
Ringrazio Cecilia e Bahn per avermi resocontato dell'incontro di giovedì 18 marzo sulla connessione veloce a internet senza fili nel comune di Polcenigo. Per semplicità però non metterò tra virgolette quello che mi hanno riferito.
La partecipazione della popolazione all’assemblea è stata ampia: la platea del teatro era quasi tutta piena, i partecipanti erano eterogenei sia per sesso che per età.
Il capo dell’ufficio tecnico del Comune, geometra Luciana Bernardis, ha illustrato i criteri di selezione delle ditte che hanno partecipato al bando (circa 7-8): costo, connessioni gratuite per le strutture comunali, numero minimo di domande per poter attivare un nuovo ripetitore, ecc. ma non l’assistenza in caso di problemi. Ha parlato dei ripetitori attivi: Bornas, Gaiardin, S. Lucia, Trattoria al Faro, silos di Celant a Coltura. Saranno obbligatoriamente coperti alcuni edifici del Comune (tra cui scuola, biblioteca, centro diurno ecc.).
Nel caso di mancata copertura di alcune zone è sufficiente sottoscrivere 5 nuovi contratti per attivare un nuovo ripetitore.
Il Comune ha già individuato circa 15 siti (non si sa quali siano, però) dove potrebbero essere installati i nuovi ripetitori (legati ovviamente alle 5 nuove sottoscrizioni minime).
Tempi di attivazione dichiarati: entro 15 gg. per le zone coperte.
Per le scoperte dipende dalle famose 5 domande e dal tempo di trovare il posto per installare un nuovo ripetitore.
Le richieste di preadesione al servizio si devono presentare all’Ufficio Tecnico del Comune (le si trova presso di loro), che provvederà ad inoltrarle alla ditta ASDASD srl che ha ottenuto la convenzione. Bisogna ripresentarle anche se sono già state presentate in occasioni precedenti. Devono essere
corredate dalla copia di un documento d’identità.
E’ presente una
quota di attivazione fissa per ogni tipologia di contratto più i singoli scaglioni.
L’attivazione NON è l’installazione: ovvero il posizionamento dell’antenna, la posa del cavo ecc. sono
da conteggiare a parte (se si vuole li si fa fare dal tecnico loro, altrimenti ci si arrangia…). L’hardware è dato in comodato d’uso.
Il contributo di
attivazione per la connessione in convenzione è pari a
€ 72 + IVA.
Il
canone mensile è pari a
€ 15 + IVA. Le velocità massime della connessione sono pari a
4 megabit/sec in download e 1 megabit/sec in upload; la velocità minima garantita (PCR) è pari a 128 kilobit/sec
Si tratta di una
connessione flat (24h/24), con 8 IP statici pubblici, ma senza VoIP per la connessione in convenzione. La
durata minima del contratto è 12 mesi.
E’ ovviamente possibile sottoscrivere anche gli altri tagli (fino al massimo di 4Mb/s in download, 2Mb/s in upload, PCR pari a 512 kbit/s, VoIP con 8 ore verso i numeri nazionali fissi, per € 120 mensili + IVA)
Nel corso dell’assemblea ci sono stati interventi sia di persone contente del servizio dato (ASDASD già serve alcune zone del comune di Polcenigo), sia di persone molto insoddisfatte.
I maggiori problemi riguardano l’assistenza: la comunicazione avviene via internet. Manca un call-center, che D’Incà spiega con la necessità di contenere i costi. Una persona si è molto arrabbiata: ha disdetto due contratti da lui sottoscritti per la cattiva assistenza data per dei problemi che ha avuto. D’Incà ha risposto che ASDASD ha 10.000 clienti e che é fisiologico perderne un 2-4 %.
E’ stato chiesto se ASDASD avesse in progetto il potenziamento delle linee a fibra ottica per limitare i tratti via radio (quindi aumentare l'efficienza dei collegamenti). La risposta è stata che non sono previsti investimenti (per ora), che le difficoltà orografiche per la copertura del territorio sono molte, che comunque con l’aumento degli abbonati aumenteranno anche le antenne per la ripetizione del segnale. Però, sono d’accordo con Bahn nel sostenere che la conseguenza del potenziale aumento di abbonati,
potrebbe essere un degrado del servizio a livello qualitativo, cioè una minore velocità di connessione.
Insomma, visti i costi relativamente bassi si tratta di provare e, come dice Bahn, che “il Comune si adoperi nel preoccuparsi che il servizio anche se in convenzione e low cost sia comunque sufficientemente efficiente”. Che la banda venga avanti, e speriamo che suoni bene!