lunedì 28 luglio 2008

Blog in ferie

Sono in ferie, perlomeno mentali. Quest'anno per me si tratta di vacanze a singhiozzo. Perciò anche l'aggiornamento del blog in questo periodo è a singhiozzo. Torno prestissimo, lasciatemi ancora qualche giorno. Lo spazio a disposizione per i commenti comunque rimane.
Attenti alle scottature ed ai crepacci. Bye.

domenica 13 luglio 2008

Fortress Europe

Ho trovato questo blog, Fortress Europe, che in realtà è una rassegna stampa, che "dal 1988 ad oggi fa memoria delle vittime della frontiera: 12.395 morti, di cui 4.518 dispersi. Sono soprattutto naufragi, ma anche incidenti stradali di tir carichi di uomini nascosti insieme alle merci. È il caldo nel Sahara o le nevi dei valichi montuosi, sono le mine dei campi di Evros, in Grecia, sono gli spari della polizia marocchina, dell'esercito turco o le torture delle carceri in Libia e Algeria. Per chi viaggia da sud, in un modo o nell'altro, di frontiera non è difficile morire...".
Contiene inoltre molti collegamenti a documenti, rapporti, informazioni varie sul mondo dei migranti. Così, giusto per non farsi imbambolare dai tg nostrani, nazionali e locali, così poveri di informazioni vere, quelle che riguardano la vita concreta di donne e uomini del pianeta, e così ricchi di stupidate da far concorrenza alla pubblicità: dalle notizie delle file di notte per comprate il melafonino delle meraviglie ai gemelli da 11 M$ di Angelina Jolie.
A proposito di fortezze, quello nella foto è il castello di Hochosterwitz, visitatelo se pensate di fare un giro qui sopra in Carinzia.

Note tra le malghe 2008

L'Associazione Musicale Gabriel Faurè organizza anche per quest'anno la rassegna di concerti tra le malghe delle nostre montagne. Ecco il programma.
Domenica 20 luglio 2008, ore 14.30, MALGA BUSA BERNART di Polcenigo concerto degli allievi dell’Istituto di musica della Pedemontana, banda mandamentale di Cervignano del Friuli, direttore Roberto Folla (in caso di maltempo il concerto sarà annullato).
Domenica 27 luglio 2008, ore 14.30, MALGA VALLE FRIZ di BUDOIA, concerto del Bushi Sax Quartet (in caso di maltempo ore 21.00 Teatro di Dardago).
Domenica 3 agosto 2008, ore 14.30, MALGA PIAN MAZZEGA di AVIANO, concerto di Luca Piovesan fisarmonicista, Ensemble vocale femminile Gabriel Faurè, direttore Emanuele Lachin (in caso di maltempo ore 21.00 Teatro di Dardago)
Informazioni per le escursioni 0434653331 - 3474219976 - gabrielfaure@tele2.it
Sono consigliati abbigliamento e calzature da montagna.
Sostegno della Fondazione CRUP. Patrocinio dei Comuni di Aviano, Budoia, Polcenigo.
In collaborazione con Comunità Montana del Friuli Occidentale, Gruppo Alpini di Polcenigo, Istituto di Musica della Pedemontana, Legambiente del Friuli Venezia Giulia, BCC Pordenonese, Associazione di Volontariato S. Pietro Apostolo, Centro Servizi Volontariato Friuli Venezia Giulia, Comunità Meduna Cellina.

Assegnato Fondo per l'infanzia e l'adolescenza 2008

Dal Gazzettino del 13 luglio 2008:
"(M.S.) Fondo per l'infanzia e l'adolescenza 2008: l'assemblea dei sindaci dell'ambito distrettuale 6.1, di cui Sacile è comune capofila, ha approvato la ripartizione di un fondo complessivo di 200 mila euro tra i sette Comuni del territorio (Aviano, Brugnera, Budoia, Caneva, Fontanafredda, Polcenigo e Sacile) per il sostegno alle iniziative a favore dell'infanzia e dell'adolescenza. Il criterio della ripartizione ha tenuto contro sia della popolazione residente in ogni Comune sia della numerosità della fascia di popolazione tra 0 e 18 anni, presente negli stessi. Ad Aviano andranno 29 mila 195 euro; a Brugnera 7 mila 784 euro; a Budoia sono stati assegnati 7 mila 784 euro; a Caneva 21 mila 66 euro; al comune di Fontanafredda andranno 36 mila 603 euro; a Polcenigo 9 mila 904 euro e a Sacile 65 mila 261 euro. La ripartizione ha tenuto conto delle iniziative già in cantiere o di quelle in programma da parte dei singoli Comuni. Nel 2009 l'assemblea presenterà ad inizio anno una serie di linee di indirizzo su cui coordinare e sviluppare anche delle azioni comuni su tutto il territorio dell'ambito."

Pensionato infortunato elitrasportato ricoverato

Dal Gazzettino del 13 luglio 2008.
"Infortunio in casa, ricoverato. (Ro) Ha riportato fratture, escoriazioni ed ustioni serie alla gamba destra l'agricoltore in pensione Giuseppe Rovere, 79 anni, di San Giovanni di Polcenigo , rimasto ferito in un infortunio domestico, ieri mattina, vicino alla propria abitazione, dove stava eseguendo dei lavori. Il pensionato, soccorso dal personale del "118", è stato ricoverato in ospedale a Pordenone con un'eliambulanza. Dovrebbe guarire in una trentina di giorni. L'uomo, come ricostruito dai carabinieri del Radiomobile di Sacile e di Polcenigo , stava lavorando sul rimorchio del proprio trattore quando una motozappa gli è rovinata addosso, ferendolo alla gamba destra."

venerdì 11 luglio 2008

Istituto Comprensivo di Caneva e Polcenigo

V'invito a visitare il sito (rinnovato) dell'Istituto Comprensivo di Caneva e Polcenigo. Grazie alla maestra Maria Egida che me l'ha segnalato!
Oltre alle notizie riguardanti l'attività dell'istituto e dei vari plessi si possono trovare anche informazioni interessanti sull'indagine PISA e su come risparmiare sul software grazie al mondo dell'open source.
Infatti non si sono limitati a predicare ma hanno utilizzato, anche per la realizzazione del sito, un software libero: Joomla!
Joomla in realtà non è un prodotto ma è un progetto collaborativo. Si tratta di un CMS OpenSource (CMS: Content Management System, che letteralmente significa "Sistema di gestione dei contenuti"; è una categoria di software che serve a organizzare e facilitare la creazione collaborativa di siti Internet)

Pacchetto di mischia o gioco di squadra?

Pino De Val, in qualità di presidente del Pedemontana Livenza Rugby mi ha inviato questa lettera, che vi giro.
"... come società siamo in attesa della risposta dell’Amministrazione su come utilizzare in collaborazione un finanziamento a fondo perduto della FIR alla ns. Società di Euro 13.500 per la costruzione di una struttura (club house o piccola palestra) che noi potremmo lasciare in uso anche alla scuola (costruita su terreno comunale sarebbe comunque di proprietà pubblica). Ai primi di febbraio ho avuto un incontro con l’assessore Venier da cui ho avuto solo la conferma che “non ci sono soldi” “dovete trovarvi uno sponsor” “dovete affidare l’incarico ad un progettista “, in parole povere poca collaborazione, salvo l’indicazione che il terreno più adatto potrebbe essere tra la fine degli spogliatoi verso ovest ed il depuratore.
Dopo alcune polemiche con lo stesso via lettera, ho chiesto via fax in data 13 giugno l’istituzione di un tavolo di lavoro, suggerendo la partecipazione, oltre a Venier, del sindaco, dell’assessore ai lavori pubblici Benassi (che in un incontro sul campo aveva proposto di inserire il tutto nella ristrutturazione della palestra scolastica), della responsabile dell’Ufficio Tecnico con tre dirigenti nostri. Non avendo ricevuto alcuna risposta dal 13 giugno (via fax), ho portato copia al protocollo in data 24 giugno. A tuttora tutto tace. E se non sbaglio, dopo tanto piangere degli amministratori comunali, è rimasto un tesoretto che si potrebbe appunto utilizzare….
"

Incontro a Budoia sui rifugiati ad Aviano

L'Assessorato alla Cultura del Comune di Budoia e la Biblioteca Civica Monsignor Lozer organizzano un incontro pubblico sul tema dei RIFUGIATI AD AVIANO, mercoledì 16 luglio 2008 alle 21.00, nella piazza di Budoia (o in caso di pioggia nella Sala Consiliare)

Vi parteciperanno:
Don Pierluigi Di Piazza (in foto), parroco di Zugliano, fondatore e direttore del centro di accoglienza "Ernesto Balducci";
Stefano Del Cont Bernard, Sindaco di Aviano;
Don Adel Nasr, Parroco di Budoia.
Testimonieranno inoltre alcuni richiedenti asilo ospiti presso lo Ial di Aviano.
L'incontro è svolto con la collaborazione del Clan Aquapendente Agesci di Aviano.

Complimenti all'amministrazione di Budoia, per questa occasione di incontro. Non sarebbe neanche male che quella sera ci fosse anche uno scontro (comunque nell'ambito della civiltà), con chi probabilmente non la pensa come Di Piazza.
Dieci sacerdoti del Friuli Venezia Giulia, don Pierluigi Di Piazza per primo, e uno del Veneto, hanno stilato una «lettera aperta a tutta la comunità in cui evidenziano l'importanza di pronunciarsi. Nel corso di un incontro, al centro Balducci di Zugliano, i parroci hanno ribadito che «in questo clima persecutorio è necessario fare un passo per creare delle coscienze... ...Clandestinità non è sinonimo di criminalità»

Concorso fotografico

Dal Messaggero Veneto del 1 giugno 2008
"Riservato ai fotografi dilettanti il concorso che invita a ritrarre i luoghi più belli di Polcenigo.
La biblioteca civica di Polcenigo, assieme all’amministrazione comunale, ha bandito anche quest’anno il concorso fotografico “Polcenigo per immagini: porte, portoni e finestre”, che, giunto alla tredicesima edizione, è rivolto a fotografi non professionisti per offrire l’opportunità di un “doppio viaggio”: nel mondo artistico e fotografico e nel paesaggio inedito di Polcenigo.C’è tutto il tempo per realizzare le più belle immagini di questo paesino della pedemontana (il termine per consegnare gli elaborati scade l’8 agosto). E, come consuetudine, le opere in gara saranno esposte all’inizio di settembre in occasione della Sagra dei sest, di cui il concorso fotografico è ormai diventato parte integrante. Il concorso è aperto a tutti i fotografi non professionisti con al massimo 4 fotografie inedite, a colori o in bianco e nero: sono infatti ammessi tutti i procedimenti fotografici e i tipi di carta. Soltanto i formati sono di rigore: saranno accettate opere 18x24 per il bianco e nero o 20x30 per il colore. La partecipazione è gratuita; i premi in palio ammontano a 150 euro per il primo classificato, 100 per il secondo, 75 per il terzo. Ma non finisce qui, perché ci sarà anche il premio della giuria popolare: chi visiterà la mostra, infatti, potrà esprimere un giudizio sulle opere a concorso.Il termine per presentare le opere a concorso scad, come già ricordato, l’8 agosto, mentre a settembre si terranno le premiazioni. Le fotografie partecipanti al concorso saranno esposte il 6 settembre dalle 16 alle 22.30, il 7 dalle 10 alle 22.30 e il 13 dalle 16 alle 19, in concomitanza con la manifestazione di punta di Polcenigo, ossia la centenaria Sagra dei sest.Per informazioni, contattare la biblioteca di Polcenigo allo 0434 749611, oppure all’indirizzo e-mail biblioteca@comune.polcenigo.pn.it. (m.t.) "

giovedì 10 luglio 2008

Rifugiati ad Aviano, ovvero la produzione della paura.

Mi ricollego alla breve discussione iniziata nei commenti al post “Contributi (anche) agli stranieri”. Ma prima un riassunto della vicenda dei richiedenti asilo ad Aviano.
Mercoledì 2 luglio si viene a sapere che arriveranno ad Aviano 250 stranieri che hanno richiesto lo status di rifugiati politici. Circa 120 saranno alloggiati presso la scuola alberghiera dello Ial sulla strada per il Piancavallo e altri 130 presso l’albergo Doimo, ora chiuso per mancanza di clienti (gli americani alloggiano nelle nuove e meno costose strutture all’interno della base). L’accordo è stato fatto direttamente tra il ministero dell’interno (Maroni, Lega Nord) e l’EFA (Ente Friulano di Assistenza, presieduto da Don Luigi Fabbro), senza contattare né la Regione né il Comune. La permanenza sarà da due a sei mesi (fino alla fine del 2008). I richiedenti asilo non possono essere reclusi nei CPT (Centri di Permanenza Temporanea) perché viene avviata una procedura particolare per il riconoscimento o meno dello status di rifugiati, da svolgersi entro sei mesi. Sono persone già identificate, di cui si conosce lo Stato di provenienza. Gli viene concesso un permesso di soggiorno temporaneo; saranno liberi di muoversi, potranno cercare un lavoro, avranno diritto a vitto ed alloggio, alle cure sanitarie, a telefonare due volte a settimana ai familiari, al vestiario, ai beni di prima necessità.

Giovedì 3 luglio ecco le prime forti reazioni. La Lega Nord locale insorge e accusa l’EFA che ha gestito la trattativa “assolvendo” Maroni. L’assessore regionale alla sicurezza Federica Seganti sostiene “Siamo arrivati al business dei clandestini: oramai c’è chi offre pacchetti all inclusive… Penso si sia diffuso un tam tam e che sia diventata una moda dichiararsi rifugiati politici perché si accede a normative più clementi… Noi abbiamo altre priorità e altri problemi”. Dusy Marcolin (AN) sostiene “la preoccupazione è tantissima… soprattutto di ordine pubblico per la sicurezza”. Sandro Della Puppa (PD) “ … la gestione dell’ospitalità deve essere improntata a una logica che eviti di ghettizzare e di scaricare su una sola comunità l’onere dell’assistenza”, per poi accusare la Lega Nord e portare a 300 il numero di stranieri. Il sindaco, Stefano Del Cont (PD): “Sono letteralmente indignato… ci avessero avvertiti per tempo avremmo concordato e preparato”. Rifondazione comunista accusa il Ministero per queste scelte emergenziali e sostiene che queste persone dovrebbero essere distribuite in almeno 10 comuni in Regione.
Venerdì 4 luglio si viene a sapere che gli stranieri appartengono a una decina di nazionalità: la maggior parte africani (Nigeria, Ghana, Togo, Somalia, Etiopia) ma anche asiatici (Pakistan, India, Iraq, Afghanistan).
Allo IAL arrivano i primi 117 stranieri. Il giorno dopo avrebbero dovuto arrivare gli altri nell’albergo Doimo ad Aviano. Negli stessi giorni si susseguono le manifestazioni, davanti all’albergo Doimo (organizzate dalla Lega) e in Comune (incatenamenti compresi). Anche Rifondazione organizza presidi davanti l'albergo Doimo e davanti al Comune.
A quanto pare volano parole grosse contro gli stranieri (“bestie”) contro Doimo e contro Don Fabbro (se qualcuno ne sa di più sarebbe utile che lo scrivesse). La stessa assessore Seganti sostiene “Le proteste e gli atti incivili scaturiti dalla vicenda non sono giustificabili… siamo chiamati tutti a dei piccoli sacrifici, come quello di accettare la collocazione temporanea in strutture predisposte anche nella nostra regione di persone che si sono lasciate alle spalle situazioni terribili e sono in attesa di conoscere l’esito delle rispettive richieste di asilo”.
Sempre venerdì 4 il Ministero fa marcia indietro e comunica che non arriveranno più gli stranieri all’albergo Doimo, mentre gli altri rimarranno solo fino al 31 agosto. Sabato 5 si tiene il Consiglio Comunale d’urgenza; Berto (opposizione di destra):” Questa è la vittoria della gente e la sconfitta di un certo tipo di amministrazione. I nostri cittadini, per sensibilizzare l’opinione pubblica, sono stati costretti a occupare il Municipio incatenandosi. E’ a tutti loro che dobbiamo dire grazie”.
Domenica 6 nuovo Consiglio, per approvare l’ordine del giorno in cui si esprime parere contrario all’attuazione del piano come previsto dall’accordo tra ministero ed EFA e di “sviluppare un piano di valutazione” per l’ingresso del Comune di Aviano nel "sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati" (promosso dal Ministero dell’Interno, ACNUR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati) e ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani, vedi anche il rapporto dell'ANCI), previsto dalla legge 189/2002, per dare la disponibilità ad accogliere un numero minore di richiedenti asilo. Tanto per mantenere alta la tensione, Frizzi (del gruppo di Berto) parla di “pericoli d’infiltrazioni di terroristi islamici tra i cittadini stranieri ospitati allo IAL”.
Invece il parroco di Aviano don Lorenzo Barro ha ricordato che il rispetto verso le persone non deve mai mancare, che se anche non si condivide il metodo scelto per gli arrivi, le offese alle persone non sono mai tollerabili; parlare di bestie è quindi del tutto fuori luogo.
Infine venerdì 10 il consiglio d’amministrazione dell’EFA deciderà in quale struttura (Lignano o le colonie di Piani di Luzza) trasferire i rifugiati ospitati allo Ial dal primo settembre. Mentre don Fabbro se la prende anche con l’inerzia dei vescovi di Pordenone e Udine.

Le mie considerazioni. Non mi appassionano le reciproche accuse che strumentalizzano a fini elettorali quanto sta accadendo (la Lega che accusa l’amministrazione di Aviano di essere troppo morbida, Rifondazione che accusa la Lega di essere l’unica responsabile della situazione creata, ecc). Sembra quasi che ci si trovi in una situazione d’emergenza, come se fosse sorta una settimana fa la necessità della gestione dei richiedenti asilo. Ma il comportamento del ministero ha realmente creato l’emergenza, ha creato il caso. Ha trattato come sudditi le comunità locali, ha ignorato le prevedibili ripercussioni sul territorio.
Quindi quello che avrebbe potuto essere trattato come normale amministrazione (la legge sui rifugiati è di 6 anni fa, il Sistema di protezione ha diversi anni) è stato amplificato creando una spirale di generazione di paura da parte anche di politici locali (parlando di finti rifugiati, di pericolo di terrorismo, ringraziando chi s’è incatenato in Municipio, usando toni e parole forti). Gli estremisti locali (e anche se sono padri o madri di famiglia restano estremisti e razzisti) sono stati così gratificati. La famosa “percezione di insicurezza” è stata così accresciuta enormemente, diventando senso comune.
La Lega “di governo” ha creato le condizioni perché le idee della Lega “di lotta” diventino predominanti; un conflitto solo apparente. La cultura sempre più vincente è che clandestini, immigrati, rifugiati, che delinquano o meno, bambini e adulti, donne o uomini, africani o asiatici (ma non americani) sono tutti da respingere.
Nel 2001 Aviano è stato il comune capofila con Roveredo, Caneva e Montereale in un progetto d’accoglienza e integrazione per rifugiati, ma l’esperienza è stata presto dimenticata, forse proprio perché svolta in maniera discreta e senza suscitare allarmismi (Polcenigo era fuori, chi c’era nel 2001? L’amministrazione Del Puppo? Strano che non abbiano pensato anche a una rete elettrificata intorno al Comune). Tramite l’opera dell’associazione Nuovi Vicini sono stati accolte nel pordenonese 160 persone provenienti da 16 paesi (kurdi, kosovari, ecc.), senza espropriare la seconda casa di nessuno.
Non possiamo più pensare di essere un’isoletta felice (Brigadoon diceva Luciano), non siamo più la frontiera con l’est; siamo immersi nel mondo, dove accade anche che proprio oggi nove bambini, tra i 9 mesi e i 4 anni sono morti per il caldo e la disidratazione mentre tentavano di raggiungere la costa spagnola dal Nordafrica. Cosa ne pensano quelle brave persone che si sono incatenate nel Municipio, che era meglio sparargli prima così non soffrivano (eliminando anche le tre donne incinte che così se ne eliminano sei in un colpo) o che invece anche le nostre istituzioni locali hanno il dovere di affrontare il problema? Ogni essere umano ha il diritto di esistere ed essere rispettato o no?

La proposta. Che l’amministrazione di Polcenigo s’attivi subito (ass. Ianna) perché siano rimosse le reti elettrificate mentali e si entri a far parte del "sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati" (ma non di “sviluppare un piano di valutazione” come ad Aviano, modo elegante per non affrontare veramente il problema). Perché se fossero arrivati dopo tutto quel casino i 40 stranieri presso l’albergo Da Stale (come aveva concordato Don Fabbro prima che il Ministero annullasse il secondo invio) avremmo avuto gli incatenati nel Borc. Mettere la testa sotto la sabbia serve solo a generare paura, emergenza, caos, che non credo siano la soluzione ottimale per Polcenigo come per qualsiasi paese nel mondo. Brigadoon non riapparirà più (tranne che in dvd).

San Floriano accogliente

Dal Gazzettino del 5 luglio.
"I ragazzi autistici a Villa Respiro. Dopo la settimana di vacanza per gli adulti ora tocca ai più giovani.
Si è conclusa la prima settimana vacanza per adulti con autismo, organizzata dalla Fondazione bambini e autismo onlus a Villa Respiro, ed è al via la settimana vacanza dedicata ai ragazzi. Le attività inizieranno lunedì e si svolgeranno nel Parco rurale di San Floriano.
L'iniziativa, sostenuta dalla Banca Popolare FriulAdria, vedrà anche la partecipazione di volontari che hanno dato la disponibilità a partecipare ad alcune attività in affiancamento all'equipe di operatori.
«Con il gruppo Movimento e vita" - racconta Giulia Caldi, responsabile del Servizio - sono state organizzate alcune passeggiate alla scoperta dei dintorni di Polcenigo , mentre la Proloco ci ha fornito i contatti per organizzare dei laboratori di lavorazione del vimini.
«Il centro Estate Viva di Cordenons, infine, ci metterà a disposizione i propri spazi ricreativo-sportivi grazie ai quali, durante la settimana, i ragazzi accederanno alla piscina e ai campi sportivi».
La Settimana Vacanza si concluderà domenica 13 luglio, con il rientro in famiglia del gruppo."

Boris Pahor a Polcenigo

Dal Gazzettino del 9 luglio
"Il lungo viaggio emotivo di Boris Pahor Lo scrittore si racconta a Polcenigo
Polcenigo ospita Boris Pahor. Classe 1913, l'autore triestino ingiustamente sconosciuto alla Trieste di lingua italiana, sta avendo oggi successo in Italia grazie alla pubblicazione ad opera dell'editore Fazi del suo capolavoro, Necropoli.
Domani, alle 20.45, nel teatro cinema di Polcenigo , Pahor, proposto per il Premio Nobel alla Letteratura, sarà presentato e intervistato dal giornalista e scrittore triestino Pierluigi Sabatti. Con Necropoli l'autore triestino si colloca in quella cerchia di scrittori testimoni di uno dei più atroci e strazianti eventi del Novecento. Le sue scritture sulla prigionia a Natzweiler-Struthof sui Vosgi, a Bergen Belsen e a Dachau sono incisive, dilaniano il lettore e gli svelano cosa siano l'annichilimento, l'umiliazione, lo svuotamento d'un essere umano di tutto ciò che è proprio alla sua natura, fino a farne rimanere soltanto un guscio vuoto e rinsecchito, di cui ci si possa dimenticare, che si possa calpestare come una foglia avvizzita, che si possa sospingere nel nulla come uno spettro trasparente e inconsistente, che si possa ridurre in polvere - strizzandolo tra le dita, o in cenere - levandolo dal camino in una nuvola scura e repellente. Di certo l'esperienza del campo di sterminio è indelebile, ed è impossibile non farla trasparire da qualsiasi tipo di narrazione ci si accinga a esporre.
Ma Boris Pahor non è solo l'autore dei lager. Egli infatti dispone di un materiale infinitamente più ampio che ha riversato nei propri racconti e romanzi e che consentono al lettore di lingua italiana, triestino o no, di conoscere realtà altrimenti difficilmente avvicinabili e di accostarsi ad un'indagine sull'interiorità dell'individuo e al complesso rapporto tra sofferenza e amore.

Negli ultimi quattro anni Nicolodi editore ha proposto alcune interessanti opere di Boris Pahor al pubblico di lingua italiana. Sono così stati pubblicati in traduzione la raccolta di racconti Il rogo nel porto (2001), e i romanzi La villa sul lago (2002) e Il petalo giallo (2004). Le opere dello scrittore triestino di minoranza slovena sono state tradotte in numerosi Paesi. Nel 2007 è stato insignito con la Legion d'onore da parte del Presidente della Repubblica francese."

Dal Gazzettino del 6 luglio
"La colonna dell'estate 2008 sono proprio le serate d'autore, che presentano nomi di spicco nel panorama anche internazionale. «È stata una bella serata», spiega l'assessore alla Cultura Fabrizio Venier, riferendosi al primo appuntamento di giovedì scorso, che ha visto la presentazione di brani scelti da Caracreatura di Pino Roveredo, già vincitore di un premio Campiello, a cura del giornalista Letterio Scopelliti e lettura, con voce femminile narrante di Mina Canfora. «Non era molto il pubblico - aggiunge Venier - ma conto per la prossima settimana di avere più gente». Difficile infatti mancare l'appuntamento di giovedì 10, dove l'autore non ha bisogno di presentazioni: Boris Pahor, pluripremiato scrittore nato a Trieste 95 anni fa, di lingua e cultura slovena, parlerà del suo "Necropoli" assieme a Pierluigi Sabatti."

Gatta smarrita a Coltura

Dal Gazzettino del 6 luglio. "È stata smarrita a Coltura, di fronte al cimitero, una gatta nera, piccola e magra. risponde al nome di Kenia. Manca da casa da sabato notte. È molto affettuosa ma non è abituata a vivere all'aperto, quindi forse è spaventata e timorosa. Per il suo grande valore affettivo che ha per la sua padrona, chi ne avesse notizie è pregato di contattarla allo 0434524331, chiedendo di Sabrina, o di rivolgersi al civico 1 di via col del Conte a Coltura, Polcenigo."
E' nera, si chiama Kenia, ma tranquilli, non richiede asilo politico...

martedì 8 luglio 2008

Come inserire link nei commenti?

Volete inserire i collegamenti ad altre pagine web nei vostri commenti? A notizie particolari? Eccovi una piccola guida. Supponiamo di voler fare un link al sito dell'associazione A Ruota Libera di Pordenone. Il suo indirizzo (che potete copiare dalla barra degli indirizzi per non fare errori) è: http://www.aruotaliberapn.it/
Per far apparire la frase "Associazione A Ruota Libera" con il link al suo sito scrivete così (dopo aver tolto gli apostrofi):
<'a href="http://www.aruotaliberapn.it/">Associazione a Ruota Libera<'/a>
Il risultato sarà il seguente: Associazione a Ruota Libera
Pertanto, come regola generale, utilizzate la seguente sintassi (ho indicato in rosso i "tag" da mantenere fissi; togliete gli apostrofi che ho dovuto inserire solo per farvi vedere la sintassi):
<'a href="indirizzo_completo_della_pagina_da_linkare">Testo da linkare<'/a>