giovedì 1 marzo 2007

Concerto dei Braul - 18 marzo

Domenica 18 marzo, alle ore 16.00, nel teatro di Polcenigo, ci sarà il Concerto dei Braul.
Storie e leggende del Friuli raccontate in musica. Lo spettacolo si basa principalmente sulla riproposta in chiave moderna del patrimonio folklorico tradizionale del Friuli e soprattutto quello riguardante la musica e le canzoni. La riproposta di ogni brano è legata, durante l'esibizione, alla sua collocazione storico-geografica attraverso presentazioni chiare e piuttosto divertenti, in modo da inquadrare in maniera completa musica ed epoca, società e pensiero di quel dato momento, storia ed eredità culturale-musicale e strumentale.
Ingresso: intero 7 euro, ridotto 5 euro. Prevendita biglietti: Edicola libreria Minatelli, Polcenigo, tel. 0434 74040.
Braul: Gabriella De Cesco - voce e percussione; Lucia Clonfero - violino; Nicoletta Cattaruzza - fisarmonica; Claudio Mazzer - Chitarra, buzuki, percussioni, flauto.

Concerto War flute machine - 10 marzo

Il 10 marzo 2007 nel teatro di Polcenigo, alle ore 21.15 ci sarà il concerto "War flute machine".
War Flute Machine è un concerto per flauto, voce e percussioni, interamente interpretato musicalmente da Massimo De Mattia e incentrato sul tema della guerra. Più che un concerto sarà questa l'occasione per sperimentare uno spettacolo basato fortemente sull'improvvisazione dove oltre alla musica, saranno protagoniste le parole, le immagini e le luci. Ingresso libero
Organizzato nell'ambito di Pordenone Jazz-koinè. Massimo De Mattia: flauto, voce, percussioni. Progetto a cura di: Massimo De Mattia, Giuseppe Intelisano, Marco De Mattia, Paolo Piuzzi.

Spettacolo teatrale 'Il moglio' - 8 marzo

Presso il teatro di Polcenigo, alle ore 21, naturalmente l'8 marzo, potremo vedere lo spettacolo teatrale "il moglio".
E' una piece ambientata verso la fine degli anni '90, in cui il protagonista, Marco, si ritaglia uno spazio tutto per sè in una dimensione abbastanza particolare: quella del casalingo a tempo pieno. Trovatosi dall'oggi al domani senza il posto di lavoro, alle prese con una moglie in carriera, Marco si rifugia tra le pareti domestiche, esercitando nell'ambito del focolare, le proprie abilità tecniche di geometra. Il quotidiano di Marco scivola fra le varie incombenze, si scontra con i luoghi comuni, si riempie dei piccoli gesti quotidiani. Si tratta di una piece in cui si ride in modo amaro, con il protagonista che oscilla fra la consapevolezza e l'accettazione di sè, e il senso di frustrazione che avverte.
Ingresso: intero 8 euro, ridotto 6 euro. Prevendita biglietti: Edicola libreria Minatelli, Polcenigo, tel. 0434 74040
Compagnia Gli Esposti. Scritto e diretto da Silvia Lorusso. Con Andrea Collavino. Prodotto in collaborazione con CSS Teatro stabile di innovazione del FVG.
Evento organizzato dalla Commissione delle Pari Opportunità del Comune di Polcenigo e dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Budoia in collaborazione con l'Associazione Culturale Odeia.

Ciclo di conferenze storiche

Il GR.A.PO (GRuppo Archeologico di POlcenigo) insieme all'Assessorato alla Cultura e alla Biblioteca Civica organizzano un ciclo di conferenze dal titolo "FRAMMENTI DI STORIA, CULTURA E..." Tutti gli incontri si svolgeranno presso il Teatro Comunale di Polcenigo. In dettaglio:
  1. Dott. Roberto Gargiulo: Mamma li Turchi. Lunedì 5 marzo 2007, ore 20.45
  2. Dott. Elvi China: Pietro Pezzutti: un valoroso polcenighese alla spedizione dei Mille. Lunedì 12 marzo 2007, ore 20.45
  3. Prof. Mario Cosmo: La cartografìa di Anton von Zach. Lunedì 19 marzo 2007, ore 20.45
  4. Prof. Angelo Fiorame: "Dov'il volgo dice c'habitassero le fate". Antiche sopravvivenze cultuali a Polcenigo testimoniate da Jacopo Valvason di Maniago (1566). Lunedì 26 marzo 2007, ore 20.45
  5. Dani Pagnucco (Società Filologica Friulana): Presentazione del volume "Racconti popolari friulani, Zona di Coltura". Sabato 31 marzo 2007, ore 17.30

"La strada è anche mia". Prossimi appuntamenti.

Il comitato "La strada è anche mia" s'è riunito mercoledì 28 febbraio e dopo ampia discussione (come si dice) si è deciso che:

  • Il prossimo 6 marzo chi può vada alla riunione con la ProPolcenigo, per chiarire meglio i termini della possibile adesione e collaborazione del gruppo (20.30, presso la sede della Pro, di fronte al Municipio)
  • Aderiamo alla manifestazione nazionale Bimbimbici! Potremmo utilizzare la festa della primavera, il 20 maggio.
  • A scuola in bicicletta! La necessità della collaborazione di Comune e Scuola e il ritardo con cui il Comune (non) si esprime, ci porta alla conclusione di organizzare per quest'anno scolastico una sola data, dopo Bimbimbici, magari l'8 giugno, ultimo giorno di scuola.
  • Il comitato si ritroverà mercoledì 14 marzo, sempre presso la (Santa) Parrocchia di san Giovanni, sempre alle 20.30. Chi finora non ha partecipato, ma è interessato agli argomenti trattati, è INVITATO.

Tavolo sulla mobilità

Come promesso da Venier, che ha parlato di un interessante piano comunale sulla mobilità, rimaniamo in fiduciosa attesa che ci convochi (La strada è anche mia! e altre associazioni e gruppi)), sperando che ci siano abbastanza sedie intorno! Un consiglio per lui: proposte e suggerimenti che vengono dal territorio, soprattutto quelli meno urlati ma magari più basati sulla conoscenza del territorio e delle esigenze di chi ci abita, sono indispensabile per evitare di far fallire piani partoriti dall'alto e da esperti poco preparati.

Insulti privati nei luoghi pubblici

Ma perchè quando alcuni amministratori parlano, per non fare nomi il sindaco Toppani, l'ex sindaco di Caneva Santin, l'assessore Venier, si azzuffano, si aggrediscono verbalmente, si rivolgono accuse personali? Oppure aggrediscono anche il pubblico offendendo e usando termini lerci, come ha fatto il sindaco Toppani (che comunque almeno questa volta è stato presente per almeno mezza serata)?
Credono di acquistare consensi? Per sfogarsi devono proprio usare le occasioni pubbliche? E poi dicono che i ragazzi crescono senza il senso del rispetto, della responsabilità, che sono arroganti e spesso violenti!! Chissà da chi avranno preso! Non è proprio possibile fare politica, parlare di questioni amministrative senza tirare fuori le questioni personali? senza attaccare l'avversario come se fosse una cacca da schiacciare? senza insultarsi? E parlare invece del merito dei problemi, magari anche ascoltando chi è portatore di esigenze diverse dalle proprie?

Assemblea pubblica 26 febbraio

All'assemblea è stato presentato il Piano di installazione delle antenne per la telefonia mobile nel Comune di Polcenigo, primo a presentarlo tra i Comuni appartenenti alla Comunità Montana. Il piano prevede l'istallazione di tre antenne, per tre differenti gestori di telefonia (Vodafone, 3 e Wind), nei pressi dei punti indicati dai gestori stessi: vicino al Campo sportivo di S. Giovanni, vicino al cimitero di Polcenigo (Range) , e nella parte nord di Coltura. Questi impianti si aggiungerebbero ai due esistenti a San Floriano (Vodafone) e vicino alla fabbrica Quaia, a S. Giovanni (TIM).
L'assemblea è stata la risposta alle due raccolte di firme che richiedevano, una lo spostamento di un'antenna in un luogo più lontano rispetto alle scuole di Polcenigo, e l'altra la non installazione di qualsiasi impianto di telefonia nel territorio del Comune.
Nonostante alcuni sterili e violenti battibecchi, nei quali si sono distinti in particolare alcuni amministratori ed ex amministratori, ci sono stati diversi interventi che hanno fatto emergere diverse questioni: i ripetitori troppo vicini alle scuole, Coltura ricordata dall'Amministrazione solo quando serve per risolvere qualche rogna e mai per affrontarne le esigenze, l'inquinamento elettromagnetico dovuto alla somma di telefonia mobile, ripetitori tv e radio, e in futuro anche per l'accesso alla banda larga su Internet mediante la tecnologia WI-MAX, la necessità di controlli efficaci e continui per non permettere il superamento nel territorio comunale dei limiti fissati dalla legge nazionale (max intensità di campo elettrico pari a 6 Volt/metro). In particolare si è posta la necessità di raggruppare in un'unico luogo distante dai centri abitati i tre ripetitori. L'ass. Venier ha però sostenuto che le compagnie telefoniche non accettano questa proposta e piuttosto andrebbero ad un contenzioso legale che le porterebbe ad installare le antenne dove vogliono loro. Io ritengo che bisogna continuare la trattativa con queste compagnie, senza impedire loro di installare le antenne, ma alle condizioni + rispettose delle esigenze della popolazione, e rispondenti al principio di precauzione. E comunque probabilmente il futuro della telefonia anche mobile è su Internet, e quindi sulla banda larga, il cui accesso perciò non può + essere rinviato.

lunedì 26 febbraio 2007

Rospi!

Giovedì e venerdì sera, in un impeto di generosità ecologista, abbiamo salvato la vita a circa 16 giovani rospi, maschietti e femminone, traghettandoli (si fa per dire!) da un lato all'altro della Pedemontana presso la Santissima. L'umidità e il caldo hanno evidentemente già fatto scattare qualcosa nell'istinto di queste bestiole.
Ricordo a tutti che quelle reti che vedete a lato della strada non servono per l'uccellagione (sigh), bensì per fermare i rospi prima di giocare alla roulette russa sulla pedemontana, nell'attesa che umani di buon cuore li raccolgano.
Invito gli autisti a rallentare, a cercare di non investire i rospi, ma soprattutto a non investire i salvarospi!
Per saperne di più leggi l'articolo di Linda Rossetto

Antenne mobili per tv fisse

Hanno spento i ripetitori tv che permettevano la visione dei canali Mediaset a Coltura. A quanto m'hanno detto, il contratto per l'utilizzo del terreno è scaduto ed il proprietario del terreno non ha voluto adeguarsi alle nuove condizioni contrattuali. Quindi, con una normale antenna a Coltura ora non si vedono più questi canali. Si possono però vedere attraverso il satellite, montando parabola e decoder. Però, molte trasmissioni, quelle che non hanno i diritti per l'estero, sul satellite sono criptate, e quindi invisibili con un decoder free. Perciò se si vuole avere la possibilità di vedere ancora quei pochi film decenti che passano o qualche evento sportivo sulle reti private (tutti puntualmente criptati), è necessario anche farsi l'abbonamento al monopolista Sky. Quindi: costo del nuovo impianto satellitare + abbonamento a Sky, oltre al vecchio abbonamento Rai.
Naturalmente l'amministrazione conosceva il problema da molti mesi; ma cosa vuoi, già non si vedono La7 e MTV a Coltura, ora non si vede più Mediaset. Chissenefrega, chi vuoi che ci badi. L'informazione attraverso i media non è un problema pubblico, sono cavoli dei privati!
Ideona: Spegnamo anche il ripetitore RAI a San Floriano!

domenica 25 febbraio 2007

Lettera all'Amministrazione

Di seguito trovate il testo della lettera inviata il 9 febbraio 2007 dal comitato "la strada è anche mia" all'Amministrazione Comunale:
"Facendo riferimento alla nostra comunicazione del 23 agosto 2006, con la presente esprimiamo la nostra soddisfazione di aver realizzato anche con la Vostra collaborazione e contributo i due obiettivi che ci eravamo prefissati:
- Incontro pubblico rivolto alla cittadinanza su progetti ed esperienze pilota;
- Proposta - Griglia generale degli interventi necessari atti a rendere più sicure le strade.
Non abbiamo invece avuto ancora riscontri sui seguenti impegni assunti dall’Amministrazione Comunale:
- convocazione di un tavolo tecnico sulle problematiche della viabilità comunale;- realizzazione di passaggi pedonali (bianchi e rossi) e rotonde provvisorie a San Giovanni;
- verifica sicurezza delle fermate scuolabus e loro segnalazione.
Inoltre, ritenendo necessario di passare alla fase di sensibilizzazione dei cittadini attraverso l’adozione di iniziative di coinvolgimento diretto e visibile sul territorio, proponiamo:
1. “Tutti a piedi ed in bicicletta a Scuola”, iniziativa da realizzare una volta al mese, a partire dal mese di marzo 2007 sino a fine anno scolastico. Essa prevede che sia in andata che al ritorno i bambini e ragazzi vadano con i loro mezzi a scuola, lungo percorsi individuati prima ed organizzati.
2. “Adesione a Bimbinbici”, settimana in bicicletta, da realizzare tra marzo ed aprile 2007, attraverso piccole iniziative rivolte ai più giovani, culminante con una “Biciclettata aperta a tutti, grandi e piccini”.
3. “Convocazione delle assemblee di quartiere” per discutere con i cittadini sul progetto di rendere più accessibili in sicurezza le strade comunali a tutte le persone, individuando nello specifico gli interventi che l’Amministrazione intenderebbe realizzare frazione per frazione.
Pertanto, allo scopo di approfondire gli questioni sospese e le nuove proposte, Vi chiediamo con cortese sollecitudine un incontro presso la sede municipale."

Riunione del comitato "la strada è anche mia"

Mercoledì 28 febbraio, alle 20.30 presso la Parrocchia di San Giovanni di Polcenigo, ci sarà la seconda riunione del comitato con all'ordine del giorno l'organizzazione di “Tutti a piedi ed in bicicletta a Scuola”, iniziativa da realizzare una volta al mese, a partire dal mese di marzo 2007 sino a fine anno scolastico. Essa prevede che sia in andata che al ritorno i bambini e ragazzi vadano con i loro mezzi a scuola, lungo percorsi individuati prima ed organizzati.

Consigli Comunali

Ma quand'è che sarà fatta un'informazione non dico buona, ma almeno decente, riguardo le date e gli ordini del giorno dei Consigli Comunali? E magari anche riguardo le delibere prese?
O si pretende che i cittadini vadano tutti i giorni a guardare in orario d'ufficio i manifesti appesi in Comune? E le delibere semileggibili appese all'Albo?
Non si potrebbe, tra gli altri mezzi, usare la posta elettronica, favorendone così l'estensione? Non si può costruire gradualmente un indirizzario dei cittadini che desiderano essere informati in tempo reale delle questioni del loro territorio?
Gli uffici comunali non sanno che ci sono semplici programmi gratuiti che trasformano qualsiasi documento elettronico in un pratico documento in formato pdf che può essere facilmente distribuito via email e/o pubblicato sul web?
Poco tempo fa un consigliere comunale m'ha detto che la posta elettronica è roba da bambini: è vero, e speriamo che crescano bene a differenza di molti adulti di oggi.

Antenne fisse per telefonia mobile

Lunedì 26 febbraio, la sera, ci sarà un incontro in teatro organizzato dall'Amministrazione Comunale per la presentazione del piano sulla telefonia mobile che è già stato approvato in gennaio dall'Amministrazione stessa. Dalla data di pubblicazione ci saranno 30 giorni per poter presentare eventuali osservazioni.
Se non sbaglio si tratta di tre antenne da installare vicino al cimitero a Range, sopra Coltura, e a San Giovanni di Polcenigo.
Secondo la consigliera Angela Sanchini, il gruppo consigliare di opposizione ha espresso un voto contrario, anche, e non soltanto, perchè non era stata sentita la cittadinanza. Lei sostiene che avevano richiesto un incontro con la gente, ma che lo hanno negato prima dell'approvazione.
C'è stato soltanto un momento di "consiglio aperto" prima del voto.
Ricordo che qualche anno fa, durante l'Amministrazione precedente, grazie ad un'ampia mobilitazione, un gruppo consistente di cittadini di Polcenigo è riuscito a bloccare l'installazione di un'antenna presso il vecchio cimitero situato tra Polcenigo e Coltura e facendo togliere un'antenna "dissimulata" a Coltura.
La motivazione è sempre la solita: il principio di precauzione che si applica non a pericoli già identificati, ma a pericoli potenziali, di cui non si ha ancora conoscenza. Adottando questo principio si persegue una politica di condotta cautelativa per quanto riguarda le decisioni sulla gestione delle questioni scientificamente controverse.
«L'assenza di prove non è prova di assenza» (Carl Sagan)

Due mesi di assenza

Come potrò rientrare in classe dopo due mesi durante i quali non ho postato più nulla? Servirà un certificato medico? Vabbè... chiedo scusa e riparto.

giovedì 21 dicembre 2006

Proposte dell'Amministrazione sulla viabilità

Nell'ultima riunione del gruppo "La strada è anche mia", alla quale ha partecipato anche l'assessore Mauro Quaia, sono state presentate le prime proposte provenienti dall'Amministrazione Comunale di modifica della viabilità: sono stati recuperati 10.000 euri che serviranno a concretizzarle. In breve:
Creazione o ripittura di 16 passaggi pedonali (strisce bianche su fondo rosso)
Posizionamento di due rotonde sperimentali provvisorie: una sull'incrocio in centro a San Giovanni, tra via Pordenone, via Due muri e via Scudet; un'altra tra via Posta e via Pordenone.
Senso unico sperimentale (per 6 mesi?) in via Gorgazzo, tra la Piazza del Borc e la prima strada a destra.
Senso unico sperimentale a Gorgazzo, tra il parcheggio verso il Gorgazzo e quindi in via Range fino ad arrivare alla Pedemontana.
Le tre rotonde definitive che saranno realizzate con un finanziamento di ben 300.000 euri saranno costruite:
- sulla Pedemontana sull'incrocio presso il Gorgazzo;
- in via Pordenone sull'incrocio con via Sacile (la strada che porta a Nave) e via Ruiat;
- sull'incrocio presso la Zona Industriale.

mercoledì 20 dicembre 2006

Proposte di "La strada è anche mia"

Nei mesi di novembre e dicembre il gruppo "La strada è anche mia" s' è riunito alcune volte, arrivando così alla definizione di alcune proposte di modifica della viabilità comunale, allo scopo di ridurre la velocità dei mezzi a motore.
"L’obiettivo principale è di permettere una condivisione, una coabitazione dell’ambiente “strada” a tutti gli utenti interessati (pedoni, ciclisti, carrozzine, automezzi, pulman, ecc.), cercando di utilizzare, di definire e di proteggere ove necessario lo spazio esistente.
Infatti, nella situazione viaria di Polcenigo che presenta spazi ristretti, costruire nuovi marciapiedi rialzati, nuove piste ciclabili urbane, oltre che costoso, sarebbe spesso complicato e quasi sempre controproducente alla fruizione libera, conveniente e sicura dei diversi utenti.
Dalla serata del 10 novembre, i relatori, i cittadini presenti e gli amministratori hanno espresso la convinzione che Polcenigo non ha un livello di traffico intenso e continuo, ad eccezione degli orari specifici di andata e ritorno casa-scuola, casa-lavoro.
Invece, in considerazione della tipologia degli spazi urbani comunali, è emerso che gli automezzi in tutti i momenti della giornata mantengono una velocità troppo elevata e pericolosa per chi non va a motore.
Pertanto, il problema prioritario è “ridurre la velocità dei mezzi a motore in modo netto (sotto i 50 km. Orari) e continuo (nell’arco delle 24 ore)”.
E’ necessario, innanzi tutto, individuare una base di partenza su cui concentrare gli interventi iniziali, utilizzando anche il metodo della “sperimentazione” nel tempo, apportando in itinere le necessarie modifiche.
La nostra proposta è di agire su:
- le strade di maggior utilizzo sia di collegamento tra i diversi centri abitati che su quelle situate all’interno dei centri abitati;
- alcuni incroci urbani posti sui tratti stradali più trafficati;
- le zone in cui c’è traffico e notevole presenza umana (zona industriale, scuole, campo di rugby, piazze, attività commerciali, ecc.)."
Le proposte di modifica emerse sono molte; dovrò trovare la maniera di postarle senza appesantire troppo il blog.

martedì 19 dicembre 2006

La strada è anche mia!

Avevo dimenticato di postarlo!
Il cosiddetto Gruppo Promotore, durante una serata a base di pizza, ha deciso (democraticamente, dopo una votazione con tutti i crismi: proposte, biglietti su cui votare, scrutinio dei voti...!!) di darsi un nome: "La strada è anche mia"
Speriamo che qualcuno non chieda di ricontare le schede... che sono state gettate via.

sabato 2 dicembre 2006

sensibilità ambientaliste

Ieri si è svolta un’altra riunione del gruppo promotore per rendere la viabilità a Polcenigo adeguata anche a pedoni e ciclisti.
Almeno in un paio d’interventi, sono stati sollevati problemi che da alcuni partecipanti sono stati considerati irrilevanti: MR, per esempio, ha ricordato che sull’incrocio sulla Pedemontana presso il Gorgazzo ci sono dei vecchi bellissimi pini marittimi, e che sarebbe grave che questi fossero tagliati per fare spazio alla futura rotonda. Le reazioni immediate a questo rilievo, da parte di qualche partecipante, sono state di scherno.
Potrebbe sembrare un’inezia, ma io credo invece sia necessario che le sensibilità manifestate da chiunque siano tutte importanti e da prendere seriamente in considerazione, innanzitutto per correttezza verso le altre persone, ma se non altro per una questione di convenienza.
Non possiamo trascurare infatti che le proposte che emergono nel nostro gruppo sulla viabilità sostenibile sono considerate per larghe fasce della popolazione (non dalla maggioranza comunque, credo) come inutili e stupide (proprio come il rilievo sugli alberi), e quindi nemmeno da prendere in considerazione.
Non ci conviene usare all’interno del nostro gruppo gli stessi metodi (denigrazione, delegittimazione, disconoscimento) che vengono usati a più alti livelli per eliminare dalle priorità questioni che non si vogliono affrontare, senza affrontarne il merito.
Comunque, anch’io avevo pensato, prima che MR lo esplicitasse pubblicamente, che era veramente un peccato eliminare gli alberi vecchi dall’incrocio sul Gorgazzo. Però, come mi capita talvolta, me n’ero stato zitto perché sono stufo di sembrare un “marziano”, Quindi, grazie MR.
E per quanto riguarda gli alberi, forse si può anche trovare qualche soluzione che tenga conto delle sensibilità e delle esigenze ambientaliste e paesaggistiche e comunque rivolte verso qualunque forma di vita, alberi compresi.

Fiori recisi

Esposizione di Marco Tracanelli "Fiori recisi" con la collaborazione e la partecipazione di Chiara Tavella a cura delle associazioni culturali Ubik Art e Dock Exe con Tuttle
Inaugurazione sabato 2 dicembre 2006 dalle ore 18.30 alle 24
Ore 18.30 performance video-danza con Alessandra Santo e Anna Del Tedesco presso il Dock Exe 04 in via Posta 18 a San Giovanni di Polcenigo