lunedì 1 novembre 2010

Piove!

Nonostante i tanti centimetri di pioggia che ci stanno cadendo addosso, gorgazzi, gorgazzetti, rui, ruals, fossi e fossalon ancora non mi pare siano usciti dai loro alvei. Pare insomma che i costosissimi lavori fatti con i soldi della Regione e della protezione civile qualche anno fa stiano servendo a qualcosa. Spero però che la pioggia di stanotte e di domani non smentisca quello che ho appena scritto.
E non dimentico l'argine rotto sul Gorgazzo (foto sotto) poco prima della confluenza con la Livenza, se non sbaglio già da un anno, che ha cambiato il territorio della zona delle marcite sotto il colle di San Floriano. Così come la piccola frana che si trova dietro il Cortivon e che rischia di far cadere tanto materiale proprio sul Gorgazzo con conseguenze potenziali molto pericolose. Così come i tanti muretti lungo le strade che si stanno sgretolando proprio con la forza dell'acqua e che mettono in pericolo la normale circolazione stradale.

giovedì 21 ottobre 2010

Corso sull'arte del Novecento

Dopo i primi due incontri dove si sono incrociati Espressionismo, Cubismo, Futurismo, Dadaismo, Surrealismo e Astrattismo, stasera, giovedì 21, si terrà il terzo incontro dell'interessante ed attraente (nonchè molto partecipato) corso sull'arte del Novecento, tenuto dalla brillante prof.ssa Lorena Gava.
Tema della serata: "Esperienze artistiche del secondo dopoguerra. Tendenze del Contemporaneo".
L'incontro si terrà presso la Sala Consigliare del Comune di Polcenigo alle ottoetrequartidisera, con ingresso libero. Il corso è promosso ed organizzato dall'Assessorato all'identità culturale e del territorio in collaboraziione con la Biblioteca Civica di Polcenigo.

Masa(car)ret

Sul Messaggero Veneto dell'8 ottobre scorso, è apparso un articolo nel quale s'ipotizza di realizzare un'area attrezzata per la sosta di ottanta (80) camper nell'area del Masaret a Coltura. Si parla di un incontro (pubblico? pubblicizzato?) tenuto presso il teatro di Polcenigo, cui hanno partecipato alcuni consiglieri comunali di Polcenigo oltre al presidente della Provincia e ad un assessore di Caneva. A quell'incontro mancavano i  rappresentanti della proprietà dell'area, cioè la fondazione Bazzi. In quell'occasione è stato però letto un messaggio del presidente della fondazione, nel quale si sostiene di voler «indire un bando di concorso con linee guida su come si vorrebbe riqualificare l’area», dando la possibilità a tutti i cittadini di Polcenigo di esprimersi.
Nella riunione sono emerse alcune difficoltà (ma va? che strano!): "La zona, nel piano regolatore, è sottoposta a vincolo paesaggistico, la viabilità, stretta per l’accesso all’area Masaret, diventa difficile per i collegamenti alla strada pedemontana, sia dal centro di Coltura sia da via Ruals, che s’immette su una doppia curva della provinciale".
Inoltre vari interventi hanno sostenuto che sono elementi indispensabili il consenso dell'amministrazione comunale, della fondazione Bazzi e degli abitanti di Coltura.
Che ne pensate cari compaesani, colturani ed extracolturani?

mercoledì 30 giugno 2010

Ristrutturazione aziendale scolastica

Parlo poco della scuola in questo blog... sarà che ci lavoro perciò mi pesa tornare a parlare delle difficoltà lavorative quotidiane. Però ho fatto male e incomincio a rimediare con un post di numeri, per niente freddi.

Riforma della scuola. Dati relativi alla provincia di Pordenone per l'anno scolastico prossimo 2010/11 (dati SIDI, cioè del Ministero per l'Istruzione sull'organico di diritto):
Scuola dell'infanzia: 46 bambini in più rispetto all'anno scolastico 2009/10, 2 insegnanti in più.
Scuola primaria: 120 bambini in più, 47 insegnanti in meno.
Scuola secondaria di I grado (medie): 120 ragazzi in più, 18 insegnanti in meno.
Scuola secondaria di II grado (superiori): 319 allievi in più, 46 insegnanti in meno.

Alcuni effetti di questi tagli su alcune scuole della Provincia (dati FLC CGIL sulla base dei dati forniti dall'Ufficio Scolastico Regionale):

- scuola dell'infanzia: non verrà accolta la richiesta di due sezioni a tempo pieno; ci sono 250 alunni in lista d'attesa per mancanza di spazi.

- scuola primaria: rispetto alle scelte operate dalle famiglie al momento dell'iscrizione, e raccolte dai presidi, si ha la mancata assegnazione di 10 classi a tempo pieno e la trasformazione di 60 classi a 30 ore in classi a 27 ore (un pomeriggio in meno)

- scuola superiore:
 - Liceo Ginnasio di Pordenone: classi prime con una media di 27,5 alunni per classe con molte aule che non possono sostenere più di 25 allievi per classe;
 - liceo Grigoletti: classi prime con una media di 26, con laboratori non strutturati per numeri così alti;
 - Liceo di Maniago: 56 allievi su due classi;
 - Licei di Sacile: 86 allievi su 3 classi;
 - ITC di Sacile: 58 allievi su 2 classi;
 - istituto "Flora" di Pordenone: 102 alunni di cui 7 diversamente abili su 4 classi;
  - Ipsia "Zanussi" di Pordenone: 144 allievi, di cui 11 diversamente abili, su 6 classi;
 - licei sperimentali di  Sacile: due classi quarte per 58 allievi;
 - ITI di Spilimbergo: 29 alunni di cui uno diversamente abile in una classe.

- gli allievi diversamente abili aumentano da 160 a 174, i docenti di sostegno diminuiscono da 70 a 67 (mentre il parametro stabilito dal Ministero è di un docente su due allievi)

Non serve essere scienziati per capire che con questi tagli si colpiscono il diritto allo studio degli allievi, le scelte delle famiglie, i posti di lavoro del personale della scuole. E hanno anche il coraggio di chiamarle riforme!
E' semplicemente uno degli effetti del taglio di 8 miliardi di euro in tre anni, così come scritto nella finanziaria estiva del 2008 (art. 64 L.133/2008), a carico della scuola (e attenzione che il congelamento degli stipendi e degli scatti di anzianità del settore pubblico, scuola compresa, per tre anni, non c'entra con questo taglio, ma si aggiunge!)

domenica 27 giugno 2010

Raccolta firme per revocare gli aumenti dei buoni pasto a Budoia

Della questione dell'aumento considerevole del costo del buono mensa, in particolare per i non residenti frequentanti  la scuola primaria di Budoia e  la scuola dell'infanzia di Dardago, ne abbiamo già parlato e discusso nei post del 24 marzo e del 14 aprile 2010.
A quanto pare il Comune di Budoia sta andando avanti come se nulla fosse, non ha revocato gli aumenti e dovrebbe procedere con il nuovo appalto per la mensa, riducendo così l'onere amministrativo e i costi, ma solo per i Comuni, perchè alle famiglie invece resta l'aumento dei buoni mensa. Quindi, se le cose andranno avanti così, il prossimo anno non ci sarà più il progetto mensa, e con esso anche tutti i progetti correlati che il GASP realizzava con la scuola.
E' in corso quindi una raccolta firme ad un documento che allego e che vi chiedo di diffondere e firmare, in cui alla fine si chiede:
1) che venga ritirata la Delibera con cui si dispone una diversificazione nel costo dei buoni/pasti fra residenti e non residenti in considerazione dell'interconnessione, e dell'equilibrio, fra i sistemi scolastici dei nostri paesi (Budoia-Aviano-Polcenigo);
2) che vengano revocati tutti gli aumenti previsti per il prossimo anno scolastico in considerazione delle difficoltà economiche delle famiglie che faticano a sopportare un'ulteriore aumento dei buoni/pasto dopo quello avvenuto solo due anni fa.

Inoltre nell'ultimo Consiglio Comunale di Polcenigo, che non ho visto, sì è parlato anche di questo. Se qualche anima pia riportasse quello che s'è detto e deciso fornirebbe un buon servizio e potrebbe così essere premiato con un buono mensa gratuito offerto da me!

venerdì 25 giugno 2010

... ho acceso un cero alla Madonna

Pubblico, in ritardo, la lettera che il 16 giugno mi ha inviato Valeria, che ringrazio.
Venerdi scorso, davanti la chiesa di Coltura, all'ombra di una quercia secolare, io e mia figlia nel passeggino stavamo andando a prendere il pane. In quel punto c'è un marciapiede, ma non può essere utilizzato da un passeggino.
Ad un tratto ho sentito una brusca frenata, ed ho visto che, a circa 30 cm. dalla faccia di mia figlia, si era fermato un bel mercedes.. oddio, bella automobile, ma non in quel frangente!
Chiaramente sopraggiungeva contemporaneamente un'altra macchina in senso inverso, ed in quel punto la strada non ha spazio sufficiente  per entrambe, in più c'eravamo anche noi ...
Mi appello a tutti .
Ma non è questa l'Amministrazione migliore per la sicurezza del cittadino?
Allora che lo sia!!
La viabilità del Comune di Polcenigo ha delle realtà veramente pericolose.
I mezzi per poter evitare di farsi male così facilmente ci sono, Alberto ne parla spesso, ed alcuni cittadini, compresa la sottoscritta, da qualche anno cercano di attirare l'attenzione sul problema.
Sensi unici, passaggi pedonali, rallentatori, limiti di 30 km/h nei centri storici, sono alcuni dei provvedimenti, non costosissimi che devono essere urgentemente adottati, onde evitare cronache tristi e prevedibili.
La Pedemontana è ogni giorno più pericolosa, basta sentire quante volte al mese arriva l'elisoccorso... e meno mane che un'assessore aveva preso a cuore il problema Pedemontana... ma forse questo avveniva solo prima delle elezioni.
Non potevo fare a meno di scrivere queste due righe.. e volete sapere che cosa ho fatto venerdì ??
Ho attraversato la strada, sono entrata in Chiesa ed ho acceso un cero alla Madonna. Ciao Valeria Moras
La maggioranza silenziosa dei cittadini pare però dare a queste questioni poca importanza: percorrere 500 metri in più con la macchina a causa di un nuovo senso unico pare un attacco alle Consolidate Abitudini che hanno assunto un rango Costituzionale, aumentare il tempo di percorrenza di un'autoambulanza di qualche secondo a causa di un rallentatore (che diminuirà la necessità dell'ambulanza stessa) pare un attacco alla salute dei cittadini, spendere qualche migliaio di euro in un semaforo intelligente pare una spesa insostenibile per un ente pubblico, quando poi invece si spendono 650 euri per un cestino senza che nessuno dica niente.

Furti in casa

E' da circa un mese che non scrivo più nulla. Chi legge questo blog sa che ogni tanto ho dei periodi di "assenza", motivati ogni volta da varie ragioni. Il punto è che io sono un tradizionalista, tento di seguire vecchie rigide priorità: prima la famiglia, poi il lavoro, poi, molto dopo, il resto.
A proposito di lavoro, qualcuno di chi legge, sapendo che sono un insegnante, mi associa alcune caratteristiche: fannullone, improduttivo, sempre in ferie. Concetti a cui rispondo semplicemente cercando di svolgere con diligenza il mio lavoro. Concetti che però godono di grande popolarità e che stanno permettendo di far pagare alla categoria dei dipendenti pubblici anche l'ultima manovra del Governo: blocco degli scatti di anzianità e del rinnovo del contratto per tre anni. E' vero, il governo non mette le mani nelle tasche degli italiani, ci mette solo un dito in un luogo lì vicino, a gran parte degli italiani (non tutti), da tempo già piegati ad angolo retto (non tutti).
Ringrazio perciò la maggioranza dei lettori, sostenitori più o meno fieri dell'operato di questo governo, di aver contribuito a togliermi diverse migliaia di euri. Del resto io, con il mio reddito complessivo lordo di 33.286 euri (730/2010), sono uno dei cittadini più ricchi di Polcenigo (ops, ma forse mi sbaglio, contribuente non fa rima con cittadino).
Oggi non lavoro, sciopero. E così ho deciso, nel tempo che ho liberato dal lavoro, e rinunciando a malincuore di andare a Trieste,  di iniziare ad aggiornare il blog, nel rispetto delle priorità che ho indicato prima.

sabato 29 maggio 2010

Scuola partecipata?

We Blog, il blog dell'Istituto Comprensivo di Caneva (e Polcenigo), è attivo all'indirizzo http://weblog.iccaneva.it.
Potrebbe diventare uno spazio di segnalazioni, di scambio, di arricchimento, per tutti coloro che in qualche modo hanno a che fare con la scuola, ed in particolare proprio con le scuole, pubbliche, di Caneva e di Polcenigo.
Per troppo tempo troppe persone hanno giocato alla contrapposizione a tutti i costi tra personale della scuola (insegnanti, bidelli, amministrativi, tutti fannulloni), alunni (tutti sfaticati), genitori (tutti menefreghisti).
La divisione tra le varie componenti della scuola contribuisce a permettere  politiche che stanno tagliando risorse fisiche e intellettuali, dietro finte e fuorvianti motivazioni di taglio degli sprechi e di razionalizzazione delle risorse.
Gli allievi, sia i più deboli, cui è dedicato sempre meno sostegno, sia i più motivati, cui mancheranno sempre più le risorse per poter emergere, sono coloro che maggiormente subiscono questi tagli. Ma gli alunni sono il futuro, i tagli di questi anni tetri comprometteranno soprattutto il loro futuro, diminuiranno le loro opportunità.
Riprendiamoci la scuola, diamole l'importanza che merita, non consideriamola solo un parcheggio o un posto di lavoro.

Il blog è aperto a tutti (alunni, genitori, docenti, ma anche persone qualunque interessate al mondo sella scuola).
Chi desiderasse iscriversi al blog in qualità di contributor, quindi per poter scrivere dei post (che verranno sempre vagliati prima della pubblicazione), può inviare una mail a weblog(at)iccaneva.it
I commenti ai post sono liberi, ma devono essere approvati dall'amministratore prima di esser resi visibili.
Complimenti e buon lavoro al maestro Enrico, amministratore ed anima del blog.

giovedì 20 maggio 2010

Polcenigo Jazz Festival

Sabato 22 maggio prossimo inizia la rassegna Polcenigo Jazz, curata da Luca Imperio. Quest'anno gli spettacoli, molti e ricchi, si terranno non solo presso il teatrino di Polcenigo, ma anche a Budoia e a Mezzomonte (...verso il Pedemontana Jazz Festival...)
Ecco il programma. Tutti i nove spettacoli inizieranno alle novedisera.

Sabato 22 e domenica 23 maggio, Teatro di Polcenigo:
GAVINO MURGIA 4TET (Sardegna); ingresso 15 euri.
Un progetto musicale sardo che coniuga le diverse esperienze sonore dei componenti partendo da una comune matrice jazzistica e mantenendo nelle composizioni, tutte originali, l’appartenenza mediterranea

Venerdì 28 maggio, Teatro di Dardago, Budoia
ESPÀ TRIO (Friuli Venezia Giulia); ingresso libero
Concerto interamente dedicato alla rielaborazione dei brani del jazzista Chick Corea, quindi al melodico-acustico, interpretato dal gruppo friulano.

Sabato 29 maggio, Teatro di Polcenigo:
3iO (Trentino Alto Adige); ingresso 10 euri.
Formazione trentina che segue il filone più europeo del jazz odierno, strizzando l’occhio a Esbjorn Svensson, Florian Ross, Brad Mehldau, Avishai Cohen.

Venerdì 4 giugno, presso il Teatro di Polcenigo
ADOLFO SOHO BRUNELLI - “Come il melograno”; ingresso libero
La serata propone un compositum armonico di viola da gamba, poesie zen e danza Odissi.

Sabato 5 giugno, Teatro di Polcenigo
YURI DAL DAN TRIO - FEDERICO MISSIO (Friuli Venezia Giulia); ingresso 10 euri.
Il disco Africa Personale nel 2009 ottiene un riscontro nazionale; la rivista Jazz Magazine ha definito Yury Dal Dan Trio una delle promesse del Jazz Italiano.

Domenica 6 giugno, Loc. Mezzomonte
LAMP FALL AFRIKA (Senegal); ingresso libero, non manchiamo!
Formazione di 6 percussionisti senegalesi che ispirano la loro musica al tribalismo della savana subsahariana attingendo sia dalla tradizione animistica e religiosa dei loro villaggi, sia dalla moderna musica senegalese.

Sabato 12 giugno, Loc. Dardago Budoia Cinema Teatro
SPLASH - TRIO (Mantova); ingresso libero
Gruppo funk jazz mantovano che rielabora in chiave moderna alcuni grandi classici come So What, Mr Pc, The Chicken.

Domenica 13 giugno, Teatro di Polcenigo
U.T. GANDHI - VERTICAL INVADERS (Friuli Venezia Giulia); ingresso 10 euri.
Collaudata formazione jazz che esalta il periodo della nascita del jazz elettronico anni ’70, da Miles Davis a Joe Zawinul fino ai Weather Report.

Sempre domenica 13 giugno, dalle dieci di mattina alle seidisera, presso il Teatro di Polcenigo, si terrà un SEMINARIO DI PERCUSSSIONI con U.T. GANDHI ! Numero massimo di partecipanti 20.

Prevendita e Prenotazioni:
- Libreria Edicola Minatelli, Piazzetta Madonna 8 Polcenigo, Tel 0434 74040
mail: info@minatelli.net
- c/o ODEIA associazione culturale, Viale Trento 34 Pordenone - Tel 0434 1830094 Cell 347 1712020 - mail: info@odeia.org - lun-ven 9:00/13:00 mer-giov-ven 14:30/18:30
- Direttamente la sera in Teatro

Info:
- Edicola Libreria Minatelli - Tel 0434 74040 - mail: info@minatelli.net
- ODEIA - Tel 0434 1830094  Cell 347 1712020 - mail: info@odeia.org
- Luca Imperio 335 386891 - mail: luca@tpssrl.com

La rassegna è organizzata dalla Proloco di Polcenigo e dalla Provincia di Pordenone, con la collaborazione della Proloco di Mezzomonte, il Comune di Budoia e il sostegno della Regione Friuli venezia Giulia

Slow bork

Oggi (quando ho pubblicato questo post era il 9 maggio 2010) ho sentito che al giro d'Italia, tappa da Amsterdam ad Utrecht (magie del marketing), molti ciclisti sono caduti, perchè non sono abituati a tutti quegli ostacoli che obbligano ad una riduzione di velocità, normalmente presenti sulle strade olandesi, ma ovviamente non da noi, che siamo notoriamente più furbi: dossi artificiali, aiuole spartitraffico, anche subito dopo le curve, restringimenti di carreggiata, ecc.
Potremmo copiare !!!!????

La foto l'ho fatta l'anno scorso proprio in un piccolo paese in Olanda, sull'isola di Texel: TUTTI possono circolare, piano.

Ciclovia "Itinerario pedemontano pordenonese", 4a puntata

Finora non è previsto alcun tipo di intervento per collegare in sicurezza per pedoni e biciclette, la ciclovia pedemontana a San Giovanni di Polcenigo fino al Gorgazzo, passando per il Borc e le scuole di Range. Il collegamento inserirebbe realmente la ciclovia stessa in un sistema di piste a piccola e media percorrenza, come dichiarato nel progetto, in uno degli obiettivi del percorso.
Inoltre in questo modo si potrebbe finalmente facilitare il raggiungimento a piedi o in bicicletta delle scuole elementari e medie in sicurezza, disincentivando l’impiego degli scuolabus, favorendo anche gli spostamenti nel paese e tra le frazioni a piedi o in bicicletta. La messa in sicurezza almeno di questo tratto verrebbe incontro ad una richiesta più volte manifestata anche dall’Istituto Comprensivo di Caneva e Polcenigo; così favorirebbe una maggiore elasticità da parte del personale dello stesso per consentire l’uscita da scuola in autonomia di bambini e ragazzi dalle scuole elementari e medie.
Nelle foto si può constatare la vivibilità e la sicurezza lungo via Gorgazzo, tra il Borc e le scuole.


Inoltre come come si può pensare di spacciare per "ciclovia" il tratto di Pedemontana tra Fiaschetti e il Longon, intervenendo solo sulla segnaletica?? Ve la immaginate una famigliola in vacanza che si fa un giro sulla ciclovia pedemontana?
Chi ha la pazienza di stimare quante auto passano al giorno? Perchè la ciclovia su quella strada è giustificata nel progetto da un numero di auto al giorno inferiore a 1000!

"Sente", ovvero ciclovia "Itinerario pedemontano pordenonese", 3a puntata

Alcune "sente" (i cui costi potete ricavare nel post precedente) in una foto che ho fatto l'8 luglio 2009 presso la stazione ferroviaria di Montereale, punto di partenza/arrivo della ciclovia pedemontana pordenonese. Il giardino della stazione, inserita nel centro di Montereale, svolge così anche la funzione di giardino pubblico, curato. Ci si può aspettare il treno ma anche la morosa, stare al sole oppure all'ombra, leggere un libro o giocare con un bimbo
Queste invece sono altre "sente" in una foto dello stesso giorno, presso la stazione ferroviaria di Santa Lucia di Budoia (fermata Budoia-Polcenigo), altro punto di partenza/arrivo della ciclovia pedemontana pordenonese. Il giardino della stazione, separato dal centro di Santa Lucia, non svolge alcuna funzione e si trovava allora in uno stato di abbandono. Anche qui si possono fare degli incontri, sotto il sole cocente, con vipere o zecche. Non so come sia ora, spero meglio.

Ciclovia "Itinerario pedemontano pordenonese", 2a puntata

Lunedì sera, alle ottroetrequarti, si terrà una riunione della Commissione lavori pubblici nella quale si farà il punto e delle proposte sulle ciclovie che dovrebbero attraversare Polcenigo. Riprendo perciò il discorso che ho iniziato nel post del 2 novembre 2009, che vi invito a rileggere, commenti compresi. Vi ricordo inoltre le osservazioni del Gruppo "la strada è anche mia" su questo progetto.

L'ass. ai lavori pubblici Angela Sanchini ha confermato quello che avevo già scritto in quel post: che cioè con più di 22.000 euri risparmiati dalla Comunità Montana (finanziatrice del progetto) per la sistemazione del ponticello, ora chiuso sul Gorgazzo (che sarà riparato dalla Provincia (quando!!??)), sarà realizzata una variante che prevede anche la sistemazione di via del Doi e Via Sega. Sarà perciò possibile, se i lavori saranno fatti bene, camminare/pedalare tra Polcenigo e Coltura su una stradina libera da auto e moto.
La variante prevede anche la cartellonistica per un "anello" da via Livenza, via Col de Cao, via del Doi, Via Sega, per tornare su via Livenza.
La stessa variante prevede inoltre la cartellonistica per il raggiungimento del Gorgazzo, una volta attraversata la S.P. Pedemontana nei pressi del cimitero di Coltura, lungo le stradine di Coltura a nord della Pedemontana.

Qualche dettaglio sui costi. La relazione generale del progetto (costo complessivo 500 keuri) prevede solo questi interventi: segnaletica stradale, 500 (cinquecento) metri di pista ciclabile a Fiaschetti (che stanno costruendo in questi giorni), sistemazione della viabilità campestre, messa in sicurezza degli incroci con "specifica segnaletica stradale" (uao!).
Ma se si spulcia nel computo metrico (punti 4?, 23 e 24) spuntano a sorpresa, come margheritine di cemento, degli interventi che a me paiono di stesura d'asfalto (ma potrei sbagliarmi perchè non sono un tecnico) per circa 2 km complessivi; con un costo (comprese Iva e spese tecniche) di circa 95 keuri: un tratto a Stevenà di 960 metri (6 metri di larghezza), un tratto sul Palù (strada del Longon) di 450 metri (7 metri di larghezza), un tratto a Sottocolle in via Sottoboschi di 660 metri (4,5 metri di larghezza).
Questi interventi sono realmente di utilità per la ciclovia? L’asfaltatura in via Sottoboschi serve veramente a far correre meglio le biciclette? O si stanno usando soldi delle ciclovie per favorire invece i mezzi a a motore?

Costi per l’arredo urbano: si prevede l’utilizzo di "sente" e tavoli in pietra lavorata: in pratica dei parallelepipedi di pietra che potete già vedere lungo la ciclovia realizzata tra Montereale e Santa Lucia di Budoia.
Una "senta" da mt 1,40x0,45x0,45 costa, compresa la posa, 550 euri (ne sono previste 18).
Una "senta" da mt 0.60x0,45x0,45 costa 350 euri (previste 9).
Un tavolo da da mt 0,90x0,90x0,45 costa 800 euri (previsti 2).
Un posabiciclette in acciaio da 8 posti costa 1.400 euri (previsti 12).
Un cestino senza coperchio costa 650 euri (previsti 6).
Insomma questi arredi costano circa 50.000 euri (spese tecniche ed iva compresi). Domanda ingenua: sono normali questi costi?

mercoledì 19 maggio 2010

Giornata della legalità

Il Comune di Polcenigo, l'Assessorato all'Ordine Pubblico e l'Assessorato all'Identità culturale e del Territorio, promuovono per la Giornata della legalità, 20 maggio 2010, un Omaggio alla lezione e al sacrificio di Giovanni Falcone,
Paolo Borsellino e di tutte le vittime della criminalità.
Teatro Comunale di Polcenigo, ore 20,45, ingresso libero.

giovedì 13 maggio 2010

Polcenigo Arte-Fiori-Sapori

Sabato 15 e domenica 16 maggio si terrà “Polcenigo Arte-Fiori-Sapori” - Ottava edizione -.
La collaborazione con il Comune, ha permesso di trasformare il piccolo Borgo di Polcenigo in un'attrazione per migliaia di persone che possono godere di tutta la sua bellezza, dei suoi sapori e delle sua tradizioni.
La Piazza si trasforma per offrire una vasta scelta di Sapori tipici preparati dalle nostre Ladies Chef e rallegrata da bancarelle che offrono prodotti di gastronomia.
Arte: esposizione e dimostrazione di manufatti artigianali locali.
Fiori: composizioni floreali, esposizione e vendita piante da fiore e orto.
In contemporanea con lo stupendo Mercatino mani creative
Oltre alle iniziative di cui ho già scritto nei precedenti post (Cansseia 2009, Bimbimbici, percorsi storico-turistici), sabato 15 sera, alle nove, musica a volontà in piazza.  
Domenica 16, dalle novedimattina alle ottodisera mostra e creazioni floreali, mercatino mani creative, prodotti enogastronomici della Pedemontana, prodotti da agricoltura biologica, intrattenimento creativo dei bambini con il Cesto dei giochi.
Al pomeriggio sarà a disposizione l'agronomo dott. Arbusti (!!!) per "SOS Piante"; degustazione vini; chiosco enogastronomico con i piatti preparati dalla "Trattoria Marcandella" e dalla "Taverna al frico" di Coltura e dalla Proloco Polcenigo. Sarà aperto il museo dell'arte cucinaria.

Bimbimbici 2010 a Polcenigo e Budoia


Domenica 16 maggio 2010, con partenza alle ore 10.00 dal campo sportivo parrocchiale di San Giovanni e dalla piazza di Santa Lucia di Budoia, si terra’ la cicloturistica non competitiva “pedalando riscopriamo Polcenigo e Budoia attraverso i mestieri tradizionali”, con iscrizione gratuita ed aperta a tutti.
Essa  rientra nella 11^ manifestazione nazionale “bimbimbici 2010”,  promossa da FIAB, Federazione Nazionale Amici della Bicicletta, che ha come slogan “Pedaliamo insieme per una città più sicura e vivibile” e nella 1^ giornata nazionale della bicicletta promossa dal Ministero dell'ambiente.

Il percorso di quest'anno si snoderà tra il terrritorio di Polcenigo e di Budoia, prevedendo la partenza da due punti diversi, l'incontro dei gruppi di cicloturisti ed il prosieguo lungo un itinerario che ci farà conoscere alcuni mestieri tradizionali (aziende zootecniche,  orticole e di ristorazione). La pedalata si concluderà a Coltura presso la sede del gruppo alpini di Polcenigo che preparerà il pranzo.

Inoltre, percorrendo tratti di viabilità comunale e provinciale (la Pedemontana occidentale), si vuole mettere in evidenza la necessità e la possibilità di eseguire interventi strutturali (piste ciclabili, incroci rallentati e segnalati, ecc.) che facilitino e rendano più sicuro il transito di ciclisti e pedoni.

Ciò permetterebbe di meglio collegare tra loro i centri abitati posti a nord ed a sud della viabilità provinciale (tra Coltura/Gorgazzo e Range/Polcenigo e il Centro scolastico) e tra quelli posti ad Ovest e ad Est (Santissima con le sorgenti della Livenza, Gorgazzo con le sorgenti dell'omonimo torrente, Dardago/Budoia).
Inoltre, un percorso cicloturistico così pensato valorizzerebbe luoghi di interesse storico ed ambientale di grande rilevanza, collegandolo in modo sicuro alla Ciclovia progettata per collegarsi al vicino Veneto, attraversando il Comune di Caneva.

La pedalata cittadina e' organizzata dal Gruppo “La strada e' anche mia!" e dalla Pro Loco Polcenigo.
Ha il patrocinio delle Amministrazioni Comunali di Polcenigo e di Budoia, dell’Istituto Compresivo Statale di Caneva-Polcenigo
Ha l’adesione della Ciclo Team Gorgazzo, dell'Associazione “Gruppo Vigili Volontari”,  del Circolo Arci “Porto Alegre”, del Gruppo Volontari di Polcenigo. E' sponsorizzata da numerose attivita’ commerciali locali.

La lunghezza del percorso è di circa 10 km ed è adatta a tutti i bambini/e dai 3 ai 101 anni.
Il programma:
Novemmezza del mattino: iscrizione gratuita dei partecipanti o presso il campo sportivo parrocchiale di San Giovanni di Polcenigo o presso la piazza di Santa Lucia di Budoia
Diecinpunto: partenza da San Giovanni
Diecieventi: incontro a Santa Lucia
Undicimenoventi: sosta all'Azienda zootecnica Massimo Andreazza e all'azienda orticola Roberto Andreazza a Budoia.
Undiciequaranta: sosta al ristorante “da Regina” a Polcenigo.
Mezzogiornoeunquarto: passando per il centro di Polcenigo e “Arte, fiori e sapori”, arrivo alla sede degli Alpini di Coltura.
Mezzogiornoemezzo: pranzo offerto dal gruppo Alpini di Polcenigo.

lunedì 10 maggio 2010

Indizi di storia a Polcenigo

Sabato 15 maggio alle ore 15 e alle 16.10 con partenza dalla Piazza di Polcenigo ci saranno due "turni" (per gruppi di massimo 50 persone) del percorso turistico/didattico per le vie del centro storico "Indizi di storia" organizzato dall'assessore al Turismo Angela Sanchini e a cura di Eupolis:
i visitatori saranno portati a ricercare nella Polcenigo di oggi quegli indizi utili a ricostruirne la sua storia, ad analizzare lo stato attuale per individuare le fasi evolutive del borgo, attraverso la lettura del suo tessuto urbanistico e degli elementi strutturali e decorativi dei suoi edifici, siano essi dimore umili o signorili, luoghi di culto od opifici.
Il percorso coinvolgerà il pubblico in attività di ricostruzione storica e di orientamento mediante l'ausilio dell’osservazione diretta di elementi architettonici ed artistici e l’uso di fonti di diverso tipo.
E' un'iniziativa molto interessante che fa parte di un pacchetto di attività che il Comune vuole offrire ai turisti e alle persone interessate a conoscere meglio il territorio di Polcenigo e le sue peculiarità.
La foto, la chiusa aperta, è di "magaripotessi", pubblicata su Flicker. Vi consiglio di andare a vedere le sue ricche foto.

Apertura della Stanzina a Coltura !

Sabato 15 maggio alle cinquemmezza presso il Centro Giovani di Coltura
L'Amministrazione Comunale ha deciso di riaprire il Centro Giovani di Coltura e di inaugurare questo spazio con tutti i ragazzi.
Nel corso del pomeriggio verrà illustrato il progetto “La stanzina”, realizzato in collaborazione con l'Associazione GIM (Giovani in Movimento), aggregazione intercomunale di giovani con competenze specifiche in campo educativo, musicale, artistico e cinematografico.

Obiettivo principale del progetto è dare risposte adeguate e strutturate ai bisogni di partecipazione, socializzazione, crescita culturale e personale dei giovani del Comune.

A tale scopo si intende offrire nell'area adiacente alla Biblioteca un luogo adeguato di incontro per i giovani del territorio, con una ludoteca attrezzata, dove si possano sperimentare varie attività: laboratori artistici e multimediali; incontri su temi culturali; feste a tema e concerti; proiezioni cinematografiche; tornei sportivi.


L’attività del Centro Giovani vedrà la presenza costante nei pomeriggi del sabato di un animatore dalla 16.00 alle 18.00, che si occuperà delle iniziative ricreative ed educative. 

Cansseia 2009

Venerdì 14 maggio 2010 alle ottoemezza di sera, presso il Teatro di Polcenigo, l'Assessorato all’Identità ecc. del Comune di Polcenigo ha organizzato una serata nel corso della quale verranno presentati i risultati della ricerca di idrologia carsica sulle acque del Cansiglio, effettuata lo scorso anno:
"Dal Cansiglio al Livenza: seguendo l'invisibile viaggio dell'acqua" .
secondo le antiche leggende il sangue degli animali precipitati nel Bus de la Lum, in Cansiglio, ricompariva alle sorgenti del Gorgazzo...
La ricerca idrologica effettuata dagli speleologi nel 2008/2009, in collaborazione con l’Università di Ferrara, ha cercato di dare una risposta a questo quesito. 
Nella serata verranno illustrati i risultati della ricerca idrologica e le recenti scoperte nel sottosuolo del Cansiglio, tra cui l’Abisso del Col de la Rizza in cui si è raggiunta la profondità di 800 metri ed il Bus della Genziana in cui sono stati scoperti ulteriori 2 km di gallerie. Ma non tutti i misteri sono ancora svelati…"

Hanno effettuato la ricerca:
-Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Ferrara;
-Gruppo Speleologico Ferrarese;
-Gruppo Speleologico Sacile;
-Unione Speleologica Pordenonese C.A.I;
-Gruppo Speleologico Solve C.A.I. Belluno;
-Gruppo Speleologico C.A.I. Vittorio Veneto.
con la collaborazione di:
-Commissione Scientifica della Federazione  Speleologica Veneta;
-Federazione Speleologica Regionale del Friuli Venezia Giulia
Ingresso libero
PS: Ma Livenza non è femminile? Non è uno dei pochi fiumi coniugati al femminile?