mercoledì 9 maggio 2007

Zebre biancorosse

Finalmente sono cominciati i lavori per tracciare i primi nuovi passaggi pedonali, con le strisce bianche su fondo rosso, che dovrebbero essere molto più resistenti all'usura rispetto ai precedenti, oltre che più visibili. E' un secondo piccolo risultato concreto dell'attività di pressione e di proposta portata avanti dal comitato "La strada è anche mia!"
Spero che gli automobilisti ora (quasi tutti noi) siano più attenti ai pedoni (quasi tutti noi), e che quest'ultimi ricomincino a prendere possesso della strada: ricordiamoci tutti che sulle striscie la precedenza ce l'hanno i pedoni!
Ma ecco alcuni consigli per i pedoni, dal sito di Azione Zebra Gialla, che vi invito a visitare, un progetto svizzero (si sa, gli svizzeri sono precisi, e i passaggi pedonali invece che bianchi sono gialli...) dedicato alla sicurezza stradale:
1) Non attraversare mai le strisce pedonali all’improvviso, se è necessario fare una sosta di sicurezza. Rendetevi conto che anche il diritto di precedenza non è mai assoluto: ogni veicolo necessita di una certa distanza per fermarsi completamente. Non aspettatevi delle brusche frenate.
2) Segnalare l’intenzione di attraversare la strada con un atteggiamento chiaro e deciso.
Fate capire la vostra intenzione di attraversare la strada con decisione mettendovi al bordo della strada. Segnalare l’intenzione con la mano è permesso, ma non obbligatorio. È sconsigliato ai bambini l'uso di segni con la mano in quanto potrebbero credere erroneamente di poter fermare i veicoli in questo modo.
3) Attraversare la strada solamente se è possibile senza mettersi in pericolo. Prima di attraversare sulle strisce pedonali badate ai veicoli da destra e sinistra e negli incroci a quelli arrivando da dietro e davanti e che stanno svoltando. Accertatevi che l’automobilista vi abbia notato.
4) Badare ai veicoli su tutte le corsie, anche a quelli provenienti da destra. Se l’automobilista vi sta concedendo la precedenza sulle strisce pedonali, accertatevi che non ci sia un altro veicolo in sorpasso – importante specialmente sulle strade con più corsie nella stessa direzione. È possibile che automobili o veicoli a due ruote possano essere nascosti da veicoli più grandi.
Ed ecco i consigli per i conducenti, sempre dallo stesso sito:
1) Stare attenti ai pedoni – essere pronti a frenare. Abituatevi a stare attenti ai pedoni,soprattutto in vicinanza delle strisce pedonali.Nel buio o col brutto tempo tenete sempre conto dei pedoni “invisibili”, in particolare di quelli che portono vestiti scuri.
2) Cedere la precedenza ai pedoni. Fermatevi quando una persona ha l ’intenzione di attraversare la strada sulle strisce pedonali e non solo quando si trova già sulle stesse. State attenti ai pedoni specialmente nello svoltare a destra o sinistra.
3) Bambini, persone invalide e anziani: fermarsi sempre completamente. I bambini nell ’età prescolastica non possono valutare la velocità, per questo motivo gli istruttori del traffico gli insegnano di attraversare la strada soltanto quando non vedono nessun automobile o quando il veicolo si è fermato completamente.Soltanto quando le ruote del veicolo non si muovono più, i bambini possono attraversare la strada, anche se sono accompagnati da una persona adulta. E ’ però possibile che bambini e anziani si trovino inaspettatamente sulla vostra corsia, oppure si fermino o tornino indietro senza preavviso. Per questo motivo fermatevi completamente e aspettate fino a che nessun pedone si trovi più sulle strisce pedonali.
4) Mai sorpassare veicoli lenti, in fase di frenata o di arresto. E ’ possibile che ci siano pedoni nascosti da veicoli. Per questo non dovete mai sorpassare veicoli lenti, in fase di frenata o di arresto che si trovano davanti alle strisce pedonali. State attenti specialmente sulle strade con più corsie. Fermatevi davanti alle strisce pedonali solamente per lasciare attraversare i pedoni. In tutti gli altri casi fermarsi o parcheggiare davanti o sulle strisce pedonali è proibito, anche nel caso di ingorghi.
5) Tener conto del fattore umano: nel dubbio piuttosto frenare. Non confidate troppo sul comportamento corretto dei pedoni. Non necessariamente hanno avuto un ’istruzione per il comportamento nel traffico stradale.Può darsi che siano limitati nella percezione oppure che siano distratti. Vi deve allarmare il fatto che un pedone non osserva il vostro veicolo. Non escludete mai di dover eseguire una frenata di emergenza. E ’ importante che il conducente e i passeggeri siano sempre allacciati.

La casa del prossimo futuro: ciclo di conferenze

Il Comune di Polcenigo e la biblioteca Civica, nell'anbito di EUROPARC 2007 presentano il ciclo di conferenze dal titolo: La casa del prossimo futuro. Risparmio energetico, energie rinnovabili e bioarchitettura per una migliore qualità dell’abitare.
Venerdì 11 maggio 2007 - La nuova normativa energetica e gli incentivi fiscali per il risparmio energetico.
Angela Sanchini - Giampaolo Barcellona
Venerdì 18 maggio 2007 - Progettare secondo natura, in modo sostenibile.
Angela Sanchini - Giampaolo Barcellona - Alberto Del Panta Associazione Bioedilizia Italia
Venerdì 25 maggio 2007 - Le energie rinnovabili e gli impianti nell’edilizia residenziale
Angela Sanchini - Giampaolo Barcellona
Le conferenze si svolgeranno presso il teatro di Polcenigo alle ore 20.45. Ingresso libero.
Per informazioni: biblioteca tel. 0434.749622; biblioteca@comune.polcenigo.pn.it

martedì 8 maggio 2007

Che fiore è?


Chi mi sa dire che fiore è questo, che si trova adesso nei nostri prati?

ex La rivetta

E ora anche il bar di Coltura "La Rivetta" ha chiuso i battenti, oltre al Masaret.
Ora resta solo Marcandella. Coltura quartiere dormitorio?

Piano della telefonia mobile: lettera del Sindaco

Qui di seguito trovate la lettera che il Sindaco ha inviato ai firmatari delle petizioni riguardanti il piano della telefonia mobile. Vi ricordo in particolare che c'è tempo fino al 18 maggio 2007 per presentare ricorsi al Piano, da indirizzare al Comune di Polcenigo. Una sintesi della lettera era già stata pubblicata sul blog 1l 18 aprile, ma per ricordare la scadenza del 18 maggio ora la pubblico integralmente.
"Oggetto: PETIZIONE POPOLARE PER MODIFICA DEL PIANO DELLA TELEFONIA MOBILE.
Caro cittadino / cittadina, Ritengo utile, doveroso e serio informare la S.V. in maniera completa in merito alla questione del "Piano della Telefonia Mobile."
Ciò Vi permetterà di valutare oggettivamente quello che fino ad oggi l'Amministrazione Comunale ha fatto ed entrare in possesso di elementi precisi in merito sia all'individuazione dei siti, atti ad accogliere le antenne, sia rispetto a cosa si può fare, nel rispetto della legge, al fine anche di migliorare tale Piano della Telefonia Mobile.
Per mettere ordine in tale materia ed adeguare la normativa regionale a quella statale nel 2005 la Regione Friuli Venezia - Giulia ha emanato una legge (L.R. 28/2004), che, dando dei termini, pone ordine in tutta la materia ed impone ai Comuni l'adozione di un "Piano della Telefonia", che permetta alle Amministrazioni di individuare, in accordo con i gestori, i siti nei quali posizionare i ripetitori.
Rispetto a ciò è opportuno fare una serie di considerazioni, che dovrebbero permettere una valutazione più corretta del problema.
1) Solo mediante il "Piano della Telefonia" l'Ente pubblico è in grado di controllare le nuove installazioni di antenne, situate sul proprio territorio.
2) I gestori (TIM, Vodafone, 3G, Ericsson), così come previsto dalla legge, hanno quindi comunicato i siti ove essi chiedono di installare le antenne;
3) Tutte le posizioni indicate dai gestori rispetto a quelle proposte dall'Amministrazione si trovano più vicine sia alle abitazioni che ai siti sensibili ( scuole, asili, ecc);
4) L'Amministrazione Comunale ha già proposto di ridurre le antenne da quattro, richieste, a tre;
5) La legge stabilisce che le proposte di collocazione dei ripetitori devono essere concordate con i gestori, limitando quindi l'autonomia dell'Amministrazione Comunale nell'individuare tali siti;
6) Anche la legge Nazionale definisce il servizio di telefonia mobile come un servizio di pubblica utilità con tutte le conseguenze del caso, rispetto al grado di autonomia degli Enti locali;
7) La proposta del Piano è stata approvata con voto unanime della Commissione Ambiente, in seno alla quale sono presenti rappresentanti di tutte le forze politiche;
8) Ha ottenuto anche il nulla osta della Commissione tecnica della telefonia, istituita per legge, di cui fanno parte anche i rappresentanti dei gestori;
9) Il Piano è stato presentato per la prima volta in Consiglio Comunale il 29.11.2006. Poi è stato adottato dal Consiglio Comunale del 18.01.2007, facendo precedere l'adozione da una presentazione in una fase di Consiglio aperto al pubblico. In tale sede l'Amministrazione aveva comunicato l'interesse di illustrarlo ulteriormente alla Comunità non appena possibile;
10) Il giorno 26 gennaio l'Amministrazione ha ulteriormente illustrato al pubblico le problematiche riguardanti il Piano. Avvalendosi della presenza di un tecnico specializzato ha fornito chiarimenti e spiegazioni che permettono di formulare pareri e proposte;
11) A tal proposito è bene ricordare che i ricorsi devono essere presentati entro 30 giorni dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale Regionale del Piano stesso; la pubblicazione al BUR in data di oggi 04 Aprile per 30 giorni effettivi, fino al 18 di Maggio 2007.
12) Solo dopo il completamento dell'iter amministrativo (adozione in Consiglio Comunale, fatto in data 18.01.2007 - pubblicazione per le osservazioni, in corso - approvazione in Consiglio Comunale e pubblicazione sul BUR), il Piano diverrà operativo.
Già in questa fase l'Amministrazione ha individuato alcune osservazioni migliorative da presentare: la prima riguarda la riduzione da 6 Volt al metro a 3 Volt al metro del campo magnetico, indicando un valore ben al di sotto di quelli di garanzia, previsti dalla legge Nazionale.
La seconda propone la riduzione dei siti presenti sul territorio comunale a due soli.
In ogni caso prima della definitiva approvazione ci si farà carico di una ulteriore consultazione con la cittadinanza.
Questa Amministrazione quindi non intende adottare il Piano contro la volontà dei cittadini, ma neppure venir meno ad altri compiti stabiliti dalla legge. Siamo sicuri che questa comunicazione permetta una miglior informazione ed una maggior serenità nell'affrontare un problema che pone tutti noi di fronte alle proprie responsabilità. Distinti saluti."

domenica 6 maggio 2007

Sassolino 1: preghiera degli alpini

Ho bisogno di levarmi alcuni sassolini dalle scarpe, perciò inauguro una nuova rubrica, che chiamerò appunto “sassolini”.
Alla festa degli alpini, il 1° maggio alla Casera Busa Bernart, durante la Messa è stata recitata la “Preghiera dell’alpino”, che verso la fine recita:
“rendi forti le nostre armi contro chiunque minacci la nostra Patria, la nostra Bandiera, la nostra millenaria civiltà cristiana”.
La preghiera è nata prima della seconda guerra mondiale ed è stata poi utilizzata “quasi nella forma attuale” già dal 1943, per essere poi approvata definitivamente nel 1949. Sennonché, nel 1985 viene approvato un nuovo testo ufficiale che sostituisce le frasi precedenti con
“Rendici forti a difesa della nostra Patria e della nostra Bandiera”. Apriti cielo, pare che molti alpini in congedo scrivano al mensile “L’alpino” dichiarando la loro perplessità alla modifica. E così, alla metà degli anni 90, l’ANA ottiene che la preghiera sia recitata, nella forma originale del 1949 quando le cerimonie sono celebrate in presenza di soli iscritti all’ANA, e nel testo modificato nel 1985 in presenza di reparti alpini alle armi che non possono evidentemente contravvenire a ordini.
Tutte queste informazioni le potete trovare sul sito dell’ANA.
Il punto è che diversi partecipanti, anche in maniera attiva, alla Messa, hanno trovato quel riferimento alla millenaria civiltà cristiana da difendere con le armi, assolutamente pericoloso e molto poco cristiano, e si sono sentiti molto a disagio.
Ma è possibile che ancora adesso si possa credere che gli alpini morti in Russia o in Africa Orientale stavano difendendo la patria e la civiltà cristiana? E quelli morti prima contro i soldati dell’Impero Austriaco, “baluardo della cristianità” contro i Turchi musulmani?
Per molto meno il giornale del Vaticano, pochi giorni fa, ha sconsideratamente accusato di terrorismo chi, sempre il 1° maggio, al Concertone di Roma, si è espresso contro la mancata concessione del funerale religioso a Welby, mentre invece il Cardinale di Santiago del Cile ha celebrato il funerale al dittatore criminale Pinochet (quello sì che ha ucciso tanti cristiani).
Se un Imam in un qualsiasi centro islamico in Italia parlasse di armi a difesa dell’Islam verrebbe indagato per terrorismo.
Non credete, cari alpini, che parlare adesso di difesa armata della civiltà cristiana, porti soltanto all’odio e alla criminalizzazione di chi cristiano, per scelta o per nascita (e sono sempre di più), non lo è?
Non credete che parole come queste contribuiscano alle guerre che si stanno combattendo con le armi vere e spargendo sangue vero, e non simbolico, in tante parti del mondo, e che stanno facendo sempre più crescere i movimenti islamici radicali e violenti?
Non credete che dopo avere vissuto direttamente, o tramite i racconti dei nostri parenti o insegnanti, le tragedie terribili della guerra, non sia giunta da un pezzo l’ora di metterci una pietra sopra e smettere di considerarla un mezzo per risolvere i problemi?
Non credete che l’Unione Europea sia nata per porre finalmente fine all’uso delle armi in Europa, e non per contrapporci a nuovi nemici? O vi sentite più virili con un mitra in mano?

sabato 5 maggio 2007

ex Masaret


C'era fino a poche settimane fa, a Coltura in fondo a via S. Michele, l'agriturismo Masaret. Sorgeva su una proprietà del Comune, gestita, se non sbaglio, dalla Fondazione Bazzi.
Da quel che ho sentito, il ristorante e le stalle erano costruzioni abusive, e per questa ragione sono state abbattute. Sarebbe stato carina una breve spiegazione, un bel cartello all'ingresso, se non altro per informare i potenziali clienti probabilmente un po' allibiti e per non fare moltiplicare le solite chiacchere più o meno false.
Naturalmente questa si aggiunge alle cose che mancano, anzi, che sono mancate, a Coltura.
Qualcuno ne sa qualcosa di più?

Streets of Coltura - 2

Proseguo con la "rubrica" che riguarda le tante cose da fare a Coltura: finora s'è visto solo la banda larga per Internet e proseguo ora con un discorso già iniziato un paio di settimane fa: la condizione delle strade. Eccovi alcune foto, che non riguardano però i punti più critici delle strade di Coltura, ma solo la normale condizione delle stesse. Ho fatto molta fatica a selezionare le foto, perchè veramente qualuque punto si fotografi, ne evidenzia lo stato pietoso.
Via San Michele:
Via Masiere:

Ancora via San MicheleVia Mezzomonte:
Via Mena:

I maestri della Scuola Chitarristica di Xalapa (Mexico)

Questa sera, sabato 5 maggio alle 21.00, presso il Teatro Comunale:
"Novecento” - Concerto di chitarre classiche
Il Centro Chitarristico "Francisco Tarrega" ospita a Polcenigo la Scuola Chitarristica di Xalapa (Mexico).
Interpreti: Juan Carlos Cervera Osorio, Bernardino Rodriguez Espero, Josè Alejandro Cordova Hernandez, Josè Eduardo Cervera Osorio.
Musiche di L. Brouwer, S. Assad, M. Castelnuovo-Tedesco, J. Rodrigo. Direzione artistica: Paolo Pegoraro e Angela Tagliariol.
Ingresso libero - Prenotazione dei posti presso l'edicola+libreria+discoteca Minatelli in piazza a Polcenigocity (Bork)

PolcenigoArteFioriSapori - Europarc 2007

Per celebrare la giornata europea dei Parchi - European Day of Parks - l' E.R.S.A. (Agenzia Regionale per lo Sviluppo rurale) e il Comune di Polcenigo, con la collaborazione della Pro Loco e di altre associazioni locali, hanno programmato una serie di iniziative che avranno luogo nel Parco Rurale di San Floriano e nel centro storico di Polcenigo. Volta per volta vi ricorderò le varie iniziative. Comunque eccovi il calendario completo di PolcenigoArteFioriSapori e di Europarc 2007
- sabato 5 maggio, ore 21.00 Teatro Comunale:
“Novecento” Concerto di chitarre classiche (ingresso libero).
- domenica 6 maggio, Festa di San Floriano e giornata nazionale “Voler bene all’Italia”
Parco di San Floriano:
ore 11.00, S. Messa nell’antica Chiesetta di S. Floriano.
ore 12.00, Saluto delle Autorità – inaugurazione sede Fondazione Bazzi
ore 12.30, “Fortajada” a cura della Pro Loco San Dan.
dalle ore 14.00, degustazione di dolci a base di miele, a cura del personale del Parco di San Floriano.
Teatro Comunale:
ore 21.00, Concerto “Dulcimer duo” con le musiciste bielorusse Tatsiana Koupreeva e Maria Kutchinskaya.
- venerdì 11 maggio, ore 20.45 Teatro Comunale: Conferenza “La casa del prossimo futuro: la nuova normativa energetica e gli incentivi fiscali per il risparmio energetico” con arch. Angela Sanchini e p.i. Giampaolo Barcellona.
- domenica 13 maggio, ore 15.00 e 16.00 Parco di San Floriano:
Visite guidate e illustrazione impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili presenti in azienda (fotovoltaico e cippato) a cura del dott. Giorgio Santamaria dell’ERSA - Agenzia Regionale per lo Sviluppo Rurale.
- venerdì 18 maggio, ore 20.45 Teatro Comunale: Conferenza “La casa del prossimo futuro: progettare secondo natura, in modo sostenibile” con arch. Angela Sanchini e p.i. Giampaolo Barcellona.
- sabato 19 maggio, “PolcenigoArteFioriSapori”
Centro storico:
Mercatino “Mani creative” a cura della Pro Loco Polcenigo.
Mostra di pittura di Gerold Rainer Meister (Cadaf).
Antico convento di San Giacomo:
ore 17.00, Presentazione delle pubblicazioni “Le chiese di Polcenigo” di Alessandro Fadelli, “Le chiese di San Giovanni di Polcenigo” e “Le chiese di Coltura e Mezzomonte” di Stefania Miotto (ed. Deputazione di Storia Patria per il Friuli e Fondazione C.R.U.P.), con il prof. Paolo Goi e il prof. Giuseppe Bergamini - a cura delle Parrocchie.
Teatro Comunale:
ore 21.00, Concerto del coro “La bell’età” di Novate Milanese - a cura di Ubik art (ingresso libero).
Nel corso dalla serata, in piazza, degustazione di piatti tipici - a cura della Pro Loco Polcenigo.
- domenica 20 maggio, “PolcenigoArteFioriSapori”
in piazza: stand ERSA con prodotti agroalimentari.
Mercatino “Mani creative” a cura della Pro Loco Polcenigo.
Mostra di pittura di Gerold Rainer Meister (Cadaf).
ore 14.00: partenza della cicloturistica “Bimbimbici”.
- giovedì 24 maggio, “Giornata Europea dei Parchi”
Teatro Comunale: Convegno
ore 9.30: L’Europa ieri, oggi, domani, relatore dott. Domenico Lenarduzzi, già Direttore della Direzione Generale Educazione e Cultura - Commissione Europea.
ore 10.30: L’Europa e i suoi Parchi, relatrice dott.ssa Patrizia Rossi, già Presidente di Europarc Federation e Componente Consiglio Direttivo Europarc Italia. Chairman: dott. Josef Parente, Direttore Generale dell’ERSA - Agenzia Regionale per lo Sviluppo Rurale.
Interverranno: dott. Elio De Anna, Presidente della Provincia di Pordenone. prof. Furio Honsell, Magnifico Rettore dell’Università di Udine.
Parco di San Floriano:
ore 10.00: Dimostrazione pratica di smielatura rivolta ai bambini delle scuole elementari (all’interno di un percorso formativo già determinato).
- venerdì 25 maggio, ore 20.45 Teatro Comunale: Conferenza “La casa del prossimo futuro: le energie rinnovabili e gli impianti nell’edilizia residenziale” con arch. Angela Sanchini e p.i. Giampaolo Barcellona.
- 24 – 25 – 26 maggio Parco di San Floriano:
Corso per assaggiatori di miele - organizzato dall’ERSA (Agenzia Regionale per lo Sviluppo Rurale). Il corso è a numero chiuso e a pagamento.
Informazioni: Comune di Polcenigo Biblioteca Civica: tel. 0431/386718
Informazioni: ERSA Pordenone: 0434 229501 - 0434 229502 - 0434 229515

martedì 1 maggio 2007

riunione "La strada è anche mia"

Mercoledì 2 maggio, sempre presso la sede della Parrocchia di San Giovanni, alle 21.00, il gruppo "La strada è anche mia" si riunirà per definire gli ultimi dettagli dell'iniziativa "Bimbinbici", che si svolgerà per la prima volta anche a Polcenigo il 20 maggio prossimo. Gli interessati, anche se finora non hanno partecipato alle precedenti riunioni, sono invitati.
Ricordo sempre il sito della manifestazione nazionale Bimbimbici!

venerdì 27 aprile 2007

Per non dimenticare: il sentiero Pagnoca

Il Circolo Pedemontano Arci "Porto Alegre" organizza per Domenica 6 maggio 2007 una ESCURSIONE SUI SENTIERI ED I LUOGHI DELLA RESISTENZA: IL SENTIERO “PAGNOCA” (dedicato a GioBatta Bitto comandante del Gruppo Brigate “Vittorio Veneto”)
Programma:
Ore 8.00: ritrovo in piazza a Caneva e trasferimento in auto per Montaner
Ore 8.30: in cammino da Montaner
Ore 11.30/12.00: arrivo a Col Alt, pranzo al sacco
Ore 14.30/15.00: partenza per rientro a Montaner (possibile variante rispetto al percorso di salita)
Itinerario senza difficoltà su strada e sentiero: Montaner (m 313), Chiesetta del Santo (m 530), Casera Col de Faè, Lama di Larbin (m 900), *Parco dei Carbonai (m 846), monumento ai Caduti della Divisione “Nannetti” a Col Alt (m 866).
* il Parco dei Carbonai in località La Mar è, eventualmente, raggiungibile anche in auto. Chi fosse impossibilitato a percorrere il percorso a piedi può attendere qui i partecipanti all’escursione ed unirvisi per l’ultimo tratto.
Equipaggiamento normale da escursionismo e per eventuale maltempo (in caso di pioggia, la passeggiata verrà rinviata a Domenica 20 maggio 2007).
Per informazioni: Luigino Burigana 0434 798891 (ore serali)
Nella foto, seduti da sinistra "Chirurgo" Raimondo Lacchin e "Pagnoca" Gianbattista Bitto con altri partigiani. Archivio fotografico ISTRESCO.

Laica

Questo piccolo ma denso manifestino si trova appeso su un balcone tra via San Michele e via Cansiglio a Coltura. Sono d'accordo quasi su tutto, ma quel "poi sono arrivati gli estranei" mi suona proprio male: l'idea che il paese era felice fin che ci abitavano solo quelli che ci sono nati non corrisponde al vero. Problemi c'erano prima e problemi, nuovi, ci sono adesso. Parlare di "estranei" porta a divisioni che rafforzano ancora di più i problemi invece che risolverli. Ci sarebbe bisogno invece di maggiore immedesimazione negli altri. Purtroppo a Coltura ci sono cani che gironzolano per poco tempo senza infastidire e cani che gironzolano sempre creando fastidi, ci sono cani che sono tranquilli e cani che abbaiano per tutto il tempo in cui non ci sono i loro padroni, ci sono cani che sono curati e trattati bene e cani lasciati invece soli per più giornate. Ci sarebbe bisogno di più rispetto, tolleranza e sensibilità nei confronti dei bisogni e delle esigenze sia dei cani che degli umani, senza comunque dividere ques'ultimi tra paesani doc ed estranei. E Laica, che ben ricordo, una cagna tranquilla, beneducata, amichevole, intanto ci ha rimesso la pelle.

mercoledì 25 aprile 2007

Festa Nazionale della PiccolaGrandeItalia

Domenica 6 maggio 2007 il Comune di Polcenigo aderisce alla Festa Nazionale della PiccolaGrandeItalia "Voler bene all'Italia", un'iniziativa sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, promossa da Legambiente per la valorizzazione dei piccoli Comuni italiani e dell'immenso patrimonio ambientale, artistico e culturale che custodiscono.
Programma nel Parco di San Floriano:
ore 11.00: S. Messa nell'antica Chiesetta di S. Floriano.
ore 12.00: Saluto delle Autorità e inaugurazione sede Fondazione Bazzi.
ore 12.30: "Fortajada" a cura della Pro Loco San Dan.
dalle ore 14.00: degustazione di dolci a base di miele, a cura del personale del Parco di San Floriano.
Programma nel Teatro Comunale:
ore 21.00: Concerto "Dulcimer duo" con le musiciste bielorusse Tatsiana Koupreeva e Maria Kutchinskaya. Concerto di musica classica con strumenti tradizionali della Bielorussia.
Tatyana Kupreyeva è nata e cresciuta a Minsk, dove ha iniziato a studiare il cembalo dall'età di 7 anni fino alla laurea nel 1986 all'Accademia Nazionale di Musica della Bielorussia. Dall'autunno del 1986 è solista nell'orchestra della Compagnia Nazionale di Danza della Repubblica Bielorussa, con cui ha tenuto concerti in Europa, Stati Uniti, Brasile, Cina.
Maria Kutchinskaya è anch'essa laureata in cembalo all'Accademia Nazionale di Musica di Minsk. E' la solista della Compagnia Folk e di Coreografia Khoroshki.
Entrambe le artiste hanno vinto prestigiosi premi internazionali e con questo particolare progetto "Dulcimer duo" hanno vinto il 2° premio al "Open international competition of creative musical groups" di Mosca. Il repertorio che presentano è sia di musica classica che di musica contemporanea di compositori bielorussi.
Ingresso: intero 8,00 euro, ridotto 6,00 euro. Prevendita biglietti: Edicola libreria Minatelli, Polcenigo, tel. 0434 74040. Altre informazioni sull'iniziativa "Voler bene all'Italia"?

Festa degli Alpini (ma non solo) a Busa Bernart

Il Gruppo "Vittorio Modolo" di Polcenigo - Mai finida - dell'Associazione Nazionale Alpini, organizza per il 1° maggio 2007, presso la Casera di Busa Bernart, il tradizionale raduno annuale del gruppo.
Come recita il loro manifesto, può essere l'occasione per passare assieme una bella giornata in montagna, visto che per questo appuntamento è gradita la partecipazione della popolazione, oltre che di amici e di simpatizzanti dell'associazione.
Programma. Ore 10.30: alzabandiera - onore ai caduti - S. Messa. Alla Messa parteciperà il coro dei bambini interparrocchiale di Budoia e Polcenigo! ore 10.00 Spaccio alpino. ore 12.30 servizio di rancio (!)
Come arrivare alla Casera? A piedi: per i più volenterosi partendo da casa propria a Polcenigo. Ma anche per il sentiero del CAI che parte dal Ristorante bar da Stale, oppure da Mezzomonte (dal cimitero). Oppure dal Cansiglio, percorrendo le strade forestali che raggiungono le malghe (... Casera Costa Cervera... Casera Busa Bravin...).
Una mappa la potete trovare anche sul sito del Comune di Polcenigo, nella sezione riservata al Progetto Dynalp, cliccate su itinerari, altopiano
Per gli impossibilitati a camminare è comunque possibile raggiungere la casera in auto percorrendo le strade forestali, anche se la strada non è certo adatta alle normali sospensioni.

sabato 21 aprile 2007

Dispositivi Wi-MAX

Volete vedere cosa c'è già pronto per il futuro delle telecomunicazioni attraverso la tecnologia Wi-MAX (cellulari, chip, sistemi per la tramissione video in alta definizione, ecc.)? Leggetevi allora queste notizie: relative a Hong Kong, Corea, India, Giappone, Libano ...

venerdì 20 aprile 2007

Lituania

Antenna WiMAX a 13 m di altezza dal suolo, in Lituania (l'antenna è il quadretto bianco in alto). L'access point è una torre per telecomunicazioni a 26 km di distanza. (Da Wikipedia)

Banda larga ovunque a Polcenigo, n. 2

Ma ne volete saper di più sulla tecnologia Wi-MAX?
Per avere una descrizione completa della tecnologia e delle sue possibilità già sperimentate e diffuse in altri paesi del "primo mondo", a cui non fa evidentemente più parte l'Italia, leggetevi l'articolo sull'enciclopedia online Wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/WiMAX.
Comunque dovrebbero partire a giugno 2007 le prime licenze Wi-Max italiane. I Ministri della Difesa (Arturo Parisi) e delle Comunicazioni (Paolo Gentiloni) hanno raggiunto l'accordo a cui stavano lavorando dai primi giorni del nuovo governo. Le frequenze deputate al WiMax (3,4-3,6 GHz), infatti, sono ancora controllate dalla Difesa e devono passare alle Comunicazioni perché la tecnologia possa partire. Ecco qui l'articolo apparso su Repubblica del 27 dicembre 2006
Se volete invece un'opinione più radicale sulle possibilità del Wi-MAX, leggetevi quest'altro articolo.
Un articolo interessante sulle lentezze della banda larga in Friuli lo trovate qui.
Qui potete trovare invece informazioni sul Progetto Mercurio avviato dalla Regione FVG, dove si parla anche dell'uso del satellite.
Ma l'elemento comune, che mi pare di vedere sia a livello regionale come a livello comunale, è la mancanza di chiarezza, di informazione dei cittadini, e forse anche di interesse reale per tecnologie che rappresentano ormai non più il futuro, bensì il presente delle telecomunicazioni nel mondo.
Eravamo un paese di contadini? Sbagliato.... lo siamo ancora.
(Nella foto vedete un'antennina per ricevere il segnale della rete Wi-MAX)

Banda larga ovunque a Polcenigo

Ovvero, utilizzare il Wi-Max. Ma cos'è il WiMax? Siccome mi piace risparmiare tempo, vi cito alcune informazioni dal sito http://www.wi-max.it/.
"Le caratteristiche tecniche di questa nuova tecnologia parlano di una portata di alcune decine di chilometri, ben superiore alle poche centinaia di metri del cosiddetto Wi-Fi e di una larghezza di banda che può spingersi, in condizioni ideali, fino a 74 Mbps. La tecnologia può operare su varie bande di frequenza.
Il Wi-Max Forum, un gruppo industriale composto da oltre 300 aziende, ha affermato che fra alcuni anni il neo standard potrà porsi come valida alternativa economica alle linee xDsl e agli altri tipi di accesso ad internet su cavo, incluse le altre soluzioni di connettività di tipo cablato o wireless, oggi già proposte per coprire l'ultimo miglio.
Particolarmente interessante potrà essere l'utilizzo di questa tecnologia in alternativa alle già esistenti tecnologie di accesso di tipo fisso e mobile, tenuto anche conto che i sistemi via radio già operanti da un certo numero di anni nelle bande a 26 e 28 GHz, a causa delle caratteristiche di propagazione delle relative frequenze e dei costi degli apparati, non hanno avuto finora lo sviluppo sperato in particolare in relazione al mercato privato. ... La promessa è connettere più dispositivi di comunicazioni rendendo il Internet disponibile circa dappertutto e lasciando la gente comunicare tra di loro più facilmente di prima. La nuova tecnologia potrebbe trasformare il modo in cui noi comunichiamo ma anche il modo in cui noi paghiamo per un servizio. Alcuni analisti pensano che l'odierno modello di telefoni cellulari che richiedono un elevato numero di ripetitori installati possa diventare obsoleta in pochi anni visto che il Wi-MAX permetterà ai dispositivi di comunicare tra di loro realizzando una rete libera da infrastrutture.Ovviamente una tecnologia che vada in quella direzione affronterà dei grandi ostacoli da parte degli operatori delle infrastutture esistenti, ma se raggiunge la dimensione critica di diffusione, potrebbe esserci la stessa rivoluzione che ha permesso ai cloni pc Ibm poco costosi oltre che ai personal computer del Apple due decadi fa di avere successo...
WiMAX non si pone in conflitto con Wi-Fi ma ne costituisce il complemento. Dato che le reti IEEE 802.16 ... possono essere collegate ad esse e servire per incanalamenti comuni...
WiMAX è una tecnologia di rete di area metropolitana (MAN) senza fili che connetterà ad Internet gli hotspot IEEE 802.11 (WiFi) e fornirà una estensione wireless alle connessioni a cavo e DSL per l'accesso in banda larga dell'ultimo miglio. IEEE 802.16 ... consente agli utenti una connettività ad una stazione base verso la quale manchi una linea diretta di vista. ... "

Amministrazione sensibile

(Quella di Pordenone). A proposito del tema della banda larga, che riguarda sia l'accesso alla "vecchia" Internet che alla "nuova" telefonia mobile tramite la tecnologia VoIP, vi ripubblico un "vecchio articolo apparso sul Gazzettino dell'8 marzo 2007.
"La città del futuro, internet gratis
L'obiettivo sarà raggiunto in un anno e mezzo con il sistema WiFi predisposto dal Comune
La città interattiva del futuro è già alle porte e il sindaco Sergio Bolzonello ha posto l'obiettivo di rendere operativo il progetto in diciotto mesi. Lo scopo è prestigioso: internet gratis in tutta la città. Basta, dunque, con gestori, canoni da pagare e bollette che a volte impazziscono: si potranno utilizzare tutti gli strumenti che il web mette a disposizione in maniera completamente gratuita. Ad accedervi privati cittadini, giovani (soprattutto), imprese e professionisti. Il collegamento ad internet e alla posta elettronica con il computer portatile, il telefonino, il palmare e - seppur con qualche accorgimento tecnico - anche con la postazione fissa di casa, sarà possibile senza spendere un euro. Il progetto lo sta portando avanti il Comune di Pordenone, nello specifico un gruppo di lavoro coordinato dall'assessore alle Politiche sociali Gianni Zanolin in stretta collaborazione con la Regione che si è detta disponibile a finanziare una parte dei costi. La tecnologia che sarà utilizzata per mettere in rete l'intera città è quella WiFi (Wireless Fidelity): infrastrutture relativamente economiche e di veloce attivazione che permettono di realizzare sistemi flessibili per la trasmissione di dati usando frequenze radio a banda larga ed estendendo o collegando reti esistenti. Complessivamente strutturare la città con questo sistema costerà intorno ai 700 mila euro, una cifra modesta se si pensa alla possibilità di consentire a tutti senza esclusioni sociali e territoriali l'accesso alle tecnologie, ai vantaggi sul fronte della velocità per la trasmissione dei dati e soprattutto al risparmio economico per residenti e ospiti. Organizzare internet gratis per l'intera città comporta comunque passaggi significativi che necessitano di tempo. Per prima cosa c'è da installare la "dorsale", una grande linea in fibra ottica che collegherà tutti gli edifici del Comune e dalla quale transiteranno i collegamenti dei pordenonesi con la rete. Su questo fronte c'è da dire che è in corso la progettazione e che la "dorsale" sarà attiva nel 2008. A quel punto grazie alla banda larga e soprattutto alla connessione con i punti radio che saranno posti in città, la rete internet gratuita sarà accessibile. Per raggiungere i punti più distanti del capoluogo sarà utilizzato il sistema Hiperland, mentre su oltre 120 lampioni cittadini saranno sistemati gli hotspot. Un termine che sembra difficile, in realtà si tratta di piccole antenne che spuntano da scatole larghe una ventina di centimetri. Un dato fondamentale: non si tratta di antenne che procurano inquinamento ambientale e quindi non hanno nulla a che vedere con quelle che attualmente sono installate sui palazzi per i cellulari. Una volta sistemati gli hotspot almeno il 95 per cento della città sarà coperto dal sistema di connettività con i relativi access point. La rete potrà essere continuamente implementata in modo da accrescere progressivamente la copertura e potenziare le opportunità d'uso. A quel punto, come detto, internet sarà accessibile a tutti in maniera gratuita. In Italia questa esperienza è in atto a Reggio Emilia. Pordenone sarà però il primo capoluogo in regione che sperimenterà il sistema. Proprio per questo il presidente Riccardo Illy e l'assessore Gianni Pecol Cominoitto hanno mostrato grande interesse a collaborare. Un altro dato. Visto che è obbligatorio per chi accede a internet essere "riconosciuto", l'accessibilità sarà garantita grazie alla tessera sanitaria della Regione. In questo caso ogni accesso avrà un nome e un cognome. Nelle prossime settimane sarà firmato il protocollo di intesa tra il Comune e la Regione e a quel punto il progetto prenderà corpo operativamente. Pordenone, dunque, sarà la prima città in Friuli Venezia Giulia a poter "sperimentare" un sistema che consentirà un considerevole risparmio ai cittadini e alle imprese. La gestione della rete da parte del Comune costerà circa 250 mila euro l'anno. Soldi che potranno essere recuperati in parte grazie a sponsor privati che hanno l'interesse a comunicare le proprie iniziative a tutti i cittadini collegati. Anche l'amministrazione pubblica con questo sistema potrà essere interattiva con i residenti."
Per quanto riguarda Polcenigo un importante amministratore m'ha detto "a me personalmente il collegamento a banda larga non importa, ne faccio a meno". Un altro tempo fa m'ha detto"la posta elettronica è roba da fioi". Bene, siccome è da bambini, speriamo che almeno pensino a questi, chiedendosi come fanno i ragazzi di un'intera classe ad accedere contemporaneamente, sulla rete locale della scuola, alla più grande ed aggiornata fonte d'informazioni per mezzo di una connessione telefonica normale. Spero solo che qualcuno non mi risponda che "ai suoi tempi ha studiato anche senza Internet", altrimenti proprio non c'è speranza