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domenica 27 giugno 2010

Raccolta firme per revocare gli aumenti dei buoni pasto a Budoia

Della questione dell'aumento considerevole del costo del buono mensa, in particolare per i non residenti frequentanti  la scuola primaria di Budoia e  la scuola dell'infanzia di Dardago, ne abbiamo già parlato e discusso nei post del 24 marzo e del 14 aprile 2010.
A quanto pare il Comune di Budoia sta andando avanti come se nulla fosse, non ha revocato gli aumenti e dovrebbe procedere con il nuovo appalto per la mensa, riducendo così l'onere amministrativo e i costi, ma solo per i Comuni, perchè alle famiglie invece resta l'aumento dei buoni mensa. Quindi, se le cose andranno avanti così, il prossimo anno non ci sarà più il progetto mensa, e con esso anche tutti i progetti correlati che il GASP realizzava con la scuola.
E' in corso quindi una raccolta firme ad un documento che allego e che vi chiedo di diffondere e firmare, in cui alla fine si chiede:
1) che venga ritirata la Delibera con cui si dispone una diversificazione nel costo dei buoni/pasti fra residenti e non residenti in considerazione dell'interconnessione, e dell'equilibrio, fra i sistemi scolastici dei nostri paesi (Budoia-Aviano-Polcenigo);
2) che vengano revocati tutti gli aumenti previsti per il prossimo anno scolastico in considerazione delle difficoltà economiche delle famiglie che faticano a sopportare un'ulteriore aumento dei buoni/pasto dopo quello avvenuto solo due anni fa.

Inoltre nell'ultimo Consiglio Comunale di Polcenigo, che non ho visto, sì è parlato anche di questo. Se qualche anima pia riportasse quello che s'è detto e deciso fornirebbe un buon servizio e potrebbe così essere premiato con un buono mensa gratuito offerto da me!

giovedì 13 maggio 2010

Polcenigo Arte-Fiori-Sapori

Sabato 15 e domenica 16 maggio si terrà “Polcenigo Arte-Fiori-Sapori” - Ottava edizione -.
La collaborazione con il Comune, ha permesso di trasformare il piccolo Borgo di Polcenigo in un'attrazione per migliaia di persone che possono godere di tutta la sua bellezza, dei suoi sapori e delle sua tradizioni.
La Piazza si trasforma per offrire una vasta scelta di Sapori tipici preparati dalle nostre Ladies Chef e rallegrata da bancarelle che offrono prodotti di gastronomia.
Arte: esposizione e dimostrazione di manufatti artigianali locali.
Fiori: composizioni floreali, esposizione e vendita piante da fiore e orto.
In contemporanea con lo stupendo Mercatino mani creative
Oltre alle iniziative di cui ho già scritto nei precedenti post (Cansseia 2009, Bimbimbici, percorsi storico-turistici), sabato 15 sera, alle nove, musica a volontà in piazza.  
Domenica 16, dalle novedimattina alle ottodisera mostra e creazioni floreali, mercatino mani creative, prodotti enogastronomici della Pedemontana, prodotti da agricoltura biologica, intrattenimento creativo dei bambini con il Cesto dei giochi.
Al pomeriggio sarà a disposizione l'agronomo dott. Arbusti (!!!) per "SOS Piante"; degustazione vini; chiosco enogastronomico con i piatti preparati dalla "Trattoria Marcandella" e dalla "Taverna al frico" di Coltura e dalla Proloco Polcenigo. Sarà aperto il museo dell'arte cucinaria.

mercoledì 14 aprile 2010

Extracomun...ali

Nel post "Biodiversità" del 24 marzo scorso ho dato notizia del miope (è un eufemismo) aumento differenziato delle tariffe per la mensa scolastica a Budoia. Nei commenti si è sviluppato un dibattito che, se non l'avete già fatto, vi invito a leggere.
Dopo l'incontro dell'8 aprile a Budoia, Stefano Foscarini, presidente del GASP, mi ha inviato la seguente lettera, che condivido pienamente, e che perciò pubblico molto volentieri.
Giovedì 8 aprile u.s. si è tenuto presso la sala consiliare del comune di Budoia un incontro il cui tema principale era l'aumento e differenziazione, per il prossimo anno scolastico, del costo dei buoni mensa per gli alunni della scuola elementare di Budoia e dell'istituto per l'infanzia di Dardago.
Aumento a € 3,60 per i residenti nel Comune di Budoia (dagli attuali € 3,30) e € 5,00 per tutti i non residenti.
Finora non c'era stata nessuna differenziazione.

Come presidente del GASP (Gruppo d'Acquisto Solidale della Pedemontana), ovvero l'associazione di genitori che da anni gestisce in convenzione con il Comune di Budoia il Servizio di approvvigionamento delle derrate per la mensa, mi sono sentito il dovere di esprimere la mia contrarietà verso questa decisione, perché:
1) la ns. associazione non è stata preventivamente avvisata dalla coalizione di maggioranza che governa il comune di Budoia di procedere ad introdurre tale differenziazione, dimostrando la scarsa importanza che la stessa dà al ns. operato per rendere la mensa di Budoia un fiore all'occhiello della ns. Pedemontana;
2) non ci pare corretto che venga fatta una delibera che modifica i parametri di un servizio dopo il termine per aderirvi, cioè è stata fatta DOPO che i genitori delle future matricole avevano iscritto i figli alla scuola;
3) la tariffa di € 5,00 per i non residenti comporta un aumento percentuale pari al 52% circa! quello per i residenti "solo" il 9% (alla faccia dell'inflazione all'1%);
4) di conseguenza, l'aumento mensile del costo per la mensa per i non residenti è pari a € 34,00 circa (per un solo figlio), portando il totale mensile a € 100,00; senza contare che ci sono genitori che hanno 2 figli frequentanti e quindi dovranno pagare € 200,00 contro gli attuali € 132,00 (alla faccia di chi magari è anche in Cassa Integrazione).

Dopo un acceso dibattito nel quale, tra l'altro, è stato detto da un consigliere presente in sala che dopotutto non è importante che la mensa mantenga gli standard attuali, perché com'era prima dell'attuale gestione andava bene lo stesso, ho fatto presente, supportato anche da alcuni genitori e maestre, che per noi genitori che crediamo nel progetto Mensa Budoia l'altro grosso problema che si creerà è quello della sostanziale vanificazione di tutti questi anni di lavoro volontario per far sì che anche il momento del pasto sia un'occasione per educare i ns. figli, oltre che a nutrirli nella maniera più corretta e salutare.
Infatti, accadrà probabilmente che i genitori manderanno comunque i loro figli a Budoia per non perdere la possibilità di usufruire del tempo pieno, ma facendogli portare il pranzo "al sacco".
Si creeranno quindi 2 gruppi di bambini: quelli autoctoni o più facoltosi, che hanno diritto a nutrirsi nel miglior modo, e quelli extracomun...ali o più poveri, che dovranno arrangiarsi!
Da qui al passo successivo è breve, cioé al fatto che magari qualche genitore del primo gruppo, meno interessato, si converta al "sacchetto viveri".
Conclusione: progetto mensa bio di Budoia FINITO! possibilità di attrarre l'interesse di trasmissioni come Report o di testate come La Repubblica FINITA! possibilità per il Comune di Budoia di mostrare questo suo valore aggiunto, distinguendosi dai suoi vicini, FINITA!
E questo per quale motivo: RISPARMIARE 8-10.000 EURO! (su un totale di 216.000)

Con quanto sopra ho voluto informare tutti i genitori di bambini residenti a Polcenigo che mandano i propri figli a scuola nei plessi di Budoia e Dardago, auspicando che ciò possa indurli ad una mobilitazione per cercare di trovare tutte le soluzioni possibili per fare in modo che la mensa di Budoia non ritorni ad essere una mensa come tante in Regione (magari con i pasti precotti che arrivano da fuori), ma rimanga il luogo dove ogni genitore sa che il proprio figlio si nutre (e noi speriamo che IMPARI a nutrirsi) nel migliore dei modi.
Stefano Foscarini
Nella foto, scattata prima dell'aumento delle tariffe, potete vedere alcuni gaspisti, extracomunali e non, felici.

giovedì 25 marzo 2010

Il valore del frico

Giovedì 25 marzo, alle ottoemmezza di sera, presso la "Taverna al frico" di Coltura, in via Maggiore 20, ci sarà un "incontro a tavola" sul tema "montagna e dintorni".
L'incontro è organizzato dall'associazione vicina al PDL "Valori e identità".
Parteciperanno Alessio Belgrado, sindaco di Maniago, e Primo Perosa, Direttore generale del comune di Sacile e Commissario per le Comunità Montane del FVG.
Per informazioni e prenotazioni tel. a Luca Imperio, 335 386891
Si tratta del primo di una serie di 4 "incontri a tavola". I prossimi si terrano ad Aviano, Valvasone, Visinale di Pasiano tra aprile e maggio

mercoledì 24 marzo 2010

Biodiversità

L’Amministrazione Comunale di centrodestra a guida leghista (*) del comune di Budoia, ha da poco approvato l’aumento del costo del buono mensa, da utilizzare nella scuola primaria: ma solo per i bambini non residenti a Budoia (extrabudoiesi?), il costo è passato da € 3,30 a € 5,00 (+51%). Per i bambini budoiesi, il costo è salito a € 3,60 (+9%)
Per chi non lo sapesse, la scuola primaria di Budoia è a tempo pieno, mentre quella di Polcenigo no. Di conseguenza sono molti i bambini di Polcenigo che frequentano le primarie di Budoia. Del resto sono molti i ragazzi di Budoia che frequentano le scuole medie di Polcenigo, non essendoci tale ordine di scuola a Budoia, e che usufruiscono del servizio mensa di Polcenigo.
La mensa di Budoia ha caratteristiche importanti: impiega prodotti biologici, il GASP, Gruppo d’Acquisto Solidale della Pedemontana, acquista i prodotti bio che poi vengono cucinati e consumati a scuola. Il servizio di mensa fa parte del tempo scuola, l’educazione ad una corretta alimentazione è uno dei cardini del progetto educativo e formativo della scuola.
Ora però le famiglie extrabudoiesi vedranno aumentare grandemente il costo per l’alimentazione di un bambino (da circa € 70 mensili a circa € 105). Se sono però due i bambini…
Qualche famiglia, visti anche i tempi cupi, potrebbe perciò trovarsi nella necessità di non poter più aderire alla mensa,  preferendo o optando per necessità per un panino preparato a casa, mettendo così in pericolo la prosecuzione stessa del progetto. La Commissione mensa, composta anche da rappresentanti dei genitori, non è stata inoltre ufficialmente informata di questo aumento differenziato.
Di fronte ad uno squilibrio economico, questa amministrazione, invece di ripartire i costi equamente e solidalmente tra tutti, ha preferito dividere le famiglie, attuando una politica campanilista e di corto respiro. Fra quanto tempo l’Amministrazione di Polcenigo aumenterà il costo del buono mensa per gli extrapolcenighesi? Potrà reggere, finanziariamente ed educativamente, il progetto della mensa bio a Budoia se parte dei bambini (i foresti) porteranno sempre o saltuariamente a scuola il pranzo preparato a casa?e se per solidarietà anche gli altri volessero portare il panino? Fra quanto tempo la stessa Amministrazione proporrà altre differenziazioni di costo tra i bambini (italiani-stranieri, grassi-magri, vegetariani-carrivori, diabetici-sani, ecc.)?

Ma forse il Comune aveva precedentemente commissionato ad un team di esperti lo studio delle abitudini alimentari dei bambini, il quale avrà constatato che i bambini “foresti” mangiano di più perché devono recuperare le maggiori energie che impiegano per andare a scuola, abitando più lontano, giustificando così la differenziazione.
Ma del resto cosa ci si poteva aspettare se non la prosecuzione a livello locale delle politiche governative che si stanno affermando in Italia, volte a dividere le varie categorie di popolazione: italiani contro stranieri, giovani contro vecchi, lavoratori autonomi contro lavoratori dipendenti....
Preferisco pensare che i budoiesi siano più solidali dei loro amministratori, che chiedano loro stessi che, se proprio i costi sono attualmente insostenibili, questi debbano essere equamente suddivisi. E che la Giunta riconosca il proprio errore e faccia un passo indietro.

(*) OPS, mi dicono adesso che l’Amministrazione di Budoia è di CENTROSINISTRA (formata da due liste, PD e una lista civica di giovani), che la Giunta è stata rinnovata, che il Sindaco è giovane. Bravi, proprio bravi.

mercoledì 14 ottobre 2009

Non solo frico

La Pro Loco di Polcenigo promuove una LEZIONE DI CUCINA
L'argomento della lezione riguarda le "soluzioni quuotidiane: segreti svelati. Selvaggina da piuma e da pelo"
La lezione sarà condotta da ben tre insegnanti: lo chef Luca, la lady chef Luisa e l'assistente lady chef Silvana.
Gli argomenti trattati saranno:
- frollatura della selvaggina
- preparazione della selvaggina per la cottura
- marinata cotta, marinatura cruda, olio e alcol
- marinatura a secco o in emulsione
- contorni per selvaggina
Le ricette proposte saranno:
- cinghiale in umido con speztle al cioccolato o tagliatelle
- zuppa di fagiano con fagioli in ciotola di pane
- lepre dello chef LUCA
- capriolo ………
- vari abbinamenti di frutta,verdura,legumi e polenta

La lezione avrà una durata di circa 4 ore, mercoledì 21 ottobre, dalle sei alle novemmezzo di sera
Si svolgerà presso la taverna “ AL FRICO “ a Coltura.
Presenza minima garantita 10 persone
Costo a persone : 50 euro

Per informazioni ed iscrizioni, presso la sede della pro loco (in piazza di fronte al comune) lunedì dalle ore 17.00 alle ore 19.00 oppure Silvana lady and chef – cell. 333 72 14 085

venerdì 4 settembre 2009

La taverna del frico a Coltura

Dal Gazzettino di Mercoledì 26 Agosto 2009
Non solo cucina, i nuovi progetti della lady chef. Oltre ai corsi, ai programmi radiofonici e alla nuova "Taverna del frico", l’imprenditrice pensa al bed and breakfast
Nuova proposta ristorativa nel comune di Polcenigo. Ha inaugurato infatti il suo nuovo locale, in via Maggiore a Coltura, la lady chef della Pedemontana Silvana Mozzon. “Taverna del Frico” - così si chiama la nuova attività - conferma l’apprezzata cucina tipica di Silvana. Lady chef Mozzon ha portato infatti a valle la ventennale esperienza maturata nella gestione di diverse attività ristorative del Piancavallo. Pare però che lo spirito imprenditoriale che contraddistingue la ristoratrice in tutte le sue attività, dai corsi di cucina alle iniziative benefiche rivolte ai bambini, alle partecipazioni televisive e radiofoniche, non si fermerà alla sola attività ristorativa.
In cantiere ci sono infatti l’imminente apertura di un bed and breakfast nei locali soprastanti la “Taverna” - motivo per il quale Silvana ha preferito la nuova location agli spazi di Range - e un progetto editoriale che coinvolgerà anche la altre due lady chef della Pedemontana Manuela Antonini, dell’albergo-ristorante “Bornass” di Aviano-Piancavallo e Michela Redivo, del ristorante “La Santissima” di Polcenigo.
Iniziativa quest’ultima di cui però l’imprenditrice non vuole ancora svelare i dettagli. «Realizzo con questa nuova apertura l’ennesimo sogno, – commenta Silvana Mozzon – un’attività che gestirò assieme a mia figlia Silvia, che ormai da anni contribuisce al successo della “Taverna del Frico”. In cantiere abbiamo anche un ricco programma di eventi: primo fra tutti la festa “Ciotolando insieme”, prevista per il 26 settembre nell’ambito dei festeggiamenti di San Michele, organizzata in collaborazione con il ristorante “Marcandella”, gli abitanti di Coltura e la Proloco di Polcenigo. Un appuntamento che prevede musica dal vivo, l’intrattenimento di mangiafuochi-folletto per i più piccoli e free climbing per gli appassionati; non mancheranno poi le nostre degustazioni ai punti di ristoro». V.C.

lunedì 31 agosto 2009

2336^ Sagra dei Sèst

Si perde nella notte dei tempi il ricordo della prima "sagra dei sèst", secolare mostra mercato dell'artigianato e dei prodotti tipici di Polcenigo.
Quest'anno ci saranno visite guidate, concerti d'arpa, rock, celtici, danze, mostre di pittura, di fotografia, presentazioni di libri, degustazioni, rinfreschi, animazione, rievocazioni, rianimazioni, gare in mtb e a piedi.
Le giornate centrali della sagra saranno il 4, 5 e 6 settembre. Il programma completo lo trovate sul sito del Comune.

Foto rimossa su richiesta.

giovedì 4 giugno 2009

Electoral evenings

Giovedì 4 giugno si terranno due serate di fine campagna elettorale.

Alle ottoemmezza di sera
, presso la sala del ristorante Cial de Brent di Polcenigo, Mario Della Toffola invita la cittadinanza all'intervento di chiusura della campagna elettorale. Parteciperanno l'on. Manlio Contento e la candidata PdL al Consiglio Provinciale Dusi Marcolin.

Alle novedisera in Piazza a Polcenigo, (in caso di pioggia in teatro) ci sarà Luigino Del Puppo, candidato Sindaco, e tutti i candidati a consigliere comunale delle liste "Progetto Comune" e "Lega Nord". Saranno a disposizione per rispondere alle domande. Alla fine musica e un piccolo buffet.

mercoledì 3 giugno 2009

A Teglio, ETICAmente

Vi segnalo un'interessante e ricca 4 giorni organizzata dalla Pro Loco Tegliese.
Il 4, 5, 6 e 7 giugno a Cintello di Teglio Veneto (VE) e a Portogruaro (VE) si terrà ETICAmente, ovvero "le Giornate nazionali per un futuro sostenibile, un'economia di giustizia e per i diritti dei popoli" (anche in versione pdf).
Da Alex Zanotelli a Paolo Rossi, dal laboratorio di circo per bambini alla cucina interetnica, dai giornalisti di Report al GASP di Budoia.
Accorriamo!

giovedì 30 aprile 2009

Europei

Dal Messaggero Veneto del 26 aprile 2009, che ci parla della storia del salame ungherese di Frisanco, creato da barba Nane di Polcenigo che insieme al genero lavorava con gli ungheresi in Romania.

Gemellaggio con l'Ungheria
In autunno il salame di Frisanco sbarcherà in Europa. Nei giorni scorsi una comunicazione contenete la storia della tradizionale ricetta della Val Colvera è stata spedita a Bruxelles, all’europarlamentare Carlo Fatuzzo, il quale ha garantito il proprio sostegno a un futuro gemellaggio tra il Friuli e l’Ungheria. L’insaccato di
Frisanco è stato esportato nell’Impero austriaco da un carpentiere di Budoia e da suo genero, originario della Val Colvera
. I due hanno
praticamente inventato la ricetta dell’attuale salame ungherese
, adattandola alle esigenze dei palati locali. Diventati prima dei norcini e successivamente imprenditori nel settore alimentare, Barba Nane da Polcenigo e Giuseppe Dozzi lanciarono nel mondo il nuovo modo di fare gli insaccati. L’occupazione sovietica in Ungheria cancellò ogni traccia dei Dozzi, obbligandoli a rientrare in Italia. Questa storia rischiava di finire nel dimenticatoio se non fosse stato per l’intraprendenza e l’abilità di Alessandro Antonini, un macellaio di Maniago, il quale ha rispolverato la ricetta di Barba Nane e l’ha depositata, per evitare future manipolazioni commerciali. Antonini ha cominciato a cercare sostegno tra le amministrazioni locali, trovando interesse nel Comune di Frisanco. Da parte sua Fatuzzo ha già attivato un collega rumeno (i Dozzi cominciarono l’attività a
Sinaia
, che all’epoca ricadeva sotto il dominio austroungarico ma che attualmente si trova in Romania). L’europarlamentare è intenzionato a proporre una serie di visite di scambio tra Frisanco, Polcenigo, Sinaia e Budapest. Oltre a Italia, Ungheria e Romania, nel progetto verrà coinvolta anche l’Austria in quanto uno degli stabilimenti di produzione del salame era stato aperto a Vienna. (f.fi.)

Su Friuli.it potete trovare la storia esposta in maniera più completa e chiara, a partire dall’emigrazione stagionale verso “lis gjermaniis”, avvenuta nella seconda metà dell’800 dalla pedemontana del Friuli Occidentale.
Ma se volete una versione piuttosto diversa, leggetevi l'informato articolo "Il salame ungherese della grande Pianura Magiara", tratto dalla rivista "Premiata salumeria italiana".
In ogni caso a noi rimane la ricchezza data dai viaggi, dal lavoro, dagli scambi anche culinari nati durante le migrazioni nel passato in Europa. E' possibile che questi scambi, questi arricchimenti si possano formare anche con i migranti che vengono dagli altri continenti?

giovedì 26 marzo 2009

Scuola di cuochi o cuochi a scuola?

Un'altro suggerimento per i programmi elettorali.
A Polcenigo ci sono numerosi ristoranti/trattorie, molti sono gli emigranti che hanno fatto fortuna diventando cuochi, anche per questo è stato, giustamente, creato il Museo dell'Arte Cucinaria. Numerosi sono gli incontri, i tour gastronomici. Adesso anche la Pro Loco organizza delle lezioni di cucina i cui insegnanti sono chef.
Ma nella vita di ogni giorno cosa mangiano i bambini che vanno a mensa a scuola? Un secondo prodotto dalla azienda che ha vinto l'appalto per la mensa e che lo prepara altrove. Meno male che almeno il primo è preparato nella piccola cucina della scuola.
A Budoia invece il cibo è preparato nelle cucine presso la scuola elementare, con prodotti biologici prevalentemente locali. Insieme a questa esperienza è nato il GASP (Gruppo d'acquisto solidale della Pedemontana), che permette a molte famiglie di approvvigionarsi con prodotto bio locali a prezzi contenuti.

Perchè non proporre la stessa soluzione anche a Polcenigo, con un "nostro" cuoco, così che i buoni piatti locali non restino confinati in un ricettario ma vengano vissuti/mangiati/gustati quotidianamente anche dai bambini? Quanto costa tutto questo? Non dovrebbe avere la priorità rispetto a tante altre opere su cui sono stati spesi e si spenderanno centinaia di migliaia di euri?

domenica 12 ottobre 2008

Caggionetti o busecchina?

Avete trovato nella Mont 15 chili di castagne? Avete già mangiato le caldarroste a Mezzomonte e volete provare qualcos'altro? Eccovi qui qualche ricetta. Buon appetito!

venerdì 5 settembre 2008

Sagra dei sest n.335


E naturalmente ancora una volta sarà celebrato il rito della sagra dei sest. Il programma completo è stato recapitato a tutte le famiglie polcenighesi. Per gli extrapolcenighesi e per chi l'avesse perso lo potete trovare sul sito del Comune.

Segnalo solo quello che mi sembra più interessante.
Domani, sabato 6 settembre.
Ore 10.30 SACER SACRA SAGRA: Arti e mestieri del tempo che fu. Artigiani e artisti alle sorgenti del Livenza. Prodotti artigianali di ispirazione celtica. A cura della Pro Loco Mezzomonte. Sorgenti della Santissima.
ore 18.00 Concerto di Musiche Folk europeo celtico. A cura della Pro Loco Mezzomonte. Sorgenti della Santissima.
Ore 17.00 Cercando l’Eldorado nel Paese del caffè. Emigranti polcenighesi in Brasile nell’Ottocento. Presentazione del libro di Alessandro Fadelli (il nostro storico, storico locale). Edizioni L’Omino Rosso. Teatro
ore 18.30 Concerto di Musica Jazz. INDUO Trio (Donatella Gorasso, Roberto Colussi, Simone Serafini). A cura dell’Istituto di Musica della Pedemontana. Teatro

Domenica 7 settembre

ore 8.30 Prima Marcia dei Sest. Manifestazione podistica non competitiva di Km 6 e 12 aperta a tutti. A cura del Gruppo Alpini di Polcenigo. Partenza libera dalle ore 8.30 alle 9.30 dalla Piazza della frazione di S. Giovanni. Arrivo nei pressi della Piazza di Polcenigo dove sono allestiti stand enogastronomici
ore 10.00 apertura della Sagra con tutte le ormai rituali mostre, rievocazioni, animazioni, visite, rinfreschi, chioschi, laboratori, ecc. Ripeto, c'è il sito del Comune.
Ore 11.00 Co’i mè guoi da fantulina. Presentazione del libro di Ornella Ibic Celant. Edizioni L’Omino Rosso. Teatro
Nel pomeriggio sport e musica.
ore 21.00 L’ebreo di Mantova. Salmi e cantici ebraici. Musiche di Salomone Rossi. Cappella Altoliventina per ALTOLIVENZA FESTIVAL. Chiesa di san Giacomo.

venerdì 30 maggio 2008

GASP: incontro informativo

Viste le molte richieste di informazioni riguardo al gruppo d'acquisto e al suo funzionamento, viste le nuove adesioni e iscrizioni e l'esigenza per il gruppo di avere nuovi collaboratori, il Gruppo d'acquisto invita soci e simpatizzanti, ma anche semplici curiosi, a partecipare a un incontro informativo giovedì 5 giugno 2008, alle 21, a Budoia presso la saletta al piano terra della biblioteca.

giovedì 22 maggio 2008

Gasp! un listino

Su richiesta, pubblico il listino dei prezzi relativo alla prossima fornitura di ortofrutta bio del GASP (Gruppo d'Acquisto Solidale della Pedemontana)

lunedì 19 maggio 2008

Assemblea in Libertà

Martedì 20 maggio, alle settedisera, presso il ristorante pizzeria Mordisco a Polcenigo, si terrà un'assemblea del "Popolo della libertà". Aderiscono anche il "Gruppo civico per il rinnovamento e riqualificazione di Polcenigo" (trad.d.b. Lega Nord) e la "UDC". Riporto quanto scritto sul volantino.
"Con il vostro voto AVETE CAMBIATO L'ITALIA, ora aiutateci a cambiare POLCENIGO. Avremo le ELEZIONI COMUNALI tra circa un anno, PREPARIAMOCI. Partecipate numerosi a questa assemblea!! Abbiamo bisogno delle vostre esperienze, idee, disponibilità per formare un gruppo da cui ricavare i prossimi amministratori comunali.
Programma: 19.00 presentazione, 19.30 parola all'assemblea, 20.30 si continua davanti ad una pizza.
Per maggiori informazioni: Mario Della Toffola 335 443 645, Egidio Santin 339 562 5753, Angela Sanchini 339 776 6955. Tel. pizzeria Mordisco: 0434 748 777".
Che poi volevo mettere come titolo al post "adunanza!", ma poi mi avreste detto che sono vetero e pieno di pregiudizi, e allora... Comunque noto che anche a Polcenigo i gruppi politici tendono ora a rispecchiare gli schieramenti nazionali, o quantomeno regionali. Le liste civiche hanno esaurito la loro spinta anche in un piccolo comune come il nostro? Del resto l'attuale esperienza, con una maggioranza di sinistra-destra (con i successivi distacchi) ed un'opposizione di centro, certo non ha aiutato. Mi spiace comunque che ora siano più difficili le alleanze tra persone che magari non hanno provenienze politiche simili, ma che invece possono trovare a livello amministrativo comuni terreni di lavoro. Per esempio si possono avere idee di fondo anche opposte sulla questione immigrati, ma poi svolgere nella realtà quotidiana (che è quello che conta secondo me) politiche comuni di integrazione (vedi a Treviso) Apprezzo molto la decisione di fare un'assemblea, va nella direzione della partecipazione, del chiarimento, è decisamente un punto a favore di questo schieramento (purtroppo). Mentre invece per l'altro/altri schieramento/i ci sono maggiori difficoltà. Sembra che a Polcenigo, il potere (parolona troppo grossa per un amministratore comunale) logora chi ce l'ha.

giovedì 15 maggio 2008

GASP! Gruppo d'Acquisto Solidale della Pedemontana

Da circa un anno aderiamo (o meglio, mia moglie aderisce) al GASP, il Gruppo d'Acquisto Solidale della Pedemontana. In questo modo possiamo acquistare verdura e frutta bio a prezzi più convenienti rispetto a quelli dei negozi. Gli acquisti sono fatti in gruppo, dai soci del GASP, accorciando così drasticamente la filiera di distribuzione di questi prodotti.
Come mi scrive Francesca Giannelli, attraverso il GASP sono stati acquistati finora “prevalentemente generi alimentari da agricoltura biologica: agrumi, olio, parmigiano, farine e granaglie; una volta alla settimana ci arrivano le cassette bio con ortofrutta e ci troviamo in piazza a Budoia, nel parcheggio nei pressi della biblioteca … le cassette contengono frutta e verdura mista di stagione; ci sono due formati 6 e 10 kg, per un costo di 12 e 17 euro, ma si possono richiedere cassette personalizzate".
Perciò chi vuole incontrare di persona i soci e vedere la frutta e la verdura distribuita può venire nella serata dedicata alla distribuzione dei prodotti, il lunedì alle 19 di fronte alla biblioteca di Budoia.
Gli ordini, riservati ai soci, possono essere comunicati entro venerdì all’indirizzo gasp.ordini@libero.it
Per avere altre informazioni si può invece telefonare al 320/6483411 o scrivere a gaspedemontana@virgilio.it

Per saperne un po’ di più eccovi comunque quanto contenuto nel volantino che sarà tra l’altro distribuito anche a Polcenigo Arte Fiori e Sapori di domenica 18 maggio 2008.
Cosa sono i Gruppi di Acquisto Solidale (G.A.S.)?
Un gruppo d’acquisto e' formato da un insieme di persone che decidono di incontrarsi per acquistare all’ingrosso prodotti alimentari o di uso comune, da ridistribuire tra loro.
Si ma... perché si chiama solidale?
Un gruppo d’acquisto diventa solidale nel momento in cui decide di utilizzare il concetto di solidarieta' come criterio guida nella scelta dei prodotti. Solidarieta' che parte dai membri del gruppo e si estende ai piccoli produttori che forniscono i prodotti, al rispetto dell’ambiente, ai popoli del sud del mondo e a colore che - a causa della ingiusta ripartizione delle ricchezze - subiscono le conseguenze inique di questo modello di sviluppo.
Perché nasce una G.A.S.?
Ogni GAS nasce per motivazioni proprie, spesso però alla base vi è una critica profonda verso il modello di consumo e di economia globale ora imperante, insieme alla ricerca di una alternativa praticabile da subito. Il gruppo aiuta a non sentirsi soli nella propria critica al consumismo, a scambiarsi esperienze ed appoggio, a verificare le proprie scelte.
Come nasce un G.A.S.?
Uno comincia a parlare dell’idea degli acquisti collettivi nel proprio giro di amici, e se trova altri interessati si forma il gruppo. Insieme ci si occupa di ricercare nella zona piccoli produttori rispettosi dell’uomo e dell’ambiente, di raccogliere gli ordini tra chi aderisce, di acquistare i prodotti e distribuirli... e si parte!
Criteri solidali per la scelta dei prodotti
I gruppi cercano prodotti provenienti da piccoli produttori locali per avere la possibilita' di conoscerli direttamente e per ridurre l’inquinamento e lo spreco di energia derivanti dal trasporto. Inoltre si cercano prodotti biologici o ecologici che siano stati realizzati rispettando le condizioni di lavoro.
Una rete
I gruppi di acquisto sono collegati fra di loro in una rete che serve ad aiutarli e a diffondere questa esperienza attraverso lo scambio di informazioni. Attualmente in Italia sono censiti un centinaio di GAS.
Ma quali sono i nostri fornitori?
Azienda Casara Marco, Via Aprilis, 5, 33080 San Quirino (pn), mcasara@alice.it - Organismo di controllo I.M.C. - Prodotti in vendita: frutta, verdura, vino, olio, pasta, succo di mela, aceto balsamico
Azienda Dell’Angela Rigo AnnaMaria, Via Macor, 36/B - Loc. Malnisio, 33086 Montereale Valcellina (pn), annamariadellangela@libero.it - Organismo di controllo I.M.C. - Prodotti in vendita: Ortaggi, mele
Azienda Dell'Agnolo Ss, Via Venezia, 9, 33086 Montereale Valcellina (pn) - Organismo di controllo I.M.C. - Prodotti in vendita: Ortaggi, mele
Azienda Martini Silvio, Via Villa D'arco, 4, 33084 Cordenons (pn), silvio.martini@libero.it - Organismo di controllo I.M.C. - Prodotti in vendita: Ortofrutta
Azienda Nadalutti Renzo, Via V. Veneto, 36, 33010 Reana Del Roiale (ud), renzonadalutti@libero.it - Organismo di controllo I.M.C. - Prodotti in vendita: cereali di tutti i tipi anche in farine, orzo tostato
COOP agricola L'Arcobaleno, P.zza S.S. Rosario, 9/a, Villafranca Sicula (AG), 92020 Sicilia / Italy, arcobaleno@aiab.it - Organismo di controllo I.C.E.A. - Prodotti in vendita: Agrumi e ortaggi
Caseificio Sociale Santa Rita, Via Pompeano 2290/1, Fraz. POMPEANO – 41028, SERRAMAZZONI (MO), info@caseificiosantarita.com - Organismo di controllo I.C.E.A. - Prodotti in vendita parmigiano reggiano
Frantoio Oleario Agrigioia s.a.s., Prov.le Acquaviva, 1707, 70023 Gioia del Colle (Bari) – Italy info@agrigioia.it - Prodotti in vendita: olio, olive, sughi
Per ulteriori informazioni vedete anche:
Rete Nazionale di Collegamento dei G.A.S.
Produttori biologici del Friuli Venezia Giulia
AIAb: Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica

Arte Fiori Sapori 2008

La Pro Loco di Polcenigo per il secondo anno organizza "Polcenigo Arte Fiori Sapori 2008"
Il programma (che ho più o meno copiato dal sito del Comune) è il seguente:
Sabato 17 maggio, ore 21.00, gruppo musicale LAS VEGAS musica e karaoke in piazza Plebiscito
Domenica 18 maggio
dalle ore 9.00 alle ore 20.00:
- mostra creazioni floreali
- prodotti enogastronomici tipici della pedemontana
- prodotti da agricoltura biologica
- mercatino mani creative
- esposizione antiquariato
- esposizione bonsai
- Cesto dei giochi: intrattenimento creativo per bambini
- mostra reperti del genio collegamenti
Chiosco enogastronomico dei prodotti locali aperto per la durata della manifestazione
Ore 10.00: Bimbimbici (con due m): cicloturistica con partenza da San Giovanni e arrivo a Coltura presso la sede Associazione Alpini; al termine pastasciutta ai partecipanti
Ore 12.30: a pranzo con il Gruppo Polcenigo Ristora creazioni di cucina tipica in piazza
Ore 15.30: intrattenimento musicale con il duo VOICE ON STEEL Elisa Aramonte e Francesco Tizianel, in Piazzetta Madonna, in collaborazione con l’Istituto di Musica Pedemontana
Ore 15.30: premiazione del Concorso di disegno: “I mille colori della bici: la bici come simbolo per avvicinare le distanze fra popoli” presso il piazzale della chiesa San Giacomo
ore 16.00: passeggiata naturalistica: percorso guidato con partenza da piazza Plebiscito; durata stimata unoraemezza circa
ore 18.00: concerto vocale degli allievi dell’Istituto di Musica Pedemontana, presso il Cinema Teatro.
Durante lo svolgimento delle manifestazioni rimarrà aperto il Museo dell’Arte Cucinaria

martedì 6 maggio 2008

Mens sana con merenda sana

Dal Gazzettino del primo maggio.
"Lotta all'obesità, merenda sana in aula. Una settimana di cibo controllato a scuola con l’aiuto dell’Azienda sanitaria. Lettera alle famiglie. Alla fine dell’esperimento ci si augura che i genitori chiedano di continuare. Il supporto economico della società Gemeaz.
Una settimana di merenda sana nelle scuole di Polcenigo: la proposta dell'amministrazione comunale ha incontrato la disponibilità della ditta, che gestisce nel centro pedemontano il servizio di ristorazione. Ormai sono sempre di più le realtà scolastiche che scelgono di offrire un'alternativa alle merende pesanti, che compromettono l'attenzione e favoriscono problemi di obesità nei bambini. Molti i suggerimenti proposti dalla stessa Azienda per i Servizi Sanitari negli anni, realizzati anche nelle scuole con percorsi didattici, analisi dei cibi più consumati a merenda e valutazioni di casi. Ora la proposta esperimento raggiunge il centro pedemontano: realizzata con la consulenza del servizio dietologico dell'Ass, viene realizzata a costo zero per il Comune, che ha ottenuto la piena disponibilità di Gemeaz: «Abbiamo voluto ringraziare il gestore del servizio ristorazione spiega l'assessore all'istruzione Mauro Quaia per la sua disponibilità ad accogliere la nostra iniziativa e per aver aderito, offrendo gratuitamente la fornitura della merenda sana per la prossima settimana». In questi giorni i genitori dei bambini dovrebbero ricevere una lettera, inviata da amministrazione comunale e istituto comprensivo di Caneva , che servirà per presentare anche alle famiglie il progetto. «Questa proposta spiega la dirigente scolastica Lucia Cibin arriva al termine di un progetto di educazione alimentare nelle classi. Siamo convinti che la promozione della prevenzione e dell'educazione alimentare siano fondamentali. Al termine di questa iniziativa spetterà alle famiglie raccogliere i suggerimenti e proseguire». Saranno insegnanti e collaboratori scolastici a curare la riuscita della distribuzione: così la prossima settimana si comincerà lunedì mattina con la frutta, banana o mela, martedì sarà la volta dello yogurt alla frutta, mercoledì panino con uvetta o alla zucca e poi di nuovo frutta e yogurt a concludere la settimana. Un incontro per i genitori sul tema è previsto a conclusione del progetto il 13 maggio a Caneva . F.G."
Come ha scritto anche "Settimanabianca" in un commento al post "Vado in terza media a Polcenigo" "... anche qui a polcenigo ci sono 2 macchinette di caffè, tè, cappuccino, camomilla ecc a da 2 anni quindi quando abbiamo iniziato il progetto orto non ci sono più i distibutori con le merendine ma sono rimaste quelle del caffe ke forse contengono meno conservanti ma di sicuro nn sono meno dannosi..."