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lunedì 13 giugno 2011

Democrazia diritta

Diecidisera di domenica 12 giugno 2011, circa il 41% degli italiani aventi diritto ha votato ai quattro referendum. Bando agli scongiuri, mi sbilancio, sicuramente il quorum del 50% sarà superato.
A Polcenigo abbiamo già votato in quasi 1200, quasi il 47%, circa il 5% in più della media provinciale.
Giustizia uguale per tutti, energia pulita, beni comuni che non devono portare profitto a pochi. Fino a poco tempo fa sembravano concetti difficili da affermare, che dividevano chi vota a destra da quelli che votano a sinistra. Questa differenza c'è ancora, ma la libertà di pensiero e di azione (quella della matitina sulle schede) si sta finalmente svincolando sempre più da appartenenze politiche sempre meno corrispondenti alle fratture ed ai problemi reali.
C'è ancora tempo fino alle tredelpomeriggio di domani per votare. Forza! Avanti!
L'aria fresca delle amministrative sta diventando una piacevolissima brezza. Il gelo del referendum sulla procreazione assistita del 2005 (meno del 30% che ha votato, il divieto alla fecondazione eterologa, le limitazioni alla ricerca scientifica, la chiesa del papasantosubito alleata con i menefreghisti, l'imposizione dei valori di una parte, sul corpo e sui desideri di un'altra, la costrizione per molte donne di cercare all'estero in paesi più civili la possibilità di avere un figlio), che personalmente mi ha fatto vergognare di essere italiano, si sta sciogliendo.
E lo schieramento delle televisioni di regime sta diventando inutile.
Era ora.

sabato 19 marzo 2011

Genitori partecipanti

Ricevo da Luca Dorigo, colturano doc, il documento che riassume le iniziative del gruppo Genitori di Polcenigo. E colgo l'occasione per ringraziarli per tutto il lavoro che hanno finora svolto, e anche per quello che faranno, visto anche che mia figlia più piccola ha iniziato quest'anno ad andare a scuola qui a Polcenigo, in prima media.
RIEPILOGO INIZIATIVE 2010 DEL GRUPPO GENITORI POLCENIGO

Dopo un lungo lavoro di preparazione iniziato lo scorso anno scolastico, si sono finalmente concretizzate per il “Gruppo Genitori” di Polcenigo, le prime iniziative a favore della nostra scuola.

La prima iniziativa “A Natale si può dare di più”, ha trovato un favorevole riscontro da parte dei nostri figli. Stimolati dagli insegnanti e da noi genitori, si sono rivelati molto sensibili alla richiesta di donare un  libro, un gioco, del materiale scolastico, un DVD, oppure anche dei generi alimentari non deperibili…. a favore di bambini meno fortunati di loro.
Sono stati raccolti moltissimi regali, consegnati alcuni giorni prima di Natale alla comunità Casa Mia, Laboratorio Scuola,Società Cooperativa Sociale a. r.l. - O.N.L.U.S. di Azzanello di Pasiano. La direttrice della sopraccitata, ha inviato un’affettuosa lettera di ringraziamento a tutti i ragazzi che hanno partecipato all’iniziativa e ha invitato chiunque volesse, a fare visita alla struttura.

Sempre nel periodo Natalizio, a seguito della richiesta da parte degli insegnanti di poter avere un impianto di amplificazione da utilizzare nel corso della recita di Natale, alcuni genitori del gruppo, oltre ad aver offerto il loro impianto, hanno messo a disposizione le loro competenze nel campo musicale preparando le basi che hanno accompagnato il bello lo spettacolo.

Il Gruppo Genitori ha poi funzionato concretamente collaborando con l’insegnante Enrico Colomberotto responsabile della struttura informatica della nostra scuola:  con la partecipazione di due genitori, sono state ripristinate le funzionalità di tutti i personal computer dell’aula informatica.

Durante i consigli d’interclasse, veniva molte volte rilevato il problema della difficoltà d’effettuare le uscite didattiche (causato dalla diminuzione delle ore di compresenza).
Su nostra proposta il Consiglio di Istituto ha modificato il regolamento, dando la possibilità agli insegnanti di contare su un elenco di genitori disposti a accompagnare gli alunni durante le gite didattiche. Ha approvando inoltre, le nostre indicazioni a riguardo, le regole che il genitore accompagnatore è tenuto a rispettare.
Stiamo integrando l’elenco dei genitori contattabili per fare da accompagnatori: chi fosse interessato può darci la sua disponibilità.

Il gruppo si incontra periodicamente: chiunque volesse partecipare è il benvenuto e per conoscere la data delal prossima riunione può contattare i seguenti referenti:

Annamaria Zanolin    tel 338 8316357
Francesca Busetto    tel 320 8449574
Fabio Bidese          tel 331 5722035

Prossime Iniziative
Per alcune delle seguenti iniziative sarebbe auspicabile la partecipazione di un numero maggiore di persone.
Realizzazione aiuole: Preparazione di  aiuole ad uso giardino didattico
Copertura forno: Costruzione di  una struttura per proteggere il nuovo forno per la cottura dei manufatti in argilla.
Festa di fine anno: Stiamo pensando di organizzare una festa di fine anno per tutta la scuola. Tale festa si potrà realizzare solo con la partecipazione attiva di un nutrito gruppo di genitori per ogni classe,
Foto di classe: Quest’anno due rappresentanti del Gruppo Genitori (Alessandra Quaia e Odette Miniutti),  si occuperanno come lo scorso anno della foto di classe.
Ma i soggetti nel logo sono tre bambini o sono i tre genitori referenti?  Sì, il maschietto dev'essere Fabio, non riesce mai a stare zitto!

martedì 9 novembre 2010

Mappatura dei percorsi casa-scuola

Nei mesi di aprile-maggio del 2010 è stata avviata una indagine per valutare la sicurezza nei percorsi casa scuola degli alunni delle scuole primarie e delle scuole secondarie inferiori (medie). Sono stati somministrati dei questionari agli alunni delle classi quarta e quinta primaria e delle medie, ed anche ai loro genitori, con l'obiettivo di definire una mappatura dell'esistente e di porre in evidenza le criticità nella mobilità scolastica.
I questionari hanno in particolare messo in evidenza il "rischio percepito" da genitori e studenti. L'analisi delle risposte dei questionari raccolti è in fase di ultimazione e sarà a breve raccolta in una relazione.
Insieme ai questionari sono state fornite delle mappe, sia agli alunni che ai genitori, al fine di permettere l’individuazione dei punti critici. L'utilizzo delle mappe è avvenuto secondo due diverse modalità:
- da parte degli alunni l’individuazione dei punti critici è avvenuta collegialmente in classe, con il supporto degli insegnanti;
- da parte dei genitori è stata richiesta l’indicazione della specifica criticità (individuata utilizzando i codici contenuti nel questionario) in corrispondenza della localizzazione dei punti ritenuti pericolosi.

Le segnalazioni delle criticità sono state sintetizzate in due mappe, una relativa ai genitori e l'altra agli studenti, costruite utilizzando le funzioni di Google Maps.
Nella mappa dei genitori, i punti e i tratti indicati come critici sono individuati attraverso dei colori: il rosso corrisponde ad oltre 20 segnalazion, il verde tra 10 e 20, il blu tutte le altre. Per ogni punto o tratto critico sono indicate le segnalazioni: il primo numero indica il tipo di criticità, il secondo il numero di segnalazioni raccolte (esempio: "4 (6)" significa che 6 genitori hanno indicato che in quel tratto vi è "paura/fastidio delle auto lungo il percorso".
Per leggere nel dettaglio le segnalazioni è sufficiente cliccare sopra i punti o sopra i tratti individuati; la legenda delle segnalazioni è indicata nella descrizione della mappa; per leggerla visualizzate la mappa in dimensioni maggiori.
Mappa con le segnalazioni dei genitori:

Visualizza Indagine percorsi casa/scuola Polcenigo - genitori in una mappa di dimensioni maggiori

La mappa degli alunni raccoglie le segnalazioni senza differenziazioni.

Visualizza Indagine percorsi casa-scuola Polcenigo - allievi in una mappa di dimensioni maggiori

L'indagine sui percorsi casa scuola fa parte di un progetto per la messa in sicurezza delle aree scolastiche, già svolto nei comuni di Udine, Cormons e Sacile, nell'ambito della Rete Città Sane. I questionari somministrati  sono quelli già utilizzati in questi Comuni e sono stati forniti dal Comune di Udine. Il progetto  è stato coordinato dall'Associazione Vigili Volontari. La mappatura è stata promossa dal gruppo "La strada è anche mia", membro della ProLoco di Polcenigo, che ha anche elaborato i questionari. La somministrazione dei questionari è stata effettuata in collaborazione con il personale delle scuole primarie e medie di Polcenigo.
Il Comune di Polcenigo fa parte della Rete Città Sane, in quanto componente dell'Ambito Distrettuale 6.1.

giovedì 21 ottobre 2010

Masa(car)ret

Sul Messaggero Veneto dell'8 ottobre scorso, è apparso un articolo nel quale s'ipotizza di realizzare un'area attrezzata per la sosta di ottanta (80) camper nell'area del Masaret a Coltura. Si parla di un incontro (pubblico? pubblicizzato?) tenuto presso il teatro di Polcenigo, cui hanno partecipato alcuni consiglieri comunali di Polcenigo oltre al presidente della Provincia e ad un assessore di Caneva. A quell'incontro mancavano i  rappresentanti della proprietà dell'area, cioè la fondazione Bazzi. In quell'occasione è stato però letto un messaggio del presidente della fondazione, nel quale si sostiene di voler «indire un bando di concorso con linee guida su come si vorrebbe riqualificare l’area», dando la possibilità a tutti i cittadini di Polcenigo di esprimersi.
Nella riunione sono emerse alcune difficoltà (ma va? che strano!): "La zona, nel piano regolatore, è sottoposta a vincolo paesaggistico, la viabilità, stretta per l’accesso all’area Masaret, diventa difficile per i collegamenti alla strada pedemontana, sia dal centro di Coltura sia da via Ruals, che s’immette su una doppia curva della provinciale".
Inoltre vari interventi hanno sostenuto che sono elementi indispensabili il consenso dell'amministrazione comunale, della fondazione Bazzi e degli abitanti di Coltura.
Che ne pensate cari compaesani, colturani ed extracolturani?

sabato 29 maggio 2010

Scuola partecipata?

We Blog, il blog dell'Istituto Comprensivo di Caneva (e Polcenigo), è attivo all'indirizzo http://weblog.iccaneva.it.
Potrebbe diventare uno spazio di segnalazioni, di scambio, di arricchimento, per tutti coloro che in qualche modo hanno a che fare con la scuola, ed in particolare proprio con le scuole, pubbliche, di Caneva e di Polcenigo.
Per troppo tempo troppe persone hanno giocato alla contrapposizione a tutti i costi tra personale della scuola (insegnanti, bidelli, amministrativi, tutti fannulloni), alunni (tutti sfaticati), genitori (tutti menefreghisti).
La divisione tra le varie componenti della scuola contribuisce a permettere  politiche che stanno tagliando risorse fisiche e intellettuali, dietro finte e fuorvianti motivazioni di taglio degli sprechi e di razionalizzazione delle risorse.
Gli allievi, sia i più deboli, cui è dedicato sempre meno sostegno, sia i più motivati, cui mancheranno sempre più le risorse per poter emergere, sono coloro che maggiormente subiscono questi tagli. Ma gli alunni sono il futuro, i tagli di questi anni tetri comprometteranno soprattutto il loro futuro, diminuiranno le loro opportunità.
Riprendiamoci la scuola, diamole l'importanza che merita, non consideriamola solo un parcheggio o un posto di lavoro.

Il blog è aperto a tutti (alunni, genitori, docenti, ma anche persone qualunque interessate al mondo sella scuola).
Chi desiderasse iscriversi al blog in qualità di contributor, quindi per poter scrivere dei post (che verranno sempre vagliati prima della pubblicazione), può inviare una mail a weblog(at)iccaneva.it
I commenti ai post sono liberi, ma devono essere approvati dall'amministratore prima di esser resi visibili.
Complimenti e buon lavoro al maestro Enrico, amministratore ed anima del blog.

lunedì 8 marzo 2010

Sacile partecipata chiama Bolzonello

La lista civica SACILE PARTECIPATA E SOSTENIBILE organizza un incontro su:
"Significato, organizzazione e prospettive di una “Lista Civica”. Una piacevole chiaccherata con il Sindaco di Pordenone, Sergio Bolzonello"
L'incontro avverrà giovedì 11 marzo 2010, alle ottoemmezza di sera, presso l'ex chiesa di San Gregorio a Sacile, in via Garibaldi.
Sul sito web della lista i sottoscrittori si presentano come "... un gruppo di cittadini di Sacile ... ci impegneremo affinchè la nostra città cresca come una comunità capace di pensare, progettare e realizzare il proprio futuro e di concorrere alla realizzazione di buone pratiche di sostenibilità nel senso più ampio del termine al fine di migliorare la vivibilità del nostro territorio per tutti... (Vogliamo costruire) una politica che sappia dimostrare che si può “progredire” in modo diverso: valorizzare la collettività e proteggere l’ambiente significa trovare il punto di sintesi per dare una comune percezione della preziosità dell’essere cittadini".
Concetti che potrebbero essere fruttuosi anche a Polcenigo, o no?

venerdì 5 marzo 2010

Centro culturale polifunzionale fuori centro, n.2

La Commissione Lavori Pubblici si è ritrovata (non l'11 febbraio in cui è mancato il numero legale, bensì il 2 marzo), e come preannunciato, al primo punto all'odg c'era proprio la questione del centro polifunzionale, di cui ho già scritto.
Nel progetto preliminare, approvato dalla precedente Amministrazione, si prevede che il centro dovrà essere dotato di biblioteca (che perciò dovrebbe essere spostata da Coltura) con sala di lettura e consultazione, videoteca, emeroteca, sala informatica, sala per conferenze e dibattiti, archivio storico con spazi per la consultazione, un museo dedicato ai reperti ritrovati nel territorio. Tutto questo però sarebbe realizzato in più interventi.
Il primo intervento prevede solo la ristrutturazione dell'edificio posto dinanzi al Municipio che adesso ospita alcune associazioni, tra cui la Pro Polcenigo. Vi troverebbe posto una postazione per l'accesso all'archivio storico, il bagno anche per disabili, un ascensore (oltre alle scale), sale di consultazione al primo piano, la sala informatica al secondo. Sempre nel primo intervento è previsto l'acquisto (senza la ristrutturazione) dell'edificio accanto a sinistra, ora disabitato. Tutto (anzi, solo) questo per 700 keuri.
Il resto dei lavori (ristrutturazione sia dell'edificio acquistato sia dell'edifico ancora più a sinistra, ex ATER, ora parzialmente abitato!) dovrebbe essere svolto in un secondo o terzo tempo, con un costo di un altro milione di euri. Naturalmente senza tener conto dell'acquisto degli arredi, delle postazioni per la sala informatica, dei costi di manutenzione, ecc.
Per il primo lotto da 700 keuri la Giunta Comunale ha accettato (subito dopo l'insediamento) un contributo annuo regionale ventennale di 32.400 euri (in totale 648 keuri); quindi dovrebbe intanto accendere un mutuo da 700 keuri, così il costo sul bilancio comunale sarebbe pari alla differenza più gli interessi più gli altri oneri che prima ho elencato. Fate voi i conti. Nell'incertezza intanto che venga assegnato un altro contributo per il resto dei lavori, in chissà quanto tempo, nell'impossibilità di accendere mutui all'infinito.La Commissione ne ha discusso, si è constatato che questo centro aumenterebbe i problemi di parcheggio, che ci sarebbero difficoltà nell'accesso, soprattutto per i bambini, visto che l'ingresso è sulla strada, che la piazza sarebbe svuotata degli ultimi abitanti, che l'edificio acquistato rimarrebbe comunque come adesso per chissà quanto tempo, che non servono in centro nè una sala informatica nè un altro spazio per dibattiti, che lo spazio per la biblioteca sarebbe comunque insufficiente, che le priorità sono altre, innanzitutto la scuola.
Quindi ha proposto che l'Amministrazione sposti il progetto nell'area adiacente la scuola, mantenendone "l'oggetto e le finalità dell'iniziativa per le quali il contributo è stato assegnato" così come prevede l'art. 6 del Regolamento di attuazione della Legge di "promozione della rappresentanza giovanile, coordinamento e sostegno delle iniziative a favore dei giovani" attraverso la quale è stato ottenuto il contributo regionale (vedi art. 16 c. 6).
Così questa nuova struttura (ampliamento dell'edificio scolastico) potrebbe essere sfruttato anche per le necessità della scuola (sala conferenze, sala informatica, sale consultazione, una parte della biblioteca) accentuando quindi il carattere di sostegno alle iniziative a favore dei giovani, con minori problemi di parcheggio, in sicurezza. L'assessore ha però rilevato che il Comune ha già chiesto un contributo per la realizzazione di nuove aule, quindi i due progetti dovrebbero trovare tra di loro una non facile integrazione, una riprogettazione, oltre alla possibilità che il contributo sia revocato. Questa è comunque la strada che la Commissione ha chiesto sia percorsa.
Io credo che non si possano continuare a chiedere ed accettare contributi, per lavori impegnativi, senza una condivisione dei progetti, senza una strategia chiara, senza la partecipazione dei cittadini. E comunque anche i fondi regionali sono soldi nostri (cioè di chi paga le tasse), quindi non possono essere spesi per raggiungere obiettivi ritenuti non prioritari. E' necessario perciò ora un forte intervento presso la Regione, da parte di tutti, per mantenere il contributo già ottenuto! Vediamo se maggioranza e minoranza sono in grado di collaborare, di lavorare, insieme, per la comunità o se sono solo in grado di sgambettarsi.

domenica 28 febbraio 2010

24 h senza di noi

Primo Marzo 2010 Sciopero degli stranieri
"Stranieri non tanto dal punto di vista anagrafico, ma perché estranei al clima di razzismo che avvelena l'Italia del presente. Autoctoni e immigrati, uniti nella stessa battaglia di civiltà."
A Pordenone l’appuntamento è in piazza XX settembre a partire dalle ore 10 “per colorare la piazza di giallo”. Durante il sit-in ci saranno una lezione all’aperto, giochi e momenti di animazione per i più piccoli. Muniamoci di palloncini gialli.

Acque in movimento

Segnalo per tutti gli interessati, rossi, verdi, verdi-verdi, e anche incolori.
Costituiamo la rete provinciale per la ripubblicizzazione dell’acqua, per la tutela di beni comuni, biodiversità e clima, per la democrazia partecipativa.
Un primo gruppo di persone e associazioni della provincia di Pordenone si è assunto il compito, d’intesa con altre realtà provinciali della nostra regione, di organizzare per giovedì 4 marzo alle ore 18.00, presso la sede della BCC Pordenonese di viale Mazzini 47/d - Pordenone, un incontro fra tutti i soggetti interessati a contrastare i processi di privatizzazione dell’acqua.
Per la difesa di questo bene comune si stanno organizzando in tutto il Paese manifestazioni ed altre iniziative, che culmineranno con una manifestazione nazionale a Roma il 20 marzo prossimo che ha come obiettivo “Per la ripubblicizzazione dell’acqua, per la tutela di beni comuni, biodiversità e clima, per la democrazia partecipativa” .
Anche nella nostra regione si stanno sviluppando analoghe iniziative, fra le quali quella promossa dal Cevi di Udine, di cui potete avere notizia a breve (stanno preparando materiali da consultare e scaricare) consultando il loro sito .
L’incontro che proponiamo è quindi propedeutico ad una serie di iniziative, sia provinciali che regionali, in vista della citata manifestazione nazionale.
Per il comitato promotore, Altrametà e Officina della decrescita

Il servizio di segreteria è attivo

Riprendo in un nuovo post, vista secondo me la sua rilevanza, la questione del cambio del Segretario Comunale a Polcenigo, ruolo finora ricoperto dal dott. Arturo Cappello. Le funzioni di Segreteria sono invece ora gestite in in forma associata tra i Comuni di Polcenigo e di Caneva, svolte quindi da un nuovo Segretario (anzi, Segretaria, cui rivolgo i miei auguri), di cui non conosco però il nome (il sito del comune non è aggiornato su questo). Vi è quindi anche un notevole risparmio per le casse del Comune. Nel post riguardante il Consiglio Comunale del 23 febbraio, nel relativo punto all'o.d.g., ho scritto: "Evviva evviva hanno cambiato il segretario, non abbiamo più un segretario/sindaco a Tramonti/consigliere provinciale".
L'ex Segretario è stato Sindaco a Tramonti di Sotto per 15 anni fino al 2009, Consigliere della Comunità Montana, Consigliere Provinciale prima UDC e poi PDL dal 2004 al 2009, svolge o ha svolto negli ultimi anni l'incarico di Segretario Comunale in diversi Comuni, (Forgaria nel Friuli, Fanna, Prata, Polcenigo). Non ha importanza la parte politica in cui ha militato o milita Cappello, la ha invece la contemporaneità dei vari incarichi. Inoltre la possibilità di svolgere tutti questi incarichi contemporaneamente rafforza la possibilità di condividere con Caneva uno stesso Segretario.

Il dott. Cappello mi ha comunicato di ritenere il mio commento improvvido e gratuito. A questo suo rilievo ho risposto che "...il mio commento non aveva nulla di personale nei suoi confronti.
Ho solo voluto evidenziare, in quella riga troppo breve, l'inopportunità a mio parere che chi ricopre un importante ruolo come quello di Segretario comunale, tra l'altro in diversi Comuni, ricopra anche un ruolo politico-aministrativo in altri Comuni ma soprattutto in Provincia.
La sovrapposizione nella stessa persona del ruolo di funzionario e di quello di politico, possono portare la stessa persona ad essere una volta di supporto agli amministratori, e un'altra a scontrarsi con gli stessi amministratori dello schieramento av
verso, dando così luogo a sospetti di mancanza di collaborazione.
E nonostante la cessazione dei suoi incarichi come Sindaco e Consigliere provinciale, lei però ricopre comunque ancora un incarico politico, all'interno del PdL. Il mio "evviva" era quindi riferito all'eliminazione di questo "conflitto di interessi", a questa "separazione delle carriere", almeno per quanto riguarda Polcenigo."
Riporto, su sua richiesta, la risposta del dott. Cappello:
... vedo la sua risposta che mi sembra intrisa di preconcetti di natura politica e non mi meraviglio. Non credo proprio di scatenare il 'conflitto d'interessi' che Lei paventa. Le Amministrazioni di Polcenigo che ho servito nell'interesse pubblico non hanno mai sollevato problemi sugli incarichi elettivi, tenga presente, da me svolti.
Ho esercitato semplicemente i diritti costituzionali che si rivolgono a tutti i cittadini, a me, a lei e ai cittadini di Tramonti che hanno avuto fiducia in me.
Inoltre il pane quotidiano me lo sono guadagnato duramente con il mio lavoro al servizio della Comunità, ed ancora lo faccio. Senza polemiche e senza inutili discussioni da 'masaniello via internet. E' molto facile criticare che fare. Ci provi, vedrà che la realtà è molto diversa sul campo, mettendosi ogni giorno in discussione..
Infine, forse le dispiacerà, ma non ricopro alcuna carica politica all'interno del Pdl, neanche nel piccolo comune di Tramonti di Sotto.
E' vero, mi sono sbagliato, l'incarico politico era ricoperto nell'UDC, come responsabile per le politiche della montagna, chiedo scusa.
Comunque anch'io mi guadagno il pane, come quasi tutti, con il mio lavoro, al servizio della comunità, nel mio caso scolastica, all'interno della quale presto servizio. Anch'io "faccio" ogni giorno e mi metto in discussione; oltre a questo però mi permetto di esercitare il diritto di critica, sia nell'ambito della comunità scolastica, sia nel territorio, anche tramite questo blog.
Ritenere il dibattito, pubblico, che mette a nudo le proprie idee, mettendo le persone allo stesso livello, una inutile discussione, ritengo sia una grave distorsione della democrazia, che sta del resto travolgendo il nostro paese da molti anni. Anche per reagire a questa deriva, cerco di dare il mio piccolissimo contributo tramite questo blog. Sono fiero della partecipazione che vi si è sviluppata, ed anche di altre iniziative analoghe che si sono sviluppate nel nostro paesello.

sabato 24 ottobre 2009

Commissione extraconsiliare

Il prossimo giovedì 29 ottobre 2009, presso il bar Marcandella a Coltura, alle ottoemezzadisera si terrà la seconda riunione pubblica della "commissione indipendente" che Luca Imperio aveva lanciato a luglio. All'ordine del giorno, quello che ha già fatto questa amministrazione, quello che non ha fatto, e quello che vorremmo facesse.

Vi ricordo che l'8 luglio scorso Luca Imperio aveva organizzato un incontro presso la Trattoria Marcandella a Coltura,
per far nascere una commissione indipendente da tutto e tutti per affrontare i problemi di Polcenigo senza necessariamente passare per le commissioni classiche con tutto quello che implicano.
Il 9 luglio, Pierluigi Polese aveva così resocontato l'incontro
... La proposta ha avuto successo, dimostrando anche l'importanza di internet come mezzo di comunicazione complementare (ma non alternativo) rispetto ai mezzi tradizionali.
Ci si è trovati con un gruppo di sette persone (altre hanno dichiarato il loro interesse, ma sono state trattenute da altri impegni) con idee e provenienze diverse, ma tutte molto motivate.
Si è convenuto sull'opportunità di creare un gruppo itinerante che si incontrerà sul territorio, con lo scopo di individuare problemi, raccogliere idee e proporre iniziative di interesse comune. Sono state individuate anche alcune possibili iniziative su cui lavorare.
La partecipazione al gruppo è aperta a tutte le persone interessate e si è convenuto di reincontrarci subito dopo le ferie estive....
Perciò siamo tutti invitati, destri e sinistri, colturani ed extracolturani, politici ed antipolitici, donne ed uomini, ecc. ecc. ecc.

Lega colturana

Vista l'importanza dell'argomento riporto quanto il vicesindaco Pino De Val ha scritto in un commento al post precedente.
La Giunta Comunale ha preso atto di alcune proposte di variazione della viabilità a Coltura. La motivazione è creare maggiore sicurezza pur nello sacrificare qualche abitudine ed allungare qualche percorso ed il tutto ha l'avvallo del Comando dei Vigili di Aviano. Spero che ci si possa raccordare anche con il Pedibus e Bicigroup. L'iter decisionale sarà il seguente :
1) illustrazione delle proposte dell'A.C. in una assemblea frazionale
2) periodo di prova
3) decisione finale
Vi dirò successivamente dove, quando e come trovarci.
Finalmente anche Coltura rientra nei programmi dell'Amministrazione Comunale, nel passato troppo filomeridionali. E' solo un primo passo, altri importanti riguardano la sistemazione delle strade, della biblioteca, del parco intorno alla stessa, della viabilità ciclopedonale, dei parcheggi, di spazi pubblici di ritrovo, delle corse delle corriere, della banda larga e delle tv assenti, ecc. ecc.
Ed invito il vicesindaco a distinguersi non ripetendo gli errori di Fabrizio Venier nella gestione delle assemblee.

sabato 12 settembre 2009

Giovani al potere?

Leandro Dorigo (presidente dell'ASD Polcenigo Budoia ed ex Sindaco di Polcenigo) mi ha inviato questo intervento, riguardante il modo con cui viene gestita la politica, l'amministrazione e la comunicazione a Polcenigo, che sono felice di girare sul blog.
Durante la passata primavera, nel periodo pre elettorale era per me piacevolissimo entrare in questo Blog per informarmi sulle varie vicende del nostro comune e per assistere alle accese diatribe che scaturivano tra più persone su svariate tematiche che riguardavano in particolare le scelte o non scelte dell’Amministrazione Comunale di allora.
Ricordo l’accanimento con cui venivano “processati” i partiti politici, gli amministratori di allora e tutte quelle persone che avevano amministrato per anni il nostro comune, tutti rei di non volersi mettere da parte e di non voler lasciare spazio ai tanti giovani di buona volontà che volevano intraprendere la carriera amministrativa.
All’epoca anch’io ero intervenuto nel dibattito nonostante la mia evidente limitazione nell’uso dell’informatica mi creasse non pochi problemi. A fine maggio avevo preparato un terzo intervento ma poi per problemi di tempo non sono riuscito a farlo pubblicare, oggi, con l’approssimarsi dell’autunno e vista la latitanza del dibattito su questo Blog, ritengo pertinente trasmettere quanto avevo preparato per allora e sottoporlo all’attenzione di quanti lo vorranno leggere e magari commentare:

“Concordo su buona parte del bene che si legge attraverso questo blog sui giovani e sulla necessità che si impegnino maggiormente nella gestione della cosa pubblica.
Starei però molto attento a non sovraccaricarli di responsabilità e di onnipotenza così come non mi sentirei sufficientemente tranquillo nello scaricare su di loro tutte le problematiche che affliggono non solo Polcenigo ma l’intero Belpaese.
Per amministrare bene un paese non basta essere giovani, volenterosi, dinamici, ecc., ecc., servono anche umiltà, esperienza e quel “buon senso” che spesso deriva da esperienze di vita.
In questa tornata elettorale il gran numero di candidati giovani rappresenta uno dei rari aspetti positivi della competizione e parzialmente giustifica la presenza di cinque liste ma l’importante è che tutto non finisca l’8 di giugno e che a questi giovani se ne aggiungano altri e che ognuno di loro, secondo la propria coscienza, abbia il coraggio e la perseveranza di continuare le relative battaglie all’interno di un partito.
I partiti non sono una pestilenza distruttiva come i “civici” più estremisti vogliono far credere, in una vera democrazia ritengo siano ancora insostituibili e se oggi noi cittadini li detestiamo è solo perché noi stessi li abbiamo lasciati nelle mani di politicanti avvezzi più al bene personale che a quello della Nazione.
Le considerazioni e le rimembranze dei “civici” sono legittime, giuste ed esprimono spesso il sentimento popolare ma non è parlandosi addosso nelle piazze o in riunioni dove tutti sono concordi nel criticare, che si cambiano le cose, se veramente vogliamo cambiare qualcosa dobbiamo tutti avere la forza e il coraggio di partecipare in maniera propositiva anche alla vita politica di un paese e non solo a quella amministrativa dove invece in troppi si vogliono ammassare.”

A quanto sopra oggi aggiungo:
- Dove sono finiti tutti gli “attori” di quel particolare momento?
- E’ mai possibile che tutti i mali del nostro Comune e del nostro Paese siano improvvisamente scomparsi con la fuoriuscita dell’Amministrazione Toppani e di Venier?
- Non erano anche gli amministratori attuali additati come ammazzagiovani?
- Non è che in troppi e senza alcuna distinzione di sesso, età, religione o fede politica ci facciamo condizionare dal fatto che è molto più facile criticare anziché fare?
- I rappresentanti locali dei Partiti perché non promuovono azioni di reclutamento? Cosa li frena?
- I tanti giovani che erano presenti nelle varie liste perché non partecipano alle riunioni nelle sedi locali dei partiti o dei vari movimenti politici (ammesso che ci siano)?
Qualcuno ha qualche risposta?

lunedì 31 agosto 2009

Una commissione da sbrigare

Nel post "132 commissari" ho auspicato che le Commissioni Comunali potessero essere composte anche da chi non aveva partecipato all'ultima rincorsa elettorale. Ho chiesto ai gruppi consiliari che si esprimessero su questo. C'è stata la risposta, positiva, di Luca Imperio, per conto del PDL locale. A fronte di questa (unica) disponibilità pubblica gli ho chiesto se potevo essere segnalato per essere inserito nella Commissione Lavori Pubblici. Detto, fatto.
Ora mi trovo a far parte di questa Commissione, per mezzo della quale cercherò (anche in questo modo) di dare il mio piccolo contributo (consultivo) al mio paesello. Naturalmente il lavoro nella Commissione troverà corrispondenza e potrà essere più efficace grazie al blog. Mobilità per tutti, trasparenza sui costi, rivitalizzazione di Coltura, banda larga... c'è molto da lavorare.
A proposito, ancora non mi risulta alcuna convocazione della commissione, spero che passata la buriana della sagra dei sèst, l'amministrazione trovi un po' di sést (trad.: di buon senso, di voglia di far le cose bene).
Luca non mi ha certo chiesto di tesserarmi (nè ora nè mai) nel PDL, sono stato segnalato come indipendente. Ringrazio lui ed il PDL locale di questa disponibilità, che manifesta un'apertura, anche verso chi non è politicamente vicino, purtroppo poco comune.

martedì 25 agosto 2009

Orari ed e-mail della Giunta Comunale

Se volete parlare di persona con il Sindaco o con gli Assessori trovate i nuovi orari di ricevimento sul sito del Comune.
Se invece volete scrivergli un'e-mail, trovate anche i relativi indirizzi di posta elettronica.
E' inoltre stata aperta una nuova sezione, per ora ancora vuota, sul sito comunale che riporterà le "Notizie dal Sindaco e dagli Assessori".
Potete anche trovare gli indirizzi e-mail degli Uffici Comunali ed i rispettivi orari.

Finalmente uno sforzo di maggiore comunicazione tra cittadini ed amministratori!

giovedì 13 agosto 2009

La Giunta ha deliberato che...

La Giunta Comunale s'è già riunita diverse volte da quando s'è insediata. Le nuove delibere, dalla 115 del 15 giugno alla 148 del 30 luglio si possono trovare sul sito del Comune. Diamo una mano alla maggioranza, e non lasciamo sole le opposisizioni: controlliamo e difendiamo i nostri interessi leggendole, valutandole, criticandole. Lo spazio su questo blog è infinito...

Nomina commissioni consultive

Con delibera di Giunta n. 137 del 16 luglio 2009, sono state nominate otto Commissioni consultive previste: lavori pubblici, sanità ed assistenza, attività produttive e turismo, cultura, istruzione e politiche giovanili, statuto e regolamenti, sport e tempo libero, ambiente. Manca ancora la commissione di vigilanza per la Biblioteca Civica.
Alle proposte che avevo formulato nel post 132 commissari ha risposto solo il gruppo del PDL. Su questo argomento gli altri gruppi se ne sono stati zitti, dicendo nè sì, nè no, nè forse, rimanendo così fedeli ad una tradizione amministrativa consolidata. E' giusto, manteniamo le tradizioni! Sono il frutto dell'esperienza, della conoscenza, delle capacità dei nostri vecchi e capaci amministratori, senza distinzione di colore politico! Di sicuro trasparenza e partecipazione non fanno parte della nostra identità culturale, sono novità fuorvianti che fanno solo perdere tempo.
Bravi, avanti così.

domenica 2 agosto 2009

132 commissari, atto secondo

Il 10 luglio Mario Cosmo, ex sindaco, ex consigliere comunale, dopo la pubblicazione del post "132 commissari", mi ha scritto a proposito della "Commissione alpeggio":
"... in effetti detta Commissione risulta nominata con delibera giuntale n°13 del 23 gennaio 2006 ed ai sensi del relativo regolamento resta in carica 5 anni,quindi fino al 23 gennaio 2010.
Ha però una anomalia. Se le altre Commissioni si sono riunite, hanno espresso un Presidente e poi hanno funzionato più o meno bene, questa invece non è mai stata riunita nemmeno per la nomina del Presidente e l'unica volta che i Commissari sono stati convocati, per la riconsegna delle malghe nell'autunno 2008, l'appuntamento è andato deserto. Non occorrono commenti."

Preso atto che questa commissione non ha affatto funzionato, in che modo hanno funzionato le altre? Gli ex componenti delle varie commissioni ci possono dire qualcosa?
Non per calare la scure sulla precedente amministrazione (che ha già provveduto da sola facendo harakiri) ma piuttosto per far crescere la consapevolezza dei futuri "commissari"!

lunedì 6 luglio 2009

Supersara

L'eroina di tutti i giorni (...) Sara Sanviti ha riportato sul suo blog "eroi tutti i giorni" la relazione riguardante l'incontro svoltosi nella mattinata di sabato 27 giugno presso il teatrino di Polcenigo.
Ha inoltre annunciato la creazione di un nuovo blog, Ingegneria oggi, "uno strumento con il quale intende informare i cittadini riguardo a particolari obblighi di legge che sono in vigore e formarlo riguardo alle modalità di applicazione delle medesime leggi".

domenica 28 giugno 2009

132 commissari

Dal Gazzettino di Domenica 28 Giugno 2009
Boom di commissioni. Dodici quelle indicate dal sindaco.
(f.g.) Approvata dal Consiglio comunale di Polcenigo la modalità di composizione delle commissioni consultive permanenti, che dovranno affiancare i lavori di assessori e Consiglio nell'assunzione delle decisioni da prendere.
Dodici le commissioni indicate dal primo cittadino e istituite, che ricalcano, come ha spiegato il sindaco Luigno Del Puppo, gli assessorati esistenti e che dovranno affiancare appunto il lavoro di istruttoria e decisione:
- Urbanistica,
- Lavori Pubblici,
- Sanità e Assistenza,
- Attività Produttive, commercio, agricoltura,
- Cultura,
- Istruzione,
- Politiche Giovanili,
- Turismo,
- Sport e Tempo Libero,
- Statuto e Regolamenti,
- Ambiente,
- Bilancio e Programmazione.
Per le Pari opportunità, di Vigilanza per la Biblioteca e Commissione Alpeggio quelle istituite dal Consiglio, leggermente variate rispetto alle esistenti. Diversa anche la composizione, risultato di una discussione dei gruppi consiliari al termine della prima seduta del Consiglio: sei i consiglieri previsti per la minoranza, cinque per la maggioranza: a questo modo tutti e tre i gruppi di minoranza possono avere due rappresentanti in commissione, indipendentemente dal numero di consiglieri.
La possibilità di far partecipare anche non consiglieri ai lavori delle commissioni, consente a questo modo di ampliare il dibattito politico, anche se qualcuno in consiglio ha fatto presente il rischio di paralisi, nel caso di commissioni troppo numerose. Una ventina di giorni massimo è il tempo concesso ai capigruppo per presentare i nominativi dei rappresentanti dei rispettivi gruppi.
Un numero considerevole di persone, oltre un centinaio, si muoveranno attorno ai vari gruppi di lavoro. Un contributo di volontariato, come è stato sottolineato nel corso della discussione: la partecipazione alle commissioni è infatti gratuita per tutti i commissari nominati.
In realtà la Commissione Alpeggio ha una data di scadenza che non coincide con quella del nuovo Consiglio Comunale, quindi per ora rimane inalterata. Per quanto riguarda le Pari opportunità, la commissione dovrà essere rinnovata come le altre, anche se non prevedeva scadenze. Mentre in Commissione Biblioteca ci dev'essere anche un rappresentante della Parrocchia (per delle donazioni fatte in passato).

Ed in realtà per quanto riguarda i criteri di composizione delle commissioni, non c'è stata una discussione dei gruppi consiliari ma invece una discussione a porte chiuse fra i capigruppo le cui decisioni sono state poi ratificate dal Consiglio. Del resto gli stessi capigruppo, oltre a Sindaco e Vicesindaco, avevano monopolizzato la discussione in precedenza, occupando molto più del tempo previsto e di fatto non lasciando più il tempo al Consiglio stesso per discutere su questa importante questione.

Mi auguro che nelle commissioni siano nominate delle persone competenti.
Ma per persone competenti, non intendo solo chi ha specifiche competenze professionali (come l'architetto nella comm. urbanistica, il dirigente di una società sportiva nella comm. sport, l'insegnante nella comm. istruzione) ma anche chi semplicemente subisce o comunque è oggetto delle scelte dell'amministrazione (il cittadino interessato ad avere una mobilità decente nella comm. lavori pubblici, il genitore i cui figli frequentano la scuola o praticano sport nella comm. istruzione o nella comm. sport).
E' capitato nel passato infatti che molte scelte dell'amministrazione non hanno tenuto conto delle ragioni dei cittadini anche semplicemente per ignoranza, o comunque per mancanza di rappresentazione di realtà che solo se vissute direttamente, possono essere comprese e comunicate nelle sedi competenti.

Mi auguro che le commissioni non saranno composte solo da chi è stato inserito nelle 5 liste delle passate elezioni. Visto il numero elevato di posti a disposizione, mi aspetto che i gruppi consiliari indichino per almeno la metà dei posti disponibili delle persone indipendenti o che comunque sono rimaste fuori dalla corsa elettorale. Queste persone non rappresenteranno una parte politica, ma semplicemente potranno dare un contributo indipendente.

La decisione di avere un numero maggiore di posti a disposizione delle minoranze nelle varie Commissioni (6 su 11) è indice di una notevole disponibilità da parte della maggioranza quantomeno alla discussione. Secondo me si tratta di raccogliere questa disponibilità, da parte non solo dei gruppi consiliari ma anche dei cittadini, per poi verificarla nella capacità di recepire le indicazioni delle commissioni, nelle delibere della Giunta e del Consiglio.

E naturalmente mi piacerebbe che anche i vari gruppi consiliari si esprimessero su queste proposte sul blog, cioè pubblicamente. Grazie!