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lunedì 10 novembre 2008

Lista "Grillo" a Polcenigo?

"Uno da Coltura", mi ha chiesto se metto in evidenza il suo invito a formare una lista civica "pro Grillo". Perciò, volentieri, eccolo qui!

"Sfrutto questo blog per chiedere alla comunità quanti sarebbero disposti a formare una lista civica "pro Grillo".
I requisiti che servono per accedervi li trovate sul blog di Beppe Grillo.
Il sottoscritto è convinto che tutte le sue battaglie siano condivisibili e possono e devono partire dal basso, quindi dai Comuni.
Sempre il sottoscritto non vorrebbe proporsi come sindaco o cos'altro, cerca solo di dare un input.
Stufo di vedere le solite persone al potere che si riciclano anche in altri settori pubblici.
Dovrebbe essere una lista per lo più formata da giovani essendo questi ultimi i maggiori destinatari delle scelte pubbliche e amministrative (se non altro per il fattore età...). Ma vorremmo anche gente con una certa esperienza in certi settori (di certo non ci
interessano persone navigate in politica da anni che oramai hanno tutti i loro agganci...)
Non pensiamo assolutamente che Grillo sia il portatore della verità ma ci ha dato solo uno stimolo ad avere un comportamento più critico verso chi ci amministra e ci ha dato la speranza e la consapevolezza che le cose possono e devono cambiare anche attraverso le nostre singole azioni quotidiane.
Servono NUOVE IDEE in campo!
Non cerchiamo il potere o i soldi, vorremmo solo che chi decida di "scendere in campo" non lo faccia per qualche interesse personale o per sentirsi importante verso gli altri cittadini MA
perchè sente il bisogno di dare qualcosa alla comunità!!!
I punti della nuova lista seguirebbero le linee di pensiero di Grillo ma riadattate al nostro contesto. Non mi soffermo sui vari punti perchè sarebbe bello discuterne direttamente con gli interessati.
RIPETO: se qualcuno pensa di entrare in queste liste per rivalse personali o per voglia di potere ha sbagliato tutto. I partecipanti devono solo avere a cuore l'interesse del proprio Comune e far si che ci sia più trasparenza possibile.
Non so se sia possibile lasciare la propria mail... Eventualmente rispondetemi qui.
Uno da Coltura"

domenica 20 gennaio 2008

Luciano, il portavoce di Grillo...

...c'illumina! Grazie! Come potevamo noi piccoli abitantucoli ignoranti di un paesino di periferia solo immaginare certe cose senza il prezioso copia-incolla di Luciano61 dal blog di Grillo!
Perciò, per dargli ancora maggiore evidenza, do il rango di post ad un commento scritto a Sacrifici umani /2 (post che riguardava il caso tragico dell'omicidio-suicidio della famiglia di Polcenigo). Che evidentemente poco a che fare con quel post, motivo per il quale l'ho cancellato da lì.
luciano61 ha detto...

Ecco un esempio (dal blog di Grillo) di un noto rappresentante delle istituzioni politiche, che si preoccupa più dei suoi interessi 'privati' che di quelli 'sociali'.
Cosa ci si può attendere e soprattutto chiedere a personaggi simili?
Chi sta creando la vera 'emergenza democratica e sociale"?
Un piccolo contributo a chi ancora crede nei nostri politici e si 'appiattisce' sulle loro proposte o sulle loro analisi pseudosociali...
Buona lettura da Luciano Bubbola
20 Gennaio 2008 - Condannato e Contento
"C’era una volta il cornuto contento. Oggi c’è il condannato contento.
Per Cuffaro cinque anni e l’interdizione dai pubblici uffici sono meglio del titolo di Cavaliere o di Commendatore. Casini è commosso, pensava peggio, vent’anni almeno. Lo psiconano ha chiamato il coppola boy per congratularsi. Il condannato è, prima di tutto, un perseguitato, un rifugiato politico. Per lui il Parlamento è il logico approdo. Quando arriva alla Camera o al Senato può finalmente delinquere in santa pace.
D’Alema (mi fa uno strano effetto nominarlo, mi sembra di parlare di un trapassato) spiega che non c’è alcuno scontro tra la Casta dei politici e quella dei magistrati. Ed è vero, i magistrati stanno solo perseguendo, a norma di legge, la Casta dei delinquenti politici, in quanto delinquenti, non perché politici. Ma la confusione regna sovrana e la differenza tra delinquente e politico è sempre meno chiara ai cittadini.
Dini, il consorte della vispa bancarottiera, parla di emergenza democratica. Non so perché, ma quando lo vedo ho l’impulso di tirare la catena del cesso. Forse un riflesso condizionato verso lo sterco. La famiglia Mastella si era messa in proprio. Li hanno beccati tutti, dal suocero alla moglie. Non si fa concorrenza sleale alle famiglie mafiose. Prima o poi si paga.
Il presidente della Repubblica Napolitano tace, il presidente del Senato Marini tace, il presidente della Camera Bertinotti tace, il presidente del Consiglio Prodi invece parla. Dà il suo appoggio morale all’inquisito ceppalonico e alla moglie agli arresti domiciliari. Chi rappresentano queste persone? Tutto, ma non gli italiani onesti.
De Magistris può restare a Catanzaro, ma non come Pubblico Ministero, rimane solo se non indaga più. Gli hanno tolto le inchieste e anche otto mesi di anzianità. La macchina usata non ancora. A questo punto gli indagati Mastella e Valium Prodi sono colpevoli, chi abusa della propria posizione per bloccare la magistratura è colpevole a priori. Anzi colpevole due volte. Sta arrivando lo tsunami, non ne sentite l’odore di fradicio nell’aria?
Ps: La neve si scioglie. Ripeto: la neve si scioglie".
Beppe Grillo 20/1/08 22:20