giovedì 22 aprile 2010

Liber'azione

Venerdì 23 aprile alle ottoemezza di sera, presso il Teatro Comunale di Polcenigo avverrà la proiezione del film:  “Il sole tramonta a mezzanotte”
Interverranno il regista (di Meduno) Christian Canderan e il presidente dell'ANPI Polcenigo- Budoia, Andrea Bravin, il “Capriolo” della Brigata Ciro Menotti-Nannetti.
Musiche a cura dell’Ass. Cult. Altoliventina XX secolo con Paolo Tagliamento.
L'ingresso è libero.
La serata è organizzata dall'assessorato all’identità culturale e del territorio di Polcenigo, per ricordare i caduti nella lotta di Resistenza al nazi-fascismo nell'occasione della festa della Liberazione del 25 aprile. Ricordiamo in particolare la strage nazifascista del 4 febbraio 1945 a Mezzomonte e l'incendio del paese del 7 marzo.
Come scritto nella locandina del film, "non è la "grande storia" a conferire significato alle singole vite, semmai il contrario".

mercoledì 14 aprile 2010

Anch'io sto con Emergency ...

... e v'invito oltre che a firmare l'appello anche ad aderire all'iniziativa lanciata su Facebook: "Bandiere sui balconi per Emergency".
Per opporsi ad un'azione di guerra delle forze della coalizione contro un'associazione che dal 1999 a oggi in Afghanistan ha curato gratuitamente oltre 2.500.000 cittadini, costruito tre ospedali, un centro di maternità e una rete di 28 posti di primo soccorso.
Per affermare i principi di libertà. Per permettere a Emergency di continuare a curare chi è ferito, da qualunque parte provenga.
Per liberare i volontari italiani ed afghani, che ora non possono continuare a svolgere il proprio prezioso lavoro. Per opporsi a tutti quelli che dicono che se non stai con la coalizione internazionale in Afghanistan allora vuol dire che sostieni i Talebani e che sei un traditore della patria. Per difendere la libertà di parola e di critica.
Per tutti quelli che non potranno essere presenti a Roma alla manifestazione e anche per chi ci và, propongo di mettere le lenzuola bianche o le bandiere di Emergency (per chi le possiede) nei balconi e nelle finestre, saranno visibili a tutti e potremmo dare la nostra solidarietà oltre la data del 17 aprile, giorno che si terrà la manifestazione, magari tenerle appese fino al 25 APRILE giorno della LIBERAZIONE...
La solidarietà non ha colore sopratutto quando si attaccano medici in prima linea contro le multinazionali delle guerre e delle armi...

Extracomun...ali

Nel post "Biodiversità" del 24 marzo scorso ho dato notizia del miope (è un eufemismo) aumento differenziato delle tariffe per la mensa scolastica a Budoia. Nei commenti si è sviluppato un dibattito che, se non l'avete già fatto, vi invito a leggere.
Dopo l'incontro dell'8 aprile a Budoia, Stefano Foscarini, presidente del GASP, mi ha inviato la seguente lettera, che condivido pienamente, e che perciò pubblico molto volentieri.
Giovedì 8 aprile u.s. si è tenuto presso la sala consiliare del comune di Budoia un incontro il cui tema principale era l'aumento e differenziazione, per il prossimo anno scolastico, del costo dei buoni mensa per gli alunni della scuola elementare di Budoia e dell'istituto per l'infanzia di Dardago.
Aumento a € 3,60 per i residenti nel Comune di Budoia (dagli attuali € 3,30) e € 5,00 per tutti i non residenti.
Finora non c'era stata nessuna differenziazione.

Come presidente del GASP (Gruppo d'Acquisto Solidale della Pedemontana), ovvero l'associazione di genitori che da anni gestisce in convenzione con il Comune di Budoia il Servizio di approvvigionamento delle derrate per la mensa, mi sono sentito il dovere di esprimere la mia contrarietà verso questa decisione, perché:
1) la ns. associazione non è stata preventivamente avvisata dalla coalizione di maggioranza che governa il comune di Budoia di procedere ad introdurre tale differenziazione, dimostrando la scarsa importanza che la stessa dà al ns. operato per rendere la mensa di Budoia un fiore all'occhiello della ns. Pedemontana;
2) non ci pare corretto che venga fatta una delibera che modifica i parametri di un servizio dopo il termine per aderirvi, cioè è stata fatta DOPO che i genitori delle future matricole avevano iscritto i figli alla scuola;
3) la tariffa di € 5,00 per i non residenti comporta un aumento percentuale pari al 52% circa! quello per i residenti "solo" il 9% (alla faccia dell'inflazione all'1%);
4) di conseguenza, l'aumento mensile del costo per la mensa per i non residenti è pari a € 34,00 circa (per un solo figlio), portando il totale mensile a € 100,00; senza contare che ci sono genitori che hanno 2 figli frequentanti e quindi dovranno pagare € 200,00 contro gli attuali € 132,00 (alla faccia di chi magari è anche in Cassa Integrazione).

Dopo un acceso dibattito nel quale, tra l'altro, è stato detto da un consigliere presente in sala che dopotutto non è importante che la mensa mantenga gli standard attuali, perché com'era prima dell'attuale gestione andava bene lo stesso, ho fatto presente, supportato anche da alcuni genitori e maestre, che per noi genitori che crediamo nel progetto Mensa Budoia l'altro grosso problema che si creerà è quello della sostanziale vanificazione di tutti questi anni di lavoro volontario per far sì che anche il momento del pasto sia un'occasione per educare i ns. figli, oltre che a nutrirli nella maniera più corretta e salutare.
Infatti, accadrà probabilmente che i genitori manderanno comunque i loro figli a Budoia per non perdere la possibilità di usufruire del tempo pieno, ma facendogli portare il pranzo "al sacco".
Si creeranno quindi 2 gruppi di bambini: quelli autoctoni o più facoltosi, che hanno diritto a nutrirsi nel miglior modo, e quelli extracomun...ali o più poveri, che dovranno arrangiarsi!
Da qui al passo successivo è breve, cioé al fatto che magari qualche genitore del primo gruppo, meno interessato, si converta al "sacchetto viveri".
Conclusione: progetto mensa bio di Budoia FINITO! possibilità di attrarre l'interesse di trasmissioni come Report o di testate come La Repubblica FINITA! possibilità per il Comune di Budoia di mostrare questo suo valore aggiunto, distinguendosi dai suoi vicini, FINITA!
E questo per quale motivo: RISPARMIARE 8-10.000 EURO! (su un totale di 216.000)

Con quanto sopra ho voluto informare tutti i genitori di bambini residenti a Polcenigo che mandano i propri figli a scuola nei plessi di Budoia e Dardago, auspicando che ciò possa indurli ad una mobilitazione per cercare di trovare tutte le soluzioni possibili per fare in modo che la mensa di Budoia non ritorni ad essere una mensa come tante in Regione (magari con i pasti precotti che arrivano da fuori), ma rimanga il luogo dove ogni genitore sa che il proprio figlio si nutre (e noi speriamo che IMPARI a nutrirsi) nel migliore dei modi.
Stefano Foscarini
Nella foto, scattata prima dell'aumento delle tariffe, potete vedere alcuni gaspisti, extracomunali e non, felici.

sabato 3 aprile 2010

Nonostante gli Angeli e i Santi

I sanitari usati non si possono buttare sull'Artugna!? Incredibile, con tutto quello spazio a disposizione! E ci si mette pure il corpo Forestale (statali fannulloni!) a perseguitare questi poveri lavoratori! E i giudici? Saranno sicuramente toghe rosse, altrimenti perchè dovrebbero condannare un imprenditore mentre lavora!

Il sole in casa

Il Circolo ARCI "Porto Alegre" pedemontana occidentale, con il patrocinio del Comune di Budoia, organizza un importante incontro Venerdi 9 aprile 2010, a BUDOIA, ottoemmezzadisera, presso la Sala Consigliare.
Il tema è il "FOTOVOLTAICO: Il risparmio energetico e l'uso delle fonti rinnovabili è nelle tue mani! Come incamminarsi verso abitazioni che non consumano più energie fossili: partecipare ai gruppi di acquisto."

Interverranno:
- ing. Gianfranco Padovan presidente EnergoClub Onlus
- Francesco Pasqualin coordinatore EnergoClub e referente GAFV Veneto
I relatori porteranno la loro esperienza maturata in questi anni in EnergoClub come partner tecnico per i Gruppi d'Acquisto Fotovoltaico con i vantaggi che ne conseguono quali la realizzazione di impianti chiavi in mano a prezzi vantaggiosi , utilizzo di materiali ed impianti di qualità, migliori garanzie ed assicurazioni, finanziamenti fino al 100%  (con rate coperte dagli incentivi) ed infine assistenza garantita.

mercoledì 31 marzo 2010

30 chilometriallora, posson bastare!

La lista civica SACILE PARTECIPATA E SOSTENIBILE organizza un incontro dal titolo: "30 km/h: una scelta culturale e politica".
Relatrice della serata sarà Rossana Casadio, madrina del Pedibus di Sacile.
L'incontro avverrà mercoledì 31 marzo 2010, alle ottoemmezza di sera, nella sala Brugnacca, Centro Giovani Zanca, piazzetta Romagnoli (ex scuole Nievo).

Leggetevi nel frattempo la "vera" storia del Pedibus di Sacile, pubblicata sul blog "Idee per Cordenons..."

Consiglio Comunale del 31 marzo

Il Consiglio Comunale di Polcenigo, con argomenti importanti all'odg, è convocato per MERCOLEDÌ 31 MARZO 2010 ALLE ORE 19.00 (settedisera) con all'ordine del giorno:

1. INTERROGAZIONI:
- Gruppo Consiliare del Popolo della Libertà di Polcenigo - prot. 3669/A del 10.03.2010 - oggetto: situazione edifici transennati a Coltura in Piazza Fontana e via S.Michele;- Gruppo Consiliare del Popolo della Libertà di Polcenigo -prot. 3672/A del 10.03.2010 -oggetto: situazione frana Colle S.Floriano (dietro Cortivon)
- Gruppo Consiliare Civica Democratica Polcenigo- prot. 4147/A del 18.03.2010 - oggetto: sistema idrico integrato
- Gruppo Consiliare Civica Democratica Polcenigo- prot. 4148/A del 18.03.2010 - oggetto: scarico acque in località Polcenigo Via Pordenone prossimità Cial de Brent
Gruppo Consiliare Cìvico, Democratica Polcenigo- prot 4149/A del 18.03.2010 - oggetto: rottura argine corso d'acqua denominato Gorgazzo in prossimità detta confluenza con il fiume Livenza.

2. MOZIONI:
Gruppo Consiliare del popolo della Libertà di polcenigo - prot. 3671/A del 10.03.2020 - oggetto: devoluzione contributo per lavori di ristrutturazione dì due edifìci da adibire a centro culturale polifunzionale

3.    Approvazione verbali seduta del giorno 23 febbraio 2010 atti numeri 1,2,3,4,5,6,7,8,9,10,11,12,13
4. Determinazione corrispettivo per assegnazione aree in diritto di proprietà - anno 2010;
5. Approvazione del piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari del patrimonio comunale
6. Programma triennale delle opere pubbliche 2010-/2012 ed elenco annuale 2010 - approvazione - legge 109/1994 e l.r. 14/2002.
7. Approvazione del bilancio di previsione 2010, del bilancio pluriennale 2010 / 2012, della relazione previsionale e programmatica e della relazione tecnica.
8. Ricognizione zone climatiche ai fini della riduzione del prezzo per il gasolio e gpl.
9. L.R. 29/2005 - Individuazione dell'area mercantile del sabato - numero   posteggi - loro dislocazione - dimensioni e tipologie merceologiche.
10. Convenzione per la gestione in forma associata della funzioni di   segreteria tra i Comuni di Polcenigo /capofila   e Caneva - modifica art.9 commi 1 e 2 allegato delibera CC 09 dd. 23.02.2010 

Grazie a Luca per avermi girato la convocazione, lui stavolta in anticipo, mentre invece io la pubblico in ritardo... queste giornate di sole 24 ore...

giovedì 25 marzo 2010

Decoriamo salato

Martedì 30 marzo, dalle cinque alle sette di sera, presso la Taverna al frico di Coltura (Polcenigo) si svolgerà DECORIAMO SALATO. L'incontro è dedicato ai bambini con voglia di giocare. Per informazioni e prenotazioni 0434 74562
 Pasta brisè, saporita!

Il valore del frico

Giovedì 25 marzo, alle ottoemmezza di sera, presso la "Taverna al frico" di Coltura, in via Maggiore 20, ci sarà un "incontro a tavola" sul tema "montagna e dintorni".
L'incontro è organizzato dall'associazione vicina al PDL "Valori e identità".
Parteciperanno Alessio Belgrado, sindaco di Maniago, e Primo Perosa, Direttore generale del comune di Sacile e Commissario per le Comunità Montane del FVG.
Per informazioni e prenotazioni tel. a Luca Imperio, 335 386891
Si tratta del primo di una serie di 4 "incontri a tavola". I prossimi si terrano ad Aviano, Valvasone, Visinale di Pasiano tra aprile e maggio

mercoledì 24 marzo 2010

Biodiversità

L’Amministrazione Comunale di centrodestra a guida leghista (*) del comune di Budoia, ha da poco approvato l’aumento del costo del buono mensa, da utilizzare nella scuola primaria: ma solo per i bambini non residenti a Budoia (extrabudoiesi?), il costo è passato da € 3,30 a € 5,00 (+51%). Per i bambini budoiesi, il costo è salito a € 3,60 (+9%)
Per chi non lo sapesse, la scuola primaria di Budoia è a tempo pieno, mentre quella di Polcenigo no. Di conseguenza sono molti i bambini di Polcenigo che frequentano le primarie di Budoia. Del resto sono molti i ragazzi di Budoia che frequentano le scuole medie di Polcenigo, non essendoci tale ordine di scuola a Budoia, e che usufruiscono del servizio mensa di Polcenigo.
La mensa di Budoia ha caratteristiche importanti: impiega prodotti biologici, il GASP, Gruppo d’Acquisto Solidale della Pedemontana, acquista i prodotti bio che poi vengono cucinati e consumati a scuola. Il servizio di mensa fa parte del tempo scuola, l’educazione ad una corretta alimentazione è uno dei cardini del progetto educativo e formativo della scuola.
Ora però le famiglie extrabudoiesi vedranno aumentare grandemente il costo per l’alimentazione di un bambino (da circa € 70 mensili a circa € 105). Se sono però due i bambini…
Qualche famiglia, visti anche i tempi cupi, potrebbe perciò trovarsi nella necessità di non poter più aderire alla mensa,  preferendo o optando per necessità per un panino preparato a casa, mettendo così in pericolo la prosecuzione stessa del progetto. La Commissione mensa, composta anche da rappresentanti dei genitori, non è stata inoltre ufficialmente informata di questo aumento differenziato.
Di fronte ad uno squilibrio economico, questa amministrazione, invece di ripartire i costi equamente e solidalmente tra tutti, ha preferito dividere le famiglie, attuando una politica campanilista e di corto respiro. Fra quanto tempo l’Amministrazione di Polcenigo aumenterà il costo del buono mensa per gli extrapolcenighesi? Potrà reggere, finanziariamente ed educativamente, il progetto della mensa bio a Budoia se parte dei bambini (i foresti) porteranno sempre o saltuariamente a scuola il pranzo preparato a casa?e se per solidarietà anche gli altri volessero portare il panino? Fra quanto tempo la stessa Amministrazione proporrà altre differenziazioni di costo tra i bambini (italiani-stranieri, grassi-magri, vegetariani-carrivori, diabetici-sani, ecc.)?

Ma forse il Comune aveva precedentemente commissionato ad un team di esperti lo studio delle abitudini alimentari dei bambini, il quale avrà constatato che i bambini “foresti” mangiano di più perché devono recuperare le maggiori energie che impiegano per andare a scuola, abitando più lontano, giustificando così la differenziazione.
Ma del resto cosa ci si poteva aspettare se non la prosecuzione a livello locale delle politiche governative che si stanno affermando in Italia, volte a dividere le varie categorie di popolazione: italiani contro stranieri, giovani contro vecchi, lavoratori autonomi contro lavoratori dipendenti....
Preferisco pensare che i budoiesi siano più solidali dei loro amministratori, che chiedano loro stessi che, se proprio i costi sono attualmente insostenibili, questi debbano essere equamente suddivisi. E che la Giunta riconosca il proprio errore e faccia un passo indietro.

(*) OPS, mi dicono adesso che l’Amministrazione di Budoia è di CENTROSINISTRA (formata da due liste, PD e una lista civica di giovani), che la Giunta è stata rinnovata, che il Sindaco è giovane. Bravi, proprio bravi.

domenica 21 marzo 2010

Riuscirà la banda a farsi strada fra le colline?

Ringrazio Cecilia e Bahn per avermi resocontato dell'incontro di giovedì 18 marzo sulla connessione veloce a internet senza fili nel comune di Polcenigo. Per semplicità però non metterò tra virgolette quello che mi hanno riferito.
La partecipazione della popolazione all’assemblea è stata ampia: la platea del teatro era quasi tutta piena, i partecipanti erano eterogenei sia per sesso che per età.
Il capo dell’ufficio tecnico del Comune, geometra Luciana Bernardis, ha illustrato i criteri di selezione delle ditte che hanno partecipato al bando (circa 7-8): costo, connessioni gratuite per le strutture comunali, numero minimo di domande per poter attivare un nuovo ripetitore, ecc. ma non l’assistenza in caso di problemi. Ha parlato dei ripetitori attivi: Bornas, Gaiardin, S. Lucia, Trattoria al Faro, silos di Celant a Coltura. Saranno obbligatoriamente coperti alcuni edifici del Comune (tra cui scuola, biblioteca, centro diurno ecc.).
Nel caso di mancata copertura di alcune zone è sufficiente sottoscrivere 5 nuovi contratti per attivare un nuovo ripetitore.
Il Comune ha già individuato circa 15 siti (non si sa quali siano, però) dove potrebbero essere installati i nuovi ripetitori (legati ovviamente alle 5 nuove sottoscrizioni minime).
Tempi di attivazione dichiarati: entro 15 gg. per le zone coperte. Per le scoperte dipende dalle famose 5 domande e dal tempo di trovare il posto per installare un nuovo ripetitore.
Le richieste di preadesione al servizio si devono presentare all’Ufficio Tecnico del Comune (le si trova presso di loro), che provvederà ad inoltrarle alla ditta ASDASD srl che ha ottenuto la convenzione. Bisogna ripresentarle anche se sono già state presentate in occasioni precedenti. Devono essere corredate dalla copia di un documento d’identità.

E’ presente una quota di attivazione fissa per ogni tipologia di contratto più i singoli scaglioni.
L’attivazione NON è l’installazione: ovvero il posizionamento dell’antenna, la posa del cavo ecc. sono da conteggiare a parte (se si vuole li si fa fare dal tecnico loro, altrimenti ci si arrangia…). L’hardware è dato in comodato d’uso.
Il contributo di attivazione per la connessione in convenzione è pari a € 72 + IVA.
Il canone mensile è pari a € 15 + IVA. Le velocità massime della connessione sono pari a 4 megabit/sec in download e 1 megabit/sec in upload; la velocità minima garantita (PCR) è pari a 128 kilobit/sec
Si tratta di una connessione flat (24h/24), con 8 IP statici pubblici, ma senza VoIP per la connessione in convenzione. La durata minima del contratto è 12 mesi.
E’ ovviamente possibile sottoscrivere anche gli altri tagli (fino al massimo di 4Mb/s in download, 2Mb/s in upload, PCR pari a 512 kbit/s, VoIP con 8 ore verso i numeri nazionali fissi, per € 120 mensili + IVA)

Nel corso dell’assemblea ci sono stati interventi sia di persone contente del servizio dato (ASDASD già serve alcune zone del comune di Polcenigo), sia di persone molto insoddisfatte.
I maggiori problemi riguardano l’assistenza: la comunicazione avviene via internet. Manca un call-center, che D’Incà spiega con la necessità di contenere i costi. Una persona si è molto arrabbiata: ha disdetto due contratti da lui sottoscritti per la cattiva assistenza data per dei problemi che ha avuto. D’Incà ha risposto che ASDASD ha 10.000 clienti e che é fisiologico perderne un 2-4 %.
E’ stato chiesto se ASDASD avesse in progetto il potenziamento delle linee a fibra ottica per limitare i tratti via radio (quindi aumentare l'efficienza dei collegamenti). La risposta è stata che non sono previsti investimenti (per ora), che le difficoltà orografiche per la copertura del territorio sono molte, che comunque con l’aumento degli abbonati aumenteranno anche le antenne per la ripetizione del segnale. Però, sono d’accordo con Bahn nel sostenere che la conseguenza del potenziale aumento di abbonati, potrebbe essere un degrado del servizio a livello qualitativo, cioè una minore velocità di connessione.

Insomma, visti i costi relativamente bassi si tratta di provare e, come dice Bahn, che “il Comune si adoperi nel preoccuparsi che il servizio anche se in convenzione e low cost sia comunque sufficientemente efficiente”. Che la banda venga avanti, e speriamo che suoni bene!

Bilancio di previsione 3010

Come indicato sul sito del Comune, lunedì 22 marzo alle ore 20.30 presso il Municipio è riconvocata la Commissione Bilancio e Programmazione, per proseguire nell'esame del bilancio di previsione dell'anno finanziario 2010.
Ricordo ancora che le sedute sono pubbliche, perciò, visto che l'argomento è importante, riaccorra chi può!

venerdì 19 marzo 2010

Senza vergogna

Nel Corriere della Sera del 18 marzo 2010 è riportato un articolo di Gian Antonio Stella, che v'invito a leggere; una storia vergognosa accaduta a Vittorio Veneto.

mercoledì 17 marzo 2010

Beato Floriano


Ezio Burigana mi ha inviato questa e-mail che rendo pubblica, vista l'importanza del tema trattato.
Sono venuto a conoscenza durante la Giornata Ecologica del 14 marzo a Polcenigo di quanto segue:
A distanza di circa due anni da quando la Provincia ha dismesso il Servizio Agrario trasferendo le relative "aziende sperimentali" alla Regione, l'Ente Regionale di Sviluppo Agricolo non ha più intenzione di gestire il Parco di San Floriano (non ho notizie al riguardo delle altre realtà gestite dall'E.R.S.A.).
La gestione passerà nuovamente alla Provincia con la messa in discussione dell'occupazione di n.6 operatori agricoli e n.1 impiegata tecnica.
La Provincia vuole infatti gestire il Parco di San Floriano riducendo fortemente i costi:
- eliminando l'allevamento degli animali e la conseguente gestione;
- mantenendo il parco e le coltivazioni;
- dando la gestione ad una cooperativa.
Di fatto il Parco di San Floriano rischierebbe di perdere le sue caratteristiche di EuroPark.

Alcune domande sorgono spontanee:
- che fine rischia di fare la presunta vocazione turistica di Polcenigo?
- Il parco così com'è perchè non è più una risorsa, ma un costo?
- tutto il ragionamento dell'Albergo diffuso potrebbe coinvolgere anche le Foresterie (n.3) del Parco?
- perchè non si pensa ad una gestione "vera" e non solo burocratica che miri a riempire di eco-turisti i posti letto del Parco e fornire opportunità economiche ai residenti?
- perchè non si pensa ad un progetto che facendo perno su San Floriano, Santissima, Gorgazzo, i centri storici, i colli polcenighesi, Masaret, Mezzomonte, offra ai turisti delle varie categorie opportunità di svago e cultura?
- qual'è il progetto che pensa la comunità di Polcenigo rispetto allo sviluppo del proprio territorio e di come vuole relazionarsi con questo e con chi lo vorrebbe visitare?
- quali sono le intenzioni dell'Amministrazione comunale e della Fondazione Bazzi?

Ma nel frattempo, è prioritario tutelare il posto di lavoro dei nostri concittadini che lavorano, vivono e curano una delle più belle realtà friulane. E questo è compito dell'ERSA e della Provincia in primis, dell'Amministrazione Comunale in secondis.
Però questo primo passo non è sufficiente: penso sia importante approfittare dell'emergenza e della crisi per avanzare proposte (magari alcune già avanzate dall'attuale gestione) che mirino a smuovere la situazione prima che sia troppo tardi o che qualche imprenditore privato, mettendo sul piatto i soldini, avanzi richieste che snaturerebbero la funzione e fruizione pubblica del Parco di San Floriano.
L'adagio ed il nostro fare all'italiana "fin che la barca... va lasciala andare" ancora una volta sta distruggendo risorse importanti per il territorio.
A tutti i livelli, (escludendo chi già lo fa) è ora di rimboccarsi le meningi e le maniche, mettendo da parte le rendite di posizione perchè queste non si sa fino a quando reggeranno: la vicenda del Parco di San Floriano ne rappresenta una ulteriore prova.
Naturalmente la lettera si rivolge a molti interlocutori, dai quali sarebbe interessante avere qualche risposta.

domenica 14 marzo 2010

Scovata una cellula di Separatisti bassi a San Vito

SABATO 20 MARZO alle novedisera, potremo assistere al secondo appuntamento di SAN VITO JAZZ 2010. In anteprima assoluta suoneranno:
MAURO OTTOLINI "I SEPARATISTI BASSI"
Si tratta di un gruppo formato da musicisti alti e bassi ma basato sugli strumenti bassi! Eccoli:
Mauro Ottolini-trombone;tuba; tromba bassa; bombardino
Achille Succi-clarinetto basso
David Brutti-sax contrabbasso
Massimo De Mattia-flauto basso
Daniele D’Agaro-sax baritono
Gianni Massarutto -armonica bassa
Giovanni Maier-contrabbasso
Vincenzo Vasi-voce bassa; theremin;basso; elettronica
Mirko Sabattini-batteria;percussioni; effetti
Franz Bazzani-invenzioni
Si possono trovare maggiori informazioni sul sito del Comune di San Vito al Tagliamento.
Beccatevi intanto l'intervista a Mauro Ottolini

Razzisti a Sacile?

Venerdi 19 marzo 2010, ore 20.30, a SACILE, presso la Sala Brugnacca, Centro Giovani Zanca piazzetta Romagnoli, viale Zancanaro, il circolo ARCI "Porto Alegre" Budoia (PN), ha organizzato un incontro pubblico sull'immigrazione:
CONTRO IL RAZZISMO, PER UNA NUOVA CONVIVENZA
Interverranno:
- Abdou Faje, responsabile regionale per l'immigrazione della CGIL-FVG
- Mauro Marra, presidente Associazione Immigrati di Pordenone
- Padre Octavian Schintee, parroco della chiesa ortodossa romena di Pordenone
- Gianni Zanolin, Assessore alle politiche sociali del Comune di Pordenone

Cari sacilesi (pochi), ma non solo, che leggete questo blog, scollatevi dai divani e partecipate a questo incontro. Le esperienze e le competenze dei relatori potranno permettere di scoprire situazioni, attività, proposte che quantomeno non potranno lasciare indifferenti.

venerdì 12 marzo 2010

Enzensberger vs D'Incà

Per giovedì 18 marzo ore 20.30 il nostro vicesindaco ha programmato la riunione/incontro al Cinema teatro di Polcenigo per l'installazione del Wi-Fi con la presenza di ASDASD Srl nella persona di Tiziano D'Incà.
Lo stesso giorno, nell'ambito del festival DEDICA, si terrà a Pordenone un incontro sul tema "Comunicazione, informazione e nuove tecnologie, conversazione con Hans Magnus Enzensberger, Derrick de Kerckhove, Luca De Biase, Mario Perniola, condotto da Marino Sinibaldi".
Non sapete chi sono questi signori? Leggetevi il programma dell'incontro sul sito del festival. Capirete che non torneranno facilmente a Pordenone, e che si tratta del classico incontro imperdibile, per la sua importanza e per la competenza dei partecipanti (anche Tiziano D'Incà dovrebbe/potrebbe parteciparvi, con il lavoro che fa).
Quindi, caro vicesindaco rinnovatore, abbiamo aspettato pazienti pazienti questo benedetto wifi, quindi possiamo aspettare ancora qualche giorno; non è che stavolta l'amministrazione con un gesto di lungimiranza dà l'occasione anche agli internettiani polcenighesi di partecipare all'incontro di Pordenone senza perdersi quelli di Polcenigo, rinviando quest'ultimo? Su, Dai!

martedì 9 marzo 2010

Sciopero generale: - 3

Tra 3 giorni, venerdì 12 marzo, si svolgerà lo sciopero generale, proclamato dalla CGIL.
E' imbarazzante fare l'elenco delle ragioni, dovrei scrivere troppo. Come ragione sarebbe sufficiente un sussulto di coscienza.
I temi principali sono comunque:
- il lavoro: fermare i licenziamenti, affrontare le vertenze, impedire la chiusura delle aziende, definire strumenti di politica industriale, avviare subito un piano per la ricerca, garantire la prosecuzione della Cassa Integrazione in deroga, raddoppiare la durata dell'indennità di disoccupazione, aumentare i massimali della Cassa Integrazione, sostenere il reddito, prevedere gli ammortizzatori sociali per i precari. Solo per la scuola, solo per il prossimo anno, ci sarà un taglio di più di 40.000 posti di lavoro, mentre già ora non sono date alle scuole le risorse minime per sopravvivere.
- il fisco. Una tassazione equa: ridurre le tasse per lavoratori e pensionati, attraverso la lotta all'evasione e all'elusione fiscale, la tassazione come in Europa delle rendite finanziare, dei grandi patrimoni e delle stock option, l'abbassamento della prima aliquota al 20%.
- la cittadinanza: costruire un futuro attraverso politiche di accoglienza e lotta alle nuove schiavitù, la regolarizzazione dei migranti che lavorano, la sospensione della Bossi-Fini per i migranti in cerca di rioccupazione, l'abolizione del reato di clandestinità, riconoscendo la cittadinanza alla nascita nel nostro Paese, equiparare il reato di caporalato a quello di tratta sugli esseri umani.

Perciò scioperiamo venerdì 12 marzo, e partecipiamo alla manifestazione provinciale, con inizio alle 9.30 in Largo San Giovanni a Pordenone, per arrivare in piazza Municipio.

lunedì 8 marzo 2010

Sacile partecipata chiama Bolzonello

La lista civica SACILE PARTECIPATA E SOSTENIBILE organizza un incontro su:
"Significato, organizzazione e prospettive di una “Lista Civica”. Una piacevole chiaccherata con il Sindaco di Pordenone, Sergio Bolzonello"
L'incontro avverrà giovedì 11 marzo 2010, alle ottoemmezza di sera, presso l'ex chiesa di San Gregorio a Sacile, in via Garibaldi.
Sul sito web della lista i sottoscrittori si presentano come "... un gruppo di cittadini di Sacile ... ci impegneremo affinchè la nostra città cresca come una comunità capace di pensare, progettare e realizzare il proprio futuro e di concorrere alla realizzazione di buone pratiche di sostenibilità nel senso più ampio del termine al fine di migliorare la vivibilità del nostro territorio per tutti... (Vogliamo costruire) una politica che sappia dimostrare che si può “progredire” in modo diverso: valorizzare la collettività e proteggere l’ambiente significa trovare il punto di sintesi per dare una comune percezione della preziosità dell’essere cittadini".
Concetti che potrebbero essere fruttuosi anche a Polcenigo, o no?

Bilancio di previsione 2010

Martedì 9 marzo alle ore 20.30 presso il Municipio è convocata la Commissione Bilancio e Programmazione.
Sarà esaminato il bilancio di previsione dell'anno finanziario 2010.
Ricordo che le sedute sono pubbliche, perciò, visto che l'argomento è importante, accorra chi può!

sabato 6 marzo 2010

Donne in villa e in teatro

Villa Varda, Brugnera, da venerdì a lunedì 8 marzo ci saranno tutte le donne di Paolo Cossi... accorrete

In occasione dell'8 marzo Festa della Donna 2010, l'Assessorato all’Identità Culturale e del Territorio (!!) ha organizzato un omaggio a Oriana Fallaci, “La libertà non è per sempre, va preservata di giorno in giorno”, alle ottoemmezza di sera, presso il Teatro Comunale di Polcenigo, ingresso libero.
Programma: musiche a cura di Chiara Boschian Cuch e Dante Tizianel; letture a cura di Valentina Volpe.
Per fortuna (ndb) alla fine sarà proiettato il film “Il cerchio” del regista iraniano Jafar Panahi, premiato al Festival di Venezia

venerdì 5 marzo 2010

Centro culturale polifunzionale fuori centro, n.2

La Commissione Lavori Pubblici si è ritrovata (non l'11 febbraio in cui è mancato il numero legale, bensì il 2 marzo), e come preannunciato, al primo punto all'odg c'era proprio la questione del centro polifunzionale, di cui ho già scritto.
Nel progetto preliminare, approvato dalla precedente Amministrazione, si prevede che il centro dovrà essere dotato di biblioteca (che perciò dovrebbe essere spostata da Coltura) con sala di lettura e consultazione, videoteca, emeroteca, sala informatica, sala per conferenze e dibattiti, archivio storico con spazi per la consultazione, un museo dedicato ai reperti ritrovati nel territorio. Tutto questo però sarebbe realizzato in più interventi.
Il primo intervento prevede solo la ristrutturazione dell'edificio posto dinanzi al Municipio che adesso ospita alcune associazioni, tra cui la Pro Polcenigo. Vi troverebbe posto una postazione per l'accesso all'archivio storico, il bagno anche per disabili, un ascensore (oltre alle scale), sale di consultazione al primo piano, la sala informatica al secondo. Sempre nel primo intervento è previsto l'acquisto (senza la ristrutturazione) dell'edificio accanto a sinistra, ora disabitato. Tutto (anzi, solo) questo per 700 keuri.
Il resto dei lavori (ristrutturazione sia dell'edificio acquistato sia dell'edifico ancora più a sinistra, ex ATER, ora parzialmente abitato!) dovrebbe essere svolto in un secondo o terzo tempo, con un costo di un altro milione di euri. Naturalmente senza tener conto dell'acquisto degli arredi, delle postazioni per la sala informatica, dei costi di manutenzione, ecc.
Per il primo lotto da 700 keuri la Giunta Comunale ha accettato (subito dopo l'insediamento) un contributo annuo regionale ventennale di 32.400 euri (in totale 648 keuri); quindi dovrebbe intanto accendere un mutuo da 700 keuri, così il costo sul bilancio comunale sarebbe pari alla differenza più gli interessi più gli altri oneri che prima ho elencato. Fate voi i conti. Nell'incertezza intanto che venga assegnato un altro contributo per il resto dei lavori, in chissà quanto tempo, nell'impossibilità di accendere mutui all'infinito.La Commissione ne ha discusso, si è constatato che questo centro aumenterebbe i problemi di parcheggio, che ci sarebbero difficoltà nell'accesso, soprattutto per i bambini, visto che l'ingresso è sulla strada, che la piazza sarebbe svuotata degli ultimi abitanti, che l'edificio acquistato rimarrebbe comunque come adesso per chissà quanto tempo, che non servono in centro nè una sala informatica nè un altro spazio per dibattiti, che lo spazio per la biblioteca sarebbe comunque insufficiente, che le priorità sono altre, innanzitutto la scuola.
Quindi ha proposto che l'Amministrazione sposti il progetto nell'area adiacente la scuola, mantenendone "l'oggetto e le finalità dell'iniziativa per le quali il contributo è stato assegnato" così come prevede l'art. 6 del Regolamento di attuazione della Legge di "promozione della rappresentanza giovanile, coordinamento e sostegno delle iniziative a favore dei giovani" attraverso la quale è stato ottenuto il contributo regionale (vedi art. 16 c. 6).
Così questa nuova struttura (ampliamento dell'edificio scolastico) potrebbe essere sfruttato anche per le necessità della scuola (sala conferenze, sala informatica, sale consultazione, una parte della biblioteca) accentuando quindi il carattere di sostegno alle iniziative a favore dei giovani, con minori problemi di parcheggio, in sicurezza. L'assessore ha però rilevato che il Comune ha già chiesto un contributo per la realizzazione di nuove aule, quindi i due progetti dovrebbero trovare tra di loro una non facile integrazione, una riprogettazione, oltre alla possibilità che il contributo sia revocato. Questa è comunque la strada che la Commissione ha chiesto sia percorsa.
Io credo che non si possano continuare a chiedere ed accettare contributi, per lavori impegnativi, senza una condivisione dei progetti, senza una strategia chiara, senza la partecipazione dei cittadini. E comunque anche i fondi regionali sono soldi nostri (cioè di chi paga le tasse), quindi non possono essere spesi per raggiungere obiettivi ritenuti non prioritari. E' necessario perciò ora un forte intervento presso la Regione, da parte di tutti, per mantenere il contributo già ottenuto! Vediamo se maggioranza e minoranza sono in grado di collaborare, di lavorare, insieme, per la comunità o se sono solo in grado di sgambettarsi.

lunedì 1 marzo 2010

Pioggerella primaverile

La Comunità Montana del Friuli Occidentale sta tirando i suoi ultimi respiri, anche distribuendo fino a quando ce n'è le proprie ultime risorse finanziarie.

Così chi è residente ed ha la prima casa a Mezzomonte, ed ha un reddito imponibile IRPEF (ancora con l'IRPEF... non era meglio l'ISEE che tiene conto anche del patrimonio di una persona?) per il 2007 (sommatoria dei redditi di tutti i componenti del nucleo familiare) non superiore a 20.000 euri potrà godere di un contributo pari a 210 o 310 euri grazie alla al bando della morente Comunità Montana per la "concessione dei contributi per l’abbattimento dei costi di riscaldamento domestico nel territorio della comunita’ montana del “Friuli Occidentale”".
Bando, modello della domanda e maggiori notizie le trovate sul sito della Comunità Montana. Scadenza della domanda: 28 aprile 2010. La Comunità ha stanziato 365.000 euri complessivi

Se invece avete un'attività commerciale potrete te godere del bando per concessione di un "contributo alle imprese del settore commerciale operanti nel territorio della comunita’ montana del “Friuli Occidentale”". I contributi dipenderanno dal tipo di attività e dalla zona dove operate: 2000 euri a Mezzomonte, 1000 euri per il resto di Polcenigo.
Bando, modello della domanda e maggiori notizie le trovate sempre sul sito della Comunità Montana. Scadenza della domanda: 24 marzo 2010. La Comunità ha stanziato 220.000 euri complessivi.

Se invece siete insegnanti e abitate ad almeno 20 km dalla scuola, potrete godere del bando per la "concessione dei contributi agli insegnanti che scelgono di prestare stabilmente il proprio servizio negli istituti scolastici ubicati in territorio montano".
Bando, modello della domanda e maggiori notizie le trovate sempre sul sito della Comunità Montana. Scadenza della domanda: 19 marzo 2010. La Comunità ha stanziato 42.000 euri complessivi.

Notizie dal Sindaco e dagli Assessori?

Nel sito del Comune, assessori e sindaco si sono ricavati uno spazio di comunicazione. Finora è stato utilizzato solo dal sindaco (strutturato come una sorta d'agenda) e dall'ass. Sanchini (utilizzato invece per mettere in rilievo alcune iniziative). E' un inizio, ma ricordo agli altri che un link al nulla è controproducente.

domenica 28 febbraio 2010

24 h senza di noi

Primo Marzo 2010 Sciopero degli stranieri
"Stranieri non tanto dal punto di vista anagrafico, ma perché estranei al clima di razzismo che avvelena l'Italia del presente. Autoctoni e immigrati, uniti nella stessa battaglia di civiltà."
A Pordenone l’appuntamento è in piazza XX settembre a partire dalle ore 10 “per colorare la piazza di giallo”. Durante il sit-in ci saranno una lezione all’aperto, giochi e momenti di animazione per i più piccoli. Muniamoci di palloncini gialli.

Acque in movimento

Segnalo per tutti gli interessati, rossi, verdi, verdi-verdi, e anche incolori.
Costituiamo la rete provinciale per la ripubblicizzazione dell’acqua, per la tutela di beni comuni, biodiversità e clima, per la democrazia partecipativa.
Un primo gruppo di persone e associazioni della provincia di Pordenone si è assunto il compito, d’intesa con altre realtà provinciali della nostra regione, di organizzare per giovedì 4 marzo alle ore 18.00, presso la sede della BCC Pordenonese di viale Mazzini 47/d - Pordenone, un incontro fra tutti i soggetti interessati a contrastare i processi di privatizzazione dell’acqua.
Per la difesa di questo bene comune si stanno organizzando in tutto il Paese manifestazioni ed altre iniziative, che culmineranno con una manifestazione nazionale a Roma il 20 marzo prossimo che ha come obiettivo “Per la ripubblicizzazione dell’acqua, per la tutela di beni comuni, biodiversità e clima, per la democrazia partecipativa” .
Anche nella nostra regione si stanno sviluppando analoghe iniziative, fra le quali quella promossa dal Cevi di Udine, di cui potete avere notizia a breve (stanno preparando materiali da consultare e scaricare) consultando il loro sito .
L’incontro che proponiamo è quindi propedeutico ad una serie di iniziative, sia provinciali che regionali, in vista della citata manifestazione nazionale.
Per il comitato promotore, Altrametà e Officina della decrescita

Aiuto!

No, questo no!

Il servizio di segreteria è attivo

Riprendo in un nuovo post, vista secondo me la sua rilevanza, la questione del cambio del Segretario Comunale a Polcenigo, ruolo finora ricoperto dal dott. Arturo Cappello. Le funzioni di Segreteria sono invece ora gestite in in forma associata tra i Comuni di Polcenigo e di Caneva, svolte quindi da un nuovo Segretario (anzi, Segretaria, cui rivolgo i miei auguri), di cui non conosco però il nome (il sito del comune non è aggiornato su questo). Vi è quindi anche un notevole risparmio per le casse del Comune. Nel post riguardante il Consiglio Comunale del 23 febbraio, nel relativo punto all'o.d.g., ho scritto: "Evviva evviva hanno cambiato il segretario, non abbiamo più un segretario/sindaco a Tramonti/consigliere provinciale".
L'ex Segretario è stato Sindaco a Tramonti di Sotto per 15 anni fino al 2009, Consigliere della Comunità Montana, Consigliere Provinciale prima UDC e poi PDL dal 2004 al 2009, svolge o ha svolto negli ultimi anni l'incarico di Segretario Comunale in diversi Comuni, (Forgaria nel Friuli, Fanna, Prata, Polcenigo). Non ha importanza la parte politica in cui ha militato o milita Cappello, la ha invece la contemporaneità dei vari incarichi. Inoltre la possibilità di svolgere tutti questi incarichi contemporaneamente rafforza la possibilità di condividere con Caneva uno stesso Segretario.

Il dott. Cappello mi ha comunicato di ritenere il mio commento improvvido e gratuito. A questo suo rilievo ho risposto che "...il mio commento non aveva nulla di personale nei suoi confronti.
Ho solo voluto evidenziare, in quella riga troppo breve, l'inopportunità a mio parere che chi ricopre un importante ruolo come quello di Segretario comunale, tra l'altro in diversi Comuni, ricopra anche un ruolo politico-aministrativo in altri Comuni ma soprattutto in Provincia.
La sovrapposizione nella stessa persona del ruolo di funzionario e di quello di politico, possono portare la stessa persona ad essere una volta di supporto agli amministratori, e un'altra a scontrarsi con gli stessi amministratori dello schieramento av
verso, dando così luogo a sospetti di mancanza di collaborazione.
E nonostante la cessazione dei suoi incarichi come Sindaco e Consigliere provinciale, lei però ricopre comunque ancora un incarico politico, all'interno del PdL. Il mio "evviva" era quindi riferito all'eliminazione di questo "conflitto di interessi", a questa "separazione delle carriere", almeno per quanto riguarda Polcenigo."
Riporto, su sua richiesta, la risposta del dott. Cappello:
... vedo la sua risposta che mi sembra intrisa di preconcetti di natura politica e non mi meraviglio. Non credo proprio di scatenare il 'conflitto d'interessi' che Lei paventa. Le Amministrazioni di Polcenigo che ho servito nell'interesse pubblico non hanno mai sollevato problemi sugli incarichi elettivi, tenga presente, da me svolti.
Ho esercitato semplicemente i diritti costituzionali che si rivolgono a tutti i cittadini, a me, a lei e ai cittadini di Tramonti che hanno avuto fiducia in me.
Inoltre il pane quotidiano me lo sono guadagnato duramente con il mio lavoro al servizio della Comunità, ed ancora lo faccio. Senza polemiche e senza inutili discussioni da 'masaniello via internet. E' molto facile criticare che fare. Ci provi, vedrà che la realtà è molto diversa sul campo, mettendosi ogni giorno in discussione..
Infine, forse le dispiacerà, ma non ricopro alcuna carica politica all'interno del Pdl, neanche nel piccolo comune di Tramonti di Sotto.
E' vero, mi sono sbagliato, l'incarico politico era ricoperto nell'UDC, come responsabile per le politiche della montagna, chiedo scusa.
Comunque anch'io mi guadagno il pane, come quasi tutti, con il mio lavoro, al servizio della comunità, nel mio caso scolastica, all'interno della quale presto servizio. Anch'io "faccio" ogni giorno e mi metto in discussione; oltre a questo però mi permetto di esercitare il diritto di critica, sia nell'ambito della comunità scolastica, sia nel territorio, anche tramite questo blog.
Ritenere il dibattito, pubblico, che mette a nudo le proprie idee, mettendo le persone allo stesso livello, una inutile discussione, ritengo sia una grave distorsione della democrazia, che sta del resto travolgendo il nostro paese da molti anni. Anche per reagire a questa deriva, cerco di dare il mio piccolissimo contributo tramite questo blog. Sono fiero della partecipazione che vi si è sviluppata, ed anche di altre iniziative analoghe che si sono sviluppate nel nostro paesello.

venerdì 26 febbraio 2010

Albergo diffuso

Lunedì primo marzo alle ore ottoemezzadisera in Teatro ci sarà una riunione di presentazione del “Bando per l’assegnazione di contributi per nuove iniziative di albergo diffuso”, organizzata dall'Amministrazione comunale. Come scritto sul sito del Comune:
Durante la serata verrà spiegato cosa è l’albergo diffuso e le opportunità di finanziamento delle ristrutturazioni del patrimonio edilizio di Polcenigo offerte da questo bando.
E’ un’iniziativa che potrebbe essere molto importante per il nostro territorio in quanto l’albergo diffuso si é rivelato particolarmente adatto per valorizzare borghi e paesi con centri storici di interesse artistico od architettonico, che in tal modo possono recuperare e valorizzare vecchi edifici chiusi e non utilizzati ed al tempo stesso possono evitare di risolvere i problemi della ricettività turistica con nuove costruzioni.
L'albergo diffuso è un innovativo modello di ospitalità turistica dove gli alloggi sono ricavati da edifici già esistenti, con caratteristiche diverse, che fanno capo ad un'unica reception.
La Regione, con questo bando, intende finanziare nuove realizzazioni di alberghi diffusi. Per ricevere questi contributi è necessario che siano interessati all’iniziativa un gruppo di proprietari (sia privati cittadini che imprese) di immobili situati nel Comune di Polcenigo, con una disponibilità complessiva di almeno 80 posti letto.
Gli interventi ammissibili sono riconducibili a interventi sul patrimonio immobiliare esistente inclusi eventuali arredi e impianti ed eventuali interventi di recupero delle pertinenze e delle aree esterne, finalizzati alla realizzazione di non più di 6 unità abitative per singolo stabile con un massimo di 24 posti letto complessivi.
A favore dei privati e delle imprese sono concessi contributi in conto capitale a titolo “de minimis” nel limite del 50% della spesa ammissibile.
Il programma per la serata prevede:
- Saluti delle autorità: Luigino Del Puppo, Sindaco di Polcenigo; Maurizio Salvador, Vice Presidente del Consiglio Regionale; Michele Boria, Assessore Provinciale al Turismo; Giuseppe Damiani, Direttore del GAL Montagna Leader.
- “Che cos’è l’albergo diffuso”
Angela Sanchini, Assessore al Turismo di Polcenigo
- “Il bando per l’assegnazione di contributi per nuove iniziative di albergo diffuso”
Roberto Chiesa, Consulente della Comunità Montana del Friuli Occidentale
- “L’albergo diffuso: un caso di studio”
Arch.Ing. Renzo Carniello
- “L’albergo diffuso Valcellina e Val Vajont”
Paolo Bressa, Presidente Albergo diffuso Valcellina e Val Vajont
- Dibattito

Come è scritto sul sito di Sauris l'albergo diffuso "... vi propone di “abitare”, vi invita a conoscere le vie, ad incontrare le persone, a conoscere. Ecco, potremmo dire che l’Albergo Diffuso è una formula per turisti curiosi del mondo".
Come ho scritto più volte Polcenigo ed i paesi vicini sono luoghi che possono essere valorizzati turisticamente, oltre ad essere il punto di partenza per la visita di altri luoghi in Veneto e Friuli. L'ho sperimentato e continuo a sperimentarlo personalmente quando ricevo le richieste da molte parti del mondo per poter scambiare la mia casa.
Certo poi è necessario anche rendere il nostro paese più fruibile dal punto di vista di un visitatore che vuole conoscerlo meglio: non è sufficiente pubblicare depliant turistici ma anche realizzare sentieri e ciclovie che colleghino in sicurezza le parti più belle (ancora oggi, per fare solo un esempio, non si può arrivare senza pericoli dalle marcite di san Floriano al borc, e quindi al Gorgazzo), pubblicare informazioni su un sito web plurilingue (italiano, inglese, tedesco, francese, sloveno) con indicate anche le attività che potrebbero interessare il visitatore (vedi l'albergo diffuso di Forgaria Monte Prat, oppure Turismo cooperativo), oltre naturalmente a tutte quelle iniziative ben conosciute da chi si occupa professionalmente di turismo (centro informazioni, visite guidate, orari di apertura adeguati, ecc.)

lunedì 22 febbraio 2010

Consiglio Comunale all night long

Domani sera, Martedì 23 febbraio 2010, alle ottoemezzadisera si terrà un Consiglio Comunale con ben 5 interrogazioni, 4 interpellanze, 6 mozioni, 2 "ordini del giorno", e altri 9 punti all'ordine del giorno. Si discuterà così anche di una convenzione per la fornitura di brioche calde e caffè nel corso della notte, permettendo così ai consiglieri di recarsi normalmemnte al lavoro grazie al servizio di colazione fornito il mattino.
Il sindaco ha probabilmente voluto dimostrare il proprio ammore per la democrazia ed il dibattito, per il confronto aperto al pubblico. Si tratta probabilmente di una apertura verso la popolazione più giovane, abituata notoriamente a tirar tardi nei locali.

Comunque, ecco gli argomenti all'ordine del giorno:
1. Comunicazione costituzione gruppo consiliare "LEGA NORD BOSSI" e designazione capo gruppo - modifica deliberazione di Consiglio n. 26 del 25 giugno 2009 (separati in casa? manovra solo di convenienza amministrativa?)
2. Lettura ed approvazione verbali seduta precedente;

3. Interrogazioni :
- Gruppo Consiliare del PdL - prot. n. 20828/A del 16.12.2009 - costo presunto realizzazione ascensore presso sede municipale
- Gruppo Consiliare del
PdL - prot. n. 20838/A del 17.12.2009 - situazione segretario comunale
- Gruppo del
PdL - prot. n. 20839/A del 17.12.2009 - situazione illuminazione strade di San Giovanni
- Gruppo del
PdL - prot. n. 288/A del 08.01.2010 - chiarimenti sulla emissione delle bollette di pagamento tariffa dell'acqua (quando arriveranno sarà uno tsunami)
- Gruppo del
PdL - prot. n. 289/A del 08.01.2010 - richiesta chiarimenti taglio pini marittimi rotonda di San Giovanni

4. Interpellanze
- Consigliere Comunale Fabrizio Venier - prot. n. 19603/A del 24.11.2009 - sistema idrico integrato
- Gruppo Consiliare "Civica Democratica Polcenigo"- prot. n. 1598/A del 01.02.2010 - scarico acque in località Polcenigo - via Pordenone (prossimità ristorante Cial de Brent)
- Gruppo Consiliare "Civica Democratica Polcenigo"- prot. n. 1599/A del 01.02.2010 - chiusura della viabilità ponte sul Gorgazzo in prossimità confluenza con fiume Livenza (ovvero come scaricarsi delle responsabilità rinviando la soluzione alle calende greche, limitandosi ad un bel divieto violato da tutti, a partire dal sottoscritto... certo che scavalcare con la bicicletta è faticoso... non è proprio possibile sistemare provvisoriamente il ponte, senza costi abnormi, aspettando per la soluzione definitiva la futura ciclovia? Finalmente se ne parla anche in Consiglio!)
- Gruppo Consiliare "Civica Democratica Polcenigo"- prot. n. 1600/A del 01.02.2010 - discarica materiali inerti (località Artugna)

5. Mozioni
- Gruppo Consiliare "La Forza delle Idee"- prot. n.206009/A del 14.12.2009 - approvazione di variazione urgente al bilancio per erogazione ai genitori degli alunni frequentanti la scuola secondaria di Polcenigo di contributo per coprire le spese di sorveglianza durante il servizio mensa" (basta che poi non si dica che questo è il contributo del Comune alla scuola, perchè si tratterebbe invece solo di un rimborso di soldi non più dati dal Ministero dell'Istruzione)
- Gruppo Consiliare del PdL- prot. n. 20827/A dei io. 12.2009 - programmazione e posizionamento manufatti idonei all'inserimento di cavi per la fibra ottica
- Gruppo Consiliare del
PdL- prot. n. 2/207/A del 23.12.2009 - oggetto: nuovo piano emergenza avversità metereologiche
- Gruppo Consiliare del
PdL- prot. n. 290/A del 08.01.2010 – situazione illuminazione Centro storico di Polcenigo
- Gruppo Consiliare "Lega nord Bossi"- prot. n.2358/A del 12.02.2010 - mozione su istituzione "piano primo intervento emergenza neve"
- Gruppo Consiliare "Lega nord Bossi"- prot. n.2358/A del 12.02.2010 – mozione su proprietà e gestione acqua potabile

6. Ordine del giorno
- Gruppo Consiliare "Civica Democratica Polcenigo" - prot. n.2/052/A del 21.12.2009 - art.15 del DL 25.09.2009 n. 135 legge di conv. N. 166/2009. Richiesta alla Giunta regionale ed al Consiglio regionale di presentare ricorso per la dichiarazione di illegittimità costituzionale e di confermare la gestione in house providing ex lr n. 3/2005 (certo che Venier si muove meglio stando in opposizione invece che in maggioranza)
- Gruppo Consiliare del PdL - prot. n. 209081A del 17.12.2009 - aggressione al Presidente del Consiglio (ancora!!! basta!)

7. Addizionate Comunale all'I.R.P.E.F. Aliquota anno 2010. (Punto interessante questo..., soprattutto per i lavoratori dipendenti e gli autonomi onesti)
8. Imposta Comunale sugli Immobili. Aliquote e detrazioni per l'anno 2010. (Punto meno interessante per i non proprietari di seconde, terze e decime case)
9. Convenzione per la gestione in forma associata delle funzioni di Segreteria tra i Comuni di Polcenigo/capofila e Caneva. (Evviva evviva hanno cambiato il segretario, non abbiamo più un segretario/sindaco a Tramonti/consigliere provinciale)
10. L.R. 24 /2009 - legge finanziaria regionale 2010 - art. 11 - non adesione ai vincoli del patto di stabilità interno per il triennio 2010/2012
11. Opere di riconversione irrigua nel Comune di Polcenigo - adozione ai fini urbanistici variante n. 23 ai sensi dell'art. 24 della lr 23.02.2007 n. 5
12. Adozione variante n. 24 al PRGC
13. Nomina Commissione Biblioteca (era ora!!)
Grazie a Luca per avermi inviato l'odg.

martedì 9 febbraio 2010

Centro culturale polifunzionale fuori centro?

Cosa c'entra la scuola con il nuovo centro culturale polifunzionale, all'ordine del giorno della prossima riunione della Commissione Lavori Pubblici? C'entra eccome.
Per capirlo meglio ecco il comunicato stampa del gruppo di opinione Polcenigo Aperta che riguarda anche questo progetto, oggetto di un articolo sul Gazzettino del 1° ottobre 2009, "ma anche" l'Interpellanza del gruppo consiliare del PDL del 28 luglio 2009
A POLCENIGO E' EMERGENZA SCUOLA.
A Polcenigo ormai la situazione strutturale della Scuola Elementare e Media è diventata una emergenza.
Infatti, mancano aule capienti per poter accogliere le classi di alunni sempre più numerose, con tutte le problematiche di vivibilità e di sicurezza, mancano spazi per i laboratori e per un auditorium/aula magna, soprattutto alle scuole secondarie.
Sono ormai almeno otto anni che il problema viene sollevato dai Dirigenti scolastici nei confronti delle diverse amministrazioni comunali succedutesi. Molto poco è stato fatto
Per “Polcenigo aperta!”, gruppo politico-culturale di cittadini/e, è fondamentale che gli obiettivi da perseguire siano quelli di salvaguardare e sviluppare le risorse esistenti. Riteniamo che, oltre all'ambiente ed alle relazioni sociali, la Scuola sia la principale risorsa/servizio per le persone e soprattutto i giovani che vivono nel nostro comune.
Per noi diventa prioritario potenziare l'attuale Centro Scolastico di Range completandolo con strutture che da un lato prevedano nuove aule e laboratori e dall'altro unendolo a strutture che ospitino la Biblioteca Civica (oggi sita a Coltura) e Spazi da dedicare a eventi culturali, musicali, pubblici, utilizzabili sia dalla Scuola, dai gruppi di giovani, da Associazioni.
In quest'ottica sarà molto più semplice organizzare sinergie e collaborazioni a basso consumo di risorse (umane ed economiche) tra Scuola, Biblioteca civica, Comune, Gruppi di giovani e adulti, Associazioni.
Pertanto, rispetto all'idea dell'amministrazione passata e attuale di ristrutturare l'edificio di fronte il municipio per adibirlo a Centro culturale, con un investimento a carico del Comune di circa € 700.000,00 con relativo mutuo annuo di € 32.000,00, chiediamo che il sito d'intervento venga spostato a Range presso il Centro Scolastico.
Chiediamo inoltre che l'intero plesso venga rinnovato anche dal punto di vista del risparmio energetico e dell'utilizzo di fonti energetiche alternative (ndb: questo sarà probabilmente finanziato dalla Comunità Montana, ne scriverò presto).
Auspichiamo che le problematiche fondamentali per Polcenigo, tra cui quella del proficuo utilizzo delle risorse dei cittadini, vengano affrontate in modo partecipato e condiviso sia nella definizione dei reali bisogni e priorità delle persone, che nella relativa progettazione, sperimentazione e realizzazione.
Riteniamo queste modalità necessarie ed eticamente corrette, in quanto qualsiasi maggioranza fosse stata eletta e costituita nel nostro Consiglio comunale, rappresenterebbe numericamente un cittadino su quattro aventi diritto di voto.
Siamo convinti che meno teste pensano e decidono, più errori vengono commessi.
Per quanto riguarda il centro culturale polifunzionale, ecco alcune informazioni reperibili su internet per chi ha tempo e voglia di approfondire:
- Delibera Giunta Comunale n. 40 del 25/02/2008. Lavori di ristrutturazione fabbricati ad uso centro culturale polifunzionale autorizzazione al sindaco all'inoltro domanda di contributo all’amministrazione regionale.
- Delibera Giunta Comunale n. 116 del 22/06/2009. Lavori di ristrutturazione di due edifici da adibire a centro culturale polifunzionale. Approvazione progetto preliminare.
- Interpellanza gruppo consiliare del PDL del 28/7/2009, prot. 12751; risposta del Sindaco prot 14961 del 9/9/09.
- Legge regionale 23 maggio 2007, n. 12: Promozione della rappresentanza giovanile, coordinamento e sostegno delle iniziative a favore dei giovani. Vedi art.16, comma 6.
- Regolamento di attuazione degli interventi per la diffusione sul territorio regionale di spazi e strutture da adibire a centri di aggregazione giovanile, ai sensi dell’ articolo 16, comma 6 della legge regionale 23 maggio 2007, n. 12. Vedi in particolare l'art. 6.
- Legge regionale 20 marzo 2000, n. 7 - Testo unico delle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso. Vedi in particolare l'art. 32 (vincolo di destinazione dei beni immobili)

La commissione lavori pubblici lavorerà

La prossima riunione della Commissione Lavori Pubblici (a cui può assistere il pubblico) avverrà giovedì’ 11 febbraio 2010 alle ottoetrequarti di sera, con il seguente o.d.g:
1.Approvazione del verbale della seduta precedente.
2.Finalità ed esame dei seguenti progetti:
a.progetto preliminare del centro culturale polifunzionale;
b.progetti di sistemazione della copertura e degli impianti presso la Biblioteca e Centro Giovani a Coltura;
c.progetto preliminare della piazzola ecologica.
3.Situazione dei progetti delle ciclovie che interessano il territorio del Comune di Polcenigo (ciclovia del Livenza e ciclovia Pedemontana).
4.Varie ed eventuali.

lunedì 8 febbraio 2010

La commissione lavori pubblici ha lavorato

OK, riparto. Ho avuto qualche vicissitudine familiare, e siccome sono un tradizionalista (prima la famiglia, poi il lavoro, poi il resto), questo blog ha riposato per un po'. Ma, come dice Francesca, è arrivato l'anno nuovo, quindi bisogna ripartire.
Ci sono fin troppe cose di cui parlare. Ma visto che ho un piccolo incarico pubblico di cui avevo promesso di tenere aggiornato chi legge il blog (la presidenza della commissione lavori pubblici), comincio da lì. Spero, auspico, presso, affinchè i verbali delle commissioni siano pubblicati sul sito del Comune; così si diminuirebbero le chiacchere sconclusionate e si aumenterebbe la conoscenza dell'amministrazione da parte di tutti.
Finora si sono svolte due riunioni, il 23 ottobre ed il 5 novembre 2009.

Nella prima riunione si è analizzato il 5° Lotto del progetto di riqualificazione urbana, di cui la Giunta Comunale (Amministrazione precedente) ha approvato il progetto preliminare (n. 159 del 29/09/2008) e quello definitivo (n. 53 del 09/03/2009). Manca quindi ancora il progetto esecutivo, sul quale si possono effettuare ancora alcune variazioni. Il progetto è finanziato dalla Regione con 550.000 euri e riguarda:
1) Il completamento delle opere di riqualificazione urbana del Cortivon: prosecuzione della pavimentazione in porfido già iniziata dalla parte verso il ponticello pedonale, risistemazione dei parcheggi. La commissione ha chiesto di eliminare alcune costruzioni ritenute solo dispendiose (un muretto divisorio, le luci che lo illuminano), di non mettere il porfido sulla rampa sul retro del Municipio perchè scivoloso, di prevedere i cavidotti per eventuali telecamere.
2) La sistemazione della pavimentazione su un tratto di via Coltura e la riqualificazione dell’area adibita ad ex pesa pubblica: la commissione ha ritenuto importante il recupero come memoria storica della pesa, che non sarà rimessa in funzione ma che sarà comunque evidenziata; ha ritenuto che l’aiuola spartitraffico prevista all’incrocio con la via San Rocco non è di alcuna utilità, così come non sono necessari i parcheggi vicino all’ippocastano a fianco della pesa. Si è inoltre ampiamente parlato della questione relativa al cedimento del muro di cinta in via Coltura, ma non voglio approfondire qui il discorso.
3) La sistemazione del sottoportico prospiciente via Gorgazzo, aperto sul Gorgazzo: si chiede di valutare l’opportunità di spostare l’entrata del locale “ Alle Cascate” (che dovrebbe riaprire!) direttamente dal sottoportico in via Gorgazzo per motivi di sicurezza, vista anche la scarsa larghezza del marciapiede lungo la strada. E così finalmente si potrebbe arrivare dalla strada fino al Gorgazzo ed ammirarne le cascatelle.

Nella seconda riunione si è analizzato il progetto preliminare (vedi delibera di Giunta, sempre dell'Amministrazione precedente, n. 91 del 11/05/2009) dei lavori di adeguamento alle norme antincendio del plesso scolastico di Polcenigo. La spesa complessiva è di 150.000 euri, finanziata con un contributo annuo quindicennale di 10.000 euri concesso dalla Provincia (quindi gli interessi sono a carico del Comune). Il progetto prevede che la scala antincendio (in metallo) sia collocata nella facciata principale dell’edificio delle scuole medie, perciò la commissione chiede che siano valutate tutte le possibilità di posizionarla altrove.
Si sono inoltre valutati ed effettuati alcuni suggerimenti tecnici ai progetti riguardanti la manutenzione straordinaria delle coperture del cinema teatro, del municipio e di parte della scuola elementare. I tetti si sono danneggiati dopo la "tempesta" del 2008. L’opera è finanziata con apposito contributo della Protezione Civile della Regione, per un importo di 90.000 euri.
Infine è stato analizzato il progetto preliminare dei lavori di restauro, di consolidamento delle mura medioevali del castello e di sistemazione dell'area esterna alla sommità sud (vedi Delibera di Giunta n. 160 del 08/09/2009). L'argomento merita naturalmente un post a sè stante, vista la complessità, la durata e l'onerosità delle opere previste. Come scrive Odette Miniutti, segretaria della Commissione Lavori Pubblici, nel verbale che ha redatto "...nel 1998 il Comune ha bandito un concorso che poneva al centro il recupero fisico e funzionale del castello nel rispetto delle sue peculiarità. Dall’idea ritenuta migliore è stato preso spunto per sviluppare il progetto per il restauro. Il progetto preliminare per il restauro e consolidamento delle mura medioevali lato sud del castello di Polcenigo ha un costo di € 800.000,00, finanziati con contributo annuo ventennale di € 48.000,00 da parte della Regione Friuli Venezia Giulia. ... Questo è un primo lotto di una serie d’interventi che complessivamente ammontano a € 2.400.000,00. ..."

lunedì 30 novembre 2009

Torna il morbo della mucca pazza

Nella civile Svizzera un popolo ricco e istruito ha affermato in un democratico referendum che non potranno più essere costruiti offensivi minareti in quel paese. In effetti ne avevano già costruiti ben quattro in quel minuscolo paese!
Libertà religiosa? Rispetto delle minoranze? Integrazione degli immigrati? Convivenza civile? Tutte stronzate (termine sdoganato dal presidente della Camera). La maggioranza può fare quello che vuole! E chi non è d'accordo? E' antipatriottico e come tale va punito.
Ma che bel mondo nuovo che ci stiamo costruendo. Dio (solo quello cristiano), Patria (ognuno a casa propria) e Famiglia (quella allargata che comprende le prostitute, ops escort, ma non le coppie di fatto e le famiglie gay).
E' una notizia locale di Polcenigo? No, ma mi ha indignato (si può dire questa parola?) tanto!
(foto de Il Sole 24 ore)

domenica 29 novembre 2009

Green Christmas

Pare che nell'ordine del giorno del Consiglio Comunale di lunedì ci sia anche la questione del crocifisso (questione discussa anche nel Consiglio Comunale di Budoia venerdì 27), riproposta con una mozione della Lega Nord.
L'ass. Santin e altri consiglieri chiedono di "disporre un’attenta e accurata verifica, in tutti gli edifici pubblici e scuole comunali, per accertarsi sulla presenza del crocefisso". Sempre l'ass. Santin, nel corso dell'assemblea della Proloco, ha sottolineato l'importanza dei presepi (e quindi della tradizionale esposizione degli stessi a Polcenigo), come simbolo della "nostra" identità culturale.
Credo però che anche la frequentazione, almeno la domenica e nei giorni festivi, della Messa faccia parte della nostre tradizioni, così come avere una parte attiva nella vita delle Parrocchie, partecipare agli incontri di preghiera, o alla studio della Parola, partecipare al Consiglio parrocchiale.
Solo chi rispetta queste tradizioni ha diritto ad ergersi come paladino della fede e delle tradizioni cristiane. Altrimenti si tratta di appropriazione indebita (reato che però sarà soggetto al "processo breve", a differenza ovviamente dell'immigrazione clandestina)
Propongo perciò di istituire una commissione pubblica, che valuti il rispetto delle tradizioni da parte dei presentatori della mozione, compresa la presenza dei crocefissi nelle loro case (almeno uno per stanza). Mi propongo come presidente di questa commissione, in qualità di indipendente in quanto non credente, e quindi maggiormente obiettivo nella valutazione dei comportamenti più o meno tradizionali di questi "bravi cristiani".

C'è un consiglio?

Domani, lunedì 30 novembre, mi hanno detto che c'è un Consiglio Comunale. Ma naturalmente non ve n'è traccia nè sul sito del Comune, nè sull'ormai famosa bacheca chiusa di Coltura.
Che sia una questione di troppa trasparenza, così trasparente che non si vede?