Sono passato oggi a
San Giovanni di Polcenigo, guidava mia moglie.
Per fortuna va piano, altrimenti non si sarebbe accorta che all'incrocio c'è una rotonda. Perchè
tutto si può dire tranne che quella pseudorotatoria rallenti i veicoli veloci. Quelli continueranno come sempre a passare sfrecciando ed a mettere in pericolo le altre persone, perchè
non c'è alcun ostacolo fisico, nessuna deviazione del percorso.
Anzi ora
quell'incrocio è ancora più pericoloso, perchè chi si aspetta che tutti osservino le norme, cioè che sia data la precedenza a chi si trova già all'interno della rotatoria, verrà probabilmente falciato da chi invece continuerà a passare veloce.
Provate a venire dal Bork ed a girare a sinistra verso la Chiesa, mentre quasi nello stesso momento sta arrivando un'auto da Ranzano, magari ad una velocità elevata; cosa fate? Girate sulla rotonda rivendicando il vostro diritto di precedenza, facendovi centrare dall'altra auto? Oppure rallentate bruscamente (vedendo che l'altro non rallenta) facendovi tamponare dall'auto che vi sta dietro? E se invece di essere a bordo di un'auto siete in bicicletta?
Un sentito ringraziamento all'assessore Fabrizio Venier di questa importante opera. E' riuscito a raggiungere obiettivi contrari rispetto a quelli per i quali la rotonda avrebbe dovuto servire: la velocità non sarà rallentata e la pericolosità sarà aumentata. Ed alla modica cifra di
circa 100.000 euri.
Faccio parte del gruppo "
La strada è anche mia", che a suo tempo ha collaborato con l'assessore, e continuo a sentirmi preso in giro.