Visualizzazione post con etichetta Coltura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Coltura. Mostra tutti i post

martedì 5 giugno 2012

Coltura in festa

In un luogo quasi fantastico, tra la sorgente della Santissima e quella del Gorgazzo, un luogo che è ancora pianura ma vorrebbe essere montagna (o viceversa), dove si avventurano i cervi ma con una nutrita presenza di orsi, dove nel tempo il rosso, un tempo prevalente, del tricolore ha perso molti sostenitori rispetto al bianco e al verde, insomma, come avrete capito tutti, a Coltura, sabato 9 giugno, dalle quattroemmezza del pomeriggio, si festeggia!
Dal pomeriggio, lungo la strada principale, via Maggiore, ci saranno i bambini che daranno vita ad un loro mercatino e gli artigiani con le loro bancarelle.
Si potrà poi cenare presso la "Taverna al Frico" o presso la "Trattoria Marcandella".
Infine grande conclusione con quei rockettari dei "Wojtyla Express", che si divertono ad adattare canzoni famose al loro gusto buffo.
Accorrete colturani ed extracolturani, accorrete!
La festa la trovate anche su FB. Ma se avete bisogno di informazioni o se volete prenotare la cena potete telefonare alla Trattoria Marcandella 0434.74020, alla Taverna al Frico 0434.74562 o all'organizzatore/animatore/ presentatore Luca Imperio 335.386891. Grazie Luca!

giovedì 21 ottobre 2010

Masa(car)ret

Sul Messaggero Veneto dell'8 ottobre scorso, è apparso un articolo nel quale s'ipotizza di realizzare un'area attrezzata per la sosta di ottanta (80) camper nell'area del Masaret a Coltura. Si parla di un incontro (pubblico? pubblicizzato?) tenuto presso il teatro di Polcenigo, cui hanno partecipato alcuni consiglieri comunali di Polcenigo oltre al presidente della Provincia e ad un assessore di Caneva. A quell'incontro mancavano i  rappresentanti della proprietà dell'area, cioè la fondazione Bazzi. In quell'occasione è stato però letto un messaggio del presidente della fondazione, nel quale si sostiene di voler «indire un bando di concorso con linee guida su come si vorrebbe riqualificare l’area», dando la possibilità a tutti i cittadini di Polcenigo di esprimersi.
Nella riunione sono emerse alcune difficoltà (ma va? che strano!): "La zona, nel piano regolatore, è sottoposta a vincolo paesaggistico, la viabilità, stretta per l’accesso all’area Masaret, diventa difficile per i collegamenti alla strada pedemontana, sia dal centro di Coltura sia da via Ruals, che s’immette su una doppia curva della provinciale".
Inoltre vari interventi hanno sostenuto che sono elementi indispensabili il consenso dell'amministrazione comunale, della fondazione Bazzi e degli abitanti di Coltura.
Che ne pensate cari compaesani, colturani ed extracolturani?

lunedì 10 maggio 2010

Apertura della Stanzina a Coltura !

Sabato 15 maggio alle cinquemmezza presso il Centro Giovani di Coltura
L'Amministrazione Comunale ha deciso di riaprire il Centro Giovani di Coltura e di inaugurare questo spazio con tutti i ragazzi.
Nel corso del pomeriggio verrà illustrato il progetto “La stanzina”, realizzato in collaborazione con l'Associazione GIM (Giovani in Movimento), aggregazione intercomunale di giovani con competenze specifiche in campo educativo, musicale, artistico e cinematografico.

Obiettivo principale del progetto è dare risposte adeguate e strutturate ai bisogni di partecipazione, socializzazione, crescita culturale e personale dei giovani del Comune.

A tale scopo si intende offrire nell'area adiacente alla Biblioteca un luogo adeguato di incontro per i giovani del territorio, con una ludoteca attrezzata, dove si possano sperimentare varie attività: laboratori artistici e multimediali; incontri su temi culturali; feste a tema e concerti; proiezioni cinematografiche; tornei sportivi.


L’attività del Centro Giovani vedrà la presenza costante nei pomeriggi del sabato di un animatore dalla 16.00 alle 18.00, che si occuperà delle iniziative ricreative ed educative. 

sabato 24 ottobre 2009

Commissione extraconsiliare

Il prossimo giovedì 29 ottobre 2009, presso il bar Marcandella a Coltura, alle ottoemezzadisera si terrà la seconda riunione pubblica della "commissione indipendente" che Luca Imperio aveva lanciato a luglio. All'ordine del giorno, quello che ha già fatto questa amministrazione, quello che non ha fatto, e quello che vorremmo facesse.

Vi ricordo che l'8 luglio scorso Luca Imperio aveva organizzato un incontro presso la Trattoria Marcandella a Coltura,
per far nascere una commissione indipendente da tutto e tutti per affrontare i problemi di Polcenigo senza necessariamente passare per le commissioni classiche con tutto quello che implicano.
Il 9 luglio, Pierluigi Polese aveva così resocontato l'incontro
... La proposta ha avuto successo, dimostrando anche l'importanza di internet come mezzo di comunicazione complementare (ma non alternativo) rispetto ai mezzi tradizionali.
Ci si è trovati con un gruppo di sette persone (altre hanno dichiarato il loro interesse, ma sono state trattenute da altri impegni) con idee e provenienze diverse, ma tutte molto motivate.
Si è convenuto sull'opportunità di creare un gruppo itinerante che si incontrerà sul territorio, con lo scopo di individuare problemi, raccogliere idee e proporre iniziative di interesse comune. Sono state individuate anche alcune possibili iniziative su cui lavorare.
La partecipazione al gruppo è aperta a tutte le persone interessate e si è convenuto di reincontrarci subito dopo le ferie estive....
Perciò siamo tutti invitati, destri e sinistri, colturani ed extracolturani, politici ed antipolitici, donne ed uomini, ecc. ecc. ecc.

Lega colturana

Vista l'importanza dell'argomento riporto quanto il vicesindaco Pino De Val ha scritto in un commento al post precedente.
La Giunta Comunale ha preso atto di alcune proposte di variazione della viabilità a Coltura. La motivazione è creare maggiore sicurezza pur nello sacrificare qualche abitudine ed allungare qualche percorso ed il tutto ha l'avvallo del Comando dei Vigili di Aviano. Spero che ci si possa raccordare anche con il Pedibus e Bicigroup. L'iter decisionale sarà il seguente :
1) illustrazione delle proposte dell'A.C. in una assemblea frazionale
2) periodo di prova
3) decisione finale
Vi dirò successivamente dove, quando e come trovarci.
Finalmente anche Coltura rientra nei programmi dell'Amministrazione Comunale, nel passato troppo filomeridionali. E' solo un primo passo, altri importanti riguardano la sistemazione delle strade, della biblioteca, del parco intorno alla stessa, della viabilità ciclopedonale, dei parcheggi, di spazi pubblici di ritrovo, delle corse delle corriere, della banda larga e delle tv assenti, ecc. ecc.
Ed invito il vicesindaco a distinguersi non ripetendo gli errori di Fabrizio Venier nella gestione delle assemblee.

venerdì 4 settembre 2009

La taverna del frico a Coltura

Dal Gazzettino di Mercoledì 26 Agosto 2009
Non solo cucina, i nuovi progetti della lady chef. Oltre ai corsi, ai programmi radiofonici e alla nuova "Taverna del frico", l’imprenditrice pensa al bed and breakfast
Nuova proposta ristorativa nel comune di Polcenigo. Ha inaugurato infatti il suo nuovo locale, in via Maggiore a Coltura, la lady chef della Pedemontana Silvana Mozzon. “Taverna del Frico” - così si chiama la nuova attività - conferma l’apprezzata cucina tipica di Silvana. Lady chef Mozzon ha portato infatti a valle la ventennale esperienza maturata nella gestione di diverse attività ristorative del Piancavallo. Pare però che lo spirito imprenditoriale che contraddistingue la ristoratrice in tutte le sue attività, dai corsi di cucina alle iniziative benefiche rivolte ai bambini, alle partecipazioni televisive e radiofoniche, non si fermerà alla sola attività ristorativa.
In cantiere ci sono infatti l’imminente apertura di un bed and breakfast nei locali soprastanti la “Taverna” - motivo per il quale Silvana ha preferito la nuova location agli spazi di Range - e un progetto editoriale che coinvolgerà anche la altre due lady chef della Pedemontana Manuela Antonini, dell’albergo-ristorante “Bornass” di Aviano-Piancavallo e Michela Redivo, del ristorante “La Santissima” di Polcenigo.
Iniziativa quest’ultima di cui però l’imprenditrice non vuole ancora svelare i dettagli. «Realizzo con questa nuova apertura l’ennesimo sogno, – commenta Silvana Mozzon – un’attività che gestirò assieme a mia figlia Silvia, che ormai da anni contribuisce al successo della “Taverna del Frico”. In cantiere abbiamo anche un ricco programma di eventi: primo fra tutti la festa “Ciotolando insieme”, prevista per il 26 settembre nell’ambito dei festeggiamenti di San Michele, organizzata in collaborazione con il ristorante “Marcandella”, gli abitanti di Coltura e la Proloco di Polcenigo. Un appuntamento che prevede musica dal vivo, l’intrattenimento di mangiafuochi-folletto per i più piccoli e free climbing per gli appassionati; non mancheranno poi le nostre degustazioni ai punti di ristoro». V.C.

martedì 2 giugno 2009

Intervista a Mauro Quaia

Ecco l'intervista a Mauro Quaia, candidato sindaco per le liste "La forza delle idee" e "Civica Polcenigo Democratica", fatta da Maurizio Capobianco, pubblicata sul Messaggero Veneto del 28 maggio.
Quali vogliono essere i caratteri distintivi della sua candidatura?
«La nostra vuole essere un’amministrazione trasparente e soprattutto aperta ai cittadini, i quali devono essere i “veri” amministratori, nel nome di una reale condivisione delle scelte e nella quale il sindaco deve cercare di essere sempre disponibile al dialogo, capace quindi sia di dire “sì”, ma all’occorrenza anche “no”. Vorrei che si venisse a creare un’inversione di tendenza nel rapporto tra amministrazione e cittadini. Ritengo fondamentale il fatto che nei prossimi 5 anni la fascia giovanile si avvicini al Comune per favorire un necessario “ricambio generazionale”. Proprio una grande attenzione al mondo dei giovani deve essere utile per costruire un nuovo collegamento con il territorio, che deve essere sentito come reale forma di appartenenza alla comunità».
Quale pensa debba essere l’intervento più urgente da realizzare?
«Intendiamo finalmente affrontare la sistemazione dell’ex latteria di Coltura, mentre è assolutamente necessario portare a termine l’iter della variante al piano particolareggiato legato alla riqualificazione del centro storico (aspetto quest’ultimo che deve essere collegato con l’apporto dei cittadini). Per quel che riguarda l’ambiente intendo migliorare la fruibilità ciclo pedonale sull’intero territorio comunale, elemento al quale si aggiunge una maggiore sensibilizzazione sul tema della raccolta differenziata (tema sul quale Polcenigo si è distinto come comune tra i più virtuosi)».
Come pensa di risolvere il problema delle comunicazioni (telefonia mobile, internet e televisione)?
«Per quel che riguarda internet è già stato effettuato il bando per la realizzazione della rete wireless, lo stesso dicasi per il posizionamento dell’antenna per favorire la visibilità del segnale delle reti Mediaset. Quest’ultimo aspetto va completato perché diventi fruibile anche per le frazioni di Range, Coltura e Gorgazzo». (m.c.)

venerdì 20 marzo 2009

La biblioteca mi mette le ali!!!

Questo sabato, 21 marzo, dalle tre alle cinque del pomeriggio, ci sarà la prima apertura straordinaria della biblioteca il sabato pomeriggio. Le altre due aperture straordinarie saranno il 18 aprile ed il 16 maggio.
Qui potete trovare, per stamparlo e diffonderlo, il volantino dell'iniziativa.
La biblioteca rimane comunque aperta tutti i lunedì, mercoledì e venerdì pomeriggio dalle duemmezza alle seiemmezza di pomeriggio!
Andateci! Troverete un ambiente completamente rinnovato ed accogliente, in particolare per i più giovani e per i bambini.
In questo doumento trovate anche i nuovi arrivi della biblioteca del mese di febbraio: la carica dei 101 libri. Curiosiamo...
E grazie della passione a Serena, la nuova bibliotecaria. Andate a conoscerla!

lunedì 16 marzo 2009

Cultura

Tempo di programmi elettorali. Mi permetto di dare qualche suggerimento.

Il giardino della Biblioteca potrebbe diventare il giardino pubblico di Coltura. Lo spazio esterno alla biblioteca attrezzato di qualche gioco, (come quelli presenti nel giardino pubblico di San Giovanni), una cura maggiore del verde (provate a confrontare gli alberi di fronte all'oratorio di San Giovanni con l'inesistenza di una buona alberatura a Coltura).
Un luogo raggiungibile facilmente a piedi dove mamme papà bambini anziani si possono incontrare senza dover necessariamente consumare (come nei bar), dove si può scoprire (magari con sorpresa da parte di qualcuno) che bambini italiani rumeni marocchini possono giocare insieme, e magari si scopre che anche le mamme di nazionalità diverse scoprono di avere più cose che le accomunano invece di quelle che le dividono.
La comunità di Coltura sta diventando sempre più numerosa e diversificata: luoghi come i giardini pubblici svolgono un ruolo importante per l'integrazione, rappresentano un investimento per il futuro, avvicinano le persone, diminuiscono i pregiudizi, favoriscono l'autonomia dei bambini. Un "buon padre di famiglia" vuole che i propri figli siano felici: si può cominciare ad investire quindi in attività e strutture che favoriscono l'incontro e la socialità o vogliamo partecipare tutti insieme a chi soffia più sul fuoco dell'intolleranza, come sta succedendo ultimamente, fino a provocare incendi diffusi ed estesi?

Qualcuno m'ha detto che a Coltura i giardini non servono perché c'è già San Floriano. In effetti San Floriano è un parco bellissimo, ci si può andare, passeggiare, correre (a proposito, smettetela di comportarvi come taccagni, mettete un bel rubinetto all'esterno della squola faunistica!). Ma un giardino pubblico è un'altra cosa: lo si deve raggiungere facilmente, a piedi, anche se si ha una carrozzina o si è anziani e acciaccati, o piccoli e ancora poco autonomi, ci devono stare delle strutture che servono a far giocare i bambini, o i ragazzi, mentre mamme_papà_nonni_fratelli chiaccherano_dormono_litigano_pomiciano. I percorsi per arrivarci devono così essere il più possibile al riparo da auto e brevi rispetto alle abitazioni. Castelli e giostre non devono stare su piattaforme di cemento al sole, ma vicino o sotto agli alberi (quelli a foglie caduche, che d'estate fanno ombra mentre d'inverno lasciano passare il sole); quindi gli alberi ci devono stare, tanti, non come nel prato intorno alla biblioteca di Coltura...

Tutto questo lo scrivevo in due post di settembre del 2007 (uno e due). Ne aveva parlato mia moglie con Angela Sanchini quand'era assessore. Sono state spedite lettere in Comune. Ne abbiamo parlato con l'attuale assessore Venier nell'ambito del gruppo "la strada è anche mia". S'era anche ipotizzato una chiusura automatica del cancello la sera (con un bel pulsantone per l'apertura per i malcapitati chiusi dentro) Ma nulla. Nulla si muove.

Biblioteca (mamme che leggono), giardino (bimbi che giocano), campo sportivo della Parrocchia, sede degli alpini, tutto collegato, coordinato magari da chi gestisce la biblioteca; insomma un bel centro polivalente finalmente degno delle persone che abitano a Coltura!

lunedì 10 novembre 2008

Lista "Grillo" a Polcenigo?

"Uno da Coltura", mi ha chiesto se metto in evidenza il suo invito a formare una lista civica "pro Grillo". Perciò, volentieri, eccolo qui!

"Sfrutto questo blog per chiedere alla comunità quanti sarebbero disposti a formare una lista civica "pro Grillo".
I requisiti che servono per accedervi li trovate sul blog di Beppe Grillo.
Il sottoscritto è convinto che tutte le sue battaglie siano condivisibili e possono e devono partire dal basso, quindi dai Comuni.
Sempre il sottoscritto non vorrebbe proporsi come sindaco o cos'altro, cerca solo di dare un input.
Stufo di vedere le solite persone al potere che si riciclano anche in altri settori pubblici.
Dovrebbe essere una lista per lo più formata da giovani essendo questi ultimi i maggiori destinatari delle scelte pubbliche e amministrative (se non altro per il fattore età...). Ma vorremmo anche gente con una certa esperienza in certi settori (di certo non ci
interessano persone navigate in politica da anni che oramai hanno tutti i loro agganci...)
Non pensiamo assolutamente che Grillo sia il portatore della verità ma ci ha dato solo uno stimolo ad avere un comportamento più critico verso chi ci amministra e ci ha dato la speranza e la consapevolezza che le cose possono e devono cambiare anche attraverso le nostre singole azioni quotidiane.
Servono NUOVE IDEE in campo!
Non cerchiamo il potere o i soldi, vorremmo solo che chi decida di "scendere in campo" non lo faccia per qualche interesse personale o per sentirsi importante verso gli altri cittadini MA
perchè sente il bisogno di dare qualcosa alla comunità!!!
I punti della nuova lista seguirebbero le linee di pensiero di Grillo ma riadattate al nostro contesto. Non mi soffermo sui vari punti perchè sarebbe bello discuterne direttamente con gli interessati.
RIPETO: se qualcuno pensa di entrare in queste liste per rivalse personali o per voglia di potere ha sbagliato tutto. I partecipanti devono solo avere a cuore l'interesse del proprio Comune e far si che ci sia più trasparenza possibile.
Non so se sia possibile lasciare la propria mail... Eventualmente rispondetemi qui.
Uno da Coltura"

domenica 9 novembre 2008

La Biblioteca e i frammenti

La Giunta Comunale ha deliberato finalmente il 29 settembre 2008 di conferire l’incarico di collaborazione e consulenza per il funzionamento della Biblioteca comunale e la gestione delle attività culturali, turistiche e sportive, alla Dott.ssa Serena Tonon di Conegliano; leggendo la delibera mi ha colpito che "alla preselezione pubblica sono pervenuti 124 curricula di cui 70 comprendenti diploma di laurea nella quasi totalità attinenti all’incarico". Il tutto per un compenso orario di euri 10,69 lordi in un numero minimo di 36 ore settimanali, con decorrenza 02.10.2008 e fino al 31.12.2008, salvo possibili proroghe.

Ricordo che la Biblioteca Civica di Polcenigo è aperta dal 2 ottobre con i nuovi orari: Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle 14.30 alle 18.30.

Segnalo inoltre il ciclo di conferenze a cura della Biblioteca Civica: Frammenti di storia, cultura….

lunedì 10 novembre 2008 - ore 20.45
Pier Carlo Begotti “Il culto di S. Orsola tra arte, storia e religiosità popolare”

lunedì 17 novembre 2008 - ore 20.45
Alessandro Fadelli “L'Inquisizione nel Friuli Occidentale”

lunedì 24 novembre 2008 - ore 20.45
Angelo Floramo “Il bosco nel Medioevo: economia e immaginario collettivo. Il caso del Friuli”

Dateci le chiavi

, i
"Il consigliere" mi ha inviato qualche giorno fa la foto della bacheca posta nella piazza di Coltura di Polcenigo. Scrive inoltre: " (...) Nel suo piccolo l’immagine rappresenta come una amministrazione spenda male i soldi pubblici e di come utilizza o fa utilizzare male le cose pubbliche.
Serviva spendere parecchi soldi per una elegante bacheca dotata di chiusura a vetri per poi essere utilizzata come un tabellone da quattro soldi ?????
Questo ovviamente è un piccolo banale esempio ma se lo stesso metodo fosse applicato ad opere più grandi e costose farebbe riflettere.
La mia denuncia non ha il fine di attaccare l’amministrazione Comunale di Polcenigo ma semplicemente portare a conoscenza i cittadini di un fatto oggettivo e concreto.
(...)".
"Il consigliere" ha inoltre posto al riguardo un'interrogazione al Consiglio Comunale.

mercoledì 22 ottobre 2008

Piccoli blogger crescono

Per quello che può contare, vorrei promuovere due nuovi blog pedemontani che ambiscono però ad un riscontro non territoriale.

Il primo: eroi tutti i giorni, di Sara Sanviti, "eroica" residente e Budoia. Come lei scrive, "questo blog intende riunire le esperienze di quanti ogni giorno riescono a dire: "No, grazie". Lo scopo non è quello di creare competizione, ma di creare una rete di 'eroi', contenti ogni giorno di quello di cui sanno godere e migliorare, tra le innumerevoli possibilità che la natura mette a disposizione.". Finora si sono fatti vivi pochi eroi. Ma forse il tipo d'eroe che lei cerca ha poca dimestichezza con le nuove tecnologie. Purtroppo ancora moltissimi non credono che la rete possa essere uno strumento che accorcia le distanze diminuendo i consumi energetici, senza neanche bisogno del teletrasporto. Ma è sempre difficile scrivere in positivo. Auguri Sara!

Il secondo: il sapore del salmone, di Stefano Bertolo, "eroico" residente a Coltura; il suo blog vorrebbe essere uno "spazio di confronto e riflessione sulla qualità delle relazioni educative". Stefano ha ricominciato il 1° ottobre (come una volta!) ad insegnare, e lo ha trovato faticoso. Che strano, proprio adesso che gli insegnanti sono nel grande pentolone dei fannulloni, lavoratori part-time pagati a tempo pieno, come ha detto un rancoroso ministro. Ma forse ognuno di noi quando parla di scuola tende a generalizzare le proprie esperienze fanciullesche o adolescenziali , di studente più o meno chino sui libri o insofferente degli stretti spazi di un'aula piuttosto che di questo o quella insegnante. E il ministro non dimostra di essere diverso, nè migliore.

giovedì 10 luglio 2008

Gatta smarrita a Coltura

Dal Gazzettino del 6 luglio. "È stata smarrita a Coltura, di fronte al cimitero, una gatta nera, piccola e magra. risponde al nome di Kenia. Manca da casa da sabato notte. È molto affettuosa ma non è abituata a vivere all'aperto, quindi forse è spaventata e timorosa. Per il suo grande valore affettivo che ha per la sua padrona, chi ne avesse notizie è pregato di contattarla allo 0434524331, chiedendo di Sabrina, o di rivolgersi al civico 1 di via col del Conte a Coltura, Polcenigo."
E' nera, si chiama Kenia, ma tranquilli, non richiede asilo politico...

domenica 29 giugno 2008

Coltura disordinatamente affascinante

Dal Gazzettino del 25 giugno 2008, un bell'articolo tra realtà e poesia su Coltura.
"Vicolo nel degrado, la protesta dei residenti. Nella frazione di Coltura attendono da anni alcune opere di manutenzione non solo delle strade.
Gli abitanti protestano e il Comune cerca di trovare un rimedio: succede a Coltura, frazione di Polcenigo dall'insolito disordine urbanistico e straordinariamente affascinante per l'intrico di stradine e vicoli che la caratterizza. Un paese da poco più di settecento residenti, dove diverse abitazioni sono seconde case, acquistate da chi del centro pedemontano si è innamorato.
Un amore però insidiato dalla poca manutenzione, lamentata spesso dagli abitanti ad amministratori e uffici comunali. «In vicolo Antiga - spiega uno dei più agguerriti - sono trent'anni che non vediamo un operaio del Comune». Una strada antica, o forse un nome preso da una famiglia che vi risiedeva, ma non molto ricordata. Sarà perché ci sono solo tre famiglie residenti, o più probabilmente perché la frazione di Coltura è quella dove ci sono stati meno interventi negli ultimi anni e anche perché l'ufficio tecnico del centro pedemontano lamenta carenza di organico, con tre operai, dei quali due dedicati alla guida degli scuolabus durante l'inverno.
«A dire il vero la settimana scorsa c'è stato un intervento di pulizia alla griglia collocata alla fine della parte asfaltata del vicolo - spiega la responsabile dell'ufficio Luciana Bernardis - ci sono però molte altre cose da sistemare, tra le quali l'asfaltatura, che forse riusciremo a fare in tempi ragionevoli». Riconosciute legittime le lamentele anche dal sindaco Carlo Toppani, che assicura di aver presente la situazione. In attesa di asfaltatura, con l'erba ai margini della strada che ogni tanto viene tagliata da chi risiede nel vicolo e gli scarichi dell'acqua piovana senza alcuna canalizzazione; una strada in pendenza, dove chi abita nelle ultime case, al limitare del bosco, riceve periodicamente tutti i sassi e le ramaglie portati dalla pioggia.
Un posto da sogno, che inizia nel dubbio di un cartello nascosto dietro il palo della luce, e finisce nel nulla, dove un tempo c'era un sentiero che portava a Gorgazzo, anche quello in attesa di manutenzione. F.G.
"

domenica 11 maggio 2008

Strada del Doi (o strada Comunale del ponte)

Siccome sono pigro ripropongo pari pari il post di quasi una anno fa (25 giugno 2007) , nel quale spiegavo le ragioni del reimpiego della vecchia stradina comunale del Ponte. Lo ripropongo perché sarà parte del percorso di Bimbimbici 2008. Faccio presente inoltre che la parte iniziale della stradina (da Coltura fino alla fontana del Doi) è stata oggetto di un primo intervento la settimana scorsa da parte di un incaricato dal Comune, che ha modificato un po' gli scoli esistenti ed ha steso parecchia ghiaia. La parte centrale della stradina invece, dalla fontana fino quasi a via Coltura, è una palude (foto a sinistra). L'incaricato qui non ha steso la ghiaia perché prima dovrebbe essere rimosso il fango presente. Ma anche stasera ha piovuto.... Oggi inoltre alcuni volontari, compreso il sottoscritto, hanno tolto di mezzo l'eccessiva vegetazione che invadeva la stradina. Ma ci sarebbe bisogno di un intervento che seppur provvisorio possa permetterne la fruizione. Nel passato la strada veniva manutenuta dagli stessi frontisti, che mettevano materiale lungo le parti della strada che si rovinavano. Ora questo intervento non c'è più. Inoltre il sistema degli scoli dell'acqua dev'essere seriamente affrontato, altrimenti il primo acquazzone si porta giù tutta la ghiaia ricreando il canale sulla strada. Ma per il momento non resta che confidare nella capacità dell'escavatorista incaricato dal Comune di fare un buon lavoro. La parte bassa della strada verso Polcenigo si trova invece in ottime condizioni (foto a destra). Adesso ripropongo il vecchio post.

"Auguri al nuovo assessore ai lavori pubblici Benassi, e un promemoria: nel programma elettorale del 2004 di “Ritroviamo Polcenigo”, gruppo in cui è stato eletto il nuovo assessore, nella parte relativa ai lavori pubblici, si legge: “Si propone la realizzazione di marciapiedi dalla località Le Croci al centro di San Giovanni lungo via Pordenone e percorsi alternativi pedonali da Polcenigo verso Gorgazzo e Coltura (Progetti generale di “Mobilità pedonale”)”.
A proposito di questi percorsi alternativi pedonali, per collegare Polcenigo a Coltura c’è la possibilità di utilizzare una vecchia stradina ora utilizzata solo per i mezzi agricoli. Nella mappa di Polcenigo (che si trova anche online nel sito del Comune) questa strada, che ho evidenziato in rosso sulla cartina, si chiama “Strada Comunale del Ponte”: collega la via Col del Conte, appena sotto Coltura, con via Coltura e via Sega, all’imbocco del centro storico di Polcenigo. Si snoda tra i campi e i colli in lieve pendio, minore di quello di via Coltura. E’ larga quanto basta per far passare un trattore. Si trova però ora in pessime condizioni: con poco ghiaino, per questa ragione spesso con enormi pozzanghere, con alberi e arbusti non curati che la occupano in parte (ma che del resto, una volta curati, sono utili per ombreggiare il percorso).
La possibilità di ripristinare questa strada è emersa parecchio tempo fa nelle riunioni del gruppo “La strada è anche mia”. Sarebbe un’ottima alternativa pedonale e ciclabile per non incrociare corriere ed automobili che sfrecciano lungo la stretta e pericolosa strada, senza marciapiede e senza percorso ciclabile, che è ora diventata via Coltura. Sarebbe sufficiente una manutenzione decente (o forse una asfaltatura come nelle migliori piste ciclabili); con un paio di punti luce potrebbe essere utilizzata anche la sera (ma già poterla usare di giorno sarebbe una conquista). Oltre soprattutto per chi vi risiede, potrebbe essere un ottimo collegamento verso il centro, la Santissima e verso San Floriano, per promuovere Coltura con un futuro Masaret, per un turismo pulito, ambientale e culturale. Nelle foto vedete a sinistra le condizioni attuali della stradina, a destra via Sega. Che ne pensa il nuovo assessore? ..."

martedì 6 maggio 2008

Fontana di DOI. Ma varda che bei!

Lo scorso sabato 3 maggio un gruppo di volontari (nostalgici di acqua pura mi dice Odino) ha pulito e reso accessibile la zona circostante la storica “fontana di DOI” .
La ”fontana di DOI” si trova ai piedi del “col del conte”, più o meno tra il centro di Polcenigo e Coltura. Gli anziani raccontano che un tempo, nel ruscello collegato alla fontana stessa, ci fossero i gamberi rossi di acqua dolce.
Oltre alle varie iniziative a cura del GRAPO, GRuppo Archeologico di Polcenigo (sarà posizionato un cartello con i riferimenti storici), la fontana sarà il 18 maggio meta di Bimbimbici.
Grazie ai volontari! Nell'ordine nella foto, Odino, Angelo, Vittorio, Adriano e Mario (che la foto l'ha scattata).

lunedì 5 maggio 2008

Streets of Coltura n.3

Su richiesta di alcuni colturani ripubblico le foto sulla condizione delle strade a Coltura. Queste foto non riguardano i punti più critici, ma solo la normale condizione delle stesse. Qualunque punto si fotografi, se ne evidenzia lo stato pietoso.
Il 18 aprile 2007 avevo scritto: "l'unica strada in condizioni decenti a Coltura, da poco prima del sottopassaggio fino a poco dopo il bar dalla Calistra, è stata riasfaltata pochi mesi prima delle ultime elezioni amministrative (tre anni fa), mentre prima era proprio uno schifo come ancora adesso sono le altre strade di Coltura. Dobbiamo aspettare le prossime elezioni per avere un'altra sistemazione di qualche centinaio di metri? Dieci milioni per una bretella fino a Sacile e quasi zero per il resto?"

Via San Michele:
Via Masiere:

Ancora via San MicheleVia Mezzomonte:
Via Mena:

lunedì 24 marzo 2008

Fabio "Panetta": assolto

E meno male che Fabio, il panettiere di Coltura, continuerà, come dice il giornalista del Gazzettino, a produrre "serenamente" il suo buon pane. Questo è uno dei capitoli dei guai legali finora arrivati sulla testa di chi ha creato, organizzato, avuto a che fare con la mensa biologica delle scuole di Budoia. Guai finora (se non sbaglio) tutti terminati con archiviazioni e con assoluzioni (e non certo per prescrizione o per cialtronerie giuridiche). Guai comunque da qualcuno fatti partire.
Sulla questione sarebbe peraltro interessante costruire una bella cronistoria, sarei molto grato se qualcuno collaborasse su questo, giusto per restituire pubblicamente un po' di giustizia e di "serenità".
Dal Gazzettino del 20 marzo 2008:
"Irregolare il pane fornito alla mensa. Frode, assolto. (Ro) L'imputato va assolto perché il fatto non sussiste: lo ha deciso il giudice Rodolfo Piccin che, ieri, ha restituito la serenità al fornaio di Polcenigo Fabio Del Puppo. L'artigiano, assistito e consigliato dall'avvocato Gianlucio Morassutti, era chiamato a rispondere delle contestazioni di frode su pubblica forniture e di aver consegnato merce con segni diversi da quelli concordati con il cliente perché - secondo quanto sostenuto dal pm Vania Marinello sulla base degli accertamenti eseguiti dai Carabinieri del Nas di Udine e delle considerazioni del pm Giorgio Cozzarini - nel 2006 avrebbe fornito pane, spacciato per biologico quando non lo era, alla mensa scolastica di Budoia. Nel corso del processo l'avvocato Morassutti è riuscito a smontare, uno dopo l'altro, gli argomenti che stavano a fondamento del castello accusatorio. «Per produrre pane biologico bisogna rispettare una serie di prescrizioni e una filiera dettagliata (per evitare contaminazioni) - ha puntualizzato il legale - che comporta costi molto elevati. Costi che erano incompatibili con le possibilità di spesa della mensa scolastica di Budoia e con le esigenze degli amministratori. Basti pensare - ha aggiunto il legale - che in regione ci sono solo tre forni che producono pane biologico. Per tale motivo la dizione corretta doveva essere "pane prodotto con ingredienti biologici". Ma di tale risultato erano a conoscenza sia il Comune di Budoia che i genitori, ma anche la Commissione mensa.Pertanto non c'è stata alcuna frode». Subito dopo, infine, l'avvocato Morassutti ha dimostrato che il cliente aveva rapporti esclusivamente con la Commissione mensa e non con l'amministrazione di Budoia. «Abbiamo così fatto cadere - ha concluso il legale - la contestazione di frode "su pubbliche forniture", ma anche quella di vendita di prodotti con segni mendaci». Le argomentazioni dell'avvocato Morassutti hanno convinto il giudice Piccin che ha assolto il fornaio di Polcenigo con formula piena."

sabato 9 febbraio 2008

Perle di saggezza popolare

Ma quanto sono saggi i nostri anziani, i nostri veci. Loro hanno tanta esperienza, hanno visto e fatto tante cose, mica si fanno prendere in giro loro. La loro è la voce della saggezza, come i vecchi proverbi.
Vi voglio a proposito riportare un paio di considerazioni che ho sentito in questo periodo.
La prima, detta da un quasi mio vicino di posto, anziano, all'assemblea sulla viabilità tenuta a Coltura; si discuteva della pericolosità di attraversamento della Pedemontana, per quelli che abitano a sud della stessa, per andare in Chiesa o al cimitero o da amici e parenti; ha detto: "ma cosa interessa a noi di quelli che abitano sotto la Pedemontana, non sono mica di Coltura loro!"
La seconda, l'ho sentita stamattina da una signora, anziana, in Posta. Si parlava del brutto incidente capitato ieri sera presso l'incrocio del Gorgazzo; un'altra signora ha detto che anche qualche giorno fa erano passate le ambulanze, in seguito all'incendio avvenuto presso il Bar da Stale (nel quale alloggiano molti stranieri) e che ha coinvolto anche un ragazzo straniero che si è intossicato nel tentativo di spegnerlo; la prima signora allora ha risposto dicendo, a mezza voce:
"ma fin che tocca a loro!"; dopodichè ha dato uno sguardo di soppiatto intorno, sperando evidentemente che nel locale non ci fossero stranieri. Signora fortunata.