ancora sul ripetitore sul Col della Gallina, sull'installazione del bancomat nell'ufficio della polizia municipale e sullo stato di attuazione della rete territoriale wireless, che potrebbe raggiungere il centro pedemontano tra la fine di quest'anno e l'inizio del prossimo, mentre i contratti con la ditta privata che si era proposta stentano a decollare."

Avvio lavori per la sistemazione della piazza a San Giovanni.

Dal Gazzettino del 24 aprile 2008
"Via al recupero di piazza Maggiore a San Giovanni. L’appalto è stato assegnato all’impresa Merotto spa che si è aggiudicata l’asta con un ribasso del 3,86 per cento.
L'assessorato ai Lavori pubblici informa che cominceranno nei prossimi giorni i primi lavori di sistemazione della piazza Maggiore di San Giovanni su progetto di Piergiuseppe Bravin. Lavori che saranno eseguiti dall'impresa Merotto spa di Busche di Cesio Maggiore (in provincia di Belluno), che si è aggiudicata l'appalto con un ribasso del 3,86% sulla base d'asta di 116 mila euro. Si stralcia dalla relazione tecnica: «Il progetto mira a ricostruire innanzitutto la funzione storica della piazza quale spazio di aggregazione sociale e a dotarla di specifica identità, ridefinendone anche in maniera più razionale la viabilità stradale e pedonale. L'intervento prevede la stesura di una nuova pavimentazione in porfido con degli inserti di pietra naturale. Sarà realizzata un'isola verde successivamente piantumata e dotata di panchine. Sarà mantenuto lo spazio centrale privo di ostacoli che permetterà lo svolgimento delle manifestazioni civili ed ecclesiastiche. Il vecchio asse stradale sul lato sud/est (lato verso la Canonica) sarà valorizzato mettendolo in risalto con una tessitura della pavimentazione innestata da dei listelli in pietra. Tale asse sarà chiuso al traffico automobilistico con dei dissuasori mobili, fatta eccezione per i mezzi necessari alle funzioni religiose. Sul lato Nord sarà realizzato un abbassamento in modo tale da poter realizzare un accesso secondo le normative previste dal Nuovo codice della strada e da quelle sulla deambulazione delle persone portatrici di handicap. La parte della piazza pavimentata in porfido avrà una quota superiore di 15 cm. rispetto a quella dell'asse stradale residuo (quello verso l'edificio dell'asilo nido) che impedirà l'accesso agli autoveicoli e nel contempo potrà essere eventualmente utilizzata come area di discesa e salita in sicurezza dai pullman."
Finalmente.

A proposito di velocità e di sicurezza

Dal Gazzettino del 28 aprile 2008.
"Investite durante la passeggiata, gravi due ragazzine.
(Ro) Due amiche, di 12 e 14 anni, residenti a Caneva, sono ricoverate nell'ospedale di Pordenone per le ferite riportate, ieri, alle 18.15, in via Civitella a Stevenà, dove sono state investite da un'auto. I medici, seppure a scopo precauzionale, si sono dimostrati preoccupati dalle condizioni delle ragazzine A.B. e S.C. e pertanto hanno deciso di riservarsi la prognosi anche se entrambe dovrebbero guarire in una quarantina di giorni. Il bollettino medico parla di trami facciali e fratture alle gambe. Vista la giornata soleggiata le due ragazzine, in compagnia di due coetanee, erano uscite di casa per fare una passeggiata nella campagna della Carlonga a Stevenà. Intorno alle 18 stavano facendo rientro a casa. Stavano percorrendo via Civitella quando, dopo una curva, sono state investite da una vettura, condotta da una persona della zona, che stava procedendo a una velocità inadeguata - secondo quanto ricostruito dai Carabinieri di Polcenigo accorsi velocemente per accertare cause e dinamica dell'incidente - a una stradina di campagna. Il conducente ha cercato di frenare ed evitare l'impatto. Invano. L'auto ha urtato due ragazzine, sfiorando le amiche (sono rimaste sotto shock per alcune ore). Le condizione delle due bambine ferite, subito soccorso, sono apparse serie al personale del "118", che ne ha disposto l'immediato trasferimento all'ospedale di Pordenone, dove sono state entrambe ricoverate."

Barriere architettoniche

Dal Gazzettino del 27 aprile 2008. "Un'interrogazione contro le barriere del consigliere di minoranza Donazzon.
(F.G.) Nuova interrogazione a Polcenigo per un problema relativo a barriere architettoniche: riproposto a ogni occasione dal consigliere di minoranza Roberto Donazzon, ma mai risolto fino ad oggi, è diventato oggetto di un'interrogazione, presentata al sindaco da parte del consigliere del gruppo Progetto Comune. «Dall'insediamento della Commissione assistenza del 27 ottobre 2004 a oggi - spiega Donazzon nella richiesta di chiarimenti inviata al primo cittadino del centro pedemontano - si sono susseguite diverse riunioni, inerenti all'abbattimento delle barriere architettoniche». Un problema molto caro al consigliere polcenighese, che nel precedente mandato si occupava di assistenza in qualità di assessore. «Più volte sono stati segnalati - chiarisce Donazzon - anche su richiesta dell'assessore, i punti di maggior criticità in comune». In diverse occasioni, durante dibattiti del consiglio, il problema è riemerso, sollecitato proprio dai consiglieri di minoranza. In particolare: «di fronte alle Poste nella frazione di San Giovanni è stata messa in opera, da circa un anno, una segnaletica verticale ed orizzontale - spiega il consigliere - segnalante il parcheggio per portatori di handicap. Per accedere ai vari uffici e locali (poste, farmacia, negozi e abitazioni) però si deve superare un gradino, sprovvisto di rampa di accesso. Oltre a questo nel citato parcheggio il suolo è particolarmente sconnesso, con tanti avvallamenti: questo rende pericoloso lo spostamento di chi deve muoversi con la carrozzina. Alcune settimane fa un soggetto diversamente abile, dovendo superare l'ostacolo del gradino è finito a terra riportando ferite. Numerosi cittadini - conclude Donazzon - hanno sollecitato l'assessore competente affinchè ponga rimedio alla situazione, ma le richieste sono rimaste a oggi senza risposta». Intanto la giunta ha preso in considerazione il problema: «ne abbiamo discusso - spiega l'assessore all'assistenza Mirella Ianna - c'è la possibilità di realizzare uno scivolo, cercheremo il sistema migliore». Donazzon nella sua interrogazione chiede di conoscere le intenzioni dell'amministrazione per risolvere il problema e anche di avere al più presto una risposta scritta."

martedì 29 aprile 2008

Variante in pdf

Visto che sul sito del Comune non ci sono, il gruppo consigliare Progetto Comune ha pensato bene di pubblicare sul proprio sito alcune tavole del piano regolatore in formato pdf. Bravi!
Entro e non oltre il 2 maggio 2008 si possono presentare eventuali osservazioni.
"Essendo state trasferite le mappe sul formato digitale si invita la cittadinanza a visionare gli elaborati depositati presso l'Ufficio Tecnico del Comune per verificare se vi siano degli errori nella cartografia. Trascorsi i termini per le osservazioni eventuali errori di cartografica riscontrati si potranno correggere solo tramite variante urbanistica"

Letterina di Mauro Quaia: Internet veloce

Pubblico volentieri anche l'e-mail dell'ass. Quaia relativa alla situazione attuale a Polcenigo relativa ad Internet veloce.
"Cari amici di internet veloce, e mi rivolgo a quei concittadini che come me non hanno la fortuna di vivere in una zona raggiungibile da qualche segnale, oggi ho avuto finalmente un incontro con i tecnici della ditta Mercurio per pianificare, se così si può dire, i lavori per permettere anche al nostro Comune di usufruire in toto di questa chimera tecnologica. Infatti continua la mia battaglia per fare in modo che questa grave lacuna venga colmata.
I tempi e le modalità saranno i seguenti:
A) copertura wi-fi per sede comunale, ufficio dei vigili, poliambulatorio, biblioteca di Coltura ed edificio scolastico entro l’estate.
B) Posizionamento delle infrastrutture su siti comunali appropriati e seguente bando per individuare la ditta che espleterà il servizio entro la fine dell’anno; sempre nella speranza che la nuova giunta regionale non pensi ad altri progetti che farebbero solo allungare i tempi.
C) Dorsale fibra ottica fino alla sede comunale entro la fine del 2009.
Non vorrei fare la parte del grillo parlante (ogni riferimento a persone è puramente casuale) di Pinocchio, ma, nell’attesa della manna della Regione, avremmo potuto accontentarci del panino della ST, che ad oggi avrebbe già dato a tutti il segnale tanto agognato. Distinti saluti. Assessore Quaia Dr. Mauro"

Letterina di Rinnovamento: acqua c(hi)ara

Pubblico in un post a sé (perché ritengo che l'argomento meriti uno spazio proprio) un commento inviato da Rinnovamento al post Letterina di Odino Steffan.
"Caro Al900, ho l'impressione che da un po' eviti gli argomenti interessanti. Certo è più facile e meno impegnativo, anche dal punto di vista amministrativo, dare spazio ad Odino Steffan che dedicare un post alle nostre osservazioni. In effetti il blog è tuo e giustamente fai quello che ritieni più opportuno. Ora trascrivo la e-mail che ti ho mandato in data 10 aprile :
"Sul Gazzettino del 13 marzo, sotto cronaca di Sacile, c'è un articolo interessante su argomento "acqua potabile". Confronto di costi a metro cubo (1.000 litri) tra acqua minerale ed acqua potabile di acquedotto. Può essere l'inizio di un dibattito interessante sui costi dell'acqua. Interessante il confronto tra quello che è ora a Polcenigo ( da 0,18 a 0,49 max a metro cubo) e quello che diventerà con ATO (0,70). Non per il 2008, da quando non si sa, ma sarà circa il triplo.
"

In un successivo commento alla "letterina di Odino Steffan" Rinnovamento precisa ulteriormente : "... Tornando all'acqua potabile ed alle tariffe dell'acquedotto nel nostro comune, mi riferisco alla delibera giuntale n.20 del 18/02/2008 che definisce le tariffe per il 2008. Per quanto riguarda le tariffe che andranno in vigore successivamente faccio riferimento alla "Relazione informativa sull'attività svolta - anno 2007 - ATO Occidentale che a pag. 5 punto g) dice che "Tariffa media ponderata delle gestioni esistenti....risulta pari a 0,77 Euro/mc. Considerando le ulteriori voci di costo ammesse dalla normativa vigente (mutui in essere, spese ATO, canoni) La tariffe media ponderata risulta pari a €uro 1,14 a mc". Questo mi sembra molto preoccupante per il futuro ..."

Ragazzi, non riesco a star dietro a tutto. Mi fa piacere, e comodo, che invece scriviate voi dei post interessanti su cui sviluppare il dibattito; pubblico perciò la tua richiesta, e mi spiace non averla affrontata, meglio, prima (e soprattutto di avere perso anche l'articolo del Gazzettino del 13 marzo, oltre all'altro che mi suggeristi in precedenza).

Al primo commento di Rinnovamento comunque Odino Steffan ha risposto in questo modo: "... scusami Al900 se mi intrometto. Caro rinnovamento, mi sembra che esageri un po’ dicendo che ultimamente sul blog non ci sono argomenti interessanti, vedi i più recenti post : dalla sicurezza all’ambiente , dall’urbanistica alla fondazione Bazzi ecc. ecc. Per quanto riguarda l’acqua è un tema che sta a cuore tutti; sono d’accordo che è importante calmierare il suo costo ma reputo di non minor importanza ridurne gli sprechi. Come più volte sollecitato, anche in Consiglio Comunale, bisogna fare informazione , a partire dalle scuole, per educare la gente al minor spreco dell’acqua. Favorire l’utilizzo dell’acqua piovana, agevolando la messa in opera di idonee cisterne, è sicuramente il primo passo da fare. Il futuro costo/mc dell'acqua non lo so ma è scontato che lo deciderà l’ATO. "

Ma cos'è l'ATO? Cliccate sul suo sito!
Vi consiglio inoltre la lettura (se non altro della sua sintesi) del libro bianco di Legambiente sull'emergenza idrica in Italia.
Interessante anche l'articolo di Repubblica di un anno fa: "Acqua, italiani tra i più spreconi al mondo".
E per allargare l'ambito territoriale, molto documentato, preciso e propositivo è l'articolo di Matteo Della Torre "Dare da bere ai poveri del mondo".
E non dimentichiamo la vecchia campagna del 2007 per una legge d'iniziativa popolare per ri-pubblicizzare l'acqua, bene comune.
(Vedi Pino che avevo cominciato ad informarmi?)
E aggiungo anche (6 maggio), su segnalazione di Francesca Giannelli, la Dichiarazione di Roma del 10 dicembre 2003, per dichiarare l'acqua un diritto umano universale.
Limpido è il recente articolo di "Nuova Ecologia" sull'impronta dell'acqua, che riporta uno studio olandese sul consumo d'acqua per la produzione di beni e servizi.

Vado in terza media a Polcenigo...

"settimanabianca" ha inviato come commento al post dell'8 febbraio 2008 Palestra spalestrata il seguente testo; secondo me merita di essere ripreso in un post, per continuare così il discorso iniziato qualche tempo fa sulla palestra ed allargarlo alla scuola. Auspicando che in quest'ultimo anno di Amministrazione qualcosa in più sia fatto.
"vado in terza media a polcenigo....
dal punto di vista mio e dei miei compagni la scuola fa sch***.
siamo in ottanta e ci sn due rubinetti dell'acqua di cui uno con la manopola rotta; dall'inizio dell'anno le salviette e il sapone nn esistevano la fotocopiatrice su 8 mesi di scuola è andata solo 2 mesi;di cui uno con il tonner andato; il cortile con l'erba piu alta di quella nei campi;le aule sn minuscole e con le finestre sporgenti a cui urtiamo molto spesso;la mensa e il mangiare sn indecenti tanto che i prof che hanno il buono mensa gratis si rifiutano di mangiare durante la sorveglianza e si mangiano un panino in bidelleria;l'aula computer è piena di computer di cui ne vengono utilizzati la meta anke se una buona parte sn rotti o nn collegti in rete fra loro e quindi sconnessi da stampanti scanner e internet...la connessione nn supera mai i 28k;la palestra nn ha un atrezzo funzionante:le porte sn ammucchiate in un angolo;la rete di pallavolo e strappata in molti punti;i palloni sn sgonfi o bucati; la pista di atletica e di salto in lungo è piena di sassi e erba...le finestre con i vetri rotti i materassini strappati le spalline rotte; mancano le reti sui canestri e molte altre cose.. tt questo senza parlare dell'aula video con un televisore con il volume quasi assente e dei cartelloni scocciati alle finestre per nn fare entrare la luce strappati.l'aula di musica è inesistente e i dizionari sono della prima sono dei romani e tantissime altre cose rotte rovinate inesistenti o vecchie..............lascio a voi la parola"
Il testo è scritto in perfetto stile sms, ma non dite che deve imparare la grammatica! Perchè anche questo è italiano, fresco e chiaro come l'acqua del Gorgazzo, sicuramente più comprensibile e rispettoso di quello di tanti venditori di fumo.

martedì 22 aprile 2008

Marcite

Stupenda la zona delle marcite a San Floriano, soprattutto adesso con l'abbondanza d'acqua.



Marcio

Marcio il cervello di chi ha scaricato nel Parco di San Floriano, nella zona delle marcite, lungo le sponde, questi materiali provenienti da una demolizione. Ben in 4 (quattro) posti, finora; e scaricati a quanto pare in giorni diversi. Ci vuole un camioncino per scaricare tutta questa roba. E dev'essere qualcuno che conosce bene il posto. Ne avevo anche già scritto quasi un mese fa su segnalazione di Emilio Franco, ma quella volta era stato fatto solo uno scarico.
C'è qualcuno che può spiegare bene come, quando e dove possano essere portati materiali inerti provenienti da demolizioni in discariche autorizzate, magari non dentro un parco? E così togliamo ogni alibi a questo pirla?



lunedì 21 aprile 2008

Letterina della Fondazione Bazzi

La Fondazione Bazzi ha deciso di pubblicizzare le proprie attività, patrimoni, composizione, finalità, vincoli, diffondendo il documento che trovate qui sotto, e che probabilmente avrete già letto da qualche parte. Sono lieto di darne ulteriore diffusione, permettendo così di contribuire a cancellare qualche "zona grigia". Comunque cliccate qui per vedere quel che è successo nel passato recente.
"Notizie relative alla Fondazione Ing. Luigi Bazzi e Madre Ida

L’attuale Consiglio di Amministrazione, nominato con delibera del Consiglio Comunale n. 08 del 29 Marzo 2006, è composto da sette membri che sono:
- l’assessore all’assistenza IANNA MIRELLA;
- i consiglieri comunali COSMO MARIO, FRANCO EMILIO, QUAIA MAURO;
- i rappresentanti delle categorie beneficiarie (orfani di guerra, mutilati, invalidi): ROVERE ANTONIO, BET ILVANO CARMELO, FAVRET MARIO;
Successivamente con delibera n. 01 del 20/04/2006 il Consiglio di Amministrazione della Fondazione nominava la Sig.ra Ianna Mirella Presidente, e Rovere Antonio Vice Presidente. Tutte queste cariche sono svolte a titolo gratuito (art. 5 punto 5 dello Statuto).
Si ritiene di dover informare sulle iniziative più significative sviluppate in questi due anni circa di attività.
1. Nel Giugno 2006 c’è stata la cessione del contratto di Comodato del Colle di San Floriano dalla Provincia di Pordenone all’Ente Regionale Sviluppo Agricolo (E.R.S.A.), pertanto l’attuale gestione compete a questo Ente. Successivamente è stato accordato tra la Fondazione e l’Ersa l’uso di un locale della Prima Foresteria come sede della Fondazione, sede inaugurata in occasione della Giornata di Europark, la prima domenica di Maggio 2007.

2. All’inizio dell’anno 2007 sono stati demoliti i fabbricati costruiti abusivamente dall’affittuario del podere MASARET in loc. Coltura. Successivamente alla demolizione l’affittuario ha rinunciato alla conduzione del fondo che, a breve, verrà valorizzato come merita.

3. Nel Giugno 2007, il Presidente della Fondazione veniva autorizzato all’adempimento di tutti gli atti necessari riguardanti il Testamento della Sig.ra Varnier Floriana di San Giovanni, che ha ritenuto di nominare erede dei suoi beni la Fondazione; si auspica che altri concittadini seguano il suo esempio.

4. La Legge Regionale n° 19 dell’11.12.2003 relativa al “Riordino del sistema delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza nella Regione Friuli Venezia Giulia” all’art. 19 ha previsto, che, entro il 31/12/2007, pena il passaggio del patrimonio alla Regione, tutte le I.P.A.B. vengano trasformate in Enti di Diritto Privato. Il Consiglio di Amministrazione ha provveduto in tal senso con delibera n. 19 del 10.12.2007. Con Decreto n. 31 del 9 Febbraio 2008, il Presidente della Giunta Regionale ha approvato detta trasformazione ed iscritto la Fondazione al n. 175 del Registro Regionale delle persone giuridiche.
L’inventario del “nuovo” Ente vede un patrimonio certificato come segue:

BENI IMMOBILI
TERRENI: Colli di S. Floriano, dei Mori,
Podere Masaret, Collina Sottocolle .................. € 419.198

FABBRICATI: Colle di S. Floriano e dei Mori ......... € 972.900
FABBRICATO: rurale Loc. Masaret ........................ € 81.120
FABBRICATO: in Via Sottocolle “ già Varnier Floriana” € 60.000
SOMMANO....................................... € 1.533.218

EREDITA’ Sig.ra Varnier Floriana
LIQUIDITA’ ........................... € 222.072
OBBLIGAZIONI ....................€ 106.690
BANCA ASSICURAZIONE ........ € 124.787
SOMMANO ............................ € 452.787

La Fondazione deve erogare beneficenza alle categorie elencate all’art. 4 del “nuovo” Statuto. La beneficenza verrà effettuata con i “cespiti netti derivanti dai canoni di locazione o rendite o frutti ricavabili dagli immobili di proprietà della Fondazione, nonché derivanti da rendite finanziarie”- Art. 19 punto 1 “nuovo” STATUTO. Altro punto importante del medesimo è il punto 5 dell’art. 3 “Eventuali dismissioni di beni devono indicare contestualmente le modalità di reinvestimento dei proventi nell’acquisto di beni più funzionali al raggiungimento delle finalità statutarie, con esclusione di qualsiasi diminuizione del valore patrimoniale da essi rappresentato, rapportato ad attualità”.
La Fondazione attuale è soggetta alle disposizioni per le Fondazioni di Diritto Privato ma, per continuare l’attività nella massima trasparenza, il Consiglio di Amministrazione con deliberazione n. 1 del 21.02.2008 ha deciso di continuare a “rendere pubblici i verbali delle decisioni adottate dal C.d.A. affiggendole all’Albo Pretorio del Comune per giorni 15.
Lì, 20.03.2008. IL PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE Ianna Mirella"

Letterina di Odino Steffan

Su richiesta e in accordo con Odino Steffan, che ricordo ha ottenuto 113 preferenze a Polcenigo nella lista dei "Cittadini per il Presidente", pubblico in questo post il commento che lui stesso ha scritto ai risultati elettorali regionali.
"Cari tutti, visto che sono stato direttamente coinvolto mi permetto di fare una mia piccola analisi.
Incomincio col dire che la delusione più grossa è stata la mancata rielezione di Riccardo Illy, fatto che ha stupito ed ha lasciato perplesso il mondo intero, la settimana scorsa ero in fiera a Milano ed ho avuto modo di sentire parecchi pareri di Italiani e stranieri.
Riccardo era un Presidente che il resto d’Italia ci invidiava e che aveva come obiettivo di portare la nostra regione ad avere un ruolo centrale in questa parte d’Europa, stava cercando di modernizzarla puntando sull’innovazione , sul risparmio gestionale, sul risparmio energetico, sulla visibilità della regione stessa ; in poche parole guardava molto lontano e con altri cinque anni di governo avrebbe veramente dato una svolta alla regione Friuli V.G. .
Purtroppo l’abbiamo mandato a casa ed in brutto modo.
Tra gli artefici principali di questa cacciata siamo noi , abitanti della provincia di Pordenone forse troppo legati ai nostri piccoli interessi di bottega , forse attratti dalle solite sirene o forse un pò ……, ma in democrazia vince, per fortuna, chi ha un voto in più .
Stiamo a vedere cosa saprà fare Tondo, il nuovo presidente ha già fatto sapere che ritornerà al vecchio modo di fare politica , chissà cosa intende , vi ricordo che Tondo ha già governato la nostra regione ma come disse Sciascia : “gli Italiani hanno la memoria corta”.
Per quanto mi riguarda, vi assicuro che contro tutti i "big" della politica regionale è stata molto ma molto dura tra l'altro, loro, erano anche supportati da una folta truppa di sostenitori locali.
Considerato che nel nostro paese il campanilismo è sovrano (male di tutti i mali) , ritengo i mie pochi voti un buon risultato, tutti sudati uno per uno, concludendo come disse qualcuno : “nessuno è profeta in patria”.
Aria e acqua pulita per tutti"
A chi ha già risposto (in tempo fin troppo reale) a questo commento, nel precedente post sui risultati, consiglio magari di fare un bel copia e incolla selettivo delle questioni che ritiene più importanti.

sabato 19 aprile 2008

Delibere sul sito del Comune!

Sono quasi emozionato! Sul sito del Comune sono state pubblicate le delibere del 2008 della Giunta e del Consiglio!! E funziona bene anche il modulo di ricerca. Bene! Finalmente un ottimo atto di trasparenza da parte dell'Amministrazione. Un sentito grazie ai dipendenti comunali che lo hanno finalmente realizzato.

La Variante al PRG è visibile?

Dal sito di "Progetto Comune" apprendo che "sul Bollettino Ufficiale della Regione FVG n. 12 del 19/03/2008 è stato pubblicato l'avviso di adozione della variante urbanistica al PRG n. 22 e trasferimento in formato DWG. (Qui un un visore gratuito di file DWG)
Entro 30 GIORNI (effettivi - lavorativi) si possono presentare eventuali osservazioni (primi giorni di maggio).
Essendo state trasferite le mappe sul formato digitale si invita la cittadinanza a visionare gli elaborati depositati presso l'Ufficio Tecnico del Comune per verificare se vi siano degli errori nella cartografia. Trascorsi i termini per le osservazioni eventuali errori di cartografica riscontrati si potranno correggere solo tramite variante urbanistica"
Come s'era già suggerito molto tempo fa, sarebbe una semplificazione enorme se la cartografia fosse disponibile sul web. I cittadini non sarebbero costretti a oberare gli uffici di richieste nei ristretti orari di apertura al pubblico. E non sarebbero nemmeno costretti a consultare sempre il costoso professionista di turno (professionisti ben rappresentati nell'Amministrazione).
Questo servizio è offerto per esempio dal Comune di Pordenone.

Progetto Comune sul web

Ringrazio Emilio Franco e segnalo il sito del gruppo di minoranza "Progetto Comune" nel Consiglio Comunale di Polcenigo, all'indirizzo
http://www.progettocomunepolcenigo.it . E' un po' incasinato ma è molto colorato.
Soprattutto ci si possono trovare, oltre ai documenti del gruppo, anche le delibere della Giunta e del Consiglio (non tutte) del 2007 e del 2008.
Sempre in attesa che il Comune compia un atto di trasparenza (tardivo ma comunque sempre ben accolto).

venerdì 18 aprile 2008

Free Forum!

E' nato un nuovo spazio web riguardante Polcenigo dove, come suggerisce il suo papà Marco, "esprimere le proprie idee e le proprie iniziative". E' il Forum di Polcenigo, all'indirizzo http://polcenigo.forumfree.net/.
In questo modo vi potete svincolare dall'essere dei commentatori, come su questo blog, per proporre personalmente e portare avanti invece nuove questioni ed argomenti che v'interessano.
Come diceva Marco in un commento di un mese fa "alla fine il Blog di alberto è un po' come una rivista, di cui leggiamo gli articoli che poi abbiamo la possibilità di commentare. Quello che ci vorrebbe secondo me è un passo oltre; uno spazio online (un forum appunto) dove tutti i cittadini, o chi cmq è interessato possa leggere quello che propongono gli altri e arricchire il discorso con i propri interventi".
Auguri, ma suggerisco a Marco di incoraggiare in qualche maniera la partecipazione al forum, altrimenti rischia una morte prematura (il forum). Mi piacerebbe avere torto, ma credo che limitarsi a fornire uno spazio aperto di discussione non sia sufficiente per mantenerlo in vita dignitosamente.

Ladri di galline?

Lunedì dei ladri sono entrati in azione a Coltura dove, secondo quanto ho raccolto finora (ma devo informarmi meglio), in una casa hanno rubato dei preziosi, in un'altra degli abiti, in un'altra hanno solo tentato di entrare, dalla trattoria Marcandella dei soldi dalla cassa ed un arrosto.
Tra domenica e lunedì, secondo quanto scritto sul Gazzettino, i ladri sono arrivati a Budoia e Dardago. "Le abitazioni visitate sarebbero cinque, ma ai Carabinieri di Polcenigo è giunta notizia di un solo colpo riuscito - in un'abitazione dove i ladri hanno portato via una borsetta - e di altri due tentati perchè in un caso è partito l'allarme, mentre nell'altro non è stato trovato nulla da rubare".
Il Gazzettino di giovedì 17 riporta: "Ladri notturni di pasticcio. (ss) Saranno anche episodi sporadici, ma quella tra martedì e ieri è stata la terza notte consecutiva durante la quale alcune abitazioni del comune di Budoia hanno rinvenuto visite alquanto sgradite, anche se tutte le volte il bottino è stato assai misero. L'ultimo colpo, poi, è stato più che altro gastronomico: i soliti ignoti hanno infatti pensato bene di saccheggiare il frigorifero della casa nella quale erano riusciti a intrufolarsi - mentre i proprietari dormivano beatamente - e a portare via un invitante pasticcio. Poca cosa, certamente, ma queste incursioni notturne stanno creando qualche preoccupazione tra i residenti. In alcuni casi i ladri non sono riusciti a entrare vuoi per serrature blindate vuoi per sistemi di allarme. I furti sono stati segnalati ai carabinieri di Polcenigo che stanno cercando di venire a capo e scoprire i responsabili."

Riporto il commento che Rinnovamento (Pino De Val) ha scritto, poco prima che pubblicassi questo post: "La nostra domanda è su come prevenirli ed accertare i colpevoli. Certo, finchè si riducono i costi dei vigili comunali accorpandoli in servizi comunali (Polcenigo, Budoia, Caneva, Montereale) la vigilanza sul territorio è sicuramente diminuita. E' invece difficile da capire e spiegare (ma non lo farete) come si aumentino i costi dell'apparato amministrativo del Comune assumendo a tempo indeterminato due persone con contratto a termine. Inventandosi il famoso concorso interno e personalizzato... ".

E.R.: Escursionisti Resistenti

Domenica 20 aprile il circolo ARCI pedemontano "Porto Alegre" organizza una escursione sui sentieri della Resistenza, in occasione del 63° anniversario della Liberazione.
Il programma prevede il ritrovo in piazza a Polcenigo alle 9.15 e il trasferimento in auto a Coltura.
Alle 10, a piedi, percorrendo il sentiero la "ristocca" si arriva a Mezzomonte (dislivello complessivo 350 metri). A mezzodì pranzo al sacco. Alle 14 partenza per il rientro che sarà effettuato su strada bianca e sentiero fino a Gorgazzo e quindi a Coltura (16.30-17).
Durante il percorso sarà reso omaggio ai cippi di caduti partigiani e si ricorderanno alcuni episodi della Resistenza.
In caso di maltempo l'escursione, con lo stesso programma, si terrà domenica 15 maggio.
Informazioni e prenotazioni: Luigino Burigana, tel. 0434 798891

Cesti da riempire

Dal Gazzettino di venerdì 18 aprile 2008
"Corso di cesteria all'Ute. L’iniziativa rientra nei programmi comunali sulle pari opportunità Numerosi i partecipanti alle lezioni sull’arte di intrecciare (F.G.) Prosegue a Polcenigo il corso di cesteria, organizzato dall'Università della terza età di Sacile, in collaborazione con la Pro loco del centro pedemontano. Inserito nella programmazione dell'Ute di Sacile, libero però in termini di partecipazione anche al singolo corso, sta raccogliendo un ottimo successo, da parte degli stessi polcenighesi. L'antica arte, proposta e riproposta in diverse occasioni nel centro pedemontano, che vanta la secolare tradizione della festa settembrina dei "Sest" è sempre molto apprezzata da chi ha tempo da dedicare alle attività manuali. Provenienti da diversi centri del territorio, da Brugnera a Polcenigo appunto, i numerosi corsisti (partecipano anche alcuni uomini), hanno scelto i martedì pomeriggio di aprile, dalle 16.30 alle 18.30, per iniziare a conoscere e a lavorare intrecciando fibre naturali. Già dalla prima giornata i partecipanti, guidati da Teresa Bruni, dell'associazione Le arti tessili di Montereale Valcellina, hanno iniziato a intrecciare salici e giunchi.
Il corso rientra nella programmazione della Commissione comunale per le pari opportunità: una serie di appuntamenti rivolti prevalentemente alle donne, ma non solo, che hanno visto l'attivazione di un doposcuola rivolto alle famiglie, di incontri diversi, di un corso di informatica di base, di un corso di cioccolateria, di rappresentazioni teatrali e delle collaborazioni con l'Ute di Sacile. Nei prossimi mesi saranno riproposti corsi di informatica, un corso di botanica, con visite guidate a parchi e giardini di Polcenigo e altre interessanti iniziative.
"

Risultati elettorali Polcenigo e Budoia

Ecco una tabellina per gli analisti politici nostrani, che ho realizzato ricavando i dati dal sito della Regione FVG
Sono molto interessanti le differenze tra le elezioni regionali e le nazionali, così come quelle tra Polcenigo e Budoia. Aguzzate la vista e scoprite le differenze.

Ricordo anche che Odino Steffan, (Cittadini per il presidente) di Polcenigo ha rivevuto 113 preferenze a Polcenigo e 20 a Budoia. Mauro Castellet (Unione di Centro) di Budoia, ha ricevuto 20 preferenze sia a Polcenigo sia a Budoia.
E su suggerimento del "Consigliere" indico anche i candidati che hanno ricevuto il maggior numero di preferenze a Polcenigo (che lui stesso ha pubblicato in un commento a questo post): Ballaman Lega 75 preferenze, Alzetta PD 55, Moretton PD 45, Tony Romor PD 32, De Anna PDL 25, Pedicini PDL 24, Salvador UDC 19, Cantiello SI 13.

mercoledì 16 aprile 2008

Birdwatching: i rapaci

A Pordenone, presso la Casa del Popolo di Torre, in via Carnaro 10, si terranno degli incontri introduttivi al riconoscimento degli uccelli rapaci. Il primo incontro teorico sarà venerdì 18 aprile alle 20.45.
La prima uscita in natura avverrà in Pedemontana domenica 20 aprile. Le altre uscite avverranno il 10 e 11 maggio nella Pedemontana pordenonese e nei Magredi di Cordenons.
La guida che condurrà gli incontri sarà Mario Caldana.
Gli incontri sono organizzati dalla sezione del Friuli V. G. della Lega per l'Abolizione della Caccia (leghisti e verdi!).
La partecipazione al corso è gratuita.
Per informazioni e iscrizioni: lacfvg@abolizionecaccia.it, tel. 347 49 13 282 (ore 18-21).

venerdì 11 aprile 2008

Che si possa fare?

Hai ancora qualche dubbio? non sai se andare a votare o startene a casa?
Fai un salto su questo sito, dov’è possibile rispondere ad un questionario di 25 domande, per capire verso quale partito si è orientati. Alla fine sarà rappresentato un bel grafico, dove potrai visualizzare la tua posizione rispetto a quella dei partiti sugli stessi argomenti.
E se poi vuoi applicare voti disgiunti o voti utili, fai tu.
Ma sì, potrà anche interessare poco, ma l'area, la posizione politica mia la trovate qui sotto.

Elezioni 2008. Io sono qui. E tu dove sei?

martedì 8 aprile 2008

Mondo libero

Caro Luciano, allargo le tue richieste di libertà.
Perciò free Abkhazia, free Adivasi, free Ainu, free Assam, free Birmania, free Cecenia, free Dayak, free Hunza, free Igorot, free Inguscezia, free Kashmir, free Kurdistan, free Nepal, free Ossezia Meridionale, free Palestina, free Tamil, free Tibet, free Turkestan Orientale.
Liberiamoli tutti. E' solo un elenco approssimato e parziale di popoli e nazioni asiatiche oppresse. Ma in questo momento ci sono le Olimpiadi in Cina e vanno di moda i tibetani. Invece non vanno di moda gli Uiguri, pur sempre in Cina, anche loro oppressi dal governo cinese, ma loro sono musulmani. Professano una religione che non fa differenze fra Stato e Chiesa... ops il Dalai Lama, quel sant'uomo, guarda un po' è sia capo politico che capo religioso, ah ma lui è buddista, pacifista. Allora la teocrazia per i tibetani va bene. Per gli iraniani invece no, loro sono musulmani, guerrafondai!
Anche Rugova era il capo pacifista e nonviolento in Kosovo prima che arrivassero l'UCK, l'esercito serbo e a seguire l'esercito NATO. Il suo obiettivo, cioè il Kosovo libero, è stato raggiunto. Era sostenuto da molti, anche dal movimento pacifista. Ma poi c'è stata la guerra, i morti, gli invalidi, gli stupri più o meno etnici, i bombardamenti, i profughi, le famiglie divise, la miseria, l'odio etnico, ecc. ecc.. e adesso tanti dicono che non si doveva sostenere un Kosovo indipendente, adesso.
Si dice che non si chiede l'indipendenza per il Tibet ma solo l'autonomia e il rispetto dei diritti umani (e si grida free Tibet), più o meno come in Kosovo poco più di dieci anni fa (e gridavano Kosovo Republika). A mio parere si rischia soprattutto di esaltare nazionalismi grandi e piccoli (e magari solo quelli che convengono ai gruppi di potere occidentali) e di confondere libertà e diritti umani con il nazionalismo.
Ma non importa, e allora free Bosnia, free Croazia, free Erzegovina, free Kosovo, free Macedonia, free Montenegro, free Republika Srpska, free Slovenia, free Vojvodina, free Kosovo settentrionale. Finora fanno circa duecentocinquantamila morti nelle guerre iugoslave, senza neanche pensare alle condizioni dei vivi.
Nella foto, un cimitero in centro a Mostar, Bosnia e Erzegovina, e guardate le date di nascita e di morte.

lunedì 7 aprile 2008

incivili? da fuori naturalmente


Un paio di mesi fa qualcuno, in fondo alla strada dove abito, a Coltura, pensò bene di scaricare la propria immondizia (bottiglie di vetro soprattutto) non dentro al cassonetto ma in sacchi in bella evidenza davanti al portone di una vecchia casa abbandonata e cadente (ma questo è un altro capitolo).
Poco dopo sullo stesso portone è stato appeso un volantino, che trovate qui pubblicato.
Dopo un'iniziale simpatia per chi come me ha voglia di comunicare al resto del mondo come la pensa sulle cose di tutti i giorni, quelle parole "questa potrebbe essere una abitudine di abitanti arrivati a Coltura da altre destinazioni con altri modi di comportamento" mi ha infastidito. Ricordo che anche l'anno scorso la stessa signora aveva appeso un altro volantino riguardante una cagna, Laika, in cui si accusavano dei presunti "estranei " di aver tenuto un comportamento sbagliato.
A mio parere, far notare pubblicamente per mezzo di un volantino comportamenti scorretti mettendoci sotto anche la propria firma denota un senso civico elevato e un forte senso di appartenenza ad una comunità. Addebitare però i comportamenti sbagliati e la mancanza di senso civico agli "estranei", a "chi viene da fuori", denota invece tanti pregiudizi. Come scritto in uno dei commenti al vecchio post che ho citato, "la distinzione tra polcenighesi e quelli "da fora" è quasi palpabile".
Ma da dove vengono gli "abitanti arrivati a Coltura da altre destinazioni"? Gli "estranei"? Forse sono quelli che vengono da "Coltura de là del Mena" (vedi il commento di Odino Steffan al post "Perle di saggezza popolare"), o sono i polcenighesi non colturani? oppure chi viene anche da località vicine come Pordenone, Sacile o Caneva? o sono quelli da fuori regione? o sono i "terroni"? Oppure gli stranieri? oppure gli stranieri extracomunitari? Oppure i marziani? Qual è il confine oltre il quale, pur residenti, si rimane estranei?
E si possono stabilire anche cronologicamente gli estranei? E' estraneo chi non è nato a Coltura (e così delle mie due figlie una è estranea e l'altra no)? Chi non ci ha vissuto per almeno 1 o 5 o 20 anni (questione che mi riguarda visto che anch'io non abito a Coltura dalla nascita)? E chi è emigrato e se n'è andato si può ancora considerare di Coltura? e chi ha abitato per tanti anni in un altro luogo ma è venuto a passarci gli anni della pensione si può considerare colturano o estraneo?
Come dice Gabriella, "si pregano pertanto tutti di attenersi al buon comportamento per un rapporto civile fra compaesani".

venerdì 4 aprile 2008

Mit herz und gefuhl

Come riporta anche il Gazzettino del 3 aprile 2008 Venerdì 4 aprile, alle 20.45, nel teatro comunale di Polcenigo, l'associazione culturale Farandola di Pordenone e l'Accademia regionale di strumenti a fiato Serenade ensemble di Muggia presenteranno la rassegna Ov-Est Musica. Itinerari regionali in musica. Intento della rassegna è quello di promuovere le diverse iniziative musicali attivando collaborazioni tra le istituzioni presenti sul territorio regionale. Protagonista della serata sarà il Duo Andrea Sfetez e Reana De Luca (corno e pianoforte) con un programma dal titolo Mit herz und gefuhl: emozioni e colori nella musica tedesca per corno e pianoforte tra Otto e Novecento. Il Duo eseguirà musiche di W.A. Mozart, L.V. Beethoven, R. Schumann, R. Strauss, P. Hindemith. L'ingresso è libero. Per informazioni, tel. 0434 363339.