sabato 8 dicembre 2007

Pulizie di fine autunno

Ieri per due o tre ore ho fatto le pulizie nella mia casa, quella fatta di pietre e malta. Oggi dedicherò altrettanto tempo per le pulizie da fare in questo blog, che è la mia casa sul web. Perchè vorrei ricordare che comunque a casa mia decido io chi fare entrare. Se qualcuno urla, offende, insulta, parla continuamente senza lasciar parlare gli altri, ci si siede sopra, sporca, non è gradito ed è meglio che esca.
Come dicono i leghisti, ognuno è padrone in casa propria. E se permettete questa è casa mia. Se qualcuno crede che la libertà sia comportarsi "come c...o gli pare" può costruirsi una casa propria (o un partito proprio): qui sul web c'è tanto spazio edificabile e gratuito, non servono nè concessioni edilizie nè mutui, non ci sono nemmeno problemi di vicinato. Ognuno può far entrare in casa propria chi vuole, ma può anche lasciare fuori dalla porta chi vuole.
Il problema è che alcuni commentatori hanno debordato, tracimato, sono abbondantemente andati fuori tema. I problemi principali sono i seguenti:
- L'80% dei commenti ripetono le solite storie,indipendentemente dall'argomento del post: tutti i politici,destra e sinistra, sopra e sotto devono stare zitti e se ne devono andare, Venier è un affarista, Quaia è il paraculo di Venier, la bibliotecaria è raccomandata, Al900 è piegato a 90° ed è un servo del potere, la carboneria è ritornata, chi osa dire qualcosa di diverso è un paraculo. Sono tutti messaggi legittimi, può anche darsi che corrispondano a verità, ma credo che siano stato capiti da tutti, non è necessario ripetersi continuamente.
- Per ogni post ci sono decine di commenti quasi identici, che però hanno a che fare solo marginalmente con il post: una delle regole (non scritte) dei blog è che i commenti devono essere pertinenti al post; la selva di battutine inserite non lo sono.
- Tutti quei commenti "occupano" spazio, tolgono visibilità agli altri commenti più pertinenti; la conseguenza è che i lettori del blog, vedendo quella selva di commenti tutti uguali, dopo un po' non li apre neanche più; in questo modo si impedisce proprio l'obiettivo del blog, cioè di far scambiare informazioni e idee riguardanti il territorio di Polcenigo.
- Ricordo che chi non ha la banda larga, e a Polcenigo sono molti, ci mette molto tempo ad aprire la finestra dei commenti, se poi quello che trova sono solo, come dice Joe, "cagate", la volta successiva non li apre più: quello che sto dicendo è che in questo modo si danneggia il blog e si danneggia anche il sottoscritto.
- Il blog si chiama "Polcenigo partecipata", ha caratteristiche estremamente locali, le grandi questioni generali si possono affrontare se coniugate però ad argomenti locali specifici, a ricadute locali. Ci sono altri blog più generalisti o generici su cui sfogare tutta la propria rabbia in cui probabilmente si è più accettati e non si andrebbe fuori tema, cari pseudorivoluzionari carbonari.
Chiedo perciò di cambiare stile nei confronti del mio blog, di non dare commenti fuori tema, di limitare la proliferazione di battutine (un paio vanno benissimo, dieci di seguito no), di non limitare lo spazio a disposizione degli altri e la loro disponibilità a leggere, di rispettare il (poco) tempo di tutti, di rispettare tutti.
Non sopporto la politica fatta mediante attacchi alle persone (la vediamo e purtroppo la impariamo su molti tg e giornali nazionali); invito chi finora non l'ha fatto a stare sui fatti, a non denigrare nessuno. Mi piacerebbe che almeno in un paese piccolo come Polcenigo le persone possano continuare a frequentarsi e a parlarsi; che anche se si è avversari politici si possa bere un caffè insieme senza il timore che qualcuno parli di inciuci. Come ha appena scritto Cecilia in un commento "avanti con la denuncia e con lo humor, l'importante è mantenere una certa dignità . L'insulto non è humor, non fa ridere, non provoca azioni. ... è giusto rendere pubblici avvenimenti indegni (paga dei politici etc) ma non poi cadere nella volgarità. E' inutile e controproducente".
Se avete qualche argomento da proporre il modo migliore è inviare un'email al mio indirizzo (alberto.astolfi@poste.it). Qualcuno già lo ha fatto ed ho girato l'argomento proposto su un nuovo post. Spero che questo blog possa così tornare ad essere un luogo dove le reciproche competenze, esperienze, opinioni possano dare vita, nello scambio, ad un reciproco accrescimento (come dice Sergio Maistrello)
Per riprendere in mano il blog (la mia casa, il mio giocattolo) mi prenderò la briga di eliminare tutti i commenti che riterrò inopportuni, che cioè non rispettano le regole che ho elencato sopra. Con la maggiore fermezza possibile e compatibilmente con il tempo a disposizione.
Permetterò ancora (fin che posso) l'accesso anonimo, perchè sono convinto che a volte possa servire per superare paure, timori di ritorsioni e timidezze. Invito comunque tutti a registrarsi almeno con uno peudonimo, per evitare almeno firme false.
Ringrazio di cuore tutti coloro che mi stanno sostenendo con i loro commenti incoraggianti e che hanno continuato a frequentare questo blog nonostante tutto. Invito chi se ne è andato a causa del caos a ritornare, perchè entro poco spero di togliere macerie e sporcizia, anche se forse qualche ripostiglio e qualche angolo rimarrà un po' insozzato.
Chiedo scusa del tempo che ho fatto passare senza intervenire con nuovi post su questo blog, dovuto semplicemente alla scarsità di tempo che ho (come quasi tutti) a disposizione.
E ora forza con i commenti: ditemi che sono autoritario, antidemocratico, servo del potere, saccente, precisino, ...

martedì 4 dicembre 2007

Sempre rotatoria ma di un altro genere

Caro Voltaire, capisco la rabbia, ma non giustifico il tuo rubare spazio agli altri. Per quanto riguarda i motivi ti chiedo in ginocchio di rileggere il post precedente a questo.
Quindi ricopio in questo post i tuoi interventi che non avevano a che fare con la rotonda sul Gorgazzo, ma che invece impedivano agli altri di seguire il filo della discussione. A proposito, lo sai che scrivere in maiuscolo su un blog o su una mail ha il significato di gridare, vero? Lo fai di proposito, no?

"MANDIAMOLI A LAVORARE:
SULL'ESPRESSO DI QUALCHE SETTIMANA FA C'ERA UN ARTICOLETTO CHE SPIEGAVA COME IL PARLAMENTO HA VOTATO ALL'UNANIMITA' E SENZA ASTENUTI UN AUMENTO DI STIPENDIO PER I PARLAMENTARI PARI A CIRCA 1.135,00 EURO AL MESE.
INOLTRE LA MOZIONE E' STATA CAMUFFATA IN MODO TALE DA NON RISULTARE NEI VERBALI UFFICIALI.
I POLITICI INTASCANO UNO STIPENDIO E HANNO DIRITTO ALLA PENSIONE DOPO 35 MESI IN PARLAMENTO, MENTRE OBBLIGANO I CITTADINI (SUDDITI) A 35 ANNI DI CUNTRIBUTI (PER ORA!!!).
POLITICI NON VI VERGOGNATE???"
CON FASTIDIO E TOTALE SCHIFO
IL VOSTRO VOLTAIRE"

In un secondo commento Voltaire riscrive:
"NEWS: La moglie di Dini è stata condannata per bancarotta fraudolenta...e ora sei ancora puri?
Politici siete corrotti e collusi!!! VOLTAIRE"

Rotatoria sul Gorgazzo

Un commentatore anonimo ha inserito il commento che segue in coda a diversi post. Il problema, tecnico, è che la discussione si può spezzettare, senza avere nè capo nè coda, rendendo difficile la lettura, o costringendo a inviare il medesimo commento su diverse code. Inoltre la discussione su questo specifico argomento ripetuta tante volte "ruba" spazio alle altre discussioni, incasinandole.
Perciò ripubblico questo commento su questo post, cancellandolo dalle altre discussioni. Gli metto in coda inoltre anche i commenti relativi finora ricevuti. E vi chiedo di proseguire solo qui questa discussione.
Ma quanto tempo mi fate perdere cari conterronei?

Allora, un anonimo ha scritto:
"è quasi ufficiale la rotonda all'incrocio di Gorgazzo si farà.
E' un importante successo dell'amministrazione e del suo assessore, avrà un costo di circa 450.000 Euro per la metà a carico della provincia di Pordenone.
Ma siamo proprio convinti che serva spendere tutti questi soldi per rallentare la velocità ??????????"

Un altro anonimo ha risposto così:
"vista la notizia sopra, vi informo che è stato costituito un comitato per la difesa dei due poveri alberelli situati nei pressi dell'incrocio.
L'intento è di non farli abbattere."

Un terzo anonimo ha ribadito:
"La provincia aveva già deciso di fare la rotonda sulla "sua" strada provinciale, per cui non vedo meriti dell'assessore. O forse no, come comune paghiamo la metà di una spesa che non doveva essere nostra."

Doppia banda

Dai e ridai, la banda larga dovrebbe arrivare a Polcenigo, in un modo o nell’altro (o in entrambi).

Primo modo, la strada pubblica, seguita dall’ass. Venier: venerdì 30 novembre la Comunità Montana ha deliberato un investimento consistente per coprire al 95% mediante rete wireless (senza fili) il territorio della Comunità. Sì, lo so che siete già convinti di vivere in quel 5% rimanente. E in effetti se abitate in val de Croda a Budoia avete ragione.
Polcenigo invece dovrebbe essere completamente coperto. Si parte dalle fibre ottiche che arriveranno in Municipio, portate dalla società Mercurio, per diffondere poi il segnale mediante antennine. Il problema è quando arriveranno queste fibre ottiche in Comune (c’è o no il progetto esecutivo? Mercurio, la società della Regione che dovrebbe diffondere la banda larga è un mito, nella realtà non ha le ali ai piedi; le fibre avrebbero dovuto arrivare già entro la fine di quest’anno). Dopodiché la Comunità montana dovrebbe far stendere la rete (wireless) e trovare un operatore.

Secondo modo, la strada privata, seguita dall’ass, Quaia: una società friulana dovrebbe creare una rete wireless per coprire il territorio di Polcenigo, da febbraio o marzo 2008. Il segnale dovrebbe essere trasmesso via radio da Pordenone (dove arriva la fibra ottica) a Mezzomonte, e quindi, tramite un sistema di piccoli ripetitori essere diffuso sul territorio. La rete però sarà realizzata a condizione di acquisire almeno 160 contratti. Dovrebbe perciò essere indetta un’assemblea pubblica per pubblicizzare il progetto e informare i residenti interessati.

Insomma, questo blog è almeno servito a far capire che la banda larga non è un desiderio di un paio di ragazzini, ma un’esigenza concreta di molti residenti.
Resta comunque la terza strada, ovvero la copertura mediante rete senza fili WiMax, di cui si sta svolgendo adesso la gara nazionale per l'assegnazione delle frequenze (come ho già riferito in altri post più vecchi, l'Italia su questo è in ritardo anche perchè le frequenze radio del WiMax sono ancora di proprietà militare). Ma quando arriverà WiMax?

sabato 1 dicembre 2007

Festa di Santa Barbara a Coltura

Dal Gazzettino del 18 novembre
" (F.G.) Da San Lorenzo a Santa Barbara , proseguono a Coltura i festeggiamenti per il centenario della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Santa Barbara , nata nel 1907 con indirizzo amicale, religioso, solidale nel micro-soccorso e finanziata dalle quote associative. «Santa Barbara è la protettrice di tutte quelle professioni pericolose che, per assoluta necessità, in quegli anni difficili, rappresentavano possibilità di lavoro - spiegano gli organizzatori della manifestazione - lavoro che in quegli anni era sinonimo di emigrazione, per lavorare nelle miniere, nelle cave e nei grandi cantieri di opere pubbliche d'Italia e d'Europa. Mentre in loco regnava povertà, analfabetismo, economia di sussistenza portata avanti dalle donne e dalle persone anziane. Tutte queste notizie - aggiungono gli organizzatori - ci sono pervenute dallo Statuto e dai registri sociali redatti dal parroco del tempo. «Dopo i festeggiamenti di agosto, quando molti emigranti raggiungono il centro pedemontano per le ferie estive, la ricorrenza di Santa Barbara , il 4 dicembre è l'occasione per concludere in bellezza il centenario. L'inizio dei festeggiamenti è fissato per sabato 1 dicembre, con un concerto con il soprano Angela Gottardo, il tenore Paolo Pieruzzo, Marco Colombaro al pianoforte, Enrico De Val al flauto e Lucia De Antoni all'arpa, che presenteranno arie d'opera e canzoni natalizie. I festeggiamenti proseguiranno domenica 2, con messa solenne al mattino e processione con l'effige della santa . Dopo la processione ci saranno giochi per bambini e concerto della banda di Porcia. L'ultimo appuntamento è previsto proprio nella ricorrenza della protettrice di vigili del fuoco e minatori, il 4 dicembre, quando alle 20, presso la chiesa di Coltura ci sarà una messa con accompagnamento musicale degli allievi e dei professori della scuola di Musica della Pedemontana, a cui seguirà un concerto del coro Ana Montecavallo. La mostra fotografica del centenario presentata la scorsa estate è ancora visitabile nella biblioteca di Coltura."

giovedì 29 novembre 2007

Consiglio Comunale 30 novembre

Ho appena ricevuto una mail da Angela Sanchini, che ringrazio, che mi ricorda che venerdì 30 novembre ci sarà consiglio comunale alle ore 20.30.
Questo è l'ordine del giorno:
1. Lettura e approvazione verbali sedute precedenti
2. Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n.218 del 16 novembre 2007, avente per oggetto "Variazione urgente al bilancio di previsione 2007 (n.5) riadozione"
3. Art.175 - comma 8 d.lgs.267/200. Variazione generale di assestamento al bilancio di previsione 2007 (n.6)
4. Sviluppo e valorizzazione dei territori montani. Conferimento delega alla Comunità Montana
5. Convenzione per l'istituzione di un corso di licenza media tra i comuni di Aviano, Budoia e Polcenigo e l'Istituto comprensivo di Aviano e il Centro territoriale permanente di Sacile per l'a.s.2007/2008
6. Modifica al regolamento del comune per la concessione di contributi e/o altre forme di sostegno ad enti o associazioni private operanti nel territorio del Comune

Comunicato stampa della Provincia: cava di Caneva e pista ciclabile.

Comunicato stampa della Provincia di Pordenone del 23 novembre 2007:" pista ciclabile lungo la pedemontana a carico della Regione. Autore: Antonio Liberti
In Consiglio provinciale discussa l’interrogazione sui disagi della cava di Caneva. Del Pup: «Il nostro impegno finanziario sulle rotonde di Budoia e del Gorgazzo». Se i Comuni vogliono una pista ciclabile, l’Aster potrebbe rappresentare la soluzione migliore per chiedere alla Regione finanziamenti per poterla realizzare. Così l’assessore provinciale ai trasporti Riccardo Del Pup ha sintetizzato la sua risposta in Consiglio all’interrogazione presentata dal capogruppo della Lega Nord Edouard Ballaman. Argomento di discussione il paventato progetto del gruppo Grigolin a Torviscosa per la produzione di clinker, che si baserebbe su materiale litoide proveniente delle cave pordenonesi. Tra le richieste dell’interrogazione la costruzione di una pista ciclabile lungo la sp 29, almeno nel tratto interessato dal traffico pesante e quali interventi l’ente di largo San Giorgio intendesse mettere in atto lungo le strade interessate dal passaggio dei camion quando inizierà la coltivazione della cava di Val Longa.Come spiegato dall’assessore Del Pup, la Provincia - nel valutare l’impatto ambientale dell’attività - ha prescritto alla ditta la necessità di utilizzare una viabilità secondaria parallela alla Sp 31 che non interferisca con l’abitato di Budoia. Per far questo la società è stata invitata a sistemare il tracciato a proprie spese. C’è poi una seconda considerazione compiuta dall’assessore, che coinvolge i comuni interessati. «Considerato il movimento dei camion che si verrebbe a creare nella zona – ha detto Del Pup – sarebbe interessante che la Regione e le amministrazioni che fanno parte dell’Aster compissero una valutazione economica del business, chiedendo alla ditta di venire incontro alla spesa per la realizzazione di una viabilità ciclopedonale». Spiegando poi quali interventi la Provincia è intenzionata a compiere in questa zona Del Pup ha inoltre annunciato che nel piano triennale delle opere pubbliche la Provincia ha previsto un doppio intervento sulla pedemontana. «Realizzeremo – ha detto l’assessore – due rotatorie, di cui una a Budoia e una nei pressi del Gorgazzo. Alla progettazione che partirà nel 2008, faranno seguito una decina di mesi per le varianti ai piani regolatori, mentre nel 2009 dovrebbero partire gli appalti. Questo piano – ha concluso Del Pup - ha la copertura economica visto che i costi saranno coperti da mutui della Provincia e dalla compartecipazione alla spesa dei Comuni»."

Rassegna stampa: edilizia scolastica.

Dal Gazzettino del 27 novembre 2007. "Edilizia scolastica, sos alla Provincia.
Visita a Polcenigo per l'assessore all'edilizia, patrimonio e montagna della Provincia di Pordenone, Antonio Consorti, e il dirigente Sergio Bergnach. A riceverli l'assessore all'istruzione Mauro Quaia e l'assessore alle politiche sociali Mirella Ianna, che avevano sollecitato l'incontro. Nell'occasione l'assessore pordenonese e il dirigente hanno potuto vedere le strutture scolastiche del centro pedemontano. «È un dato di fatto - spiega l'assessore Ianna - elenchi anagrafici alla mano, che negli ultimi cinque anni c'è stato un incremento di nascite o residenzialità di circa il 30%; le nostre strutture scolastiche pertanto risultano inadeguate. Bisogna creare nuovi spazi, nuove aule e sopratutto ridare un nuovo "vestito" alle nostre scuole! Il complesso scolastico elementari e medie, con tutti suoi limiti, appare ben impostato dal punto di vista della collocazione, degli spazi limitrofi della viabilità».
«Un buon "restyling", pensato, organizzato secondo gli orientamenti moderni - prosegue Ianna - potrebbe ridare slancio e ottima ricettività all'intero complesso. Abbiamo avuto i complimenti per la nostra palestra che risulta spaziosa, ben impostata e ancora moderna». La visita è proseguita alla scuola materna privata Maria Bambina di San Giovanni, che nella sua vetustà si presenta dignitosa e rassicurante. Già due anni fa è stata creata una terza sezione per incremento di iscrizioni, adesso siamo a quota 73 e forse sarebbe bene pensare al futuro.
«Da ultimo - prosegue - siamo entrati al punto nido, presso l'ex scuola elementare di San Giovanni. All'esterno mostra tutti i suoi anni, ma all'interno, ampi spazi, molta luce, il conforto del verde che la circonda, l'allegro e razionale arredamento, la qualità dei percorsi didattici, hanno sorpreso i nostri visitatori che si sono complimentati, e soprattutto sono rimasti sorpresi dal numero dei frequentanti: ben 49. Nel congedarci - conclude l'assessore - abbiamo avuto la rassicurazione dell'interesse suscitato per la nostra realtà. È interesse di tutti assicurare alle nostre giovani generazioni un sereno percorso scolastico, formativo, in ambienti idonei, dove si creano anche i primi legami di appartenenza». F.G."

mercoledì 28 novembre 2007

Glasnost a Polcenigo, seconda puntata

Se vi va riprendiamo da qui e da Porcia il discorso sulla trasparenza di indennità, redditi e patrimoni degli amministratori, già iniziato e ampiamente sviluppato con quasi 300 commenti al post dell'11 novembre scorso. Dal Gazzettino del 27 novembre 2007 ."PORCIA Vanni Tissino chiede la pubblicazione dei redditi del Palazzo.
Attraverso una mozione e un'interrogazione che saranno discusse in consiglio comunale di domani sera, Vanni Tissino (Sinistra Democratica) chiederà a giunta e consiglieri tutti di essere "trasparenti" sulla propria situazione patrimoniale e reddituale. Infatti, dal 1991 il Comune di Porcia è dotato di uno statuto nel quale si stabilisce che devono esserci forme di pubblicizzazione dei redditi posseduti dai consiglieri, e che il sindaco e ciascun assessore all'inizio e al termine del mandato sono tenuti a dichiarare e rendere di pubblico dominio la propria situazione patrimoniale. Sinora non si è mai data concreta applicazione a tali previsioni. «La questione fu affrontata per la prima volta nel 2004 per mezzo di un'interrogazione presentata dall'allora consigliere Renato Pessotto (Ds) - ricorda Tissino - e in risposta l'amministrazione assicurò che avrebbe provveduto a regolamentare la materia, senza peraltro mai ottemperare». Con l'odierna mozione il consigliere di minoranza tenterà di impegnare sindaco e giunta a predisporre entro un mese, un regolamento che disciplini tali forme di pubblicizzazione dei redditi, nonché a dichiarare al segretario generale la situazione patrimoniale esistente al momento dell'assunzione della carica.
«Il fatto che un Comune non si sia dotato di un regolamento attuativo non significa che sia esente. Casomai è una aggravante, in quanto giudicabile come omissione, ovvero non ottemperanza delle disposizioni di legge», commenta Flora Bomben, già presidente del consiglio comunale di Pordenone. Il punto chiave è la legge 441 del 5 luglio 1982, che riguarda appunto la pubblicità della situazione patrimoniale di consiglieri comunali e dei titolari di cariche elettive degli enti sovvenzionati. «A Pordenone adottammo il relativo regolamento già con delibera consiliare del 20 dicembre 1982, e da allora ottemperiamo annualmente - spiega ancora Bomben - Infatti, il prossimo 3 dicembre tutti i nostri consiglieri dovranno trasmettere all'ufficio affari generali il modello e i documenti prescritti. È una questione di controllo e trasparenza». Al municipio di Pordenone i componenti l'emiciclo (sindaco e assessori compresi) consegnano un modulo nel quale attestano l'eventuale invariabilità della situazione patrimoniale risultante dalla dichiarazione depositata in precedenza, allegando copia della dichiarazione dei redditi presentata nel corrente anno. Vengono altresì resi noti beni immobili di proprietà, azioni e partecipazioni societarie, nonché cariche sociali. Tissino presenterà inoltre un'interrogazione in merito agli emolumenti di rappresentanti del consiglio comunale conseguiti in altri enti pubblici. Dario Furlan"

"salvo diritti di terzi"

Ricevo da Giorgio56 questa mail, che giro sul blog.
"Vorrei porre una questione per me molto pesante. Quando l'ufficio tecnico comunale da' una concessione edilizia, DEVE fare tutte le verifiche del caso e, se qualche cosa non va, appurare, fare sopralluoghi, alla fine se ancora non ci siamo, respingere la domanda. Non è possibile concedere tutto a tutti scrivendo in calce "salvo diritti di terzi" e via andare.
Causa queste cretinate, ho una causa civile in corso da 13 anni. Il mio vicino crede di essere in regola solo perché il comune gli ha dato la concessione edilizia con la postilla "salvo diritti di terzi". La causa è ovviamente ancora in corso. Altra cosa che mi premeva chiarire e' che la legge infranta (nel mio caso) è una legge del regolamento comunale.
Questi sono i nostri cari esperti dell'ufficio tecnico comunale. Questi non se ne vanno se vince Toppani o se vince Del Puppo. Questi hanno iniziato prima e continuano il loro andazzo anche dopo le battaglie politiche. Sono gli High-Landers del comune. Saluti, Giorgio56".
Credo che quello che rileva Giorgio56 sia un'esperienza comune a molti, compreso il sottoscritto, che, per gli stessi motivi, se non è ancora arrivato alla causa civile ci è però purtroppo molto vicino.

domenica 25 novembre 2007

Santissima storia


Oggi m'è arrivato il calendario delle manifestazioni di novembre e dicembre 2007 e gennaio 2008 a Polcenigo, insieme al calendario della Stagione Teatrale e Musicale 2007/2008 del Teatro, a cura dell'assessore alla cultura. Non mi sembra che finora il Comune abbia mai inviato un depliant riassuntivo delle iniziative culturali a Polcenigo, quindi bene! Piuttosto in ritardo, ma meglio tardi che mai!
E così il prossimo incontro pubblico è quello con il prof. Fabio Metz, mercoledì 28 alle 20.45, presso il Teatro Comunale, che avrà come argomento "La chiesa e il convento della Santissima a Coltura nel 1769".

Riunione "la strada è anche mia"

Nell'ultimo paio di settimane alcuni componenti del gruppo "La strada è anche mia" si sono incontrati con il Dirigente Scolastico dell'Istituto Comprensivo di Caneva e Polcenigo, e successivamente con il Comandante dei Vigili Urbani di Aviano, Budoia e Polcenigo. Da questi due incontri sono (ri)emerse le questioni della pericolosità delle strade di Polcenigo, in particolare per bambini/e e ragazzi/e che potrebbero recarsi autonomamente a scuola, ma anche i problemi legati alla insicurezza delle fermate degli scuolabus. In particolare permane il problema della responsabilità degli insegnanti nel percorso di ritorno a casa, che, per farla breve, può essere "aggirata" solo tramite una dichiarazione dei genitori che attestano che il percorso di ritorno, svolto in bicicletta o a piedi, sia sicuro. E' chiaro invece che la maggior parte delle strade di Polcenigo non presentano sufficienti margini di sicurezza (pensiano solo ad un bambino che abiti a San Giovanni vicino a Santa Lucia).
Il comandante dei Vigili Urbani ha sostenuto la possibilità della formazione di un gruppo di vigilanza volontaria delle strade e dell'ambiente, i cui membri possano aumentare sensibilmente la sicurezza delle strade, in particolare negli orari di spostamento casa-scuola e viceversa. E' necessario però, oltre alla disponibilità delle persone, anche una formazione (che può essere data direttamente dal Comandante) e di una adeguata strumentazione (divise, palette, ecc. a carico del Comune). Le persone che attualmente svolgono la vigilanza sugli scuolabus, se non sbaglio aderenti all'AUSER, anche se lo volessero non potrebbero direttamente svolgere questo tipo di vigilanza senza questi presupposti.
Il Comandante ha inoltre chiesto di stilare un elenco dei punti critici della circolazione, anche per quanto riguarda le fermate degli autobus. Anche a questo proposito stiamo attendendo, con ansia :-/ che vengano fissate dall'Amministrazione le date delle due assemblee pubbliche sulle questioni della mobilità sostenibile e delle relative proposte di modifiche alla viabilità a Polcenigo.
Per questo Mercoledì 28 novembre alle 20.45, presso la sede della Parrocchia di San Giovanni (prima stanza al pianterreno a destra), il gruppo "La strada è anche mia" si (ri)troverà per stilare questo elenco, oltre che per redigere un comunicato stampa per fare il punto sulla situazione della mobilità; in particolare in questo comunicato credo che dovrà anche essere sollevata la questione della formazione di un gruppo di vigilanza volontaria; inoltre è rimasta sospesa la questione delle rotonda fantasma da fare sulla Pedemontana per Coltura.
Tutti gli interessati sono invitati (anche quelli che finora non hanno mai partecipato alle attività del gruppo). Ricordo che il gruppo fa parte della Pro Loco di Polcenigo e si sta muovendo da ormai molto (troppo) tempo su questi argomenti.
Ricordo che se volete leggere i post finora pubblicati relativi alla viabilità potete cliccare sull'etichettà "mobilità" presente sull'elenco delle etichette che trovata sulla colonna qui a destra. In particolare, se volete trovare un elenco, incompleto e provvisorio, delle criticità e delle priorità finora individuate leggetevi il post sulla immobilità insostenibile.

venerdì 23 novembre 2007

Budoia e il mondo n. 4

Oggi alle 20.30 in sala Consiliare a Budoia ci sarà un incontro sul tema "ECONOMIA E IMMIGRAZIONE: dall’Europa al Friuli - Venezia Giulia".
Relatori: Devi Sacchetto dell’Università di Padova, Stefano Bertoni dell’IRES Friuli-Venezia Giulia,
Armando Pujatti imprenditore.

giovedì 22 novembre 2007

Alcolismo medievale

Giovedì 22 novembre, alle 20.45, secondo incontro del ciclo di conferenze organizzato dalla Biblioteca Civica di Polcenigo, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura ed il Gruppo Archeologico di Polcenigo (GR.A.PO.) presso il Teatro comunale.
Il prof. Angelo Floramo parlerà di osti, vino, taverne e avventori nel Friuli medievale.

mercoledì 21 novembre 2007

Nuovo campo di calcio

Dal Gazzettino del 2 novembre 2007 (sì lo so, è un po' tardi, ma altrimenti mi dicono che parlo solo male dell'amministrazione). "Via ai lavori del nuovo campo di calcio. Conclusi a Polcenigo i lavori di sistemazione e miglioria del campo da rugby Don Antonio Santin. Dopo i lavori di rifacimento degli spogliatoi, eseguiti qualche anno fa, sono stati chiesti e ottenuti dalla Comunità montana altri 20 mila euro, per mettere in sicurezza le recinzioni laterali.
Il progetto, dell'ufficio tecnico comunale, ha visto l'innalzamento della recinzione laterale, che da 6 è passata a 9 metri, consentendo una piena agibilità del campo e una maggiore sicurezza nel gioco. Il campo è utilizzato dalla Pedemontana Livenza rugby. Oltre alla recinzione è stata completamente bonificata anche l'area risultata dalla demolizione dei vecchi spogliatoi: i lavori sono in fase di ultimazione proprio in questi giorni. «Per quanto riguarda il rugby - spiega l'assessore allo sport Fabrizio Venier - sono state eseguite tutte le opere necessarie per dare una maggiore sicurezza alle squadre ospitate e anche ai residenti nelle vicinanze del campo».
Ma questo non è il solo intervento che l'amministrazione del centro pedemontano ha messo in piedi in questo periodo. «È stato dato il via anche alla realizzazione di un nuovo campo di allenamento di calcio, con relativa illuminazione - dice Venier -. Il luogo individuato è nelle immediate adiacenze del campo di calcio di via Ciasaril, in modo da completare l'offerta per l'associazione calcistica Polcenigo Budoia, che svolge attualmente le sue attività tra il campo parrocchiale in piazza a San Giovanni, via Ciasaril e Budoia». I lavori stanno iniziando proprio in questi giorni e in un paio di mesi potrebbero essere conclusi, presto quindi ci sarà un nuovo campo da allenamento e 4 torri faro per l'illuminazione. «Con questa realizzazione - conclude Venier - intendiamo razionalizzare le spese anche dell'associazione, che potrà utilizzare a pieno la struttura di via Ciasaril, con spogliatoi e uffici, anche per gli allenamenti».F.G.

(S)carburati

Il 20 gennaio di quest'anno un ragazzo italiano, che conoscevo, di 19 anni di San Foca è morto giocando con il carburo. M'è ritornato in mente dopo il ferimento dei due militari americani a Coltura che giocavano a costruire bombe. E mi sono ritornati in mente quei miei più o meno coetanei (trad. ultra40enni) di Polcenigo che ho visto giocare con il carburo durante i panevin, ammirati da adolescenti pronti all'imitazione.

Ditegli di smettere.

Kamikaze a Coltura

Il Gazzettino del 13 novembre, ha riportato che "...Due avieri, di 21 e 22 anni, in servizio alla base Usaf di Aviano sono rimasti gravemente feriti ieri sera, intorno alle 22.30, a Coltura di Polcenigo , a causa dell'esplosione di un ordigno rudimentale. Uno di loro ha perso una mano e rischia l'amputazione anche di parte del braccio. L'altro si è spappolato una gamba, compromettendo seriamente l'arteria femorale. Sono stati ricoverati all'ospedale di Pordenone e le loro condizioni sono considerate gravi, soprattutto quella dell'aviere che ha leso la gamba. L'incidente è accaduto all'aperto, in un campo di fronte alla chiesa della frazione, vicino alla casa dove i due feriti abitano. Tre militari americani hanno deciso di chiudere la serata facendo esplodere una sorta di bomba carta. Ma quella decisione è costata loro cara, tant'è che l'ordigno è esploso loro addosso provocando ferite gravissime..."
Una settimana prima un elicottero, sempre in servizio ad Aviano, è precipitato vicino all'autostrada sul greto del Piave, provocando 6 morti tra i militari a bordo. L'anno scorso tre militari americani, miei vicini di casa, si sono avventurati per due notti di seguito sul mio tetto, facendo molti danni. Se fossero scivolati, e sarebbe potuto capitare visto che credo che non fossero stati del tutto lucidi (...) sarebbe successa un'altra tragedia. Come fare a fidarsi di questi militari, giovanissimi, imprudenti, probabilmente malcomandati? Ma li immaginate su un campo di battaglia vero? Immaginate la democrazia che stanno esportando? Vabbè, ma l'interrogativo è inutile, l'importante è che paghino regolarmente l'affitto e che non taglino i dipendenti italiani in base.

mercoledì 14 novembre 2007

Budoia e il mondo

Venerdì 16 novembre alle 20.30, in sala consiliare a Budoia, nell'ambito degli incontri di "Budoia e il mondo, incontri per conoscere la realtà dell'immigrazione e le diverse culture", avverà l'incontro sugli "Aspetti sociali e antropologici dell'integrazione". I relatori sono due esperti: Roberta Altin, ricercatrice e antropologa dell'Università di Udine e Paolo Tomasin, sociologo dell'associazione E-labora. Partecipate, non fatevi intimorire dal titolo dell'incontro...

Il mondo e l'ombelico

La Biblioteca Civica di Polcenigo, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura ed il Gruppo Archeologico di Polcenigo (GR.A.PO.) invita agli incontri nel Teatro comunale, alle ottoetrequarti, con:
Dott. Pier Carlo Begotti: c’era una volta il lupo, in Friuli. Giovedì 15 novembre 2007, ore 20.45
Prof. Angelo Floramo: osti, vino, taverne e avventori nel Friuli medievale. Giovedì 22 novembre 2007, ore 20.45.
Prof. Fabio Metz: la chiesa e il convento della Santissima a Coltura nel 1769. Mercoledì 28 novembre 2007, ore 20.45.
A Budoia abbiamo gli incontri su Budoia e il mondo (serate sulla Romania, Senegal, Congo, immigrazione, politiche d'integrazione); a Polcenigo abbiamo gli incontri introretrospettivi per guardarsi nell'ombelico. Meno male che esistono entrambi.

martedì 13 novembre 2007

Una rotonda nascosta sotto il tappeto?

Tre giorni fa ho trovato sul sito della Provincia di Pordenone (utilizzando il motore di ricerca Google) il Programma Triennale dei Lavori Pubblici per gli anni 2006-2008 della Provincia di Pordenone. A un certo punto si parla non di una ma di due rotatorie sulla Pedemontana nel comune di Polcenigo: "(...) 1.3. Rotatoria tra la S.P. “Pedemontana Occidentale e la S.C. per la località Coltura in Comune di Polcenigo; 1.4. Rotatoria tra la S.P. “Pedemontana Occidentale e la S.C. per la località Gorgazzo in Comune di Polcenigo (...)". Ne ho dato notizia in uno dei commenti sul post Difendiamo i cacciatori
Oggi ho cercato nuovamente quel documento, ma non lo si trova più: evidentemente in questi tre giorni è stato tolto dal sito della Provincia.
Invece dagli articoli apparsi in questi giorni sulla stampa, e che riporto quasi integralmente in altri post, la rotatoria sulla Pedemontana Occidentale e la S.C. per Coltura è scomparsa...; è rimasta solo quella vicino al Gorgazzo. Quando si dice la trasparenza, l'informazione... Cari funzionari e amministratori della Provincia, vi va di provare a chiarire? Dai, non nascondetevi dietro un dito. E' evidente che siete arrivati a leggere questo blog (o qualcuno ve l'ha fatto leggere...).
Per non dare adito a dubbi, riporto esattamente quanto riportato da Google (cercando come parole chiave "rotatoria pedemontana polcenigo", provate anche voi), tre giorni fa:
" [PDF] Provincia di PordenoneFormato file: PDF/Adobe Acrobat - Versione HTML
1.3. Rotatoria tra la S.P. “Pedemontana Occidentale e la S.C. per la località Coltura in Comune di. Polcenigo;. 1.4. Rotatoria tra la S.P. “Pedemontana ...
www.provincia.pordenone.it/servizi/pianif/triennale_2006_2008/Relazione.pdf"

Solo che oggi, ricliccando lo stesso indirizzo, appare:
"Oggetto non trovato!L'URL richiesto non esiste su questo server. Il link della pagina da cui sei arrivato potrebbe essere errato o non essere più valido. Per favore, informa dell'errore l'autore della pagina.Se pensi che questo sia un errore del server, per favore contatta il webmaster."

Scrivevo proprio l'altro giorno che Internet ha la memoria molto molto lunga e che forse proprio per questo non è amata da molti amministratori.

Rotonda sul Gorgazzo e non solo

Dal Gazzettino del 9 novembre 2007
"Sicurezza stradale, la Provincia investe più di 6 milioni di euro. Oltre all'accordo di programma sottoscritto nei giorni scorsi tra il presidente della giunta regionale Riccardo Illy ed Elio De Anna che porterà sul territorio della Destra Tagliamento circa 230 milioni di euro per la realizzazione di nuove infrastrutture e l'adeguamento di altre non più adatte a sopportare la mole di traffico, l'assessore provinciale alla Viabilità Riccardo Del Pup ha deciso di fare nuovi investimenti per eliminare in tempi brevi alcuni dei punti critici che interessano le arterie del Friuli Occidentale. L'obiettivo è quello di eliminare gli incroci più pericolosi e di mettere in sicurezza le undici gallerie che si trovano nell'area montana. Prima di decidere dove intervenire l'assessore ha fatto fare uno studio sui punti neri, partendo dal numero di incidenti che si sono verificati negli ultimi due anni. A quel punto sono stati decisi gli interventi che si concretizzeranno con la realizzazione nel giro di due anni di una decina di rotonde. Per fare questi lavori la Provincia ha deciso di stanziare circa 3 milioni e mezzo di euro, ma ha chiesto ai sindaci dei Comuni interessati una compartecipazione economica.
Le rotonde. C'è subito da dire che le opere partiranno da quegli incroci in cui si sono verificati più incidenti, ma sarà anche indispensabile che il piano regolatore consenta i lavori senza necessità di espropri. Man mano che i lavori andranno avanti saranno intrapresi gli adempimenti burocratici per gli altri crocevia. La prima rotonda sarà realizzata dietro la base Usaf dove c'è l'intersezione della provinciale con la strada che arriva da Castel D'Aviano. Seguiranno poi altre due rotonde a Cordenons: la prima subito dopo il ponte Meduna per collegare l'ingresso della città con la zona industriale, la seconda, invece, sarà realizzata in via Dei Templari nell'intersezione con la strada che arriva dal Comune di San Quirino. Altre due rotonde, invece, saranno costruite nei centri abitati di Chions e Sesto al Reghena, mentre altrettante sulla Pedemontana, incrocio Gorgazzo e Budoia. Infine Cavolano. In questo caso la rotatoria interesserà la strada provinciale nel punto di incrocio con quella che porta a Francenigo. «Con questi interventi che saranno modulati nell'arco di tre anni - spiega l'assessore Riccardo Del Pup - metteremo in sicurezza una buona parte di incroci pericolosi che saranno sostituiti con rotonde. Ovviamente - va avanti l'assessore - mettere in sicurezza i punti neri delle strade non autorizza gli automobilisti a correre di più, visto che i limiti devono sempre essere rispettati, ma i lavori sono fondamentali perchè eliminano occasioni di pericolo».
Le gallerie. Il progetto "Sicurezza stradale" della Provincia riguarda anche una serie di interventi nelle undici gallerie che interessano le strade provinciali del Friuli Occidentale. (..)
I tempi. La progettazione di alcune rotonde è in fase di avvio, ma si dovrà attendere la metà del prossimo anno per l'inizio dei primi lavori effettivi. Tutti gli interventi di messa in sicurezza, compresi quelli delle gallerie, saranno terminati nel 2010." Loris Del Frate

Viabilità, firmato il patto tra Provincia e Regione: bretella Sacile Polcenigo

Dal Gazzettino dell'1 novembre.
"Operativo l’accordo che prevede 34 interventi in tutto il territorio e che muoverà finanziamento per 240 milioni di euro. Un accordo che avrà forti ripercussioni sullo sviluppo territoriale del Friuli occidentale. Così il presidente della Provincia, Elio De Anna, ha definito il protocollo d'intesa firmato ieri a Pordenone tra la Regione e l'amministrazione provinciale: un pacchetto che contiene 34 interventi sulla viabilità nella Destra Tagliamento per complessivi 240 milioni di euro. (...)
LE OPERE- L'accordo di programma prevede il finanziamento di 34 opere viarie nel Friuli occidentale, per complessivi 240 milioni di euro, di cui 183 milioni a carico della Regione, 27 milioni della Provincia e 4,5 milioni dei Comuni interessati dai lavori. Tra i principali interventi, gran parte dei quali già dotati di progettazione preliminare, figurano la viabilità nella zona del mobile Pasiano-Azzano (62 milioni di euro), il primo lotto della Sequals-Gemona (31 milioni), la circonvallazione di San Vito (20 milioni 740 mila), la circonvallazione sud di Pordenone (19 milioni), il prolungamento della bretella di Sacile fino a Polcenigo (10 milioni) e il secondo lotto della bretella tra Sacile e Caneva (6,3 milioni). Fuori dal pacchetto, ma sempre con ricaduta sul Friuli Occidentale, la riqualificazione della statale 13 nel tratto pordenonese che correrà sotto la Pontebbana, per il quale lo Stato ha già inserito in finanziaria 53 milioni di euro e che saranno sbloccati non appena i due rami del Parlamento daranno il proprio parere. Su questo tratto la Provincia ha già bandito la progettazione definitiva e si conta entro la fine del 2008 di indire la gara per la realizzazione dei lavori. Al momento la Regione sta lavorando per il reperimento di 11 milioni di euro per realizzare sempre sullo stesso tratto, le rotonde in superficie per il traffico locale.
FIBRE OTTICHE- Prima della firma del pacchetto da 240 milioni di euro, Provincia e Regione hanno sottoscritto un altro importante accordo. L'ente di largo San Giorgio consente la posa e l'installazione gratuita di condotte contenenti cavi per l'installazione di reti di telecomunicazione aperte al pubblico sulla propria rete viabile provinciale. Inoltre vengono concesse sempre gratuitamente le aree e gli immobili necessario per l'esercizio della attività di telecomunicazione. Come ricordato nel corso della cerimonia, questo atto rappresenta un accordo base che verrà utilizzato in futuro anche con le altre Province del Friuli Venezia Giulia e i Comuni lungo i quali la Regione chiederà di passare per la posa delle fibre ottiche.
PONTE SUL MEDUNA - Infine ieri, sempre in Provincia, è stato firmato un terzo importante protocollo che riguarda l'accesso a Pordenone. La Regione ha finanziato all'Anas la progettazione del ponte sul Meduna, un'opera il cui costo si aggirerà sui 12 milioni di euro. (...) a lato del ponte verranno realizzati due marciapiedi della larghezza di 2 metri per il traffico ciclopedonale. (...)"

domenica 11 novembre 2007

Biblioteca sospesa

La bibliotecaria di Polcenigo, Nicoletta Tallon, dal 5 novembre non lavora più a Polcenigo, perché è andata a dirigere la biblioteca di Lignano. E adesso chi mi manda le mail relative alle iniziative in collaborazione con la biblioteca, che si svolgono qui a Polcenigo?
Auguri di buon lavoro Nicoletta e grazie di tutto!

glasnost a Polcenigo?

M'accodo a quanto sostenuto nel blog "Idee per Cordenons e non solo..." a proposito della glasnost promossa dal Comune di Pordenone, che pubblica sul proprio sito il trattamento economico dei suoi amministratori. A Polcenigo su questo non c'è proprio alcuna informazione, nè su video nè su carta. Non voglio dire con questo che gli amministratori di Polcenigo prendano pochi o tanti soldi per fare il loro lavoro, ma semplicemente che sarebbe necessario saperlo. Credo che l'amministrazione di un Comune (svolta con cura, attenzione, rispetto delle norme, aggiornamento, attenzione alle esigenze dei residenti, comunicazione, relazione con i dipendenti comunali, ecc.) comporti responsabilità importanti e probabilmente anche un'intensa attività. Un adeguato trattamento economico quindi è importante, ma dev'essere trasparente, così come l'attività svolta.

venerdì 9 novembre 2007

Difendiamo i cacciatori...

...da loro stessi. La settimana scorsa a Torreano un cacciatore ha ucciso per errore un proprio compagno di battuta. Mentre a Polcenigo è attiva la scuola faunistica (squola di caccia) di San Floriano, forse per insegnare a riconoscere la differenza tra animali a due e a quattro zampe.
Perciò domani, sabato 10 novembre, dalle 10.30 del mattino alle 4 del pomeriggio ci sarà la manifestazione contro la squola di caccia di San Floriano. Le associazioni che promuovono la manifestazione sono LAC, LAV, Animali di Città di Udine, Oipa, Dingo, Oltre la Specie, WWF Sezione di Pordenone.
Come scritto sul loro comunicato stampa, "sabato 10 novembre... sarà possibile, per coloro che veramente amano la natura, conoscere come la Provincia di Pordenone sia stia dedicando con i soldi pubblici a divulgare una cultura di violenza e di morte, com’è quella venatoria, avendo istituito una scuola di caccia proprio all’interno di un parco che dovrebbe essere mezzo per creare o cercare di costruire un corretto rapporto tra l’uomo e la natura. ...
A San Floriano insegnano ad uccidere le volpi utilizzando la tecnica dei cani in tana che provoca atroci sofferenze alle stesse e ai loro cuccioli, i quali finiscono sbranati vivi. A rimetterci poi, sovente, sono anche i cani. ... in questi anni abbiamo potuto apprezzare i risultati di questa “nobile arte” anche sugli animali umani con 2 morti e feriti gravi nella sola provincia di Pordenone.
... potrai anche saperne di più sul disegno di legge, al vaglio del consiglio regionale, che regalerà la fauna selvatica ai cacciatori, escludendo gli ambientalisti da ogni tipo di decisione; che istituirà, pure in regione, una scuola di caccia per legge e tante altre aberranti previsioni ...

Potrai firmare la petizione per l’abrogazione dell’ art. 842 del codice civile che, ancor oggi, non consente ad un proprietario di un fondo di impedire che a casa sua si uccida."
La squola è stata istituita dalla Provincia di Pordenone, la stessa che, pare, non vuole snaturare il carattere della strada Pedemontana rallentando la velocità di percorrenza. Grazie Presidente De Anna. Grazie assessore alla caccia Pottino.

giovedì 8 novembre 2007

Il Congo a Dardago


Il Comune di Budoia e l'associazione Malaki ma Kongo presentano sabato 10 novembre 2007, alle sei di sera presso, il Teatro di Dardago (vicino alla scuola materna), la serata "CONGO BRAZAVILLE: il paese presentato attraverso immagini, teatro, musica e cucina"
"La serata, secondo appuntamento del progetto "Budoia e il mondo", nasce dalla proposta di una famiglia congolese residente a Budoia. Desiderosa di far conoscere il proprio paese ha chiesto di organizzare l'iniziativa ricordandoci che tra il Friuli e il Congo c'è un legame molto forte ed è l'esploratore friulano Pietro Savorgnan di Brazzà a cui è dedicata la capitale Brazzaville. La serata, organizzata dall'associazione Malaki ma Congo, prevede la presentazione dell'associazione, un filmato sul paese, la sua storia e la sua cultura ed uno spettacolo teatrale. La serata si chiuderà con un buffet dove potremo assaggiare i sapori della cucina congolese. L'Associazione Malaki ma Kongo, nata il 3 aprile 1991 a M'foa-Brazzaville nella Repubblica del Congo, vuole promuovere le radici della cultura africana e lo sviluppo responsabile, attraverso spettacoli ed attività culturali di vario genere. Il suo asse portante rimane tuttavia il teatro, Malaki ma Kongo significa festival della pace sua particolare. Numerosi sono i progetti avviati per favorire uno sviluppo sostenibile e solidale, come ad esmpio il Microcredito per le donne: "Progetto di urgenza in favore delle donne in Congo" che consiste nella creazione di una cassa di microcredito per ridonare speranza e fiducia nella vita alle madri di famiglia. Da alcuni anni l'associazione realizza viaggi di turismo responsabile."
Nella foto il mausoleo a Pierre Savorgnan di Brazza a Brazzaville.
Abbiamo così un'altra possibilità di conoscere meglio la cultura e le condizioni di vita di uno dei paesi da cui provengono gli immigrati che vengono in Italia. Sempre meglio della tv...

lunedì 5 novembre 2007

Riunione "la strada è anche mia"

Ops, stavo dimenticando! Martedì 6 sera, 20.30, presso la sede della Parrocchia di San Giovanni, il gruppo "La strada è anche mia" si troverà per fare il punto sulla situazione dopo gli incontri con l'Amministrazione (Venier, Quaia, arch. Saccardi per le modifiche alla viabilità) e prima degli incontri pubblici promossi dall'Amministrazione sulle questioni della mobilità sostenibile.
Tutti gli interessati sono invitati (anche quelli che finora non hanno mai partecipato alle attività del gruppo). Ricordo che il gruppo fa parte della Pro Loco di Polcenigo e si sta muovendo da ormai molto (troppo) tempo su questi argomenti, anche con un rapporto propositivo/dialettico con l'Amministrazione.

domenica 4 novembre 2007

ProgettoComunePolcenigo.blogspot.com

Novità! Angela Sanchini, consigliere comunale della minoranza, ha aperto un blog, per il Gruppo Consigliare "Progetto Comune": progettocomunepolcenigo.blogspot.com per avere segnalazioni, proposte e così avviare una prima forma (da una parte istituzionale) di politica partecipata.
Finalmente cominciano ad essere avviate, anche a Polcenigo, queste forme di comunicazione (che non si sostituiscono alle altre più consuete), da punti di vista differenti. Auspico una collaborazione/scambio/dialettica/riferimento/discussione tra i vari (!) blog(s) di Polcenigo.

giovedì 1 novembre 2007

Assemblee sulla viabilità sostenibile

Dal Gazzettino del 30 ottobre: "Assemblee sulla viabilità sostenibile.
Preoccupazione per il possibile aumento di traffico sulla provinciale della pedemontana occidentale viene anche da Polcenigo: l'assessore Fabrizio Venier, che da più di un anno sta lavorando assieme a gruppi di cittadini sulla mobilità, esprime le sue forti perplessità sull'ipotesi di aumento di traffico pesante paventate nei giorni scorsi. «Sono estremamente preoccupato e contrario - spiega Venier - ritengo sia opportuno piuttosto individuare percorsi alternativi alla pedemontana occidentale, per il trasporto di materiale dalla cava di Sarone alla ferrovia. Sollecitati da un gruppo di cittadini - chiarisce l'assessore polcenighese - abbiamo avanzato recentemente una richiesta alla Provincia, affinché preveda una limitazione della velocità sulla strada provinciale a 50 chilometri orari. Abbiamo chiesto anche la realizzazione di una pista o fascia ciclabile e di una rotonda nell'incrocio di Gorgazzo. Siamo in attesa di una risposta, ma è evidente che le nostre richieste contrastano palesemente con l'idea del passaggio giornaliero di numerosi camion».
La richiesta avanzata dall'amministrazione polcenighese è frutto di un lavoro complessivo sulla viabilità che nel centro pedemontano è stato portato avanti negli ultimi anni. Un progetto stimolato dalle richieste degli stessi cittadini, che hanno organizzato più d'una raccolta di firme sul tema del traffico e della mobilità. Nei prossimi giorni tutti potranno vedere i primi risultati: il lavoro fatto da un professionista, che ha avuto l'incarico per uno studio di fattibilità sulla viabilità sostenibile, sarà portato a conoscenza della cittadinanza, in occasione di assemblee pubbliche che saranno organizzate nella seconda metà del prossimo mese. Dallo studio emerge la situazione dell'intero territorio, con l'evidenziazione di soluzioni possibili e priorità da realizzare, ma l'assessore chiede un grande coinvolgimento della cittadinanza: «L'approvazione del piano - dice Venier - dovrà essere frutto di un percorso condiviso, durante il quale i cittadini potranno manifestare le loro necessità e riflessioni sullo stato di fatto e sul progetto». F.G."

dolcetto alla luce

Complimenti alla Pro Loco che sfrutta giustamente tutte le occasioni per far incontrare le persone in piazza a Polcenigo, Halloween compresa.

scherzetto al buio

Stanotte (tra il 31 ottobre ed il primo novembre) come ormai da tradizione, da qualche mese, l'illuminazione pubblica a Coltura si spegne. Beh, almeno stanotte è la notte giusta. Inoltre, nonostante una mezza luna fin troppo luminosa, si può finalmente ammirare un delizioso cielo stellato.
Che sia il caso che almeno la notte tardi l'illuminazione pubblica sia quantomeno dimezzata? Non nel senso Bork illuminato a giorno e Coltura al buio, naturalmente, ma una lampada spenta su due in tutto il Comune. Ma proprio nessuno ci aveva pensato alla possibilità di fare un impianto che prevedesse l'accensione solo di una parte delle lampade (magari con una temporizzazione automatica)? Favorendo così un maggiore risparmio energetico e un minore inquinamento luminoso? Mah!

martedì 30 ottobre 2007

incidenti gravi o rallentamento del traffico?

A proposito di mobilità sostenibile, ecco un brano tratto da un documento riportato sul sito della Associazione delle città italiane per la mobilità sostenibile e lo sviluppo dei trasporti.
"Per quanto riguarda pedoni e ciclisti la pericolosità dell’incidente deriva dalla velocità di impatto. Diversi test empirici hanno mostrato come la probabilità di morte (e di ferite gravi) cresca più che proporzionalmente rispetto alla velocità di impatto di un veicolo tipo con un pedone o ciclista. In linea di massima per impatti alla velocità di 30 Km/h la probabilità di decesso è circa del 10%, per impatti alla velocità di 50 Km/h (in città questo limite non dovrebbe essere mai superato ma le trasgressioni di questo obbligo sono molto diffuse) le probabilità di decesso aumentano notevolmente,attestandosi a circa il 50%, mentre per impatti alla velocità di 70 Km/h il rischio di decesso oscilla tra il 95% e la certezza (per avere un raffronto è come, rispettivamente, se si cadesse dal primo, dal terzo o dal quinto piano di un palazzo). Questa curva dice molte più cose di quanto possa trasparire dalla crudezza dei numeri. Infatti prima ancora del comportamento del conducente sono la forma delle strade e quindi la velocità che può essere raggiunta sulle stesse la causa prima degli incidenti gravi. È infatti la forma delle strade e non i cartelli indicanti i limiti di velocità a condizionare il comportamento dell’automobilista; infatti su strade larghe e rettilinee qualunque automobilista, anche il meglio intenzionato, raggiunge involontariamente velocità elevate. E’ necessario pertanto adattare le strade al comportamento che vogliamo sia mantenuto dall’automobilista in quel luogo. Spesso una rotonda o un sistema di rallentamento ben studiato può sopperire ad un semaforo e addirittura finire per aumentare la velocità media di percorrenza degli automobilisti stessi. A valle di una corretta progettazione della coesistenza tra traffico lento e veloce sarà possibile gestire con maggiore efficacia i comportamenti da reprimere quali, tra l’altro: guida con velocità eccessiva, mancato rispetto delle altre norme di circolazione, tra cui non rispetto della precedenza, marcia contromano, non dare precedenza ai pedoni sugli appositi attraversamenti, guida con ridotte capacità psicofisiche, guida senza cintura di sicurezza (auto) e casco (moto)."

lunedì 29 ottobre 2007

Giornata della mensa

I genitori di Budoia del gruppo AIAB, sezione regionale FVG, vi invitano a partecipare alla “Giornata della mensa", sabato 10 novembre 2007.
Al mattino visita ad alcune aziende agricole che forniscono la mensa: h 9.30 ritrovo in piazza; h 9.45 partenza; visita az. Agricola Ortobiologico; visita az. Agricola Marco Casara; visita az. Agricola Annamaria Dell’Angela; rientro.
Di pomeriggio attività per bambini e informative per genitori: h. 15 ritrovo in piazza a Budoia; h. 15.15 partenza a piedi verso il campo sportivo di Budoia; h. 15.30 inaugurazione palestrina da arrampicata, donata da AIAB FVG al Comune di Budoia; h. 16.00 attività per bambini “Prepariamo la merenda” assieme a volontari, produttori e animatori di CoopNordEst presso la sala mensa (via Panizzut, 7 a Budoia); h. 16.00 per i genitori: come funziona la mensa di Budoia, a cura di AIAB, Amministrazione Comunale e Produttori; h. 17.00 presentazione dell’iniziativa “un sì per il futuro”; h. 17.30 degustazione della merenda bio.
Adesioni alla visita del mattino vanno comunicate entro lunedì 5 novembre a mensabudoia@aiab.it o tel. 320/6483411; sulla base del numero dei partecipanti sarà organizzata una corriera o una condivisione delle auto proprie.

venerdì 26 ottobre 2007

Salam Shalom a Budoia: il Griot

Sabato 27 ottobre, alle sei di sera, presso la Sala Consiliare del Comune di Budoia, nell'ambito delle manifestazioni di Salam Shalom, avverrà la presentazione del libro "IL GRIOT racconti dal Senegal", ed. Kappa Vu, a cura degli autori Mor Sow e Luigina Battistutta.
“Ma il mio vero maestro è stato babbo Idrissa. Da lui ho imparato che la musica è storia, e la storia è vita, e finché le storie degli uomini trovano un canto e una melodia, non moriranno”. Queste le parole di Lamin il giovane Griot che insieme agli altri racconti ci accompagna in Senegal e ci fa conoscere la sua cultura, ma anche i desideri e le emozioni dei giovani protagonisti. La serata si chiuderàcon gustosi assaggi dal Senegal.
Mor Sow ora cittadino italiano, lavora in Friuli dal 1987. Attivo nel sindacato e nell’associazionismo collabora ad iniziative di integrazione degli stranieri e promuove la conoscenza della cultura senegalese.
Luigina Battistutta ha collaborato come traduttrice con diverse case editrici per bambini come Ape-Junior, Nord-Sud Edizioni, Bohem Press, Edizioni C’era una volta e ha recentemente scritto e pubblicato con Santi Quaranta tre raccolte di racconti brevi: “Fiabe e Leggende della Livenza”, “Fiabe e Leggende triestine e giuliane” e “Fiabe e Leggende del Cadore”.

Risultati Primarie PD Sacile

Ecco gli eletti delle Primarie del Partito Democratico del Collegio "Sacile" (di cui fa parte Polcenigo) alla Assemblea Costituente Nazionale, che si terrà sabato 27 ottobre.
Lista Veltroni: Miriam Davide, Antonio Ius (segretario regionale Margherita), Franca Quas (di Maniago, segreteria regionale DS), Sergio Zaia (capogruppo DS nel Consiglio Provinciale). Lista Letta: Hajrije Fetahu
Gli eletti all'Assemblea Regionale sono invece tutti appartenenti alla lista Moretton: Annamaria Poggioli, Marino Martini, Daniela Pillon, Ezio Cesaratto, Monica Pase.

Nuova convenzione mensa di Budoia

Martedì 31 ottobre alle 18 dovrebbe tenersi a Budoia la riunione del GasPedemontana (Gruppo d'Acquisto Solidale della Pedemontana), per discutere della nuova convenzione per la mensa scolastica delle scuole di Budoia (convenzione del Comune di Budoia con l’associazione “aiab f.v.g.”, quale mediatore nella ricerca di fornitori di derrate alimentari provenienti da coltivazioni biologiche per le mense scolastiche di Budoia – scuola per l’infanzia, primaria e rispettivi insegnanti -, per gli adulti anziani dei Servizi Sociali e per i dipendenti comunali, periodo 01.01.08-31.12.08).
L'argomento è importante e perciò è richiesta anche la partecipazione dei genitori dei bambini che vanno a scuola a Budoia.

Libertas Polcenigo cambia nome?

Solo pochi giorni fa avevo pubblicato la notizia dell'avvio dei corsi di atletica e pallavolo della Polisportiva Libertas di Polcenigo. Peccato che, nonostante l'aumento del contributo richiesto ai corsisti, la società non è in grado di sostenere (l'elevato?) canone d'affitto della palestra di Polcenigo richiesto dal Comune. Perciò i corsi verranno trasferiti presso la palestra delle scuole di Budoia, Comune che richiede un canone minore.
Non si tratta di cifre enormi, credo si tratti di poche migliaia di euro, che però per una piccola società fanno la differenza. E così la bella palestra che abbiamo (tra l'altro rimessa in sesto l'anno scorso) non potrà essere fruita da bambini e ragazzi nei corsi gestiti da un'associazione di questo territorio. Ma tanto c'è la Pedemontana, basta muovere le auto... E la Polisportiva, dovrà cambiare nome?

Costituzione del "gruppo civico di rinnovamento"

Dal Gazzettino del 12 ottobre scorso (sì, lo so, sarei fuori tempo massimo, ma l'articolo m'era sfuggito, nessuno è perfetto)
"Si è riunito nei giorni scorsi, a Polcenigo , il comitato per la tutela della salute e del patrimonio, per dibattere e deliberare sul futuro del comitato stesso, nato lo scorso anno, e sollecitare l'amministrazione comunale a risposte concrete su specifici problemi della comunità. Significativa la presenza dei cittadini, i quali hanno concordato sulla necessità di passare a una nuova fase di critica, ma soprattutto di proposizione, in alternativa alle carenze dell'attuale Amministrazione Toppani. Questo a causa delle incerte risposte su tempi e modi di attuazione che l'amministrazione comunale ha fornito in merito a problematiche rilevate dal comitato stesso. Da una lettura del bilancio comunale, i presenti hanno evidenziato come «le continue giustificazioni di mancanza di fondi siano di fatto un elemento pretestuoso, considerato che il comune di Polcenigo può contare su un significativo avanzo di amministrazione, su prossime entrate relative alla nuova imposizione dell'addizionale Irpef e sull'aumento di alcune tariffe, legate ai servizi territoriali». È stato evidenziato anche un deficit di democrazia partecipativa, in particolare in riferimento alla prossima variante del Prgc, elemento fondamentale della vita socio economica dell'intera comunità. A tale scopo il comitato è stato sostituito con il "Gruppo civico di rinnovamento" che avrà il compito di aggregare attorno a sè coloro che si sentono delusi dalla attuale gestione della cosa pubblica. Nelle prossime settimane il nuovo gruppo lavorerà su una piattaforma programmatica e comincerà a interagire con altre forze politiche e della società civile che intendono dar vita a un progetto per la rinascita di Polcenigo , in funzione delle elezioni comunali di primavera 2009. Per consentire continuità di lavoro tra il precedente comitato e il nuovo gruppo civico di rinnovamento, coordinatore sarà Egidio Santin, mentre l'organo di informazione del gruppo civico di rinnovamento resterà il "Notizie di Polcenigo per la tutela della salute e del patrimonio", che già nel corso dell'anno è stato distribuito a tutte le famiglie del comune."

Caspita, siamo già in campagna elettorale!! Ma, a proposito di deficit di democrazia partecipativa, non mi è chiaro perché è stata cassata dalla maggioranza stessa la proposta dell'ass. Venier di trasferire a colori in formato DWG (Autocad) la cartografia relativa al PRGC vigente, per renderla visibile anche su Internet, prima ancora che le varianti siano approvate: non sarebbe stata un'ulteriore fonte di informazione per i cittadini? un elemento in più di trasparenza? o mi sbaglio?

Dalla stampa: Pedemontana camionabile

Dal Gazzettino del 23 ottobre.
"Preoccupazione in pedemontana per il paventato passaggio di mezzi pesanti lungo le strade provinciali della Pedemontana e della Roiata: gli addetti ai lavori minimizzano, ridimensionando i numeri, ma le parti politiche vogliono vederci chiaro. Dalla scorsa primavera le notizie sul possibile aumento del traffico nelle due arterie provinciali si ripetono, in vista della realizzazione del cementificio di Torviscosa. La bocciatura di un primo progetto aveva tranquillizzato le parti politiche, che in un primo momento avevano manifestato un certo allarme. Ora la proprietà ha presentato una nuova proposta di lavoro, con misure ridotte rispetto alle precedenti, per la quale è in attesa di approvazione. Tra i fornitori del cementificio figura anche la cava Vallonga, in comune di Caneva, che conferirebbe a Torviscosa tramite ferrovia, con partenza dalla stazione ferroviaria di Budoia. Su questa ipotesi di aumento del traffico pesante si è già espressa recentemente a livello provinciale la Lega Nord, con un'interrogazione in consiglio provinciale, nella quale chiede chiarimenti circa il passaggio di un numero consistente di camion (circa 180 al giorno) lungo le due strade provinciali, attraversando siti come le sorgenti de Livenza in località Santissima di Polcenigo , Gorgazzo, fino al comune di Budoia, dove, attraverso la provinciale della Roiata, si raggiunge la stazione ferroviaria, passando attraverso il paese. La proprietà della cava ridimensiona i numeri forniti dalla Lega, spiegando che il nuovo progetto prevede un massimo di 25 autotreni al giorno, da Sarone di Caneva a Budoia. Per effettuare questa tratta, verso la stazione ferroviaria del centro pedemontano, a Budoia è prevista la realizzazione di una viabilità di supporto, che dal passaggio a livello si addentrerebbe nella campagna, per raggiungere lo scalo ferroviario. Qui verrebbe realizzato un deposito, per caricare a scadenza dei vagoni merci. Oltre a Lega Nord vogliono vederci chiaro anche gli amministratori degli enti locali: «Un'eventuale richiesta di passaggio per il paese non sarebbe accolta dice il sindaco di Budoia Antonio Zambon appena riceveremo il progetto definitivo intendo fare un'assemblea pubblica, per presentare la situazione alla popolazione; resta il fatto che se i dati espressi dalla Lega Nord dovessero essere confermati, allora la mia proposta è di far arrivare la ferrovia alla cava direttamente». Anche il sindaco di Polcenigo Carlo Toppani vuole chiarezza: «Già in occasione del primo progetto spiega Toppani inviammo una lettera alle autorità competenti, nella quale veniva manifestata la nostra preoccupazione: la strada doveva essere di collegamento tra i paesi, sta invece diventando uno sfogo per il traffico pesante; il tratto inoltre dovrebbe diventare oggetto di realizzazione anche di piste ciclabili». Francesca Giannelli."

E pensare che solo a Polcenigo a giugno sono state raccolte centinaia di firme per mettere in sicurezza la Pedemontana! Inoltre il Comune di Polcenigo ha richiesto di poter realizzare una rotonda sull'incrocio del Gorgazzo per rallentare la velocità, oltre che un passaggio dal limite di 70 km/h a quello di 50. E il Comune di Budoia aveva chiesto, oltre alla realizzazione di due rotonde sulla Pedemontana, anche "la messa in sicurezza di via Verdi (s.p. della Roiata) con la realizzazione di piste ciclabili, anche perché la pista che sale da Roveredo, si ferma incredibilmente in mezzo alla campagna". Ora la Provincia di Pordenone vuole realizzare il contrario. Che sia una tattica a sostegno di chi vuole l'abolizione delle province? E la questione delle strade provinciali è solo una delle tante in cui la Provincia sembra che agisca contro l'interesse dei cittadini: basti ricordare come (non) vengono risistemate le scuole del centro studi di Pordenone. Ma questa è un'altra storia.

martedì 23 ottobre 2007

Utili cambiamenti

Ieri ho partecipato ad un incontro con il nuovo Dirigente Scolastico dell'Istituto Comprensivo di Caneva e Polcenigo, dott.ssa Lucia Cibin. Benvenuta! Finalmente un Soffio d'aria fresca.

lunedì 22 ottobre 2007

Polcenigo in gioco

Vi segnalo, se già non li conoscete, il blog del Pedemontana Livenza Rugby e il sito del Polcenigo Budoia A.S.D. (per non parlare di Bork Blog, che ho inserito da un pezzo nell'elenco dei blog, qui a lato). E poi dicono che a Polcenigo nessuno usa Internet! Smentiamoli e continuiamo a divertirci.

domenica 21 ottobre 2007

Padania balcanica

Ho saputo che domenica scorsa a Polcenigo c'è stato un banchetto delle Lega Nord per raccogliere firme a sostegno della "rivolta fiscale", e che alla presenza di un assessore provinciale, Zorzetto, e di un deputato, Ballaman, c'è stata la presentazione del libretto "Piccola guida alla cultura islamica" ("per meglio far comprendere i pericoli troppo spesso ignorati derivanti da un'immigrazione di carattere specificatamente islamica" ha sostenuto Ballaman).
Questa settimana, invece, mons. Bagnasco, presidente della CEI, ha condannato la decisione della Corte di Cassazione che ha ridato la speranza a quel povero padre di lasciare morire in pace la propria figlia Eluana in coma vegetativo dal 1992.
Le due notizie, apparentemente slegate mi hanno fatto ripensare ad un libro che ho appena finito di leggere "Sarajevo, mon amour", di Jovan Divjak (generale serbo che difese Sarajevo), nella cui prefazione Paolo Rumiz ha scritto:
"...Il signor Milosevic, morto in carcere all'Aja, ha vinto alla grande. Le sue idee - e quelle di molti altri comprimari della guerra yugoslava - hanno sfondato in Europa. L'Islam è diventato "il pericolo". I posti dove le culture convivono sono guardati con sospetto. Le patrie si chiudono in identità ringhiose e specialmente in Italia la parola immigrato diventa sinonimo di criminale. I chierici trionfano, la religione ha invaso il campo della politica, e gli intellettuali tacciono di fronte alla deriva fascista della società. I Balcani sono diventati Europa. Abbiamo peccato in superbia pensando che non ne facessero parte".

sabato 20 ottobre 2007

Dalla stampa: nuova stagione del teatro comunale

Dal Gazzettino del 19 ottobre 2007. "POLCENIGO. Musica e comicità sul palcoscenico. La stagione del comunale.
L'associazione Odeia presenta il programma della nuova stagione del teatro comunale di Polcenigo , rassegna che è stata realizzata in collaborazione con il Comune di Polcenigo. Sono previsti sei spettacoli che saranno distribuiti uno per ciascun mese, da ottobre a marzo. Si tratta di spettacoli molto diversi tra loro, sia per genere che per tenore. Ampio spazio sarà dato anche agli artisti locali, ma non mancheranno certamente proposte dai circuiti nazionali.
Domenica 21 ottobre, con uno spettacolo pomeridiano alle 16 e la replica serale alle 21, inaugurerà la stagione il concerto "Tributo a Frank Sinatra", con i Six for Sinatra. Il gruppo, composto da sei artisti locali, nasce nel settembre del 2005 da un'idea comune del sassofonista Bruno Del Ben e del tenore Rodolfo Vitale. È composto da musicisti d'alto livello, pluridiplomati e con molti anni di esperienza in varie realtà musicali. Ottima la risposta del pubblico già dai primi concerti. Il gruppo si distingue non solo perché propone al pubblico i pezzi più conosciuti di Sinatra ma anche per la presentazione della serata nel suo complesso.
In novembre l'appuntamento è con un riferimento della comicità in Italia: Alberto Patrucco, che farà tre repliche nei TeatriAssociati. Il 16 novembre Patrucco sarà al Pileo di Prata, il 17 al Don Bosco di Pordenone e il 18 alle 16 si esibirà appunto nel teatro comunale di Polcenigo.
La stagione di Polcenigo proseguirà il primo dicembre con uno spettacolo della compagnia Teatro della sabbia che, in occasione del trecentenario della nascita di Carlo Goldoni, si esibirà in "Mèmories. Infanzia, vocazione e prime esperienze di Carlo Goldoni veneziano".
Si passa quindi al 2008 quando, il 19 gennaio, l'appuntamento sarà con Enzo Samaritani, un menestrello del XXI secolo, ironico e versatile interprete di storie raccontate in musica.
Sicuramente originale e divertente sarà anche lo spettacolo organizzato per il 9 febbraio dal titolo "Un'ora di corpo umano" con Andrea Mazzacavallo e Marta Dalla Via.
Chiuderà la stagione, il primo marzo, un concerto della rassegna Pordenone Jazz-koinè, con Alessandro Turchet e Paolo Corsini."
Info e biglietteria: Edicola libreria Minatelli, piazza Plebiscito, Polcenigo (PN), tel. 0434 74040 - info@minatelli.net
Odeia associazione culturale, viale Trento 34, Pordenone. Tel 0434 1830094 e-mail info@teatriassociati.org

Frank Sinatra a Polcenigo!

Domenica 21 ottobre ha inizio la Stagione teatrale e musicale 2007/2008 del Teatro comunale di Polcenigo. Lo spettacolo di apertura è il concerto "Tributo a Frank Sinatra" con i Six for Sinatra, domenica alle ore 16.00 e replica alle ore 21.00.
"Il gruppo nasce nel settembre del 2005 da un’idea comune del sassofonista Bruno Del Ben e del cantante, il tenore Rodolfo Vitale, inizialmente come quintetto. E’ composto da musicisti d’alto livello, pluridiplomati e con molti anni di esperienza in varie realtà musicali. Nella primavera del 2006 il gruppo viene “allargato” a sestetto, con l’inserimento del trombettista, giovando molto al progetto che si identificherà col nome di Six for Sinatra.
Ottima la risposta del pubblico già dai primi concerti. Un’idea valida, quindi, che vede i nostri intrattenere il pubblico non solo con i più conosciuti pezzi di Sinatra ma anche distinguersi per la presentazione della serata e per la sua gestione, inserendo delle chicche culturali che faranno conoscere meglio quel grande artista che ai più è noto come “The voice”."
Ingresso: intero 10 €, ridotto 8 €. La riduzione si applica a tutti residenti di Polcenigo, ai minori di 18 anni, gli adulti sopra i 65 anni.
Info e biglietteria: Edicola libreria Minatelli, piazza Plebiscito, Polcenigo (PN), tel. 0434 74040 - info@minatelli.net
Odeia associazione culturale - viale Trento 34, Pordenone - tel. 0434 1830094 - info@odeia.org - www.teatriassociati.org

giovedì 18 ottobre 2007

Gubana Express

Gubana Express: il treno degli artisti e delle convivenze pacifiche. Il viaggio, rinviato l'ultima volta per sciopero dei treni (quando si dice la sfiga), inizia domenica 21 ottobre dalle 13.50 per terminare alle 19, e toccherà le stazioni di Meduno, Fanna, Montereale, Aviano, Budoia e Sacile.
Il treno Gubana Express è uno degli eventi di Salam Shalom 2007, la manifestazione intrapresa da undici comuni del pordenonese, in sinergia con Provincia, Regione e Fondazione Crup.
"Gubana express è un treno speciale. E non solo perché non figura nell’orario ufficiale di Trenitalia, ma viene istituito appositamente per questa manifestazione. È speciale perchè quello che in altre occasioni è semplicemente “il pubblico”, in questo treno diventa “compagno di viaggio”, come capita in ogni treno, e in ogni viaggio che si rispetti. Per chi sale, per chi ci scende e per chi lo attende in ogni stazione ci saranno incontri con musicisti, acrobati, contastorie, attori, filosofi… insomma artisti. È speciale anche perché fa rivivere una linea ferroviaria quasi abbandonata, la pedemontana da Meduno a Sacile; perché in un paese in cui sembrano contare solo le “Grandi Stazioni” e “L’Alta Velocità” ci si dà appuntamento in stazioni che invece sono piccolissime, seppur grandi nei ricordi. La sua specialità più grande è quel suo voler a tutti i costi essere multiculturale, composito, interetnico, plurale, meticcio, vale a dire l’opposto di quella “omologazione brutalmente totalitaria del mondo” che lucidamente Pasolini denunciava nei suoi scritti corsari. Insomma, è un treno che sogna di essere una gubana, per la quale il sapore è dato da tutto ciò che, raschiando il fondo della madia, viene impastato insieme. Partenza da Meduno con soste-spettacolo in ognuna delle stazioni dei comuni partecipanti all’iniziativa e gran finale a Sacile. Sarà possibile raggiungere la stazione di partenza direttamente in treno con partenza da Sacile, così come, per chi decida di salire in una delle stazioni lungo il percorso, fare ritorno alla stessa stazione, sempre in treno. Da un’idea di Stefano Bertolo con il prezioso aiuto di Daouda Sy."
Se volete c'è anche il programma dettagliato del viaggio

Banda larga, Italia lenta

Leggetevi un interessante articolo sulla banda larga , pubblicato da Repubblica:
Banda larga, l'Italia al rallentatore. Un abitante su dieci non può averla. Connessioni veloci, siamo tra gli ultimi in Europa. Tante promesse mancate. E l'utente resta costretto nell'angolo del Digital Divide dalle scelte delle telecom
Quasi due anni fa una nostra inchiesta rivelò realtà paradossali. Ora c'è la speranza Wimax. Ma qualcosa cambierà davvero?

Atletica e pallavolo con la Libertas Polcenigo

Ricordo a tutti gli interessati che la Polisportiva Libertas Polcenigo organizza i corsi di Atletica e Pallavolo presso le palestre Comunali di Polcenigo e di Budoia.
Da martedì 2 ottobre 2007 a Polcenigo sono ripartiti i corsi di propedeutica e di preparazione all'atletica leggera ed alla pallavolo. I corsi si tengono il Martedì ed il Giovedì divisi in categorie come segue.
6 - 8 anni: mini volley e mini atletica - dalle 16.30 alle 17.30
9 - 14 anni: atletica leggera agonistica - dalle 16.45 alle 18.oo
9 - 13 anni: pallavolo giovani - dalle 17.15 alle 18.30.
I tecnici sono Paolo Bettanin, Sonia Pillon, Irina Burigana e Giancarlo Cuscunà
Inoltre da lunedì 1 ottobre a Budoia, nei giorni di Lunedì e Mercoledì:
6 - 8 anni: mini volley e mini atletica - dalle 16.30 alle 17.30
I tecnici sono Silvia Babuin e Giancarlo Cuscunà
Per info i responsabili dei corsi sono Giancarlo Cuscunà (atletica leggera) - 347 2949184; Vittorio Toffolo (pallavolo) - 329 4172594.
Le iscrizioni sono aperte tutto l'anno!!

martedì 16 ottobre 2007

Buon Consiglio

Stasera non posso assistere al Consiglio Comunale. C'è qualcuno dotato di buona volontà che ci va e che poi m'invia un resocontino da pubblicare poi sul blog? GRAZIE 1000!!

sabato 13 ottobre 2007

Incontro su "la necropoli di San Floriano..."

Martedì 16 ottobre, alle 18.30 (cioè due ore prima del Consiglio Comunale), presso il museo di Torre di Pordenone, si terrà l'incontro su "La necropoli di San Floriano di Polcenigo tra scienza e mistero", con proiezione dei reperti di scavo. Interverranno Serena Vitri, Giovanna Gambacurta, Paolo Michelini, Tullia Spanghero, Cristina Di Cecco, Lorenzo Passera. Seguiranno il buffet offerto dal GRAPO e la visita al Museo archeologico. L'incontro è organizzato dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del FVG, dal Comune di Pordenone, dal Museo Archeologico Castello di Torre, dal GRAPO, Gruppo Archeologico di Polcenigo.
Bastia del Castello di Torre, via Vittorio Veneto 21, Torre di Pordenone.