lunedì 31 agosto 2009

La scuola è gradita

Finora ho piuttosto trascurato la scuola. Ma domani comincia il nuovo anno scolastico, così colgo l'occasione per ripromettermi di dedicargli più spazio. Ringrazio in anticipo tutti quelli che vorranno segnalarmi qualsiasi cosa che la riguardi.
Per ora vi segnalo i risultati del questionario sul gradimento del servizio scolastico da parte delle famiglie, per l'anno scolastico scorso, relativi all'Istituto Comprensivo di Caneva e Polcenigo.

2336^ Sagra dei Sèst

Si perde nella notte dei tempi il ricordo della prima "sagra dei sèst", secolare mostra mercato dell'artigianato e dei prodotti tipici di Polcenigo.
Quest'anno ci saranno visite guidate, concerti d'arpa, rock, celtici, danze, mostre di pittura, di fotografia, presentazioni di libri, degustazioni, rinfreschi, animazione, rievocazioni, rianimazioni, gare in mtb e a piedi.
Le giornate centrali della sagra saranno il 4, 5 e 6 settembre. Il programma completo lo trovate sul sito del Comune.

Foto rimossa su richiesta.

Bentornati...

...dalle ferie. Stamattina, lunedì 31 agosto, ho visto che siete in tanti ad aver visto il blog, il doppio della settimana scorsa.
Le ferie sono finite, il lavoro ricomincia, anche se purtroppo non per tutti. Vi invito a segnalarmi le situazioni di difficoltà, sia per le aziende di Polcenigo, sia per quelle nelle quali lavorano persone residenti a Polcenigo.

sabato 29 agosto 2009

Troi Trek 2009

Domenica 30 agosto si svolgerà l'edizione del 2009 del Troi Trek. Due i percorsi:
- il Trofeo Livenza Bike (Ecologica non competitiva in Mountain Bike), il cui "percorso di circa 20 Km si snoderà su strada prevalentemente sterrata, alternata con tratti in singletrek, attraversa l'abitato di Coltura e costeggia le rive del torrente Gorgazzo. Dislivello totale 455 mt circa"
- il Campionato Regionale Friuli V. G., il cui "percorso sarà di circa 35 Km, modificato in parte rispetto alle precedenti edizioni, si snoderà su strada prevalentemente sterrata, tratti in singletrek nei boschi dei colli pedemontani; attraversa l'abitato di Coltura e costeggia le rive del torrente Gorgazzo. Dislivello totale 965 mt circa."
La partenza avverrà alle 10 del mattino.
Percorsi, regolamento, altimetrie, orari, volantino, li trovate sul sito del Troi Trek.

martedì 25 agosto 2009

Orari ed e-mail della Giunta Comunale

Se volete parlare di persona con il Sindaco o con gli Assessori trovate i nuovi orari di ricevimento sul sito del Comune.
Se invece volete scrivergli un'e-mail, trovate anche i relativi indirizzi di posta elettronica.
E' inoltre stata aperta una nuova sezione, per ora ancora vuota, sul sito comunale che riporterà le "Notizie dal Sindaco e dagli Assessori".
Potete anche trovare gli indirizzi e-mail degli Uffici Comunali ed i rispettivi orari.

Finalmente uno sforzo di maggiore comunicazione tra cittadini ed amministratori!

Polcenigo sicura: quali le priorità?

Dal Gazzettino di Venerdì 31 luglio
Ha tentato di rianimarlo per una lunghissima ora: dal luogo dell’incidente fino al Pronto soccorso del Santa Maria degli Angeli. Il medico dell’elisoccorso del 118 è sceso dal velivolo e quando si è reso conto della gravità delle ferite riportate dall’anziano ha voluto seguirlo in ambulanza per continuare la rianimazione e non lasciare nulla di intentato. Ma non c’è stato nulla da fare. Gioacchino Nadin è morto in ospedale nonostante le cure e la rapidità dei soccorsi. Aveva 87 anni, un passato da operaio nei mobilifici della zona e uno, buio, in un campo di concentramento dove era stato deportato durante la seconda guerra mondiale, come ha ricordato il nipote, l’assessore comunale Pietro Nadin.
L’incidente è accaduto ieri mattina poco dopo le 11 a San Giovanni di Polcenigo, in via Pordenone. L’ottantasettenne era in sella alla sua bicicletta e stava percorrendo la strada diretto verso Pordenone. Da qualche tempo la due ruote era diventata il suo unico mezzo di locomozione, perchè non aveva più la patente. Una passeggiata come tante altre volte aveva fatto. Nella stessa direzione stava viaggiando la Peugeot 106 alla cui guida si trovava una donna, M.B., 29 anni, residente a Polcenigo. La vettura ha urtato la bicicletta e come sia accaduto lo stabiliranno i rilievi effettuati dagli agenti della Polizia stradale di Spilimbergo. Gioacchino Nadin è caduto sull’asfalto e ha sbattuto la testa procurandosi un grave trauma cranico commotivo. E stato chiesto l’intervento del 118 e, vista dinamica e ferite, anche dell’eliambulanza che a bordo ha un equipaggio con medico. Ed è stato proprio quest’ultimo a rendersi conto che l’unica speranza di rimanere in vita per l’anziano era quella di praticargli la rianimazione fino all’arrivo al Pronto soccorso. Così è salito in ambulanza e per un’ora ha tentato di non farlo morire.
Gioacchino Nadin lascvia la moglie Nives Della Gaspera, i figli Aldo e Giuseppe e i nipoti.
Su.Sal.
Dal Gazzettino di domenica 2 agosto
...Una motocicletta Harley Davidson, in sella alla quale viaggiava il 42enne avianese M.D., si è scontrata con un’auto condotta da una cittadina statunitense di vent’anni. L’urto è stato molto violento, tanto che il centauro quarantaduenne è stato sbalzato sull’asfalto e ha riportato diverse ferite in varie parti del corpo. La precisa dinamica dell’incidente avvenuto lungo la provinciale in via Pordenone, è al vaglio dei carabinieri di Polcenigo che sono intervenuti per i rilievi di legge. Il motociclista è stato soccorso da un’ambulanza del 118 e trasferito all’ospedale di Pordenone dove si trova ricoverato, in prognosi riservata, nel reparto di terapia intensiva. ...
A proposito di sicurezza a Polcenigo. Ma forse morti e feriti negli incidenti stradali non fanno più notizia e sono diventati la normalità. Qualcuno invoca la fatalità, qualcun'altro il destino.
Ma se ci fosse stata una pista ciclabile quel vecchio probabilmente non sarebbe stato urtato da un'auto. E se ci fossero dispositivi che moderino maggiormente la velocità forse quel motociclista non si sarebbe scontrato.
Quali sono le priorità sulla sicurezza a Polcenigo? Dove si dovrebbe intervenire prima? Sono peggio morti e feriti sulla strada o i furti di computer?

Centro più diurno

Dal Gazzettino di Domenica 9 Agosto 2009.
Centro diurno, orario più lungo. Diventerà una struttura dell’ambito socio assistenziale

(fg) Il centro diurno di Polcenigo diventerà una struttura dell'ambito socio assistenziale: «In accordo con il responsabile d'ambito - spiega l'assessore all'assistenza Roberto Donazzon -, abbiamo inteso formare una commissione per sviluppare la gara d'appalto per la gestione del centro stesso, finalizzata a un suo ingresso in ambito. La struttura attualmente è sottodimensionata in relazione alla sua portata e solo entrando in rete si potrà usufruire della sua potenzialità».
Così Roberto Donazzon ha iniziato a riprendere in mano il lavoro del suo "vecchio" assessorato: «In questi due mesi di amministrazione, si è provveduto principalmente alla verifica della situazione esistente nel comune, verificando la funzionalità del Centro Diurno e delle varie strutture. Nella Commissione che detterà i punti salienti per la gara - aggiunge Donazzon - ci saranno, oltre ai vari tecnici di ambito, anche persone che si occupano di volontariato in Comune e che in questi ultimi anni si erano un po' allontanati.
Una delle priorità sarà l'allungamento dell'orario di apertura, attualmente dalle 10 alle 16, per venire incontro alle esigenze delle famiglie». Da settembre sarà sperimentato un nuovo orario, in fase di definizione, tra le 8.30 - 9 fino alle 18 - 18.30, per una prima verifica della funzionalità.
Il Comune ha per ora rinnovato la proroga di gestione alla cooperativa Fai fino al 31 gennaio 2010: «Quando potremo essere pronti per la nuova gestione. I mini alloggi della struttura di Gorgazzo, sono stati ripuliti. Anche questi faranno parte dell'appalto complessivo del Centro e vedremo con che finalità utilizzarli, fermo restando che uno o due dovranno rimanere per le emergenze».
Sul fronte famiglie in difficoltà, la giunta polcenighese ha analizzato le richieste di contributo alla locazione: «Abbiamo istituito un capitolo ad hoc - conclude Donazzon -, che permette di aumentare il contributo regionale del 25 per cento, circa 7-8 mila euro in più. Questa è una prima risposta che stiamo dando alle difficoltà esistenti nelle famiglie».

Cacciatori di sagome

Dal Gazzettino di Martedì 18 Agosto 2009
Viabilità, distrutta la sagoma del capriolo. Ignoti hanno portato via anche l’immagine del cervo che si trovava sulla Pedemontana.

Distrutte in Pedemontana le sagome di fauna selvatica collocate solo un mese fa, come deterrente per chi corre troppo. La notte prima di Ferragosto ha portato consiglio a qualche buontempone, che ha deciso di liberare la strada provinciale dai falsi animali selvatici, rimuovendo l'immagine di capriolo collocata nei pressi del Cro di Aviano e abbattendo quella di cervo posizionata nelle vicinanze della Santissima a Polcenigo.
Il gran numero di incidenti, occorsi negli ultimi anni a causa dell'elevata velocità combinata agli attraversamenti di fauna selvatica, ha indotto l'amministrazione provinciale a correre ai ripari. Numerosi gli interventi negli ultimi anni: il posizionamento di segnalatori luminosi, in prossimità dei siti a maggior rischio, la sistemazione di un sistema rifrangente, che dovrebbe indurre gli animali a fare marcia indietro e non attraversare e ultima novità, sperimentata già in altre realtà, concretizzatasi solo il mese scorso, con il posizionamento di sagome a grandezza naturale, o addirittura più grandi del normale, a bordo strada, quelle appunto rimosse nei giorni scorsi da ignoti.
Proprio contro ignoti sporgerà denuncia l'amministrazione provinciale, come spiega l'assessore Stefano Zannier: «Vandali è dire poco - sbotta più che indignato - il progetto comunque prosegue, con il posizionamento delle rimanenti 12 sagome. Abbiamo già in mente cosa fare per evitare che i danni si ripetano, ma ci auguriamo che si tratti di un episodio e non di un disegno preciso». Nei prossimi giorni saranno collocate nuovamente le immagini dei due ungulati, in parte rinforzate, anche per scoraggiare tentativi di manomissione; dopo un primo periodo di analisi, altre cinque saranno sistemate tra Caneva e Aviano, mentre le restanti troveranno collocazione sulla strada che collega Maniago a Spilimbergo. «La Provincia deve fare qualcosa per limitare gli incidenti - conclude Zanier - questa scelta è una delle strade da poter percorrere e non sono comprensibili atti di vandalismo di questo tipo». Francesca Giannelli
Ma perchè andate a perdere tempo in questo modo? Fate qualcos'altro la sera! Sesso per esempio (quello gratis e consensuale), giocate a carte, guardatevi due tre film, magari anche dormite.
Che altrimenti dopo avere abbattuto una sagoma di cartone magari vi viene voglia di cacciare gli animali veri, e così da vandali disprezzati vi trasformate in brave persone vezzeggiate ...

Tentato furto a scuola

Dal Gazzettino di Sabato 22 Agosto 2009,
Ladri a scuola, arriva la vigilanza privata. Sono fuggiti lasciando i computer per strada. L’assessore Santin annuncia interventi per la sicurezza

(f.g.) Tentato furto nella notte tra giovedì e venerdì alle scuole elementari di Polcenigo: è l'assessore all'ordine pubblico del centro pedemontano Egidio Santin a darne notizia, confermando l'intenzione dell'amministrazione comunale di provvedere ad un servizio aggiuntivo di vigilanza del territorio. Pare siano stati i vicini, allarmati dai rumori insoliti, a chiamare il 112, sventando il furto alla scuola di via Piantuzze. «Sono stati sorpresi - spiega Santin - ed hanno lasciato dei computer in mezzo al cortile, fuggendo senza refurtiva». I Carabinieri del posto hanno fatto un sopralluogo e gli accertamenti del caso e hanno aperto le indagini, ma l'assessore di Lega nord vuol correre ai ripari e, come previsto dal programma elettorale, cercare i fondi per affidare ad una società di vigilanza privata la sorveglianza del territorio: «Questo è l'ennesimo episodio - chiarisce - nel prossimo incontro di maggioranza, previsto per la prossima settimana, affronteremo la questione e prenderemo i provvedimenti necessari, per l'attuazione del programma Polcenigo sicura. L'intenzione è quella di attivare un servizio con una società privata, che vada ad integrarsi a quello di Polizia comunale e delle Forze dell'ordine, per garantire maggior sicurezza ai cittadini».
La sicurezza maggiore è quella garantita dai cittadini attenti e partecipi a quello che gli capita attorno, e in questi casi magari anche da un buon antifurto (i primi ci sono stati, il secondo?) Credo che la vecchia Amministrazione Comunale non avesse i soldi per installarlo, ma forse mi sbaglio. Comunque la nuova Amministrazione ancora non li troverà perhè dovrà impiegarli nel servizio di vigilanza privata.

giovedì 13 agosto 2009

La Giunta ha deliberato che...

La Giunta Comunale s'è già riunita diverse volte da quando s'è insediata. Le nuove delibere, dalla 115 del 15 giugno alla 148 del 30 luglio si possono trovare sul sito del Comune. Diamo una mano alla maggioranza, e non lasciamo sole le opposisizioni: controlliamo e difendiamo i nostri interessi leggendole, valutandole, criticandole. Lo spazio su questo blog è infinito...

Nomina commissioni consultive

Con delibera di Giunta n. 137 del 16 luglio 2009, sono state nominate otto Commissioni consultive previste: lavori pubblici, sanità ed assistenza, attività produttive e turismo, cultura, istruzione e politiche giovanili, statuto e regolamenti, sport e tempo libero, ambiente. Manca ancora la commissione di vigilanza per la Biblioteca Civica.
Alle proposte che avevo formulato nel post 132 commissari ha risposto solo il gruppo del PDL. Su questo argomento gli altri gruppi se ne sono stati zitti, dicendo nè sì, nè no, nè forse, rimanendo così fedeli ad una tradizione amministrativa consolidata. E' giusto, manteniamo le tradizioni! Sono il frutto dell'esperienza, della conoscenza, delle capacità dei nostri vecchi e capaci amministratori, senza distinzione di colore politico! Di sicuro trasparenza e partecipazione non fanno parte della nostra identità culturale, sono novità fuorvianti che fanno solo perdere tempo.
Bravi, avanti così.

Centro culturale in centro

Il gruppo consiliare del PDL ha posto un'interpellanza al Sindaco per conoscere "per quali ragioni si dovranno spendere più di € 700.000 per la realizzazione di un “centro culturale polifunzionale”. Vorremmo capire meglio di che cosa si tratta, anche perché la copertura finanziaria è data da un mutuo, un modo certo per indebitare il comune ed i cittadini polcenighesi."
"Al posto loro" i consiglieri del PDL sostengono che "avendo le risorse disponibili, avrebbero concentrato ogni investimento strategico nel complesso scolastico, in modo da razionalizzare l’uso delle risorse finanziarie, rafforzando in tal modo il ruolo della scuola".
Ecco il testo completo dell'interpellanza:

"Nel corso della seduta di giunta del 22 giugno 2009 è stata approvata la delibera n. 116 che prevede una spesa complessiva di € 700.000 ( con contributo ventennale regionale di € 32.400) per i lavori di ristrutturazione di due edifici da adibire a centro culturale polifunzionale. In sintesi si prevedono: € 465.000 di lavori (a base d’asta e oneri sicurezza) e € 235.000 (spese tecniche e voce relative all’esproprio).
Come specificato nel punto 4 della delibera sono escluse le spese di progettazione già anticipate, per le quali ci si attiverà dopo aver ottenuto il mutuo.
Dalla lettura della delibera non si comprende di quali edifici si tratta, ma interpretando si evince che trattasi di due edifici, di cui uno già di proprietà del comune, l’altro non ancora nelle disponibilità dell’amministrazione, per il quale si prospetta un esproprio. Evidentemente si tratta di edifici vicini e comunicanti che una volta ristrutturati danno origine ad un’unica pertinenza, definita nella delibera “centro culturale polifunzionale”.
Successivamente, non certamente dalla lettura della delibera, è stato possibile capire che si tratta degli edifici in piazza Plebiscito e, per quanto riguarda l’unità immobiliare da espropriare, quella di proprietà Sandrin (la casa con la porta dipinta per intenderci).
Preso atto che l’amministrazione comunale intende dare seguito alla spesa complessiva accendendo un mutuo e che successivamente si “provvederà alla ricognizione dei fondi anticipati per le spese di progettazione. Si registra inoltre, che la giunta all’unanimità dei voti ha deliberato l’urgenza di provvedere in merito dichiarando immediatamente esecutivo l’atto (art.17 comma 12 L:R 17/2004)

I sottoscritti consiglieri comunali interpellano il Sindaco per conoscere:
1-Quali siano le ragioni strategiche della realizzazione di un’opera i cui oneri sono per la quasi totalità a carico dell’amministrazione comunale e sulla necessità di agire con urgenza?
2- Cosa significa, in concreto “centro culturale polifunzionale”? Così definita appare una dicitura generica, che significa tutto e niente, e non stabilisce in modo chiaro le finalità e gli scopi di una struttura che sarà per la quasi totalità a carico delle finanze comunali.
3- Con quale tempistica e come s’intende procedere nella fase di esproprio dell’edificio?
4- In campagna elettorale uno dei punti condivisi tra le diverse proposte era la necessità d’investire sul plesso scolastico di Polcenigo. Perché non si ritiene opportuno focalizzare gli investimenti, riguardanti la formazione, l’aggregazione giovanile e in senso più ampio del termine, la cultura sull’area e sull’edificio scolastico. In questo modo nel medio lungo termine, si potrebbe rafforzare il ruolo della scuola, costruendo attorno ad essa tutte quelle infrastrutture necessarie alla formazione: biblioteca, sala multimediale e quant’altro utile alla realizzazione di una struttura moderna e funzionale.
5. Si chiede inoltre, secondo un banale principio di trasparenza e di corretta comunicazione con la cittadinanza e con il consiglio comunale di rendere comprensibile ed individuabile l’oggetto delle delibere, in modo chiaro ed inequivocabile.

Spade levate al cielo a Mezzomonte

Il gruppo consiliare del PDL ha posto un'interrogazione al Sindaco riguardante la situazione dell'ex scuola elementare di Polcenigo, che riporto di seguito. In sintesi hanno chiesto al sindaco "quali siano le sue intenzioni per affrontare lo scempio dello stato di abbandono dell’ex scuola elementare di Mezzomonte. Dopo averla svenduta, chiedono al sindaco di dare delle risposte che possano essere utili per la soluzione di un problema che penalizza, non solo i residenti a Mezzomonte, ma tutta la comunità polcenighese."
"Al posto loro" i consiglieri del PDL sostengono che "sarebbero intervenuti subito facendo ripulire il cantiere per ristabilire un minimo di decenza e decoro. Nel contempo avrebbero informato i cittadini e avviato una procedura con la proprietà per capire le loro intenzioni con obiettivo una soluzione definitiva"
Per chi ha tempo ecco il testo dell'interrogazione.
"... a Mezzomonte al posto delle ex scuole elementari nella piazza principale, a lato della chiesa, attualmente c’è un cantiere edile, di vasta importanza, abbandonato da tre anni -dal 3 agosto 2006-. Entro il cantiere si vede lo scheletro monco di un edificio in cemento armato che stava sorgendo, fermo al 2° livello, con i ferri di ripresa delle strutture verticali, arrugginiti ed irti, come spade levate al cielo a protesta di questo scempio.
Il cantiere è protetto -si fa per dire- verso la piazza da pannelli di rete elettrosaldata mimetizzata con una rete ombreggiante verde, ampiamente mancante o squarciata in più punti, sì da permettere al pubblico di verificare facilmente, ogni volta che ci passa davanti, l’obbrobrietà dello stato dell’arte. All’interno, sono nate e cresciute tutte le più disparate “verdure” che egregiamente occultano le “scovasse” che i passanti si dilettano a depositare più o meno distrattamente, spesso, con lanci degni di nota.
Lo spettacolo è così desolante e squallido che i turisti e le persone di transito mal gli si avvicinano e quindi di per sé si è creata una sorta di automatica barriera di sicurezza: fa schifo e quindi non è facile che qualcuno si avvicini tanto da caderci dentro, ma, se fosse per la protezione di cantiere, questo potrebbe accadere con facilità. Ferri pericolosamente sporgenti anche qui, sulla pubblica via. E’ da sperare che tutti quelli che hanno il coraggio di avvicinarsi, siano adeguatamente vaccinati dal tetano.

Ci si chiede: come mai tutto ciò? Allora, un po’ di storia, quella conosciuta:
• nel 2003/4 il Comune di Polcenigo svende l’edificio di sua proprietà, ex scuola elementare di Mezzomonte, con annessi e connessi -fra i quali, tutta la storia “moderna” della formazione elementare del secondo dopoguerra e le tradizioni degli “attuali” vecchi di Mezzomonte-.
in cambio delle vecchie scuole, il comune dovrebbe aver ottenuto un pagamento in contanti di 90/100.000,00 Euro e la promessa di un paio di locali all’interno della nuova struttura da adibire a spazio ludico/ricreativo per la popolazione di Mezzomonte e per l’ambulatorio medico;
• dopo qualche scaramuccia, tra l’acquirente e l’Amministrazione cedente, quest’ultima finalmente nel 2006 rilascia al privato acquirente la Concessione Edilizia per l’avvio di un’opera di Ristrutturazione con ampliamento dell’edificio venduto;
• il nuovo proprietario fa allora demolire la struttura esistente, salvando un muro: il paramento verso la strada, la facciata di ingresso dell’ormai ex scuola; si scava e si prepara l’area di cantiere.
• subito dopo arriva altra impresa, piazza la gru, arriva il ferro, tanto ferro e si cominciano i getti di fondazione, pilastri, scale, etc… fino al 3 di agosto 2006
da allora tutto si è fermato… l’impresa ha smontato e tolto la gru, ha portato via il tanto ferro rimasto e … sono cominciate a crescere le “verdure”… ci sono già acacie di tre anni. Se ci fossero state viti, quest’anno avremmo potuto vendemmiare. Null’altro… ora il panorama è quello descritto in apertura. E visibile nella documentazione fotografica allegata.
• pochi mesi fa, il nuovo proprietario è deceduto. Ora dicono i figli devono decidere se accettare anche quest’eredità.
E’ evidente che un tale stato di abbandono non è tollerabile per una serie di motivi che qualsiasi cittadino può comprendere da solo, solo vedendo: salubrità e sicurezza dei luoghi, impatto visivo, deprezzamento del sito, discredito della popolazione, incapacità amministrativa.

Pertanto i consiglieri comunali del Popolo della Libertà interrogano il Sindaco e la Giunta per sapere:
1. Il Comune, venditore, di un bene pubblico, simbolo principale -insieme alla chiesa- di uno dei borghi storici tipici di un reliquato del Friuli da conservare e tramandare a perenne memoria di una stoica capacità di conservazione e trasformazione, nello stesso tempo; conservazione di quei valori tipici del nostro Nord-est, di attaccamento, di lavoro, di fiducia, di voglia di riscatto e quindi di rinnovamento, di riqualificazione; il comune, ha avuto un logico e diligente ruolo in questa vicenda?
2. Posto che fosse giustificata la dismissione del bene il comune ha rilasciato una Concessione Edilizia giusta ed in linea con quella che doveva essere la memoria dell’immobile?
3. Ha stipulato un contratto di cessione logico e nell’interesse del pubblico?
4. Ha verificato e vigilato nello svolgimento dei lavori?
5. Ha preteso quelle garanzie di ritorno delle porzioni di bene che gli erano dovute?
6. Ha inserito le clausole di salvaguardia proprie di un’amministrazione pubblica, programmi temporali, penali in caso di ritardo, rescissione in danno?
7. Ha verificato lo stato attuale dell’arte ed ha intrapreso le eventuali azioni correttive del caso?
8. Se il Comune avesse adempiuto ai suoi compiti, secondo le più elementari regole di buon senso, come mai ora siamo in queste condizioni?
9. L’attuale Amministrazione può e vuole recuperare la precedente incapacità? e secondo quali criteri?
10. Il Gabibbo, inviato di Striscia la Notizia può essere un aiuto?"

lunedì 3 agosto 2009

A.A.A. lavoro cercasi

La mia figliola maggiore, Cecilia, 19 anni, s’è da poco diplomata, presso il Collegio del Mondo Unito a Mostar, di cui vi avevo già scritto. Ha conseguito un diploma IB, con il riconoscimento del bilinguismo italiano e inglese
Il prossimo anno comincerà l’Università, in qualche parte del mondo, ma nel frattempo avrebbe bisogno di un lavoro! Va bene tutto: dal baby-sitting alle lezioni di inglese, fisica, chimica, da commessa/barista/cameriera alle traduzioni da/per l’inglese, o comunque quello che c’è.
So bene che il periodo è nero, che la crisi è ancora profonda, ma è proprio per questo che chiedo quest’aiuto anche sul blog.
Perciò se siete a conoscenza o avete bisogno di personale vi chiedo di avvisarla.
Potete scaricare il suo curriculum e la sua foto. Vi ringrazio calorosamente (siamo in estate) e anticipatamente!

Libri d'agosto

Ricordo a tutti che la biblioteca rimane aperta anche nel mese di agosto! Come sempre i pomeriggi di lunedì, mercoledì e venerdì dalle duemmezza (14.30) alle seiemmezza (18.30).
Approfittiamo del maggiore tempo a disposizione e rovistiamola!

domenica 2 agosto 2009

132 commissari, atto secondo

Il 10 luglio Mario Cosmo, ex sindaco, ex consigliere comunale, dopo la pubblicazione del post "132 commissari", mi ha scritto a proposito della "Commissione alpeggio":
"... in effetti detta Commissione risulta nominata con delibera giuntale n°13 del 23 gennaio 2006 ed ai sensi del relativo regolamento resta in carica 5 anni,quindi fino al 23 gennaio 2010.
Ha però una anomalia. Se le altre Commissioni si sono riunite, hanno espresso un Presidente e poi hanno funzionato più o meno bene, questa invece non è mai stata riunita nemmeno per la nomina del Presidente e l'unica volta che i Commissari sono stati convocati, per la riconsegna delle malghe nell'autunno 2008, l'appuntamento è andato deserto. Non occorrono commenti."

Preso atto che questa commissione non ha affatto funzionato, in che modo hanno funzionato le altre? Gli ex componenti delle varie commissioni ci possono dire qualcosa?
Non per calare la scure sulla precedente amministrazione (che ha già provveduto da sola facendo harakiri) ma piuttosto per far crescere la consapevolezza dei futuri "commissari"!

Acque mosse 3

Dopo la discussione riavviata su "acque mosse 2", pubblico il volantino della Lega Nord di Polcenigo del 9 luglio 2009 che mi ha girato Pino De Val, sempre nell'ottica che più se ne parla, anzi più se ne scrive, più un argomento potrà essere chiarito.
... L’Amministrazione comunale di Polcenigo (Lega Nord – Progetto Comune) ha delegato il vicesindaco De Val a rappresentarla nelle assemblee dell’ A.T.O. in cui siamo Soci al 2,011 % e della G.E.A. SpA in cui lo siamo al 0,282 % , a seguito di decisioni prese dalla amministrazione Toppani.
Per abbassare i costi che gravano sul cittadino ( e per ridurre il costo della politica o della “casta”) De Val ha proposto una diminuzione delle indennità al Presidente ( da € 54.000 a € 9.000 come massimo) ed al VicePresidente dell’A.T.O.
Questa proposta è stata fatta propria con voto unanime dalla assemblea dell’A.T.O. , formata da tutti i Sindaci della Provincia, con il risultato di risparmiare in totale circa € 60.000 l’anno, trasformando la “indennità di carica“ in “gettone di presenza”.
Apprendiamo dagli organi di stampa che il Sindaco di Pordenone ha poi continuato il cammino da noi indicato ed ha ridotto CdA e Presidente anche in G.E.A. Spa con un risparmio annuo di € 45.000 ( Gazzettino 08 luglio 2009).
La nostra azione ha dato il via ad un circolo virtuoso con il ribasso dei costi della politica ( € 105.000 per cinque anni fanno € 525.000 ) che verranno risparmiati dai cittadini nella bolletta dell’acqua. ...

venerdì 31 luglio 2009

La mia Olanda

Vento, acqua, dighe, argini, distese di generatori eolici, mulini a vento, mucche, pecore, formaggio, biciclette col freno a pedali, percorsi ciclabili ovunque, precedenza a bici e pedoni, navidotti, barche, traghetti, house-boats, ponti mobili, autostrade a 5 corsie, case del '600, frontoni fantasiosi, chiese protestanti dove bere un caffè e mangiare biscotti, carillon, l'inglese parlato da tutti, sexy shops con l'oggettistica in vista, prostitute in vetrina, canali alberati e non, musei, parchi percorribili in bicicletta su stradine d'asfalto, anatre, aironi, pioggia, patate fritte, aringhe affumicate, thè caldo, birra fresca ...

lunedì 6 luglio 2009

Supersara

L'eroina di tutti i giorni (...) Sara Sanviti ha riportato sul suo blog "eroi tutti i giorni" la relazione riguardante l'incontro svoltosi nella mattinata di sabato 27 giugno presso il teatrino di Polcenigo.
Ha inoltre annunciato la creazione di un nuovo blog, Ingegneria oggi, "uno strumento con il quale intende informare i cittadini riguardo a particolari obblighi di legge che sono in vigore e formarlo riguardo alle modalità di applicazione delle medesime leggi".

Dalla pecora nera al pulcino giallo!

Il supereroe Marco DC ha giustamente messo in evidenza un commento scritto sul mio blog. Perciò, se avete un po' di tempo mercoledì sera, cercate i pulcini e andatelo a leggere!

domenica 5 luglio 2009

Turismo sostenibile

Tra un po' partirò insieme alla mia famiglia per le ferie. Andrò per un paio di settimane in Olanda, ad Hoorn, una città di mare poco a nord di Amsterdam. Risiederemo in una villa confortevole e spaziosa. Contemporaneamente la famiglia olandese che abita in quella casa risiederà a casa nostra (anche se non è una villa) e potranno visitare Venezia, andare al mare, passeggiare in Cansiglio, visitare il Friuli e il Veneto insomma, usando come base Polcenigo.
Si tratta in pratica di scambiare la propria casa per qualche settimana con un'altra famiglia, ottenendo diversi vantaggi: annullare le spese di alloggio (soprattutto chi ha figli piccoli sa cosa intendo), vivere anche in vacanza con le comodità di una casa normale, vivere in un paese straniero sentendosi "di casa".
Con questo metodo siamo già andati nel passato a Parigi, in Normandia vicino a Mont-Saint-Michel, in Alsazia a Strasburgo, a Siena. Ci siamo sempre trovati bene. Abbiamo potuto fare vacanze che potevamo altrimenti solo sognarci con i nostri stipendi. I nostri ospiti si sono trovati bene. Tutti ci hanno poi comunicato, a proposito di Polcenigo, di avere scoperto un paese piccolo ma molto bello e interessante.
Quest'anno abbiamo impostato come nostre destinazioni preferite l'Olanda, la Svezia, l'Irlanda.
Noi non abbiamo fatto alcuna richiesta ma ce ne sono arrivate 15 dall'Olanda, 8 dall'Irlanda, 2 dalla Svezia e svariate altre dalla Francia, dall'Australia, dalla California, tra cui abbiamo perciò potuto scegliere. Ogni volta ci stupiamo di quanto il nostro bel paesino sia ricercato, di quanto la sua posizione, vicino ai monti, al mare, a città e paesi d'arte, sia ambita, di quanto la tranquillità di un luogo in mezzo al verde sia desiderata da molti. Verifichiamo ogni volta la vocazione turistica di Polcenigo ed il privilegio, almeno da questo punto di vista, di abitarci.

Per potere fare lo scambio siamo iscritti ad una rete mondiale di 28.000 inserzionisti in espansione: www.scambiocasa.com. Paghiamo una quota annuale, quest'anno 79 euri; abbiamo una nostra paginetta web che può essere consultata da tutti gli iscritti, costruita automaticamente con tutte le informazioni necessarie: struttura della casa, della famiglia, situazione dei trasporti, foto, ecc. Possiamo cercare nell'archivio degli inserzionisti sulla base di diversi criteri: Stato, posti letto, disponibilità allo scambio auto, non fumatori, ecc. I primi contatti si prendono via e-mail, volendo naturalmente poi ci si può anche telefonare (ma io, visto il mio scarso inglese, preferisco le e-mail). Ci si accorda sulle date, su questioni particolari (animali/piante da accudire, ecc.). E finalmente poi si parte! Sicuri che la nostra casa sarà trattata con la stessa attenzione che noi dedicheremo alla casa dei nostri "scambisti".

Un'alternativa interessante è anche l'associazione pacifista internazionale Servas, rivolta più all'ospitalità, anche solo per qualche giorno, di viaggiatori stranieri, per condividere con loro un poco di vita quotidiana.

Post autocelebrativo

Questo è il 700esimo post del blog "Polcenigo partecipata?". Ringrazio tutti per leggere e partecipare al blog. Quando ho iniziato non pensavo di raggiungere una media di un centinaio di visite al giorno con un blog locale! Ne sono lusingato ma anche fiero.

giovedì 2 luglio 2009

1° Fitwalking di Polcenigo

L'A.S.D. Polisportiva Libertas Polcenigo, in collaborazione con il Centro Regionale Sportivo Libertas FVG - settore fitness - e l'A.N.A. di Polcenigo, organizza per domenica 5 luglio 2009, in occasione della sesta "Marcia della Penna", il "1° FITWALKING di Polcenigo" .
E' una manifestazione di marcia non competitiva valida come "Libertiadi 2009" settore fitness.
Partenza e arrivo: sede degli Alpini, piazza di Coltura di Polcenigo (vicino la Chiesa)
Iscrizioni: sul luogo di partenza dalle 7.30
Orario di partenza: dalle 8.30 alle 8.40
Contributo di partecipazione: con riconoscimento € 7, senza riconoscimento € 2.
Informazioni: Giancarlo Cuscunà - 347 29 49 184- info@libertaspolcenigo.it
Marciamo insieme!

6a marcia della penna

Il Gruppo Alpini di Polcenigo organizza per domenica 5 luglio 2009 la sesta "Marcia della Penna" per le colline di Polcenigo. E' una manifestazione podistica non competitiva a passo libero di km 6 - 14 - 21 aperta a tutti.
Partenza e arrivo: sede degli Alpini, piazza di Coltura di Polcenigo (vicino la Chiesa)
Iscrizioni: sul luogo di partenza dalle 7.30
Orario di partenza: dalle 8.30 alle 9.30
Premiazioni dei gruppi: 11.30
Contributo di partecipazione: con riconoscimento € 5, senza riconoscimento € 2. Il riconoscimento è una confezione di miele da 250 ml
Informazioni: Mauro Castellet - tel. 0434 65 31 82 - 335 18 25 431
Corriamo insieme!

lunedì 29 giugno 2009

Polcenighesi clandestini

Dal Gazzettino di Domenica 21 Giugno 2009, un intervento di Giovanni Zanolin, assessore alle politiche sociali del Comune di Pordenone.
Una vita di onestà e l’etichetta di clandestino.
Mio nonno paterno, di cui porto il nome, nacque a Polcenigo, nel 1881. Orfano di padre, emigrò la prima volta che non aveva neppure 10 anni, seguendo suo nonno in Austria. Lo aiutò nella posa di porfido sulle strade. A fine Ottocento non c’erano nemmeno passaporti, nonno e bisnonno viaggiarono col certificato di nascita vergato dal parroco, in italiano e tedesco! Anni fa, leggendo il libro “Storia di Tönle” di Mario Rigoni Stern, ho ritrovato quella stessa modalità: anche dall’altipiano di Asiago se ne andavano per l’Europa solo col certificato del parroco, che bastava alle guardie di frontiera dell’I.R. governo di Vienna per far passare le persone. Finito quel lavoro terribile per un fanciullo, mio nonno seguì uno zio a Parigi.
Siccome era molto educato e rispettoso, dopo aver fatto i lavori modestissimi tipici degli adolescenti, lo misero a fare il “piccolo” nell’ascensore dell’albergo in cui quel suo zio lavorava. Per regolarizzare la sua posizione ebbe però bisogno di aspettare molti anni, durante i quali lavorò e studiò prima il francese, poi l’inglese e infine il tedesco, perché per lavorare dovette spostarsi in molte località della Francia, a Londra e in Germania. Concluse la carriera da maitre in un albergo Carlton e con una dignitosa pensione che potette godersi in Italia, perché la Francia questo concedeva già alla fine della seconda guerra mondiale a quanti la maturavano, mentre noi italiani oggi prevediamo che la pensione maturata in Italia possa essere goduta solo qui, a meno che non esistano accordi diversi fra Stati. Accordi però che i nostri governi, a caccia di soldi, si guardano bene dal fare ad esempio col Ghana. Motivo per cui molti fra quelli che hanno lavorato per anni in Italia e oggi hanno perso il lavoro, ora non se la sentono di andarsene, temendo di perdere tutto quel che hanno versato.
Molti altri Zanolin di Polcenigo, durante il fascismo, se ne dovettero andare, soprattutto in Francia. Alcuni, se fossero rimasti, con le loro idee politiche, sarebbero finiti dritti in carcere, perché nello loro Patria erano “indesiderabili”, come scrive la signora Martinuzzo.
Attraversarono la frontiera come poterono e di loro, del modo con cui due in particolare sbarcarono il lunario, c’è diretta testimonianza nell’archivio della polizia politica fascista dell’epoca. Grazie al lavoro certosino di Gigi Bettoli, ho potuto leggere nelle schede le maniacali descrizioni degli spioni sulle loro frequentazioni e abitudini, i legami con altri esuli e i partiti antifascisti. Neanche si sognavano di avere documenti regolari all’inizio. Fu solo grazie alla democrazia francese che poterono trovare asilo, lavoro e regolarità, almeno fino all’invasione nazista, che li fece diventare “indesiderabili” anche in Francia. Per evitare di finire in campo di concentramento fuggirono e divennero “clandestini” fino all’8 settembre 1943. Vedete com’è facile diventare “indesiderabili”?
Ho molti parenti negli Stati Uniti, in Argentina, in Venezuela. Quelli che prima del ’29 se ne andarono negli Stati Uniti fecero quarantena in un’isola davanti a New York divenuta famosa per film e romanzi e del loro passaggio ho trovato conferma in un sito internet. E non avevano visti alla partenza, solo in rari casi qualche misero e incerto documento italiano, tra l’altro senza foto. Poi, laggiù, trovando lavoro, regolarizzandosi, alcuni hanno storpiato il cognome, talvolta modificato le date di nascita: i funzionari americani che trascrivevano gli atti non avevano capito bene e loro avevano difficoltà a leggere e scrivere. Quale miglior testimonianza del fatto che non avevano documenti? Non dissimile fu la vicenda dei miei parenti partiti per il Sud America, Paesi dei quali, fino alla seconda guerra mondiale, si andava alla scoperta, più o meno come nel far west. Regolare e irregolare erano parole che non descrivevano la loro condizione giuridica in quei Paesi, allora ancora in parte selvaggi.
Credo che la stragrandissima parte degli emigranti italiani fossero persone oneste. Penso che abbiano dato un contributo positivo alla vita dei Paesi nei quali arrivarono, spesso da clandestini e poi si regolarizzarono. E di questo percorso, dalla clandestinità alla regolarità, fatto dai miei parenti, non mi vergogno di certo. E della “indesiderabilità” di alcuni Zanolin vado fierissimo.
Penso che non tutti gli italiani abbiano dato però un contributo di onestà. Anzi, francamente quando viaggio la parola italiana più conosciuta è “mafia” e io ci resto sempre male. Ma non me la sento di dire che quelli erano siciliani, o napoletani e noi invece siamo friulani o veneti. Io sono italiano e di questo Paese porto la storia tutta intera, nel bene e nel male. E so che il bene non lo trovi solo al nord e il male non è tutto al sud d’Italia: ce li siamo spartiti equamente.
Allo stesso modo, penso che la grandissima parte degli immigrati presenti in Italia, anche quelli irregolari o che in questi giorni, perso il lavoro regolare, lo stanno diventando, siano persone oneste. Certo, esistono anche immigrati che sono criminali, irregolari o no. Vanno perseguiti come criminali, senza alcuna differenza rispetto a quelli italiani e mandati a scontare la pena nei loro Paesi, se possibile. Ma fare un collegamento certo fra irregolarità e criminalità è proprio una sciocchezza. Fino a qualche mese fa la grande parte delle posizioni irregolari, in questa provincia, era data da badanti. Sono criminali, quelle donne ucraine o moldave che ospitiamo nelle nostre case? Forza, riprendiamo a ragionare, che ne siamo capaci!
Giovanni Zanolin

domenica 28 giugno 2009

132 commissari

Dal Gazzettino di Domenica 28 Giugno 2009
Boom di commissioni. Dodici quelle indicate dal sindaco.
(f.g.) Approvata dal Consiglio comunale di Polcenigo la modalità di composizione delle commissioni consultive permanenti, che dovranno affiancare i lavori di assessori e Consiglio nell'assunzione delle decisioni da prendere.
Dodici le commissioni indicate dal primo cittadino e istituite, che ricalcano, come ha spiegato il sindaco Luigno Del Puppo, gli assessorati esistenti e che dovranno affiancare appunto il lavoro di istruttoria e decisione:
- Urbanistica,
- Lavori Pubblici,
- Sanità e Assistenza,
- Attività Produttive, commercio, agricoltura,
- Cultura,
- Istruzione,
- Politiche Giovanili,
- Turismo,
- Sport e Tempo Libero,
- Statuto e Regolamenti,
- Ambiente,
- Bilancio e Programmazione.
Per le Pari opportunità, di Vigilanza per la Biblioteca e Commissione Alpeggio quelle istituite dal Consiglio, leggermente variate rispetto alle esistenti. Diversa anche la composizione, risultato di una discussione dei gruppi consiliari al termine della prima seduta del Consiglio: sei i consiglieri previsti per la minoranza, cinque per la maggioranza: a questo modo tutti e tre i gruppi di minoranza possono avere due rappresentanti in commissione, indipendentemente dal numero di consiglieri.
La possibilità di far partecipare anche non consiglieri ai lavori delle commissioni, consente a questo modo di ampliare il dibattito politico, anche se qualcuno in consiglio ha fatto presente il rischio di paralisi, nel caso di commissioni troppo numerose. Una ventina di giorni massimo è il tempo concesso ai capigruppo per presentare i nominativi dei rappresentanti dei rispettivi gruppi.
Un numero considerevole di persone, oltre un centinaio, si muoveranno attorno ai vari gruppi di lavoro. Un contributo di volontariato, come è stato sottolineato nel corso della discussione: la partecipazione alle commissioni è infatti gratuita per tutti i commissari nominati.
In realtà la Commissione Alpeggio ha una data di scadenza che non coincide con quella del nuovo Consiglio Comunale, quindi per ora rimane inalterata. Per quanto riguarda le Pari opportunità, la commissione dovrà essere rinnovata come le altre, anche se non prevedeva scadenze. Mentre in Commissione Biblioteca ci dev'essere anche un rappresentante della Parrocchia (per delle donazioni fatte in passato).

Ed in realtà per quanto riguarda i criteri di composizione delle commissioni, non c'è stata una discussione dei gruppi consiliari ma invece una discussione a porte chiuse fra i capigruppo le cui decisioni sono state poi ratificate dal Consiglio. Del resto gli stessi capigruppo, oltre a Sindaco e Vicesindaco, avevano monopolizzato la discussione in precedenza, occupando molto più del tempo previsto e di fatto non lasciando più il tempo al Consiglio stesso per discutere su questa importante questione.

Mi auguro che nelle commissioni siano nominate delle persone competenti.
Ma per persone competenti, non intendo solo chi ha specifiche competenze professionali (come l'architetto nella comm. urbanistica, il dirigente di una società sportiva nella comm. sport, l'insegnante nella comm. istruzione) ma anche chi semplicemente subisce o comunque è oggetto delle scelte dell'amministrazione (il cittadino interessato ad avere una mobilità decente nella comm. lavori pubblici, il genitore i cui figli frequentano la scuola o praticano sport nella comm. istruzione o nella comm. sport).
E' capitato nel passato infatti che molte scelte dell'amministrazione non hanno tenuto conto delle ragioni dei cittadini anche semplicemente per ignoranza, o comunque per mancanza di rappresentazione di realtà che solo se vissute direttamente, possono essere comprese e comunicate nelle sedi competenti.

Mi auguro che le commissioni non saranno composte solo da chi è stato inserito nelle 5 liste delle passate elezioni. Visto il numero elevato di posti a disposizione, mi aspetto che i gruppi consiliari indichino per almeno la metà dei posti disponibili delle persone indipendenti o che comunque sono rimaste fuori dalla corsa elettorale. Queste persone non rappresenteranno una parte politica, ma semplicemente potranno dare un contributo indipendente.

La decisione di avere un numero maggiore di posti a disposizione delle minoranze nelle varie Commissioni (6 su 11) è indice di una notevole disponibilità da parte della maggioranza quantomeno alla discussione. Secondo me si tratta di raccogliere questa disponibilità, da parte non solo dei gruppi consiliari ma anche dei cittadini, per poi verificarla nella capacità di recepire le indicazioni delle commissioni, nelle delibere della Giunta e del Consiglio.

E naturalmente mi piacerebbe che anche i vari gruppi consiliari si esprimessero su queste proposte sul blog, cioè pubblicamente. Grazie!

Acque mosse 2

Dal Gazzettino di Domenica 28 Giugno 2009, a proposito di A.T.O.
Venier: un ente inutile? In due anni fatto il Piano
(d.l.) - «In poco più di due anni sul territorio è stato fatto un lavoro molto importante partendo dal nulla. Si è costituita una mappa del sistema idrico di 36 Comuni: la fotografia dell’esistente che mette in evidenza dove è necessario intervenire come manutenzione e gestione. Si è poi approvato un piano, trovando l’accordo di sindaci di tutte le parti politiche, che sancisce un principio fondamentale e condiviso: la gestione dell’acqua non deve andare in mano ai privati ma deve rimanere pubblica».
Fabrizio Venier lascia così - in quanto non più amministratore nel comune di Polcenigo - l’incarico di presidente dell’Ato. E risponde a chi in questo periodo ha criticato l’attività dell’ente ritenendolo inutile. «L’utilità di un ente - sottolinea l’esponente del Pd - la si giudica da quello che ha prodotto. E credo che l’Ato, con pochissime risorse e solo quattro persone, ha prodotto un risultato importante per il territorio e per la sua risorsa idrica. «Siamo riusciti a fissare delle tariffe che sono tra le basse in Italia e a sancire il principio dell’utilità sociale del bene acqua. E questo trovando sempre l’accordo trasversale di tutti gli amministratori che si sono riconosciuti in questi principi gettando le basi di una società unica in un prossimo futuro.
Nell’ente abbiamo sempre lavorato in autonomia dalla politica. Cosa che - aggiunge Venier - credo che un ente come la Provincia non possa fare». L’ormai ex presidente lascia con qualche rammarico nei confronti della politica. «Troppo spesso - afferma - ci sono state critiche strumentali, in particolare dalla Lega contro la sussidiarietà territoriale nei confronti della risorsa idrica. Cioé contro politiche che in altre d’Italia la Lega persegue e appoggia. Una carenza di interesse che è stata mostrata un po’ da tutti i partiti, compreso il Pd».

A tutela dei bambini... ?

Dal Messaggero Veneto del 18 giugno 2009
"Carovana di nomadi via da San Giovanni
A pochi giorni dalla nomina degli assessori la nuova amministrazione comunale di Polcenigo si trova già alle prese con un delicato problema di carattere urbanistico. In seguito alla segnalazione di alcuni cittadini, i carabinieri sono intervenuti per controllare un gruppo di nomadi stabilitisi in località San Giovanni, nelle vicinanze del torrente Artugna.
Secondo quanto segnalato dall’amministrazione, i nomadi avevano in passato regolarmente acquistato il terreno, ma nei primi giorni di giugno hanno cominciato a erigere una serie di recinzioni non regolamentari (operazione priva dei regolari permessi), che lasciavano presagire una possibile intenzione di stabilirsi nella zona suddetta. L’intervento delle forze dell’ordine è servito per esercitare un normale controllo delle generalità dei soggetti interessati, ma anche per evitare che questo episodio potesse rappresentare un precedente dal quale potessero scaturire forme simili di presenza capaci provocare più complessi problemi di gestione.
A rendere più delicata tutta la vicenda, si è aggiunta il fatto che tra i nomadi vi fossero tre bambini di età inferiore ai 5 anni, uno dei quali portatore di handicap. Anche per cercare di tutelare quanto possibile proprio le condizioni dei bambini, in particolare dal punto di vista igienico, l’amministrazione comunale ha impedito che le operazioni legate allo stanziamento della carovana procedessero, invitando il gruppo di nomadi a cercare una sistemazione da parenti, alcuni dei quali residenti nella zona di Aviano. Maurizio Capobianco"
Leggetevi il commento alla vicenda di Marco DC su Supereroi !



La vignetta è tratta dal blog del disegnatore Mauro Biani

giovedì 25 giugno 2009

Manifestazione per i diritti di tutti a Udine

Sabato 27 giugno 2009, alle 16.00, a Udine si terrà una manifestazione regionale.
"Sentiamo l’esigenza e l’urgenza di ritrovarci, di denunciare, di dichiarare con forza alcuni NO e di affermare alcuni SI in modo partecipato, pubblico, nella pluralità di culture, lingue, religioni.
L’interdipendenza planetaria, i diritti umani e la sicurezza uguali per tutte/tutti che abitano il Pianeta rendono evidenti chiusure e aggressività nei confronti dei poveri, dei deboli, degli stranieri.
Ø La crudeltà dei respingimenti che hanno violato i diritti umani, la Convenzione di Ginevra, la Costituzione;
Ø Il decreto sicurezza criticato anche dal Consiglio Superiore della Magistratura;
Ø le pretestuose decisioni di chiusura di ambulatori medici al servizio di cittadini italiani e stranieri anche irregolari, in contrasto con la Costituzione e l’attuale legge sull’immigrazione Bossi-Fini;
Ø la proposta di legge regionale n. 39 (“Narduzzi e altri”) che prevede almeno quindici anni di residenza in regione per l’accesso alle prestazioni sociali:

tutto ciò crea un clima generale di discredito della libertà, dei diritti universali, della democrazia, di irrisione del Parlamento e delle Istituzioni, di comportamenti irriverenti dell’etica del bene comune e ci portano a dire CON SDEGNO ETICO, CON FORTE IDEALITA’, CON IMPEGNO CONCRETO

Ø NO ad un welfare regionale che discrimini minori, studenti e famiglie in base alla loro provenienza

Ø NO ai contenuti demagogici del DdL Sicurezza
Ø NO a razzismo, xenofobia e discriminazioni
Ø SI' ad un welfare che promuova l’integrazione e la coesione sociale, i diritti alla protezione dell’infanzia, il diritto allo studio e al sostegno alle famiglie, che sono diritti di tutti
Ø SI' ad ogni diritto di cittadinanza
Ø SI' ad un’Italia che rispetti il diritto d’asilo
Ø SI' ad una Regione e ad un Italia in cui la sicurezza sia un bene per tutti e si garantisca con la crescita culturale di ciascuna e ciascuno.

Ore 16.00 ritrovo in Piazza San Giacomo;
Ore 16.45 corteo attraverso il centro fino a Piazzale Venerio, con interventi di migranti, associazioni, sindacati e del Sindaco di Udine

L'iniziativa è promossa dalla Rete Diritti di Cittadinanza FVG, Centro Balducci, CGIL, ACLI, RdB-CUB, Associazione Immigrati di Pordenone, Donne in Nero-Ud, Associazioni “La Tela” e “Officina del Mondo”-Ud."

Sara Sanviti ringrazia

Sabato 27 giugno, alle dieci del mattino, presso il Teatro comunale di Polcenigo, Sara Sanviti, che è stata candidata alle elezioni provinciali per "l'Italia dei valori", organizza un incontro "... per ringraziare gli elettori di Polcenigo e di Budoia, per l'ottimo risultato che mi hanno permesso di raggiungere alle scorse elezioni provinciali. L'incontro sarà un'occasione per intraprendere un lavoro comune sul territorio, un lavoro che contribuisca alla diffusione e al radicamento della democrazia."
Sara ha invitato il Sindaco di Budoia Roberto De Marchi, Mauro Quaia e Giorgio Zanin.
Ricordo che Sara cura anche il blog "Eroi tutti i giorni", oltre ad aver progettato la risistemazione del Gorgazzetto a Polcenigo.

mercoledì 24 giugno 2009

Arriva la banda?


L'amministrazione di vecchio conio aveva finalmente portato a termine una gara per per permettere la diffusione di Internet veloce, senza fili, su tutto (o quasi) il territorio comunale.

Come però riferisce De Val il 15 e il 16 giugno, "la società ST Srl di Udine aveva fatto ricorso al TAR di Trieste contro il bando che aveva vista vincitrice la ASDASD Srl. L'A.C. uscente ha nominato un avvocato per la sua difesa al TAR".
"La sentenza del TAR di Trieste è prevista per il 22 luglio 2009. Se sarà sfavorevole dovremo rifare da capo il bando invitando la ST srl che ne era stata esclusa (e quindi perderemo altro tempo). Se sarà, come ci auguriamo, favorevole, la ASDASD Srl e l'A.C. andranno avanti velocemente nella definizione contrattuale. Le domande degli utenti sono state circa un centinaio".

Il 24 giugno sempre De Val scrive: "La Società regionale Insiel, che ha rilevato Mercurio, porterà la fibra ottica in piazza a Polcenigo (Municipio). Proveniendo da Fontanafredda attraverserà la ferrovia, costeggerà la zona industriale a nord est, imboccherà la strada bianca in località Braccomada, passerà di fianco alla Quaia Arredamenti, davanti al cimitero di San Giovanni, percorrerà via Favola e via Chiesa, svolterà a sx in Via Posta, rotatoria Crispino, poi Cial de Brent (Via San Giovanni).
I tempi: se tutto fila liscio entro fine anno. Naturalmente non risolverà del tutto il problema, ma sarà un passo avanti
"

E se avete voglia di aggiornarvi sulla situazione in Italia guardatevi lo studio che illustra lo stato dell'arte della banda larga in Italia e le strategie possibili per rilanciare la digitalizzazione del paese, sul blog Codice Internet.

Acque mosse

Finalmente un post sui liquidi.
Pino vicesindaco De Val ha scritto oggi, 24 giugno (e lo ringrazio per questo aggiornamento), in un commento a Composizione della Giunta Comunale di Polcenigo :

"... Sono stato nominato rappresentante del Comune di Polcenigo all'A.T.O. e di conseguenza anche alla G.E.A. Spa di cui siamo azionisti con lo 0,282 %.
Ieri pomeriggio ho partecipato ad una riunione preparatoria della G.E.A. in funzione dei cambiamenti del C.d.A. di A.T.O. che dovrà nominare il presidente e due membri, in quanto non sono stati rieletti in maggioranza nei Comuni di appartenenza.
Il mandato da me ricevuto dalla amministrazione comunale prevede :
1) l'uscita da A.T.O. (per continuare la gestione dell'acquedotto in proprio) ;
2) una verifica della convenzione con G.E.A. ed un confronto di costi e servizi con l'altra società pubblica provinciale ( se il punto 1) sarà impercorribile ma non credo).
Vi relaziono sinteticamente ...
Punto 1) rimandato all'assemblea dell'A.T.O. il 3 luglio.
Punto 2)
a) Premetto che ho dichiarato che "il tutto" è una lottizzazione tra centro sinistra (51 %) e centro destra (49 %) - Bolzonello ha confermato dicendo che non poteva farne a meno poichè la Legge regionale fatta da Illy l'ha costretto a questo.
b) ho proposto una congrua riduzione dell'indennità al Presidente A.T.O. giudicando
i € 53.040 una cosa vergognosa e per di più in un momento economico come l'attuale. - Bolzonello ha accettato di farsi promotore di questo presso A.T.O., cambiando da "indennità" a "gettone di presenza" con un tetto massimo di € 10.000 anno che mi pare più ragionevole. Anche perchè li paghiamo come cittadini, seppure attraverso il Comune.
c) ho chiesto chiarimenti sul costo di 0,80 €/mc , a suo tempo sbandierato dall'ex Presidente A.T.O. ma non non c'era tempo - Bolzonello mi ha invitato ad un incontro specifico in G.E.A. in proposito. Quello che è certo che 0,80 €/mc copre solo "entrata ed uscita" dell'acqua e cioè consumo e depurazione, ma non comprende i costi fissi e l'IVA del 10%...."

Marco DC, subito dopo, ha scritto:
"... spiegaci anche come farai a gestire l'acqua in proprio quando hai una legge nazionale e una regionale che te lo vietano espressamente. Entriamo in Padania? Spiegaci anche perchè bisogna uscire dall'ATO, cioè che motivazione ci dai? Ci assicura copertura finanziaria per depuratore e sistemazione delle tubature, cosa che il Comune in proprio non può finanziare. E soprattutto spiegaci una volta per tutte perché non hai mai smentito la palla vergognosa che hai messo in giro (e che sta scritta nel tuo programma elettorale) che l'acqua dal mese di giugno passerà da 0,30/0,49 € a 1,05 € !"

SuperEroi per Polcenigo

Un nuovo blogger s'aggira tra le colline! E' Marco DC (De Carli), che con il suo "SuperEroi per Polcenigo" ha giustamente deciso di prendersi uno spazio per pubblicare le proprie idee sulla contea di Polcenigo senza passare attraverso il filtro del mio blog.
Il suo blog è una dimostrazione che ci sono persone che si sono stufate di fare solo il pubblico, di limitarsi ad ascoltare.
Leggetelo, mi pare meno politically correct del mio, più arrabbiato, ironico e moolto propositivo. Spero che mantenga questa linea e che sia più costante di me nel postare. Auguri e tieni duro!

Consiglio Comunale 25 giugno

Grazie ad Angela ass. Sanchini che ha scritto sul suo sito feisbuc l'ordine del giorno del primo Consiglio Comunale di nuovo conio, che si terrà Giovedì 25 giugno, dalle ottoemezzadisera.
Ecco l'o.d.g.
1) Convalida dei Consiglieri eletti
2) Giuramento del Sindaco
3) Comunicazione nomina Giunta
4) Presentazione al Consiglio delle linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato 2009/2014
5) Costituzione dei Gruppi Consiliari e nomina dei rispettivi Capigruppo
6) Nomina della Commissione elettorale
7) Costituzione Commissioni Consiliari Consultive permanenti
Ci vediamo lì.

lunedì 15 giugno 2009

Composizione della Giunta Comunale di Polcenigo

Sindaco Luigino del Puppo che mantiene bilancio e finanza, e personale.
Vicesindaco Giuseppe De Val con delega ad urbanistica, edilizia privata, commercio, attività produttive, agricoltura, ambiente.
Assessore Egidio Santin con delega ad identità culturale e del territorio, politiche migratorie, associazionismo, sport, riqualificazione comunale (del patrimonio del Comune) e ordine pubblico.
Assessore Angela Sanchini con delega a istruzione, turismo, lavori pubblici.
Assessore Roberto Donazzon con delega a sanità, assistenza, politiche giovanili.

Insomma quasi tutto come previsto, tranne che per De Val vicesindaco al posto di Santin (che ha preso più voti e si era presentato nei fumetti propagandistici preelettorali con la fascia di sindaco). Meglio! Qui di seguito trovate l'articolo del Gazzettino del 14 giugno 2009.
"Identità culturale, a Santin delega su misura
Polcenigo ha la nuova giunta: anticipa i tempi previsti e stoppa il toto assessori in corso da qualche giorno nel centro pedemontano il sindaco Luigino Del Puppo, che appena eletto aveva promesso di mettersi subito al lavoro. Non perde tempo dunque e nomina già il suo vice, Giuseppe De Val, e gli assessori.
I “vecchi” collaboratori di Del Puppo, i due consiglieri più votati in assoluto di tutto il Comune, mantengono quasi le deleghe di un tempo: Roberto Donazzon dovrà prendersi cura di settori con i quali ha già avuto a che fare sanità e assistenza, con in più le politiche giovanili; Angela Sanchini ha le sue vecchie deleghe a istruzione e turismo, alle quali si aggiungono i Lavori pubblici. Grande assente tra le deleghe di Sanchini la Cultura, che l'assessore di Del Puppo aveva seguito per due mandati dal 1996 al 2004, e che passa a Santin con una denominazione diversa. Mantenuti invece gli equilibri di due assessori per lista, nonostante la netta superiorità numerica di Lega Nord.
Il partito esordiente nel centro pedemontano ha il vicesindaco, Giuseppe De Val, già consigliere comunale in opposizione fino al 2004, che assume ora l'incarico di seguire urbanistica, edilizia privata, commercio, attività produttive, agricoltura, ambiente. Egidio Santin, il più votato dei consiglieri della Lega e segretario della locale sezione del partito, assume invece la delega ad identità culturale e del territorio, politiche migratorie, associazionismo, sport, riqualificazione comunale (del patrimonio del Comune) e ordine pubblico. Il sindaco invece mantiene come tradizione tra i suoi compiti, quello di seguire il bilancio e finanza e personale.
Come da previsioni la prima seduta della giunta si terrà già lunedì prossimo, mentre il Consiglio sarà convocato al più presto, entro fine mese. I consiglieri eletti nelle due liste formeranno un gruppo consigliare unico, Lega Nord Bossi - Progetto Comune, il cui capogruppo sarà lo stesso Santin, che commenta con un'apertura alle minoranze: «Siamo già da ora aperti a collaborare in quanto a commissioni consiliari con il Pdl e anche con i consiglieri del gruppo di Mauro Quaia». F.G."

giovedì 11 giugno 2009

Tutti a scuola a piedi ed in bicicletta

Oltre alla cicloturistica BIMBIMBICI 2009, Il Gruppo “La strada è a anche mia!” e l’Associazione Pro Loco Polcenigo hanno organizzato il programma di sensibilizzazione sulla “mobilità sostenibile” rivolta a bambini, ragazzi e genitori delle scuole materne, elementari e medie inferiori per l’anno 2009 da realizzare nel nostro territorio.
Le iniziative che termineranno domani sono le seguenti:

1. Concorso “KM D’ARIA: pedalando e camminando il mondo respira; chi va a piedi ed in bici trova più amici” 2^ edizione.
Attori: bambini e ragazzi delle scuole materne, elementari e medie inferiori.
Ambiente: percorsi a piedi e bicicletta sul territorio comunale, in autonomia vidimeranno una scheda di percorrenza distribuita in precedenza.
Tempi di esecuzione: dal 20 aprile al 24 maggio 2009.
Premiazione: L'ultimo giorno di scuola verranno distribuiti dei riconoscimenti a tutti i partecipanti.

2. Percorso casa-scuola “ Tutti a scuola a piedi ed in bicicletta”, 3^ edizione.
Tempi di esecuzione: 12 giugno 2009, ultimo giorno di scuola.
Attori: bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie inferiori di Polcenigo
Ambiente: percorso di andata e ritorno casa-scuola in bicicletta ed a piedi, accompagnati da adulti.

Comunicato stampa completo Vigili Volontari


Il Gazzettino del 6 giugno 2009 ha pubblicato un comunicato stampa per l'inizio servizio dell'Associazione “gruppo vigili volontari” di Polcenigo. Le ultime righe, importanti, sono però state (colpevolmente) tagliate dal giornale. Ecco la versione integrale. Nella foto, il redattore del comunicato.
Con il 17 maggio è iniziata l'attività operativa dell'Associazione “Gruppo vigili volontari” di Polcenigo in occasione della manifestazione polcenighese “Arte, Fiori e Sapori”.
Con il 25 maggio è iniziata l'attività di monitoraggio e sorveglianza della circolazione stradale all'esterno del Centro scolastico di Polcenigo, a supporto del lavoro della Polizia municipale. Questo intervento ha lo scopo di migliorare la sicurezza stradale ed aumentare il numero di ragazzi e bambini che in autonomia raggiungono la Scuola.
I vigili volontari, nell'ambito del servizio che svolgono, hanno anche il compito di segnalare agli organi competenti (polizia municipale, carabinieri, uffici tecnici) situazioni e/o comportamenti pericolosi o scorretti che possono nuocere alla propria ed altrui incolumità, mantenendo sempre un atteggiamento rispettoso nei confronti di chiunque.
Tale attività rappresenta anche un diritto/dovere di ogni cittadino nel nostro territorio per cui invitiamo ogni residente a segnalare quanto sopra.
Il presidente Ezio Burigana spiega che attualmente i vigili volontari che aderiscono al gruppo sono otto, ma nel tempo l'obiettivo è di allargarne il numero. Ciò si vuole ottenere facendo in modo che l'impegno richiesto limitato (mediamente un'ora alla settimana) sia alla portata di molte persone e realizzando interventi utili per tutti e soddisfacenti per i volontari.
Il calendario di servizio viene stilato mensilmente a seguito di un incontro con il Comandante dei Vigili Urbani, che fa da riferimento per le richieste di intervento, ed in base alle disponibilità dei volontari.
Uno dei progetti proposti dall'Associazione è la “mappatura dei percorsi scolastici casa/scuola e fermata/casa”, al fine di verificare attraverso questionari somministrati ad allievi e genitori, quali sono le cause che creano insicurezza nel recarsi a scuola a piedi ed in bicicletta.
L'Amministrazione comunale e L'Istituto comprensivo statale di Caneva e Polcenigo hanno fatto propria la proposta: il Comune aderendo alla rete regionale e nazionale di “Città Sane” e l'Istituto scolastico ottenendo l'utilizzo del progetto regionale “Messa in sicurezza delle aree antistanti le scuole e dei percorsi casa/scuola”, testato a Sacile, Cormons e Udine.
E' inoltre intenzione del gruppo supportare e promuovere tutte le azioni, le iniziative ed i progetti che mirino a migliorare la sicurezza stradale, ad aumentare la mobilità in autonomia di giovani e adulti, a ridurre il traffico veicolare a motore.
A seguito di comunicati anche scritti circolati in questi giorni, si precisa che non rientra nello Statuto dell'Associazione e nella Convenzione con il Comune di Polcenigo, realizzare attività preventive o di controllo di ordine pubblico (vigilanza diurna e notturna, presidio di fronte agli Uffici Postali ed agli Istituti di Credito, ecc.).

Energia nucleare ad Aviano?


Il Circolo ARCI "Porto Alegre" di Budoia organizza per venerdì 12 giugno 2009, ad Aviano, alle ottoetrequarti di sera, presso la Sala Convegni della Casa dello Studente (di fronte al campo sportivo) l'incontro:
ENERGIA NUCLEARE: situazione attuale e prospettive.
Interverrà il prof. Alessandro Del Zotto, docente di Chimica nucleare ambientale dell'Università di Udine.
Si mormora che uno dei siti possibili per la costruzione delle future nuove centrali nucleari possa essere individuato proprio nella zona della Livenza, grazie alla portata costante di acqua del fiume ed alla stabilità del terreno. Magari non proprio Polcenigo, troppe risorgive, ma Gaiarine forse... I effetti di solito il vento spinge verso sud e noi saremmo così al riparo... Ma ve ne parlerò in un prossimo post.

Ma perchè BIMBIMBICI?


Bimbimbici, come scritto nel sito nazionale della manifestazione, è una pedalata cittadina che si tiene ogni anno.
E' una pedalata gioiosa, un’occasione di festa per tutti quegli utenti deboli delle strade e delle piazze che, come i bambini, vivono quotidianamente la città come luogo riservato ad utenti forti (in primo luogo gli automobilisti) per i quali la fisionomia della città assume strutture e configurazioni funzionali ad un certo tipo di sviluppo; nella città si costruiscono parcheggi ma non spazi verdi, nella città si costruiscono strade dove potersi muovere a velocità sempre più alte e non zone 30.

Qual è la filosofia e quali sono gli obiettivi?
La bicicletta, oltre ad essere un’allegra occasione di gioco per i bambini, rappresenta un importante momento di crescita autonoma e di formazione civica, nonché una possibilità per un percorso educativo rispettoso dell’ambiente e dei diritti di tutti. La Fiab (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) ha deciso di promuovere Bimbimbici, per riaffermare il tema della sicurezza dei più piccoli negli spostamenti quotidiani e, in particolare, in quelli casa-scuola. Solo se le strade sono sicure per tutti, i bambini possono spostarsi in modo autonomo in città.

Di chi è oggi la strada? Non c’è dubbio: dei "più forti": dei camions, dei furgoni, delle auto che sfrecciano a velocità folli, che lasciano dietro di sé una scia di fumo tossico e producono un frastuono assordante e un altissimo numero di incidenti. E poi le auto, anche quando sono ferme, occupano i bordi delle strade, le piazze, i marciapiedi, togliendo alle persone spazi sempre più grandi. Così i pedoni sono costretti a camminare su marciapiedi ristretti; i ciclisti obbligati a fare la gimcana tra un’auto e l’altra, i bambini, i più indifesi, a vivere in questa città degli adulti che a malapena si accorgono di loro. Tutti "utenti deboli" della strada che subiscono i danni dell’inquinamento e corrono i rischi più grossi per la loro incolumità e salute.
Circolare in bici è diventato difficilissimo: il traffico dei mezzi motorizzati, convulso e sempre meno rispettoso di regole, allontana i bambini dalle strade e dalle piazze. Restano i "fazzoletti" delle aree verdi, spesso così piccole ed affollate che andare in bici diventa difficoltoso e poco divertente.
Eppure… per un bambino la bicicletta significa trascorrere il tempo all’aria aperta, scoprire quel che c’è attorno; acquisire sicurezza nei propri mezzi, riconquistare la strada con tutte le sue possibilità di socializzazione; significa divertirsi a patto di farlo in libertà e senza doversi continuamente guardare dalle auto.
Impossibile? No. In Paesi appena come l'Austria, la Germania o la Svizzera tutto ciò avviene. Là ci sono corsie e piste ciclabili protette, spazi verdi ben tenuti, zone residenziali in cui le auto circolano a bassa velocità, percorsi casa-scuola accuratamente studiati. La Fiab crede che tutto ciò si possa realizzare anche in Italia.

mercoledì 10 giugno 2009

Bimbimbici 2009


Domenica prossima 14 giugno si svolgerà a Polcenigo e Budoia l'edizione Bimbimbici 2009.
Si tratta di una cicloturistica non competitiva, aperta a tutti i bambini e bambine di età compresa tra i 3 ed i 101 anni. L'iscrizione è gratuita! Il percorso è lungo circa 14 km.
Quest'anno si snoderà tra il territorio di Polcenigo e di Budoia (Budenigo? Polcioia? Polcenoia?), prevedendo la partenza da due punti diversi, l'incontro dei due gruppi di cicloturisti ed il proseguo lungo un itinerario che ci farà conoscere vecchi mestieri artigianali.
Alle 9.30 inizierà l' iscrizione gratuita dei partecipanti presso il campo sportivo parrocchiale di San Giovanni e contemporaneamente presso la ripavimentata piazza del Municipio di Budoia
Si parte alla stessa ora, alle dieci, da San Giovanni e da Budoia
Alle 10.20 avverrò l'incontro e la sosta presso i lavatoi di Santa Lucia (non quelli visibili dalla strada, ma i due grandi che si trovano vicino al confine tra San Giovanni e Santa Lucia (a destra venendo da Budoia in fondo a un piccolo passaggio)
Alle 10.50 sosta gustosa alla pasticceria artigianale “Corti”, in località Masat. Qui i proprietari ci illustreranno l'attività del pasticcere e ci offriranno i biscotti, grazie anticipate!
A mezzogiorno, dopo aver attraversato Sottocolle, il centro di Polcenigo, via Gorgazzo si attraversa la Pedemontana e, attraverso via Giuliana a nord della Pedemonatana, si arriverà alla sede degli Alpini di Coltura, dove ci sarà anche un'esposizione di mestieri con dimostrazione di lavori artigianali.
A mezzogiorno e mezzo il pranzo offerto dal gruppo Alpini di Polcenigo. Tantissime grazie anticipate in particolare al cuoco, Luciano!
La manifestazione è gratuita grazie ai numerosi sponsor che con i loro contributi permettono di affrontare tutte le spese dell'organizzazione.
Quest'anno Bimbimbici aiuta "Città della Speranza": è un’iniziativa che si prefigge di raccogliere fondi che saranno destinati per costruire a Padova un nuovo reparto di Oncoematologia Pediatrica, un investimento importante di 20 milioni di euro per una struttura che si svilupperà su oltre 15 mila metri quadrati a Padova e che darà spazio a 350 ricercatori.
La manifestazione è organizzata dal gruppo "La strada è anche mia" della Pro Loco di Polcenigo; aderiscono il Gr.A.Po, il Gruppo Alpini di Polcenigo, il Ciclo Team Gorgazzo, l'associazione "Gruppo Vigili Volontari", il Gruppo Volontari di Polcenigo.
Il Comune di Polcenigo e l'Istituto Comprensivo Statale di Caneva e Polcenigo hanno dato il loro patrocinio e la loro collaborazione.

Omessa custodia di arma, incauto acquisto, furto.

Di solito non riporto le notizie di cronaca, ma questa presenta particolari interessanti. Dal Gazzettino di Sabato 30 Maggio 2009.
(ss) Due cuochi, due pensionati, due armi, una Vespa e un orologio a cucù: gli ingredienti di una vicenda alquanto curiosa, dipanata dai carabinieri di Polcenigo e Montereale.
La storia comincia tre mesi fa, quando in un’abitazione vengono rubati un fucile calibro 8, un orologio a cucù e una Vespa del 1958. La casa è di proprietà di V.D., un cuoco di 66 anni che lavora a Venezia e torna a Polcenigo saltuariamente. L’uomo si accorge del furto sporge denuncia ai carabinieri di Polcenigo; ma il fucile era custodito sotto il letto, e per il cuoco scatta la denuncia: omessa custodia di arma.
Intanto i carabinieri di Polcenigo cercano di scovare il ladro seguendo la Vespa. Un esemplare quasi da museo, quindi facilmente rintracciabile. Le indagini si spostano sui mercatini dell’usato e portano a un 63enne di Montereale, M.A., ha comperato la Vespa. Il 63enne viene denunciato per incauto acquisto e fa il nome della persona dalla quale ha comperato la Vespa, un uomo di 53 anni di Andreis, L.T. le sue iniziali.
Detto fatto i carabinieri di Polcenigo e Montereale vanno ad Andreis, perquisiscono la casa del presunto ladro e trovano l’orologio a cucù, il fucile e una carabina ad aria compressa. Quest’ultima è provento di un altro furto ai danni di un altro cuoco di Montereale, il 59enne S.C.
Anche lui viene denunciato per omessa custodia di arma. Nel frattempo il "ladro" di Andreis, che si giustifica asserendo di entrare nelle case solo perchè trova la porta aperta, viene a sua volta denunciato per furto e ricettazione.
Solo un dubbio: perchè "ladro" tra virgolette?

Composizione del Consiglio Comunale

Maggioranza.
Lega Nord:
EGIDIO SANTIN 47 preferenze
GIUSEPPE DE VAL 36
LUIGI BRAVIN 25
MARCO PERUT 17
TIZIANA BRAVIN 10
ADRIANO FANTIN 10
Progetto Comune:
ANGELA SANCHINI 55
GIBLANO ROBERTO DONAZZON 52
LEO DEL PUPPO 22
MAURIZIO ZANOLIN 16

Minoranze.
PDL:
ANGELO POLESE 42
LUCA IMPERIO 40
MARIO DELLA TOFFOLA
Civica Polcenigo Democratica:
FABRIZIO VENIER 34
La forza delle idee:
FABIO VIEL 31
MAURO QUAIA

E qui di seguito i primi non eletti per ogni lista:
Lega Nord, Oliva Quaia 8 voti;
Progetto Comune, Marco Celant e Roberto Cosmo con 13 voti;
PDL, Cleto Tonon 34 voti, Loris Pradella 26 voti;
Polcenigo Democratica, Alessandro Fadelli 19 voti;
La forza delle idee, Nicola Rossitto 24 voti.