sabato 21 giugno 2008

giostre dorate?

Dal Gazzettino del 10 giugno.
"BUDOIA. Rubati gioielli a un'americana.
(Ro) I Carabinieri di Polcenigo , coordinati dal maresciallo Lorenzo Zambon, hanno avviato indagini per assicurare alla giustizia i ladri che, domenica pomeriggio, dopo aver forzato una porta sul retro, sono entrati nell'appartamento di una militare, 46 anni, in servizio alla Base di Aviano, riuscendo a impadronirsi di gioielli e monili in oro per un valore di svariate migliaia di euro. Un furto consistente e solo in parte coperto da assicurazione. La razzia potrebbe essere stata commessa da giostrai veneti."
Continuo a capire poco perchè alcuni giornalisti insistono a cercare di indovinare gli autori dei furti, criminalizzando categorie di persone e non i singoli (le responsabilità penali sono ancora personali in Italia, vero?). Si sa qualcosa sulle indagini?

Progetti d'integrazione

Dal Gazzettino del 10 giugno.
"Stranieri. Via a tre progetti d'integrazione. (ms) Sono stati finanziati dalla Regione i progetti dell'Ambito distrettuale 6.1 sulla popolazione straniera immigrata. Lo ha comunicato la Regione stessa alla direzione dell'Ambito, informando dell'approvazione del cofinanziamento per circa 80mila euro dei primi tre progetti finalizzati a favorire i processi di integrazione della popolazione straniera immigrata nei sette comuni dell'Ambito stesso (Aviano, Brugnera, Budoia, Caneva, Fontanafredda, Polcenigo e Sacile).
I progetti, che prevedono per la prima volta interventi sull'intero territorio dei sette Comuni, sviluppano nuove iniziative che tengono conto delle principali tematiche oggi sentite dai cittadini e delle caratteristiche delle specificità locali. Tra queste, l'integrazione scolastica degli allievi stranieri attraverso attività svolte nel tempo extrascolastico e di supporto alla famiglia nell'espletamento di compiti scolastico-educativi; l'integrazione di giovani e famiglie immigrate con animatori ed educatori specializzati; l'informazione e la sensibilizzazione pubblici su temi quali la sicurezza, il lavoro, la famiglia e la religione nelle comunità interetniche e interculturali. Infine, ci sono i servizi di mediazione linguistico-culturale e l'organizzazione di attività di assistenza e tutela legale.
A tali progetti, che prenderanno il via nelle prossime settimane, hanno dato la loro adesione direttamente e indirettamente diversi soggetti del territorio. Accanto alle amministrazioni comunali vi sono le istituzioni scolastiche, le Caritas diocesane di Concordia-Pordenone e Vittorio veneto, diverse associazioni di volontariato locali, le cooperative sociali e altri attori che operano a favore del rafforzamento della coesione sociale e per la cittadinanza attiva."

Depuriamoci

C'è un'interessante lettera pubblicata sul Gazzettino del 17 giugno scorso, inviata da Sara Sanviti, una professionista che ha effettuato diverse collaborazioni con gli enti locali. La riporto almeno in parte perché il suo punto di vista offre degli squarci interessanti sulle modalità di gestione dei beni pubblici.

"Ho letto il mio nome sul Gazzettino nella lista dei professionisti che hanno avuto incarichi dalla Provincia di Pordenone. Il dato, si riferisce all'incarico ricevuto come membro della Conferenza tecnica provinciale previsto dall'articolo 6 del Decreto del Presidente della Giunta Regionale 1/1998, che rivestivo in qualità di rappresentante dell'Ordine degli ingegneri della provincia di Pordenone. (...) Ricordo che nella riunione nella quale si discuteva del problema degli odori dell'impianto di compostaggio di Aviano avevo espresso parere contrario al progetto, in quanto non prevedeva una compartimentazione completa delle fonti odorigene. Difatti, l'impianto fu chiuso di nuovo, successivamente al suo riavvio. Io credo di aver fatto il mio dovere, nei confronti dei cittadini e mi fa molto piacere poterlo rendere noto.
Voglio, a questo punto, completare il quadro dei miei incarichi pubblici, che sono stati i seguenti: controllo della gestione ordinaria degli impianti di depurazione dei comuni di Caneva, Polcenigo , Budoia e Aviano (25.765.200 lire nel 1999; 23.500.800 nel 2000; 14.892.398 lire nel 2001; 2.212,50 nel 2002; tutto andava bene quando facevo rilevare eventuali mancanze nella gestione; non era apprezzato, invece, il mio lavoro, quando denunciavo l'inadeguatezza di talune soluzioni impiantistiche o l'arrivo agli impianti di sostanze non ammissibili);
controllo della gestione ordinaria degli impianti di depurazione del solo comune di Polcenigo (1.346,40 euro, nel 2002; ho interrotto io questo incarico, perché non ritenevo che le modalità con il quale era organizzato tutelasse a sufficienza gli interessi dei cittadini);
progetto di manutenzione straordinaria degli impianti di depurazione dei comuni di Caneva, Polcenigo, Budoia e Aviano (3.916.800 lire, tra il 1999 e il 2000 per progettare e dirigere i lavori per la sostituzione di talune delle apparecchiature elettromeccaniche presenti negli impianti; con tale progetto si permetteva ad alcuni impianti di tirare avanti in qualche modo, ma non era sicuramente risolutivo ai fini del buon funzionamento degli stessi; si sa, però, che sono sempre i politici "tuttologi" a decidere cosa è bene e cosa non lo è, senza curarsi del parere dei tecnici da essi stessi incaricati);
analisi dello stato di fatto della raccolta dei rifiuti in Comune di Budoia (14.688.000 lire, nel 1999, per individuare le tipologie e le quantità dei rifiuti prodotti in Comune di Budoia, in modo da acquisire elementi per organizzarne al meglio la raccolta: i cittadini sappiano che questi soldi sono stati buttati, perché il progetto è rimasto nel cassetto, perché le finalità non coincidevano con le pretese di mamma-Snua, alla quale successivamente la Provincia di Pordenone ha di fatto affidato il medesimo lavoro, su scala provinciale;
sistemazione del rio Gorgazzetto a Polcenigo (2.301.120 lire) per la progettazione preliminare, nel 2001; 695,36 euro per la progettazione definitiva, nel 2002; 3.887,68 euro per la progettazione esecutiva, nel 2005; i lavori, di cui so il Direttore, sono attualmente fermi; per fortuna, che l'opera era considerata "urgente". Gli importi sono quelli lordi fatturati.

Attualmente, sto dirigendo i lavori di realizzazione di fognatura e acquedotto nella via Marco Polo a Pordenone (di fianco alla Questura). (...)
La gente, dovrebbe essere informata meglio e non mediante semplici e sterili elenchi di nominativi.
Sara Sanviti, ingegnere civile idraulico sanitario, libero professionista, Italia dei Valori - Pordenone."

venerdì 20 giugno 2008

Contributi (anche) agli stranieri

Dal Gazzettino del 4 giugno 2008
"Contributi per affitti onerosi in maggioranza agli stranieri.
Cresce di anno in anno il numero delle domande presentate da stranieri per ottenere i contributi previsti per l'abbattimento degli affitti troppo onerosi. Un aumento abbastanza uniforme nei sette comuni dell'Ambito distrettuale 6.1, di cui Sacile è capofila (Aviano, Brugnera, Budoia, Caneva, Fontanafredda , Polcenigo e Sacile). Nel 2007 le domande presentate sono state 411. Rispetto all'anno precedente le differenze nei singoli comuni dell'Ambito sono poche. Ad Aviano le domande sono state 65, delle quali 51 idonee (nel 2007 erano state 54), di queste, 39 sono state presentate da stranieri, pari al 60 per cento e 26 da italiani; a Brugnera, 51 le domande, delle quali 41 idonee (nel 2007 erano state 51), 35 di stranieri pari al 69 per cento e 16 di italiani; a Budoia, le domande sono state 8, delle quali 7 idonee (nel 2007 erano state 7), 4 di stranieri e altrettante di italiani; a Caneva, 17 le domande, delle quali 14 idonee (nel 2007, 12), di cui 9 presentate da stranieri (52.9 per cento) e 8 da italiani; a Fontanafredda, 49 le domande, di cui 38 idonee (nel 2007 erano state 36), 32 presentate da stranieri (65.3 per cento) e 17 da italiani; a Polcenigo , 14 le domande, di cui 13 idonee (nel 2007 erano state 13), 8 presentate da stranieri (64.3 per cento) e 6 da italiani. A Sacile, le domando presentate sono state 207, delle quali 183 ritenute idonee (nel 2007 erano state 140): 133 sono state presentate da stranieri (64.3 per cento) e 74 da italiani.
«È importante - sottolinea il responsabile dell'Ambito, Roberto Orlich - il dato sulle domande idonee, circa l'84 per cento di quelle presentate. L'istruttoria curata dall'Ambito - aggiunge - ha messo infatti in evidenza la presenza di molte domande incomplete senza i principali requisiti previsti dal bando regionale». Per la maggior parte, le domande non idonee riguardano proprio gli stranieri, viziate dalla mancanza di permesso di soggiorno almeno biennale o perché disoccupati. Ora le domande saranno trasmesse alla Regione assieme a tutti i dati riepilogativi e non appena saranno stanziati i fondi, i relativi contributi saranno liquidati. M.S.".

Ma a sentire molte persone i contributi non dovrebbero essere dati agli stranieri, ma "prima gli italiani". Secondo queste persone (la maggioranza secondo le ultime elezioni e secondo quanto si sente dire in giro) gli stranieri servono, ma solo per lavorare. Meglio che non abbiano famiglia: i bambini stranieri creano solo problemi nelle nostre bianche classi, i figli delle badanti le distolgono dal nonno e hanno anche bisogno di mangiare e dormire. Una prostituta è molto meglio che non abbia famiglia, che altrimenti potrebbe anche far venire i sensi di colpa agli utenti. Bene fanno alcuni cinesi a dormire direttamente dove lavorano, così si risparmia sui contributi per l'alloggio. Bravo il nuovo governo a inasprire le norme sui ricongiungimenti familiari. Per poi subito dopo dire che è insopportabile vedere gli stranieri che vivono sotto i ponti, in alloggi precari, in condizioni indecenti, a rischio di malattie, inondazioni, ecc.
Ma qui bisogna decidersi: abbiamo bisogno o no di badanti, muratori, operai? Dobbiamo far vivere o no queste persone in condizioni decenti? Hanno diritto o no di farsi una doccia? Sono esseri umani dotati di diritti e doveri e bisogni o no? I bambini hanno diritto o no di crescere in case decenti? E quindi un contributo per l'affitto possono riceverlo o no? O dobbiamo solo difendere gli interessi degli italiani proprietari di case?
Che poi sarebbe interessante capire a quanto ammontano questi contributi ogni anno. Sono sicuro che sono una piccola frazione di quanto si spende per una caserma dei carabinieri nuova.

Finanziamento per il castello

Dal Gazzettino del 4 giugno 2008.
"Restauro del Castello, 800 mila euro dalla Regione per completare la sistemazione delle mura medievali e della zona esterna.
Nuovo contributo per il restauro delle mura medievali del Castello di Polcenigo . È arrivata in settimana la comunicazione, da parte della Direzione regionale Cultura Sport e Pace, della concessione di un secondo finanziamento per il proseguimento di un lavoro già iniziato negli anni scorsi. Questa nuova e importante assegnazione riguarda ancora il consolidamento della muratura e la sistemazione dell'area esterna della sommità sud. «In questi giorni - spiega l'assessore all'urbanistica Fabrizio Venier - si sta concludendo la prima fase di lavori, avviata negli anni scorsi. La comunicazione di nuovi 800 mila euro, dopo i precedenti 500 mila, va nella direzione del completamento di un intervento consistente, che sarà fruibile da tutti».
La precedente amministrazione varò un concorso di idee, ancora nel 1998, e assegnò l'anno successivo a uno studio udinese la progettazione che mirava a riconnettere la zona del castello alle funzioni urbane limitrofe. Il castello dovrebbe, al termine del percorso, assumere il ruolo urbano di piazza, parco, spazio aggregante dal punto di vista ambientale e storico culturale. Il progetto allora vincitore prese in considerazione l'area di pertinenza del castello: pensata in funzione di manifestazioni culturali (spettacoli di teatro, proiezioni, concerti), riservandone una zona a verde pubblico; il recupero dell'antico giardino all'italiana e la riqualificazione della carrareccia di via San Giacomo, dal centro fino all'ex convento, oltre all'antico percorso da via Coltura e il collegamento con il palazzo del Cinema Teatro; infine è stata studiata l'illuminazione dell'area del castello e dei relativi percorsi e per tutta la zona è stata progettata la messa in sicurezza. L'obiettivo è di giungere nei prossimi anni, così auspicano le amministrazioni polcenighesi, la precedente e l'attuale, ma anche la Regione, alla possibilità di fruire interamente dell'area antistante il castello, come punto di incontro e per manifestazioni culturali. Francesca Giannelli"

martedì 17 giugno 2008

Ladri, sporchi e puzzolenti

Sul Messaggero Veneto di qualche giorno fa è apparso un articolo, a firma m.b.,: “Budoia. Si presume siano zingari, gli autori del furto in abitazione messo a segno nel pomeriggio di domenica... ...Stando a un primo inventario, si sarebbe rilevata l'esclusiva sparizione di monili in oro, bottino solitamente preferito proprio dagli zingari...”
Nella pagina seguente, un articolo su Arba, a firma l.v.: “Nomadi, sale il malumore. Torna alla ribalta l'accampamento ai confini con Vivaro. ... ...Una realtà che squalifica notevolmente il territorio in cui si sono insediati e che, sebbene non si siano registrati significativi aumenti nella criminalità, ha incrementato l'allerta nella popolazione...”. E visto che ad Arba non ci sono furti si parla poi nell'articolo di un incidente automobilistico provocato da un nomade.
In tempi diversi, in luoghi diversi, se c'era un episodio di usura i giornali scrivevano che era colpa degli ebrei (mezza Europa, prima decenni del secolo scorso), se c'era un accoltellamento erano stati gli italiani (Stati Uniti per decenni) se c'era uno stupro erano stati i negri (Stati Uniti o Sudafrica, sempre per decenni), se c'era un episodio di violenza erano stati i croati, che sono tutti ustascia fascisti (ex Yugoslavia, anni '90).
Si possono fare decine di esempi nei quali i giornali per primi identificavano un problema criminale con un preciso gruppo nazionale. E in molti casi (non sempre per fortuna) TUTTI i membri di quel gruppo nazionale o etnico sono stati discriminati, perseguitati, sterminati. Io penso soprattutto a quegli inconsapevoli portatori genetici di disgrazie etniche che sono i bambini, che seguono la stessa sorte dei genitori: discriminati, perseguitati, sterminati.
La politica seguita è sempre la stessa, chiamata magari con nomi differenti: purezza nazionale, pulizia etnica, pulizia del territorio. I giornalisti che scrivono articoli come i precedenti, sono i primi costruttori di una mentalità, di un senso comune violento e razzista. Hanno un ruolo che è ancora più importante di quello degli insegnanti (che si trovano spesso nelle loro classi il proprio lavoro di costruzione di una convivenza civile e pluralista minato da queste posizioni). Ma la moderazione, il senso di responsabilità pare che proprio non vadano di moda. Quindi forza: gli zingari devono essere cacciati.

sabato 14 giugno 2008

In ricordo

Ebbene, mi sono incontrato con Luciano61, che i lettori non occasionali di questo blog ben conoscono, per chiedergli solo una cosa: di non scrivere più su questo blog. Gli ho spiegato che non riuscivo più a sopportare i suoi reiterati interventi contro di me, che sentivo come attacchi personali. Gli ho spiegato che se io fossi veramente come lui mi ha descritto, mi vergognerei di farmi vedere in giro. Lui, non d’accordo, mi ha risposto che erano piuttosto attacchi sul merito delle questioni. Ma ha evidentemente compreso le mie difficoltà, ed ha accettato di non intervenire più. E per questo lo ringrazio.
E’ un collega di lavoro, oltre che una persona che ritengo di conoscere abbastanza bene. Veramente non sopportavo più la situazione difficile che si era venuta a creare, che avrebbe potuto generare anche conseguenze pesanti.
Spero che comprendiate la situazione. Se qualcuno lo vuole contattare lo può trovare su altri blog come Idee per Cordenons o comunque dove vengono trattati temi politici. Internet è infinito, c'è spazio per tutti, e tutti possono trovare (o creare) il proprio spazio.

venerdì 13 giugno 2008

W la squola

Riparto dalla scuola, o meglio dall'invito che Rinnovamento ha fatto in un commento ("...è comparso un articolo dei genitori degli studenti del Liceo Torricelli, critico nei confronti di un docente. Sabato 24 maggio la casta, sempre a mezzo stampa, ha cominciato ad erigere le prime barriere di difesa al suo adepto. Caro Al900 sarebbe operazione utile che tu trascrivessi l'articolo e lo commentassi, aprendo così un dibattito...).
Per dare rilievo e unitarietà all'argomento metto insieme in questo post articoli e commenti. Ma ecco l'articolo del Gazzettino del 22 maggio scorso.

"Maniago. Liceo Torricelli, genitori sul piede di guerra. In diciannove hanno scritto una lettera per denunciare «la situazione anomala dell’insegnamento della matematica». Ma la preside getta acqua sul fuoco (...)
«I nostri figli non imparano la matematica a causa dell'insegnante», accusano diciannove genitori degli studenti del liceo scientifico Torricelli. Ma la preside Angela Dicidomine non ha dubbi, «si tratta di un professore che conosce bene la materia e s'impegna».
La polemica prende vita da una lettera, inviata alla preside e all'ufficio scolastico provinciale, firmata da un gruppo di genitori «del corso A (1,2,3,4,5). Segnaliamo, o meglio ribadiamo, una situazione quantomeno anomala per l'insegnamento della matematica. Più volte sono stati interessati del problema la preside e i collaboratori, ma senza risultati, visto che anche i rapporti con i rappresentanti dei genitori sono sporadici e inefficaci». I genitori denunciano che «gli studenti delle prime classi citate per i tre quarti del totale, o forse per l'80 per cento, risultano gravemente insufficienti in matematica (pochi saranno promossi a giugno) per cui il docente, sempre lo stesso, dovrebbe forse mettere in discussione il proprio operato, il rapporto con la classe e il proprio metodo di lavoro». Parlano poi di «una situazione divenuta ormai insopportabile, con cali di rendimento nelle altre materie, visto il terrore generale; gradi di difficoltà delle prove assegnate non sempre in linea con quanto spiegato, continue proposte di argomenti nuovi anche se il grado di apprendimento avrebbe consigliato a un docente un po' più esperto qualche pausa in più». I genitori fanno infine una richiesta alla preside e all'ispettorato scolastico: «Verificate il metodo di lavoro e le valutazioni del docente».
La lettera ieri mattina non era ancora pervenuta alla preside Angela Dicidomine che, in attesa di leggerla personalmente, ha comunque detto la sua. «Non è vero. Dal mio punto di vista è un insegnante che conosce bene la sua materia e la insegna in un certo modo. I ragazzi si sa come sono quando vedono un docente che vuole che capiscano bene quello che insegna. In un biennio si cerca di gettare le basi di una materia, e il periodo forse più importante in un liceo». La preside ha ricordato che la scuola è intervenuta durante il primo quadrimestre con 500 ore di corsi di recupero, la maggior parte delle quali riguardavano la matematica. «L'insegnante in questione si è impegnato nei corsi anche per altre classi non sue. Comunque leggerò la lettera e poi valuterò». Susanna Salvador"
Poco dopo Luciano61 scrive: "...molti insegnanti sono una 'Casta' di presuntuosi ignoranti..."

Quindi il Gazzettino del 5 giugno:
Il prof diffamato presenta un esposto. Firmato anche dalla preside perchè la petizione delle famiglie lede l’immagine della scuola. Dubbi anche sulle firme, la maggior parte delle quali è illeggibile. Fioccano gli attestati di solidarietà.
Il professor Giuseppe Lallone ha presentato ieri mattina ai carabinieri di Maniago un esposto contro la lettera, sottoscritta da 19 genitori dell'istituto Torricelli, che ha messo in dubbio il suo metodo d'insegnamento. L'insegnante di matematica si è sentito «danneggiato nella sua professionalità» e ha presentato l'esposto anche in forza degli accertamenti effettuati dalla scuola sulle firme della petizione, che, come già anticipato dalla preside Angela Dicidomine, risultano «illeggibili e poco decifrabili». Lo ha rivelato ieri la stessa dirigente del Torricelli, la quale in mattinata si è recata assieme al docente nella caserma dell'Arma e si è associata all'azione quale "parte in causa". Quella lettera, infatti, è stata considerata non solo «lesiva della professionalità del docente» ma anche «dell'onore dell'istituto».
I militari dell'Arma compiranno ora, in tempi verosimilmente molto brevi, le dovute indagini e si recheranno già nelle prossime ore nella sede dell'istituto. Concluse le verifiche, se ravvederanno un qualsivoglia reato, gli uomini guidati dal maresciallo Antonio Palermo informeranno la Procura della Repubblica.
Fioccano intanto le attestazioni di solidarietà nei confronti del professore di matematica. Nei giorni scorsi, i docenti del liceo Torricelli hanno preso unitariamente posizione a sostegno del collega difendendone l'operato. In un documento inviato alla preside, al Provveditorato e all'insegnante, i docenti hanno «dimostrato la loro solidarietà. Riteniamo che sia il solito attacco contro gli insegnanti che operano con serietà e dedizione. Il nostro collega è aperto al dialogo educativo con tutte le sue classi, non ha mai omesso di informare le famiglie degli eventuali progressi o problemi che potessero avere gli alunni, ricevendo i genitori sempre e in qualsiasi momento dell'anno scolastico».
Il corpo docente rammenta poi «che durante l'anno il collega si è adoperato per garantire uno sportello di matematica, che è sempre stato seguito non solo dai suoi allievi ma anche dai ragazzi di altre classi». Quanto accaduto, conclude, «è sembrato un attacco sterile che non aiuta la scuola a migliorare. È necessario che agli insegnanti sia restituito il ruolo e la dignità che compete loro e possano lavorare serenamente. Non è con le lettere diffamatorie che demonizzano la figura del docente che si aiutano i ragazzi a diventare uomini e donne, ma con il dialogo costruttivo a cui nessun insegnante si è mai sottratto». Fabio Della Pietra"

Il commento di Rinnovamento. "Ed ora i nomi degli attori protagonisti: 1) professor Giuseppe Lallone 2) preside Angela Dicidomine 3) maresciallo Antonio Palermo. ... nella vicenda e nei ruoli burocratico/decisionali, a giudicare dai cognomi, sembra non ci sia nessun maniaghese. Una vera e propria colonizzazione, oppure possiamo considerare anche questo frutto della "globalizzazione" ?"

Giorgio56
. "Sarebbe stato tutto meno grave se nella vicenda il protagonista e gli altri attori fossero tutti di Maniago centro. Il maresciallo lo possiamo andare a pescare a Montereale? oppure e' gia' oltre il confine? Meglio che non vada oltre, siete voi al governo, siete la maggioranza. Continuiamo cosi'.
Cribbio, io sono nato a PN. Posso rimanere a Polcenigo oppure e' meglio che mi trovi un'altra residenza? Eventualmente a chi lo devo chiedere il nulla osta? a te?"

E Rinnovamento risponde "Mi spiace e meraviglia che toccare un tasto simile ( la meridionalizzazione della pubblica amministrazione) dia luogo a reazioni così forti. Però è un dato di fatto che tutti conoscono, ma nessuno osa dire, per non passare per razzista. Personalmente non mi faccio di questi problemi."

Giorgio56
. "Complimenti, sei in buona compagnia: altri prima di te hanno avuto la stessa idea, anche quando a fare la parte dei "terun" erano i nostri padri. Magari se la sono presa con gli ebrei, con i mussulmani, con i negri, gli italiani, albanesi, polacchi o rumeni. Personalmente mi faccio di questi problemi, trovo questa discussione estremamente razzista e molto irritante."

Ancora Giorgio56. "Una mia cara amica mi scrive: "... Al liceo di Maniago è successo che il Gazzettino ha pubblicato una lettera che un gruppo di genitori avrebbe scritto alla dirigente (la quale, al momento della pubblicazione, non l'aveva ancora ricevuta) denunciando le "malefatte" di questo prof cioè eccessiva severità, troppi voti bassi, scarsa competenza... A questo punto gli studenti sono insorti a difesa del prof definendolo un bravo insegnante, che fa anche ore straordinarie per recuperare i buchi, che si da da fare più di quanto dovrebbe ecc, ecc, ecc. Lo stesso hanno fatto i colleghi e un altro gruppo di genitori. Qui però casca l'asino perchè non si riesce a capire CHI abbia scritto quella benedetta lettera: ci sono 19 firme ma tutte illeggibili e, attualmente, stanno facendo indagini approfondite per scoprire qualcosa. ..."

Ed infine Rinnovamento "
... non dò per scontato che abbiano ragione gli autori della lettera od i loro genitori. Anzi penso che si debba ritornare alla scuola di una volta con più rispetto per gli insegnanti. Senza però dimenticare che il degrado della scuola è anche causa loro. Il discorso "casta degli insegnanti" nasce dal fatto che l'atteggiamento della preside e degli altri insegnanti è da difesa corporativa. Ti risulta che qualche insegnante sia stato giudicato non idoneo ad insegnare e quindi licenziato ? Se vuoi posso elencarti una serie di privilegi... non ultimo il proposto aumento di stipendio per rapportarlo alle medie OCSE... a fronte di cosa, in cambio ? Numero di ore di lavoro, minori ferie, impossibilità a svolgere altre professioni, impossibilità a sommare più stipendi dallo Stato, etc etc".

Ed infine qualcosa a proposito vorrei dirlo anch'io, visto che essendo un insegnante ne sono direttamente interessato. Mi sforzo di essere breve. Io non conosco la vicenda di Maniago, nè il prof. Lallone, quindi non mi permetto di dare un giudizio su questa specifica vicenda. So però che le scuole sono spesso chiuse a riccio, così come le porte delle aule quando il prof spiega. La libertà d'insegnamento citata nella Costituzione italiana si è trasformata in libertà di fare quel caspita che si vuole, tanto nessuno poi ci metterà becco. E se osa si chiama l'avvocato a cavillare, tanto anche il preside di turno o il genitore di turno sicuramente ha fatto qualcosa di storto, non avrà rispettato qualche procedura, e sarà punito. E così tutti, insegnanti competenti e no, comunicativi e no, scrupolosi e no, hanno lo stesso stipendio, differenziato solo dall'anzianità di servizio.
Anch'io ho criticato i tentativi nel passato di introdurre sistemi di valutazione dei docenti che giungessero poi a una differenziazione anche nello stipendio. Così come la maggioranza dei colleghi e quasi tutti i sindacati. Mi rendo conto però di avere sbagliato. Ho solo contribuito a mantenere la scuola sempre più autoreferenziale, a mantenere al loro posto persone che spesso fanno odiare la scuola, a far crescere un senso di insofferenza e di impotenza sempre più grande non solo negli studenti ma anche nelle famiglie.
Io credo che sia abbondantemente giunta l'ora di introdurre anche in Italia dei sistemi di valutazione delle singole scuole (anche misurando i progressi compiuti dagli allievi, per depurare i dati dalle condizioni di partenza e da contesti ambientali differenti), i cui risultati siano resi pubblici (viva internet); sistemi di valutazione di chi lavora nella scuola, con conseguenze anche nello stipendio (sì lo so che è difficile individuare dei parametri, che ci sono molte oggettive difficoltà, ma in qualche paese europeo già lo fanno, qualcosa possiamo imparare); sistemi di valutazione dell'apprendimento degli studenti (permettendo così a scuole e docenti di confrontarsi).
Quello che è in gioco è il sistema scolastico italiano, abbondantemente bocciato dalle analisi internazionali (indagine OCSE-PISA: documento completo - sintesi giornalistica), ma è anche il futuro dell'Italia (perdonatemi la retorica).
Quasi quasi mi piacerebbe che esistesse veramente una casta degli insegnanti, così il mio stipendio sarebbe sicuramente più alto (20.000 euri lordi in più, prendono di media gli insegnanti nei paesi europei, fonte il ministro dell'istruzione). Invece la categoria è divisa, spesso incapace di portare avanti con determinazione le proprie rivendicazioni. E mi ritrovo invece circondato da chi dice che i dipendenti pubblici hanno incrementi contrattuali più alti di quelli privati (magari!); da genitori (anch'io sono un genitore) che ancora non hanno capito che i propri figli non vengono da Marte e che qualche ruolo nella loro educazione anche loro lo hanno avuto, oltre a Italiauno; che non è tutta colpa degli insegnanti se il rendimento degli allievi s'abbassa sempre più.
Ed infine un invito, in particolare a tutti i leghisti in ascolto: smettetela di battere sul chiodo della meridionalizzazione del pubblico impiego, il problema non è quello, ma altri (sistemi di valutazione, valorizzazione delle professionalità, formazione, meritocrazia, ecc.): i problemi nel pubblico impiego riguardano sia i dipendenti padani doc che i meridionali.
E' come quando parlate della sikurezza: il problema non sono gli immigrati che delinquono, il problema semmai è il sistema della giustizia che non funziona, che non blocca i delinquenti, italiani o immigrati non importa. Ma ho scritto troppo, basta.

Sbloggato

Mi sono preso una piccola vacanza dal blog, stava occupando troppo il mio tempo e le mie energie, e stava così rubando troppo al resto dei miei impegni.
Ora riparto, cercando se possibile di recuperare il tempo e le occasioni di discussione perdute o lasciate per strada.
Sono stato positivamente sorpreso sia dal numero di visite ancora elevato al blog, nonostante l'assenza di nuovi post (sembra quasi che sia meglio che me ne stia zitto), sia dagli interventi giornalieri nei commenti (ma su questo domani scriverò un post illuminante). Ora comunque farò il possibile per rivitalizzare il blog.

venerdì 30 maggio 2008

GASP: incontro informativo

Viste le molte richieste di informazioni riguardo al gruppo d'acquisto e al suo funzionamento, viste le nuove adesioni e iscrizioni e l'esigenza per il gruppo di avere nuovi collaboratori, il Gruppo d'acquisto invita soci e simpatizzanti, ma anche semplici curiosi, a partecipare a un incontro informativo giovedì 5 giugno 2008, alle 21, a Budoia presso la saletta al piano terra della biblioteca.

sabato 24 maggio 2008

Università della Terza Età

Dal Gazzettino del 16 maggio 2008.
"Corsi e iniziative culturali record all'Università della terza età.
(M.S.) Con la festa di chiusura, in programma oggi, alle 17.30 a Palazzo Ettoreo, si chiude l'anno accademico 2007/2008 dell'Associazione Università della terza età e degli adulti dell'Altolivenza, il primo con presidente Marta Roghi.
Roghi come giudica tale esperienza? «Positiva. Sono arrivata in un momento di forte rinnovamento e di riqualificazione. Abbiamo lavorato tanto, raccogliendo molte soddisfazioni. La formazione di 14 classi del corso di informatica e l'apertura della sede a Polcenigo - che va ad aggiungersi a quelle di Caneva, Fontanafredda e Aviano - ne sono un esempio. L'idea del direttore Cristina Trinco d'allestire una mostra sugli antichi mestieri delle donne è stata vincente e ha avuto due corollari importanti: il "Forum delle donne" e il "Cineforum". La mostra è stata riproposta a La Réole, città francese con la quale è stato avviato il gemellaggio».
Quali le proposte qualificanti? «Tra le tante cito la presentazione del libro "Solo un passo", memorie di donne partigiane dell'Altolivenza. L'idea è nata in occasione del 60. anniversario della Liberazione, con l'obiettivo di portare alla luce i sacrifici e la dedizione di alcune donne per la causa della lotta partigiana. Storie incredibili che sono diventate strisce a fumetto del giovane artista Paolo Cossi. Lo scopo è stato di avvicinare i giovani a un periodo storico poco conosciuto».
Come è stata la partecipazione? «Nell'anno accademico c'è stato un aumento di 70 iscritti».
I segreti del successo? «Affidarsi a insegnanti bravi, con gruppi di lavoro, direzione e presidenza capaci di fare squadra. Qui si arriva per imparare ma anche per stare bene assieme. Il vero valore aggiunto resta il volontariato del quale l'Associazione va fiera».
I rimpianti? «Il mancato gemellaggio con la città di Bath in Gran Bretagna. È stato spostato perché erano troppe le iniziative da portare avanti. In cantiere c'è anche un gemellaggio con una città tedesca».
Perché i gemellaggi? «Per far conoscere usi e costumi, per il gusto della conoscenza ma anche perché utili agli allievi che hanno così l'opportunità di approfondire le lingue che stanno studiando».
Roghi quali le novità del prossimo anno accademico? «Trovare nuove proposte spetta al direttore dei corsi e delle attività culturali Trinco che non manca certamente di iniziative per dare sempre nuovi stimoli nei partecipanti alle proposte. Le novità sono il sale di quest'esperienza»."

Rinvii

Bimbimbici 2008 è stato rinviato a causa della pioggia per domenica 25 maggio, stessa ora, 10 del mattino, stesso programma. E' però probabile che la Strada Comunale del ponte, o strada del Doi, sia impercorribile, perchè i lavori fatti non sono stati sufficienti a reggere le piogge di questi giorni. Peccato peccato peccato. Invito comunque tutti a farci un giro a piedi (con gli scarponi). A visitare la fontana. E ricordo che anche gli alpini desiderano far passare la loro podistica su quella strada. Quindi i lavori di ripristino sono solo rinviati, non lasciamola andare nel dimenticatoio.

Premiazioni concorso “i mille colori della bici"

Domenica 25 maggio alle 15.30 (con una settimana di ritardo a causa della pioggia), presso l’ex convento di San Giacomo a Polcenigo avverrà la premiazione dei bambini e ragazzi che hanno realizzato i migliori disegni per il concorso “i mille colori della bici: la bici come simbolo per avvicinare le distanze fra popoli”. Tutti i disegni saranno esposti nel portico dell'ex convento.
La commissione che ha selezionato i disegni, che ringrazio, è stata composta da Gioia Bressan, Ersilio Celant e Lucina Dorigo. I criteri utilizzati nella scelta sono stati:
- l’originalità nello sviluppo dell’idea e del contenuto;
- la freschezza e la spontaneità nell’esecuzione.
In questi giorni stiamo scansionando i disegni, un po' alla volta. Appena pronte le scansioni, i disegni di tutti i partecipanti al concorso potranno così essere caricati su Internet e visibili da tutti, mammepapànonniamiciparenti. Portate un po' di pazienza, è un lavoro lungo.
Ricordo che il concorso fa parte di Bimbimbici 2008.

venerdì 23 maggio 2008

Conto energia, una buona pratica di sostenibilità

Sabato sera 24 maggio alle cinquedipomeriggio, presso l'ex chiesa di San Gregorio a Sacile, si svolgerà un incontro sul tema del Conto energia. E' il secondo incontro dopo quello che già si è svolto la settimana scorsa sul tema delle buone pratiche di sostenibilità.
Dal Gazzettino del 15 maggio scorso:
"Energia "pulita", due giornate di studio. "Buone pratiche di sostenibilità" è il tema dei due incontri in programma domani, alle 20.30 e il 24 maggio, alle 17 in San Gregorio, promossi dal Comune di Sacile e da Legambiente che vogliono affrontare il tema degli otto Obiettivi di sviluppo del Millennio che pongono quale traguardo la sostenibilità ambientale che vuol dire invertire l'attuale tendenza al depauperamento delle risorse naturali. Il primo incontro si suddividerà in due parti. Dopo il saluto del sindaco Roberto Cappuzzo, dell'assessore all'Ambiente Antonello Bontempi e del consigliere Rossana Casadio , l'assessore all'ambiente, Paolo Magnani, il referente tecnico Chiara Rognoni e l'assistente sociale Nicoletta Spadoni (tutti del Comune di Castellarano) affronteranno il tema "Castellarano, un comune diventato laboratorio pubblico per la promozione dello sviluppo sostenibile ed energia fotovoltaica. Un progetto questo che ha ricevuto nel 2007 il primo premio "Enti Locali per Kyoto, categoria efficienza ed energie rinnovabili". Nella seconda parte Stefano Pagani, dell'Agenzia provinciale per l'energia di Udine parlerà sul "Il conto energia" cos'è, come funzione e se conviene, spiegato e analizzato dall'Agenzia per l'energia"."

giovedì 22 maggio 2008

Gasp! un listino

Su richiesta, pubblico il listino dei prezzi relativo alla prossima fornitura di ortofrutta bio del GASP (Gruppo d'Acquisto Solidale della Pedemontana)

lunedì 19 maggio 2008

Assemblea in Libertà

Martedì 20 maggio, alle settedisera, presso il ristorante pizzeria Mordisco a Polcenigo, si terrà un'assemblea del "Popolo della libertà". Aderiscono anche il "Gruppo civico per il rinnovamento e riqualificazione di Polcenigo" (trad.d.b. Lega Nord) e la "UDC". Riporto quanto scritto sul volantino.
"Con il vostro voto AVETE CAMBIATO L'ITALIA, ora aiutateci a cambiare POLCENIGO. Avremo le ELEZIONI COMUNALI tra circa un anno, PREPARIAMOCI. Partecipate numerosi a questa assemblea!! Abbiamo bisogno delle vostre esperienze, idee, disponibilità per formare un gruppo da cui ricavare i prossimi amministratori comunali.
Programma: 19.00 presentazione, 19.30 parola all'assemblea, 20.30 si continua davanti ad una pizza.
Per maggiori informazioni: Mario Della Toffola 335 443 645, Egidio Santin 339 562 5753, Angela Sanchini 339 776 6955. Tel. pizzeria Mordisco: 0434 748 777".
Che poi volevo mettere come titolo al post "adunanza!", ma poi mi avreste detto che sono vetero e pieno di pregiudizi, e allora... Comunque noto che anche a Polcenigo i gruppi politici tendono ora a rispecchiare gli schieramenti nazionali, o quantomeno regionali. Le liste civiche hanno esaurito la loro spinta anche in un piccolo comune come il nostro? Del resto l'attuale esperienza, con una maggioranza di sinistra-destra (con i successivi distacchi) ed un'opposizione di centro, certo non ha aiutato. Mi spiace comunque che ora siano più difficili le alleanze tra persone che magari non hanno provenienze politiche simili, ma che invece possono trovare a livello amministrativo comuni terreni di lavoro. Per esempio si possono avere idee di fondo anche opposte sulla questione immigrati, ma poi svolgere nella realtà quotidiana (che è quello che conta secondo me) politiche comuni di integrazione (vedi a Treviso) Apprezzo molto la decisione di fare un'assemblea, va nella direzione della partecipazione, del chiarimento, è decisamente un punto a favore di questo schieramento (purtroppo). Mentre invece per l'altro/altri schieramento/i ci sono maggiori difficoltà. Sembra che a Polcenigo, il potere (parolona troppo grossa per un amministratore comunale) logora chi ce l'ha.

sabato 17 maggio 2008

Rubando

Dal Gazzettino del 14 maggio
"Furti in casa, rubata pistola. Ladri ancora in azione nella Pedemontana Pordenonese. A farne le spese alcune famiglie residenti nel Comune di Aviano, ma anche a San Quirino e a Montereale Valcellina. Furti in abitazione - si è appreso dagli inquirenti - che avrebbero fruttato qualche migliaio di euro di bottino. I ladri - da quanto si è appreso - hanno colpito con metodo quasi potessero contare sulle segnalazioni di un basista. Il furto che più preoccupa i militari del luogotenente Ferracin è quello di una pistola, in secondo in pochi mesi. A farne le spese l'imprenditore Ernesto R.T., di Aviano. (Ro)"

"Furgone dato alle fiamme. Un furgone è stato ritrovato - all'1 di ieri - distrutto dalle fiamme in via Col Longone tra Polcenigo e Caneva. Nonostante l'intervento dei pompieri il mezzo (rubato a Cordenons) è andato distrutto. Indagano i Carabinieri di Caneva e Polcenigo."

Nudinbici

Il prossimo anno organizziamo Nudinbici?. Ho casualmente trovato questo blog di foto curiose, faroutworld, in cui si parla del World Naked Bike Ride Day. Le motivazioni:
"The ride demonstrates the vulnerability of cyclists on the road and is a protest against oil dependency.
It's time to put a stop to the indecent exposure of people and the planet to cars and the pollution they create. According to the United Nations (http://www.un.org/), close to a million species of plants and animals could disappear from the face of the earth in the next 50 years as a result of greenhouse gasses being released primarily from motor vehicles."

Ciclistisullasfalto

Dal Gazzettino del 14 maggio, un'altra notizia di ciclisti che vanno sotto i ferri (in tutti i sensi) grazie agli automobilisti locali.
"Gravi le condizioni del ciclista pordenonese Roberto Del Bò, 31 anni, rimasto coinvolto, ieri alle 18, in uno scontro lungo la Provinciale Pedemontana, tra Aviano e Budoia. L'uomo, per cause all'esame della Stradale di Spilimbergo, stava procedendo in bicicletta quando è stato investito e scaraventato a terra dall'auto, guidata da un avianese. Il ciclista è stato elitrasportato a Udine. I medici si sono riservati la prognosi."
Un altro incidente grave dopo il caso delle due ragazze di Caneva. Ci sono problemi di sicurezza sulle nostre strade? Nooo! Dobbiamo aspettare i camion sulla Pedemontana (che del resto già passano in abbondanza) per fare qualcosa??
E dal Gazzettino del 15 maggio
"Scontri con quattro feriti. Cinque incidenti stradali sono avvenuti tra ieri pomeriggio e la prima parte della serata a Pordenone (due), Roveredo, Cordenons e San Giovanni di Polcenigo. Il bilancio è di quattro feriti lievi. Sono intervenuti, oltre agli operatori sanitari del "118", Polizia stradale, Carabinieri e Vigili del fuoco."

Bimbiapiedi 2008

Previsioni del tempo per domenica mattina; immagine presa da Meteo.it:

Previsioni dell'OSMER (Osservatorio Meteorologico dell'ARPA): Su tutta la regione cielo coperto con piogge da abbondanti ad intense e temporali. Sulla costa soffierà Scirocco forte. Possibili piogge molto intense, specie sulla fascia Prealpina. Dalla serata relativo miglioramento. (previsioni con attendibilità 70% emesse sabato 17)

Si prevede perciò che BIMBIMBICI sarà rinviata
a domenica 25 maggio (sempre che non piova ancora...).
Anche la premiazione del Concorso di disegno "I mille colori della bici" seguirà la stessa sorte.

Però però la Pro Loco ha deciso di non decidere e di aspettare invece domattina. Quindi, se domattina il sole splenderà tra una nuvoletta e l'altra (!), l'ottimismo della volontà emergerà all'improvviso e sarà emanato il contrordine! Mah!

La manifestazione "Arti Fiori e Sapori" invece non sarà rinviata: sarà fatto quello che il tempo renderà possibile. Il resto sarà per il prossimo anno.