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lunedì 29 novembre 2010

Fin che la faglia sta ferma

Circa un paio di settimane fa si è riunito presso la scuola elementare e media di Polcenigo un gruppo di genitori, i quali avevano come obiettivo aiutare la scuola a mantenere/migliorare la propria offerta formativa, nonostante i tempi cupi e le difficoltà economiche che stanno attraversando/deprimendo la scuola italiana. Finora non ho colpevolmente scritto di quella riunione, ma comincio stasera a recuperare.
Quella sera ha partecipato anche l'ass. ai lavori pubblici Angela Sanchini; ha comunicato che erano stati svolte le indagini, le analisi per stabilire il livello di sicurezza delle scuole nei confronti di un eventuale terremoto, ma che ancora i dati definitivi non erano ufficiali. Ha però anticipato ufficiosamente alcuni possibili interventi da effettuare alla luce di quanto emerso da quelle indagini; i punti critici della scuola sono presenti sulla parte più vecchia, cioè quella della scuola elementare: in particolare il tetto, completamente da rifare, e la finestratura nella parte anteriore; inoltre si dovrebbe rinforzare l'edificio (non ricordo se solo la parte più vecchia o tutto) con un intervento da fare all'esterno delle pareti. L'intervento sul tetto richiederà sicuramente che la parte interessata non potrà essere frequentata dagli allievi, quindi le lezioni dovranno poter essere svolte in un altro luogo per il periodo dei lavori.
Le faglie in Friuli, immagine prelevata dal sito del FESN
I soldi per l'intervento ci sarebbero in quanto il contributo regionale per il centro polifunzionale (vedi il post del 5 marzo) che avrebbe dovuto sorgere nell'edificio davanti al Comune, è stato dirottato: le richieste alla fine fatte proprie anche in Consiglio Comunale (del 31 marzo) e la pressione (bipartisan, o tripartisan) esercitata sulla Regione affinchè questo contributo potesse essere devoluto, hanno portato ad un intervento apposito della Regione che dovrebbe concludersi positivamente.
Si tratta di contributo annuo regionale ventennale di 32.400 euri (in totale 648 keuri) che potranno essere così spesi per mettere in sicurezza dal punto di vista sismico la scuola ed anche per effettuarvi altri interventi necessari: la costruzione di altre aule oltre alla ristrutturazione di altri spazi interni (servizi, ecc.).
Si tratta ora di redarre i progetti, di appaltare i lavori e di trovare un luogo alternativo per lo svolgimento delle lezioni per le classi interessate. La soluzione migliore sarebbe il montaggio e l'utilizzo di strutture prefabbricate da situare vicino alla scuola per diminuire al massimo tutti i disagi collegati (traslochi, trasporti degli allievi, orari, spostamenti degli insegnanti, ecc). La Protezione Civile potrebbe/dovrebbe fornire i prefabbricati, forse.
Della questione si parlerà anche nel Consiglio Comunale di lunedì 29 e martedì 30 novembre grazie all'interrogazione presentata dal gruppo “La forza delle idee“.

giovedì 25 novembre 2010

Consiglio Comunale 29 novembre 2010

Il Consiglio Comunale della metropoli polcenighese è convocato in seduta straordinaria pubblica per lunedì 29 novembre alle ottodisera, in prima convocazione, e per martedì 30 novembre, sempre alle ottodisera, in seconda convocazione. L'ordine del giorno:

1. - Lettura ed approvazione verbali sedute consiliari dei giorni:
- 24 giugno 2010 atti numeri 30,31 e 32,
- 20 settembre 2010 atti numeri 40, 41, 42, 43, 44
- 28 settembre 2010 atti numeri 45, 46, 47, 48, 49, 50, 51, 52, 53 ,54
2. - INTERROGAZIONI - INTERPELLANZE (nello svolgimento delle interrogazioni che saranno trattate in ordine cronologico di arrivo al protocollo non possono essere dedicati di norma più di 60 minuti per ogni seduta consiliare – art 41 – u.c. del Regolamento Comunale per la disciplina e lo svolgimento del Consiglio Comunale)

3.  - Mozione presentata dal Gruppo Consiliare “Il Popolo della Libertà “ prot. n. 16331 dd. 08 ottobre 2010 avente ad oggetto “attuazione interventi volti ad un reale risparmio energetico”
4. - Ratifica deliberazione Giuntale n. 209 del 21 ottobre 2010 avente ad oggetto: “ variazione urgente al bilancio di previsione 2010 ( n. 3) “
5. - Art. 175 - comma 8 – D.Lgs. n. 267 / 2000 – variazione generale di assestamento al Bilancio di previsione 2010.
6. - Comunicazione prelievo dal Fondo di riserva con deliberazione giuntale n. 214 / 2010 e con deliberazione giuntale n. 236/ 2010
7.  - Modifica regolamento ICI - riadozione
8. - lavori urgenti di ampliamento del Serbatoi di San Floriano – adozione variante n. 25 al PRGC ai sensi dell’art. 11 della lr 19 / 2009
9. -  Convenzione tra i Comuni di Polcenigo e Fontanafredda per il conferimento , lo stoccaggio e lo smaltimento, a titolo temporaneo di materiale derivante dallo spazzamento stradale – approvazione
10.  - approvazione schema di Convenzione di alcune Fontane il cui consumo non verrà messo a ruolo

Allegato sub A) all’ordine del giorno  aggiunto/integrativo del Consiglio di   lunedì 29  novembre 2010
a. Interrogazione presentata  dal Gruppo Consiliare “IL POPOLO DELLA LIBERTA’ “ prot. n. 14688 dd.10 settembre  2010 avente ad oggetto “ Livenza ed i suoi affluenti nel territorio  del Comune di polcenigo, monitoraggio delle loro acque “
b. Interpellanza presentata  dal Gruppo Consiliare “IL POPOLO DELLA LIBERTA’ “ prot. n. 15418 dd. 23 settembre  2010 avente ad oggetto “situazione  e linee di indirizzo  per la Polizia locale”
c. interrogazione presentata  dal Gruppo Consiliare “IL POPOLO DELLA LIBERTA’ “ prot. n. 16330 dd. 08 ottobre 2010 avente ad oggetto “ ipotesi di variante urbanistica “
d. Interrogazione presentata  dal Gruppo Consiliare “IL POPOLO DELLA LIBERTA’ “ prot. n. 16559 dd. 12 ottobre 2010 avente ad oggetto “Ponte sull’Artugna  in via Sacile  - località Fontaniva”
e.    Interrogazione presentata  dal Gruppo Consiliare “IL POPOLO DELLA LIBERTA’ “ prot. n. 16802 dd. 15 ottobre 2010 avente ad oggetto “Cartello cantiere edificio comunale ”
f.     Interpellanza  presentata  dal Gruppo Consiliare “LA FORZA DELLE IDEE“ prot. n. 17102 dd. 21 ottobre   2010 avente ad oggetto “ stato di degrado  della aula di informatica  e stato  di connessione  ad internet  che è prova  di collegamento WI – FI “
g.     Interpellanza presentata  dal Gruppo Consiliare “CIVICA DEMOCRATICA POLCENIGO “ prot. n. 17193 dd. 22 ottobre   2010 avente ad oggetto “Variante Urbanistica 22 “
h.     Interpellanza presentata  dal Gruppo Consiliare “CIVICA DEMOCRATICA POLCENIGO “ prot. n. 17194 dd. 22 ottobre   2010 avente ad oggetto “Piano Particolareggiato del Centro Storico“
i. Interpellanza presentata  dal Gruppo Consiliare “CIVICA DEMOCRATICA POLCENIGO “ prot. n. 17195 dd. 22 ottobre   2010 avente ad oggetto “Quota posta a Bilancio  quale spesa AATO per l’anno  2010”
l.    Interpellanza presentata  dal Gruppo Consiliare “CIVICA DEMOCRATICA POLCENIGO “ prot. n. 17196 dd. 22 ottobre   2010 avente ad oggetto “situazione discarica di inerti in località Artugna”
m.    Interpellanza presentata  dal Gruppo Consiliare “CIVICA DEMOCRATICA POLCENIGO “ prot. n. 17197 dd. 22 ottobre   2010 avente ad oggetto “situazione del ponte sul torrente Gorgazzo  alla confluenza  con il fiume Livenza”
n.    Interpellanza presentata  dal Gruppo Consiliare “CIVICA DEMOCRATICA POLCENIGO “ prot. n. 17198 dd. 22 ottobre   2010 avente ad oggetto “lotti artigianali ”
o.    Interrogazione presentata  dal Gruppo Consiliare “IL POPOLO DELLA LIBERTA’ “ prot. n. 17906 dd. 05 novembre  2010 avente ad oggetto “WI - FI  sede Municipale ”
p.    Interrogazione presentata  dal Gruppo Consiliare “LA FORZA DELLE IDEE“ prot. n. 18467 dd. 15 novembre  2010 avente ad oggetto “Relazione in merito all’incontro tenutosi a Padova  tra i Sindaci ed il Presidente  della Repubblica Napolitano”
q.    Interrogazione presentata  dal Gruppo Consiliare “LA FORZA DELLE IDEE“ prot. n. 18468 dd. 15 novembre  2010 avente ad oggetto “ Relazione in merito all’incontro avuto dall’Assessore Sanchini  presso la scuola Media  di Polcenigo  con un gruppo di genitori”
r.     Interrogazione presentata  dal Gruppo Consiliare “LA FORZA DELLE IDEE“ prot. n. 18469 dd. 15 novembre  2010 avente ad oggetto “ Causa Comune di Polcenigo  - Ditta Staffus”
s.Interrogazione presentata  dal Gruppo Consiliare “IL POPOLO DELLA LIBERTA’ “ prot. n. 18527 dd. 15 novembre  2010 avente ad oggetto “Dov’è sparito il  gruppo consiliare della lega?
t. Interpellanza  presentata  dal Gruppo Consiliare “LA FORZA DELLE IDEE“ prot. n. 18565 dd.16 novembre 2010avente ad oggetto “Convenzioni per utilizzo Palestra Comunale
v     Interrogazione presentata  dal Gruppo Consiliare “LA FORZA DELLE IDEE“ prot. n. 18566 dd. 16 novembre  2010 avente ad oggetto “ abbandono rifiuti  su fossi e  strade sterrate “
u.    Interrogazione presentata  dal Gruppo Consiliare “LA FORZA DELLE IDEE“ prot. n. 18568 dd. 16 novembre  2010 avente ad oggetto “ irregolare sosta e fermata dei veicoli  sulla sede stradale e sui marciapiedi“

Grazie a Pino per avermi girato l'o.d.g.

martedì 23 novembre 2010

Emergenza? Seconda puntata.


Queste foto sono di Roberta, del Palù Ranch di Sarone. Si trovano anche sulla sua bacheca Facebook. Come lei scrive "sono state scattate il 19 novembre 2010, è il canale della galleria del Livenza che passa nel Palù ed arriva sotto al col Longone presso la centrale idroelettrica di Sarone di Caneva." Guardate le condizioni del canale intasato con gli alberi cresciuti dentro, la rottura dei suoi argini, i vigneti inondati.
"Il 9 settembre la regione FVG, ha autorizzato una ditta a fare una manutenzione straordinaria della galleria e del canale, dovendo garantire ovviamente il deflusso delle acque. Come si fa ad iniziare i lavori se il canale non è stato ripulito? Come mai si sono rotti gli argini ed hanno inondato tutti i vigneti del Col Longone? ...  il Gorgazzo era in condizioni pessime, i canali e fossi sporchi, il canale artificiale con gli alberi in mezzo, ... le paratoie chiuse... il Livenza si alzava sempre di più, ... le piogge abbondanti, ed ecco gli allagamenti dal 25 settembre. ... Come mai nonostante tutto si è continuato ancora a lavorare in questi condizioni, ... Ma gli ingegneri dove erano? In data 12 novembre è venuto l'architetto .... della regione fvg, insieme al geom. ... della ditta esecutrice dei lavori" ma non è cambiato nulla. "Perchè le Amministrazioni fanno finta di niente? "
"Abbiamo smosso il mondo, sino a quando è arrivato da noi il sig. ... della Protezione civile del fvg ... ed in tre ore è arrivato con i rinforzi per tappare l'argine. Ma era da mesi che segnalavamo..."
E in che condizioni si trova il sito palafitticolo che è candidato anche a patrimonio dell'Unesco?




 

giovedì 18 novembre 2010

Emergenza?

 L'agenzia Adnkronos scrive oggi, 18 novembre 2010
Fino alle 4.30 del mattino la Protezione civile regionale ha lavorato a Polcenigo (Pordenone), alla luce delle fotoelettriche, per ricostruire circa 40 metri di argine del Torrente Gorgazzo e tuttora e' all'opera per le operazioni di controllo e rinforzo. L'argine e' stato rotto dalle recenti piogge, causando la tracimazione delle acque nel vicino fiume Livenza. In un tratto i due fiumi scorrono paralleli a 150 metri di distanza l'uno dall'altro, con il Gorgazzo a un'altezza superiore, e il materiale che costituiva l'argine si e' riversato nel Livenza, ostruendolo e causando di conseguenza un innalzamento del livello dell'acqua che ha comportato l'allagamento di alcune case. ...

La notizia è stata riportata anche dal TG3 Regionale.
L'argine sul Gorgazzo però si è rotto l'inverno scorso, ne ho parlato anche nel post del 1 novembre 2010; la foto in quel post l'ho scattata il 7 febbraio 2010. Il gruppo consiliare Cìvico, Democratica Polcenigo ha presentato un'interpellanza il 18 marzo 2010 il cui oggetto era "rottura argine corso d'acqua denominato Gorgazzo in prossimità detta confluenza con il fiume Livenza".
Si tratta di un altro argine? Non credo proprio, casomai le "recenti piogge" hanno aggravato la situazione già pericolosa in precedenza trascinando il materiale già riversato in questi mesi nella zona delle marcite (forse ampliando la falla già presente) e ostruendo così la Livenza.
Nello stesso articolo si riporta che il vicepresidente della Regione Luca Ciriani ha commentato:
"Quanto accaduto a Polcenigo conferma quanto abbiamo reso noto nei giorni scorsi relativamente alla strategia di medio periodo da adottare: e' necessaria una ricognizione degli alvei dei fiumi a rischio di esondazione, e un'azione di pulizia, sghiaiamento e consolidamento... ...si tratta ora di agire determinando una priorita' di intervento dettata dalle situazioni piu' critiche.  ... registro con soddisfazione che l'azione della Protezione civile e' stata ancora una volta incisiva, immediata, concreta''
Ma quale ricognizione!? L'argine s'era già rotto da mesi. La ghiaia del Gorgazzo occupava l'area tra il Gorgazzo e la Livenza da mesi. Io non sono certo un esperto, ma m'ero accorto che c'era una situazione non normale in quella zona. L'emergenza è stata creata già quasi un anno fa ed era già stata segnalata in Consiglio comunale. Perchè la Protezione civile non è stata fatta intervenire allora, lavorando di giorno, con calma? Altro che immediatezza e incisività!

L'alveo vuoto del Gorgazzo in prossimità della confluenza con la Livenza, a causa della rottura dell'argine - febbraio 2010
 Particolare della zona allagata tra il Gorgazzo e la Livenza - febbraio 2010
Ruspe sulla ciclovia a San Floriano (tanto anche il  ponte di legno sul Gorgazzo è impercorribile da mesi) - 18  novembre 2010

martedì 9 novembre 2010

Mappatura dei percorsi casa-scuola

Nei mesi di aprile-maggio del 2010 è stata avviata una indagine per valutare la sicurezza nei percorsi casa scuola degli alunni delle scuole primarie e delle scuole secondarie inferiori (medie). Sono stati somministrati dei questionari agli alunni delle classi quarta e quinta primaria e delle medie, ed anche ai loro genitori, con l'obiettivo di definire una mappatura dell'esistente e di porre in evidenza le criticità nella mobilità scolastica.
I questionari hanno in particolare messo in evidenza il "rischio percepito" da genitori e studenti. L'analisi delle risposte dei questionari raccolti è in fase di ultimazione e sarà a breve raccolta in una relazione.
Insieme ai questionari sono state fornite delle mappe, sia agli alunni che ai genitori, al fine di permettere l’individuazione dei punti critici. L'utilizzo delle mappe è avvenuto secondo due diverse modalità:
- da parte degli alunni l’individuazione dei punti critici è avvenuta collegialmente in classe, con il supporto degli insegnanti;
- da parte dei genitori è stata richiesta l’indicazione della specifica criticità (individuata utilizzando i codici contenuti nel questionario) in corrispondenza della localizzazione dei punti ritenuti pericolosi.

Le segnalazioni delle criticità sono state sintetizzate in due mappe, una relativa ai genitori e l'altra agli studenti, costruite utilizzando le funzioni di Google Maps.
Nella mappa dei genitori, i punti e i tratti indicati come critici sono individuati attraverso dei colori: il rosso corrisponde ad oltre 20 segnalazion, il verde tra 10 e 20, il blu tutte le altre. Per ogni punto o tratto critico sono indicate le segnalazioni: il primo numero indica il tipo di criticità, il secondo il numero di segnalazioni raccolte (esempio: "4 (6)" significa che 6 genitori hanno indicato che in quel tratto vi è "paura/fastidio delle auto lungo il percorso".
Per leggere nel dettaglio le segnalazioni è sufficiente cliccare sopra i punti o sopra i tratti individuati; la legenda delle segnalazioni è indicata nella descrizione della mappa; per leggerla visualizzate la mappa in dimensioni maggiori.
Mappa con le segnalazioni dei genitori:

Visualizza Indagine percorsi casa/scuola Polcenigo - genitori in una mappa di dimensioni maggiori

La mappa degli alunni raccoglie le segnalazioni senza differenziazioni.

Visualizza Indagine percorsi casa-scuola Polcenigo - allievi in una mappa di dimensioni maggiori

L'indagine sui percorsi casa scuola fa parte di un progetto per la messa in sicurezza delle aree scolastiche, già svolto nei comuni di Udine, Cormons e Sacile, nell'ambito della Rete Città Sane. I questionari somministrati  sono quelli già utilizzati in questi Comuni e sono stati forniti dal Comune di Udine. Il progetto  è stato coordinato dall'Associazione Vigili Volontari. La mappatura è stata promossa dal gruppo "La strada è anche mia", membro della ProLoco di Polcenigo, che ha anche elaborato i questionari. La somministrazione dei questionari è stata effettuata in collaborazione con il personale delle scuole primarie e medie di Polcenigo.
Il Comune di Polcenigo fa parte della Rete Città Sane, in quanto componente dell'Ambito Distrettuale 6.1.

giovedì 21 ottobre 2010

Masa(car)ret

Sul Messaggero Veneto dell'8 ottobre scorso, è apparso un articolo nel quale s'ipotizza di realizzare un'area attrezzata per la sosta di ottanta (80) camper nell'area del Masaret a Coltura. Si parla di un incontro (pubblico? pubblicizzato?) tenuto presso il teatro di Polcenigo, cui hanno partecipato alcuni consiglieri comunali di Polcenigo oltre al presidente della Provincia e ad un assessore di Caneva. A quell'incontro mancavano i  rappresentanti della proprietà dell'area, cioè la fondazione Bazzi. In quell'occasione è stato però letto un messaggio del presidente della fondazione, nel quale si sostiene di voler «indire un bando di concorso con linee guida su come si vorrebbe riqualificare l’area», dando la possibilità a tutti i cittadini di Polcenigo di esprimersi.
Nella riunione sono emerse alcune difficoltà (ma va? che strano!): "La zona, nel piano regolatore, è sottoposta a vincolo paesaggistico, la viabilità, stretta per l’accesso all’area Masaret, diventa difficile per i collegamenti alla strada pedemontana, sia dal centro di Coltura sia da via Ruals, che s’immette su una doppia curva della provinciale".
Inoltre vari interventi hanno sostenuto che sono elementi indispensabili il consenso dell'amministrazione comunale, della fondazione Bazzi e degli abitanti di Coltura.
Che ne pensate cari compaesani, colturani ed extracolturani?

mercoledì 30 giugno 2010

Ristrutturazione aziendale scolastica

Parlo poco della scuola in questo blog... sarà che ci lavoro perciò mi pesa tornare a parlare delle difficoltà lavorative quotidiane. Però ho fatto male e incomincio a rimediare con un post di numeri, per niente freddi.

Riforma della scuola. Dati relativi alla provincia di Pordenone per l'anno scolastico prossimo 2010/11 (dati SIDI, cioè del Ministero per l'Istruzione sull'organico di diritto):
Scuola dell'infanzia: 46 bambini in più rispetto all'anno scolastico 2009/10, 2 insegnanti in più.
Scuola primaria: 120 bambini in più, 47 insegnanti in meno.
Scuola secondaria di I grado (medie): 120 ragazzi in più, 18 insegnanti in meno.
Scuola secondaria di II grado (superiori): 319 allievi in più, 46 insegnanti in meno.

Alcuni effetti di questi tagli su alcune scuole della Provincia (dati FLC CGIL sulla base dei dati forniti dall'Ufficio Scolastico Regionale):

- scuola dell'infanzia: non verrà accolta la richiesta di due sezioni a tempo pieno; ci sono 250 alunni in lista d'attesa per mancanza di spazi.

- scuola primaria: rispetto alle scelte operate dalle famiglie al momento dell'iscrizione, e raccolte dai presidi, si ha la mancata assegnazione di 10 classi a tempo pieno e la trasformazione di 60 classi a 30 ore in classi a 27 ore (un pomeriggio in meno)

- scuola superiore:
 - Liceo Ginnasio di Pordenone: classi prime con una media di 27,5 alunni per classe con molte aule che non possono sostenere più di 25 allievi per classe;
 - liceo Grigoletti: classi prime con una media di 26, con laboratori non strutturati per numeri così alti;
 - Liceo di Maniago: 56 allievi su due classi;
 - Licei di Sacile: 86 allievi su 3 classi;
 - ITC di Sacile: 58 allievi su 2 classi;
 - istituto "Flora" di Pordenone: 102 alunni di cui 7 diversamente abili su 4 classi;
  - Ipsia "Zanussi" di Pordenone: 144 allievi, di cui 11 diversamente abili, su 6 classi;
 - licei sperimentali di  Sacile: due classi quarte per 58 allievi;
 - ITI di Spilimbergo: 29 alunni di cui uno diversamente abile in una classe.

- gli allievi diversamente abili aumentano da 160 a 174, i docenti di sostegno diminuiscono da 70 a 67 (mentre il parametro stabilito dal Ministero è di un docente su due allievi)

Non serve essere scienziati per capire che con questi tagli si colpiscono il diritto allo studio degli allievi, le scelte delle famiglie, i posti di lavoro del personale della scuole. E hanno anche il coraggio di chiamarle riforme!
E' semplicemente uno degli effetti del taglio di 8 miliardi di euro in tre anni, così come scritto nella finanziaria estiva del 2008 (art. 64 L.133/2008), a carico della scuola (e attenzione che il congelamento degli stipendi e degli scatti di anzianità del settore pubblico, scuola compresa, per tre anni, non c'entra con questo taglio, ma si aggiunge!)

venerdì 25 giugno 2010

... ho acceso un cero alla Madonna

Pubblico, in ritardo, la lettera che il 16 giugno mi ha inviato Valeria, che ringrazio.
Venerdi scorso, davanti la chiesa di Coltura, all'ombra di una quercia secolare, io e mia figlia nel passeggino stavamo andando a prendere il pane. In quel punto c'è un marciapiede, ma non può essere utilizzato da un passeggino.
Ad un tratto ho sentito una brusca frenata, ed ho visto che, a circa 30 cm. dalla faccia di mia figlia, si era fermato un bel mercedes.. oddio, bella automobile, ma non in quel frangente!
Chiaramente sopraggiungeva contemporaneamente un'altra macchina in senso inverso, ed in quel punto la strada non ha spazio sufficiente  per entrambe, in più c'eravamo anche noi ...
Mi appello a tutti .
Ma non è questa l'Amministrazione migliore per la sicurezza del cittadino?
Allora che lo sia!!
La viabilità del Comune di Polcenigo ha delle realtà veramente pericolose.
I mezzi per poter evitare di farsi male così facilmente ci sono, Alberto ne parla spesso, ed alcuni cittadini, compresa la sottoscritta, da qualche anno cercano di attirare l'attenzione sul problema.
Sensi unici, passaggi pedonali, rallentatori, limiti di 30 km/h nei centri storici, sono alcuni dei provvedimenti, non costosissimi che devono essere urgentemente adottati, onde evitare cronache tristi e prevedibili.
La Pedemontana è ogni giorno più pericolosa, basta sentire quante volte al mese arriva l'elisoccorso... e meno mane che un'assessore aveva preso a cuore il problema Pedemontana... ma forse questo avveniva solo prima delle elezioni.
Non potevo fare a meno di scrivere queste due righe.. e volete sapere che cosa ho fatto venerdì ??
Ho attraversato la strada, sono entrata in Chiesa ed ho acceso un cero alla Madonna. Ciao Valeria Moras
La maggioranza silenziosa dei cittadini pare però dare a queste questioni poca importanza: percorrere 500 metri in più con la macchina a causa di un nuovo senso unico pare un attacco alle Consolidate Abitudini che hanno assunto un rango Costituzionale, aumentare il tempo di percorrenza di un'autoambulanza di qualche secondo a causa di un rallentatore (che diminuirà la necessità dell'ambulanza stessa) pare un attacco alla salute dei cittadini, spendere qualche migliaio di euro in un semaforo intelligente pare una spesa insostenibile per un ente pubblico, quando poi invece si spendono 650 euri per un cestino senza che nessuno dica niente.

sabato 24 aprile 2010

Consiglio Comunale lunedì 26 aprile

Lunedì 26 aprile alle settedisera si terrà un Consiglio Comunale per discutere il seguente odg


1) Interrogazioni:
  - Gruppo  Consiliare "Civica Democratica Polcenigo" - prot. n.4213/A del 19/03/2010 - oggetto: "monitoraggio dell'area Nord Collina (fronte Cortivon) in prossimità della confluenza del torrente Rui de Brosa"
  - Gruppo Consiliare "Civica Democratica Polcenigo" - prot. n.4294/A del 22/03/2010 - oggetto: "Contenuto articolo di giornale apparso sul Messaggero Veneto del 13/03/2010"
  - Gruppo Consiliare del PDL di Polcenigo - prot. n.4676/A del 30/03/2010 - oggetto "numero ripetitori trasmissione WI-FI"

2) Interpellanza.
  Gruppo Consiliare "La forza delle idee" - prot. n.5325/A del 12/04/2010 - oggetto: "segnali "pericolo bambini" criteri e piano per la loro ubicazione"

3) Mozione.
  Gruppo Consiliare del PDL di Polcenigo - prot. n.5101/A del 07/04/2010 - oggetto "richiesta rispetto articoli per la disciplina e lo svolgimento del Consiglio Comunale"

4) Illustrazione, discussione ed approvazione del Conto del Bilancio anno finanziario 2009

5) Adempimenti connessi all'art. 51 D.Lgs. 23/05/2000 n.164 "Delega al Comune di Sacile"

La riunione del Consiglio Comunale passa in seduta non pubblica.
6) Mozione
   - Gruppo Consiliare "La forza delle idee" - prot. n.4305/A del 22/03/2010 - oggetto: "Mozione di censura nei confronti dell'assessore Giuseppe De Val in seguito al comportamento tenuto nei confronti dei cittadini di Polcenigo presenti alla riunione pubblica di giovedì 18 marzo 2010 al Cinema Teatro di Polcenigo".

mercoledì 31 marzo 2010

Consiglio Comunale del 31 marzo

Il Consiglio Comunale di Polcenigo, con argomenti importanti all'odg, è convocato per MERCOLEDÌ 31 MARZO 2010 ALLE ORE 19.00 (settedisera) con all'ordine del giorno:

1. INTERROGAZIONI:
- Gruppo Consiliare del Popolo della Libertà di Polcenigo - prot. 3669/A del 10.03.2010 - oggetto: situazione edifici transennati a Coltura in Piazza Fontana e via S.Michele;- Gruppo Consiliare del Popolo della Libertà di Polcenigo -prot. 3672/A del 10.03.2010 -oggetto: situazione frana Colle S.Floriano (dietro Cortivon)
- Gruppo Consiliare Civica Democratica Polcenigo- prot. 4147/A del 18.03.2010 - oggetto: sistema idrico integrato
- Gruppo Consiliare Civica Democratica Polcenigo- prot. 4148/A del 18.03.2010 - oggetto: scarico acque in località Polcenigo Via Pordenone prossimità Cial de Brent
Gruppo Consiliare Cìvico, Democratica Polcenigo- prot 4149/A del 18.03.2010 - oggetto: rottura argine corso d'acqua denominato Gorgazzo in prossimità detta confluenza con il fiume Livenza.

2. MOZIONI:
Gruppo Consiliare del popolo della Libertà di polcenigo - prot. 3671/A del 10.03.2020 - oggetto: devoluzione contributo per lavori di ristrutturazione dì due edifìci da adibire a centro culturale polifunzionale

3.    Approvazione verbali seduta del giorno 23 febbraio 2010 atti numeri 1,2,3,4,5,6,7,8,9,10,11,12,13
4. Determinazione corrispettivo per assegnazione aree in diritto di proprietà - anno 2010;
5. Approvazione del piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari del patrimonio comunale
6. Programma triennale delle opere pubbliche 2010-/2012 ed elenco annuale 2010 - approvazione - legge 109/1994 e l.r. 14/2002.
7. Approvazione del bilancio di previsione 2010, del bilancio pluriennale 2010 / 2012, della relazione previsionale e programmatica e della relazione tecnica.
8. Ricognizione zone climatiche ai fini della riduzione del prezzo per il gasolio e gpl.
9. L.R. 29/2005 - Individuazione dell'area mercantile del sabato - numero   posteggi - loro dislocazione - dimensioni e tipologie merceologiche.
10. Convenzione per la gestione in forma associata della funzioni di   segreteria tra i Comuni di Polcenigo /capofila   e Caneva - modifica art.9 commi 1 e 2 allegato delibera CC 09 dd. 23.02.2010 

Grazie a Luca per avermi girato la convocazione, lui stavolta in anticipo, mentre invece io la pubblico in ritardo... queste giornate di sole 24 ore...

lunedì 8 febbraio 2010

La commissione lavori pubblici ha lavorato

OK, riparto. Ho avuto qualche vicissitudine familiare, e siccome sono un tradizionalista (prima la famiglia, poi il lavoro, poi il resto), questo blog ha riposato per un po'. Ma, come dice Francesca, è arrivato l'anno nuovo, quindi bisogna ripartire.
Ci sono fin troppe cose di cui parlare. Ma visto che ho un piccolo incarico pubblico di cui avevo promesso di tenere aggiornato chi legge il blog (la presidenza della commissione lavori pubblici), comincio da lì. Spero, auspico, presso, affinchè i verbali delle commissioni siano pubblicati sul sito del Comune; così si diminuirebbero le chiacchere sconclusionate e si aumenterebbe la conoscenza dell'amministrazione da parte di tutti.
Finora si sono svolte due riunioni, il 23 ottobre ed il 5 novembre 2009.

Nella prima riunione si è analizzato il 5° Lotto del progetto di riqualificazione urbana, di cui la Giunta Comunale (Amministrazione precedente) ha approvato il progetto preliminare (n. 159 del 29/09/2008) e quello definitivo (n. 53 del 09/03/2009). Manca quindi ancora il progetto esecutivo, sul quale si possono effettuare ancora alcune variazioni. Il progetto è finanziato dalla Regione con 550.000 euri e riguarda:
1) Il completamento delle opere di riqualificazione urbana del Cortivon: prosecuzione della pavimentazione in porfido già iniziata dalla parte verso il ponticello pedonale, risistemazione dei parcheggi. La commissione ha chiesto di eliminare alcune costruzioni ritenute solo dispendiose (un muretto divisorio, le luci che lo illuminano), di non mettere il porfido sulla rampa sul retro del Municipio perchè scivoloso, di prevedere i cavidotti per eventuali telecamere.
2) La sistemazione della pavimentazione su un tratto di via Coltura e la riqualificazione dell’area adibita ad ex pesa pubblica: la commissione ha ritenuto importante il recupero come memoria storica della pesa, che non sarà rimessa in funzione ma che sarà comunque evidenziata; ha ritenuto che l’aiuola spartitraffico prevista all’incrocio con la via San Rocco non è di alcuna utilità, così come non sono necessari i parcheggi vicino all’ippocastano a fianco della pesa. Si è inoltre ampiamente parlato della questione relativa al cedimento del muro di cinta in via Coltura, ma non voglio approfondire qui il discorso.
3) La sistemazione del sottoportico prospiciente via Gorgazzo, aperto sul Gorgazzo: si chiede di valutare l’opportunità di spostare l’entrata del locale “ Alle Cascate” (che dovrebbe riaprire!) direttamente dal sottoportico in via Gorgazzo per motivi di sicurezza, vista anche la scarsa larghezza del marciapiede lungo la strada. E così finalmente si potrebbe arrivare dalla strada fino al Gorgazzo ed ammirarne le cascatelle.

Nella seconda riunione si è analizzato il progetto preliminare (vedi delibera di Giunta, sempre dell'Amministrazione precedente, n. 91 del 11/05/2009) dei lavori di adeguamento alle norme antincendio del plesso scolastico di Polcenigo. La spesa complessiva è di 150.000 euri, finanziata con un contributo annuo quindicennale di 10.000 euri concesso dalla Provincia (quindi gli interessi sono a carico del Comune). Il progetto prevede che la scala antincendio (in metallo) sia collocata nella facciata principale dell’edificio delle scuole medie, perciò la commissione chiede che siano valutate tutte le possibilità di posizionarla altrove.
Si sono inoltre valutati ed effettuati alcuni suggerimenti tecnici ai progetti riguardanti la manutenzione straordinaria delle coperture del cinema teatro, del municipio e di parte della scuola elementare. I tetti si sono danneggiati dopo la "tempesta" del 2008. L’opera è finanziata con apposito contributo della Protezione Civile della Regione, per un importo di 90.000 euri.
Infine è stato analizzato il progetto preliminare dei lavori di restauro, di consolidamento delle mura medioevali del castello e di sistemazione dell'area esterna alla sommità sud (vedi Delibera di Giunta n. 160 del 08/09/2009). L'argomento merita naturalmente un post a sè stante, vista la complessità, la durata e l'onerosità delle opere previste. Come scrive Odette Miniutti, segretaria della Commissione Lavori Pubblici, nel verbale che ha redatto "...nel 1998 il Comune ha bandito un concorso che poneva al centro il recupero fisico e funzionale del castello nel rispetto delle sue peculiarità. Dall’idea ritenuta migliore è stato preso spunto per sviluppare il progetto per il restauro. Il progetto preliminare per il restauro e consolidamento delle mura medioevali lato sud del castello di Polcenigo ha un costo di € 800.000,00, finanziati con contributo annuo ventennale di € 48.000,00 da parte della Regione Friuli Venezia Giulia. ... Questo è un primo lotto di una serie d’interventi che complessivamente ammontano a € 2.400.000,00. ..."

martedì 25 agosto 2009

Polcenigo sicura: quali le priorità?

Dal Gazzettino di Venerdì 31 luglio
Ha tentato di rianimarlo per una lunghissima ora: dal luogo dell’incidente fino al Pronto soccorso del Santa Maria degli Angeli. Il medico dell’elisoccorso del 118 è sceso dal velivolo e quando si è reso conto della gravità delle ferite riportate dall’anziano ha voluto seguirlo in ambulanza per continuare la rianimazione e non lasciare nulla di intentato. Ma non c’è stato nulla da fare. Gioacchino Nadin è morto in ospedale nonostante le cure e la rapidità dei soccorsi. Aveva 87 anni, un passato da operaio nei mobilifici della zona e uno, buio, in un campo di concentramento dove era stato deportato durante la seconda guerra mondiale, come ha ricordato il nipote, l’assessore comunale Pietro Nadin.
L’incidente è accaduto ieri mattina poco dopo le 11 a San Giovanni di Polcenigo, in via Pordenone. L’ottantasettenne era in sella alla sua bicicletta e stava percorrendo la strada diretto verso Pordenone. Da qualche tempo la due ruote era diventata il suo unico mezzo di locomozione, perchè non aveva più la patente. Una passeggiata come tante altre volte aveva fatto. Nella stessa direzione stava viaggiando la Peugeot 106 alla cui guida si trovava una donna, M.B., 29 anni, residente a Polcenigo. La vettura ha urtato la bicicletta e come sia accaduto lo stabiliranno i rilievi effettuati dagli agenti della Polizia stradale di Spilimbergo. Gioacchino Nadin è caduto sull’asfalto e ha sbattuto la testa procurandosi un grave trauma cranico commotivo. E stato chiesto l’intervento del 118 e, vista dinamica e ferite, anche dell’eliambulanza che a bordo ha un equipaggio con medico. Ed è stato proprio quest’ultimo a rendersi conto che l’unica speranza di rimanere in vita per l’anziano era quella di praticargli la rianimazione fino all’arrivo al Pronto soccorso. Così è salito in ambulanza e per un’ora ha tentato di non farlo morire.
Gioacchino Nadin lascvia la moglie Nives Della Gaspera, i figli Aldo e Giuseppe e i nipoti.
Su.Sal.
Dal Gazzettino di domenica 2 agosto
...Una motocicletta Harley Davidson, in sella alla quale viaggiava il 42enne avianese M.D., si è scontrata con un’auto condotta da una cittadina statunitense di vent’anni. L’urto è stato molto violento, tanto che il centauro quarantaduenne è stato sbalzato sull’asfalto e ha riportato diverse ferite in varie parti del corpo. La precisa dinamica dell’incidente avvenuto lungo la provinciale in via Pordenone, è al vaglio dei carabinieri di Polcenigo che sono intervenuti per i rilievi di legge. Il motociclista è stato soccorso da un’ambulanza del 118 e trasferito all’ospedale di Pordenone dove si trova ricoverato, in prognosi riservata, nel reparto di terapia intensiva. ...
A proposito di sicurezza a Polcenigo. Ma forse morti e feriti negli incidenti stradali non fanno più notizia e sono diventati la normalità. Qualcuno invoca la fatalità, qualcun'altro il destino.
Ma se ci fosse stata una pista ciclabile quel vecchio probabilmente non sarebbe stato urtato da un'auto. E se ci fossero dispositivi che moderino maggiormente la velocità forse quel motociclista non si sarebbe scontrato.
Quali sono le priorità sulla sicurezza a Polcenigo? Dove si dovrebbe intervenire prima? Sono peggio morti e feriti sulla strada o i furti di computer?

Tentato furto a scuola

Dal Gazzettino di Sabato 22 Agosto 2009,
Ladri a scuola, arriva la vigilanza privata. Sono fuggiti lasciando i computer per strada. L’assessore Santin annuncia interventi per la sicurezza

(f.g.) Tentato furto nella notte tra giovedì e venerdì alle scuole elementari di Polcenigo: è l'assessore all'ordine pubblico del centro pedemontano Egidio Santin a darne notizia, confermando l'intenzione dell'amministrazione comunale di provvedere ad un servizio aggiuntivo di vigilanza del territorio. Pare siano stati i vicini, allarmati dai rumori insoliti, a chiamare il 112, sventando il furto alla scuola di via Piantuzze. «Sono stati sorpresi - spiega Santin - ed hanno lasciato dei computer in mezzo al cortile, fuggendo senza refurtiva». I Carabinieri del posto hanno fatto un sopralluogo e gli accertamenti del caso e hanno aperto le indagini, ma l'assessore di Lega nord vuol correre ai ripari e, come previsto dal programma elettorale, cercare i fondi per affidare ad una società di vigilanza privata la sorveglianza del territorio: «Questo è l'ennesimo episodio - chiarisce - nel prossimo incontro di maggioranza, previsto per la prossima settimana, affronteremo la questione e prenderemo i provvedimenti necessari, per l'attuazione del programma Polcenigo sicura. L'intenzione è quella di attivare un servizio con una società privata, che vada ad integrarsi a quello di Polizia comunale e delle Forze dell'ordine, per garantire maggior sicurezza ai cittadini».
La sicurezza maggiore è quella garantita dai cittadini attenti e partecipi a quello che gli capita attorno, e in questi casi magari anche da un buon antifurto (i primi ci sono stati, il secondo?) Credo che la vecchia Amministrazione Comunale non avesse i soldi per installarlo, ma forse mi sbaglio. Comunque la nuova Amministrazione ancora non li troverà perhè dovrà impiegarli nel servizio di vigilanza privata.

domenica 28 giugno 2009

A tutela dei bambini... ?

Dal Messaggero Veneto del 18 giugno 2009
"Carovana di nomadi via da San Giovanni
A pochi giorni dalla nomina degli assessori la nuova amministrazione comunale di Polcenigo si trova già alle prese con un delicato problema di carattere urbanistico. In seguito alla segnalazione di alcuni cittadini, i carabinieri sono intervenuti per controllare un gruppo di nomadi stabilitisi in località San Giovanni, nelle vicinanze del torrente Artugna.
Secondo quanto segnalato dall’amministrazione, i nomadi avevano in passato regolarmente acquistato il terreno, ma nei primi giorni di giugno hanno cominciato a erigere una serie di recinzioni non regolamentari (operazione priva dei regolari permessi), che lasciavano presagire una possibile intenzione di stabilirsi nella zona suddetta. L’intervento delle forze dell’ordine è servito per esercitare un normale controllo delle generalità dei soggetti interessati, ma anche per evitare che questo episodio potesse rappresentare un precedente dal quale potessero scaturire forme simili di presenza capaci provocare più complessi problemi di gestione.
A rendere più delicata tutta la vicenda, si è aggiunta il fatto che tra i nomadi vi fossero tre bambini di età inferiore ai 5 anni, uno dei quali portatore di handicap. Anche per cercare di tutelare quanto possibile proprio le condizioni dei bambini, in particolare dal punto di vista igienico, l’amministrazione comunale ha impedito che le operazioni legate allo stanziamento della carovana procedessero, invitando il gruppo di nomadi a cercare una sistemazione da parenti, alcuni dei quali residenti nella zona di Aviano. Maurizio Capobianco"
Leggetevi il commento alla vicenda di Marco DC su Supereroi !



La vignetta è tratta dal blog del disegnatore Mauro Biani

giovedì 25 giugno 2009

Manifestazione per i diritti di tutti a Udine

Sabato 27 giugno 2009, alle 16.00, a Udine si terrà una manifestazione regionale.
"Sentiamo l’esigenza e l’urgenza di ritrovarci, di denunciare, di dichiarare con forza alcuni NO e di affermare alcuni SI in modo partecipato, pubblico, nella pluralità di culture, lingue, religioni.
L’interdipendenza planetaria, i diritti umani e la sicurezza uguali per tutte/tutti che abitano il Pianeta rendono evidenti chiusure e aggressività nei confronti dei poveri, dei deboli, degli stranieri.
Ø La crudeltà dei respingimenti che hanno violato i diritti umani, la Convenzione di Ginevra, la Costituzione;
Ø Il decreto sicurezza criticato anche dal Consiglio Superiore della Magistratura;
Ø le pretestuose decisioni di chiusura di ambulatori medici al servizio di cittadini italiani e stranieri anche irregolari, in contrasto con la Costituzione e l’attuale legge sull’immigrazione Bossi-Fini;
Ø la proposta di legge regionale n. 39 (“Narduzzi e altri”) che prevede almeno quindici anni di residenza in regione per l’accesso alle prestazioni sociali:

tutto ciò crea un clima generale di discredito della libertà, dei diritti universali, della democrazia, di irrisione del Parlamento e delle Istituzioni, di comportamenti irriverenti dell’etica del bene comune e ci portano a dire CON SDEGNO ETICO, CON FORTE IDEALITA’, CON IMPEGNO CONCRETO

Ø NO ad un welfare regionale che discrimini minori, studenti e famiglie in base alla loro provenienza

Ø NO ai contenuti demagogici del DdL Sicurezza
Ø NO a razzismo, xenofobia e discriminazioni
Ø SI' ad un welfare che promuova l’integrazione e la coesione sociale, i diritti alla protezione dell’infanzia, il diritto allo studio e al sostegno alle famiglie, che sono diritti di tutti
Ø SI' ad ogni diritto di cittadinanza
Ø SI' ad un’Italia che rispetti il diritto d’asilo
Ø SI' ad una Regione e ad un Italia in cui la sicurezza sia un bene per tutti e si garantisca con la crescita culturale di ciascuna e ciascuno.

Ore 16.00 ritrovo in Piazza San Giacomo;
Ore 16.45 corteo attraverso il centro fino a Piazzale Venerio, con interventi di migranti, associazioni, sindacati e del Sindaco di Udine

L'iniziativa è promossa dalla Rete Diritti di Cittadinanza FVG, Centro Balducci, CGIL, ACLI, RdB-CUB, Associazione Immigrati di Pordenone, Donne in Nero-Ud, Associazioni “La Tela” e “Officina del Mondo”-Ud."

giovedì 11 giugno 2009

Tutti a scuola a piedi ed in bicicletta

Oltre alla cicloturistica BIMBIMBICI 2009, Il Gruppo “La strada è a anche mia!” e l’Associazione Pro Loco Polcenigo hanno organizzato il programma di sensibilizzazione sulla “mobilità sostenibile” rivolta a bambini, ragazzi e genitori delle scuole materne, elementari e medie inferiori per l’anno 2009 da realizzare nel nostro territorio.
Le iniziative che termineranno domani sono le seguenti:

1. Concorso “KM D’ARIA: pedalando e camminando il mondo respira; chi va a piedi ed in bici trova più amici” 2^ edizione.
Attori: bambini e ragazzi delle scuole materne, elementari e medie inferiori.
Ambiente: percorsi a piedi e bicicletta sul territorio comunale, in autonomia vidimeranno una scheda di percorrenza distribuita in precedenza.
Tempi di esecuzione: dal 20 aprile al 24 maggio 2009.
Premiazione: L'ultimo giorno di scuola verranno distribuiti dei riconoscimenti a tutti i partecipanti.

2. Percorso casa-scuola “ Tutti a scuola a piedi ed in bicicletta”, 3^ edizione.
Tempi di esecuzione: 12 giugno 2009, ultimo giorno di scuola.
Attori: bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie inferiori di Polcenigo
Ambiente: percorso di andata e ritorno casa-scuola in bicicletta ed a piedi, accompagnati da adulti.

Comunicato stampa completo Vigili Volontari


Il Gazzettino del 6 giugno 2009 ha pubblicato un comunicato stampa per l'inizio servizio dell'Associazione “gruppo vigili volontari” di Polcenigo. Le ultime righe, importanti, sono però state (colpevolmente) tagliate dal giornale. Ecco la versione integrale. Nella foto, il redattore del comunicato.
Con il 17 maggio è iniziata l'attività operativa dell'Associazione “Gruppo vigili volontari” di Polcenigo in occasione della manifestazione polcenighese “Arte, Fiori e Sapori”.
Con il 25 maggio è iniziata l'attività di monitoraggio e sorveglianza della circolazione stradale all'esterno del Centro scolastico di Polcenigo, a supporto del lavoro della Polizia municipale. Questo intervento ha lo scopo di migliorare la sicurezza stradale ed aumentare il numero di ragazzi e bambini che in autonomia raggiungono la Scuola.
I vigili volontari, nell'ambito del servizio che svolgono, hanno anche il compito di segnalare agli organi competenti (polizia municipale, carabinieri, uffici tecnici) situazioni e/o comportamenti pericolosi o scorretti che possono nuocere alla propria ed altrui incolumità, mantenendo sempre un atteggiamento rispettoso nei confronti di chiunque.
Tale attività rappresenta anche un diritto/dovere di ogni cittadino nel nostro territorio per cui invitiamo ogni residente a segnalare quanto sopra.
Il presidente Ezio Burigana spiega che attualmente i vigili volontari che aderiscono al gruppo sono otto, ma nel tempo l'obiettivo è di allargarne il numero. Ciò si vuole ottenere facendo in modo che l'impegno richiesto limitato (mediamente un'ora alla settimana) sia alla portata di molte persone e realizzando interventi utili per tutti e soddisfacenti per i volontari.
Il calendario di servizio viene stilato mensilmente a seguito di un incontro con il Comandante dei Vigili Urbani, che fa da riferimento per le richieste di intervento, ed in base alle disponibilità dei volontari.
Uno dei progetti proposti dall'Associazione è la “mappatura dei percorsi scolastici casa/scuola e fermata/casa”, al fine di verificare attraverso questionari somministrati ad allievi e genitori, quali sono le cause che creano insicurezza nel recarsi a scuola a piedi ed in bicicletta.
L'Amministrazione comunale e L'Istituto comprensivo statale di Caneva e Polcenigo hanno fatto propria la proposta: il Comune aderendo alla rete regionale e nazionale di “Città Sane” e l'Istituto scolastico ottenendo l'utilizzo del progetto regionale “Messa in sicurezza delle aree antistanti le scuole e dei percorsi casa/scuola”, testato a Sacile, Cormons e Udine.
E' inoltre intenzione del gruppo supportare e promuovere tutte le azioni, le iniziative ed i progetti che mirino a migliorare la sicurezza stradale, ad aumentare la mobilità in autonomia di giovani e adulti, a ridurre il traffico veicolare a motore.
A seguito di comunicati anche scritti circolati in questi giorni, si precisa che non rientra nello Statuto dell'Associazione e nella Convenzione con il Comune di Polcenigo, realizzare attività preventive o di controllo di ordine pubblico (vigilanza diurna e notturna, presidio di fronte agli Uffici Postali ed agli Istituti di Credito, ecc.).

Energia nucleare ad Aviano?


Il Circolo ARCI "Porto Alegre" di Budoia organizza per venerdì 12 giugno 2009, ad Aviano, alle ottoetrequarti di sera, presso la Sala Convegni della Casa dello Studente (di fronte al campo sportivo) l'incontro:
ENERGIA NUCLEARE: situazione attuale e prospettive.
Interverrà il prof. Alessandro Del Zotto, docente di Chimica nucleare ambientale dell'Università di Udine.
Si mormora che uno dei siti possibili per la costruzione delle future nuove centrali nucleari possa essere individuato proprio nella zona della Livenza, grazie alla portata costante di acqua del fiume ed alla stabilità del terreno. Magari non proprio Polcenigo, troppe risorgive, ma Gaiarine forse... I effetti di solito il vento spinge verso sud e noi saremmo così al riparo... Ma ve ne parlerò in un prossimo post.

Ma perchè BIMBIMBICI?


Bimbimbici, come scritto nel sito nazionale della manifestazione, è una pedalata cittadina che si tiene ogni anno.
E' una pedalata gioiosa, un’occasione di festa per tutti quegli utenti deboli delle strade e delle piazze che, come i bambini, vivono quotidianamente la città come luogo riservato ad utenti forti (in primo luogo gli automobilisti) per i quali la fisionomia della città assume strutture e configurazioni funzionali ad un certo tipo di sviluppo; nella città si costruiscono parcheggi ma non spazi verdi, nella città si costruiscono strade dove potersi muovere a velocità sempre più alte e non zone 30.

Qual è la filosofia e quali sono gli obiettivi?
La bicicletta, oltre ad essere un’allegra occasione di gioco per i bambini, rappresenta un importante momento di crescita autonoma e di formazione civica, nonché una possibilità per un percorso educativo rispettoso dell’ambiente e dei diritti di tutti. La Fiab (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) ha deciso di promuovere Bimbimbici, per riaffermare il tema della sicurezza dei più piccoli negli spostamenti quotidiani e, in particolare, in quelli casa-scuola. Solo se le strade sono sicure per tutti, i bambini possono spostarsi in modo autonomo in città.

Di chi è oggi la strada? Non c’è dubbio: dei "più forti": dei camions, dei furgoni, delle auto che sfrecciano a velocità folli, che lasciano dietro di sé una scia di fumo tossico e producono un frastuono assordante e un altissimo numero di incidenti. E poi le auto, anche quando sono ferme, occupano i bordi delle strade, le piazze, i marciapiedi, togliendo alle persone spazi sempre più grandi. Così i pedoni sono costretti a camminare su marciapiedi ristretti; i ciclisti obbligati a fare la gimcana tra un’auto e l’altra, i bambini, i più indifesi, a vivere in questa città degli adulti che a malapena si accorgono di loro. Tutti "utenti deboli" della strada che subiscono i danni dell’inquinamento e corrono i rischi più grossi per la loro incolumità e salute.
Circolare in bici è diventato difficilissimo: il traffico dei mezzi motorizzati, convulso e sempre meno rispettoso di regole, allontana i bambini dalle strade e dalle piazze. Restano i "fazzoletti" delle aree verdi, spesso così piccole ed affollate che andare in bici diventa difficoltoso e poco divertente.
Eppure… per un bambino la bicicletta significa trascorrere il tempo all’aria aperta, scoprire quel che c’è attorno; acquisire sicurezza nei propri mezzi, riconquistare la strada con tutte le sue possibilità di socializzazione; significa divertirsi a patto di farlo in libertà e senza doversi continuamente guardare dalle auto.
Impossibile? No. In Paesi appena come l'Austria, la Germania o la Svizzera tutto ciò avviene. Là ci sono corsie e piste ciclabili protette, spazi verdi ben tenuti, zone residenziali in cui le auto circolano a bassa velocità, percorsi casa-scuola accuratamente studiati. La Fiab crede che tutto ciò si possa realizzare anche in Italia.