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sabato 12 settembre 2009

Giovani al potere?

Leandro Dorigo (presidente dell'ASD Polcenigo Budoia ed ex Sindaco di Polcenigo) mi ha inviato questo intervento, riguardante il modo con cui viene gestita la politica, l'amministrazione e la comunicazione a Polcenigo, che sono felice di girare sul blog.
Durante la passata primavera, nel periodo pre elettorale era per me piacevolissimo entrare in questo Blog per informarmi sulle varie vicende del nostro comune e per assistere alle accese diatribe che scaturivano tra più persone su svariate tematiche che riguardavano in particolare le scelte o non scelte dell’Amministrazione Comunale di allora.
Ricordo l’accanimento con cui venivano “processati” i partiti politici, gli amministratori di allora e tutte quelle persone che avevano amministrato per anni il nostro comune, tutti rei di non volersi mettere da parte e di non voler lasciare spazio ai tanti giovani di buona volontà che volevano intraprendere la carriera amministrativa.
All’epoca anch’io ero intervenuto nel dibattito nonostante la mia evidente limitazione nell’uso dell’informatica mi creasse non pochi problemi. A fine maggio avevo preparato un terzo intervento ma poi per problemi di tempo non sono riuscito a farlo pubblicare, oggi, con l’approssimarsi dell’autunno e vista la latitanza del dibattito su questo Blog, ritengo pertinente trasmettere quanto avevo preparato per allora e sottoporlo all’attenzione di quanti lo vorranno leggere e magari commentare:

“Concordo su buona parte del bene che si legge attraverso questo blog sui giovani e sulla necessità che si impegnino maggiormente nella gestione della cosa pubblica.
Starei però molto attento a non sovraccaricarli di responsabilità e di onnipotenza così come non mi sentirei sufficientemente tranquillo nello scaricare su di loro tutte le problematiche che affliggono non solo Polcenigo ma l’intero Belpaese.
Per amministrare bene un paese non basta essere giovani, volenterosi, dinamici, ecc., ecc., servono anche umiltà, esperienza e quel “buon senso” che spesso deriva da esperienze di vita.
In questa tornata elettorale il gran numero di candidati giovani rappresenta uno dei rari aspetti positivi della competizione e parzialmente giustifica la presenza di cinque liste ma l’importante è che tutto non finisca l’8 di giugno e che a questi giovani se ne aggiungano altri e che ognuno di loro, secondo la propria coscienza, abbia il coraggio e la perseveranza di continuare le relative battaglie all’interno di un partito.
I partiti non sono una pestilenza distruttiva come i “civici” più estremisti vogliono far credere, in una vera democrazia ritengo siano ancora insostituibili e se oggi noi cittadini li detestiamo è solo perché noi stessi li abbiamo lasciati nelle mani di politicanti avvezzi più al bene personale che a quello della Nazione.
Le considerazioni e le rimembranze dei “civici” sono legittime, giuste ed esprimono spesso il sentimento popolare ma non è parlandosi addosso nelle piazze o in riunioni dove tutti sono concordi nel criticare, che si cambiano le cose, se veramente vogliamo cambiare qualcosa dobbiamo tutti avere la forza e il coraggio di partecipare in maniera propositiva anche alla vita politica di un paese e non solo a quella amministrativa dove invece in troppi si vogliono ammassare.”

A quanto sopra oggi aggiungo:
- Dove sono finiti tutti gli “attori” di quel particolare momento?
- E’ mai possibile che tutti i mali del nostro Comune e del nostro Paese siano improvvisamente scomparsi con la fuoriuscita dell’Amministrazione Toppani e di Venier?
- Non erano anche gli amministratori attuali additati come ammazzagiovani?
- Non è che in troppi e senza alcuna distinzione di sesso, età, religione o fede politica ci facciamo condizionare dal fatto che è molto più facile criticare anziché fare?
- I rappresentanti locali dei Partiti perché non promuovono azioni di reclutamento? Cosa li frena?
- I tanti giovani che erano presenti nelle varie liste perché non partecipano alle riunioni nelle sedi locali dei partiti o dei vari movimenti politici (ammesso che ci siano)?
Qualcuno ha qualche risposta?

giovedì 10 settembre 2009

Consiglio Comunale 10 settembre

Solo ieri sera ho saputo che stasera, giovedì 10 settembre alle novedisera, si terrà un Consiglio Comunale. E quindi solo stamattina sono riusciuto a recuperare l'odg:

- lettura ed approvazione verbali seduta precedente.
1. interrogazione del gruppo consiliare del popolo della liberta’: prot. 11712 del 13.07.2009 oggetto: posizionamento antenna ripetitore reti mediaset per le frazioni di coltura, gorgazzo e range.
2. interrogazione del gruppo consiliare del popolo della liberta’: prot. 12343 del 21.07.2009 oggetto: situazione cantiere ex scuole elementari di mezzomonte.
3. interpellanza del gruppo consiliare del popolo della liberta’: prot. 12571 del 28.07.2009 oggetto: lavori di ristrutturazione di due edifici da adibire a centro culturale polifunzionale. approvazione del progetto preliminare.
4. interpellanza del gruppo consiliare la forza delle idee: prot. 13531 del 17.08.2009 riguardante la gestione dell’energia e del calore per gli edifici comunali.
5. mozione del gruppo consiliare del popolo della liberta’: prot. 11854 del 15.07.2009 oggetto: azione volta alla disinfestazione della zanzara tigre.
6. art. 166 – 2° comma d.lgs. 267/2000 ed art. 18 del vigente regolamento di contabilita’. comunicazione prelievi dal fondo di riserva.
7. art. 175 – comma 5 – d. lgs. n. 267/2000. adozione provvedimenti conseguenti alla mancata ratifica in termini della deliberazione giuntale n. 120 del 30 giugno 2009 avente ad oggetto: “proroga servizio di fornitura di lavoro temporaneo – area servizio sociale territoriale – trasporto anziani del comune di polcenigo. periodo 01/07/2009 – 31/08/2009. variazione urgente al bilancio di previsione 2009 (n. 1).”.-
8. ratifica deliberazione di giunta comunale nr. 152 del 20/08/2009, avente ad oggetto: “variazione urgente al bilancio di previsione 2009 (n. 2).”.-
9. rinnovo convenzione con l’asilo tra il comune di polcenigo e la parrocchia san giovanni battista per l’attivita’ della scuola dell’infanzia paritaria “maria bambina”.
10. nomina commissione per l’aggiornamento degli elenchi comunali dei giudici popolari.
11. fondazione bazzi, art. 5 dello statuto: nomina componenti di competenza consiliare all’interno del consiglio d'amministrazione

martedì 25 agosto 2009

Centro più diurno

Dal Gazzettino di Domenica 9 Agosto 2009.
Centro diurno, orario più lungo. Diventerà una struttura dell’ambito socio assistenziale

(fg) Il centro diurno di Polcenigo diventerà una struttura dell'ambito socio assistenziale: «In accordo con il responsabile d'ambito - spiega l'assessore all'assistenza Roberto Donazzon -, abbiamo inteso formare una commissione per sviluppare la gara d'appalto per la gestione del centro stesso, finalizzata a un suo ingresso in ambito. La struttura attualmente è sottodimensionata in relazione alla sua portata e solo entrando in rete si potrà usufruire della sua potenzialità».
Così Roberto Donazzon ha iniziato a riprendere in mano il lavoro del suo "vecchio" assessorato: «In questi due mesi di amministrazione, si è provveduto principalmente alla verifica della situazione esistente nel comune, verificando la funzionalità del Centro Diurno e delle varie strutture. Nella Commissione che detterà i punti salienti per la gara - aggiunge Donazzon - ci saranno, oltre ai vari tecnici di ambito, anche persone che si occupano di volontariato in Comune e che in questi ultimi anni si erano un po' allontanati.
Una delle priorità sarà l'allungamento dell'orario di apertura, attualmente dalle 10 alle 16, per venire incontro alle esigenze delle famiglie». Da settembre sarà sperimentato un nuovo orario, in fase di definizione, tra le 8.30 - 9 fino alle 18 - 18.30, per una prima verifica della funzionalità.
Il Comune ha per ora rinnovato la proroga di gestione alla cooperativa Fai fino al 31 gennaio 2010: «Quando potremo essere pronti per la nuova gestione. I mini alloggi della struttura di Gorgazzo, sono stati ripuliti. Anche questi faranno parte dell'appalto complessivo del Centro e vedremo con che finalità utilizzarli, fermo restando che uno o due dovranno rimanere per le emergenze».
Sul fronte famiglie in difficoltà, la giunta polcenighese ha analizzato le richieste di contributo alla locazione: «Abbiamo istituito un capitolo ad hoc - conclude Donazzon -, che permette di aumentare il contributo regionale del 25 per cento, circa 7-8 mila euro in più. Questa è una prima risposta che stiamo dando alle difficoltà esistenti nelle famiglie».

mercoledì 10 giugno 2009

Omessa custodia di arma, incauto acquisto, furto.

Di solito non riporto le notizie di cronaca, ma questa presenta particolari interessanti. Dal Gazzettino di Sabato 30 Maggio 2009.
(ss) Due cuochi, due pensionati, due armi, una Vespa e un orologio a cucù: gli ingredienti di una vicenda alquanto curiosa, dipanata dai carabinieri di Polcenigo e Montereale.
La storia comincia tre mesi fa, quando in un’abitazione vengono rubati un fucile calibro 8, un orologio a cucù e una Vespa del 1958. La casa è di proprietà di V.D., un cuoco di 66 anni che lavora a Venezia e torna a Polcenigo saltuariamente. L’uomo si accorge del furto sporge denuncia ai carabinieri di Polcenigo; ma il fucile era custodito sotto il letto, e per il cuoco scatta la denuncia: omessa custodia di arma.
Intanto i carabinieri di Polcenigo cercano di scovare il ladro seguendo la Vespa. Un esemplare quasi da museo, quindi facilmente rintracciabile. Le indagini si spostano sui mercatini dell’usato e portano a un 63enne di Montereale, M.A., ha comperato la Vespa. Il 63enne viene denunciato per incauto acquisto e fa il nome della persona dalla quale ha comperato la Vespa, un uomo di 53 anni di Andreis, L.T. le sue iniziali.
Detto fatto i carabinieri di Polcenigo e Montereale vanno ad Andreis, perquisiscono la casa del presunto ladro e trovano l’orologio a cucù, il fucile e una carabina ad aria compressa. Quest’ultima è provento di un altro furto ai danni di un altro cuoco di Montereale, il 59enne S.C.
Anche lui viene denunciato per omessa custodia di arma. Nel frattempo il "ladro" di Andreis, che si giustifica asserendo di entrare nelle case solo perchè trova la porta aperta, viene a sua volta denunciato per furto e ricettazione.
Solo un dubbio: perchè "ladro" tra virgolette?

martedì 2 giugno 2009

Intervista a Luigino Del Puppo

Ecco l'intervista a Luigino Del Puppo, candidato sindaco per le liste "Progetto Comune" e "Lega Nord", fatta da Maurizio Capobianco, pubblicata sul Messaggero Veneto del 28 maggio.
Quali vogliono essere i tratti distintivi della sua candidatura?
«Necessaria la vicinanza alle famiglie in difficoltà, sia dal punto di vista finanziario sia da quello dell’assistenza, attraverso la diffusione di servizi a basso costo, a partire dai bambini fino agli anziani. A completamento di questo, è nostra intenzione rivalutare il funzionamento del centro diurno.
Fondamentale anche l’attenzione e la salvaguardia del territorio, che va ripresa in mano attraverso i servizi alla viabilità, l’illuminazione stradale e la manutenzione delle stesse strade. Per quel che riguarda le opere pubbliche la priorità va alla scuola, che necessita di un ampliamento nel numero delle classi. Ritengo fondamentale l’attivazione di un corso di educazione civica nelle scuole, per dare alle nuove generazioni gli strumenti per crescere nel rispetto delle regole e del senso civico. Doverosa, infine, la riapertura dell’ufficio turistico, che comprenda anche una riorganizzazione dal punto di vista dell’accoglienza».
Quale pensa debba essere l’intervento più urgente da realizzare?
«Innanzitutto è doverosa una valutazione delle risorse finanziarie disponibili, attraverso l’analisi del bilancio, mentre primaria deve essere la riorganizzazione del personale con la ricostituzione della squadra operai. Puntiamo alla ripresa di attività, e conseguentemente di servizi, senza costo, mentre non va dimenticata un’attenta valutazione della situazione legata al futuro servizio idrico, soprattutto per cercare di comprendre quali potranno essere le ricadute, in termini di costi, sulla comunità. Infine la variante del piano particolareggiato, legata al centro storico, va rivista».
Come pensa di risolvere il problema delle comunicazioni (telefonia mobile, internet, televisione)?
«Per la telefonia mobile e le reti televisive (Mediaset) esiste la possibilità di risolvere il problema senza posizionare antenne nei pressi delle scuole. Il potenziamento di Internet, per il momento, lo vedo necessario solo per le attività produttive». Maurizio Capobianco
Quando ho letto queste ultime righe ho veramente pensato di aver capito male. Pensavo di essere ritornato a circa 10 anni fa, quando un consigliere comunale m’aveva detto che “Internet l’è una roba par i fioi”.
Internet è importante solo per le attività produttive!!?? Il candidato sindaco Luigino Del Puppo ha mai provato ad utilizzare Skype per abbattere i costi della telefonia e per poter vedere e sentire i propri amici e parenti che si trovano in paesi diversi dall’Italia per i quali normalmente i costi sono altissimi? Ha mai provato a scaricare, non dico un video, ma una foto alla lentezza della normale linea telefonica?
Come pensa di rendere visibile su Internet il Piano Regolatore, i progetti del Comune con l’attuale lentezza? Lo sa che una persona che ha difficoltà (per un infortunio, perché è incinta, perché ha problemi di spostamento) può lavorare sulla rete dell’azienda da casa propria, sempre a condizione di avere la banda larga?
Il candidato sindaco Luigino Del Puppo lavora come Direttore dei Servizi presso l’Istituto Professionale "Flora" di Pordenone e dovrebbe quindi conoscere bene le esigenze della scuola. Non crede che gli insegnanti usino internet per il lavoro da casa propria? E gli studenti pure? Ha mai provato a frequentare un corso in e-learning (un corso di apprendimento a distanza). Internet non deve essere utilizzato e spiegato a scuola? Non dobbiamo crescere delle persone consapevoli di quello che gli sta intorno? E soprattutto non dobbiamo crescere delle persone in grado di cambiare il mondo anche utilizzando le nuove (ma già ora vecchie) tecnologie?
Evidentemente no, è più importante che si sollazzino sognando le veline di Mediaset.
Mi fermo anche se potrei andare avanti con molti altri esempi.
Nel bed&breakfast nel quale ho soggiornato in Bosnia (il paese più povero in Europa con la Moldavia) avevo a disposizione la banda larga wireless (già due anni fa quando ci sono stato per la prima volta). Ma pare che Polcenigo sia ancora più povero, culturalmente. Io me ne vergogno.

Di chi vuole essere sindaco Luigino Del Puppo? Solo di chi ha un’azienda? O di tutti i cittadini, giovani compresi?
Angela, detto col cuore, scappa via!

lunedì 16 marzo 2009

Anziani svogliati?

Dal Gazzettino di domenica 15 marzo 2009.

Volontari cercansi: dopo anni di lavoro, i nonni che accompagnano i bimbi sullo scuolabus chiudono bottega. Con una lettera al sindaco Toppani il sodalizio lamenta di essere rimasto senza "forze" per accompagnare i bimbi. Scuolabus orfano dei nonni volontari. Il gruppo annuncia che non potrà più garantire il servizio. Ora anche il prete cerca persone disponibili.
«Rimaniamo in quattro - spiega il presidente dell'associazione Aldo Beltramello - e quindi non ce la facciamo a garantire la presenza nello scuolabus, indispensabile per accompagnare nel tragitto casa-scuola i bambini della scuola per l'infanzia, ma anche per la scuola primaria e
secondaria».

Così in questi giorni è stata recapitata al sindaco Carlo Toppani e alla scuola parrocchiale per l'infanzia di San Giovanni di Polcenigo una lettera, nella quale il Gruppo volontari Polcenigo comunica di proseguire il servizio solo fino a fine anno scolastico. E ha coinvolto persino il parroco don Massimo che, a margine della messa domenicale, ha invitato i pensionati a donare il proprio tempo alla comunità, per ora però con scarsi risultati.
Il gruppo offre ormai da nove anni la collaborazione al Comune, diviso in turni, una persona a settimana ogni 6 settimane, con giornate intense di lavoro. «Si parte la mattina, poi nuovo appuntamento a ora di pranzo e infine a metà pomeriggio. Oltre a me collaborano Carlo Andrigo, Gianni Bertinelli, Ilvano Bet, Mario Dorigo, Michele Graniero e Sergio Zanchetta». L’età avanzata però non sempre è sinonimo di buona salute e forma fisica, inoltre il numero limitato di persone disponibili costringerebbe a turni troppo pesanti, così i nonni hanno deciso di dare le dimissioni all'amministrazione comunale, che potrebbero essere però ritirate in caso si trovassero forze nuove nei prossimi mesi, entro l'inizio della scuola.
«È un vero peccato - dice il sindaco Carlo Toppani - che si perda questa tradizione, è importante far capire a tutti il valore di questa attività, che fa crescere il paese e i rapporti all'interno della comunità». Se per la fine dell'anno scolastico ci fosse con una rosa di nominativi, per suddividere al meglio il lavoro nel prossimo anno scolastico, l'associazione potrebbe anche confermare il suo lavoro. Naturalmente non è necessario essere anziani né nonni: per collaborare basta avere buona volontà e più adesioni ci saranno, minore sarà il lavoro da offrire.


I nonni volontari in questi anni hanno svolto un prezioso lavoro di supplenza. Senza di loro probabilmente il servizio di scuolabus non sarebbe stato possibile o comunque sarebbe stato poco sicuro. C'è veramente da sperare che si aggiunga qualche nuovo nonno e nonna!
Ma qual è la spiegazione di questa mancanza di nuove adesioni? Gli anziani sono in via d'estinzione? O non hanno tempo perchè devono guardare la tv tutto il giorno? O odiano i bambini d'oggi? O non esistono più gli anziani di una volta? O si fanno solo i fatti propri? O la scaletta dell'autobus è troppo ripida? O...

Cultura

Tempo di programmi elettorali. Mi permetto di dare qualche suggerimento.

Il giardino della Biblioteca potrebbe diventare il giardino pubblico di Coltura. Lo spazio esterno alla biblioteca attrezzato di qualche gioco, (come quelli presenti nel giardino pubblico di San Giovanni), una cura maggiore del verde (provate a confrontare gli alberi di fronte all'oratorio di San Giovanni con l'inesistenza di una buona alberatura a Coltura).
Un luogo raggiungibile facilmente a piedi dove mamme papà bambini anziani si possono incontrare senza dover necessariamente consumare (come nei bar), dove si può scoprire (magari con sorpresa da parte di qualcuno) che bambini italiani rumeni marocchini possono giocare insieme, e magari si scopre che anche le mamme di nazionalità diverse scoprono di avere più cose che le accomunano invece di quelle che le dividono.
La comunità di Coltura sta diventando sempre più numerosa e diversificata: luoghi come i giardini pubblici svolgono un ruolo importante per l'integrazione, rappresentano un investimento per il futuro, avvicinano le persone, diminuiscono i pregiudizi, favoriscono l'autonomia dei bambini. Un "buon padre di famiglia" vuole che i propri figli siano felici: si può cominciare ad investire quindi in attività e strutture che favoriscono l'incontro e la socialità o vogliamo partecipare tutti insieme a chi soffia più sul fuoco dell'intolleranza, come sta succedendo ultimamente, fino a provocare incendi diffusi ed estesi?

Qualcuno m'ha detto che a Coltura i giardini non servono perché c'è già San Floriano. In effetti San Floriano è un parco bellissimo, ci si può andare, passeggiare, correre (a proposito, smettetela di comportarvi come taccagni, mettete un bel rubinetto all'esterno della squola faunistica!). Ma un giardino pubblico è un'altra cosa: lo si deve raggiungere facilmente, a piedi, anche se si ha una carrozzina o si è anziani e acciaccati, o piccoli e ancora poco autonomi, ci devono stare delle strutture che servono a far giocare i bambini, o i ragazzi, mentre mamme_papà_nonni_fratelli chiaccherano_dormono_litigano_pomiciano. I percorsi per arrivarci devono così essere il più possibile al riparo da auto e brevi rispetto alle abitazioni. Castelli e giostre non devono stare su piattaforme di cemento al sole, ma vicino o sotto agli alberi (quelli a foglie caduche, che d'estate fanno ombra mentre d'inverno lasciano passare il sole); quindi gli alberi ci devono stare, tanti, non come nel prato intorno alla biblioteca di Coltura...

Tutto questo lo scrivevo in due post di settembre del 2007 (uno e due). Ne aveva parlato mia moglie con Angela Sanchini quand'era assessore. Sono state spedite lettere in Comune. Ne abbiamo parlato con l'attuale assessore Venier nell'ambito del gruppo "la strada è anche mia". S'era anche ipotizzato una chiusura automatica del cancello la sera (con un bel pulsantone per l'apertura per i malcapitati chiusi dentro) Ma nulla. Nulla si muove.

Biblioteca (mamme che leggono), giardino (bimbi che giocano), campo sportivo della Parrocchia, sede degli alpini, tutto collegato, coordinato magari da chi gestisce la biblioteca; insomma un bel centro polivalente finalmente degno delle persone che abitano a Coltura!

venerdì 13 marzo 2009

INFORmazione autoMATICA?

Dal Messaggero Veneto di giovedì 12 marzo 2009.
I corsi di informatica spopolano: richieste d'iscrizione sino a
giugno.
Boom dei corsi di informatica per adulti a Polcenigo, con la regia della Pro loco, con 50 iscritti in lista d’attesa.
«Primi due corsi partiti a razzo ai primi di marzo – ha confermato il successo Enzo D’Amico, in cattedra per la formazione organizzata dalla Pro –. I 30 posti disponibili sono andati bruciati e abbiamo iscrizioni fino a giugno».
Corsi di 15 ore per l’alfabetizzazione, al costo di 60 euro pro capite. «Lezioni due volte a settimana nel laboratorio informatico della scuola media – ha aggiunto D’Amico –. Il presidente della Pro loco, Lino Dorigo, l’ha affittato e si tratta di un’iniziativa senza scopo di lucro».
I corsisti hanno un’età da 30 a 65 anni: «La prima richiesta, dopo l’approccio al computer, è la gestione della posta elettronica – ha rilevato D’Amico, coautore del manuale “I segreti di Internet” edito da Jackson libri –. Gli allievi seniores vogliono imparare a chattare, entrare in Facebook e nei siti dedicati agli acquisti on line, oppure a quelli Inps e Inpdap, per informarsi sulle pensioni». La curiosità: è massima l'attenzione per imparare a prenotare i viaggi, sul web. Le offerte "last minute" sono quelle più cliccate dai neo-surfisti di Polcenigo. (c.b.)


Mi chiedo come sarà possibile navigare per un nutrito gruppo di persone praticamente senza banda. O alla scuola media è cambiato qualcosa?
Ho avuto molti anni fa una frustrante esperienza come insegnante in un corso per l'utilizzo di Internet con una connessione lentissima. Non glielo auguro nè ad Enzo D'Amico nè ai corsisti. Spero comunque che oltre ai viaggi last-minute il docente insegni anche a navigare tra le delibere di Giunta ed a partecipare attivamente ad un blog (uno a caso naturalmente).

Vigili Volontari in formazione

Mercoledì 18 marzo alle ottoemezza di sera si svolgerà (dopo una lunga attesa) presso la sede della ProLoco, di fronte al Municipio, l'attività di formazione per diventare Vigili Volontari a Polcenigo, condotta dal comandante della Polizia Municipale di Aviano. La partecipazione è aperta a tutti gli interessati, ed è obbligatoria per tutti coloro che vogliano aderire all'associazione.

Per aderire è necessario compilare il modulo di ammissione ai Vigili Volontari , allegare due fototessera, le fotocopie di un documento d'identità e del codice fiscale. Il modulo potrà essere consegnato il giorno stesso al presidente dell'associazione Ezio Burigana.
E' necessario inoltre prendere visione dello Statuto dell'associazione e del Regolamento per lo svolgimento del servizio.
Ma ricordo alcuni punti fondamentali.
Cosa è l'associazione? E' un accordo tra residenti sul territorio, per promuovere l'autonomia di bambini e ragazzi, per promuovere la sicurezza sulle strade del comune, riducendone i fattori di pericolo.
Cosa non è: non si tratta di ronde, non si tratta di controllo del territorio “contro” qualcuno.
Come funziona: Genitori, nonni, persone volenterose, mettono a disposizione almeno un'ora del proprio tempo alla settimana per vigilare sui punti più pericolosi delle nostre strade, per permettere che bambini e ragazzi si possano autonomamente almeno recare e tornare da scuola. In questo modo la circolazione potrà essere più sicura anche per gli altri utenti deboli della strada, anche per adulti e anziani in bicicletta, a piedi, col bastone o con la carrozzina.
Quali sono i limiti? Le strade del Comune sono ancora pericolose: mancano passaggi pedonali; mancano strumenti per ridurre la velocità dei veicoli; mancano piste ciclabili; le strade sono strette e a doppio senso di circolazione; corriere, camion, auto, invadono completamente lo spazio stradale. I componenti dell'associazione potranno segnalare puntualmente tutte le situazioni critiche all'Amministrazione e potranno anche proporre delle soluzioni, aiutando l'Amministrazione stessa (meno consulenti esterni e più partecipazione dei cittadini).
Quali sono i referenti politici? Nessuno. L'attuale Amministrazione ha contribuito alla costituzione dell'associazione, ma l'associazione dovrà poter lavorare con qualsiasi amministratore, di destra, di sinistra, di sopra, di sotto: l'aumento dell'autonomia dei bambini e la minore pericolosità delle strade non sono certo argomenti di destra o di sinistra.

martedì 18 novembre 2008

"Vigili volontari", lo Statuto

Il 29 ottobre 2008 si è costituita a Polcenigo l'Associazione "Vigili Volontari".
Di come è andata quella serata ho già scritto nel post "vigili volontari, n-esima puntata". Così come ho già scritto delle finalità a cui risponde questa nuova associazione.
Voglio solo ricordare che in quella serata sono stati eletti il presidente, Ezio Burigana, ed il vicepresidente, Simona Pistoni.
Sono stati approvati lo Statuto, che è stato modificato in alcune parti rispetto all'impostazione iniziale proposta, ed il Regolamento per lo svolgimento del servizio dei "vigili volontari" nel territorio comunale di Polcenigo.
In questa fase iniziale, in mancanza ancora della Convenzione con il Comune di Polcenigo, che spero sia deliberata al più presto, per aderire all'associazione si può contattare il Presidente, Ezio Burigana. Il suo numero lo trovate sull'elenco telefonico.
Come scritto nel post del 20 ottobre c'è bisogno della disponibilità, un'ora alla settimana, di tante persone, italiani o stranieri, vecchi o giovani, donne o uomini. Accorrete gente, partecipate!

giovedì 6 novembre 2008

Vigili volontari, n-esima puntata

Allora, la costituzione dell'associazione è stata fatta nella (seconda) serata del 29 ottobre. Dopo ampie, fuorvianti e inutili a mio parere, discussioni su "ma è un'associazione o un gruppo?", "bisogna fare la registrazione o no? Perchè se non serve si risparmiano i soldi del viaggio fino a Pordenone (!!)". Altra lunga discussione: "ma perchè non confluire nel Gruppo di Volontari che già svolge l'attività di accompagnamento dei bambini negli scuolabus?". A nulla sono valse le spiegazioni di chi su questo ha sbattuto la testa per mesi (Ezio Burigana, neopresidente dell'associazione, la cui idea fin dall'inizio era di confluire in un'unica associazione. Idea che però non è stato possibile attuare per ragioni amministrative e normative chiarite a suo tempo dal Segretario Comunale, che per lavoro fa proprio questo). Se si fa così è solo per magnificare l'Amministrazione, per far vedere come lavora bene, ed il gruppo è composto o da stupidotti (seppur lodevoli come più volte dichiarato) o da furbacchioni che si presenteranno alle prossime elezioni (terribile accusa questa lanciata proprio da chi si è lanciato da un pezzo nella rincorsa elettorale).
Utile è stata l'accusa lanciata da Pino De Val (Rinnovamento alias Lega Nord) sulla possibilità lasciata aperta nello Statuto che l'associazione si occupasse anche di controllo del territorio contro la microcriminalità. Su questo sosteneve di essere d'accordo, ma evidenziava l'ipocrisia di chi su queste attività accusa la Lega mentre invece se le stesse attività le fanno altri queste diventano improvvisamente buone e giuste; su questo ha citato l'articolo apparso sul Messaggero (che riporto integralmente nei commenti sotto) in cui si scrive anche"... indirettamente l’associazione potrebbe rappresentare un abbozzo di strumento per esercitare un maggiore controllo anche della microcriminalità... ": ma chi l'ha detto questo? Chi lo ha fatto scrivere? L'ass. Mauro Quaia come ha sostenuto Pino De Val? (Sarebbe un'altro autogol). Comunque questa possibilità è stata corretta modificando opportunamente lo Statuto dell'Associazione: solo maggiore controllo sulle strade. Bene!!!
Inoltre è stato introdotto un articolo che specifica diverse incomaptibilità tra "vigile volontario" e cariche amministrative.
Appena posso metto online Statuto e Regolamento rinnovati.
Nello spazio riservato solitamente ai commenti riporto i vari articoli apparsi su questa costituzione.

martedì 28 ottobre 2008

Chi è più pericoloso?

Durante la riunione di venerdì 24 ottobre per la costituzione dell'associazione "Vigili volontari", il componente della Lega Nord e di Rinnovamento, Egidio Santin, ha ripreso la seguente parte dell'articolo pubblicato sul Gazzettino (ripreso dal mio post "Costituzione vigili volontari"): "chiediamo a tutti di partecipare alla riunione costitutiva, di manifestare la propria disponibilità anche piccola, italiani o stranieri, vecchi o giovani, donne o uomini".
Ha sostenuto che (se non ricordo male, correggetemi se sbaglio), se dei controlli devono essere fatti sugli italiani che aderiscono all'associazione, questi devono essere doppi sugli stranieri.
A casa mia (come si dice... "padroni a casa propria"...) questo si chiama razzismo (dizionario De Mauro, definizione estensiva di razzismo: "ogni atteggiamento discriminatorio variamente motivato nei confronti di persone diverse per categoria, estrazione sociale, sesso, opinioni religiose o provenienza geografica".
Non capisco proprio perchè delle persone che faticano come e più di molti per sbarcare il lunario, che contribuiscono al PIL italiano ed alle tasse in modo più che proporzionale alla loro presenza, che puliscono il sedere ai nostri anziani perchè molti italiani possono (per quanto ancora?) permettersi di non farlo, non possano quantomeno essere rispettati quanto gli italiani doc.

"Vigili Volontari", seconda puntata

Riprendo dal (quinto) commento, che v'invito a leggere (oltre agli altri), che ho appena inserito sul post "Costituzione vigili volontari".
E ricordo che mercoledì 29 ottobre, alle novedisera, sempre presso l'aula consiliare del Comune, si terrà il secondo incontro per la formazione dell'associazione "Vigili volontari". Si procederà quindi alla discussione dei punti non affrontati venerdì 24 ottobre scorso:
1. raccolta adesioni;
2. approvazione statuto e regolamento (dopo le eventuali modifiche);
3. elezioni di presidente e vicepresidente;
4. convocazione prima riunione operativa.
L'auspicio è che, smaltita la prima serata, in parte infelicemente elettoralistica, diano la propria adesione all'associazione persone disponibili ad aumentare l'autonomia dei bambini e la sicurezza delle strade di Polcenigo, mettendo a disposizione almeno un'ora alla settimana.

lunedì 20 ottobre 2008

Costituzione "vigili volontari"

Venerdì 24 ottobre 2008, alle ore 21.00 presso la Sala Consiliare municipale in Piazza Plebiscito a Polcenigo, si terrà l'assemblea costitutiva dell'associazione “Vigili Volontari” di Polcenigo.

Cosa non è
: non si tratta di ronde, non si tratta di controllo del territorio “contro” qualcuno.

Cosa è
: un accordo tra residenti sul territorio, per promuovere l'autonomia di bambini e ragazzi, per promuovere la sicurezza sulle strade del comune, riducendone i fattori di pericolo.

Come funziona?
Genitori, nonni, persone volenterose, mettono a disposizione almeno un'ora del proprio tempo alla settimana per vigilare sui punti più pericolosi delle nostre strade, per permettere che bambini e ragazzi si possano autonomamente almeno recare e tornare da scuola. In questo modo la circolazione potrà essere più sicura anche per gli altri utenti deboli della strada, anche per adulti e anziani in bicicletta, a piedi, col bastone o con la carrozzina.

Quali sono i limiti?
le strade del Comune sono ancora pericolose: mancano passaggi pedonali; mancano strumenti per ridurre la velocità dei veicoli; mancano piste ciclabili; le strade sono strette e a doppio senso di circolazione; corriere, camion, auto, invadono completamente lo spazio stradale; le fermate degli scuolabus sono spesso effettuate in punti pericolosi e non segnalati. I componenti dell'associazione potranno segnalare puntualmente tutte le situazioni critiche all'Amministrazione e potranno anche proporre delle soluzioni, aiutando l'Amministrazione stessa (meno consulenti esterni e più partecipazione dei cittadini).

Quali sono i referenti politici?
Nessuno. L'attuale Amministrazione ha contribuito alla costituzione dell'associazione, ma siamo consapevoli che l'associazione dovrà poter lavorare con qualsiasi amministratore, di destra, di sinistra, di sopra, di sotto: l'aumento dell'autonomia dei bambini e la minore pericolosità delle strade non sono certo argomenti di destra o di sinistra.

Perciò chiediamo a tutti di partecipare alla riunione costitutiva, di manifestare la propria disponibilità anche piccola, italiani o stranieri, vecchi o giovani, donne o uomini.

L'ordine del giorno della assemblea costitutiva:
1. illustrazione delle finalità dell'associazione;
2. presentazione statuto e regolamento associativo; (statuto e regolamento collegati sono delle proposte che possono essere modificate)
3. raccolta adesioni;
4. approvazione statuto e regolamento;
5. elezioni di presidente e vicepresidente;
6. convocazione prima riunione operativa.
I promotori del progetto sono l'Amministrazione Comunale, l'Istituto Comprensivo Statale di Caneva e Polcenigo, il gruppo “La strada è anche mia!”, la Pro Loco Polcenigo, il Gruppo Volontari Polcenigo. L'iniziativa è patrocinata dall'Amministrazione Comunale e dall'Istituto Comprensivo di Caneva e Polcenigo.

domenica 13 luglio 2008

Pensionato infortunato elitrasportato ricoverato

Dal Gazzettino del 13 luglio 2008.
"Infortunio in casa, ricoverato. (Ro) Ha riportato fratture, escoriazioni ed ustioni serie alla gamba destra l'agricoltore in pensione Giuseppe Rovere, 79 anni, di San Giovanni di Polcenigo , rimasto ferito in un infortunio domestico, ieri mattina, vicino alla propria abitazione, dove stava eseguendo dei lavori. Il pensionato, soccorso dal personale del "118", è stato ricoverato in ospedale a Pordenone con un'eliambulanza. Dovrebbe guarire in una trentina di giorni. L'uomo, come ricostruito dai carabinieri del Radiomobile di Sacile e di Polcenigo , stava lavorando sul rimorchio del proprio trattore quando una motozappa gli è rovinata addosso, ferendolo alla gamba destra."

sabato 24 maggio 2008

Università della Terza Età

Dal Gazzettino del 16 maggio 2008.
"Corsi e iniziative culturali record all'Università della terza età.
(M.S.) Con la festa di chiusura, in programma oggi, alle 17.30 a Palazzo Ettoreo, si chiude l'anno accademico 2007/2008 dell'Associazione Università della terza età e degli adulti dell'Altolivenza, il primo con presidente Marta Roghi.
Roghi come giudica tale esperienza? «Positiva. Sono arrivata in un momento di forte rinnovamento e di riqualificazione. Abbiamo lavorato tanto, raccogliendo molte soddisfazioni. La formazione di 14 classi del corso di informatica e l'apertura della sede a Polcenigo - che va ad aggiungersi a quelle di Caneva, Fontanafredda e Aviano - ne sono un esempio. L'idea del direttore Cristina Trinco d'allestire una mostra sugli antichi mestieri delle donne è stata vincente e ha avuto due corollari importanti: il "Forum delle donne" e il "Cineforum". La mostra è stata riproposta a La Réole, città francese con la quale è stato avviato il gemellaggio».
Quali le proposte qualificanti? «Tra le tante cito la presentazione del libro "Solo un passo", memorie di donne partigiane dell'Altolivenza. L'idea è nata in occasione del 60. anniversario della Liberazione, con l'obiettivo di portare alla luce i sacrifici e la dedizione di alcune donne per la causa della lotta partigiana. Storie incredibili che sono diventate strisce a fumetto del giovane artista Paolo Cossi. Lo scopo è stato di avvicinare i giovani a un periodo storico poco conosciuto».
Come è stata la partecipazione? «Nell'anno accademico c'è stato un aumento di 70 iscritti».
I segreti del successo? «Affidarsi a insegnanti bravi, con gruppi di lavoro, direzione e presidenza capaci di fare squadra. Qui si arriva per imparare ma anche per stare bene assieme. Il vero valore aggiunto resta il volontariato del quale l'Associazione va fiera».
I rimpianti? «Il mancato gemellaggio con la città di Bath in Gran Bretagna. È stato spostato perché erano troppe le iniziative da portare avanti. In cantiere c'è anche un gemellaggio con una città tedesca».
Perché i gemellaggi? «Per far conoscere usi e costumi, per il gusto della conoscenza ma anche perché utili agli allievi che hanno così l'opportunità di approfondire le lingue che stanno studiando».
Roghi quali le novità del prossimo anno accademico? «Trovare nuove proposte spetta al direttore dei corsi e delle attività culturali Trinco che non manca certamente di iniziative per dare sempre nuovi stimoli nei partecipanti alle proposte. Le novità sono il sale di quest'esperienza»."