domenica 9 novembre 2008

Candidato sì, candidato no

Dal Messaggero Veneto del 1 novembre 2008

"Santin: «Per ora nessuna candidatura a sindaco»
Malgrado l’appuntamento elettorale sia ancora lontano, cominciano già a susseguirsi le voci legate alle candidature per la poltrona di sindaco di Polcenigo. Proprio in riferimeno alle voci che lo volevano tra i candidati papabili, Egidio Santin, della Lega Nord, smentisce la notizia «che dà per certa la mia candidatura a primo cittadino, anche se rimango a disposizione della Lega Nord qualsiasi sia l’impegno che il movimento vorrà affidarmi».
Il Carroccio di Polcenigo, al momento, è impegnato in una serie di incontri con le realtà dell’associazionismo
, che nella zona sono molto attive. Nello specifico è stata spedita ai sodalizi stessi una lettera-invito per organizzare una serie di incontri mirati a conoscere le esigenze di queste realtà. Lo stesso è già stato fatto con la cittadinanza, sempre per cercare di recepire utili suggerimenti per la stesura del programma politico-amministrativo. «Nessuna indicazione – prosegue Santin – è stata posta in essere per eventuali candidature, che comunque dovranno trovare il consenso della sezione e della segreteria provinciale della Lega Nord. La stessa posizione sarà tenuta dalla Lega Nord rispetto a eventuali alleanze con altre forze politiche. Anche in questo senso a tutt’oggi non si è avuto alcun incontro».

Contestualmente pure il consigliere di maggioranza Mauro Quaia intende precisare come la sua candidatura, che rimane tale, non sia legata al posizionamento nelle file di alcuna forza politica. «In una realtà come quella di Polcenigo, a mio avviso, gli amministratori devono rispondere soltanto alle esigenze della comunità e non a direttive di partito – mette in evidenza Quaia –, le quali, come tali, non sono in grado di tenere conto delle reali necessità della collettività. La mia è quindi una candidatura slegata da qualunque genere di rappresentanza politica». (m.c.)
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Per fortuna che il post ("chi è più pericoloso") sulla posizione, a mio parere razzista, di Egidio Santin, l'ho scritto pochi giorni prima!

sabato 8 novembre 2008

Stranieri in campo (ma non di pomodori)

Dal Gazzettino di Mercoledi' 5 Novembre 2008

"Il Polcenigo Budoia ha subito un'ammenda di 800 euro dalla Commissione disciplinare territoriale per non aver schierato una squadra giovanile nel campionato 2007-08. C'è stata anche l'inibizione per 30 giorni del presidente Leandro Dorigo.
(...) Ora il suo presidente, Leandro Dorigo, scrive una lettera aperta al Palazzo federale, spiegando quanto sia difficile fare calcio nei piccoli centri. Con una provocazione: «Facciamo giocare più ragazzini immigrati».
(...) Com'è difficile "fare calcio" nei piccoli centri. Lettera aperta a Renzo Burelli, presidente regionale federale, e a Gian Carlo Caliman, suo omologo provinciale. «Da tesserato accetto ma non condivido per nulla le decisioni della Commissione disciplinare. Mi adeguerò a esse - premette il presidente dei neroverdi del Polcenigo Budoia, Leandro Dorigo -. Ora però mi rivolgo alla Federazione perché credo rientri tra i suoi compiti anche quello di ascoltare le voci che arrivano da chi come me dedica proprie risorse solo per sfruttare a scopi educativi e sociali il grande entusiasmo che il pallone sa dare, anche ai ragazzini del mio comune». Poi Dorigo tira lastoccata: «In occasione del processo a cui sono stato sottoposto ho percepito da parte della Commissione giudicante una totale mancanza di sensibilità verso i valori umani e sociali del gioco del calcio e un'ossessiva interpretazione del vivaio inteso quale fucina di atleti, più che di uomini. Alla circostanziata informazione sulle difficoltà che incontro nel mio comune per creare una rosa di giocatori sufficiente ad affrontare un campionato mi è stato risposto che i ragazzini bisogna andarli a prendere dove ci sono. Ho spiegato loro che spesso sono figli di genitori che sognano i loro figli come autentici fuoriclasse e che molte volte le società più blasonate fanno razzie nei nostri vivai». Un grosso problema. «Mi hanno risposto - incalza il presidente - che bisogna investire sui giovani e non sugli adulti. Non hanno aggiunto altro. Ancora adesso mi sto chiedendo cosa intendessero dire. D'altra parte, ho visto come sono finite le denunce degli anni passati sulle ruberie di ragazzi perpetrate da alcuni dirigenti procacciatori».

Soluzioni possibili alla "carestia giovanile"? «Potrebbe essere trovata con l'impiego degli stranieri. Per me - sottolinea - tutti i ragazzi di sana costituzione devono avere lo stesso diritto di giocare a pallone, indipendentemente da loro nazionalità o colore della pelle. Giustamente le norme federali prevedono sanzioni per chi manifesta comportamenti razzisti, ma nello stesso tempo discriminano gli stranieri. Per loro tesserarsi rappresenta una vera odissea burocratica, nonostante frequentino le nostre scuole, siano muniti di codice fiscale, siano regolarmente residenti in Italia e i loro genitori abbiano un lavoro». Dorigo, la sua battaglia ideale proseguirà? «Avrei molte altre osservazioni sulle norme che disciplinano il calcio dilettantistico e giovanile e soprattutto su chi deve farle rispettare - ammette il neroverde -. Ma non vorrei passare per uno sprovveduto Don Chisciotte che, oltre a spendere proprie risorse per inseguire ideali troppo lontani da quelli dei burosauri, parla al vento. Se le affermazioni contenute nella mia lettera aperta saranno oggetto di altri provvedimenti disciplinari spero soltanto che siano rivolti a me e non alla società. Quella ha già ingiustamente dato, sia in termini economici che morali. Un'ulteriore mia squalifica invece farebbe solo la gioia dei miei familiari». Cosa chiede al numero uno provinciale? «Caliman già molto ha fatto e continua a fare per aiutare le società piccole ad allestire il settore giovanile. Sono certo che saprà comprendere il senso di quanto ho affermato e già questo mi consola».(r.s.)
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Questa poi, mai avrei creduto che anche i ragazzi immigrati avessero gravi problemi burocratici per giocare a calcio con i coetanei italiani doc. E (se non ho capito male) non si tratta di provocazione, come ha scritto il giornalista o il titolista (miope) sul Gazzettino, ma di una seria e concreta proposta che va incontro sia all'integrazione dei ragazzi immigrati, sia al bisogno di energie fresche delle società giovanili.

Rimborsi per i libri di testo

Dal Messaggero Veneto del 5 novembre 2008
"Rimborsi per i libri di testo: stanziati oltre 4 mila euro.
Prosegue l’attività dell’amministrazione comunale di Polcenigo che ha individuato nella scuola, in particolare nel materiale didattico, l’oggetto del suo nuovo intervento. Lunedì la giunta ha deliberato l’erogazione di una quota in denaro da destinare come rimborso spese per l’acquisto di libri di testo per gli studenti della scuola secondaria di primo grado (quella che veniva chiamata scuola media) per l’anno scolastico in corso. Il contributo che il Comune devolverà a sostegno delle famiglie per la spesa dei libri di testo copre l’82% della spesa totale. In particolare, per i 71 studenti residenti nel comune di Polcenigo l’importo messo a disposizione è di € 4.655.
Per avere diritto al rimborso è necessario compilare un modulo redatto dal Comune, che va consegnato entro il 12 dicembre del 2008, pena il decadimento della domanda quindi il diritto al rimborso. Tale modulo verrà distribuito nelle scuole o potrà essere ritirato all’ufficio anagrafe del Comune. Maurizio Capobianco
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Lavori in palestra

Dal Messaggero Veneto del 25 ottobre 2008.
"Nuovi spazi per i sodalizi.
Avviati i lavori per la realizzazione di un ampliamento del complesso scolastico di via Gorgazzo a Polcenigo. L’intervento (il progetto é curato dall’architetto Massimo Noviello di Aviano) prevede la realizzazione di un nuovo corpo di fabbrica, su due livelli, destinato ad ospitare al primo piano spogliatoi e servizi igienici a servizio della palestra. Nell’intento dell’amministrazione comunale il nuovo blocco servizi é destinato soprattutto a società e associazioni sportive comunali (che praticano pallavolo, pallacanestro, judo, danza e via dicendo) utilizzanti la palestra al di fuori dell’orario scolastico. Questo, per consentire alle associazioni di utilizzare la palestra senza che gli atleti possano o debbano accedere al resto del plesso scolastico, di fatto incustodito al di fuori degli orari scolastici. Stante l’attuale configurazione della scuola, chiudendo la porta di collegamento posta tra la palestra e gli spogliatoi esistenti si garantisce l’autonomia funzionale della palestra. I nuovi spogliatoi, dimensionati secondo le necessità e le richieste pervenute tenuto conto della disponibilità economica e dei fondi stanziati e messi a disposizione dal Comune sono stati, quindi, posizionati in modo da poter essere accessibili direttamente dalla palestra alla quale le varie associazioni autorizzate potranno accedere direttamente dall’esterno, senza dover attraversare la scuola. L’ampliamento, é stato concepito come una struttura indipendente soprattutto sotto l’aspetto strutturale. L’intervento, finanziato con mutuo concesso dalla Regione ai sensi della normativa sull’impiantistica sportiva, é stato affidato all’impresa Bozzetto di Tamai: la spesa prevista è di 79 mila euro.
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In un post del 28 febbraio 2008, "palestra spalestrata" avevo raccontato dei problemi nella palestra delle scuole. Questo intervento mi pare che vada nella direzione giusta. Mi pare che l'attrezzatura della palestra sia stata cambiata o comunque migliorata rispetto ad allora, ma non ne sono sicuro. Siccome i cari colleghi insegnanti sono molto restii, almeno finora, a intervenire sul blog, c'è qualche studente o comunque utilizzatore della palestra che può racccontare come vanno le cose?

E inoltre, questo allargamento, dal punto di vista della scuola, come è visto?

giovedì 6 novembre 2008

Nanna

Ci sarebbero ancora molte cose da scrivere, da pubblicare, da chiedere, da ma è tardi. Sarà l'autunno, il sobbollir dei tini... Ci risentiamo presto, ...forse.

Consiglio Comunale, 6 novembre, 20.30

Ordine del Giorno del Consiglio Comunale di Giovedì 6 novembre, ore 20.30
1) lettura ed approvazione verbali seduta precedente
2) Interrogazione del Gruppo Consiliare Progetto Comune avente ad oggetto: “interrogazione pista ciclabile e parcheggio a San Giovanni”
3) Approvazione programma degli incarichi e delle consulenze per l’anno 2008. Legge n.244/2007 art.35 c.55 (Legge Finanziaria 2008)
4) Adesione alla società GEA – Gestioni Economiche ed Ambientali Spa - mediante sottoscrizione di azioni di nuova emissione e approvazione dello Statuto
5) Approvazione del regolamento comunale di polizia mortuaria
6) Acquisizione al patrimonio indisponibile comunale del terreno in Strada Mus, p.c. 793 F.M. 14. Accettazione donazione e incarico alla Giunta ad adottare i provvedimenti conseguenti.

Vigili volontari, n-esima puntata

Allora, la costituzione dell'associazione è stata fatta nella (seconda) serata del 29 ottobre. Dopo ampie, fuorvianti e inutili a mio parere, discussioni su "ma è un'associazione o un gruppo?", "bisogna fare la registrazione o no? Perchè se non serve si risparmiano i soldi del viaggio fino a Pordenone (!!)". Altra lunga discussione: "ma perchè non confluire nel Gruppo di Volontari che già svolge l'attività di accompagnamento dei bambini negli scuolabus?". A nulla sono valse le spiegazioni di chi su questo ha sbattuto la testa per mesi (Ezio Burigana, neopresidente dell'associazione, la cui idea fin dall'inizio era di confluire in un'unica associazione. Idea che però non è stato possibile attuare per ragioni amministrative e normative chiarite a suo tempo dal Segretario Comunale, che per lavoro fa proprio questo). Se si fa così è solo per magnificare l'Amministrazione, per far vedere come lavora bene, ed il gruppo è composto o da stupidotti (seppur lodevoli come più volte dichiarato) o da furbacchioni che si presenteranno alle prossime elezioni (terribile accusa questa lanciata proprio da chi si è lanciato da un pezzo nella rincorsa elettorale).
Utile è stata l'accusa lanciata da Pino De Val (Rinnovamento alias Lega Nord) sulla possibilità lasciata aperta nello Statuto che l'associazione si occupasse anche di controllo del territorio contro la microcriminalità. Su questo sosteneve di essere d'accordo, ma evidenziava l'ipocrisia di chi su queste attività accusa la Lega mentre invece se le stesse attività le fanno altri queste diventano improvvisamente buone e giuste; su questo ha citato l'articolo apparso sul Messaggero (che riporto integralmente nei commenti sotto) in cui si scrive anche"... indirettamente l’associazione potrebbe rappresentare un abbozzo di strumento per esercitare un maggiore controllo anche della microcriminalità... ": ma chi l'ha detto questo? Chi lo ha fatto scrivere? L'ass. Mauro Quaia come ha sostenuto Pino De Val? (Sarebbe un'altro autogol). Comunque questa possibilità è stata corretta modificando opportunamente lo Statuto dell'Associazione: solo maggiore controllo sulle strade. Bene!!!
Inoltre è stato introdotto un articolo che specifica diverse incomaptibilità tra "vigile volontario" e cariche amministrative.
Appena posso metto online Statuto e Regolamento rinnovati.
Nello spazio riservato solitamente ai commenti riporto i vari articoli apparsi su questa costituzione.

mercoledì 5 novembre 2008

Yes, They Can

Instead No, We Can't.
Ho appena letto il post sul successo di Barack Hussein Obama scritto da Sergio Maistrello sul suo blog e la sua rubrica su Apogeonline.
Sono d'accordo con lui quando dice che il suo progetto politico "...non è stato solo un “aiutami a costruire il mio progetto, fammi vincere le elezioni”, ma piuttosto un “datti da fare per migliorare il tuo mondo, rimetti in moto il tuo senso civico, fatti venire idee per migliorare la vita della tua famiglia, della tua città, della tua nazione, assumiti le responsabilità che ti spettano per il fatto stesso di stare a questo mondo e, se ti va, condividile con noi e lavoriamoci insieme”. "
Così come fa bene a far notare che "Obama non ha vinto grazie a Internet, ma usando Internet per fare quello che qualunque politico dovrebbe porsi come obiettivo: ascoltare le persone, confrontare le idee, fare sintesi. Condendo il tutto con quel po’ di carisma e di visione che rende un leader tale".
Ma qui nella Contea di Polcenigo provi a fare qualcosina, dai una mano per costituire i "vigili volontari" (... fatti venire idee per migliorare la vita della tua famiglia, della tua città...) e i soliti partiti tentano di affondarti, scrivono che lo fai solo perchè le elezioni sono vicine (sette mesi!!??, manco fossero le presidenziali degli USA, appunto). E la campagna elettorale è iniziata: ammiccamenti, tirate di giacchetta, accuse di opportunismo e di mancanza di opportunismo, "aiutami a costruire il mio progetto", accuse di strumentalizzare e di essere stumentalizzato, quante liste, quali candidati, quali alleanze.
Chepppallle!!! Di tutto tranne che "... assumiti le responsabilità che ti spettano per il fatto stesso di stare a questo mondo e, se ti va, condividile con noi e lavoriamoci insieme... ".
No, we can't. Not now.

martedì 28 ottobre 2008

... picchiare a sangue ... le maestre ragazzine ...

Leggetevi l'intervista di giovedì 23 ottobre a Cossiga: è illuminante quanto agghiacciante, potete adoperarla per reinterpretare molti dei fatti accaduti in Italia negli anni '70 e successivi. E anche i massacri di Genova 2001. (E leggete anche questo articolo del Corriere del 2 agosto 2001: se non è un'ammissione di colpevolezza quella...).
Riporto qui solo una parte (la metto in piccolo, mi fa troppo schifo): "... forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri ... Nel senso che le forze dell'ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli a sangue e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano ... Soprattutto i docenti. Non quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto della gravità di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che indottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale!"
Tecnicamente dovrebbe inoltre chiamarsi istigazione a delinquere. Siamo stati (e mi pare che siamo ancora) governati da pericolosi estremisti, altro che moderati. E i tg (moderati? obiettivi?) naturalmente hanno sottovalutato la notizia, vuoi mettere con il processo di Perugia o le foto di Bono su YouTube?
Non c'entra direttamente con Polcenigo, ma potrebbe averci a che fare visto che almeno quattro polcenighesi parteciperanno alla manifestazione a Roma per la scuola del 30 ottobre. E la sicurezza è diventata una questione nazionale...
Ringrazio Luciano Bubbola della segnalazione.

Chi è più pericoloso?

Durante la riunione di venerdì 24 ottobre per la costituzione dell'associazione "Vigili volontari", il componente della Lega Nord e di Rinnovamento, Egidio Santin, ha ripreso la seguente parte dell'articolo pubblicato sul Gazzettino (ripreso dal mio post "Costituzione vigili volontari"): "chiediamo a tutti di partecipare alla riunione costitutiva, di manifestare la propria disponibilità anche piccola, italiani o stranieri, vecchi o giovani, donne o uomini".
Ha sostenuto che (se non ricordo male, correggetemi se sbaglio), se dei controlli devono essere fatti sugli italiani che aderiscono all'associazione, questi devono essere doppi sugli stranieri.
A casa mia (come si dice... "padroni a casa propria"...) questo si chiama razzismo (dizionario De Mauro, definizione estensiva di razzismo: "ogni atteggiamento discriminatorio variamente motivato nei confronti di persone diverse per categoria, estrazione sociale, sesso, opinioni religiose o provenienza geografica".
Non capisco proprio perchè delle persone che faticano come e più di molti per sbarcare il lunario, che contribuiscono al PIL italiano ed alle tasse in modo più che proporzionale alla loro presenza, che puliscono il sedere ai nostri anziani perchè molti italiani possono (per quanto ancora?) permettersi di non farlo, non possano quantomeno essere rispettati quanto gli italiani doc.

"Vigili Volontari", seconda puntata

Riprendo dal (quinto) commento, che v'invito a leggere (oltre agli altri), che ho appena inserito sul post "Costituzione vigili volontari".
E ricordo che mercoledì 29 ottobre, alle novedisera, sempre presso l'aula consiliare del Comune, si terrà il secondo incontro per la formazione dell'associazione "Vigili volontari". Si procederà quindi alla discussione dei punti non affrontati venerdì 24 ottobre scorso:
1. raccolta adesioni;
2. approvazione statuto e regolamento (dopo le eventuali modifiche);
3. elezioni di presidente e vicepresidente;
4. convocazione prima riunione operativa.
L'auspicio è che, smaltita la prima serata, in parte infelicemente elettoralistica, diano la propria adesione all'associazione persone disponibili ad aumentare l'autonomia dei bambini e la sicurezza delle strade di Polcenigo, mettendo a disposizione almeno un'ora alla settimana.

mercoledì 22 ottobre 2008

Piccoli blogger crescono

Per quello che può contare, vorrei promuovere due nuovi blog pedemontani che ambiscono però ad un riscontro non territoriale.

Il primo: eroi tutti i giorni, di Sara Sanviti, "eroica" residente e Budoia. Come lei scrive, "questo blog intende riunire le esperienze di quanti ogni giorno riescono a dire: "No, grazie". Lo scopo non è quello di creare competizione, ma di creare una rete di 'eroi', contenti ogni giorno di quello di cui sanno godere e migliorare, tra le innumerevoli possibilità che la natura mette a disposizione.". Finora si sono fatti vivi pochi eroi. Ma forse il tipo d'eroe che lei cerca ha poca dimestichezza con le nuove tecnologie. Purtroppo ancora moltissimi non credono che la rete possa essere uno strumento che accorcia le distanze diminuendo i consumi energetici, senza neanche bisogno del teletrasporto. Ma è sempre difficile scrivere in positivo. Auguri Sara!

Il secondo: il sapore del salmone, di Stefano Bertolo, "eroico" residente a Coltura; il suo blog vorrebbe essere uno "spazio di confronto e riflessione sulla qualità delle relazioni educative". Stefano ha ricominciato il 1° ottobre (come una volta!) ad insegnare, e lo ha trovato faticoso. Che strano, proprio adesso che gli insegnanti sono nel grande pentolone dei fannulloni, lavoratori part-time pagati a tempo pieno, come ha detto un rancoroso ministro. Ma forse ognuno di noi quando parla di scuola tende a generalizzare le proprie esperienze fanciullesche o adolescenziali , di studente più o meno chino sui libri o insofferente degli stretti spazi di un'aula piuttosto che di questo o quella insegnante. E il ministro non dimostra di essere diverso, nè migliore.

martedì 21 ottobre 2008

lunedì 20 ottobre 2008

Costituzione "vigili volontari"

Venerdì 24 ottobre 2008, alle ore 21.00 presso la Sala Consiliare municipale in Piazza Plebiscito a Polcenigo, si terrà l'assemblea costitutiva dell'associazione “Vigili Volontari” di Polcenigo.

Cosa non è
: non si tratta di ronde, non si tratta di controllo del territorio “contro” qualcuno.

Cosa è
: un accordo tra residenti sul territorio, per promuovere l'autonomia di bambini e ragazzi, per promuovere la sicurezza sulle strade del comune, riducendone i fattori di pericolo.

Come funziona?
Genitori, nonni, persone volenterose, mettono a disposizione almeno un'ora del proprio tempo alla settimana per vigilare sui punti più pericolosi delle nostre strade, per permettere che bambini e ragazzi si possano autonomamente almeno recare e tornare da scuola. In questo modo la circolazione potrà essere più sicura anche per gli altri utenti deboli della strada, anche per adulti e anziani in bicicletta, a piedi, col bastone o con la carrozzina.

Quali sono i limiti?
le strade del Comune sono ancora pericolose: mancano passaggi pedonali; mancano strumenti per ridurre la velocità dei veicoli; mancano piste ciclabili; le strade sono strette e a doppio senso di circolazione; corriere, camion, auto, invadono completamente lo spazio stradale; le fermate degli scuolabus sono spesso effettuate in punti pericolosi e non segnalati. I componenti dell'associazione potranno segnalare puntualmente tutte le situazioni critiche all'Amministrazione e potranno anche proporre delle soluzioni, aiutando l'Amministrazione stessa (meno consulenti esterni e più partecipazione dei cittadini).

Quali sono i referenti politici?
Nessuno. L'attuale Amministrazione ha contribuito alla costituzione dell'associazione, ma siamo consapevoli che l'associazione dovrà poter lavorare con qualsiasi amministratore, di destra, di sinistra, di sopra, di sotto: l'aumento dell'autonomia dei bambini e la minore pericolosità delle strade non sono certo argomenti di destra o di sinistra.

Perciò chiediamo a tutti di partecipare alla riunione costitutiva, di manifestare la propria disponibilità anche piccola, italiani o stranieri, vecchi o giovani, donne o uomini.

L'ordine del giorno della assemblea costitutiva:
1. illustrazione delle finalità dell'associazione;
2. presentazione statuto e regolamento associativo; (statuto e regolamento collegati sono delle proposte che possono essere modificate)
3. raccolta adesioni;
4. approvazione statuto e regolamento;
5. elezioni di presidente e vicepresidente;
6. convocazione prima riunione operativa.
I promotori del progetto sono l'Amministrazione Comunale, l'Istituto Comprensivo Statale di Caneva e Polcenigo, il gruppo “La strada è anche mia!”, la Pro Loco Polcenigo, il Gruppo Volontari Polcenigo. L'iniziativa è patrocinata dall'Amministrazione Comunale e dall'Istituto Comprensivo di Caneva e Polcenigo.

venerdì 17 ottobre 2008

Consiglio Comunale 30 settembre

Ma guarda, uno non fa in tempo a distrarsi un attimo che ti fanno un consiglio comunale sotto il naso. Perciò riporto a riguardo l'articolo del Messaggero Veneto del 2 ottobre scorso. L'argomento trattato è particolarmente importante e lo riprenderò presto. Conto però che i lettori del blog lo riprenderanno prima di me.
"Equilibri di bilancio: via libera dal consiglio
Il consiglio comunale di Polcenigo martedì sera ha avuto come elemento principale di discussione l’approvazione degli equilibri di bilancio. L’operazione, che avuto esito positivo grazie al completo sostegno di tutta la maggioranza, è stata utile per conoscere le reali riserve economche su cui l’attuale giunta potrà contare sino alla prossima primavera quando scadrà il mandato. La soddisfazione della maggioranza, nelle parole dell’assessore Mauro Quaia, è legata alla consapevolezza che grazie all’esito positivo della seduta di martedì, i fondi disponibili consentiranno all’attuale maggiornaza di portare a termine un ulteriore segmento del programma di interventi già previsti: «Grazie all’approvazione degli equilibri di bilancio ha consentito di destinare parte di fondi alle società sportive. Riusciremo inoltre a portare a termine altri imporati interventi in paese, tra cui anche quello che riguarda le rotonde». Proprio su quest’ultimo aspetto si è soffermato Quaia rispondendo a quanti ne contestavano la reale necessità. In particolare, oltre a quelle previste nel centro di San Giovanni utili per far ridurre la velocità, in località San Rocco (provenendo da Coltura) la richiesta della rotonda è giunta proprio da parte della cittadinanza del posto. Soltanto in località “Le croci” non sarà possibilue realizzare la rotonda per espresso parere negativo da parte della Provincia. (m.c.)"

Corsi per la licenza media

Dal Gazzettino del 5 ottobre 2008
"AVIANO. Medie, via ai corsi di recupero scolastico. Organizzati dal Ctp sacilese permetteranno a chi ha già compiuto i 16 anni di conseguire la licenza. Una nuova opportunità sostenuta dal Comune. Per iscriversi gli stranieri devono essere in regola con il permesso di soggiorno.
Si sposta da Budoia ad Aviano il corso di licenza media organizzato e promosso dal Ctp di Sacile in collaborazione con le amministrazioni comunali della pedemontana. Il progetto, partito dodici mesi fa all'epoca la sede del corso era l'ex scuola elementare di Dardago di Budoia - ha riscosso grande successo tra le numerose comunità di stranieri che popolano l'intera area altoliventina. Per questo motivo, per replicare la positiva esperienza si è scelta una sistemazione più baricentrica, individuata nella scuola media di Aviano. Un trasferimento che è stato possibile grazie all'immediata disponibilità dell'amministrazione, guidata dal sindaco Stefano Del Cont Bernard e del dirigente scolastico Giuseppe Babini. Naturalmente, il bacino di utenza è ampio e va da Polcenigo e Budoia a Montereale e Maniago, tutti comuni dove non esiste un Centro territoriale permanente per l'istruzione in età adulta, ma soltanto corsi di lingua e cultura italiana per stranieri.
In realtà, invece, l'opportunità che si apre ad Aviano è destinata anche a tutti quegli italiani che per i motivi più svariati non hanno portato a compimento il loro percorso scolastico.
La terza media, oggi come oggi, è indispensabile, perché consente di accedere più agevolmente al mondo del lavoro, di conseguire la patente di guida, di migliorare la propria condizione lavorativa, di avviare un'attività in proprio, di continuare il percorso scolastico o di partecipare ad un concorso pubblico. Assieme al Corso tradizionale di Licenza Media saranno attivati moduli di informatica e di avvio ad una professione in collaborazione con agenzie formative.
Tutte le opzioni sono disponibili al mattino, al pomeriggio o alla sera: condizione indispensabile per poter frequentare le lezioni sono il possesso del permesso di soggiorno per i cittadini stranieri e il compimento del 16. anno di età per tutti.
Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare la Media Balliana-Nievo di Sacile (0434 71170) il lunedì e martedì dalle 15 alle 19, e il venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 18. In alternativa, ci si può rivolgere alla Casa dello studente di Aviano (viale San Giorgio, 19) il lunedì dalle 19 alle 20 e il mercoledì dalle 10 alle 11; infine a Budoia (biblioteca) martedì e giovedì dalle 15 alle 20. Lorenzo Padovan."

giovedì 16 ottobre 2008

Gubana Express

Continuo con le notizie terzomondiste e veterocomuniste, come dice Rinnovamento.
Domenica 19 ottobre sarà in servizio (unica data annuale) il GUBANA EXPRESS, cioè "il treno degli artisti e delle culture in festa. Questo il programma:

Stazione Ferroviaria di Meduno
Ore 13.50, avvio della “caccia al tesoro”, con interventi di animazione a cura di Molino Rosenkranz e accompagnamento musicale del Barbapedana Quartet. Ore 14.20 tutti in carrozza, si parte!
Stazione Ferroviaria di Fanna-Cavasso
Ore 14.23, all’arrivo del treno: mentre prosegue la caccia al tesoro, il coro di badanti ucraine “Dolya” propone antiche canzoni dove la memoria delle origini si unisce alla nostalgia. Ore 14.53 tutti in carrozza, si parte!
Stazione Ferroviaria di Montereale Valcellina
Ore 15.00, all’arrivo del treno: l’Associazione Donne del Burkina Faso propone canti e danze rituali dell’Africa, mentre continua la caccia al tesoro… Ore 15.35 tutti in carrozza, si parte!
Stazione Ferroviaria di Aviano
Ore 15.43, all’arrivo del treno: il Barbapedana Quartet, festeggia i 30 anni di attività con una coinvolgente miscela di ritmi e colori klezmer, zigani e balcani dal vicino est europeo…
Ore 16.13 tutti in carrozza, si parte!
Stazione Ferroviaria di Budoia
Ore 16.18, all’arrivo del treno: finalmente la caccia troverà il suo tesoro e potrà (forse) costruire la famosa “Torre di Babele”. Ore 16.53 tutti in carrozza, si parte!
Stazione Ferroviaria di Sacile
Ore 17.04, all’arrivo del treno: benvenuto di tamburi… e, insieme ai giocatori de “La Ferrovia Scarlatta” in arrivo da Trieste, piccola parata con il Barbapedana Quartet
Parco Tallon
Ore 17.15 Les Tambours de Topolò
Sagrato del Duomo di San Nicolò
Ore 17.45 coro di badanti ucraine “Dolya” (seconda parte)
Palazzo Ragazzoni-Flangini Biglia
Ore 18.00, Amina e Fatima Meskar dell’Associazione “Ritmi e Danze dal Mondo” di Giavera del Montello propongono l’antico rito del the arabo…
Visita alla mostra “Parigi: sobborgo di Andreis” su Federico Tavan
Brindisi finale a cura della Scuola Alberghiera IAL di Aviano

Speciale Omaggio a Federico Tavan: in ogni stazione ci sarà un poetry corner nel quale, chi lo vorrà, potrà dar voce alla poesia: recitare o semplicemente leggere quelle poesie, frammenti o parti di testo che gli sembreranno consoni alla giornata…

Meduno si può raggiungere con il treno di linea in partenza da Sacile alle ore 13.07 e arrivo a Meduno alle 13.49. Un successivo treno di linea parte da Sacile alle 19.27 e prosegue fino a Meduno, dove arriva alle 20.06.
Per informazioni e prenotazioni: tel. 0434 734822

martedì 14 ottobre 2008

Il velo sociale delle donne africane islamiche

Ho appena ricevuto e sono lieto di riportare che venerdì 17 ottobre, presso la Sala Consiliare di Budoia, alle ore 20.45, si terrà l'incontro/dibattito:
“IL RUOLO DELLE DONNE NELLA SOCIETÀ AFRICANA”.
"Incontro/dibattito con Penda Mbow, docente universitaria a Dakar. Quanto è spesso “il velo sociale” che in Africa vivono le donne? Quanta libertà di vita, di decisione e di effettiva partecipazione alla politica e al sociale hanno le donne nei paesi dell’Africa islamica? Quanto noi immaginiamo sulle condizioni di vita delle donne e sulla parità di genere, o siamo portati ad immaginare in base a ciò che leggiamo sui giornali e ascoltiamo alla radio e alla televisione, corrisponde alla realtà dell’Africa od è filtrato da un nostro velo di pregiudizio?Attraverso la realtà del Senegal la Professoressa Penda Mbow ci introdurrà nella società africana e nel ruolo che le donne hanno nello sviluppo socio economico, nella ricostruzione della pace e nella diffusione dei diritti umani. Penda Mbow, senegalese, professoressa di Storia all’Università di Cheikh Anta Diop di Dakar (Senegal), rappresenta una delle voci principali nella sfera dei diritti delle donne nelle società islamiche. Ha alle spalle numerose esperienze professionali e molteplici pubblicazioni sui temi dei diritti umani e sul ruolo delle donne nella società africana. ‘E stata consigliere culturale alla Direzione del patrimonio Storico e Etnografico del Ministero della Cultura in Senegal. Se pur per pochi mesi ha ricoperto il ruolo di Ministro della Cultura. Ha tenuto numerose conferenze nel mondo con collegamenti a diverse università. Ha partecipato come relatrice e coordinatrice ad incontri UNESCO, al World Social Forum di Nairobi del 2007, all’incontro su “Donne e conflitti in Africa. Una prospettiva di genere nella ricostruzione della pace” organizzato dall’Ufficio Umanitario dell’Unione Europea ed alla Conferenza delle Nazioni Unite sui Diritti delle Donne. A gennaio 2004 è stata proclamata Cavaliere della Legion d’Onore in Francia e nel 2005 Dottore Honoris Causa all’Università di Uppsala in Svezia. Collabora con numerosi Enti e Istituzioni su cooperazione , diritti umani e diritti delle donne."

Budoia FilmArci 2008: La vita è un miracolo!

Il Circolo ARCI "Porto Alegre" di Budoia propone un cineforum di otto films che saranno proiettati ogni mercoledì sera, dalle ore 20.45, presso il teatro comunale di Dardago a partire da mercoledì 15 ottobre fino al 3 dicembre. Per motivi organizzativi le proiezioni sono riservate ai soli soci o ai simpatizzanti che vorranno fare la tessera del circolo (15 euri).
Si comincia e si finisce con Kusturica, il regista bosniaco di "Underground"!
Si inizia dunque mercoledì 15 ottobre con "La vita è un miracolo", del 2004, un bel film dove Kusturica ci fa vedere nel suo modo, grottesco e ironico, la guerra di Bosnia.
La trama (grazie "Repubblica"): "Bosnia 1992. Luka, ingeniere serbo e sua moglie Jadranka si stabiliscono insieme al loro figlio Milios in un villaggio nel mezzo del nulla con l'intento di trasformarlo in un luogo turistico. Accecato dal suo ottimismo Luka non dà retta alle voci dello scoppio di una guerra imminente. Quando suo figlio Milos è fatto prigioniero e i militari serbi gli affidano in custodia un'ostaggio musulmano: una bella ragazza di nome Sabaha ..."

Ma ecco i film degli altri mercoledì:
"Leningrad cowboys" '89, Kaurismaki
"Prima della pioggia" '94, Manchevski
"America oggi" '93, Altman
"Arizona junior" '87, fratelli Coen
"I soliti ignoti" '95, B. Singer
"Ho affittato un killer" '90, Kaurismaki
"Papà è in viaggio d'affari" '85, Kusturica
Buona visione a tutti gli arcigni.

E volevo ricordarvi che Emir Kusturica, che è anche un musicista (ha composto le musiche di "La vita è un miracolo"), terrà un concerto, sicuramente energico ed energetico, insieme alla sua No Smoking Orchestra, al PalaNet di Padova il 1° Novembre 2008. Se avete i 20/30 euri per il biglietto (troppi!), andateci!

domenica 12 ottobre 2008

Caggionetti o busecchina?

Avete trovato nella Mont 15 chili di castagne? Avete già mangiato le caldarroste a Mezzomonte e volete provare qualcos'altro? Eccovi qui qualche ricetta. Buon appetito!