lunedì 28 luglio 2008
Blog in ferie
Attenti alle scottature ed ai crepacci. Bye.
domenica 13 luglio 2008
Fortress Europe
Ho trovato questo blog, Fortress Europe, che in realtà è una rassegna stampa, che "dal 1988 ad oggi fa memoria delle vittime della frontiera: 12.395 morti, di cui 4.518 dispersi. Sono soprattutto naufragi, ma anche incidenti stradali di tir carichi di uomini nascosti insieme alle merci. È il caldo nel Sahara o le nevi dei valichi montuosi, sono le mine dei campi di Evros, in Grecia, sono gli spari della polizia marocchina, dell'esercito turco o le torture delle carceri in Libia e Algeria. Per chi viaggia da sud, in un modo o nell'altro, di frontiera non è difficile morire...".Contiene inoltre molti collegamenti a documenti, rapporti, informazioni varie sul mondo dei migranti. Così, giusto per non farsi imbambolare dai tg nostrani, nazionali e locali, così poveri di informazioni vere, quelle che riguardano la vita concreta di donne e uomini del pianeta, e così ricchi di stupidate da far concorrenza alla pubblicità: dalle notizie delle file di notte per comprate il melafonino delle meraviglie ai gemelli da 11 M$ di Angelina Jolie.
A proposito di fortezze, quello nella foto è il castello di Hochosterwitz, visitatelo se pensate di fare un giro qui sopra in Carinzia.
Note tra le malghe 2008
Domenica 20 luglio 2008, ore 14.30, MALGA BUSA BERNART di Polcenigo concerto degli allievi dell’Istituto di musica della Pedemontana, banda mandamentale di Cervignano del Friuli, direttore Roberto Folla (in caso di maltempo il concerto sarà annullato).
Domenica 27 luglio 2008, ore 14.30, MALGA VALLE FRIZ di BUDOIA, concerto del Bushi Sax Quartet (in caso di maltempo ore 21.00 Teatro di Dardago).
Domenica 3 agosto 2008, ore 14.30, MALGA PIAN MAZZEGA di AVIANO, concerto di Luca Piovesan fisarmonicista, Ensemble vocale femminile Gabriel Faurè, direttore Emanuele Lachin (in caso di maltempo ore 21.00 Teatro di Dardago)
Informazioni per le escursioni 0434653331 - 3474219976 - gabrielfaure@tele2.itSono consigliati abbigliamento e calzature da montagna.
Sostegno della Fondazione CRUP. Patrocinio dei Comuni di Aviano, Budoia, Polcenigo.
In collaborazione con Comunità Montana del Friuli Occidentale, Gruppo Alpini di Polcenigo, Istituto di Musica della Pedemontana, Legambiente del Friuli Venezia Giulia, BCC Pordenonese, Associazione di Volontariato S. Pietro Apostolo, Centro Servizi Volontariato Friuli Venezia Giulia, Comunità Meduna Cellina.
Assegnato Fondo per l'infanzia e l'adolescenza 2008
Dal Gazzettino del 13 luglio 2008:"(M.S.) Fondo per l'infanzia e l'adolescenza 2008: l'assemblea dei sindaci dell'ambito distrettuale 6.1, di cui Sacile è comune capofila, ha approvato la ripartizione di un fondo complessivo di 200 mila euro tra i sette Comuni del territorio (Aviano, Brugnera, Budoia, Caneva, Fontanafredda, Polcenigo e Sacile) per il sostegno alle iniziative a favore dell'infanzia e dell'adolescenza. Il criterio della ripartizione ha tenuto contro sia della popolazione residente in ogni Comune sia della numerosità della fascia di popolazione tra 0 e 18 anni, presente negli stessi. Ad Aviano andranno 29 mila 195 euro; a Brugnera 7 mila 784 euro; a Budoia sono stati assegnati 7 mila 784 euro; a Caneva 21 mila 66 euro; al comune di Fontanafredda andranno 36 mila 603 euro; a Polcenigo 9 mila 904 euro e a Sacile 65 mila 261 euro. La ripartizione ha tenuto conto delle iniziative già in cantiere o di quelle in programma da parte dei singoli Comuni. Nel 2009 l'assemblea presenterà ad inizio anno una serie di linee di indirizzo su cui coordinare e sviluppare anche delle azioni comuni su tutto il territorio dell'ambito."
Pensionato infortunato elitrasportato ricoverato
"Infortunio in casa, ricoverato. (Ro) Ha riportato fratture, escoriazioni ed ustioni serie alla gamba destra l'agricoltore in pensione Giuseppe Rovere, 79 anni, di San Giovanni di Polcenigo , rimasto ferito in un infortunio domestico, ieri mattina, vicino alla propria abitazione, dove stava eseguendo dei lavori. Il pensionato, soccorso dal personale del "118", è stato ricoverato in ospedale a Pordenone con un'eliambulanza. Dovrebbe guarire in una trentina di giorni. L'uomo, come ricostruito dai carabinieri del Radiomobile di Sacile e di Polcenigo , stava lavorando sul rimorchio del proprio trattore quando una motozappa gli è rovinata addosso, ferendolo alla gamba destra."
venerdì 11 luglio 2008
Istituto Comprensivo di Caneva e Polcenigo
Oltre alle notizie riguardanti l'attività dell'istituto e dei vari plessi si possono trovare anche informazioni interessanti sull'indagine PISA e su come risparmiare sul software grazie al mondo dell'open source.
Infatti non si sono limitati a predicare ma hanno utilizzato, anche per la realizzazione del sito, un software libero: Joomla!
Joomla in realtà non è un prodotto ma è un progetto collaborativo. Si tratta di un CMS OpenSource (CMS: Content Management System, che letteralmente significa "Sistema di gestione dei contenuti"; è una categoria di software che serve a organizzare e facilitare la creazione collaborativa di siti Internet)
Pacchetto di mischia o gioco di squadra?
"... come società siamo in attesa della risposta dell’Amministrazione su come utilizzare in collaborazione un finanziamento a fondo perduto della FIR alla ns. Società di Euro 13.500 per la costruzione di una struttura (club house o piccola palestra) che noi potremmo lasciare in uso anche alla scuola (costruita su terreno comunale sarebbe comunque di proprietà pubblica). Ai primi di febbraio ho avuto un incontro con l’assessore Venier da cui ho avuto solo la conferma che “non ci sono soldi” “dovete trovarvi uno sponsor” “dovete affidare l’incarico ad un progettista “, in parole povere poca collaborazione, salvo l’indicazione che il terreno più adatto potrebbe essere tra la fine degli spogliatoi verso ovest ed il depuratore.
Dopo alcune polemiche con lo stesso via lettera, ho chiesto via fax in data 13 giugno l’istituzione di un tavolo di lavoro, suggerendo la partecipazione, oltre a Venier, del sindaco, dell’assessore ai lavori pubblici Benassi (che in un incontro sul campo aveva proposto di inserire il tutto nella ristrutturazione della palestra scolastica), della responsabile dell’Ufficio Tecnico con tre dirigenti nostri. Non avendo ricevuto alcuna risposta dal 13 giugno (via fax), ho portato copia al protocollo in data 24 giugno. A tuttora tutto tace. E se non sbaglio, dopo tanto piangere degli amministratori comunali, è rimasto un tesoretto che si potrebbe appunto utilizzare…."
Incontro a Budoia sui rifugiati ad Aviano
Vi parteciperanno:

Don Pierluigi Di Piazza (in foto), parroco di Zugliano, fondatore e direttore del centro di accoglienza "Ernesto Balducci";
Stefano Del Cont Bernard, Sindaco di Aviano;
Don Adel Nasr, Parroco di Budoia.
Testimonieranno inoltre alcuni richiedenti asilo ospiti presso lo Ial di Aviano.
L'incontro è svolto con la collaborazione del Clan Aquapendente Agesci di Aviano.
Complimenti all'amministrazione di Budoia, per questa occasione di incontro. Non sarebbe neanche male che quella sera ci fosse anche uno scontro (comunque nell'ambito della civiltà), con chi probabilmente non la pensa come Di Piazza.
Dieci sacerdoti del Friuli Venezia Giulia, don Pierluigi Di Piazza per primo, e uno del Veneto, hanno stilato una «lettera aperta a tutta la comunità in cui evidenziano l'importanza di pronunciarsi. Nel corso di un incontro, al centro Balducci di Zugliano, i parroci hanno ribadito che «in questo clima persecutorio è necessario fare un passo per creare delle coscienze... ...Clandestinità non è sinonimo di criminalità»
Concorso fotografico
"Riservato ai fotografi dilettanti il concorso che invita a ritrarre i luoghi più belli di Polcenigo.
La biblioteca civica di Polcenigo, assieme all’amministrazione comunale, ha bandito anche quest’anno il concorso fotografico “Polcenigo per immagini: porte, portoni e finestre”, che, giunto alla tredicesima edizione, è rivolto a fotografi non professionisti per offrire l’opportunità di un “doppio viaggio”: nel mondo artistico e fotografico e nel paesaggio inedito di Polcenigo.C’è tutto il tempo per realizzare le più belle immagini di questo paesino della pedemontana (il termine per consegnare gli elaborati scade l’8 agosto). E, come consuetudine, le opere in gara saranno esposte all’inizio di settembre in occasione della Sagra dei sest, di cui il concorso fotografico è ormai diventato parte integrante. Il concorso è aperto a tutti i fotografi non professionisti con al massimo 4 fotografie inedite, a colori o in bianco e nero: sono infatti ammessi tutti i procedimenti fotografici e i tipi di carta. Soltanto i formati sono di rigore: saranno accettate opere 18x24 per il bianco e nero o 20x30 per il colore. La partecipazione è gratuita; i premi in palio ammontano a 150 euro per il primo classificato, 100 per il secondo, 75 per il terzo. Ma non finisce qui, perché ci sarà anche il premio della giuria popolare: chi visiterà la mostra, infatti, potrà esprimere un giudizio sulle opere a concorso.Il termine per presentare le opere a concorso scad, come già ricordato, l’8 agosto, mentre a settembre si terranno le premiazioni. Le fotografie partecipanti al concorso saranno esposte il 6 settembre dalle 16 alle 22.30, il 7 dalle 10 alle 22.30 e il 13 dalle 16 alle 19, in concomitanza con la manifestazione di punta di Polcenigo, ossia la centenaria Sagra dei sest.Per informazioni, contattare la biblioteca di Polcenigo allo 0434 749611, oppure all’indirizzo e-mail biblioteca@comune.polcenigo.pn.it. (m.t.) "
giovedì 10 luglio 2008
Rifugiati ad Aviano, ovvero la produzione della paura.
Mercoledì 2 luglio si viene a sapere che arriveranno ad Aviano 250 stranieri che hanno richiesto lo status di rifugiati politici. Circa 120 saranno alloggiati presso la scuola alberghiera dello Ial sulla strada per il Piancavallo e altri 130 presso l’albergo Doimo, ora chiuso per mancanza di clienti (gli americani alloggiano nelle nuove e meno costose strutture all’interno della base). L’accordo è stato fatto direttamente tra il ministero dell’interno (Maroni, Lega Nord) e l’EFA (Ente Friulano di Assistenza, presieduto da Don Luigi Fabbro), senza contattare né la Regione né il Comune. La permanenza sarà da due a sei mesi (fino alla fine del 2008). I richiedenti asilo non possono essere reclusi nei CPT (Centri di Permanenza Temporanea) perché viene avviata una procedura particolare per il riconoscimento o meno dello status di rifugiati, da svolgersi entro sei mesi. Sono persone già identificate, di cui si conosce lo Stato di provenienza. Gli viene concesso un permesso di soggiorno temporaneo; saranno liberi di muoversi, potranno cercare un lavoro, avranno diritto a vitto ed alloggio, alle cure sanitarie, a telefonare due volte a settimana ai familiari, al vestiario, ai beni di prima necessità. Giovedì 3 luglio ecco le prime forti reazioni. La Lega Nord locale insorge e accusa l’EFA che ha gestito la trattativa “assolvendo” Maroni. L’assessore regionale alla sicurezza Federica Seganti sostiene “Siamo arrivati al business dei clandestini: oramai c’è chi offre pacchetti all inclusive… Penso si sia diffuso un tam tam e che sia diventata una moda dichiararsi rifugiati politici perché si accede a normative più clementi… Noi abbiamo altre priorità e altri problemi”. Dusy Marcolin (AN) sostiene “la preoccupazione è tantissima… soprattutto di ordine pubblico per la sicurezza”. Sandro Della Puppa (PD) “ … la gestione dell’ospitalità deve essere improntata a una logica che eviti di ghettizzare e di scaricare su una sola comunità l’onere dell’assistenza”, per poi accusare la Lega Nord e portare a 300 il numero di stranieri. Il sindaco, Stefano Del Cont (PD): “Sono letteralmente indignato… ci avessero avvertiti per tempo avremmo concordato e preparato”. Rifondazione comunista accusa il Ministero per queste scelte emergenziali e sostiene che queste persone dovrebbero essere distribuite in almeno 10 comuni in Regione.
Venerdì 4 luglio si viene a sapere che gli stranieri appartengono a una decina di nazionalità: la maggior parte africani (Nigeria, Ghana, Togo, Somalia, Etiopia) ma anche asiatici (Pakistan, India, Iraq, Afghanistan).
Allo IAL arrivano i primi 117 stranieri. Il giorno dopo avrebbero dovuto arrivare gli altri nell’albergo Doimo ad Aviano. Negli stessi giorni si susseguono le manifestazioni, davanti all’albergo Doimo (organizzate dalla Lega) e in Comune (incatenamenti compresi). Anche Rifondazione organizza presidi davanti l'albergo Doimo e davanti al Comune.
A quanto pare volano parole grosse contro gli stranieri (“bestie”) contro Doimo e contro Don Fabbro (se qualcuno ne sa di più sarebbe utile che lo scrivesse). La stessa assessore Seganti sostiene “Le proteste e gli atti incivili scaturiti dalla vicenda non sono giustificabili… siamo chiamati tutti a dei piccoli sacrifici, come quello di accettare la collocazione temporanea in strutture predisposte anche nella nostra regione di persone che si sono lasciate alle spalle situazioni terribili e sono in attesa di conoscere l’esito delle rispettive richieste di asilo”.
Sempre venerdì 4 il Ministero fa marcia indietro e comunica che non arriveranno più gli stranieri all’albergo Doimo, mentre gli altri rimarranno solo fino al 31 agosto. Sabato 5 si tiene il Consiglio Comunale d’urgenza; Berto (opposizione di destra):” Questa è la vittoria della gente e la sconfitta di un certo tipo di amministrazione. I nostri cittadini, per sensibilizzare l’opinione pubblica, sono stati costretti a occupare il Municipio incatenandosi. E’ a tutti loro che dobbiamo dire grazie”.
Domenica 6 nuovo Consiglio, per approvare l’ordine del giorno in cui si esprime parere contrario all’attuazione del piano come previsto dall’accordo tra ministero ed EFA e di “sviluppare un piano di valutazione” per l’ingresso del Comune di Aviano nel "sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati" (promosso dal Ministero dell’Interno, ACNUR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati) e ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani, vedi anche il rapporto dell'ANCI), previsto dalla legge 189/2002, per dare la disponibilità ad accogliere un numero minore di richiedenti asilo. Tanto per mantenere alta la tensione, Frizzi (del gruppo di Berto) parla di “pericoli d’infiltrazioni di terroristi islamici tra i cittadini stranieri ospitati allo IAL”.
Invece il parroco di Aviano don Lorenzo Barro ha ricordato che il rispetto verso le persone non deve mai mancare, che se anche non si condivide il metodo scelto per gli arrivi, le offese alle persone non sono mai tollerabili; parlare di bestie è quindi del tutto fuori luogo.
Infine venerdì 10 il consiglio d’amministrazione dell’EFA deciderà in quale struttura (Lignano o le colonie di Piani di Luzza) trasferire i rifugiati ospitati allo Ial dal primo settembre. Mentre don Fabbro se la prende anche con l’inerzia dei vescovi di Pordenone e Udine.
Le mie considerazioni. Non mi appassionano le reciproche accuse che strumentalizzano a fini elettorali quanto sta accadendo (la Lega che accusa l’amministrazione di Aviano di essere troppo morbida, Rifondazione che accusa la Lega di essere l’unica responsabile della situazione creata, ecc). Sembra quasi che ci si trovi in una situazione d’emergenza, come se fosse sorta una settimana fa la necessità della gestione dei richiedenti asilo. Ma il comportamento del ministero ha realmente creato l’emergenza, ha creato il caso. Ha trattato come sudditi le comunità locali, ha ignorato le prevedibili ripercussioni sul territorio.
Quindi quello che avrebbe potuto essere trattato come normale amministrazione (la legge sui rifugiati è di 6 anni fa, il Sistema di protezione ha diversi anni) è stato amplificato creando una spirale di generazione di paura da parte anche di politici locali (parlando di finti rifugiati, di pericolo di terrorismo, ringraziando chi s’è incatenato in Municipio, usando toni e parole forti). Gli estremisti locali (e anche se sono padri o madri di famiglia restano estremisti e razzisti) sono stati così gratificati. La famosa “percezione di insicurezza” è stata così accresciuta enormemente, diventando senso comune.
La Lega “di governo” ha creato le condizioni perché le idee della Lega “di lotta” diventino predominanti; un conflitto solo apparente. La cultura sempre più vincente è che clandestini, immigrati, rifugiati, che delinquano o meno, bambini e adulti, donne o uomini, africani o asiatici (ma non americani) sono tutti da respingere.
Nel 2001 Aviano è stato il comune capofila con Roveredo, Caneva e Montereale in un progetto d’accoglienza e integrazione per rifugiati, ma l’esperienza è stata presto dimenticata, forse proprio perché svolta in maniera discreta e senza suscitare allarmismi (Polcenigo era fuori, chi c’era nel 2001? L’amministrazione Del Puppo? Strano che non abbiano pensato anche a una rete elettrificata intorno al Comune). Tramite l’opera dell’associazione Nuovi Vicini sono stati accolte nel pordenonese 160 persone provenienti da 16 paesi (kurdi, kosovari, ecc.), senza espropriare la seconda casa di nessuno.
Non possiamo più pensare di essere un’isoletta felice (Brigadoon diceva Luciano), non siamo più la frontiera con l’est; siamo immersi nel mondo, dove accade anche che proprio oggi nove bambini, tra i 9 mesi e i 4 anni sono morti per il caldo e la disidratazione mentre tentavano di raggiungere la costa spagnola dal Nordafrica. Cosa ne pensano quelle brave persone che si sono incatenate nel Municipio, che era meglio sparargli prima così non soffrivano (eliminando anche le tre donne incinte che così se ne eliminano sei in un colpo) o che invece anche le nostre istituzioni locali hanno il dovere di affrontare il problema? Ogni essere umano ha il diritto di esistere ed essere rispettato o no?
La proposta. Che l’amministrazione di Polcenigo s’attivi subito (ass. Ianna) perché siano rimosse le reti elettrificate mentali e si entri a far parte del "sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati" (ma non di “sviluppare un piano di valutazione” come ad Aviano, modo elegante per non affrontare veramente il problema). Perché se fossero arrivati dopo tutto quel casino i 40 stranieri presso l’albergo Da Stale (come aveva concordato Don Fabbro prima che il Ministero annullasse il secondo invio) avremmo avuto gli incatenati nel Borc. Mettere la testa sotto la sabbia serve solo a generare paura, emergenza, caos, che non credo siano la soluzione ottimale per Polcenigo come per qualsiasi paese nel mondo. Brigadoon non riapparirà più (tranne che in dvd).
San Floriano accogliente
"I ragazzi autistici a Villa Respiro. Dopo la settimana di vacanza per gli adulti ora tocca ai più giovani.
Si è conclusa la prima settimana vacanza per adulti con autismo, organizzata dalla Fondazione bambini e autismo onlus a Villa Respiro, ed è al via la settimana vacanza dedicata ai ragazzi. Le attività inizieranno lunedì e si svolgeranno nel Parco rurale di San Floriano.
L'iniziativa, sostenuta dalla Banca Popolare FriulAdria, vedrà anche la partecipazione di volontari che hanno dato la disponibilità a partecipare ad alcune attività in affiancamento all'equipe di operatori.
«Con il gruppo Movimento e vita" - racconta Giulia Caldi, responsabile del Servizio - sono state organizzate alcune passeggiate alla scoperta dei dintorni di Polcenigo , mentre la Proloco ci ha fornito i contatti per organizzare dei laboratori di lavorazione del vimini.
«Il centro Estate Viva di Cordenons, infine, ci metterà a disposizione i propri spazi ricreativo-sportivi grazie ai quali, durante la settimana, i ragazzi accederanno alla piscina e ai campi sportivi».
La Settimana Vacanza si concluderà domenica 13 luglio, con il rientro in famiglia del gruppo."
Boris Pahor a Polcenigo
"Il lungo viaggio emotivo di Boris Pahor Lo scrittore si racconta a Polcenigo
Polcenigo ospita Boris Pahor. Classe 1913, l'autore triestino ingiustamente sconosciuto alla Trieste di lingua italiana, sta avendo oggi successo in Italia grazie alla pubblicazione ad opera dell'editore Fazi del suo capolavoro, Necropoli.
Domani, alle 20.45, nel teatro cinema di Polcenigo , Pahor, proposto per il Premio Nobel alla Letteratura, sarà presentato e intervistato dal giornalista e scrittore triestino Pierluigi Sabatti. Con Necropoli l'autore triestino si colloca in quella cerchia di scrittori testimoni di uno dei più atroci e strazianti eventi del Novecento. Le sue scritture sulla prigionia a Natzweiler-Struthof sui Vosgi, a Bergen Belsen e a Dachau sono incisive, dilaniano il lettore e gli svelano cosa siano l'annichilimento, l'umiliazione, lo svuotamento d'un essere umano di tutto ciò che è proprio alla sua natura, fino a farne rimanere soltanto un guscio vuoto e rinsecchito, di cui ci si possa dimenticare, che si possa calpestare come una foglia avvizzita, che si possa sospingere nel nulla come uno spettro trasparente e inconsistente, che si possa ridurre in polvere - strizzandolo tra le dita, o in cenere - levandolo dal camino in una nuvola scura e repellente. Di certo l'esperienza del campo di sterminio è indelebile, ed è impossibile non farla trasparire da qualsiasi tipo di narrazione ci si accinga a esporre.
Ma Boris Pahor non è solo l'autore dei lager. Egli infatti dispone di un materiale infinitamente più ampio che ha riversato nei propri racconti e romanzi e che consentono al lettore di lingua italiana, triestino o no, di conoscere realtà altrimenti difficilmente avvicinabili e di accostarsi ad un'indagine sull'interiorità dell'individuo e al complesso rapporto tra sofferenza e amore.
Negli ultimi quattro anni Nicolodi editore ha proposto alcune interessanti opere di Boris Pahor al pubblico di lingua italiana. Sono così stati pubblicati in traduzione la raccolta di racconti Il rogo nel porto (2001), e i romanzi La villa sul lago (2002) e Il petalo giallo (2004). Le opere dello scrittore triestino di minoranza slovena sono state tradotte in numerosi Paesi. Nel 2007 è stato insignito con la Legion d'onore da parte del Presidente della Repubblica francese."
Dal Gazzettino del 6 luglio
"La colonna dell'estate 2008 sono proprio le serate d'autore, che presentano nomi di spicco nel panorama anche internazionale. «È stata una bella serata», spiega l'assessore alla Cultura Fabrizio Venier, riferendosi al primo appuntamento di giovedì scorso, che ha visto la presentazione di brani scelti da Caracreatura di Pino Roveredo, già vincitore di un premio Campiello, a cura del giornalista Letterio Scopelliti e lettura, con voce femminile narrante di Mina Canfora. «Non era molto il pubblico - aggiunge Venier - ma conto per la prossima settimana di avere più gente». Difficile infatti mancare l'appuntamento di giovedì 10, dove l'autore non ha bisogno di presentazioni: Boris Pahor, pluripremiato scrittore nato a Trieste 95 anni fa, di lingua e cultura slovena, parlerà del suo "Necropoli" assieme a Pierluigi Sabatti."
Gatta smarrita a Coltura
E' nera, si chiama Kenia, ma tranquilli, non richiede asilo politico...
martedì 8 luglio 2008
Come inserire link nei commenti?
Per far apparire la frase "Associazione A Ruota Libera" con il link al suo sito scrivete così (dopo aver tolto gli apostrofi):
<'a href="http://www.aruotaliberapn.it/">Associazione a Ruota Libera<'/a>
Il risultato sarà il seguente: Associazione a Ruota Libera
Pertanto, come regola generale, utilizzate la seguente sintassi (ho indicato in rosso i "tag" da mantenere fissi; togliete gli apostrofi che ho dovuto inserire solo per farvi vedere la sintassi):
<'a href="indirizzo_completo_della_pagina_da_linkare">Testo da linkare<'/a>
domenica 29 giugno 2008
Polcenigo Estate '08

sabato 28 giugno - serata anni '70-80 dj Paolo Da Ros

Piazza Plebiscito ore 21.00
sabato 5 luglio - Claudio Rudella
"io da solo, io in assolo" rock anni '60 fino ai giorni nostri
Piazza Plebiscito ore 21.00
sabato 12 luglio - Ticket in trio cover rock
Piazza Plebiscito ore 21.00
sabato 19 luglio - magnada in platha
suonano i Bruciati vivi cover rock
Cortivon ore 21.00
domenica 20 luglio - mercatino Mani Creative in Via Coltura
domenica 20 luglio - pomeriggio
Note tra le malghe in Busa Bernard
Durante lo svolgimento delle manifestazioni rimarrà aperto il chiostro enogastronomico della ProLoco. Per informazioni: tel. 0434 74 040
Polcenigo Jazz
venerdì 4 luglio Teatro Polcenigo ore 21.00 - Massimo De Mattia Quartet: Mikiri
Massimo De Mattia (nella foto), Denis Biason, Bruno Cesselli, Zlatko Kaucic

venerdì 11 luglio Teatro Polcenigo ore 21.00 - Gianmario Liuni Trio
Gianmario Liuni, Alessio Pacifico, Tito Mangialajo Rantzer
venerdì 18 luglio Teatro Polcenigo ore 21.00 - U.T. GANDHI Fearless Five
Mirko Cisilino, Filippo Orefice, Paolo Corsini, Alessandro Turchet, U.T. Gandhi
Biglietti: singola serata euro 8.00, abbonamento rassegna euro 20.00.
Ritiro biglietti entro le ore 20.45 in Cinema Teatro a Polcenigo.
Prevendita, prenotazioni e informazioni: Edicola Minatelli, Piazza Madonna 8, Polcenigo
tel. 0434 74 040 - info@minatelli.net
Informazioni: Luca Imperio 335 38 68 91
A fine concerti dinner e jam session presso Ristorante pizzeria "Al Ciastelat", via Strada del Ciastelat, 2 Budoia, o meglio, Dardago.
Consiglio Comunale lunedì 30 giugno
Il sindaco ha convocato la riunione del Consiglio Comunale in seduta ordinaria pubblica per lunedì 30 giugno 2008, alle ore 20.00, per l'esame dei seguenti argomenti:1) Lettura ed approvazione verbali seduta precedente.
2) Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 101 del 26/05 /08 avente ad oggetto: "variazione urgente al bilancio di previsione 2008 (n.1).
3) Illustrazione, discussione ed approvazione del conto del bilancio anno finanziario 2007.
4) Variazione al bilancio di previsione 2008 (n.2).
Ringrazio Angela dell'avviso.
La delibera del punto 2 da ratificare è la seguente, così com'è pubblicata sul sito del Comune insieme agli allegati: 101.pdf - all a)101.pdf - all. 101.pdf.
Sono ovviamente importanti i punti 3 e 4, riguardanti il bilancio vecchio e nuovo.
Sarebbe incredibile, ma sarei pronto ad essere stupefatto, se almeno il bilancio del 2007 fosse pubblicato sul sito del Comune. Ovvio che sarebbe ancora più utile se fosse pubblicato anche quello del 2008.
Inoltre, come ha già sostenuto Rinnovamento in un paio di commenti ad altri post, sono state fatte altre Giunte a giugno, certe quelle in data 3 giugno e 5 giugno (pubblicate all'Albo Pretorio). A quando la loro pubblicazione, indicando però anche i presenti e gli assenti ?
Coltura disordinatamente affascinante
"Vicolo nel degrado, la protesta dei residenti. Nella frazione di Coltura attendono da anni alcune opere di manutenzione non solo delle strade.
Gli abitanti protestano e il Comune cerca di trovare un rimedio: succede a Coltura, frazione di Polcenigo dall'insolito disordine urbanistico e straordinariamente affascinante per l'intrico di stradine e vicoli che la caratterizza. Un paese da poco più di settecento residenti, dove diverse abitazioni sono seconde case, acquistate da chi del centro pedemontano si è innamorato.
Un amore però insidiato dalla poca manutenzione, lamentata spesso dagli abitanti ad amministratori e uffici comunali. «In vicolo Antiga - spiega uno dei più agguerriti - sono trent'anni che non vediamo un operaio del Comune». Una strada antica, o forse un nome preso da una famiglia che vi risiedeva, ma non molto ricordata. Sarà perché ci sono solo tre famiglie residenti, o più probabilmente perché la frazione di Coltura è quella dove ci sono stati meno interventi negli ultimi anni e anche perché l'ufficio tecnico del centro pedemontano lamenta carenza di organico, con tre operai, dei quali due dedicati alla guida degli scuolabus durante l'inverno.
«A dire il vero la settimana scorsa c'è stato un intervento di pulizia alla griglia collocata alla fine della parte asfaltata del vicolo - spiega la responsabile dell'ufficio Luciana Bernardis - ci sono però molte altre cose da sistemare, tra le quali l'asfaltatura, che forse riusciremo a fare in tempi ragionevoli». Riconosciute legittime le lamentele anche dal sindaco Carlo Toppani, che assicura di aver presente la situazione. In attesa di asfaltatura, con l'erba ai margini della strada che ogni tanto viene tagliata da chi risiede nel vicolo e gli scarichi dell'acqua piovana senza alcuna canalizzazione; una strada in pendenza, dove chi abita nelle ultime case, al limitare del bosco, riceve periodicamente tutti i sassi e le ramaglie portati dalla pioggia.
Un posto da sogno, che inizia nel dubbio di un cartello nascosto dietro il palo della luce, e finisce nel nulla, dove un tempo c'era un sentiero che portava a Gorgazzo, anche quello in attesa di manutenzione. F.G."
lunedì 23 giugno 2008
San Dan Square
"... che ne pensate della piazza di San Giovanni ? Io non sono né geometra né architetto e penso che sia una bruttura. Faccio notare alcune incongruenze che sono rimediabili:
1) è stato sottratto dello spazio ai parcheggi davanti alla ex scuola, ora asilo nido. Abbiamo a che fare con bambini sotto i tre anni, con genitori lavoratori e frettolosi (altrimenti perché l'asilo nido ?).
Mi immagino la confusione in una giornata di pioggia...
2) siccome una risposta sarà che esiste il nuovo parcheggio e che usino quello, cerchiamo di renderlo più facilmente utilizzabile, creando un flusso di andata e ritorno per le auto.
Cari concittadini, diamoci una mano e fate osservazioni, ora c'è ancora tempo."
E la fontana? Fino a non molti anni fa erano numerose a San Giovanni, ora forse tolgono anche quella in piazza senza sostituirla. E la possibilità per i bambini di muoversi agevolmente e con il minor pericolo possibile? Sono stati previsti per esempio passaggi pedonali un po' rialzati per evidenziarli e rallentare i velocisti (verso l'asilo nido e verso la scuola materna e la sede della Parrocchia?) E lo spazio in mezzo diventerà solo un prato?
sabato 21 giugno 2008
Microraccolta di amianto
"Polcenigo. Rifiuti, arriva la micro raccolta di amianto. Nuovo servizio per i privati, mentre la percentuale di differenziata tocca il 64 per cento.
Un ripasso sulle modalità di raccolta e un bilancio sull'andamento del servizio porta a porta, avviato da un paio d'anni. A Polcenigo l'assessorato alla Cultura e ambiente ha proposto tre incontri, anche per introdurre i nuovi servizi attivati. Annunciato ancora lo scorso anno, è ora in funzione lo smaltimento di lastre in eternit: «Il cittadino che ha necessità di smaltire piccole quantità di eternit - spiega l'assessore Fabrizio Venier - esclusivamente provenienti da immobili privati può usufruire del servizio di "micro raccolta amianto", richiedendo un preventivo al Servizio clienti di Ambiente Servizi (tel. 0434.842222). Il servizio prevede la consegna a domicilio di un kit di bonifica, utile per inertizzare, rimuovere e confezionare il rifiuto, che poi verrà ritirato a domicilio».
Nel corso delle serate è stato distribuito ai partecipanti il compost di primavera 2008, frutto del risultato del recupero della frazione organica proveniente dalla raccolta differenziata. Per chi non ha avuto la possibilità di partecipare agli incontri, i sacchetti di compost saranno disponibili nell'ecopiazzola comunale di via Murada.
Il punto più importante della discussione ha riguardato le proposte per passare da tassa a tariffa, passaggio che sarà attivato nei prossimi anni: «Per un più equo pagamento del servizio - spiega l'assessore - ci sarà un sistema di calcolo, per premiare chi avrà cura di produrre meno rifiuti. Dopo poco più di due anni dall'avvio del nuovo sistema, l'attenzione e l'impegno profusi da tutti i cittadini stanno dando buoni risultati. Le percentuali di raccolta differenziata sono passate dal 25 per cento circa del 2004 al 64 per cento di fine 2007. I rifiuti prodotti annualmente sono diminuiti rispetto al 2004 di circa 300mila chili, i rifiuti pro-capite prodotti sono così passati da 1,39 a 1,14 chilo per abitante al giorno, circa 100 chili a persona in meno all'anno. Questi dati - conclude Venier - dimostrano la sensibilità che i polcenighesi hanno per l'ambiente in cui vivono, e ci sono da sprone per ricercare soluzioni per migliorare ulteriormente».
Dopo il premio di Legambiente per i comuni virtuosi, Polcenigo vuole fare di più con l'aiuto e i suggerimenti dei cittadini. Francesca Giannelli"
