Visualizzazione post con etichetta religione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta religione. Mostra tutti i post

lunedì 30 novembre 2009

Torna il morbo della mucca pazza

Nella civile Svizzera un popolo ricco e istruito ha affermato in un democratico referendum che non potranno più essere costruiti offensivi minareti in quel paese. In effetti ne avevano già costruiti ben quattro in quel minuscolo paese!
Libertà religiosa? Rispetto delle minoranze? Integrazione degli immigrati? Convivenza civile? Tutte stronzate (termine sdoganato dal presidente della Camera). La maggioranza può fare quello che vuole! E chi non è d'accordo? E' antipatriottico e come tale va punito.
Ma che bel mondo nuovo che ci stiamo costruendo. Dio (solo quello cristiano), Patria (ognuno a casa propria) e Famiglia (quella allargata che comprende le prostitute, ops escort, ma non le coppie di fatto e le famiglie gay).
E' una notizia locale di Polcenigo? No, ma mi ha indignato (si può dire questa parola?) tanto!
(foto de Il Sole 24 ore)

domenica 29 novembre 2009

Green Christmas

Pare che nell'ordine del giorno del Consiglio Comunale di lunedì ci sia anche la questione del crocifisso (questione discussa anche nel Consiglio Comunale di Budoia venerdì 27), riproposta con una mozione della Lega Nord.
L'ass. Santin e altri consiglieri chiedono di "disporre un’attenta e accurata verifica, in tutti gli edifici pubblici e scuole comunali, per accertarsi sulla presenza del crocefisso". Sempre l'ass. Santin, nel corso dell'assemblea della Proloco, ha sottolineato l'importanza dei presepi (e quindi della tradizionale esposizione degli stessi a Polcenigo), come simbolo della "nostra" identità culturale.
Credo però che anche la frequentazione, almeno la domenica e nei giorni festivi, della Messa faccia parte della nostre tradizioni, così come avere una parte attiva nella vita delle Parrocchie, partecipare agli incontri di preghiera, o alla studio della Parola, partecipare al Consiglio parrocchiale.
Solo chi rispetta queste tradizioni ha diritto ad ergersi come paladino della fede e delle tradizioni cristiane. Altrimenti si tratta di appropriazione indebita (reato che però sarà soggetto al "processo breve", a differenza ovviamente dell'immigrazione clandestina)
Propongo perciò di istituire una commissione pubblica, che valuti il rispetto delle tradizioni da parte dei presentatori della mozione, compresa la presenza dei crocefissi nelle loro case (almeno uno per stanza). Mi propongo come presidente di questa commissione, in qualità di indipendente in quanto non credente, e quindi maggiormente obiettivo nella valutazione dei comportamenti più o meno tradizionali di questi "bravi cristiani".

giovedì 21 maggio 2009

Caritas vs Lega Nord

Dal Gazzettino di Mercoledì 20 Maggio 2009

Irregolari, l’ambulatorio è a rischio. Il vertice del Santa Maria degli
Angeli non è più disponibile a ospitarlo nei suoi padiglioni
.
Di ufficiale non c’è ancora nulla, ma l’ambulatorio al Santa Maria degli Angeli dove da due anni si curano nell’anonimato gli stranieri irregolari che non sono in possesso del permesso di soggiorno, tra poco tempo potrebbe chiudere. Oppure trovare una nuova sede. Come dire, insomma, che il vertice del Civile potrebbe sollevare la questione chiedendo a Caritas e Ass 6, le altre due strutture che hanno firmato la convenzione, di cercare una sede alternativa.
Non ci sarebbe più, dunque, la disponibilità ad ospitare come accade ora, l’ambulatorio dei clandestini in uno dei padiglioni del Santa Maria degli Angeli. La questione sarà affrontata oggi, nel corso di un incontro che il direttore Paolo Saltari terrà con l’omologo dell’Ass 6, Nicola Delli Quadri e il direttore della Carits, Paolo Zanet.
Nel corso della riunione, dunque, dovrà essere trovata una soluzione per il futuro soprattutto alla luce del fatto che tra qualche settimana il Senato potrebbe dare il via libera al pacchetto sicurezza. In quel momento, dunque, sarebbe contemplato dal codice penale anche il reato di clandestinità. In ospedale potrebbero sorgere problemi per il personale con la presenza dell’ambulatorio.
Se da un lato, infatti, i medici sono esentati dall’obbligo della denuncia, non sarebbe così per infermieri e personale amministrativo.
La direzione del Santa Maria degli Angeli, insomma, potrebbe ritenere necessario chiudere l’ambulatorio per evitare questioni, almeno quanto sarà attivo il reato di clandestinità. Un problema, dunque, perchè trovare una nuova struttura non sarà facile vista la carenza di spazi e soprattutto potrebbe non essere sicura da un punto di vista sanitario.
Ma non è ancora tutto. Sempre da indiscrezioni anche se il vertice ospedaliero ha rinnovato da poco la convenzione con Ass 6 e Caritas per tenere aperto l’ambulatorio, la disdetta potrebbe arrivare proprio nell’incontro di oggi. Il trasloco potrebbe avvenire tra qualche settimana dopo che il Senato avrà approvato il pacchetto sicurezza.
Ovviamente c’è anche un risvolto politico della vicenda. A premere sull’acceleratore è stata senza dubbio la Lega che ha chiesto, già da tempo, la chiusura del servizio affermando che i padani locali erano anche disponibili a denunciare gli stranieri che si recavano nell'ambulatorio. Una pressione forte, dunque, che potrebbe essere arrivata pure al vertice ospedaliero. Non a caso l’altro giorno il capogruppo in Regione, Danilo Narduzzi, ha presentato una dettagliata interrogazione sulla vicenda. Oggi il giorno della verità. Loris Del Frate


Non faccio nessun commento su questa orribile vicenda.

I cattolici presenti nelle liste della Lega Nord e in particolare in quella di Progetto Comune a Polcenigo, da quale parte stanno su questo argomento? Da quello della Caritas o da quello del partito della Lega Nord? E non rispondete che è un problema di Pordenone e non di Polcenigo!

domenica 8 febbraio 2009

Padroni del proprio corpo

Se dovesse capitare a me di ritrovarmi in stato vegetativo o in coma irreversibile, dico fin d'ora che non voglio essere tenuto in vita artificialmente. In ogni caso l'unica persona che potrà dire cosa fare del mio corpo è mia moglie. Non lo possono fare politici ipocriti (dicono che hanno il dovere di salvare anche una sola vita umana, quando fanno accordi con la Libia per deportare e concentrare gli immigrati nei lager di quello stato, dove spesso muoiono), non lo possono fare preti-papi-pseudo-movimenti-per-la-vita che non hanno alcun rispetto del dolore degli altri e si comportano con estrema violenza contro quel poveruomo che è il padre della Englaro, non lo possono fare medici che credono di essere i possessori unici della conoscenza, non lo possono fare commissioni etiche spesso composte da uomini di partito e che comunque spesso hanno un'etica diversa dalla mia.
Mi fa schifo pensare che persone di cui non ho alcuna stima, come Formigoni, Berlusconi e tutti i ministri di questo governo che all'unanimità volevano il decreto sul caso Englaro, possano decidere del mio corpo, della mia vita e della mia morte. La politica, le gerarchie religiose devono stare fuori dai letti delle persone, devono smetterla di infilarsi fra le lenzuola, di muoversi tra le camere degli ospedali. Non ci può essere alcun sondaggio d'opinione o referendum attraverso il quale si decide della vita e della morte delle persone. Qui le maggioranze non c'entrano.
Sta scomparendo dal nostro paese l'empatia, cioè quel'atteggiamento di comprensione, di immedesimazione verso gli altri, che genitori, insegnanti, ma anche politici dovrebbero possedere normalmente. Provate a mettervi nei panni di quel padre, in quello che ha fatto e visto in questi lunghi anni, e provate a mettervi nei panni di quel cadavere artificialmente tenuto in vita, ridotto ad una larva, pieno di piaghe da decubito, immaginatevi per anni in quelle condizioni.
Sta avanzando invece a grandi passi un desiderio di controllo sempre maggiore dei comportamenti delle persone, fino al controllo del corpo degli altri.
Abbiamo un Parlamento senza pietà i cui membri sono stati di fatto nominati dai partiti e non dagli elettori, che probabilmente farà nei prossimi giorni una legge liberticida e violentatrice. Come dice Morpheus "quello che sta per avvenire è grave, gravissimo. Va aldilà del singolo caso, della vicenda individuale e stabilisce il principio che, sull’onda dell’audience, tutto è lecito, anche intervenire nella scelta del destino individuale e intimo di ciascuno di noi. Ed è tanto più grave perché dietro non si vede alcuna legge morale, ma solo l’opportunistico scopo di compiacere la parte più becera ed oscurantistica di questo maledetto paese la cui vergogna ci perseguiterà per sempre".
Purtroppo è ora di ritornare a fare le battaglie per i diritti civili, quelli elementari, quelli che questi tempi cupi ci vogliono togliere, quelli che sono scritti nella prima parte della nostra Costituzione e quelli che in questi anni sono stati conquistati soprattutto dalle donne. Diceva John Stuart Mill, filosofo liberale dell'800: "su se stesso, sul proprio corpo e sulla propria mente, l’individuo è sovrano". Come diceva qualcuno, "difendiamo i valori occidentali!".
Io voglio essere padrone del mio corpo, e non me ne frega assolutamente niente di chi la pensa in modo diverso da me, sul mio corpo non delego nessuno. Gli altri, sul proprio corpo, ci facciano quello che vogliono.

domenica 9 novembre 2008

La Biblioteca e i frammenti

La Giunta Comunale ha deliberato finalmente il 29 settembre 2008 di conferire l’incarico di collaborazione e consulenza per il funzionamento della Biblioteca comunale e la gestione delle attività culturali, turistiche e sportive, alla Dott.ssa Serena Tonon di Conegliano; leggendo la delibera mi ha colpito che "alla preselezione pubblica sono pervenuti 124 curricula di cui 70 comprendenti diploma di laurea nella quasi totalità attinenti all’incarico". Il tutto per un compenso orario di euri 10,69 lordi in un numero minimo di 36 ore settimanali, con decorrenza 02.10.2008 e fino al 31.12.2008, salvo possibili proroghe.

Ricordo che la Biblioteca Civica di Polcenigo è aperta dal 2 ottobre con i nuovi orari: Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle 14.30 alle 18.30.

Segnalo inoltre il ciclo di conferenze a cura della Biblioteca Civica: Frammenti di storia, cultura….

lunedì 10 novembre 2008 - ore 20.45
Pier Carlo Begotti “Il culto di S. Orsola tra arte, storia e religiosità popolare”

lunedì 17 novembre 2008 - ore 20.45
Alessandro Fadelli “L'Inquisizione nel Friuli Occidentale”

lunedì 24 novembre 2008 - ore 20.45
Angelo Floramo “Il bosco nel Medioevo: economia e immaginario collettivo. Il caso del Friuli”