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venerdì 25 marzo 2011

FAccIamo a Polcenigo

Polcenigo diventera', sabato 26 e domenica 27 marzo, la 'capitale' della ''Giornata di Primavera 2011'' del Fondo Ambiente Italiano (FAI) nella provincia di Pordenone.
Sono stati organizzati quattro itinerari. Tutte le visite guidate si svolgeranno sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.00 (con l'eccezione di Palazzo Zaro, che inizierà alle 11.00 invece che alle 10.00). 

Nel primo itinerario si sale dalla Piazza di Polcenigo fino alla Chiesa di S.Giacomo e al Castello.

Il secondo itinerario è un percorso storico fra chiesette e palazzi gentilizi: si visiteranno i Palazzi di Via Gorgazzo,  della strada a due piani Via Coltura, e il Palazzo Scolari con la visita del giardino.
Oppure si potrà visitare il Palazzo Zaro, sabato e domenica dalle 11 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.00, ma l'ingresso è riservato ai soli iscritti FAI su prenotazione (anche ai banchi FAI in loco).

Nel terzo itinerario si potrà visitare l'affascinante Chiesa della Santissima Trinità presso la sorgente (della Livenza) della Santissima e l'area paleo-archeologica del Palù.

Le visite saranno guidate dagli allievi della "Scuola Media" Giovanni Pascoli di Polcenigo, trasformati in "Apprendisti Ciceroni" (mia figlia in questo momento sta ripassando la sua parte...). Grazie a tutti ma soprattutto al maestro e storico Alessandro Fadelli.

Il quarto itinerario si può svolgere individualmente e senza gli “Apprendisti Ciceroni”: una passeggiata naturalistica e storica alla sorgente del Gorgazzo e al Parco di San Floriano fino all'omonima chiesetta.  
Grazie ai volontari di associazioni e ProLoco sarà possibile visitare anche i mulini, la Chiesa di Ognissanti e la Chiesa di S.Rocco.
Nei vari luoghi di visita ci saranno i “punti FAI”, dove i volontari della Delegazione di Pordenone saranno a disposizione dei visitatori per illustrare le finalità del Fondo, fornire informazioni, sottoscrivere le nuove adesioni e raccogliere contributi. 

La conclusione domenica 27 marzo alle ore 18.00 nel Teatro di Polcenigo con un concerto di musica classica offerto dagli allievi della Scuola di Musica della Pedemontana.
Com’è ormai consuetudine, anche in occasione della “Giornata FAI di Primavera” 2011, l’Associazione Aruotalibera-Fiab di Pordenone propone per domenica 27 marzo una gita in bicicletta da Pordenone a Polcenigo.

martedì 23 novembre 2010

Emergenza? Seconda puntata.


Queste foto sono di Roberta, del Palù Ranch di Sarone. Si trovano anche sulla sua bacheca Facebook. Come lei scrive "sono state scattate il 19 novembre 2010, è il canale della galleria del Livenza che passa nel Palù ed arriva sotto al col Longone presso la centrale idroelettrica di Sarone di Caneva." Guardate le condizioni del canale intasato con gli alberi cresciuti dentro, la rottura dei suoi argini, i vigneti inondati.
"Il 9 settembre la regione FVG, ha autorizzato una ditta a fare una manutenzione straordinaria della galleria e del canale, dovendo garantire ovviamente il deflusso delle acque. Come si fa ad iniziare i lavori se il canale non è stato ripulito? Come mai si sono rotti gli argini ed hanno inondato tutti i vigneti del Col Longone? ...  il Gorgazzo era in condizioni pessime, i canali e fossi sporchi, il canale artificiale con gli alberi in mezzo, ... le paratoie chiuse... il Livenza si alzava sempre di più, ... le piogge abbondanti, ed ecco gli allagamenti dal 25 settembre. ... Come mai nonostante tutto si è continuato ancora a lavorare in questi condizioni, ... Ma gli ingegneri dove erano? In data 12 novembre è venuto l'architetto .... della regione fvg, insieme al geom. ... della ditta esecutrice dei lavori" ma non è cambiato nulla. "Perchè le Amministrazioni fanno finta di niente? "
"Abbiamo smosso il mondo, sino a quando è arrivato da noi il sig. ... della Protezione civile del fvg ... ed in tre ore è arrivato con i rinforzi per tappare l'argine. Ma era da mesi che segnalavamo..."
E in che condizioni si trova il sito palafitticolo che è candidato anche a patrimonio dell'Unesco?




 

giovedì 18 novembre 2010

Emergenza?

 L'agenzia Adnkronos scrive oggi, 18 novembre 2010
Fino alle 4.30 del mattino la Protezione civile regionale ha lavorato a Polcenigo (Pordenone), alla luce delle fotoelettriche, per ricostruire circa 40 metri di argine del Torrente Gorgazzo e tuttora e' all'opera per le operazioni di controllo e rinforzo. L'argine e' stato rotto dalle recenti piogge, causando la tracimazione delle acque nel vicino fiume Livenza. In un tratto i due fiumi scorrono paralleli a 150 metri di distanza l'uno dall'altro, con il Gorgazzo a un'altezza superiore, e il materiale che costituiva l'argine si e' riversato nel Livenza, ostruendolo e causando di conseguenza un innalzamento del livello dell'acqua che ha comportato l'allagamento di alcune case. ...

La notizia è stata riportata anche dal TG3 Regionale.
L'argine sul Gorgazzo però si è rotto l'inverno scorso, ne ho parlato anche nel post del 1 novembre 2010; la foto in quel post l'ho scattata il 7 febbraio 2010. Il gruppo consiliare Cìvico, Democratica Polcenigo ha presentato un'interpellanza il 18 marzo 2010 il cui oggetto era "rottura argine corso d'acqua denominato Gorgazzo in prossimità detta confluenza con il fiume Livenza".
Si tratta di un altro argine? Non credo proprio, casomai le "recenti piogge" hanno aggravato la situazione già pericolosa in precedenza trascinando il materiale già riversato in questi mesi nella zona delle marcite (forse ampliando la falla già presente) e ostruendo così la Livenza.
Nello stesso articolo si riporta che il vicepresidente della Regione Luca Ciriani ha commentato:
"Quanto accaduto a Polcenigo conferma quanto abbiamo reso noto nei giorni scorsi relativamente alla strategia di medio periodo da adottare: e' necessaria una ricognizione degli alvei dei fiumi a rischio di esondazione, e un'azione di pulizia, sghiaiamento e consolidamento... ...si tratta ora di agire determinando una priorita' di intervento dettata dalle situazioni piu' critiche.  ... registro con soddisfazione che l'azione della Protezione civile e' stata ancora una volta incisiva, immediata, concreta''
Ma quale ricognizione!? L'argine s'era già rotto da mesi. La ghiaia del Gorgazzo occupava l'area tra il Gorgazzo e la Livenza da mesi. Io non sono certo un esperto, ma m'ero accorto che c'era una situazione non normale in quella zona. L'emergenza è stata creata già quasi un anno fa ed era già stata segnalata in Consiglio comunale. Perchè la Protezione civile non è stata fatta intervenire allora, lavorando di giorno, con calma? Altro che immediatezza e incisività!

L'alveo vuoto del Gorgazzo in prossimità della confluenza con la Livenza, a causa della rottura dell'argine - febbraio 2010
 Particolare della zona allagata tra il Gorgazzo e la Livenza - febbraio 2010
Ruspe sulla ciclovia a San Floriano (tanto anche il  ponte di legno sul Gorgazzo è impercorribile da mesi) - 18  novembre 2010

lunedì 1 novembre 2010

Piove!

Nonostante i tanti centimetri di pioggia che ci stanno cadendo addosso, gorgazzi, gorgazzetti, rui, ruals, fossi e fossalon ancora non mi pare siano usciti dai loro alvei. Pare insomma che i costosissimi lavori fatti con i soldi della Regione e della protezione civile qualche anno fa stiano servendo a qualcosa. Spero però che la pioggia di stanotte e di domani non smentisca quello che ho appena scritto.
E non dimentico l'argine rotto sul Gorgazzo (foto sotto) poco prima della confluenza con la Livenza, se non sbaglio già da un anno, che ha cambiato il territorio della zona delle marcite sotto il colle di San Floriano. Così come la piccola frana che si trova dietro il Cortivon e che rischia di far cadere tanto materiale proprio sul Gorgazzo con conseguenze potenziali molto pericolose. Così come i tanti muretti lungo le strade che si stanno sgretolando proprio con la forza dell'acqua e che mettono in pericolo la normale circolazione stradale.

lunedì 10 maggio 2010

Cansseia 2009

Venerdì 14 maggio 2010 alle ottoemezza di sera, presso il Teatro di Polcenigo, l'Assessorato all’Identità ecc. del Comune di Polcenigo ha organizzato una serata nel corso della quale verranno presentati i risultati della ricerca di idrologia carsica sulle acque del Cansiglio, effettuata lo scorso anno:
"Dal Cansiglio al Livenza: seguendo l'invisibile viaggio dell'acqua" .
secondo le antiche leggende il sangue degli animali precipitati nel Bus de la Lum, in Cansiglio, ricompariva alle sorgenti del Gorgazzo...
La ricerca idrologica effettuata dagli speleologi nel 2008/2009, in collaborazione con l’Università di Ferrara, ha cercato di dare una risposta a questo quesito. 
Nella serata verranno illustrati i risultati della ricerca idrologica e le recenti scoperte nel sottosuolo del Cansiglio, tra cui l’Abisso del Col de la Rizza in cui si è raggiunta la profondità di 800 metri ed il Bus della Genziana in cui sono stati scoperti ulteriori 2 km di gallerie. Ma non tutti i misteri sono ancora svelati…"

Hanno effettuato la ricerca:
-Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Ferrara;
-Gruppo Speleologico Ferrarese;
-Gruppo Speleologico Sacile;
-Unione Speleologica Pordenonese C.A.I;
-Gruppo Speleologico Solve C.A.I. Belluno;
-Gruppo Speleologico C.A.I. Vittorio Veneto.
con la collaborazione di:
-Commissione Scientifica della Federazione  Speleologica Veneta;
-Federazione Speleologica Regionale del Friuli Venezia Giulia
Ingresso libero
PS: Ma Livenza non è femminile? Non è uno dei pochi fiumi coniugati al femminile?

mercoledì 31 marzo 2010

Consiglio Comunale del 31 marzo

Il Consiglio Comunale di Polcenigo, con argomenti importanti all'odg, è convocato per MERCOLEDÌ 31 MARZO 2010 ALLE ORE 19.00 (settedisera) con all'ordine del giorno:

1. INTERROGAZIONI:
- Gruppo Consiliare del Popolo della Libertà di Polcenigo - prot. 3669/A del 10.03.2010 - oggetto: situazione edifici transennati a Coltura in Piazza Fontana e via S.Michele;- Gruppo Consiliare del Popolo della Libertà di Polcenigo -prot. 3672/A del 10.03.2010 -oggetto: situazione frana Colle S.Floriano (dietro Cortivon)
- Gruppo Consiliare Civica Democratica Polcenigo- prot. 4147/A del 18.03.2010 - oggetto: sistema idrico integrato
- Gruppo Consiliare Civica Democratica Polcenigo- prot. 4148/A del 18.03.2010 - oggetto: scarico acque in località Polcenigo Via Pordenone prossimità Cial de Brent
Gruppo Consiliare Cìvico, Democratica Polcenigo- prot 4149/A del 18.03.2010 - oggetto: rottura argine corso d'acqua denominato Gorgazzo in prossimità detta confluenza con il fiume Livenza.

2. MOZIONI:
Gruppo Consiliare del popolo della Libertà di polcenigo - prot. 3671/A del 10.03.2020 - oggetto: devoluzione contributo per lavori di ristrutturazione dì due edifìci da adibire a centro culturale polifunzionale

3.    Approvazione verbali seduta del giorno 23 febbraio 2010 atti numeri 1,2,3,4,5,6,7,8,9,10,11,12,13
4. Determinazione corrispettivo per assegnazione aree in diritto di proprietà - anno 2010;
5. Approvazione del piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari del patrimonio comunale
6. Programma triennale delle opere pubbliche 2010-/2012 ed elenco annuale 2010 - approvazione - legge 109/1994 e l.r. 14/2002.
7. Approvazione del bilancio di previsione 2010, del bilancio pluriennale 2010 / 2012, della relazione previsionale e programmatica e della relazione tecnica.
8. Ricognizione zone climatiche ai fini della riduzione del prezzo per il gasolio e gpl.
9. L.R. 29/2005 - Individuazione dell'area mercantile del sabato - numero   posteggi - loro dislocazione - dimensioni e tipologie merceologiche.
10. Convenzione per la gestione in forma associata della funzioni di   segreteria tra i Comuni di Polcenigo /capofila   e Caneva - modifica art.9 commi 1 e 2 allegato delibera CC 09 dd. 23.02.2010 

Grazie a Luca per avermi girato la convocazione, lui stavolta in anticipo, mentre invece io la pubblico in ritardo... queste giornate di sole 24 ore...

lunedì 16 marzo 2009

A proposito di sicurezza

E visto che ho appena scritto di luoghi attrezzati: presso il parcheggio del Gorgazzo [una delle poche (purtroppo) cose buone fatte da questa amministrazione] c'è una piccola area con alcuni giochi per i bambini più piccoli. Quand'è che sarà messa in sicurezza sistemando una buona rete lungo il corso del Gorgazzo? Qualcuno potrebbe obiettare che non serve (non si mettono le reti lungo altre parti del torrente). Ma il punto è che quella è una zona attrezzata per bambini! Bisogna aspettare che qualcuno ci caschi dentro?
E' stato suggerito all'Amministrazione un sacco di volte. Ma anche qui nulla si muove.

sabato 29 novembre 2008

Sempre più in basso

Mi stavo dimenticando! Stasera Sabato 29 novembre 2008, alle ore 20.45 presso il Teatro di Polcenigo, Luigi Casati presenta "Lungo il percorso delle sorgenti del Gorgazzo", con le videoproiezione delle immersioni subacquee.

Dopo 13 anni è stata esplorata nuovamente la sorgente del Gorgazzo.
L’immersione di Luigi Casati nel febbraio 2008 ha portato l’esplorazione a un nuovo record di profondità di -212 mt. Interverranno:
Dott. Alberto Riva, geologo e speleologo dell'Università di Ferrara;
Unione Speleologica Pordenonese con: "Dall'Abisso Col de la Rizza a Gorgatio". Esplorazioni, conoscenze e proposte dell'Unione Speleologica Pordenone;
Il protagonista dell'impresa Luigi Casati.

Le immersioni del febbraio 2008 e una intervista a Lugi Casati sono riportati in un articolo del Gazzettino del marzo scorso.
... in attesa della nuova topografia...

domenica 9 novembre 2008

Percorsi pedonal-fluviali

Riprendo parte di uno dei due commenti che Sara Sanviti ha pubblicato sul post dell'11 ottobre 2007 "Panorama da nascondere? ", che v'invito inoltre a leggere.

" (...) Nel Gorgazzetto si potrà camminare, quindi non ci sarà più l'esigenza di ammirarlo dalla via San Giacomo. Tuttavia, sarebbe opportuno realizzare un percorso che discenda dal colle (tratto esistente) e attraversi il Gorgazzetto per approdare all'isola centrale; da qui attraversi il Gorgazzo in corrispondenza della cascata; dall'isola si possa anche proseguire sopra alle altre due cascate e arrivare alla torretta e quindi, da qui, alla piazzetta della Madonna (tratto pedonabile già realizzato nel letto del Gorgazzetto). Percorsi con illuminazione notturna prodotta nella centrale della torretta.
Chi vorrà investire in questo? Lascio la risposta ai polcenighesi."

Lavori sul Gorgazzo

Qualche giorno fa Sara Sanviti , ingegnere autrice del blog "Eroi tutti i giorni" ha scritto la seguente lettera, pubblicata poi sul Gazzettino.
"I lavori sul fiume Gorgazzo.
Le piogge degli ultimi due giorni hanno (finalmente!) ingrossato il fiume Gorgazzo. Questo è avvenuto con grande preoccupazione degli abitanti di Polcenigo, perché sono in corso dei lavori nel canale Gorgazzetto, che si stacca dal Gorgazzo proprio dove inizia il centro del paese. Per poter eseguire gli interventi previsti, infatti, è stato sbarrato l'ingresso del Gorgazzetto, facendo uso di alcuni blocchi di cemento. Certamente, lo sbarramento contribuisce a far aumentare il livello del fiume, ma quando lo stesso sbarramento viene tracimato (come è avvenuto), la portata in arrivo defluisce normalmente. Nel caso di un aumento della portata del fiume Gorgazzo, ci sarà una maggiore portata che entrerà nel Gorgazzetto e quindi il livello del fiume non subirà un sensibile aumento, rispetto ad una situazione "normale" (vale a dire, in assenza dello sbarramento).
L'acqua che entra nel Gorgazzetto trova poi un secondo ostacolo: il dispositivo di regolazione delle portate, che è stato inserito nel canale in luogo delle chiuse esistenti. La portata che defluisce da questo dispositivo è all'incirca la stessa che defluiva prima dalle chiuse. Ad oggi, 30 ottobre, dal dispositivo riesce a defluire la portata che entra nel canale tracimando lo sbarramento. Se tale portata dovesse aumentare, per esempio con la prossima piena prevista per domani, il dispositivo ne limiterà ulteriormente il passaggio, perché lo scopo del dispositivo è quello di proteggere gli edifici che lambiscono il Gorgazzetto più a valle, dalle piene. L'acqua, comunque, potrà trovare sfogo nei due salti che precedono il dispositivo, che oggi non sono in funzione. Dunque, nel caso che il fiume Gorgazzo aumenti ancora la sua portata, mi sento di affermare che con buona probabilità non si verificheranno problemi di esondazione, perché il sistema è in grado di lasciar transitare ancora molta portata, prima che si verifichi un ulteriore sensibile innalzamento del livello nel fiume.
Si prevede, infine, di smantellare il cantiere la prossima settimana. Dopo di che, si potrà tranquillamente passeggiare nell'alveo del Gorgazzetto, per verificare di persona il funzionamento dei dispositivi e godersi quel pezzettino di mondo che era stato per lungo tempo dimenticato.
Ho voluto scrivere questa lettera, perché mi sento in dovere di informare pubblicamente quanti sono oggi comprensibilmente preoccupati.
Sara Sanviti, Direttore dei lavori del Gorgazzetto - Budoia
"

venerdì 14 marzo 2008

Polcenigo profonda


Dal Gazzettino del 12 marzo
"Lo speleonauta Casati nel Gorgazzo "firma" il nuovo record italiano.
La prima volta al Gorgazzo, nel lontano 1987, segnò la sua vita. Perché la sorgente della frazione di Polcenigo , la più profonda esplorata in Italia e la seconda in Europa, lo aveva letteralmente stregato. Ora Luigi Casati, per tutti Gigi, ha stabilito proprio nella fossa della Pedemontana il nuovo primato nazionale d'immersione dentro una grotta, superando quota 200 metri.
Da allora lui ha provato più volte a scendere nell'abisso, prima dell'ormai celebre divieto comunale, scattato nel '95 in seguito a un mortale incidente. Adesso, ottenuto il permesso, finalmente ce l'ha fatta. Nel nome e in memoria di un maestro che non c'è più. «Nel 1992 - racconta ancora Casati -, Jean Jacques si spinse fino ai 131 metri di profondità, mentre io scesi in un pozzo parallelo che da 90 portava a quota 100. Topografammo il sistema fino a meno 106». Ma lui voleva andare oltre. Grazie all'appoggio di un gruppo di specialisti e alle note tecniche lasciategli in eredità dall'amico, il tentativo è riuscito. «Ormai era un chiodo fisso - confessa il lecchese -. Ho provato una straordinaria emozione quando al computer ho letto: meno 204. Tenendo sotto controllo la pressione parziale dell'ossigeno del mio circuito chiuso ho poi osservato un analizzatore che si spegneva». A meno 212 ha deciso di rientrare. «Risalendo e fotografando sono rimasto estasiato dal percorso ricco di fossili straordinari, che "uscivano" letteralmente dalle pareti lisce - segnala -. Mi sono riproposto di tornare un giorno, per filmarli insieme a tutta la galleria. Sono riemerso dopo 280' dalla partenza. Galleggiando pigramente sull'acqua e guardando il cielo sopra di me, ho ricordato Jean Jacques, le nostre esplorazioni, le avventure vissute insieme». Con un bel record in aggiunta. Pier Paolo Simonato"