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mercoledì 23 maggio 2012

Polcenigo declassata?

Le ragazze ed i ragazzi che si sono iscritti alla prima media (scuola secondaria di primo grado) di Polcenigo per il prossimo anno scolastico 2012/13, mi risulta che siano 32. Tra questi anche un diversamente abile.
Quindi il buon senso, ma anche le norme, impongono la creazione di due classi prime.
Ma pare che gli esecutori (testamentari?) del Ministero che lavorano presso l'Ufficio Scolastico Regionale richiedano invece che gli allievi di troppo per costituire una sola classe siano rispediti indietro; quindi chi abita a Budoia, dovrebbe andarsene ad Aviano, o altrove; e chisseneimporta se un genitore ha scelto Polcenigo perchè ci abita molto più vicino che ad Aviano, o perchè ha già un altro figlio che la frequenta o semplicemente perchè preferisce questa scuola ad altre.
Accettiamo anche questo?

venerdì 10 giugno 2011

A.A.A. Occasionissima!

Domani, venerdì 9 giugno, chi è libero dal lavoro o riesce a ritagliare un po' di tempo potrà manifestare il proprio affetto, il proprio amore, in modo tangibile al ministro mariastar gelmini. L'appuntamento è davanti all'Hotel Moderno in piazza XX settembre a Pordenone alle duemmezzadelpomeriggio. L'arrivo del ministro all'Hotel Moderno è previsto per le tre. Dopodiché si recherà ad inaugurare il nuovo polo tecnologico di Pordenone in Comina.
La nostra adesione incondizionata e fiduciosa alla riduzione dei fondi per il funzionamento delle scuole, all'aumento degli studenti per classe, alla diminuzione delle ore di lezione, alla diminuzione delle ore di laboratorio, all'eliminazione delle copresenze nelle classi, al non rinnovo (cioè licenziamento) dei contratti di molti precari, alla mancata nomina di nuovi dirigenti scolastici, potrà essere esplicitata nei modi più fantasiosi possibile: manifesti, pentole, magliette, vuvuzelas, cotillons ... Gli portiamo anche qualcosa da mangiare? Ma no, dai!

venerdì 25 marzo 2011

FAccIamo a Polcenigo

Polcenigo diventera', sabato 26 e domenica 27 marzo, la 'capitale' della ''Giornata di Primavera 2011'' del Fondo Ambiente Italiano (FAI) nella provincia di Pordenone.
Sono stati organizzati quattro itinerari. Tutte le visite guidate si svolgeranno sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.00 (con l'eccezione di Palazzo Zaro, che inizierà alle 11.00 invece che alle 10.00). 

Nel primo itinerario si sale dalla Piazza di Polcenigo fino alla Chiesa di S.Giacomo e al Castello.

Il secondo itinerario è un percorso storico fra chiesette e palazzi gentilizi: si visiteranno i Palazzi di Via Gorgazzo,  della strada a due piani Via Coltura, e il Palazzo Scolari con la visita del giardino.
Oppure si potrà visitare il Palazzo Zaro, sabato e domenica dalle 11 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.00, ma l'ingresso è riservato ai soli iscritti FAI su prenotazione (anche ai banchi FAI in loco).

Nel terzo itinerario si potrà visitare l'affascinante Chiesa della Santissima Trinità presso la sorgente (della Livenza) della Santissima e l'area paleo-archeologica del Palù.

Le visite saranno guidate dagli allievi della "Scuola Media" Giovanni Pascoli di Polcenigo, trasformati in "Apprendisti Ciceroni" (mia figlia in questo momento sta ripassando la sua parte...). Grazie a tutti ma soprattutto al maestro e storico Alessandro Fadelli.

Il quarto itinerario si può svolgere individualmente e senza gli “Apprendisti Ciceroni”: una passeggiata naturalistica e storica alla sorgente del Gorgazzo e al Parco di San Floriano fino all'omonima chiesetta.  
Grazie ai volontari di associazioni e ProLoco sarà possibile visitare anche i mulini, la Chiesa di Ognissanti e la Chiesa di S.Rocco.
Nei vari luoghi di visita ci saranno i “punti FAI”, dove i volontari della Delegazione di Pordenone saranno a disposizione dei visitatori per illustrare le finalità del Fondo, fornire informazioni, sottoscrivere le nuove adesioni e raccogliere contributi. 

La conclusione domenica 27 marzo alle ore 18.00 nel Teatro di Polcenigo con un concerto di musica classica offerto dagli allievi della Scuola di Musica della Pedemontana.
Com’è ormai consuetudine, anche in occasione della “Giornata FAI di Primavera” 2011, l’Associazione Aruotalibera-Fiab di Pordenone propone per domenica 27 marzo una gita in bicicletta da Pordenone a Polcenigo.

sabato 19 marzo 2011

Genitori partecipanti

Ricevo da Luca Dorigo, colturano doc, il documento che riassume le iniziative del gruppo Genitori di Polcenigo. E colgo l'occasione per ringraziarli per tutto il lavoro che hanno finora svolto, e anche per quello che faranno, visto anche che mia figlia più piccola ha iniziato quest'anno ad andare a scuola qui a Polcenigo, in prima media.
RIEPILOGO INIZIATIVE 2010 DEL GRUPPO GENITORI POLCENIGO

Dopo un lungo lavoro di preparazione iniziato lo scorso anno scolastico, si sono finalmente concretizzate per il “Gruppo Genitori” di Polcenigo, le prime iniziative a favore della nostra scuola.

La prima iniziativa “A Natale si può dare di più”, ha trovato un favorevole riscontro da parte dei nostri figli. Stimolati dagli insegnanti e da noi genitori, si sono rivelati molto sensibili alla richiesta di donare un  libro, un gioco, del materiale scolastico, un DVD, oppure anche dei generi alimentari non deperibili…. a favore di bambini meno fortunati di loro.
Sono stati raccolti moltissimi regali, consegnati alcuni giorni prima di Natale alla comunità Casa Mia, Laboratorio Scuola,Società Cooperativa Sociale a. r.l. - O.N.L.U.S. di Azzanello di Pasiano. La direttrice della sopraccitata, ha inviato un’affettuosa lettera di ringraziamento a tutti i ragazzi che hanno partecipato all’iniziativa e ha invitato chiunque volesse, a fare visita alla struttura.

Sempre nel periodo Natalizio, a seguito della richiesta da parte degli insegnanti di poter avere un impianto di amplificazione da utilizzare nel corso della recita di Natale, alcuni genitori del gruppo, oltre ad aver offerto il loro impianto, hanno messo a disposizione le loro competenze nel campo musicale preparando le basi che hanno accompagnato il bello lo spettacolo.

Il Gruppo Genitori ha poi funzionato concretamente collaborando con l’insegnante Enrico Colomberotto responsabile della struttura informatica della nostra scuola:  con la partecipazione di due genitori, sono state ripristinate le funzionalità di tutti i personal computer dell’aula informatica.

Durante i consigli d’interclasse, veniva molte volte rilevato il problema della difficoltà d’effettuare le uscite didattiche (causato dalla diminuzione delle ore di compresenza).
Su nostra proposta il Consiglio di Istituto ha modificato il regolamento, dando la possibilità agli insegnanti di contare su un elenco di genitori disposti a accompagnare gli alunni durante le gite didattiche. Ha approvando inoltre, le nostre indicazioni a riguardo, le regole che il genitore accompagnatore è tenuto a rispettare.
Stiamo integrando l’elenco dei genitori contattabili per fare da accompagnatori: chi fosse interessato può darci la sua disponibilità.

Il gruppo si incontra periodicamente: chiunque volesse partecipare è il benvenuto e per conoscere la data delal prossima riunione può contattare i seguenti referenti:

Annamaria Zanolin    tel 338 8316357
Francesca Busetto    tel 320 8449574
Fabio Bidese          tel 331 5722035

Prossime Iniziative
Per alcune delle seguenti iniziative sarebbe auspicabile la partecipazione di un numero maggiore di persone.
Realizzazione aiuole: Preparazione di  aiuole ad uso giardino didattico
Copertura forno: Costruzione di  una struttura per proteggere il nuovo forno per la cottura dei manufatti in argilla.
Festa di fine anno: Stiamo pensando di organizzare una festa di fine anno per tutta la scuola. Tale festa si potrà realizzare solo con la partecipazione attiva di un nutrito gruppo di genitori per ogni classe,
Foto di classe: Quest’anno due rappresentanti del Gruppo Genitori (Alessandra Quaia e Odette Miniutti),  si occuperanno come lo scorso anno della foto di classe.
Ma i soggetti nel logo sono tre bambini o sono i tre genitori referenti?  Sì, il maschietto dev'essere Fabio, non riesce mai a stare zitto!

lunedì 14 febbraio 2011

Se non ora, quando? Parte seconda

La notizia nefasta è l'annuncio di 600 esuberi all'Electrolux, mentre la notizia schifosa è la richiesta da parte del capogruppo della Lega Nord in Regione FVG Narduzzi (di Roveredo in piano) che "...se qualcuno deve andare a casa e perdere il lavoro, siano gli stranieri... ...siano preservati i nostri concittadini...".
Razionalmente  si può rispondere innanzitutto riaffermando la pari dignità, il rispetto per tutti, i pari diritti e doveri di ogni persona, indipendentemente dalla nazionalità o dal luogo di nascita. Ma Narduzzi evidentemente ignora, tra tante cose, anche la Costituzione italiana.
Emotivamente lo schifo mi viene quando penso a quei numerosi ragazzi e ragazze, ghanesi, rumeni, albanesi, marocchini, congolesi, indiani... che conosco e vedo tutti i giorni innanzitutto nella scuola in cui lavoro, che sono nati o hanno vissuto gran parte della loro vita in Italia, che hanno i loro amici, la famiglia, le speranze di futuro proprio in Italia. Che hanno vissuto e vivono tra mille difficoltà e traversie relazionali, economiche, affettive. Hanno i genitori, i fratelli, le sorelle, con contratti a termine, ricattati a causa della legge Bossi-Fini, che sono già adesso i primi ad essere licenziati con la crisi; anche Narduzzi lo sa, ma evidentemente gode a proseguire la sua campagna razzista di odio. 
Ma sono molte le persone che dimostrano solidarietà con questi ragazzi, che li trattano con umanità, con amicizia, con affetto. Che li aiutano nei momenti di crisi. Si formano reti di solidarietà che 1000 Narduzzi non basteranno a sopprimere, perchè non è vero che quelli come lui sono capaci di leggere il territorio, che rappresentano la maggioranza. Sono semplicemente arroganti e senza umanità. 
Sono loro che devono essere mandati a casa. Se non ora, quando?

lunedì 29 novembre 2010

Fin che la faglia sta ferma

Circa un paio di settimane fa si è riunito presso la scuola elementare e media di Polcenigo un gruppo di genitori, i quali avevano come obiettivo aiutare la scuola a mantenere/migliorare la propria offerta formativa, nonostante i tempi cupi e le difficoltà economiche che stanno attraversando/deprimendo la scuola italiana. Finora non ho colpevolmente scritto di quella riunione, ma comincio stasera a recuperare.
Quella sera ha partecipato anche l'ass. ai lavori pubblici Angela Sanchini; ha comunicato che erano stati svolte le indagini, le analisi per stabilire il livello di sicurezza delle scuole nei confronti di un eventuale terremoto, ma che ancora i dati definitivi non erano ufficiali. Ha però anticipato ufficiosamente alcuni possibili interventi da effettuare alla luce di quanto emerso da quelle indagini; i punti critici della scuola sono presenti sulla parte più vecchia, cioè quella della scuola elementare: in particolare il tetto, completamente da rifare, e la finestratura nella parte anteriore; inoltre si dovrebbe rinforzare l'edificio (non ricordo se solo la parte più vecchia o tutto) con un intervento da fare all'esterno delle pareti. L'intervento sul tetto richiederà sicuramente che la parte interessata non potrà essere frequentata dagli allievi, quindi le lezioni dovranno poter essere svolte in un altro luogo per il periodo dei lavori.
Le faglie in Friuli, immagine prelevata dal sito del FESN
I soldi per l'intervento ci sarebbero in quanto il contributo regionale per il centro polifunzionale (vedi il post del 5 marzo) che avrebbe dovuto sorgere nell'edificio davanti al Comune, è stato dirottato: le richieste alla fine fatte proprie anche in Consiglio Comunale (del 31 marzo) e la pressione (bipartisan, o tripartisan) esercitata sulla Regione affinchè questo contributo potesse essere devoluto, hanno portato ad un intervento apposito della Regione che dovrebbe concludersi positivamente.
Si tratta di contributo annuo regionale ventennale di 32.400 euri (in totale 648 keuri) che potranno essere così spesi per mettere in sicurezza dal punto di vista sismico la scuola ed anche per effettuarvi altri interventi necessari: la costruzione di altre aule oltre alla ristrutturazione di altri spazi interni (servizi, ecc.).
Si tratta ora di redarre i progetti, di appaltare i lavori e di trovare un luogo alternativo per lo svolgimento delle lezioni per le classi interessate. La soluzione migliore sarebbe il montaggio e l'utilizzo di strutture prefabbricate da situare vicino alla scuola per diminuire al massimo tutti i disagi collegati (traslochi, trasporti degli allievi, orari, spostamenti degli insegnanti, ecc). La Protezione Civile potrebbe/dovrebbe fornire i prefabbricati, forse.
Della questione si parlerà anche nel Consiglio Comunale di lunedì 29 e martedì 30 novembre grazie all'interrogazione presentata dal gruppo “La forza delle idee“.

giovedì 25 novembre 2010

Consiglio Comunale 29 novembre 2010

Il Consiglio Comunale della metropoli polcenighese è convocato in seduta straordinaria pubblica per lunedì 29 novembre alle ottodisera, in prima convocazione, e per martedì 30 novembre, sempre alle ottodisera, in seconda convocazione. L'ordine del giorno:

1. - Lettura ed approvazione verbali sedute consiliari dei giorni:
- 24 giugno 2010 atti numeri 30,31 e 32,
- 20 settembre 2010 atti numeri 40, 41, 42, 43, 44
- 28 settembre 2010 atti numeri 45, 46, 47, 48, 49, 50, 51, 52, 53 ,54
2. - INTERROGAZIONI - INTERPELLANZE (nello svolgimento delle interrogazioni che saranno trattate in ordine cronologico di arrivo al protocollo non possono essere dedicati di norma più di 60 minuti per ogni seduta consiliare – art 41 – u.c. del Regolamento Comunale per la disciplina e lo svolgimento del Consiglio Comunale)

3.  - Mozione presentata dal Gruppo Consiliare “Il Popolo della Libertà “ prot. n. 16331 dd. 08 ottobre 2010 avente ad oggetto “attuazione interventi volti ad un reale risparmio energetico”
4. - Ratifica deliberazione Giuntale n. 209 del 21 ottobre 2010 avente ad oggetto: “ variazione urgente al bilancio di previsione 2010 ( n. 3) “
5. - Art. 175 - comma 8 – D.Lgs. n. 267 / 2000 – variazione generale di assestamento al Bilancio di previsione 2010.
6. - Comunicazione prelievo dal Fondo di riserva con deliberazione giuntale n. 214 / 2010 e con deliberazione giuntale n. 236/ 2010
7.  - Modifica regolamento ICI - riadozione
8. - lavori urgenti di ampliamento del Serbatoi di San Floriano – adozione variante n. 25 al PRGC ai sensi dell’art. 11 della lr 19 / 2009
9. -  Convenzione tra i Comuni di Polcenigo e Fontanafredda per il conferimento , lo stoccaggio e lo smaltimento, a titolo temporaneo di materiale derivante dallo spazzamento stradale – approvazione
10.  - approvazione schema di Convenzione di alcune Fontane il cui consumo non verrà messo a ruolo

Allegato sub A) all’ordine del giorno  aggiunto/integrativo del Consiglio di   lunedì 29  novembre 2010
a. Interrogazione presentata  dal Gruppo Consiliare “IL POPOLO DELLA LIBERTA’ “ prot. n. 14688 dd.10 settembre  2010 avente ad oggetto “ Livenza ed i suoi affluenti nel territorio  del Comune di polcenigo, monitoraggio delle loro acque “
b. Interpellanza presentata  dal Gruppo Consiliare “IL POPOLO DELLA LIBERTA’ “ prot. n. 15418 dd. 23 settembre  2010 avente ad oggetto “situazione  e linee di indirizzo  per la Polizia locale”
c. interrogazione presentata  dal Gruppo Consiliare “IL POPOLO DELLA LIBERTA’ “ prot. n. 16330 dd. 08 ottobre 2010 avente ad oggetto “ ipotesi di variante urbanistica “
d. Interrogazione presentata  dal Gruppo Consiliare “IL POPOLO DELLA LIBERTA’ “ prot. n. 16559 dd. 12 ottobre 2010 avente ad oggetto “Ponte sull’Artugna  in via Sacile  - località Fontaniva”
e.    Interrogazione presentata  dal Gruppo Consiliare “IL POPOLO DELLA LIBERTA’ “ prot. n. 16802 dd. 15 ottobre 2010 avente ad oggetto “Cartello cantiere edificio comunale ”
f.     Interpellanza  presentata  dal Gruppo Consiliare “LA FORZA DELLE IDEE“ prot. n. 17102 dd. 21 ottobre   2010 avente ad oggetto “ stato di degrado  della aula di informatica  e stato  di connessione  ad internet  che è prova  di collegamento WI – FI “
g.     Interpellanza presentata  dal Gruppo Consiliare “CIVICA DEMOCRATICA POLCENIGO “ prot. n. 17193 dd. 22 ottobre   2010 avente ad oggetto “Variante Urbanistica 22 “
h.     Interpellanza presentata  dal Gruppo Consiliare “CIVICA DEMOCRATICA POLCENIGO “ prot. n. 17194 dd. 22 ottobre   2010 avente ad oggetto “Piano Particolareggiato del Centro Storico“
i. Interpellanza presentata  dal Gruppo Consiliare “CIVICA DEMOCRATICA POLCENIGO “ prot. n. 17195 dd. 22 ottobre   2010 avente ad oggetto “Quota posta a Bilancio  quale spesa AATO per l’anno  2010”
l.    Interpellanza presentata  dal Gruppo Consiliare “CIVICA DEMOCRATICA POLCENIGO “ prot. n. 17196 dd. 22 ottobre   2010 avente ad oggetto “situazione discarica di inerti in località Artugna”
m.    Interpellanza presentata  dal Gruppo Consiliare “CIVICA DEMOCRATICA POLCENIGO “ prot. n. 17197 dd. 22 ottobre   2010 avente ad oggetto “situazione del ponte sul torrente Gorgazzo  alla confluenza  con il fiume Livenza”
n.    Interpellanza presentata  dal Gruppo Consiliare “CIVICA DEMOCRATICA POLCENIGO “ prot. n. 17198 dd. 22 ottobre   2010 avente ad oggetto “lotti artigianali ”
o.    Interrogazione presentata  dal Gruppo Consiliare “IL POPOLO DELLA LIBERTA’ “ prot. n. 17906 dd. 05 novembre  2010 avente ad oggetto “WI - FI  sede Municipale ”
p.    Interrogazione presentata  dal Gruppo Consiliare “LA FORZA DELLE IDEE“ prot. n. 18467 dd. 15 novembre  2010 avente ad oggetto “Relazione in merito all’incontro tenutosi a Padova  tra i Sindaci ed il Presidente  della Repubblica Napolitano”
q.    Interrogazione presentata  dal Gruppo Consiliare “LA FORZA DELLE IDEE“ prot. n. 18468 dd. 15 novembre  2010 avente ad oggetto “ Relazione in merito all’incontro avuto dall’Assessore Sanchini  presso la scuola Media  di Polcenigo  con un gruppo di genitori”
r.     Interrogazione presentata  dal Gruppo Consiliare “LA FORZA DELLE IDEE“ prot. n. 18469 dd. 15 novembre  2010 avente ad oggetto “ Causa Comune di Polcenigo  - Ditta Staffus”
s.Interrogazione presentata  dal Gruppo Consiliare “IL POPOLO DELLA LIBERTA’ “ prot. n. 18527 dd. 15 novembre  2010 avente ad oggetto “Dov’è sparito il  gruppo consiliare della lega?
t. Interpellanza  presentata  dal Gruppo Consiliare “LA FORZA DELLE IDEE“ prot. n. 18565 dd.16 novembre 2010avente ad oggetto “Convenzioni per utilizzo Palestra Comunale
v     Interrogazione presentata  dal Gruppo Consiliare “LA FORZA DELLE IDEE“ prot. n. 18566 dd. 16 novembre  2010 avente ad oggetto “ abbandono rifiuti  su fossi e  strade sterrate “
u.    Interrogazione presentata  dal Gruppo Consiliare “LA FORZA DELLE IDEE“ prot. n. 18568 dd. 16 novembre  2010 avente ad oggetto “ irregolare sosta e fermata dei veicoli  sulla sede stradale e sui marciapiedi“

Grazie a Pino per avermi girato l'o.d.g.

venerdì 19 novembre 2010

Banda kafkiana

Nella convenzione del Comune di Polcenigo con ASDASD, l'azienda che gestisce la connessione wireless a Internet a Polcenigo, c'è anche la fornitura gratuita dell'accesso alla rete per le scuole e la biblioteca.
La connessione è stata in effetti fatta in biblioteca, ma poi è stata tolta!
Inoltre le scuole non hanno ancora la connessione (non hanno attiva nemmeno la vecchia connessione telefonica ISDN).
Perchè ancora questa situazione? Perchè pare che l'installatore locale delle apparecchiature ASDASD non abbia la licenza per farlo anche sulle strutture pubbliche. Così l'installazione già fatta da lui per la biblioteca è stata tolta!!!
E ragazzi e insegnanti restano ancora offline.
Così imito il poeta Bondi: lunghi anni ... lunga lotta ... banda larga, non armata ... connessione veloce ... periferia lenta ... muli nell'acqua.
In foto Felice ministro Calderoli, rogo antiburocrazia

venerdì 12 novembre 2010

Festa della Conoscenza

Sabato 13 e domenica 14 novembre si svolgerà a Pordenone, presso il Deposito Giordani in via Prasecco 13, la prima "Festa della Conoscenza", organizzata dalla FLC CGIL di Pordenone

Il programma del 13 novembre prevede:
16.30 apertura della festa e saluto di Giuliana Pigozzo, neosegretario CGIL di Pordenone
17.00 - 19.00 Tavola rotonda "Istruzione: quale futuro con questo presente?" alla quale interverranno:
- Alessandro Ciriani, presidente della provincia di PN
- Fabrizio Da Crema, del Dipartimento scuola e formazione professionale della CGIL nazionale
- prof. Giuseppe Battelli, preside della facoltà di scienze della formazione dell'Università di Trieste
- dott. Vincenzo Romano, Direttore dell'Ambito territoriale ufficio VI di Pordenone (ex Provveditorato)
- Angela Nava, del Coordinamennto Nazionale Genitori Democratici
A seguire la cena! Prenota a pordenone@flcgil.it, oppure 348 00 18 740 oppure 0434 541227


20.30 Michele Trotta: Lettura di testi poetici
21.00 Concerto/cabaret con la Banda Osiris

Il programma del 14 novembre prevede
15.00 - 18.00 "100.000 Storie..." Spettacolo di animazione a cura di Roberto Pagura dedicato ai ragazzi delle scuole dell'infanzia e elementari
A seguire la cena! Prenota a pordenone@flcgil.it, oppure 348 00 18 740 oppure 0434 541227


20.30 Michele Trotta: Lettura di testi poetici
21.00 Spettacolo di teatro/cabaret con i PAPU
Scarica e diffondi il volantino!

martedì 9 novembre 2010

Mappatura dei percorsi casa-scuola

Nei mesi di aprile-maggio del 2010 è stata avviata una indagine per valutare la sicurezza nei percorsi casa scuola degli alunni delle scuole primarie e delle scuole secondarie inferiori (medie). Sono stati somministrati dei questionari agli alunni delle classi quarta e quinta primaria e delle medie, ed anche ai loro genitori, con l'obiettivo di definire una mappatura dell'esistente e di porre in evidenza le criticità nella mobilità scolastica.
I questionari hanno in particolare messo in evidenza il "rischio percepito" da genitori e studenti. L'analisi delle risposte dei questionari raccolti è in fase di ultimazione e sarà a breve raccolta in una relazione.
Insieme ai questionari sono state fornite delle mappe, sia agli alunni che ai genitori, al fine di permettere l’individuazione dei punti critici. L'utilizzo delle mappe è avvenuto secondo due diverse modalità:
- da parte degli alunni l’individuazione dei punti critici è avvenuta collegialmente in classe, con il supporto degli insegnanti;
- da parte dei genitori è stata richiesta l’indicazione della specifica criticità (individuata utilizzando i codici contenuti nel questionario) in corrispondenza della localizzazione dei punti ritenuti pericolosi.

Le segnalazioni delle criticità sono state sintetizzate in due mappe, una relativa ai genitori e l'altra agli studenti, costruite utilizzando le funzioni di Google Maps.
Nella mappa dei genitori, i punti e i tratti indicati come critici sono individuati attraverso dei colori: il rosso corrisponde ad oltre 20 segnalazion, il verde tra 10 e 20, il blu tutte le altre. Per ogni punto o tratto critico sono indicate le segnalazioni: il primo numero indica il tipo di criticità, il secondo il numero di segnalazioni raccolte (esempio: "4 (6)" significa che 6 genitori hanno indicato che in quel tratto vi è "paura/fastidio delle auto lungo il percorso".
Per leggere nel dettaglio le segnalazioni è sufficiente cliccare sopra i punti o sopra i tratti individuati; la legenda delle segnalazioni è indicata nella descrizione della mappa; per leggerla visualizzate la mappa in dimensioni maggiori.
Mappa con le segnalazioni dei genitori:

Visualizza Indagine percorsi casa/scuola Polcenigo - genitori in una mappa di dimensioni maggiori

La mappa degli alunni raccoglie le segnalazioni senza differenziazioni.

Visualizza Indagine percorsi casa-scuola Polcenigo - allievi in una mappa di dimensioni maggiori

L'indagine sui percorsi casa scuola fa parte di un progetto per la messa in sicurezza delle aree scolastiche, già svolto nei comuni di Udine, Cormons e Sacile, nell'ambito della Rete Città Sane. I questionari somministrati  sono quelli già utilizzati in questi Comuni e sono stati forniti dal Comune di Udine. Il progetto  è stato coordinato dall'Associazione Vigili Volontari. La mappatura è stata promossa dal gruppo "La strada è anche mia", membro della ProLoco di Polcenigo, che ha anche elaborato i questionari. La somministrazione dei questionari è stata effettuata in collaborazione con il personale delle scuole primarie e medie di Polcenigo.
Il Comune di Polcenigo fa parte della Rete Città Sane, in quanto componente dell'Ambito Distrettuale 6.1.

mercoledì 30 giugno 2010

Ristrutturazione aziendale scolastica

Parlo poco della scuola in questo blog... sarà che ci lavoro perciò mi pesa tornare a parlare delle difficoltà lavorative quotidiane. Però ho fatto male e incomincio a rimediare con un post di numeri, per niente freddi.

Riforma della scuola. Dati relativi alla provincia di Pordenone per l'anno scolastico prossimo 2010/11 (dati SIDI, cioè del Ministero per l'Istruzione sull'organico di diritto):
Scuola dell'infanzia: 46 bambini in più rispetto all'anno scolastico 2009/10, 2 insegnanti in più.
Scuola primaria: 120 bambini in più, 47 insegnanti in meno.
Scuola secondaria di I grado (medie): 120 ragazzi in più, 18 insegnanti in meno.
Scuola secondaria di II grado (superiori): 319 allievi in più, 46 insegnanti in meno.

Alcuni effetti di questi tagli su alcune scuole della Provincia (dati FLC CGIL sulla base dei dati forniti dall'Ufficio Scolastico Regionale):

- scuola dell'infanzia: non verrà accolta la richiesta di due sezioni a tempo pieno; ci sono 250 alunni in lista d'attesa per mancanza di spazi.

- scuola primaria: rispetto alle scelte operate dalle famiglie al momento dell'iscrizione, e raccolte dai presidi, si ha la mancata assegnazione di 10 classi a tempo pieno e la trasformazione di 60 classi a 30 ore in classi a 27 ore (un pomeriggio in meno)

- scuola superiore:
 - Liceo Ginnasio di Pordenone: classi prime con una media di 27,5 alunni per classe con molte aule che non possono sostenere più di 25 allievi per classe;
 - liceo Grigoletti: classi prime con una media di 26, con laboratori non strutturati per numeri così alti;
 - Liceo di Maniago: 56 allievi su due classi;
 - Licei di Sacile: 86 allievi su 3 classi;
 - ITC di Sacile: 58 allievi su 2 classi;
 - istituto "Flora" di Pordenone: 102 alunni di cui 7 diversamente abili su 4 classi;
  - Ipsia "Zanussi" di Pordenone: 144 allievi, di cui 11 diversamente abili, su 6 classi;
 - licei sperimentali di  Sacile: due classi quarte per 58 allievi;
 - ITI di Spilimbergo: 29 alunni di cui uno diversamente abile in una classe.

- gli allievi diversamente abili aumentano da 160 a 174, i docenti di sostegno diminuiscono da 70 a 67 (mentre il parametro stabilito dal Ministero è di un docente su due allievi)

Non serve essere scienziati per capire che con questi tagli si colpiscono il diritto allo studio degli allievi, le scelte delle famiglie, i posti di lavoro del personale della scuole. E hanno anche il coraggio di chiamarle riforme!
E' semplicemente uno degli effetti del taglio di 8 miliardi di euro in tre anni, così come scritto nella finanziaria estiva del 2008 (art. 64 L.133/2008), a carico della scuola (e attenzione che il congelamento degli stipendi e degli scatti di anzianità del settore pubblico, scuola compresa, per tre anni, non c'entra con questo taglio, ma si aggiunge!)

domenica 27 giugno 2010

Raccolta firme per revocare gli aumenti dei buoni pasto a Budoia

Della questione dell'aumento considerevole del costo del buono mensa, in particolare per i non residenti frequentanti  la scuola primaria di Budoia e  la scuola dell'infanzia di Dardago, ne abbiamo già parlato e discusso nei post del 24 marzo e del 14 aprile 2010.
A quanto pare il Comune di Budoia sta andando avanti come se nulla fosse, non ha revocato gli aumenti e dovrebbe procedere con il nuovo appalto per la mensa, riducendo così l'onere amministrativo e i costi, ma solo per i Comuni, perchè alle famiglie invece resta l'aumento dei buoni mensa. Quindi, se le cose andranno avanti così, il prossimo anno non ci sarà più il progetto mensa, e con esso anche tutti i progetti correlati che il GASP realizzava con la scuola.
E' in corso quindi una raccolta firme ad un documento che allego e che vi chiedo di diffondere e firmare, in cui alla fine si chiede:
1) che venga ritirata la Delibera con cui si dispone una diversificazione nel costo dei buoni/pasti fra residenti e non residenti in considerazione dell'interconnessione, e dell'equilibrio, fra i sistemi scolastici dei nostri paesi (Budoia-Aviano-Polcenigo);
2) che vengano revocati tutti gli aumenti previsti per il prossimo anno scolastico in considerazione delle difficoltà economiche delle famiglie che faticano a sopportare un'ulteriore aumento dei buoni/pasto dopo quello avvenuto solo due anni fa.

Inoltre nell'ultimo Consiglio Comunale di Polcenigo, che non ho visto, sì è parlato anche di questo. Se qualche anima pia riportasse quello che s'è detto e deciso fornirebbe un buon servizio e potrebbe così essere premiato con un buono mensa gratuito offerto da me!

sabato 29 maggio 2010

Scuola partecipata?

We Blog, il blog dell'Istituto Comprensivo di Caneva (e Polcenigo), è attivo all'indirizzo http://weblog.iccaneva.it.
Potrebbe diventare uno spazio di segnalazioni, di scambio, di arricchimento, per tutti coloro che in qualche modo hanno a che fare con la scuola, ed in particolare proprio con le scuole, pubbliche, di Caneva e di Polcenigo.
Per troppo tempo troppe persone hanno giocato alla contrapposizione a tutti i costi tra personale della scuola (insegnanti, bidelli, amministrativi, tutti fannulloni), alunni (tutti sfaticati), genitori (tutti menefreghisti).
La divisione tra le varie componenti della scuola contribuisce a permettere  politiche che stanno tagliando risorse fisiche e intellettuali, dietro finte e fuorvianti motivazioni di taglio degli sprechi e di razionalizzazione delle risorse.
Gli allievi, sia i più deboli, cui è dedicato sempre meno sostegno, sia i più motivati, cui mancheranno sempre più le risorse per poter emergere, sono coloro che maggiormente subiscono questi tagli. Ma gli alunni sono il futuro, i tagli di questi anni tetri comprometteranno soprattutto il loro futuro, diminuiranno le loro opportunità.
Riprendiamoci la scuola, diamole l'importanza che merita, non consideriamola solo un parcheggio o un posto di lavoro.

Il blog è aperto a tutti (alunni, genitori, docenti, ma anche persone qualunque interessate al mondo sella scuola).
Chi desiderasse iscriversi al blog in qualità di contributor, quindi per poter scrivere dei post (che verranno sempre vagliati prima della pubblicazione), può inviare una mail a weblog(at)iccaneva.it
I commenti ai post sono liberi, ma devono essere approvati dall'amministratore prima di esser resi visibili.
Complimenti e buon lavoro al maestro Enrico, amministratore ed anima del blog.

giovedì 13 maggio 2010

Bimbimbici 2010 a Polcenigo e Budoia


Domenica 16 maggio 2010, con partenza alle ore 10.00 dal campo sportivo parrocchiale di San Giovanni e dalla piazza di Santa Lucia di Budoia, si terra’ la cicloturistica non competitiva “pedalando riscopriamo Polcenigo e Budoia attraverso i mestieri tradizionali”, con iscrizione gratuita ed aperta a tutti.
Essa  rientra nella 11^ manifestazione nazionale “bimbimbici 2010”,  promossa da FIAB, Federazione Nazionale Amici della Bicicletta, che ha come slogan “Pedaliamo insieme per una città più sicura e vivibile” e nella 1^ giornata nazionale della bicicletta promossa dal Ministero dell'ambiente.

Il percorso di quest'anno si snoderà tra il terrritorio di Polcenigo e di Budoia, prevedendo la partenza da due punti diversi, l'incontro dei gruppi di cicloturisti ed il prosieguo lungo un itinerario che ci farà conoscere alcuni mestieri tradizionali (aziende zootecniche,  orticole e di ristorazione). La pedalata si concluderà a Coltura presso la sede del gruppo alpini di Polcenigo che preparerà il pranzo.

Inoltre, percorrendo tratti di viabilità comunale e provinciale (la Pedemontana occidentale), si vuole mettere in evidenza la necessità e la possibilità di eseguire interventi strutturali (piste ciclabili, incroci rallentati e segnalati, ecc.) che facilitino e rendano più sicuro il transito di ciclisti e pedoni.

Ciò permetterebbe di meglio collegare tra loro i centri abitati posti a nord ed a sud della viabilità provinciale (tra Coltura/Gorgazzo e Range/Polcenigo e il Centro scolastico) e tra quelli posti ad Ovest e ad Est (Santissima con le sorgenti della Livenza, Gorgazzo con le sorgenti dell'omonimo torrente, Dardago/Budoia).
Inoltre, un percorso cicloturistico così pensato valorizzerebbe luoghi di interesse storico ed ambientale di grande rilevanza, collegandolo in modo sicuro alla Ciclovia progettata per collegarsi al vicino Veneto, attraversando il Comune di Caneva.

La pedalata cittadina e' organizzata dal Gruppo “La strada e' anche mia!" e dalla Pro Loco Polcenigo.
Ha il patrocinio delle Amministrazioni Comunali di Polcenigo e di Budoia, dell’Istituto Compresivo Statale di Caneva-Polcenigo
Ha l’adesione della Ciclo Team Gorgazzo, dell'Associazione “Gruppo Vigili Volontari”,  del Circolo Arci “Porto Alegre”, del Gruppo Volontari di Polcenigo. E' sponsorizzata da numerose attivita’ commerciali locali.

La lunghezza del percorso è di circa 10 km ed è adatta a tutti i bambini/e dai 3 ai 101 anni.
Il programma:
Novemmezza del mattino: iscrizione gratuita dei partecipanti o presso il campo sportivo parrocchiale di San Giovanni di Polcenigo o presso la piazza di Santa Lucia di Budoia
Diecinpunto: partenza da San Giovanni
Diecieventi: incontro a Santa Lucia
Undicimenoventi: sosta all'Azienda zootecnica Massimo Andreazza e all'azienda orticola Roberto Andreazza a Budoia.
Undiciequaranta: sosta al ristorante “da Regina” a Polcenigo.
Mezzogiornoeunquarto: passando per il centro di Polcenigo e “Arte, fiori e sapori”, arrivo alla sede degli Alpini di Coltura.
Mezzogiornoemezzo: pranzo offerto dal gruppo Alpini di Polcenigo.

domenica 21 marzo 2010

Riuscirà la banda a farsi strada fra le colline?

Ringrazio Cecilia e Bahn per avermi resocontato dell'incontro di giovedì 18 marzo sulla connessione veloce a internet senza fili nel comune di Polcenigo. Per semplicità però non metterò tra virgolette quello che mi hanno riferito.
La partecipazione della popolazione all’assemblea è stata ampia: la platea del teatro era quasi tutta piena, i partecipanti erano eterogenei sia per sesso che per età.
Il capo dell’ufficio tecnico del Comune, geometra Luciana Bernardis, ha illustrato i criteri di selezione delle ditte che hanno partecipato al bando (circa 7-8): costo, connessioni gratuite per le strutture comunali, numero minimo di domande per poter attivare un nuovo ripetitore, ecc. ma non l’assistenza in caso di problemi. Ha parlato dei ripetitori attivi: Bornas, Gaiardin, S. Lucia, Trattoria al Faro, silos di Celant a Coltura. Saranno obbligatoriamente coperti alcuni edifici del Comune (tra cui scuola, biblioteca, centro diurno ecc.).
Nel caso di mancata copertura di alcune zone è sufficiente sottoscrivere 5 nuovi contratti per attivare un nuovo ripetitore.
Il Comune ha già individuato circa 15 siti (non si sa quali siano, però) dove potrebbero essere installati i nuovi ripetitori (legati ovviamente alle 5 nuove sottoscrizioni minime).
Tempi di attivazione dichiarati: entro 15 gg. per le zone coperte. Per le scoperte dipende dalle famose 5 domande e dal tempo di trovare il posto per installare un nuovo ripetitore.
Le richieste di preadesione al servizio si devono presentare all’Ufficio Tecnico del Comune (le si trova presso di loro), che provvederà ad inoltrarle alla ditta ASDASD srl che ha ottenuto la convenzione. Bisogna ripresentarle anche se sono già state presentate in occasioni precedenti. Devono essere corredate dalla copia di un documento d’identità.

E’ presente una quota di attivazione fissa per ogni tipologia di contratto più i singoli scaglioni.
L’attivazione NON è l’installazione: ovvero il posizionamento dell’antenna, la posa del cavo ecc. sono da conteggiare a parte (se si vuole li si fa fare dal tecnico loro, altrimenti ci si arrangia…). L’hardware è dato in comodato d’uso.
Il contributo di attivazione per la connessione in convenzione è pari a € 72 + IVA.
Il canone mensile è pari a € 15 + IVA. Le velocità massime della connessione sono pari a 4 megabit/sec in download e 1 megabit/sec in upload; la velocità minima garantita (PCR) è pari a 128 kilobit/sec
Si tratta di una connessione flat (24h/24), con 8 IP statici pubblici, ma senza VoIP per la connessione in convenzione. La durata minima del contratto è 12 mesi.
E’ ovviamente possibile sottoscrivere anche gli altri tagli (fino al massimo di 4Mb/s in download, 2Mb/s in upload, PCR pari a 512 kbit/s, VoIP con 8 ore verso i numeri nazionali fissi, per € 120 mensili + IVA)

Nel corso dell’assemblea ci sono stati interventi sia di persone contente del servizio dato (ASDASD già serve alcune zone del comune di Polcenigo), sia di persone molto insoddisfatte.
I maggiori problemi riguardano l’assistenza: la comunicazione avviene via internet. Manca un call-center, che D’Incà spiega con la necessità di contenere i costi. Una persona si è molto arrabbiata: ha disdetto due contratti da lui sottoscritti per la cattiva assistenza data per dei problemi che ha avuto. D’Incà ha risposto che ASDASD ha 10.000 clienti e che é fisiologico perderne un 2-4 %.
E’ stato chiesto se ASDASD avesse in progetto il potenziamento delle linee a fibra ottica per limitare i tratti via radio (quindi aumentare l'efficienza dei collegamenti). La risposta è stata che non sono previsti investimenti (per ora), che le difficoltà orografiche per la copertura del territorio sono molte, che comunque con l’aumento degli abbonati aumenteranno anche le antenne per la ripetizione del segnale. Però, sono d’accordo con Bahn nel sostenere che la conseguenza del potenziale aumento di abbonati, potrebbe essere un degrado del servizio a livello qualitativo, cioè una minore velocità di connessione.

Insomma, visti i costi relativamente bassi si tratta di provare e, come dice Bahn, che “il Comune si adoperi nel preoccuparsi che il servizio anche se in convenzione e low cost sia comunque sufficientemente efficiente”. Che la banda venga avanti, e speriamo che suoni bene!

martedì 9 marzo 2010

Sciopero generale: - 3

Tra 3 giorni, venerdì 12 marzo, si svolgerà lo sciopero generale, proclamato dalla CGIL.
E' imbarazzante fare l'elenco delle ragioni, dovrei scrivere troppo. Come ragione sarebbe sufficiente un sussulto di coscienza.
I temi principali sono comunque:
- il lavoro: fermare i licenziamenti, affrontare le vertenze, impedire la chiusura delle aziende, definire strumenti di politica industriale, avviare subito un piano per la ricerca, garantire la prosecuzione della Cassa Integrazione in deroga, raddoppiare la durata dell'indennità di disoccupazione, aumentare i massimali della Cassa Integrazione, sostenere il reddito, prevedere gli ammortizzatori sociali per i precari. Solo per la scuola, solo per il prossimo anno, ci sarà un taglio di più di 40.000 posti di lavoro, mentre già ora non sono date alle scuole le risorse minime per sopravvivere.
- il fisco. Una tassazione equa: ridurre le tasse per lavoratori e pensionati, attraverso la lotta all'evasione e all'elusione fiscale, la tassazione come in Europa delle rendite finanziare, dei grandi patrimoni e delle stock option, l'abbassamento della prima aliquota al 20%.
- la cittadinanza: costruire un futuro attraverso politiche di accoglienza e lotta alle nuove schiavitù, la regolarizzazione dei migranti che lavorano, la sospensione della Bossi-Fini per i migranti in cerca di rioccupazione, l'abolizione del reato di clandestinità, riconoscendo la cittadinanza alla nascita nel nostro Paese, equiparare il reato di caporalato a quello di tratta sugli esseri umani.

Perciò scioperiamo venerdì 12 marzo, e partecipiamo alla manifestazione provinciale, con inizio alle 9.30 in Largo San Giovanni a Pordenone, per arrivare in piazza Municipio.

venerdì 5 marzo 2010

Centro culturale polifunzionale fuori centro, n.2

La Commissione Lavori Pubblici si è ritrovata (non l'11 febbraio in cui è mancato il numero legale, bensì il 2 marzo), e come preannunciato, al primo punto all'odg c'era proprio la questione del centro polifunzionale, di cui ho già scritto.
Nel progetto preliminare, approvato dalla precedente Amministrazione, si prevede che il centro dovrà essere dotato di biblioteca (che perciò dovrebbe essere spostata da Coltura) con sala di lettura e consultazione, videoteca, emeroteca, sala informatica, sala per conferenze e dibattiti, archivio storico con spazi per la consultazione, un museo dedicato ai reperti ritrovati nel territorio. Tutto questo però sarebbe realizzato in più interventi.
Il primo intervento prevede solo la ristrutturazione dell'edificio posto dinanzi al Municipio che adesso ospita alcune associazioni, tra cui la Pro Polcenigo. Vi troverebbe posto una postazione per l'accesso all'archivio storico, il bagno anche per disabili, un ascensore (oltre alle scale), sale di consultazione al primo piano, la sala informatica al secondo. Sempre nel primo intervento è previsto l'acquisto (senza la ristrutturazione) dell'edificio accanto a sinistra, ora disabitato. Tutto (anzi, solo) questo per 700 keuri.
Il resto dei lavori (ristrutturazione sia dell'edificio acquistato sia dell'edifico ancora più a sinistra, ex ATER, ora parzialmente abitato!) dovrebbe essere svolto in un secondo o terzo tempo, con un costo di un altro milione di euri. Naturalmente senza tener conto dell'acquisto degli arredi, delle postazioni per la sala informatica, dei costi di manutenzione, ecc.
Per il primo lotto da 700 keuri la Giunta Comunale ha accettato (subito dopo l'insediamento) un contributo annuo regionale ventennale di 32.400 euri (in totale 648 keuri); quindi dovrebbe intanto accendere un mutuo da 700 keuri, così il costo sul bilancio comunale sarebbe pari alla differenza più gli interessi più gli altri oneri che prima ho elencato. Fate voi i conti. Nell'incertezza intanto che venga assegnato un altro contributo per il resto dei lavori, in chissà quanto tempo, nell'impossibilità di accendere mutui all'infinito.La Commissione ne ha discusso, si è constatato che questo centro aumenterebbe i problemi di parcheggio, che ci sarebbero difficoltà nell'accesso, soprattutto per i bambini, visto che l'ingresso è sulla strada, che la piazza sarebbe svuotata degli ultimi abitanti, che l'edificio acquistato rimarrebbe comunque come adesso per chissà quanto tempo, che non servono in centro nè una sala informatica nè un altro spazio per dibattiti, che lo spazio per la biblioteca sarebbe comunque insufficiente, che le priorità sono altre, innanzitutto la scuola.
Quindi ha proposto che l'Amministrazione sposti il progetto nell'area adiacente la scuola, mantenendone "l'oggetto e le finalità dell'iniziativa per le quali il contributo è stato assegnato" così come prevede l'art. 6 del Regolamento di attuazione della Legge di "promozione della rappresentanza giovanile, coordinamento e sostegno delle iniziative a favore dei giovani" attraverso la quale è stato ottenuto il contributo regionale (vedi art. 16 c. 6).
Così questa nuova struttura (ampliamento dell'edificio scolastico) potrebbe essere sfruttato anche per le necessità della scuola (sala conferenze, sala informatica, sale consultazione, una parte della biblioteca) accentuando quindi il carattere di sostegno alle iniziative a favore dei giovani, con minori problemi di parcheggio, in sicurezza. L'assessore ha però rilevato che il Comune ha già chiesto un contributo per la realizzazione di nuove aule, quindi i due progetti dovrebbero trovare tra di loro una non facile integrazione, una riprogettazione, oltre alla possibilità che il contributo sia revocato. Questa è comunque la strada che la Commissione ha chiesto sia percorsa.
Io credo che non si possano continuare a chiedere ed accettare contributi, per lavori impegnativi, senza una condivisione dei progetti, senza una strategia chiara, senza la partecipazione dei cittadini. E comunque anche i fondi regionali sono soldi nostri (cioè di chi paga le tasse), quindi non possono essere spesi per raggiungere obiettivi ritenuti non prioritari. E' necessario perciò ora un forte intervento presso la Regione, da parte di tutti, per mantenere il contributo già ottenuto! Vediamo se maggioranza e minoranza sono in grado di collaborare, di lavorare, insieme, per la comunità o se sono solo in grado di sgambettarsi.

martedì 9 febbraio 2010

Centro culturale polifunzionale fuori centro?

Cosa c'entra la scuola con il nuovo centro culturale polifunzionale, all'ordine del giorno della prossima riunione della Commissione Lavori Pubblici? C'entra eccome.
Per capirlo meglio ecco il comunicato stampa del gruppo di opinione Polcenigo Aperta che riguarda anche questo progetto, oggetto di un articolo sul Gazzettino del 1° ottobre 2009, "ma anche" l'Interpellanza del gruppo consiliare del PDL del 28 luglio 2009
A POLCENIGO E' EMERGENZA SCUOLA.
A Polcenigo ormai la situazione strutturale della Scuola Elementare e Media è diventata una emergenza.
Infatti, mancano aule capienti per poter accogliere le classi di alunni sempre più numerose, con tutte le problematiche di vivibilità e di sicurezza, mancano spazi per i laboratori e per un auditorium/aula magna, soprattutto alle scuole secondarie.
Sono ormai almeno otto anni che il problema viene sollevato dai Dirigenti scolastici nei confronti delle diverse amministrazioni comunali succedutesi. Molto poco è stato fatto
Per “Polcenigo aperta!”, gruppo politico-culturale di cittadini/e, è fondamentale che gli obiettivi da perseguire siano quelli di salvaguardare e sviluppare le risorse esistenti. Riteniamo che, oltre all'ambiente ed alle relazioni sociali, la Scuola sia la principale risorsa/servizio per le persone e soprattutto i giovani che vivono nel nostro comune.
Per noi diventa prioritario potenziare l'attuale Centro Scolastico di Range completandolo con strutture che da un lato prevedano nuove aule e laboratori e dall'altro unendolo a strutture che ospitino la Biblioteca Civica (oggi sita a Coltura) e Spazi da dedicare a eventi culturali, musicali, pubblici, utilizzabili sia dalla Scuola, dai gruppi di giovani, da Associazioni.
In quest'ottica sarà molto più semplice organizzare sinergie e collaborazioni a basso consumo di risorse (umane ed economiche) tra Scuola, Biblioteca civica, Comune, Gruppi di giovani e adulti, Associazioni.
Pertanto, rispetto all'idea dell'amministrazione passata e attuale di ristrutturare l'edificio di fronte il municipio per adibirlo a Centro culturale, con un investimento a carico del Comune di circa € 700.000,00 con relativo mutuo annuo di € 32.000,00, chiediamo che il sito d'intervento venga spostato a Range presso il Centro Scolastico.
Chiediamo inoltre che l'intero plesso venga rinnovato anche dal punto di vista del risparmio energetico e dell'utilizzo di fonti energetiche alternative (ndb: questo sarà probabilmente finanziato dalla Comunità Montana, ne scriverò presto).
Auspichiamo che le problematiche fondamentali per Polcenigo, tra cui quella del proficuo utilizzo delle risorse dei cittadini, vengano affrontate in modo partecipato e condiviso sia nella definizione dei reali bisogni e priorità delle persone, che nella relativa progettazione, sperimentazione e realizzazione.
Riteniamo queste modalità necessarie ed eticamente corrette, in quanto qualsiasi maggioranza fosse stata eletta e costituita nel nostro Consiglio comunale, rappresenterebbe numericamente un cittadino su quattro aventi diritto di voto.
Siamo convinti che meno teste pensano e decidono, più errori vengono commessi.
Per quanto riguarda il centro culturale polifunzionale, ecco alcune informazioni reperibili su internet per chi ha tempo e voglia di approfondire:
- Delibera Giunta Comunale n. 40 del 25/02/2008. Lavori di ristrutturazione fabbricati ad uso centro culturale polifunzionale autorizzazione al sindaco all'inoltro domanda di contributo all’amministrazione regionale.
- Delibera Giunta Comunale n. 116 del 22/06/2009. Lavori di ristrutturazione di due edifici da adibire a centro culturale polifunzionale. Approvazione progetto preliminare.
- Interpellanza gruppo consiliare del PDL del 28/7/2009, prot. 12751; risposta del Sindaco prot 14961 del 9/9/09.
- Legge regionale 23 maggio 2007, n. 12: Promozione della rappresentanza giovanile, coordinamento e sostegno delle iniziative a favore dei giovani. Vedi art.16, comma 6.
- Regolamento di attuazione degli interventi per la diffusione sul territorio regionale di spazi e strutture da adibire a centri di aggregazione giovanile, ai sensi dell’ articolo 16, comma 6 della legge regionale 23 maggio 2007, n. 12. Vedi in particolare l'art. 6.
- Legge regionale 20 marzo 2000, n. 7 - Testo unico delle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso. Vedi in particolare l'art. 32 (vincolo di destinazione dei beni immobili)

lunedì 8 febbraio 2010

La commissione lavori pubblici ha lavorato

OK, riparto. Ho avuto qualche vicissitudine familiare, e siccome sono un tradizionalista (prima la famiglia, poi il lavoro, poi il resto), questo blog ha riposato per un po'. Ma, come dice Francesca, è arrivato l'anno nuovo, quindi bisogna ripartire.
Ci sono fin troppe cose di cui parlare. Ma visto che ho un piccolo incarico pubblico di cui avevo promesso di tenere aggiornato chi legge il blog (la presidenza della commissione lavori pubblici), comincio da lì. Spero, auspico, presso, affinchè i verbali delle commissioni siano pubblicati sul sito del Comune; così si diminuirebbero le chiacchere sconclusionate e si aumenterebbe la conoscenza dell'amministrazione da parte di tutti.
Finora si sono svolte due riunioni, il 23 ottobre ed il 5 novembre 2009.

Nella prima riunione si è analizzato il 5° Lotto del progetto di riqualificazione urbana, di cui la Giunta Comunale (Amministrazione precedente) ha approvato il progetto preliminare (n. 159 del 29/09/2008) e quello definitivo (n. 53 del 09/03/2009). Manca quindi ancora il progetto esecutivo, sul quale si possono effettuare ancora alcune variazioni. Il progetto è finanziato dalla Regione con 550.000 euri e riguarda:
1) Il completamento delle opere di riqualificazione urbana del Cortivon: prosecuzione della pavimentazione in porfido già iniziata dalla parte verso il ponticello pedonale, risistemazione dei parcheggi. La commissione ha chiesto di eliminare alcune costruzioni ritenute solo dispendiose (un muretto divisorio, le luci che lo illuminano), di non mettere il porfido sulla rampa sul retro del Municipio perchè scivoloso, di prevedere i cavidotti per eventuali telecamere.
2) La sistemazione della pavimentazione su un tratto di via Coltura e la riqualificazione dell’area adibita ad ex pesa pubblica: la commissione ha ritenuto importante il recupero come memoria storica della pesa, che non sarà rimessa in funzione ma che sarà comunque evidenziata; ha ritenuto che l’aiuola spartitraffico prevista all’incrocio con la via San Rocco non è di alcuna utilità, così come non sono necessari i parcheggi vicino all’ippocastano a fianco della pesa. Si è inoltre ampiamente parlato della questione relativa al cedimento del muro di cinta in via Coltura, ma non voglio approfondire qui il discorso.
3) La sistemazione del sottoportico prospiciente via Gorgazzo, aperto sul Gorgazzo: si chiede di valutare l’opportunità di spostare l’entrata del locale “ Alle Cascate” (che dovrebbe riaprire!) direttamente dal sottoportico in via Gorgazzo per motivi di sicurezza, vista anche la scarsa larghezza del marciapiede lungo la strada. E così finalmente si potrebbe arrivare dalla strada fino al Gorgazzo ed ammirarne le cascatelle.

Nella seconda riunione si è analizzato il progetto preliminare (vedi delibera di Giunta, sempre dell'Amministrazione precedente, n. 91 del 11/05/2009) dei lavori di adeguamento alle norme antincendio del plesso scolastico di Polcenigo. La spesa complessiva è di 150.000 euri, finanziata con un contributo annuo quindicennale di 10.000 euri concesso dalla Provincia (quindi gli interessi sono a carico del Comune). Il progetto prevede che la scala antincendio (in metallo) sia collocata nella facciata principale dell’edificio delle scuole medie, perciò la commissione chiede che siano valutate tutte le possibilità di posizionarla altrove.
Si sono inoltre valutati ed effettuati alcuni suggerimenti tecnici ai progetti riguardanti la manutenzione straordinaria delle coperture del cinema teatro, del municipio e di parte della scuola elementare. I tetti si sono danneggiati dopo la "tempesta" del 2008. L’opera è finanziata con apposito contributo della Protezione Civile della Regione, per un importo di 90.000 euri.
Infine è stato analizzato il progetto preliminare dei lavori di restauro, di consolidamento delle mura medioevali del castello e di sistemazione dell'area esterna alla sommità sud (vedi Delibera di Giunta n. 160 del 08/09/2009). L'argomento merita naturalmente un post a sè stante, vista la complessità, la durata e l'onerosità delle opere previste. Come scrive Odette Miniutti, segretaria della Commissione Lavori Pubblici, nel verbale che ha redatto "...nel 1998 il Comune ha bandito un concorso che poneva al centro il recupero fisico e funzionale del castello nel rispetto delle sue peculiarità. Dall’idea ritenuta migliore è stato preso spunto per sviluppare il progetto per il restauro. Il progetto preliminare per il restauro e consolidamento delle mura medioevali lato sud del castello di Polcenigo ha un costo di € 800.000,00, finanziati con contributo annuo ventennale di € 48.000,00 da parte della Regione Friuli Venezia Giulia. ... Questo è un primo lotto di una serie d’interventi che complessivamente ammontano a € 2.400.000,00. ..."

venerdì 13 novembre 2009

Diritti dell'infanzia e dell'adolescenza!

Ah, me n'ero dimenticato! Troppe cose! Ringrazio la bibliotecaria ed Angela Sanchini per la segnalazione ed al tempo stesso mi scuso per il ritardo.
Quest’anno ricorre il XX Anniversario della Convenzione internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York, il 20 novembre 1989, data proclamata “Giornata Universale sui Diritti dell’Infanzia”.
Per questa occasione l’Amministrazione comunale promuove il progetto nazionale “Nati per Leggere” e il Concorso per bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni dal titolo: “COLORIAMO I NOSTRI DIRITTI”. Qui trovate il volantino delle manifestazioni.

Questo il programma delle iniziative:

- Sabato 14 novembre 10.30 Biblioteca Nati per leggere - cerimonia di benvenuto con dono della tessera e di un libro ai bambini nati nel 2008 e lettura animata
- Sabato 14 novembre 17.00 Teatro Convegno finale del progetto pari opportunità: “L’impresa nel turismo è donna”
- Sabato 14 novembre 20.00 Lucciolata per la Via di Natale

- Domenica 15 novembre Tutto il giorno Piazza Mercatino Mani Creative
- Domenica 15 novembre 17.00 Teatro Spettacolo: “Siamo nati tutti liberi. I diritti raccontati ai ragazzi” - Ortoteatro

- Venerdì 20 novembre 9.00 Spazio bimbi Cerimonia di premiazione del concorso “Coloriamo i nostri diritti” - sezione A
- Venerdì 20 novembre 10.00 Asilo Cerimonia di premiazione del concorso “Coloriamo i nostri diritti” - sezione B
- Venerdì 20 novembre 11.00 Scuola Cerimonia di premiazione del concorso “Coloriamo i nostri diritti” - sezione C e D

- Sabato 21 novembre 10.30 Teatro Presentazione del libro “Più pastafrolla meno internet” - Lady and chef