venerdì 20 aprile 2007

Banda larga ovunque a Polcenigo, n. 2

Ma ne volete saper di più sulla tecnologia Wi-MAX?
Per avere una descrizione completa della tecnologia e delle sue possibilità già sperimentate e diffuse in altri paesi del "primo mondo", a cui non fa evidentemente più parte l'Italia, leggetevi l'articolo sull'enciclopedia online Wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/WiMAX.
Comunque dovrebbero partire a giugno 2007 le prime licenze Wi-Max italiane. I Ministri della Difesa (Arturo Parisi) e delle Comunicazioni (Paolo Gentiloni) hanno raggiunto l'accordo a cui stavano lavorando dai primi giorni del nuovo governo. Le frequenze deputate al WiMax (3,4-3,6 GHz), infatti, sono ancora controllate dalla Difesa e devono passare alle Comunicazioni perché la tecnologia possa partire. Ecco qui l'articolo apparso su Repubblica del 27 dicembre 2006
Se volete invece un'opinione più radicale sulle possibilità del Wi-MAX, leggetevi quest'altro articolo.
Un articolo interessante sulle lentezze della banda larga in Friuli lo trovate qui.
Qui potete trovare invece informazioni sul Progetto Mercurio avviato dalla Regione FVG, dove si parla anche dell'uso del satellite.
Ma l'elemento comune, che mi pare di vedere sia a livello regionale come a livello comunale, è la mancanza di chiarezza, di informazione dei cittadini, e forse anche di interesse reale per tecnologie che rappresentano ormai non più il futuro, bensì il presente delle telecomunicazioni nel mondo.
Eravamo un paese di contadini? Sbagliato.... lo siamo ancora.
(Nella foto vedete un'antennina per ricevere il segnale della rete Wi-MAX)

1 commento:

Anonimo ha detto...

Grazie per tutti i post dedicati all'argomento. Possibile che il comune non sia minimamente interessato al servizio ADSL?? Mi sembra fortemente penalizzante, per un comune, non poter garantire a tutti i cittadini ma anche professionisti e aziende la possibilità d'accedere in banda larga ad internet.
Mah!!!!