domenica 5 dicembre 2010

Rai(wild)way

A Coltura (non tutta) e in altre buie zone di periferia estrema lo switch-off è arrivato da un pezzo (e già sento qualcuno che commenta ... ma tanto lì c'è già l'aria buona che hanno da rompere ancora ...). Per ricevere i vari canali tv in modo decente da molto tempo è obbligatorio l'accesso al satellite, per vedere tutte le trasmissioni sui canali free o si compra un decoder con tessera Tivùsat o si paga Sky.
Da qualche giorno a Pordenone e provincia c'è il caos con il digitale terrestre: ma Raiway dice che il segnale è irrorato ovunque, mentre altri dicono che in alcune zone, alcuni o tutti i canali non si vedono. In ogni caso c'è stata carenza d'informazione, che si è limitata a generici "comprati il decoder e sintonizzati i canali", senza ipotizzare tutte le variabili che avrebbero potuto rendere queste operazioni più complicate di quanto sembrasse (antenne puntate sul Gaiardin, amplificatori d'antenna che entrano in conflitto con il digitale, cambiamento dei bouquet e dei canali dei vari fornitori, ecc.). Passerà anche questa, sopravvivreremo.
Però resterà qualche problema strutturale. Quei soliti pochi sfigati che sembra rientrino in piccole percentuali sempre inferiori alle due cifre percentuali (stando a sentire i tromboni dell'informazione ufficiale) che non ricevono e non riceveranno il digitale terrestre (guarda caso sono gli stessi dove la Telecom non porta la banda larga), perchè sono oscurati da antitecnologici colli e montagne varie, non potranno accedere ai canali d'informazione regionale. Niente TGR. Ma neanche niente TPN o Telefriuli o Telechiara perchè non sono sul satellite (e pensare che nel secolo scorso qualche coraggioso aveva anche dato vita a TelePorcia e a TelePolcenigo).
In compenso avranno, come tutti gli altri, troppi canali molto spesso identici uno all'altro, la stessa scarsa (qualitativamente) informazione, gli stessi reality, gli stessi telefilm, la stessa fiction mistificatrice, gli stessi cantanti-ballerini-calciatori-amici-veline-cocainomani-erotomani-miracolati-sparatutto-pseudoesperti-paracriminologi, insomma la spazzatura a Napoli è solo una frazione della spazzatura mediatica. Con le solite debite eccezioni naturalmente, che purtroppo non sono la regola.

Il TGregionale, che è una delle trasmissioni più seguite, (con gli altri canali territoriali) per tenersi in contatto con il territorio, non potrà più essere visto da ampie fasce di popolazione, proprio quelle che hanno più difficoltà ad accedere alle altre fonti d'informazione, perchè abitano alla periferia della periferia della periferia e magari sono anziani con scarsa o nulla mobilità.
Perchè è vero che 20 nuovi canali satellitari sarebbero costosi per mammarai, ma tagliando qualche doppione e/o facendo qualche convenzione con lo sterminio di televisioni che già stanno sul satellite o che potrebbero starci, forse i TGR potrebbe essere presenti anche sul satellite e perciò il servizio garantito a tutti.
E soprattutto anche mia suocera sarebbe più contenta! (e non rispondetemi che il TGR si può vedere anche su Internet, lo so, se volete vi presto mia suocera e la faccio smanettare sul vostro pc).

8 commenti:

Unknown ha detto...

Concordo con quanto scritto da Alberto.
Tra parentesi: sottolineo anche io la strana (ma non troppo se pensiamo bene) coincidenza tra le zone non coperte dal digitale terrestre e quelle senza Internet banda larga...
E di nuovo San WiFi !!! (anche se alcuni non sono d'accordo).

Tornando al discorso digitale terrestre-Tivusat vi do' un informazione magari poco conosciuta: su Telecapodistria ricevibile su satellite (bouquet Tivusat, ma non ricordo il canale) è possibile vedere in diretta il TGR Friuli delle ore 14:00 (accordi tra Telecapodistria-RAI).

Sarebbe stato meglio quello delle 19.30...ma è meglio di niente.

Per cui con un po' di pazienza, cercando Telecapodistria con il telecomando, si riesce perlomeno a vedere questo TGR regionale.

Saluti.

giorgio56 ha detto...

Se non ricordo male TPN lo si vede anche nei canali aggiuntivi di Sky (credo 931).
Su Sky si vedono anche Rai1, 2 e 3 ma il TGregione e' quello di Emilia Romagna (sembra che anche loro abbiano problemi col DT)

ilsenatore ha detto...

OFF TOPIC … I’m sorry.
Oggi ho letto con piacere che i politici (quelli con la "P" maiuscola) incominciano a darsi da fare per la questione PARCO SAN FLORIANO .
ALLELUIA !!! … ALLELUIA!!! ... ma non ci saranno mica elezioni in vista ?

Chissà come la pensa la nostra Amministrazione in merito (????).

Salve

P.S. a pensarci bene, completamente “off topic“ non lo sono visto che sul colle del parco c’è il ripetitore Rai.

rinnovamento ha detto...

DIGITALE TERRESTRE
A tutte le famiglie del
Comune di Polcenigo

PREMESSO CHE
l’impegno elettorale relativo al ripetitore televisivo non può essere mantenuto per due motivi: l’attuale situazione economica, già presente nell’anno 2009, non consente di sostenere la spese di oltre 20.000,00 Euro per l’installazione del traliccio e per il contenzioso in atto da parte di cittadini che non hanno condiviso la localizzazione ricorrendo al Tribunale Amministrativo Regionale contro gli atti assunti dall’Amministrazione Comunale. Ai tecnici di MEDIASET nell’anno 2009 sono stati proposti altri siti, con l’intento di contenere la spesa ed evitare ricorsi, ma ciò non è stato possibile per problemi tecnici.

ALTERNATIVE NELLE ZONE NON COPERTE DAL SEGNALE
L’Amministrazione ha effettuato indagini per conoscere se il mercato offriva alternative al ripetitore per la ricezione dei canali televisivi nelle zone non coperte dal digitale terrestre.
I canali televisivi si possono ricevere tramite la piattaforma satellitare TV-SAT dove sono presenti oltre 50 canali: canali RAI – Mediaset – La7 e altre emittenti.

I COSTI
I costi indicativi per l’impianto TV-SAT di ricezione dei canali sono i seguenti:
- installazione parabola mediamente € 150,00, se l’utente ha una parabola è già in condizioni di ricevere il segnale (decoder a parte);
- acquisto decoder per la ricezione, variabile da € 80,00 a € 120,00.

ATTIVITA’ DI SUPPORTO AL PASSAGGIO AL DIGITALE TERRESTRE
Il gruppo di protezione civile ha formato alcuni volontari per fornire assistenza alle famiglie in questo periodo di passaggio al digitale terrestre; per chiedere il loro intervento contattare l’Ufficio Protocollo comunale al numero 0434 74001. Indicando nominativo, indirizzo, problematiche e recapito telefonico.
L’ASSESSORE DELEGATO
G. De Val

mario della toffola ha detto...

off topic:... meno un ... PIFFERO

ilsenatore ha detto...

OFF TOPIC: ... con +3 non andate da nessuna parte.

ORA SOLO I CITTADINI HANNO IL DIRITTO/DOVERE DI DECIDERE.

Ernest Everhard ha detto...

IO HO MEMORIA!
con Prodi ogni volta che vinceva per una manciata di voti gridavano al fallimento!
Oggi ha "vinto" per tre voti ed è trionfo!
Per carità... cmq l'elicottero ce l'ha, e anche la casetta ad Antigua...
Basta aspettare...
Tutto vien da se...

Restando nei nostri dintorni per salvare San Floriano e 6 lavoratori si stanno "spremendo" le meningi e cmq alla fine ce la faranno.
Quando dovranno "salvare" migliaia di altri lavoratori?!!??!?
Prima daranno la colpa in ordine:
- clandestini
- extracomunitari
- sudisti
- comunisti
- pessimisti
e poi?
poi scapperanno...

al900 ha detto...

vabbè, potete inserire i vostri commenti nel post "...zero..."