lunedì 8 giugno 2009

Luigino Sindaco Del Puppo: il ritorno

Luigino Del Puppo è stato eletto Sindaco di Polcenigo con 831 voti (pari al 41,8%). Buon lavoro e buoni "progetti comuni"!
Mauro Quaia è arrivato a 596 voti (30%); Mario Della Toffola s'è fermato a 559 (28,2%).
Sul sito della Regione trovate anche i risultati di ogni lista e le rispettive preferenze.
Soprattutto trovate anche la composizione del nuovo Consiglio Comunale.
Buon lavoro al vicesindaco Egidio Santin (47 voti), oltre agli altri assessori Pino De Val (36 voti), Angela Sanchini (55 voti) e Roberto Donazzon (52 voti); ma naturalmente le mie sono solo supposizioni, è il Sindaco che nomina gli Assessori.
Maggioranza: 6 consiglieri della Lega Nord (24% dei voti), 4 di Progetto Comune (17,6%) + il Sindaco
Minoranza: 3 consiglieri del PDL (28,9%), 2 della Forza delle idee (13,2%), 1 di Polcenigo Democratica (16,3%).
Lascio le considerazioni sul voto (differenze tra voti di lista e voti personali, preferenze, caratteristiche dei consiglieri, ecc.) ai prossimi giorni e a voi. E' tardi.

In tempo reale

Roberto De Marchi, candidato per il centrosinistra, è Sindaco a Budoia, con 120 voti di distacco dal secondo. Buon lavoro e buone prospettive future!!!
Grazie a Barbara per l'informazione.

Risultati elettorali a Polcenigo

OK, fine del silenzio, adesso possiamo ricominciare.
Se vi va, mettete pure qui sotto anticipazioni e commenti ai risultati qui a Polcenigo.
Vi ricordo che sul sito della Regione F.V.G. trovate i risultati delle elezioni comunali, provinciali ed europee, sempre riferite al comune di Polcenigo.
Per vedere tutti gli altri risultati, a tutti i livelli, giocate sull'ottimo sito della Regione.

Il nuovo Presidente della Provincia è Luca Ciriani, centrodestra, che sta vincendo con circa il 63% dei voti, sia a livello provinciale che comunale; Giorgio Zanin, centrosinistra, si ferma a circa il 34%

Europee a Polcenigo: (votanti 59,9%; 2083 voti, di cui 53 schede bianche e 55 nulle, per un totale di 1975 voti validi):
PDL 32,2%, LN 24,5%, PD 20,5%, Italia dei valori 6,4%, UdC 6,3%, radicali 2,9%, Rif. e comunisti 2,5%, Sinistra e libertà 1,5%, Movimento Sociale 1,1 % e altre frattaglie.

Provinciali a Polcenigo: (votanti 59,9%; 1962 voti, di cui 70 schede bianche e 65 nulle, per un totale di 1827 voti validi, ma questi dati mi sembrano incoerenti, vedremo quelli definitivi):
PDL 29,2%, LN 27,8%, PD 17,5%, Italia dei valori 7,1%, UdC 5,4%, Sinistra e libertà 3,9%, Rif. e comunisti 3,6%, Libertà civica 1,8%, la destra 1,6%, Mov. Aut. Fr. 1,3%, Pens. 0,9%

Comunali: (votanti 59,8%; 2079 voti):
facendo le somme delle aree di appartenenza delle varie liste a livello delle provinciali, dovrebbe vincere Luigino Del Puppo, per poco; se invece si considerano le europee dovrebbe vincere Quaia, per pochissimo. Ma per le comunali non si possono fare solo considerazioni di tipo politico generale, perciò la partita è aperta.

venerdì 5 giugno 2009

Memo 6 e 7 giuno, n.3


Riporto quanto scrive Amedeo Tosi Per il suo "Grillonews"
"LISA CLARK è vicepresidente dell'associazione «Beati i costruttori di pace», da sempre al fianco delle popolazioni nei territori sconvolti dalla guerra, ed ha viaggiato nei paesi più martoriati del mondo, dal Congo al Kosovo, dalla Bosnia alla Palestina, promuovendo reti di collegamento e solidarietà tra le persone separate dai fronti. Lisa ha vissuto a lungo nella Sarajevo sotto assedio degli anni '90. Ed ha rappresentato la sua associazione all'interno di molti coordinamenti italiani, dalla Rete Lilliput alla Tavola della pace, alla Rete italiana per il disarmo.
Dalla "zattera" targata GRILLOnews.it ho visto in questi ultimi anni Lisa Clark impegnata a coordinare la Campagna «Un futuro senza atomiche», che ha consegnato al Parlamento italiano le firme per una proposta di legge d'iniziativa popolare che dichiara l'Italia «Paese libero da armi nucleari». Ho visto Lisa al fianco dei cittadini che si oppongono alla base «Dal Molin» di Vicenza e impegnata a guidare il comitato «Via le bombe», che nel 2005 ha avviato un'azione legale per chiedere la rimozione delle atomiche dalla base aerea di Aviano.

Lisa Clark ha coordinato la missione della società civile nel corso delle prime elezioni democratiche nella Repubblica Democratica del Congo, nonché accompagnato missioni istituzionali in Eritrea, Etiopia, Somalia, Kenya. Un impegno, il suo, vissuto testimoniando nella pratica, concretamente, l'efficacia della nonviolenza attiva.

Moltissime figure di prestigio internazionale hanno manifestato in questi giorni il proprio appoggio alla candidatura di Lisa Clark al Parlamento europeo, capolista di «Sinistra e Libertà» nella Circoscrizione Nord Est: da Vandana Shiva (premio Nobel per la Pace alternativo) ai Nobel per la Pace John Lorentz e Colin Archer, da Tadatoshi Akiba (sindaco di Hiroshima e Presidente di «Mayors for Paece») ai rappresentanti del movimento per la pace francese.

Tra le molte testimonianze di stima, mi piace ricordare le parole di Betta Tusset, del punto pace Pax Christi di Venezia: «Voterò Lisa perché so che non lascerà che il nostro mare diventi marea di disperazione per chi arriva a cercare lavoro e libertà sulle nostre coste, perché per lei diritti e sicurezza si incontrano al crocevia della giustizia.
Voterò Lisa perchè ripudia la guerra di attacco, di difesa, preventiva e umanitaria, perché per lei, per me e per il popolo della pace, la guerra è guerra e basta.
La voterò perchè so che è convinta che questi temi sono alla base della giustizia sociale, dell'economia equa e solidale e di quella sicurezza che, per essere tale, non può che scaturire dalla fiducia tra le persone e tra i popoli»."

Memo 6 e 7 giugno, n.2

Se avete tempo leggetevi il programma della coalizione composta da Partito Democratico, Rifondazione Comunista, Italia dei Valori, Sinistra e Libertà, Libertà Civiche per Zanin, a sostegno della candidatura a Presidente della Provincia di GIORGIO ZANIN

Gli altri programmi delle altre liste? Non li ho trovati, è troppo tardi.

Memo 6 e 7 giugno, n. 1

In tutta la Catalogna, e in particolare per le strade di Barcellona, campeggia un'immagine del nostro premier, accompagnata dallo slogan: “possono portarci fuori dalla crisi gli stessi individui che ci hanno inguaiato in questa situazione? La campagna, condotta dal PSC (Partit dels Socialistes de Catalunya) in occasione delle elezioni europee, mette in evidenza anche altri capi politici di destra: Jacques Chirac, Josè Maria Aznar, George W. Bush, e l'ex-presidente polacco Kaczynski. Ma il nostro campione è ben piazzato al centro della scena!
E non dimenticate di sfogliare El Pais
Grazie Vincenzo delle segnalazioni.

Progetto del Popolo della Libertà

Infine eccovi la relazione di sintesi del progetto della lista del Popolo della Libertà, che sostiene il candidato sindaco Mario Della Toffola.

COSMOlogia

Quel furbino di Mario Cosmo mi ha inviato (all'ultimo momento utile per il blog ma troppo tardi per i giornali a cusa del "silenzio elettorale"), una mail con le sue considerazioni a consuntivo del suo mandato di Consigliere Comunale 2004-2009. Le trovate se cliccate proprio qui.

giovedì 4 giugno 2009

Electoral evenings

Giovedì 4 giugno si terranno due serate di fine campagna elettorale.

Alle ottoemmezza di sera
, presso la sala del ristorante Cial de Brent di Polcenigo, Mario Della Toffola invita la cittadinanza all'intervento di chiusura della campagna elettorale. Parteciperanno l'on. Manlio Contento e la candidata PdL al Consiglio Provinciale Dusi Marcolin.

Alle novedisera in Piazza a Polcenigo, (in caso di pioggia in teatro) ci sarà Luigino Del Puppo, candidato Sindaco, e tutti i candidati a consigliere comunale delle liste "Progetto Comune" e "Lega Nord". Saranno a disposizione per rispondere alle domande. Alla fine musica e un piccolo buffet.

mercoledì 3 giugno 2009

A Teglio, ETICAmente

Vi segnalo un'interessante e ricca 4 giorni organizzata dalla Pro Loco Tegliese.
Il 4, 5, 6 e 7 giugno a Cintello di Teglio Veneto (VE) e a Portogruaro (VE) si terrà ETICAmente, ovvero "le Giornate nazionali per un futuro sostenibile, un'economia di giustizia e per i diritti dei popoli" (anche in versione pdf).
Da Alex Zanotelli a Paolo Rossi, dal laboratorio di circo per bambini alla cucina interetnica, dai giornalisti di Report al GASP di Budoia.
Accorriamo!

A Pordenone, manifestamente

La salute è un diritto fondamentale di ogni persona (art.32 della Costituzione).
L’accesso alle strutture sanitarie (ospedaliere e territoriali) dello Straniero Temporaneamente Presente non comporta alcuna segnalazione (o denuncia) all’autorità da parte del personale presente nella struttura (comma 5 art. 35 T.U.).
Ma l’eventuale nuovo “reato” di clandestinità (se sarà approvato al Senato il DDL "Sicurezza”) potrà creare conflitti tra queste due norme oltre a numerosi altri problemi come quelli all’anagrafe per la registrazione dei figli dei non regolari. Perciò:
- contro la chiusura dell’ambulatorio STP di Pordenone e degli altri in regione;
- contro i contenuti demagogici del DdL Sicurezza;
- per un’Italia che rispetti il diritto d’asilo;
- contro razzismo, xenofobia e discriminazioni;

partecipiamo giovedì 4 giugno 2009 a Pordenone,
- alle seiemezza al presidio in Piazza Cavour con interventi di migranti, operatori socio-sanitari, associazioni e sindacati;
- alle settemmezza al corteo attraverso il centro fino all’Ospedale.

L'iniziativa è promossa dalla Rete Diritti di Cittadinanza FVG, Centro Balducci, Associazione Immigrati di Pordenone, CGIL, CISL, UIL, RdB-CUB, ACLI, Donne in Nero-Ud, ARCI
Grazie a Barbara Giannelli per la segnalazione.

Come riportato dal Messaggero Veneto del 31 maggio, presso l’ex convento di San Francesco, il 3 giugno alle 21, si terrà "un incontro pubblico, al quale prenderanno parte Paola Marzinotto del comitato "Noi non segnaliamo" di Pordenone, Salvatore Di Giacomo, medico dell’ambulatorio immigrati cittadino, Vincenzo Romor, vicepresidente dell’Ordine dei medici provinciale, e Gianfranco Schiavone, presidente dell’Ics di Trieste e componente del direttivo nazionale dell’Associazione studi giuridici sull’immigrazione.
«La chiusura dell’ambulatorio Stp – ha affermato Faye (ndb: CGIL di Pordenone)– costituisce un pericoloso precedente, dal momento che anticipa l’entrata in vigore di una norma non ancora approvata». Negro (ndb: Rete diritti cittadinanza FVG) ha definito tale chiusura «un pesante attacco ai diritti delle fasce più deboli della popolazione. Sinora, abbiamo raccolto oltre duemila firme contro la legge regionale che porta la firma del consigliere della Lega Nord Danilo Narduzzi: la mobilitazione proseguirà. Lo stop alle attività del centro Stp è incomprensibile, dal momento che il suo funzionamento comportava una spesa annuale inferiore ai 3 mila euro».
Pigozzo (ndb: CGIL regionale) ha posto una domanda a governo centrale e regionale: «A chi giova una legge di questa natura? Mi chiedo poi che decisioni vengano assunte contro i "clandestini fiscali", evasori che beneficiano del servizio sanitario senza pagare le tasse». (m.p.)"

Rodrigo: questo dibattito non si deve fare!

Riporto il comunicato del gruppo "Polcenigo aperta", di cui sono lieto di fare parte, che ricordo ha organizzato la serata sull'immigrazione del 21 aprile 2009.
Il gruppo Polcenigo Aperta ha tentato nelle settimane scorse di programmare negli ultimi giorni della campagna elettorale un dibattito pubblico tra i tre candidati a sindaco, con la possibilità da parte del pubblico di rivolgere domande.
Purtroppo alcune liste hanno frapposto molte difficoltà alla realizzazione del progetto, sia riguardo la data della serata sia, soprattutto, per quanto riguarda la possibilità da parte del pubblico di effettuare delle domande (condizione che secondo noi era essenziale).
Nonostante due settimane di tentativi, la mediazione non è stata possibile e l'incontro non si farà: l'interesse di alcune liste ha prevalso sull'interesse degli elettori.
Per quanto ci riguarda, l'incontro pubblico era un momento fondamentale in quanto gli elettori avrebbero avuto l'occasione di ascoltare contemporaneamente tutti i candidati e confrontare le risposte date.
Ci sentiamo invece di ringraziare quelle liste e quelle persone che hanno accolto favorevolmente l'idea e si sono prodigate a supportare l'iniziativa.

martedì 2 giugno 2009

Intervista a Mauro Quaia

Ecco l'intervista a Mauro Quaia, candidato sindaco per le liste "La forza delle idee" e "Civica Polcenigo Democratica", fatta da Maurizio Capobianco, pubblicata sul Messaggero Veneto del 28 maggio.
Quali vogliono essere i caratteri distintivi della sua candidatura?
«La nostra vuole essere un’amministrazione trasparente e soprattutto aperta ai cittadini, i quali devono essere i “veri” amministratori, nel nome di una reale condivisione delle scelte e nella quale il sindaco deve cercare di essere sempre disponibile al dialogo, capace quindi sia di dire “sì”, ma all’occorrenza anche “no”. Vorrei che si venisse a creare un’inversione di tendenza nel rapporto tra amministrazione e cittadini. Ritengo fondamentale il fatto che nei prossimi 5 anni la fascia giovanile si avvicini al Comune per favorire un necessario “ricambio generazionale”. Proprio una grande attenzione al mondo dei giovani deve essere utile per costruire un nuovo collegamento con il territorio, che deve essere sentito come reale forma di appartenenza alla comunità».
Quale pensa debba essere l’intervento più urgente da realizzare?
«Intendiamo finalmente affrontare la sistemazione dell’ex latteria di Coltura, mentre è assolutamente necessario portare a termine l’iter della variante al piano particolareggiato legato alla riqualificazione del centro storico (aspetto quest’ultimo che deve essere collegato con l’apporto dei cittadini). Per quel che riguarda l’ambiente intendo migliorare la fruibilità ciclo pedonale sull’intero territorio comunale, elemento al quale si aggiunge una maggiore sensibilizzazione sul tema della raccolta differenziata (tema sul quale Polcenigo si è distinto come comune tra i più virtuosi)».
Come pensa di risolvere il problema delle comunicazioni (telefonia mobile, internet e televisione)?
«Per quel che riguarda internet è già stato effettuato il bando per la realizzazione della rete wireless, lo stesso dicasi per il posizionamento dell’antenna per favorire la visibilità del segnale delle reti Mediaset. Quest’ultimo aspetto va completato perché diventi fruibile anche per le frazioni di Range, Coltura e Gorgazzo». (m.c.)

Intervista a Luigino Del Puppo

Ecco l'intervista a Luigino Del Puppo, candidato sindaco per le liste "Progetto Comune" e "Lega Nord", fatta da Maurizio Capobianco, pubblicata sul Messaggero Veneto del 28 maggio.
Quali vogliono essere i tratti distintivi della sua candidatura?
«Necessaria la vicinanza alle famiglie in difficoltà, sia dal punto di vista finanziario sia da quello dell’assistenza, attraverso la diffusione di servizi a basso costo, a partire dai bambini fino agli anziani. A completamento di questo, è nostra intenzione rivalutare il funzionamento del centro diurno.
Fondamentale anche l’attenzione e la salvaguardia del territorio, che va ripresa in mano attraverso i servizi alla viabilità, l’illuminazione stradale e la manutenzione delle stesse strade. Per quel che riguarda le opere pubbliche la priorità va alla scuola, che necessita di un ampliamento nel numero delle classi. Ritengo fondamentale l’attivazione di un corso di educazione civica nelle scuole, per dare alle nuove generazioni gli strumenti per crescere nel rispetto delle regole e del senso civico. Doverosa, infine, la riapertura dell’ufficio turistico, che comprenda anche una riorganizzazione dal punto di vista dell’accoglienza».
Quale pensa debba essere l’intervento più urgente da realizzare?
«Innanzitutto è doverosa una valutazione delle risorse finanziarie disponibili, attraverso l’analisi del bilancio, mentre primaria deve essere la riorganizzazione del personale con la ricostituzione della squadra operai. Puntiamo alla ripresa di attività, e conseguentemente di servizi, senza costo, mentre non va dimenticata un’attenta valutazione della situazione legata al futuro servizio idrico, soprattutto per cercare di comprendre quali potranno essere le ricadute, in termini di costi, sulla comunità. Infine la variante del piano particolareggiato, legata al centro storico, va rivista».
Come pensa di risolvere il problema delle comunicazioni (telefonia mobile, internet, televisione)?
«Per la telefonia mobile e le reti televisive (Mediaset) esiste la possibilità di risolvere il problema senza posizionare antenne nei pressi delle scuole. Il potenziamento di Internet, per il momento, lo vedo necessario solo per le attività produttive». Maurizio Capobianco
Quando ho letto queste ultime righe ho veramente pensato di aver capito male. Pensavo di essere ritornato a circa 10 anni fa, quando un consigliere comunale m’aveva detto che “Internet l’è una roba par i fioi”.
Internet è importante solo per le attività produttive!!?? Il candidato sindaco Luigino Del Puppo ha mai provato ad utilizzare Skype per abbattere i costi della telefonia e per poter vedere e sentire i propri amici e parenti che si trovano in paesi diversi dall’Italia per i quali normalmente i costi sono altissimi? Ha mai provato a scaricare, non dico un video, ma una foto alla lentezza della normale linea telefonica?
Come pensa di rendere visibile su Internet il Piano Regolatore, i progetti del Comune con l’attuale lentezza? Lo sa che una persona che ha difficoltà (per un infortunio, perché è incinta, perché ha problemi di spostamento) può lavorare sulla rete dell’azienda da casa propria, sempre a condizione di avere la banda larga?
Il candidato sindaco Luigino Del Puppo lavora come Direttore dei Servizi presso l’Istituto Professionale "Flora" di Pordenone e dovrebbe quindi conoscere bene le esigenze della scuola. Non crede che gli insegnanti usino internet per il lavoro da casa propria? E gli studenti pure? Ha mai provato a frequentare un corso in e-learning (un corso di apprendimento a distanza). Internet non deve essere utilizzato e spiegato a scuola? Non dobbiamo crescere delle persone consapevoli di quello che gli sta intorno? E soprattutto non dobbiamo crescere delle persone in grado di cambiare il mondo anche utilizzando le nuove (ma già ora vecchie) tecnologie?
Evidentemente no, è più importante che si sollazzino sognando le veline di Mediaset.
Mi fermo anche se potrei andare avanti con molti altri esempi.
Nel bed&breakfast nel quale ho soggiornato in Bosnia (il paese più povero in Europa con la Moldavia) avevo a disposizione la banda larga wireless (già due anni fa quando ci sono stato per la prima volta). Ma pare che Polcenigo sia ancora più povero, culturalmente. Io me ne vergogno.

Di chi vuole essere sindaco Luigino Del Puppo? Solo di chi ha un’azienda? O di tutti i cittadini, giovani compresi?
Angela, detto col cuore, scappa via!

Intervista a Mario Della Toffola

Ecco l'intervista a Mario Della Toffola, candidato sindaco per il "Popolo delle libertà", fatta da Maurizio Capobianco, pubblicata sul Messaggero Veneto del 28 maggio.
Quali vogliono essere i tratti distintivi della sua candidatura?
«Il progetto “Viva Polcenigo” vuole essere un’idea originale e nuova per rilanciare il territorio, partendo da una serie di criticità. Innanzitutto la scuola, che necessita di una seria revisione sia dal punto di vista delle strutture (la zona di Polcenigo è considerata a rischio dal punto di vista sismico), sia da quello organizzativo, perché negli ultimi 15 anni abbiamo perso l’autonomia territoriale passando sotto Caneva. Infine di grande rilievo per noi è il rilancio del territorio per un “turismo qualitativo”.
La nostra forza è caratterizzata da uno stile di netta rottura con il passato e basato sul continuo monitoraggio del territorio recependo le esigenze dei cittadini, unitamente alla volontà di non perdere mai di vista i piccoli problemi quotidiani, perché il piccolo problema può divenire grande e limitativo della libertà».
Quale pensa sia l’intervento più urgente da realizzare?
«E’ necessaria un’analisi dello stato effettivo del bilancio. Vogliamo valorizzare un’idea diversa dello sfruttamento delle risorse finanziarie esterne, attraverso il canale privilegiato caratterizzato da una continuità politica con la Provincia, la Regione e lo Stato. In questo senso sono necessari investimenti produttivi, che abbiano quindi un ritorno, in termini di benefici, per il territorio. Utile una riqualificazione dei borghi che negli ultimi 15 anni non hanno potuto avere un’adeguata progettazione».
Come pensa di risolvere il problema delle comunicazioni (televisione, internet e telefonia mobile)?
«Il divario digitale che fa di Polcenigo un autentico “buco nero” va affrontato e risolto per evitare che nelle nostre frazioni ci siano ancora difficoltà nella ricezione dei segnali della telefonia mobile e delle reti televisive private. La forza del nostro gruppo è la volontà di costruire un’amministrazione attenta, che abbia la consapevolezza delle cose da realizzare, aspetto per il quale è utile l’esperienzza nel mondo professionale che caratterizza proprio la nostra lista». (m.c.)
Giovedì 4 giugno dalle ottoemmezza di sera, presso la sala ristorante Cial de Brent di Polcenigo, Mario Della Toffola invita la cittadinanza all'intervento di chiusura della campagna elettorale. Parteciperanno l'on. Manlio Contento e la candidata PdL al Consiglio Provinciale Dusi Marcolin.

sabato 30 maggio 2009

La speranza è l'ultima a morire

Marco De Carli mi ha chiesto di pubblicizzare la seguente proposta. Ad essere sincero all'inizio mi pareva una proposta a fini elettorali. Ma ho cambiato idea. Ed anch'io come altri sono convinto che solo i più giovani, come il 25enne Marco, potranno (forse) cambiare almeno lo stile di fare amministrazione in questo belpaesello. Perciò, per quanto mi riguarda, da vecchio, gli dò fiducia.
Nicola Rossitto qualche intervento fa proponeva di creare un giornalino comunale, senz'altro una buona idea soprattutto tenendo conto che a Polcenigo molte persone non hanno confidenza con internet e poi la linea 56kb lo sappiamo tutti.. è uno stillicidio.
Guardando in avanti però ho molta fiducia in FACEBOOK.
Per chi non lo usasse, Facebook è chiaramente il futuro della rete. Riunisce in sè l'immediatezza della chat, le aree di dibattito dei forum, la comunicazione via mail e blog. E' un social network, ossia una piazza virtuale dove le persone che si conoscono ma nella quotidianità non si vedono si possono cercare con facilità e comunicare.

ESISTE ora una pagina dedicata al Comune di Polcenigo. In questa pagina tutti gli iscritti (al momento circa 120 fans) hanno la possibilità di scambiarsi liberamente idee, proporre iniziative e dare in questo modo visibilità alle proprie proposte o critiche. Gente che addirittura non si conosce può scoprire che a pochi km da casa sua abita qualcuno con il quale può condividere un progetto.
Potenzialmente è uno strumento meravigliosamente efficace per stimolare la partecipazione in una comunità largamente (non del tutto per fortuna) sfiduciata e addormentata come la nostra.
Questo spazio potrà essere utilizzato in modo agevole anche dall'Amministrazione entrante, che avrà a sua disposizione uno strumento potentissimo per mantenere aggiornati i suoi concittadini sulle sue attività.
La comunità è basata sul principio della democrazia e libertà di pensiero, nel rispetto della buona educazione e delle opinioni altrui.
Chiaramente non è un paradiso, ma penso possa stimolare alla partecipazione i polcenighesi e invogliarli a fare qualcosa per migliorare il posto dove vivono. Perché è questo che tutti noi dobbiamo capire, lamentarci non serve.. in un paese di 3mila persone se vogliamo migliorare la situazione dobbiamo tutti rimboccarci le maniche e fare qualcosa.
http://www.facebook.com/home.php#/pages/Comune-di-Polcenigo/83144834149?ref=ts

venerdì 29 maggio 2009

Scuola: Consiglio d'Istituto del 29 aprile 2009

Fabio Bidese, rappresentante dei genitori nel Consiglio d’Istituto Comprensivo di Caneva e Polcenigo, mi ha inviato un resoconto da lui redatto (quindi non è un verbale ufficiale) del Consiglio tenuto il 29 aprile 2009.
Metto in evidenza:
- il primo punto, relativo alla sicurezza degli edifici scolastici;
- il terzo punto, relativo al programma per l'acquisto di lavagne interattive;
- il sesto punto, nel quale si è illustrata la vittoria ottenuta da due classi quinte di Caneva, tra 82 classi concorrenti, del concorso, indetto dalla Presidenza del Senato italiano, "La legge che vorrei";
- il settimo punto, nel quale a seguito della richiesta da parte degli alunni della primaria di Polcenigo, inerente l’installazione di attrezzature per il gioco e la sistemazione del cortile della scuola, il consiglio ... ha ritenuto opportuna l’occasione per iniziare un percorso formativo sul tema. Pertanto verrà prevista un’attività scolastica di “progettazione partecipata” in cui i ragazzi insieme ai docenti, elaboreranno un progetto di ri-adattamento degli spazi annessi alla scuola;
- l'ottavo punto, riguardante il progetto di assistenza psicologica.

Il programma di Polcenigo Futura

Scoop! Ecco quello che sarebbe stato il programma elettorale della lista Polcenigo Futura, la quale se si fosse presentata alle elezioni comunali avrebbe avuto come candidato sindaco (o comunque come capolista) Mirella Ianna. Leggetelo e ditemi che ne pensate!
Grazie a Mirella e ad Enzo per avermelo girato.

Polcenigo Jazz 2009

Vi ricordo che questo finesettimana prosegue Polcenigo Jazz 2009.

In programma c'è ancora lo stage di canto vibratorio (Georges Larmande), sabato 30 maggio alle diecidelmattino presso le vicine grotte del Caglieron a Fregona (TV) e domenica il 31 maggio sempre alle diecidelmattino ma presso il teatro di Polcenigo (PN).
Il costo di partecipazione allo stage è di 70 euro compreso il biglietto della serata del 31 maggio.
Infine domenica 31 maggio alle novedisera, presso il teatro di Polcenigo, finale di alto livello con YIDAKI QUARTET: Enrica Bacchia, voce, Georges Larmande, voce, didjeridoo, flauti orientali, percussioni, Alessandro Turchet, voce, contrabasso, Yannick Da Re, voce, percussioni. La chiusura del concerto avverrà con alcuni brani eseguiti dai partecipanti allo stage. Costo del biglietto: 8 euri.
Per altre info leggete il vecchio post.

Il didjeridoo, nella foto, è uno strumento musicale originario dei territori del Nord dell'Australia ed è lo strumento sacro degli aborigeni australiani.

venerdì 22 maggio 2009

giovedì 21 maggio 2009

Attenti ai pedoni

Ma a Polcenigo non ci sono solo rotatorie pericolose, qualcosa di buono riguardo alla sicurezza sulla strada è stato fatto. Mi riferisco a come è stata sistemata la strada a San Giovanni di Polcenigo di fronte alla Scuola materna. Sono state poste delle semplici barriere gialle che delimitano lo spazio per i pedoni (bambini e genitori soprattutto). Una parte della strada è stata sopraelevata, costringendo tutti a rallentare. Bene.
Se invece di buttare via il resto dei soldi su rotonde malfatte fossero stati realizzati altri semplici interventi simili per mettere in sicurezza le altre strade di Polcenigo, credo ci avremmo guadagnato tutti. Ed ora avremmo un paese un po' più a misura di bambino e non solo di automobilista. E successivamente si sarebbero anche potuto realizzare le rotonde, quelle vere però. Su questo punto il bicchiere è decisamente mezzo vuoto.

Non chiamiamola rotatoria!

Sono passato oggi a San Giovanni di Polcenigo, guidava mia moglie.
Per fortuna va piano, altrimenti non si sarebbe accorta che all'incrocio c'è una rotonda. Perchè tutto si può dire tranne che quella pseudorotatoria rallenti i veicoli veloci. Quelli continueranno come sempre a passare sfrecciando ed a mettere in pericolo le altre persone, perchè non c'è alcun ostacolo fisico, nessuna deviazione del percorso.
Anzi ora quell'incrocio è ancora più pericoloso, perchè chi si aspetta che tutti osservino le norme, cioè che sia data la precedenza a chi si trova già all'interno della rotatoria, verrà probabilmente falciato da chi invece continuerà a passare veloce.
Provate a venire dal Bork ed a girare a sinistra verso la Chiesa, mentre quasi nello stesso momento sta arrivando un'auto da Ranzano, magari ad una velocità elevata; cosa fate? Girate sulla rotonda rivendicando il vostro diritto di precedenza, facendovi centrare dall'altra auto? Oppure rallentate bruscamente (vedendo che l'altro non rallenta) facendovi tamponare dall'auto che vi sta dietro? E se invece di essere a bordo di un'auto siete in bicicletta?
Un sentito ringraziamento all'assessore Fabrizio Venier di questa importante opera. E' riuscito a raggiungere obiettivi contrari rispetto a quelli per i quali la rotonda avrebbe dovuto servire: la velocità non sarà rallentata e la pericolosità sarà aumentata. Ed alla modica cifra di circa 100.000 euri.
Faccio parte del gruppo "La strada è anche mia", che a suo tempo ha collaborato con l'assessore, e continuo a sentirmi preso in giro.

Caritas vs Lega Nord

Dal Gazzettino di Mercoledì 20 Maggio 2009

Irregolari, l’ambulatorio è a rischio. Il vertice del Santa Maria degli
Angeli non è più disponibile a ospitarlo nei suoi padiglioni
.
Di ufficiale non c’è ancora nulla, ma l’ambulatorio al Santa Maria degli Angeli dove da due anni si curano nell’anonimato gli stranieri irregolari che non sono in possesso del permesso di soggiorno, tra poco tempo potrebbe chiudere. Oppure trovare una nuova sede. Come dire, insomma, che il vertice del Civile potrebbe sollevare la questione chiedendo a Caritas e Ass 6, le altre due strutture che hanno firmato la convenzione, di cercare una sede alternativa.
Non ci sarebbe più, dunque, la disponibilità ad ospitare come accade ora, l’ambulatorio dei clandestini in uno dei padiglioni del Santa Maria degli Angeli. La questione sarà affrontata oggi, nel corso di un incontro che il direttore Paolo Saltari terrà con l’omologo dell’Ass 6, Nicola Delli Quadri e il direttore della Carits, Paolo Zanet.
Nel corso della riunione, dunque, dovrà essere trovata una soluzione per il futuro soprattutto alla luce del fatto che tra qualche settimana il Senato potrebbe dare il via libera al pacchetto sicurezza. In quel momento, dunque, sarebbe contemplato dal codice penale anche il reato di clandestinità. In ospedale potrebbero sorgere problemi per il personale con la presenza dell’ambulatorio.
Se da un lato, infatti, i medici sono esentati dall’obbligo della denuncia, non sarebbe così per infermieri e personale amministrativo.
La direzione del Santa Maria degli Angeli, insomma, potrebbe ritenere necessario chiudere l’ambulatorio per evitare questioni, almeno quanto sarà attivo il reato di clandestinità. Un problema, dunque, perchè trovare una nuova struttura non sarà facile vista la carenza di spazi e soprattutto potrebbe non essere sicura da un punto di vista sanitario.
Ma non è ancora tutto. Sempre da indiscrezioni anche se il vertice ospedaliero ha rinnovato da poco la convenzione con Ass 6 e Caritas per tenere aperto l’ambulatorio, la disdetta potrebbe arrivare proprio nell’incontro di oggi. Il trasloco potrebbe avvenire tra qualche settimana dopo che il Senato avrà approvato il pacchetto sicurezza.
Ovviamente c’è anche un risvolto politico della vicenda. A premere sull’acceleratore è stata senza dubbio la Lega che ha chiesto, già da tempo, la chiusura del servizio affermando che i padani locali erano anche disponibili a denunciare gli stranieri che si recavano nell'ambulatorio. Una pressione forte, dunque, che potrebbe essere arrivata pure al vertice ospedaliero. Non a caso l’altro giorno il capogruppo in Regione, Danilo Narduzzi, ha presentato una dettagliata interrogazione sulla vicenda. Oggi il giorno della verità. Loris Del Frate


Non faccio nessun commento su questa orribile vicenda.

I cattolici presenti nelle liste della Lega Nord e in particolare in quella di Progetto Comune a Polcenigo, da quale parte stanno su questo argomento? Da quello della Caritas o da quello del partito della Lega Nord? E non rispondete che è un problema di Pordenone e non di Polcenigo!

mercoledì 20 maggio 2009

Programma di Progetto Comune e Lega Nord

Ed eccovi il primo programma amministrativo, di Progetto Comune e Lega Nord, che sostengono entrambi il candidato Luigino Del Puppo (No, non è lui nella foto). Grazie ad Angela Sanchini (Sì, è lei nella foto) che me lo ha girato.
Se avete tempo leggete il programma completo.
Se invece ne avete meno, leggetevi la sintesi in 14 punti.

Seconda partita del cuore

La ASD POLCENIGO BUDOIA organizza la 2° partita del cuore:
TEAM REBECCA VS LIBERTAS PORCIA
Un incontro di calcio femminile !
Quandio e dove? Martedì 2 giugno 2009, alle dieciemmezzo del mattino presso il campo sportivo in Via Ciasaril 16, a San Giovanni di Polcenigo.
Alla fine della partita ci sarà per tutti lo spiedo con un’offerta di € 13 per gli adulti e di € 6 per i ragazzi. E’ gradita la prenotazione entro il 26 maggio ai seguenti numeri:
0434 749043 – 339 691976 Michela
Il ricavato della manifestazione sara’ interamente devoluto all’area giovani C.R.O. di Aviano

Buoni e cattivi pastori

Giovanni Mezzarobba, Gambin, mi ha scritto la lettera che pubblico qui di seguito. Lo ringrazio, molto, per questo suo chiarimento su una questione che lo riguarda strettamente. Quanto sarebbe utile se anche altri che si sentono accusati di comportamenti scorretti rendessero pubblica quì la loro versione

SONO RIMASTO SGOMENTO NELL’APPRENDERE …
BUONI E CATTIVI PASTORI
Domenica 10 maggio, dopo la pubblicazione sui giornali delle liste elettorali, ho appreso di aver nuovi amici, i quali, evidentemente da null’altra faccenda affaccendati, nel commentare le ultime vicende politiche in locali pubblici del capoluogo, mi hanno riportato una notizia che mi ha lasciato veramente sgomento, incredulo e sbigottito a causa della gravità della medesima.
Mi presento sono Mezzarobba Giovanni, scusatemi ma ora mi tolgo sia l’abito da candidato di una lista civica (circostanza che ha dato origine a questa commedia di equivoci) che quello di Presidente di Pro Loco, quella di Mezzomonte ed indosso quella di Presidente di Cooperativa, di Lamonte Società Cooperativa Sociale O.N.L.U.S., con sede a Mezzomonte di Polcenigo, che, con grandi sforzi, opera sul territorio da quasi 10 anni.
Ci viene accollato di aver sperperato ed intascato danaro pubblico su di una presunta operazione di acquisto di bestiame andato perduto, ed al momento attuale integrato in altre greggi stanziate nella fascia pedemontana.
In primo luogo, va ricordato a quelle gentili persone che questa operazione non è mai stata inclusa nel novero delle possibilità, in quanto le pecore che la Cooperativa aveva scelto e acquistato (“biellesi” di stazza robusta) erano di una razza completamente diversa da quelle che eventualmente potevano essere oggetto di contributo (“pagote” di stazza media).
È comunque giusto portare a conoscenza che tale circostanza (lo smarrimento degli animali, circostanza non infrequente) non ha inciso negativamente sul bilancio della cooperativa, che ha rivolto la propria attenzione a lavori più redditizi, i quali hanno dato la possibilità di lavoro e promozione sociale a persone del luogo.
Ora, rimetto i panni puliti del rappresentante di lista… che cosa incresciosa il fatto che a pochi giorni dalle elezioni la campagna elettorale debba essere inquinata da veleni e dicerie, come quelle concernenti le presunte appropriazioni indebite, da parte della Pro Loco, di fondi non destinati ad essa, a cui va aggiunta l’accusa di scarsa trasparenza dei bilanci (che invece sono stati resi pubblici nel corso di un’assemblea aperta a tutti svoltasi nel mese di febbraio) , non porta mai a conoscenza gli incassi gli introiti, per citare solo le ultime, ora con la messa sotto accusa della Cooperativa, Società che invece mi onoro di dirigere e di cui sono orgoglioso di aver dato il “LA”. Pro Loco e Cooperativa, tengo a sottolineare, sono Società “no profit”, aperte a tutti…, e chi volesse attingere ad eventuali utili non deve far altro che farne parte scrivendo ai seguenti indirizzi:
cooplamonte@virgilio.it ; prolamont@virgilio.it.
Mezzarobba Giovanni (Gambin)

lunedì 18 maggio 2009

L'erba del vicino è più facile da smaltire

Mario di San Giovanni di Polcenigo mi ha scritto che:
"...il nostro paese non dispone della raccolta del verde o meglio non ci sono bidoni e non c'è raccolta; è facile intuire il perchè ma quello che reputo vergognoso è il dover attendere 40 minuti circa in discarica per disfarsi di due sacchi di erba.
Possibile che non si trovi una soluzione? Ho letto che a Polcenigo ci saranno 5 candidati sindaci (n.d.b.: solo 3 per fortuna) ma da quel che mi risulta nei loro programmi nessuno menziona questa problematica. E' difficile copiare il comune di Fontanafredda che dispone oltre che di una discarica facilmente fruibile (è fatta a piattaforma) di un servizio di smaltimento del verde basato su bidoni prelevati ogni lunedì dal 1° marzo al 30 settembre?"
E naturalmente i 40 minuti sono da attendere anche per qualsiasi consegna in discarica di rifiuti.

Inviate i programmi al blog? Grazie!

Credo sarebbe utile, per tutti i cittadini interessati di Polcenigo, poter ritrovare velocemente i programmi che ognuna delle liste propone, senza dover scartabellare tra le tasche e tra la memoria limitata di ognuno di noi. Il blog è qui anche per questo!
Perciò, cari listaioli, sareste così gentili da inviarmi i vostri programmi? Grazie!!
...che poi se non me li inviate qualcuno potrebbe pensare che non volevate che rimanessero leggibili e facilmente ritrovabili anche fra cinque anni...
L'indirizzo è alberto.astolfi@poste.it

Mauro for mayor n.3

Il candidato Sindaco Mauro Quaia e le due liste che lo sostengono "La forza delle idee" e Polcenigo democratica" invitano i cittadini ad alcuni incontri presso le frazioni di Polcenigo.

Coltura, giovedì 21 maggio ore 21.00, presso la Trattoria Marcandella

San Giovanni, venerdì 22 maggio ore 21.00 presso il Centro Pastorale

Sottocolle, martedì 26 maggio ore 21.00, presso il Bar al Parco.

1° Feston de Chei De La Mont

SABATO 23 maggio, se siete i fortunati possessori di una Vespa, di una Lambretta o di un'altra moto d'epoca, potrete partecipare al vesparaduno organizzato dal gruppo di giocherelloni di "Chei de la mont".
Il raduno inizia alle cinquemmezza del pomeriggio nella piazza di Gorgazzo, di fronte al ristorante "da Angelina". Alle sei partenza per un giro turistico di circa 30 km nella zona della pedemontana con soste in vari locali tipici.
Alle novedisera (con una media perciò di ben 10 chilometri orari) arrivo presso il locale "I quattro dell'apocalisse", a Coltura di Polcenigo, sulla strada pedemontana, dove avrà luogo il Primo FESTON de CHEI DE LA MONT, aperto in questo caso a tutti, con musica dal vivo e birra.
Informazioni ed adesioni: Matteo 340 29 23 669; Ramon 349 09 33 078; Feisbuk "chei de la mont"

mercoledì 13 maggio 2009

Polcenigo Jazz 2009

Quest'anno la rassegna di jazz a Polcenigo si coniuga al femminile.
Si comincia domenica 17 maggio alle novedisera presso il cinema teatro di Polcenigo con la cantante jazz di origine olandese Elisabeth Geel (foto a sinistra), voce e chitarra, Bruno Cesselli, pianoforte e Mattia Martorano, contrabbasso.

Si prosegue domenica 24 maggio ancora alle novedisera, ancora presso il teatrino di Polcenigo con Tamara Soldan (foto a destra), voce, Denis Feletto, pianoforte e Lanfranco Malaguti, chitarra

Si termina domenica 31 maggio sempre alle novedisera, sempre presso il teatro di Polcenigo con YIDAKI QUARTET: Enrica Bacchia, voce, Georges Larmande, voce, didjeridoo, flauti orientali, percussioni, Alessandro Turchet, voce, contrabasso, Yannick Da Re, voce, percussioni.
La chiusura del concerto avverrà con tre brani eseguiti dai partecipanti allo stage.

Ma quale stage?
Lo stage di canto vibratorio (Georges Larmande), il 30 maggio alle diecidelmattino presso le grotte del Caglieron a Fregona (Tv) ed il 31 maggio sempre alle diecidelmattino presso il teatro di Polcenigo.
STAGE: Prezzi: 70 euro compreso il biglietto della serata del 31 maggio. Numero massimo di partecipanti: 15.

RASSEGNA.
Luogo: Cinema Teatro Polcenigo, Vicolo del Teatro, 33070 Polcenigo (PN)
Prevendita e prenotazioni:
- Libreria Edicola Minatelli, Piazzetta Madonna 8, Tel 0434.74040, mail: info@minatelli.net;
- Direttamente la sera in teatro
- C/O ODEIA associazione culturale, Viale Trento 34 Pordenone, Tel 0434.1830094, Cell 347.1712020, info@odeia.org, lun-ven 9,00/13,00, merc-giov-vener- 14,30/18,30
Prezzi: Biglietti 8 euro a serata. Abbonamento 20 euro per la rassegna
Info:
- Edicola Libreria Minatelli, Tel. 0434.74040
- Odeia, Tel.0434.1830094, Cell 347.1712020
- Luca Imperio 335.386891
Vai Luca, continua così!

Mauro for mayor feat. Fabrizio

Venerdì 15 maggio alle novedisera, sempre presso il Teatrino di Polcenigo, potremo assistere alla presentazione della lista Civica Polcenigo Democratica (il cui capolista è l'attuale assessore Fabrizio Venier) e del candidato sindaco Mauro Quaia.

lunedì 11 maggio 2009

7 regole per garantire la TRASPARENZA di un'amministrazione

Riprendo un vecchio argomento, che mi sembra un po' trascurato.
Oggi al FORUM sulla Pubblica amministrazione 2009 è stato presentato il Manifesto sulla trasparenza dell’amministrazione pubblica. Nessuna nuova norma, ma 7 regole definite sulla base di norme già esistenti, dalla storica Legge n. 241 del 1990 alla recente legge n.15 del 2009, passando per il Codice dell’amministrazione digitale.
A seguire trovate la proposta di Gregoria Arena, ordinario di Diritto amministrativo all’Università di Trento e, in sintesi, le “7 regole per garantire la TRASPARENZA di un’amministrazione”, precedute dalla dichiarazione di principi, ritenuta fondamentale per l’applicazione concreta delle regole.

Le 7 regole per garantire la TRASPARENZA di un’amministrazione.
La trasparenza è un principio generale del nostro ordinamento, cui devono ispirarsi tutte le pubbliche amministrazioni. L’obiettivo è garantire il rispetto dei principi di imparzialità, efficienza e semplicità. La trasparenza consiste nell’accessibilità totale delle informazioni concernenti ogni aspetto dell’organizzazione e delle attività delle pubbliche amministrazioni, in modo da consentire il controllo dei cittadini sull’esercizio del potere amministrativo. Riguarda sia i rapporti fra gli uffici (trasparenza interna) sia i rapporti delle amministrazioni con i cittadini (trasparenza esterna). La trasparenza esterna si può realizzare sia in seguito all’esercizio del diritto di accesso (trasparenza su richiesta) sia in seguito a iniziative autonome delle Amministrazioni (trasparenza offerta).”

Informatica. Un’amministrazione è trasparente quando utilizza efficacemente le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, garantendo l’accesso ai dati e alle informazioni, l’interoperabilità dei sistemi e l’integrazione tra le diverse amministrazioni
Siti istituzionali. Un’amministrazione è trasparente quando il suo sito rispetta i principi di accessibilità, completezza di informazione, chiarezza, affidabilità, semplicità, omogeneità e interoperabilità.
Diritto di accesso. Un’amministrazione è trasparente quando adotta tutti i provvedimenti per garantire e rendere facile il diritto di accesso da parte del cittadino.
Eccezioni di accesso. Un’amministrazione è trasparente quando individua e aggiorna periodicamente le categorie dei documenti sottratti all’accesso, comunicando i criteri della scelta.
Pubblicazione di atti a carattere generale. Un’amministrazione è trasparente quando pubblica nel proprio sito tutti gli atti che dispongono sulle proprie funzioni, obiettivi e procedimenti.
Dati per la valutazione. Un’amministrazione è trasparente quando assicura la totale accessibilità dei dati relativi ai servizi da essa forniti per consentirne la valutazione.
Programma per la trasparenza. Un’amministrazione è trasparente quando adotta un programma triennale per adeguare l’attività dell’Amministrazione ai principi di trasparenza
."

domenica 10 maggio 2009

Luigino for mayor


Martedì 12 maggio alle novedisera presso il Cinema Teatro di Polcenigo, le due liste “Progetto Comune” e “Lega Nord invitano la cittadinanza all’ Assemblea pubblica di presentazione del programma amministrativo, del candidato sindaco Luigino Del Puppo e dei candidati a consigliere comunale.


Il congedo di Odino

Odino Steffan mi ha chiesto di pubblicare questa sua lettera. Eccolo accontentato.

"Una mail fatta a Febbraio al gestore del blog “Polcenigo Partecipata” da parte di Dorigo Leandro recitava:

"Se quanto affermato da Odino Steffan sul numero delle possibili liste che si presenteranno alle prossime elezioni amministrative corrisponde al vero credo che i tempi bui per Polcenigo durino ancora a lungo.
Fortunatamente credo che a Polcenigo sia impossibile trovare un numero tale di persone in grado di permettere la presentazione di sei liste, personalmente ne ritengo una di troppo anche nel caso se ne presentassero tre …………… “

Non siamo arrivati a sei, ma poco ci è mancato, a mia volta spero che quello che aveva affermato Leandro ovvero: “ancora tempi bui per Polcenigo” non si avveri .

In ogni caso voglio fare i complimenti , in ordine casuale, a:

Fabrizio Venier, per aver fatto la sua lista senza tanto rumore, la sua esperienza pluridecennale di amministrazione, sarà sicuramente di aiuto per lo sviluppo del nostro paese.

Lugino del Puppo, che nonostante vent’anni di amministrazione, con due mandati da Sindaco, trova ancora energia e tempo da dare per la crescita della nostra comunità.
Giuseppe De Val , per la caparbietà con cui porta avanti le sue cause e per aver preteso e ottenuto l’autonomia del suo partito a Polcenigo.
Mario Della Toffola, per l’attaccamento alle proprie origini e per aver presentato una lista di persone con tanta voglia di fare del bene per Polcenigo.
Mauro Quaia, per voler star fuori dalla logica dei partiti, per la sua lista fatta di tanti giovani e per gli intenti di trasparenza e partecipazione del suo programma.

A tutti gli amici sopra citati nonché agli altri 72 candidati un grazie di cuore per la disponibilità data per essersi candidati a governare Polcenigo, faccio loro un augurio di una proficua campagna elettorale fatta di “TANTE IDEE” e pochi “VELENI”.
Ricordo loro che essere eletti è comunque il punto di partenza e dal quel momento esiste solo un motto: “tirarsi su le maniche”."

L'isteria

Come già indicato dal Consigliere in un commento, potete trovare le liste presentate per le elezioni comunali di Polcenigo sul sito della Regione.
Risultano 5 liste:
- Lega Nord (capilista Giuseppe De Val e Egidio Santin) collegata con Progetto Comune (capolista Giblano Donazzon) con il comune candidato Sindaco Luigino Del Puppo (espresso da Progetto Comune)
- Polcenigo Democratica (capolista Fabrizio Venier) collegata con La forza delle idee (con nessun capolista, credo, visto il rigoroso ordine alfabetico) con il comune candidato sindaco Mauro Quaia (espresso da la forza delle idee)
- Popolo delle Libertà (credo con nessun capolista, visto invece il rigoroso disordine alfabetico) con il candidato sindaco Mario Della Toffola
La lista (che poi sarebbe la sesta...) di Mirella Ianna non risulta. Forse non hanno raccolto il numero sufficiente di firme? O forse si sono accordati per non frantumare ulteriormente l'area di centrodestra?
Per quel che può contare, sempre sul sito della Regione FVG, potete trovare i risultati delle elezioni regionali del 2008 a Polcenigo.
Comunque, 74 candidati per 3 candidati sindaci. A spanne un candidato ogni 35 votanti. Record!
Anzi no! A Budoia ci sono ben 6 liste per un numero minore di abitanti!
La si può vedere in negativo: rissossità, conflitti personali, frammentazione delle energie.
La si può vedere in positivo: desiderio di partecipazione, fiducia nelle istituzioni amministrative, desiderio di cambiamento.
Che dite voi?

giovedì 7 maggio 2009

Mauro for mayor n.2

Dal Messaggero Veneto del 30 aprile 2009
Cittadini più coinvolti nel governo del paese». Martedì sera il Teatro Cinema di Polcenigo ha ospitato la presentazione del candidato sindaco Mauro Quaia e del suo gruppo “La forza delle idee”.
Di fronte a un folto numero di cittadini il nuovo gruppo politico ha presentato il suo programma attraverso gli interventi di tutti i suoi componenti, compresi i più giovani. Proprio dalla sensibilizzazione dei giovani e dalla conseguente possibilità a loro legata di creare quel ricambio generazionale utile a dare un volto nuovo al comune di Polcenigo, vuole partire il nuovo progetto di governo del paese del candidato Quaia.
Il programma de “La forza delle idee” è stato apprezzato dai cittadini presenti per sua semplicità e linearità, elementi che Quaia definisce fondamentali per rendere chiari gli intenti di governo della nuova amministrazione, primo fra tutti la costruzione di un costante dialogo con la cittadinanza. «L’amministrazione deve uscire dalle “stanze di controllo” e incontrare la cittadinanza, per farla sentire sempre più coinvolta nel governo del paese e per affrontare prima e meglio le necessità dei cittadini, i quali devono sentirsi parte dell’amministrazione stessa».
Di rilievo anche i punti riguardanti gli ulteriori miglioramenti alle strutture scolastiche (oltre a quelli già avviati dall’attuale amministrazione) e l’incentivazione della mobilità ciclopedonale, come ha affermato lo stesso Quaia: «Anche questo è un elemento fondamentale per “vivere” di più il paese, soprattutto da parte di anziani e bambini».
Le politiche giovanili fanno parte di quel percorso che “La forza delle idee” vuole intraprendere per favorire la crescita anche culturale delle nuove generazioni, obiettivo raggiungibile attraverso un maggior sfruttamento degli spazi offerti dal teatro cinema e la creazione di centri di aggregazione.
Contestualmente, dal punto di vista politico non si placano le polemiche in seno all’amministrazione comunale, in seguito alle dimissioni del consigliere Odino Steffan, il quale afferma: «Si tratta di un gesto di protesta a fronte dell’ennesimo comportamento arrogante e di “scorrettezza morale” che questa amministrazione ha messo in atto. A pochi giorni dalla fine del mandato si convoca un consiglio per deliberare piani, regolamenti e incarichi, con un comportamento profondamente antidemocratico. Sulla scrivania del sindaco giacciono ancora ignorate una mia mozione, un’interpellanza e una interrogazione». Maurizio Capobianco

Scarpe & Cervello 2009


Un'idea per domenica 10 maggio 2009. Legambiente, nell'ambito di Scarpe & Cervello 2009, propone "I paesaggi della pianura visti da una strada romana da riscoprire: la Postumia da Casarsa a Fiume Veneto.
Ritrovo: alle ore 9.00 al parcheggio del cimitero di Casarsa

La strada Postumia attraversava tutta la Pianura Padana collegando il Mar Ligure con l’alto Adriatico e Aquileia. La costruì Postumio Albino nel 148 a.C per collegare il porto genovese con quello adriatico. Le finalità della strada erano militari perché permetteva di spostare velocemente l’esercito in una pianura incerta dal punto di vista idrogeologico e non ancora colonizzata.
Alcuni tratti di questa importante via consolare sono ancora oggi visibili nella nostra realtà territoriale. In Veneto, per esempio, la Postumia è ancora una importante arteria di traffico che attraversa l’alta pianura trevisana alla volta di Oderzo. E’ invece poco chiaro il percorso che la strada faceva da Oderzo dirigendosi alla volta di Aquileia e trovandosi di fronte un territorio solcato da grandi fiumi instabili e costellato da vaste pianure.
Le ipotesi sul tracciato friulano hanno sempre affascinato gli studiosi che hanno cercato di trovare delle conferme nei segni rimasti sul terreno. Sul finire dell’800 Camillo Panciera dei signori di Zoppola tentò una ricognizione accurata individuando un tracciato che da Pasiano di Pordenone saliva in direzione nord-est alla volta del Tagliamento giungendo nelle vicinanze di Valvasone.
Ora sembra assodato che i resti di questo manufatto, a tratti ancora ben conservati, appartengono alla storica strada romana costruita 2140 anni fa. Siamo in presenza di una delle opere più antiche ancora rilevabili sul territorio del Friuli Occidentale. La strada fu tracciata lungo questa strana direttrice dagli ingegneri romani interpretando perfettamente il senso del reticolo idrografico della pianura friulana.
Infatti i corsi d’acqua di risorgiva scorrono da nord-est a sud-ovest e in questo modo, pur allungando la via, i tecnici romani riuscirono a costruire un tracciato stradale che evitasse le grandi aree paludose poste tra Oderzo ed Aquileia e l’incrocio della strada con corsi d’acqua anche di consistente dimensione.
Un ponte attraversava il Tagliamento all’altezza della Delizia, mentre la Stradalta avrebbe poi diretto il traffico alla volta di Aquileia.Con questa escursione, che percorre il tratto meglio conservato dell’antica strada, vogliamo segnalare alle comunità locali la necessità di salvaguardare questo manufatto che è anche uno straordinario punto di osservazione per comprendere i paesaggi proprio nel punto di passaggio tra la pianura umida e quella asciutta.
Infatti, durante l’escursione, procedendo da Casarsa alla volta di Bannia, porremmo attenzione alle diversità dei suoli e delle forme acquee confrontando i segni paesaggistici alla luce di un confronto con la cartografia storica.

Per partecipare
Per arrivare al punto del ritrovo raggiungete il centro di Casarsa e seguite la strada per Valvasone. Il cimitero è facilmente rintracciabile a nord dell’abitato. Qui, dove visiteremo come l’anno scorso la tomba di Pier Paolo Pasolini, razionalizzeremo le auto per raggiungere il tracciato della strada nei pressi del confine di Valvasone.
L’escursione prevede una camminata lenta di circa sei ore che si snoderà lungo la Postumia che attualmente ha l’aspetto di una comune strada di campagna sterrata. Sono sufficienti scarpe comode e un abbigliamento conforme alla stagione variabile e soggetta a forti escursioni termiche. Pranzo al sacco. Numero massimo di adesioni: quaranta"

Mario for mayor

E tre. Dopo Mirella Ianna e Mauro Quaia ecco il terzo candidato sindaco per Polcenigo, Mario della Toffola, per la lista del PDL, che a quanto pare ha definitivamente rotto con la Lega e con Progetto Comune.
Venerdì 8 maggio alle ottoemezza di sera presso il ristorante Cial de Brent avverrà infatti la presentazione della lista e del candidato sindaco. Alla serata parteciperà anche il Presidente e candidato della Provincia di Pordenone, per il PDL + Lega Nord, Alessandro Ciriani
Ma accanto al consueto logo del PDL, con la sponsorizzazione personale di supersilvio, appare anche un nuovo logo, quello di Viva Polcenigo, che viene definita nella presentazione della serata come "il nome del progetto di sviluppo che il Popolo della Libertà vuole attuare per migliorare la qualità della vita dei residenti sul territorio comunale.".

mercoledì 6 maggio 2009

Debolmente Forte

L'ultimo argomento all'ordine del giorno del Consiglio Comunale del 4 maggio è stata la relazione sul mandato amministrativo 2004 - 2009. La relazione è stata svolta dal dott. Francesco Forte, il quale aveva già collaborato agli incontri sul bilancio sociale organizzati a novembre 2008 dall'assessorato alle politiche sociali (allora l'ass. era Mirella Ianna). Il dott. Forte ha chiarito che non si trattava di un giudizio sull'amministrazione, ma dell'esposizione di dati che potevano chiarirne l'operato. Non si trattava di un bilancio sociale, ma solo la prima fase di esso.

Io però ci ho capito poco, per i seguenti motivi: la relazione era proiettata su uno schermo piccolo, le tabelle contenute nelle varie slide erano ricche di numeri ma occupavano una piccola parte dello spazio disponibile, non c'era alcun grafico che chiarisse gli andamenti, io sono stupido e la sera sono stanco.
M'aspetto naturalmente che la relazione sia pubblicata sul sito del Comune, per permetterne una consultazione agevole. E spero che ci sia anche qualche nota esplicativa (o esiste anche in un formato scritto e non solo adatto alla videopresentazione?)

Trasparenza promessa

Dai programmi elettorali 2004 - 2009 di "Intesa per Polcenigo" (Toppani, Venier, Quaia, ecc.) e di "Ritroviamo Polcenigo" (Ianna, Benassi, Cosmo, ecc.) componenti della maggioranza, da cui però "Ritroviamo Polcenigo" è uscita, dopo circa quattro anni e mezzo di comune amministrazione.

"Informazione - Rapporto Amministrazione Cittadini.
L'operato di un'Amministrazione Pubblica deve essere sistematicamente portato a conoscenza dei cittadini; a tal fine, nel rispetto della legge sulla privacy, gli atti adottati dall'Amministrazione (deliberazioni - regolamenti - Piano Regolatore ...) saranno consultabili nel sito Internet del Comune. (...) Ci impegnamo altresì, ad attivare incontri nelle frazioni per dialogare con la cittadinanza raccogliendone aspettative e suggerimenti e creando anche uno sportello per il cittadino. (...) ... l'elaborazione, con cadenza almeno semestrale, di BOLLETTINI NOTIZIE sull'operato dell'Amministrazione;
- organizzare convegni e conferenze sulle principali tematiche sociali;
- dare più forza alle Commissioni Consigliari aperte ai cittadini.

(...)
Urbanistica
(...) Va attivato l'inserimento degli elaborati del Piano Regolatore e del Piano Particolareggiato con le relative norme di attuazione, nel sito internet del Comune, per una più agile e precisa consultazione degli elaborati."

Allora, il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto? E comunque, perchè non è stato riempito? Chi o cosa lo ha impedito? E soprattutto, sarà possibile riempirlo questo bicchiere nel futuro prossimo?

Opacità amministrativa

Uno dei punti più importanti del Consiglio Comunale del 4 maggio 2009 riguardava l'adozione del piano particolareggiato del centro storico (P.R.P.C.). Su questo punto c'è stata la rottura del sindaco Toppani con la sua Giunta, oltre alla mancanza di informazione nei confronti dei cittadini e dei Consiglieri Comunali, e anche una singolare vicenda che ha visto i professionisti presenti rifiutarsi di esporre il Piano.
Ma ecco un riepilogo della vicenda (per quel che ho capito assistendo al Consiglio Comunale, disponibile naturalmente a tutti i chiarimenti o correzioni in merito).

L'elaborazione del Piano, che riguarda il Centro Storico e fino a 150 metri dai fiumi) è avvenuta nel corso del 2009. Il piano è stato visto e rivisto formalmente e informalmente dalla Giunta Comunale, dai capigruppo del Consiglio Comunale, oltre che ovviamente dai vari professionisti che lo hanno redatto. La Commissione Edilizia (nominata a suo tempo dalla Giunta) ne ha recentemente dato parere favorevole, dando però contemporaneamente alcune indicazioni: la necessità di maggiori parcheggi per i residenti (in aumento) e per i visitatori (le abitazioni sono caratterizzate da corti con poco spazio per le auto); verificare il rispetto degli standard urbanistici per i parcheggi; e altro che non ricordo. Il Piano non è invece stato presentato nella Commissione Urbanistica. Il Piano avrebbe dovuto essere portato pochi giorni fa in Giunta, ma su pressione delle opposizioni è stato invece portato all'esame del Consiglio Comunale.
C'è un punto importante: l'art. 38, c.5 del D.Lgs. n. 267/2000 prevede che :"I Consigli durano in carica sino all'elezione dei nuovi, limitandosi, dopo la pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali, ad adottare gli atti urgenti e improrogabili"; i comizi elettorali sono già stati indetti il 23 aprile 2009, quindi il Piano dovrebbe ora rispondere a questi requisiti (vedi qui un'interessante commento giuridico ad un caso analogo per un comune piemontese)
Progetto Comune ha chiesto il ritiro dell'adozione del Piano perché non è né urgente né improrogabile, inoltre dovrebbe essere esaminato anche dalla Commissione urbanistica, e la Comm. Edilizia richiedeva alcune modifiche. Anche Fabio Bidese ha chiesto il ritiro perché il Piano è stato visto solo dai capigruppo, la documentazione non era ancora completa e non era a disposizione dei consiglieri comunali, il Piano è stato elaborato da poco tempo.
L'ass. Mauro Quaia ha invece fatto rilevare che l'adozione (diversa dall'approvazione) non avrebbe impedito modifiche successive e che invece rappresentava il compimento dell'attività dell'Amministrazione. Ha inoltre fatto notare, senza essere smentito, che aveva chiesto una settimana prima al Sindaco se sarebbe stato meglio portarlo in Commissione Urbanistica, ma quest'ultimo gli avrebbe risposto di no.

Alla fine il sindaco ha ritenuto di ritirare l'adozione, quindi di non procedere al voto, principalmente per due motivi: 1) non ci sono i requisiti di urgenza ( l'eventuale adozione avrebbero provocato probabili ricorsi); 2) se si fosse votato, il Piano sarebbe stato probabilmente bocciato, e così sarebbe stato buttato un importante lavoro. Naturalmente la reazione dell'ass. Mauro Quaia è stata moolto negativa.

Il sindaco, così come vari consiglieri soprattutto delle minoranze hanno chiesto però che il Piano fosse comunque illustrato, dato che era già stato predisposto l'apparato per la videoriproduzione ed erano presenti gli architetti che lo avevano redatto.
Ma quello che è successo, che a mio parere ha dell'incredibile, è che quest'ultimi si sono rifiutati di presentarlo, sostenendo che l'avrebbero fatto solo nel caso in cui si fosse discussa l'adozione o in caso di discussione in Commissione. Quindi, fra le rimostranze dei consiglieri dell'opposizione (e se non sbaglio nel silenzio di quelli di maggioranza), se ne sono andati via.
Fin qui la cronaca.

Ma come si può pensare che un consigliere comunale possa votare l'adozione di un piano particolareggiato senza averlo potuto vedere in precedenza? Senza essere entrato in possesso in precedenza in tempi ragionevoli dei relativi documenti? Potendo vedere i progetti con molta difficoltà e solo di sbieco (la videoproiezione sarebbe stata eseguita su uno schermo piccolo e su una parete laterale)? Dobbiamo proprio dare ragione a supersilvio quando dice che le leggi in Parlamento potrebbero essere votate solo dai capigruppo?
E i cittadini interessati? Quelli sono proprio ignorati.
Perchè il Comune non pubblica il Piano regolatore, i piani particolareggiati ecc., sul proprio sito Internet? Perchè non prevede che i professionisti impiegati per redarli non predispongano anche un formato adatto alla pubblicazione?

Questa vicenda mi ricorda quella delle assemblee sulla viabilità: sono state indette senza dare in precedenza alcun elemento informativo ai cittadini, creando così sospetti e confusioni; le presentazioni hanno riguardato solo marginalmente il merito, molte proposte non sono state presentate così come le motivazioni di queste; hanno perciò solo fatto crescere ulteriormente i sospetti. Insomma si è fatta una finta opera di consultazione e informazione dei cittadini. Una cosa analoga sarebbe potuta capitare in Consiglio Comunale: chiedere l'approvazione, di fatto a scatola chiusa, del Piano.

E come giudicate il rifiuto dei professionisti a presentare il lavoro svolto? A proposito, sono già stati pagati oppure no? E quanto? E se sono stati così gentili a presentarsi “gratuitamente” (o no?) in consiglio per la presentazione, per quale motivo non hanno proceduto, su richiesta del Sindaco e del Consiglio Comunale, ad un'elementare operazione d'informazione e di trasparenza? La prossima Giunta Comunale chiederà ancora la loro consulenza? Cosa ne pensa l'Ordine degli architetti?

Stiano tranquilli i prossimi amministratori a Polcenigo, chiunque essi saranno, che il tema dell'informazione completa e adeguata, ai cittadini, sarà sotto i riflettori, quantomeno dentro questo blog. E che le parole scritte sui loro programmi saranno lette anche alla fine del loro mandato.

lunedì 4 maggio 2009

Più sport. Meno salami.

Su suggerimento di Rinnovamento "desalamizzo" (vedi i commenti al post "Europei") la questione dei campi sportivi di via Ciasaril a San Giovanni di P. In effetti s'era persa nei meandri dei commenti al post "Mauro for mayor". Riporto qui i relativi commenti.

Rinnovamento:
"...andate a vedere come sono stati investiti 100.000 Euro sul campo sportivo di Via Ciasaril da parte di questa amministrazione (ora il cartello di inizio lavori è stato tolto). Intanto hanno provveduto ad illuminare un campo di patate, non recintato ed a cui qualcuno accede per fare motocross mentre hanno lasciato il campo principale, dotato di tribuna, privo di illuminazione... Ci vorranno altrettanti soldi per rendere agibile il tutto..."

Matteo:
"il campo illuminato è quello per gli allenamenti (che si fanno la sera) mentre quello con gli spalti è per le partite ufficiali (quasi sempre di giorno)"

Rinnovamento:
"... una precisazione: il campo illuminato è quello che dovrebbe servire per l'allenamento (quello che ho definito campo di patate etc etc) la cui spesa totale è stata di circa 100.000 Euro e che non viene e non verrà utilizzato, almeno per un altro anno, perchè inagibile. L'altro è il campo centrale con le tribune dove, non essendoci illuminazione, si può giocare solo di giorno..."

Matteo:
"Non sapevo fosse inagibile! Comunque il 90% delle partite ufficiali sono di giono, chiaramente diventano il 100% non avendo i fari!"

Potere ai soviet!

venerdì 1 maggio 2009

Comitati in rete per la difesa del territorio

Dal Messaggero Veneto del 21 aprile 2009

In rete per difendere meglio il territorio
Si sono riuniti comitati di cittadini e associazioni del Pordenonese per rafforzare il dialogo tra le diverse realtà che stanno perseguendo obiettivi condivisi per unire le forze e per organizzare nei prossimi mesi progetti in comune a difesa del territorio.
Attraverso le testimonianze dei rappresentanti dei vari gruppi sono state messe a fuoco le attuali condizioni dei luoghi in cui viviamo, «disseminati di discariche e cave, zone industriali nuove e programmate senza visione obiettiva delle reali necessità, cementifici, inceneritori, impianti di trattamento di rifiuti spesso sovraddimensionati, attraversati da strade e autostrade, sorvolati da jet, feriti da impianti sciistici e attrezzature ingombranti», e sono state valutate le risorse a disposizione.
È stato convenuto che gli amministratori locali spesso non hanno una visione reale del territorio e non riescono a interpretare le proposte di nuovi insediamenti con gli occhi di chi poi ci deve convivere. I presenti si sono detti concordi che con il modello di sviluppo avuto sinora, e con l’attuale programmazione per il futuro, si deturpa irrimediabilmente il territorio, con ripercussioni sull’ambiente, sul paesaggio e soprattutto sulla salute.
Consapevoli che «le azioni di protesta fini a se stesse sono sterili e inutili e non portano mai a risultati condivisi», i comitati e le associazioni hanno deciso di mettere in rete le diverse esperienze per migliorare e rendere più incisiva l’azione sul territorio e per conseguire una crescente credibilità nei confronti di una sempre più ampia platea di interessati.
I comitati e le associazioni riunite sono Aria nostra, Cittadini per il Comune di Aviano, Cittadini per Budoia, Cittadini per Polcenigo, comitato Basta cemento, comitato per la salvaguardia del monte San Lorenzo, comitato Santa Lucia di Budoia, Coordinamento provinciale strategie gestione rifiuti, Gas di Casarsa, Liberi cittadini pensanti, Legambiente, PordenoneGrilla.it e Wwf.

Ex-consiglieri, ex-sindaci, ex maggioranza

Dal Gazzettino di Mercoledì 29 Aprile 2009. Fine poco gloriosa di un'amministrazione.

Al voto il Piano per il centro. La minoranza ottiene che sia discusso in
Consiglio, ma Steffan si dimette
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(F.G.) Nuova vittoria delle minoranze, che hanno ottenuto che l’adozione del piano particolareggiato del centro storico avvenga in consiglio comunale e non in giunta. Ma per protesta Odino Steffan, consigliere che fa riferimento al gruppo dei Cittadini, si dimette. «Le mie dimissioni – spiega - sono una forma di protesta per l’ennesimo comportamento arrogante e di "scorrettezza morale" di questa amministrazione.
Una maggioranza che ha superato la sfiducia del consiglio comunale per una astensione; una maggioranza che a pochi giorni da fine mandato convoca un consiglio per deliberare piani, regolamenti e incarichi, ha un comportamento a dir poco antidemocratico. Oltre a ciò, sulla scrivania del sindaco ci sono ferme da mesi e senza risposta una mia mozione, una interpellanza e una interrogazione.
Insomma, queste mie dimissioni sono una estrema forma di protesta. Come ho sostenuto in più occasioni questa amministrazione doveva dare la parola agli elettori (nuove elezioni) qualche anno fa, quando sono venuti meno gli equilibri per la scomparsa di esponenti di spicco della maggioranza stessa. Invece hanno preferito continuare a "governicchiare", impedendo di fatto lo sviluppo del paese».
Prima delle dimissioni, a far decidere al sindaco Carlo Toppani di revocare la giunta, già fissata per il 22 aprile, e inserire il delicato argomento all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale, fissato per lunedì 4 maggio, una richiesta del gruppo Progetto Comune. Il documento inviato al sindaco è stato sottoscritto da tutti i consiglieri del gruppo di Luigino Del Puppo: Roberto Donazzon, Emilio Franco, Luca Celant e Angela Sanchini.
Sarà l’ultimo consiglio per Toppani, ma sicuramente non il meno importante: diversi gli argomenti previsti all’ordine del giorno, come l’approvazione del regolamento dei servizi alla persona, l’adozione appunto del piano particolareggiato per il centro storico e la relazione sul mandato amministrativo in chiusura.