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giovedì 18 novembre 2010

Sottoscriviamo la petizione per il Parlamento Europeo

Ricevo (da Cecilia che ringrazio) e invito tutti ad aderire alla petizione, per non rimanere all'infinito con le bombe nucleari sotto il culo qui ad Aviano, quelle che già ci sono e quelle che potrebbero arrivare. Che poi a qualcuno al (sotto)governo potrebbe anche venire l'idea di chiedere in cambio di piazzarci anche le scorie delle future centrali nucleari (così non sarebbero nel (sotto)suolo italiano)
Cari amici, I capi di stato della NATO s'incontreranno in Portogallo questo fine settimana per discutere un piano segreto: raggruppare tutte le bombe nucleari americane presenti in Europa in Turchia e in Italia, che ne conta già 80.
Nonostante il mondo vada verso il disarmo nucleare, e la Germania e il Belgio abbiano chiesto lo smantellamento degli armamenti nucleari americani dopo un allarme sicurezza, il segretario della NATO e altre voci influenti vogliono mantenere l'arsenale europeo a tutti i costi. E il nostro governo sembra disponibile a trasformare l'Italia in un enorme magazzino nucleare per la NATO.
Dobbiamo impedire al Presidente Berlusconi di stipulare un patto segreto con la NATO alle nostre spalle. Ci rimangono solo 2 giorni: costruiamo una denuncia pubblica enorme e obblighiamo il governo a rigettare le bombe nucleari americane. I parlamentari lo hanno già fatto, e se raggiungeremo le 25.000 firme ci daranno voce in Parlamento prima del vertice. Firma la petizione sotto e inoltrala a tutti - la consegneremo direttamente al Presidente e ai Ministri presenti al vertice:

http://www.avaaz.org/it/no_nucleare_italia/?vl/97.php?cl_
tta_sign=ba906778fc17e31730e1c7937685e3b0

Sul suolo europeo ci sono ancora 200 bombe nucleari americane, che originariamente servivano da deterrente durante la guerra fredda. Secondo le stime degli esperti in Italia ci sarebbero dalle 70 alle 90 bombe, alcune addirittura 10 volte più potenti di quella di Hiroshima.
L'anno scorso il Presidente Obama fece un appello globale per un mondo libero dalle armi nucleari. Da allora, il Belgio, la Germania e l'Olanda sono stati contagiati dallo slancio per il disarmo e i loro parlamenti e alti funzionari hanno richiesto alla NATO di ritirare le bombe nucleari americane.
Ora, lontani dall'attenzione dei media, i leader della NATO potrebbero lanciare un nuovo piano per raggruppare in un unico sito tutte le armi nucleari, e ci sono forti indicazioni che potrebbero portare proprio all'Italia e alla Turchia.
Mettiamo alla luce i loschi patti segreti della NATO e dell'Italia con una petizione enorme che chiede al governo di fermare ogni piano di introdurre altre bombe nucleari nel nostro paese, e di unirsi invece alla Germania, all'Olanda e al Belgio per chiedere lo smantellamento degli arsenali nucleari esistenti. Firma la petizione ora e girala a tutti i tuoi conoscenti:

http://www.avaaz.org/it/no_nucleare_italia/?vl/97.php?cl_tta_sign=ba906778fc17e31730e1c7937685e3b0
Con forza e determinazione, Luis, Giulia, Ricken, Pascal, Alice, Benjamin e tutto il team di Avaaz

FONTI:
Interrogazione al governo dei parlamentari Gozi, Villecco Calipari e altri sulla notizia del trasferimento delle armi nucleari americane in Italia:
http://www.camera.it/417?idSeduta=394&resoconto=bt08&param=n3-01326
Il Manifesto, Le atomiche tutte in Italia:
http://www.ilmanifesto.it/archivi/fuoripagina/anno/2010/mese/10/articolo/3585/
Global Security Newswire, La NATO dovrebbe posticipare la decisione dello smantellamento nucleare (in inglese):
http://www.globalsecuritynewswire.org/gsn/nw_20101028_1639.php
Time, Che fare del segreto europeo sul nucleare (in inglese):
http://www.time.com/time/world/article/0,8599,1943799,00.html
Arms Control Association, I leader europei chiedono un nuovo patto NATO sul nucleare (in inglese):
http://www.armscontrol.org/issuebriefs/NATOTacticalNukes

lunedì 18 maggio 2009

L'erba del vicino è più facile da smaltire

Mario di San Giovanni di Polcenigo mi ha scritto che:
"...il nostro paese non dispone della raccolta del verde o meglio non ci sono bidoni e non c'è raccolta; è facile intuire il perchè ma quello che reputo vergognoso è il dover attendere 40 minuti circa in discarica per disfarsi di due sacchi di erba.
Possibile che non si trovi una soluzione? Ho letto che a Polcenigo ci saranno 5 candidati sindaci (n.d.b.: solo 3 per fortuna) ma da quel che mi risulta nei loro programmi nessuno menziona questa problematica. E' difficile copiare il comune di Fontanafredda che dispone oltre che di una discarica facilmente fruibile (è fatta a piattaforma) di un servizio di smaltimento del verde basato su bidoni prelevati ogni lunedì dal 1° marzo al 30 settembre?"
E naturalmente i 40 minuti sono da attendere anche per qualsiasi consegna in discarica di rifiuti.

giovedì 6 novembre 2008

Consiglio Comunale, 6 novembre, 20.30

Ordine del Giorno del Consiglio Comunale di Giovedì 6 novembre, ore 20.30
1) lettura ed approvazione verbali seduta precedente
2) Interrogazione del Gruppo Consiliare Progetto Comune avente ad oggetto: “interrogazione pista ciclabile e parcheggio a San Giovanni”
3) Approvazione programma degli incarichi e delle consulenze per l’anno 2008. Legge n.244/2007 art.35 c.55 (Legge Finanziaria 2008)
4) Adesione alla società GEA – Gestioni Economiche ed Ambientali Spa - mediante sottoscrizione di azioni di nuova emissione e approvazione dello Statuto
5) Approvazione del regolamento comunale di polizia mortuaria
6) Acquisizione al patrimonio indisponibile comunale del terreno in Strada Mus, p.c. 793 F.M. 14. Accettazione donazione e incarico alla Giunta ad adottare i provvedimenti conseguenti.